Ordine dei Medici, vince con il 90% dei consensi la lista “Insieme” guidata da Anselmo Madeddu

La lista “Insieme”, guidata da Anselmo Madeddu, vince con il 90% dei consensi la sfida elettorale all’Ordine dei Medici di Siracusa. A contrapporsi erano due liste: la lista “Insieme”, guidata dal presidente in carica Anselmo Madeddu e composta dal Consiglio uscente, con le new entry di Rosalia Sorce, Gino Di Stefano, Alfio Cimino e Roberta Giuca, e quella denominata “Rinnovamento” e composta dal capolista Gaetano Fiore e da alcuni medici tra i quali Dario Genovese.
I 15 posti di consigliere sono andati tutti alla lista “Insieme”, così come anche i tre posti di revisore.
“È stata premiata la politica sanitaria del fare e dei progetti – ha commentato Anselmo Madeddu – i medici hanno, insomma, apprezzato il nostro sforzo di rivitalizzazione dell’Ordine. L’aver incrementato le attività formative, l’aver puntato sul recupero della identità, sulla cultura e sulla qualità, l’aver innovato la comunicazione e la visibilità della professione medica, restituendo dignità, decoro e prestigio all’istituzione ordinistica attraverso molteplici iniziative senza sosta, ha finito col fare la differenza. La presenza di due liste, peraltro, ha garantito la democrazia e ha dato dignità alla competizione, legittimando i vincitori.”
“In tal senso – continua Madeddu capolista di Insieme – desidero ringraziare, innanzitutto, i colleghi della lista alternativa e complimentarmi con loro per la lealtà con cui hanno partecipato alla competizione, fatta eccezione per chi, al contrario, ha preferito alimentare polemiche, che lasciano il tempo che trovano. Il mio grato pensiero, però, va soprattutto alle centinaia e centinaia di colleghi che sono venuti in massa a sostenere il nostro progetto, venendo da ogni parte della provincia. Desidero ringraziarli tutti. Ringrazio anche i colleghi del seggio elettorale Lombardo, Di Mauro, Bonanno e Sigari per l’immane mole di lavoro che hanno svolto, e ringrazio soprattutto l’intera mia squadra, e dunque tutti i consiglieri neoeletti, fantastici compagni di un percorso umano e professionale davvero straordinario. Adesso tutti al lavoro per realizzare i nuovi programmi”.
Già nei giorni scorsi, tra gli Odontoiatri, si era registrata la netta affermazione della lista del Presidente uscente Dario Di Paola, che si è imposto col doppio dei voti sulla lista del dottor Vella.
“Riguardo invece alle ventilate accuse di supposti brogli elettorali, giusto per onorare la verità dei fatti – dichiara Anselmo Madeddu – a nome di tutti i componenti della lista “Insieme”, faccio presente che il presidente del seggio elettorale, dottor Franco Lombardo, ha verbalizzato che la presunta incongruenza tra il numero dei votanti e quello delle schede si è rivelata da subito insussistente”.
Ed ecco infine i nomi degli eletti: Anselmo Madeddu, Giovanni Barone, Enzo Bosco, Alfio Cimino, Gino Di Stefano, Roberta Giuca, Franco Iachelli, Mario Lazzaro, Bartolo Lentini, Riccardo Lo Monaco, Gianni Puzzo, Nuccio Romano, Rosalia Sorce, Alba Spadafora, Antonio Trigila (consiglieri), ai quali si aggiungono i revisori Sabina Malignaggi, Nino Trovatello e Diego Uccello. Tra gli Odontoiatri sono stati eletti in Consiglio Dario Di Paola e Rita Cirasa. Uno dei primi passi del nuovo Consiglio sarà ora la nomina dei Presidenti delle Commissioni Ordinistiche.




Costringe una donna a subire rapporti sessuali, arrestato un 20enne

Un 20enne, cittadino italiano, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Noto per essere gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale aggravata. Nello scorso mese di agosto, infatti, avrebbe costretto la vittima a subire atti sessuali.
L’indagine che ha portato all’adozione della misura è stata realizzata attraverso riconoscimenti fotografici, analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e localizzazione nei luoghi dove erano stati commessi i reati.
In ragione degli elementi di reità raccolti nel corso delle investigazioni, il G.I.P. ha emesso nei confronti dell’uomo il provvedimento restrittivo della libertà personale della misura cautelare in carcere che è stata immediatamente eseguita dai poliziotti che, dopo le incombenze di rito, hanno arrestato il giovane 20enne.




Rimodulazione della rete ospedaliera, nel tavolo tecnico adesso c’è anche Siracusa

Anche Siracusa è presente nel tavolo tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera. “Avevo assicurato massimo impegno per evitare anche solo la sensazione che alla sanità siracusana fosse dato un ruolo di secondo piano nel tavolo tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera regionale. Appresa la notizia dell’assenza di professionisti che potessero parlare nell’interesse di Siracusa e della sua provincia, ho contattato l’assessore regionale Giovanna Volo. Il mio pressante e costante invito a rivedere la composizione del tavolo tecnico, inserendo anche Siracusa, è stato evidentemente non solo compreso ma anche accolto. È ufficiale infatti l’aggiornamento dei componenti del tavolo tecnico con l’inclusione di esponenti siracusani ed in particolare i primari Francesco Oliveri e Giovanni Trombatore. L’attenzione, quella mia e del gruppo M5S, resta massima. La sanità siracusana non è terreno di conquista o depandance di altri territori”. Sono le parole del deputato regionale Carlo Gilistro (M5S), componente della commissione Ars Salute. Nelle settimane scorse si è insediato a Palermo il tavolo tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera in Sicilia. Ma la composizione dell’organismo incaricato di redigere una proposta per ridisegnare tematiche come posti letto e dislocazione delle discipline sanitarie nei vari ospedali dell’isola è diventato un caso politico. Infatti nell’organismo, spiccava l’assenza di personalità che conoscessero e potessero dunque rappresentare le esigenze degli ospedali delle provincia di Siracusa. La Regione, quindi, ha deciso di inserire anche l’Asp guidata dal direttore generale Alessandro Caltagirone nella discussione che dovrebbe portare alla rimodulazione della rete ospedaliera.




Impianti sportivi e tariffe: ecco quanto spende e quanto incassa il Comune

Dalla Cittadella al campo scuola, le nuove tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi continuano a tenere banco. Nei mesi scorsi, la delibera approvata dalla giunta comunale di Siracusa aveva per oggetto “l’adeguamento delle tariffe degli impianti sportivi” e in molti casi si traduce in un aumento richiesto per l’utilizzo – da parte delle società sportive – delle strutture pubbliche.
Sulle nuove tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi pubblici di Siracusa, l’assessore allo sport Giuseppe Gibilisco ha spiegato, nei giorni scorsi ai microfoni di FMITALIA, le diverse ragioni; in sintesi, si possono riassumere in due punti: sono aumentati complessivamente i costi di gestione, come quelli dell’energia elettrica, e per alcuni, specie gli impianti natatori, sono stati effettuati importanti investimenti.
“L’Amministrazione spende annualmente milioni di euro. – ha detto Gibilisco – Lo scorso anno per la Cittadella dello Sport, solo per il mantenimento, abbiamo speso 908mila euro. E poi c’è da aggiungere tutto il resto: campo scuola “Pippo Di Natale”, lo stadio “Nicola De Simone”, il campo di Cassibile. Considerando che il Comune incassa circa 200mila euro, solo per la Cittadella c’è una “perdita” di 700mila euro. Che poi non si tratta di perdita, perché quando i ragazzi fanno sport è solo un investimento. Inoltre, si è parlato del 44% di aumento, ma si tratta del 10% circa, forse anche qualcosa meno”.
Nel dettaglio, l’utilizzo del Palazzetto dello Sport o del Tensostatico o delle palestre della Cittadella dello Sport prevede adesso un costo orario di 15 euro (fascia diurna) o 23 euro (fascia pomeridiana); per i campi di gioco esterno 10 (diurno) o 12 euro (pomeridiano); scende da 10 a 6 il pattinodromo.
Per la piscina Caldarella, il costo orario di una corsia nuoto è di 15 euro (diurno) o 20 (pomeridiano); ad un nuotatore singolo, non iscritto a società sportive, richiesta una tariffa oraria da 5 (diurno) a 10 euro (pomeridiano); 90 minuti di allenamento pallanuoto prevedono una tariffa di 50 (diurno) o 70 euro (pomeridiano). Per una partita ufficiale, 100 euro.
Quanto al campo scuola Pippo Di Natale, previsto una tariffa annuale di 2000 euro per le società che utilizzano campo di atletica e pista; per il campo di calcio/rugby 12 euro (diurno) o 15 euro (pomeridiano). Fissata una tariffa di 50 euro anno per i singoli atleti non tesserati che volessero utilizzare l’anello esterno alla pista. Per l’organizzazione di manifestazioni sportive che prevedono l’utilizzo per mezza o intera giornata, il costo – in base all’impianto – varia da un minimo di 100 euro (mezza giornata) fino ad un massimo di 400 euro (intera giornata).
Sull’aumento delle tariffe, l’assessore Gibilisco ha inoltre sottolineato come “l’amministrazione nel documento unico di programma abbia inserito il progetto ‘Sport per tutti’; si tratta di un’iniziativa, ancora in fase di sviluppo, a sostegno di chi è in difficoltà economica e con l’obiettivo di fornire supporto alla famiglie numerose e monoreddito.




Rubano benzina da uno scooter in viale Santa Panagia, denunciati due uomini

Due uomini siracusani, rispettivamente di 33 e 46 anni, sono stati denunciati dagli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa. Nello specifico, alle 2.20 di questa mattina, i poliziotti in servizio di controllo del territorio hanno notato due persone in possesso di alcuni contenitori in plastica contenenti carburante. Una volta fermati e identificati, gli agenti hanno accertato che, poco prima, i due hanno asportato la benzina da uno scooter parcheggiato in viale Santa Panagia.




Aned Sicilia in visita al reparto di nefrologia e dialisi dell’ospedale di Siracusa

L’ASP di Siracusa aderisce alla XXXIII Giornata del Dializzato del 6 ottobre 2024 promossa come ogni anno dall’Associazione nazionale Emodializzati (ANED) in collaborazione con la Società Italiana di Nefrologia (SIN) per la prima domenica di ottobre,con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute renale, sulla prevenzione delle malattie nefrologiche, sulle difficoltà che la terapia dialitica comporta e sulle esperienze delle persone affette da insufficienza renale.
Nel pomeriggio del 4 ottobre una delegazione ANED si recherà in visita al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Umberto I di Siracusa diretto da Massimo Matalone, con l’obiettivo di sensibilizzare al problema delle malattie renali, sull’impatto che subisce il paziente quando è costretto alla dialisi ed al trapianto.
“Quest’anno – dice il segretario regionale ANED Sicilia Fabio Belluomo – la nostra idea èvisitare le Nefrologie pubbliche ed i centri dialisi privati accreditati per portare ai pazienti in trattamento dialitico salvavita alcuni nostri contributi, come guide informative e gadget dell’Associazione. I nostri delegati si recheranno nelle sale dialisi per un saluto, un confronto sulle esperienze della malattia e raccogliere le indicazioni che dai pazienti verranno”.
“Sarà anche l’occasione – aggiunge il direttore del reparto Massimo Matalone – per ricordare il trapianto come unica vera terapia, quando possibile, che restituisce una vita più tranquilla al paziente”.
“L’impegno del’ANED, sempre vicino ai pazienti dializzati e trapiantati, assieme a tutte le realtà coinvolte e al personale sanitario – sottolinea il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone – contribuisce a promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute renale, ad offrire un sostegno concreto ai pazienti e a sensibilizzare la popolazione sulla importanza imprescindibile della donazione di organi e del trapianto”.




Via alla stagione delle proteste studentesche: manifestazione anche ad Augusta

Non solo gli studenti del liceo Gargallo di Siracusa, alle prese con l’organizzazione delle lezioni in turni da tre ore, che starebbero arrecando disagi e penalizzando l’aspetto didattico. Mentre gli alunni del liceo siracusano manifestano in piazza, con un corteo che da Piazza Pancali si snoda fino alla sede dell’ex Provincia Regionale, per chiedere una soluzione alla carenza di aule, ad Augusta sono gli alunni dell’istituto superiore Ruiz a manifestare il proprio malcontento. Un sit-in è stato organizzato, infatti, questa mattina, a partire dalle 8:00 davanti ai cancelli della scuola. Gli studenti intendono in questo modo “esprimere contrarietà e disappunto per i ritardi della Provincia nell’acquisizione di locali alternativi agli spazio dell’istituto scolastico, attualmente in gran parte interdetti, per consentire lo svolgimento dei necessari lavori di manutenzione straordinaria”. Anche in questo caso, dunque, la questione ruota intorno al tema dell’edilizia scolastica, punto fragile della scuola in provincia di Siracusa. Se gli istituti comprensivi sono di competenza dei comuni in cui si trovano, infatti, le scuole superiori fanno tutte capo al Libero Consorzio Comunale.




“Ottobre in Piazza” a Melilli, al via il 5 ottobre con il concerto di Daria Biancardi

La “Terrazza degli Iblei” si propone come contenitore di intrattenimento e cultura per tutto l’anno. Appena terminato il ricco calendario di eventi estivo, Melilli si prepara ad una serie di manifestazioni con l’obiettivo di rendere il borgo ibleo punto di riferimento della “destagionalizzazione turistica”, un marketing territoriale che garantisca l’attrazione di flussi turistici, appunto, per tutto l’anno solare.
Un cartellone di eventi in via di definizione, quello di Ottobre, che dal 5 al 31 che punterà ad un’offerta sempre crescente di “attrazioni” che renderà Melilli un “cantiere aperto” dell’intrattenimento.
Il via sabato 5 nel salottino di Piazza Crescimanno, con lo sfondo del Palazzo Municipale, che vedrà lo spettacolo assicurato della cantante Daria Biancardi.
L’artista palermitana, che ha stupito tutti con la sua splendida vocalità in palcoscenici di prestigio come “The Voice” e del game show musicale “All Together Now” condotto da Michelle Hunziker, aprirà quello che si prepara ad essere un palinsesto ricco di personalità dello spettacolo, grazie anche alla compartecipazione dell’assessorato regionale siciliano del “Turismo, dello Sport e dello Spettacolo”.




Indice di Sportività, la classifica: Siracusa 83.a ma che exploit in atletica leggera!

Il Sole24Ore ha redatto anche quest’anno l’indice di sportività delle province italiane. Nell’analisi del quotidiano economico, realizzata in collaborazione con Pts, società di consulenza strategica e direzionale. Le 107 province italiane sono state così “misurate” in base alla qualità ed alla diffusione dello sport sul rispettivo territorio. Un’analisi complessa, basata su oltre 30 indicatori divisi in quattro categorie: struttura sportiva, sport di squadra, sport individuali, sport e società. Per ogni indicatore e categoria viene elaborata la relativa classifica ed in base ai vari “piazzamenti” viene quindi definita la graduatoria finale. I dati tengono anche conto dei risultati sportivi dell’ultima stagione, incluse le Olimpiadi di Parigi.
La provincia di Siracusa si attesta al poco lusinghiero 83.o posto complessivo, perdendo una posizione rispetto allo scorso anno. Un dato in linea con la performance media delle province del Sud Italia con poche eccezioni: Cagliari 15.a, Napoli 42.a e Catania 51.a.
Ma la lettura dei singoli indicatori regala anche qualche sorriso. Su tutto il dato dell’atletica leggera, evidenziato dallo stesso Sole24Ore. Siracusa balza infatti al terzo posto nazionale, dietro Trento e Firenze. Guadagna ben 15 posizioni in un anno e mette dietro territori come Livorno, Milano, Parma, Trieste, Brescia e Bergamo. In parte, è l’effetto “Melluzzo” quarto alle Olimpiadi con la staffetta 4×100 e campione europeo, oltre che assoluto italiano sui 100 metri. Ma è anche merito del gran lavoro condotto dalle società siracusane di atletica leggera e dei risultati prodotti. Un buon viatico che regala nuovo peso a Siracusa che con l’avvio dei lavori del Palaindoor e il rinnovo dell’omologazione del Di Natale può sedere al tavolo dei grandi e indirizzare scelte e programmazione con un’influenza ora riconosciuta nel settore dell’atletica leggera.




Addio capitano Seby, persona perbene

Sono abituato alla morte che fa notizia. È parte di questo lavoro. Ma al dolore, vi assicuro, non ci si anestetizza mai. E così oggi, affranto, devo raccontarvi della scomparsa di un uomo retto, disponibile che modestamente considero un amico.
Nella notte è venuto a mancare il capitano dei Carabinieri Sebastiano Russo. Aveva 47 anni. Un male incurabile lo ha strappato troppo presto all’affetto della sua famiglia. Sempre sorridente, anche quando la voce era ormai provata, non si è mai piegato al dolore.
Potrei elencarvi le tante operazioni che ha guidato e condotto, gli arresti, le indagini in ambienti delicati, il rispetto mostrato verso il lavoro – a volte fastidioso – di noi giornalisti lui che, peraltro, era anche collega giornalista. Ma questo tributo di memoria postuma, al capitano Seby non sarebbe piaciuto. Sappiate allora che ha sempre fatto quello che era giusto fare, senza clamore e senza ribalta, che si trattasse di un blitz per sequestrare armi e droga, una indagine per omicidio o una semplice denuncia da raccogliere.
I funerali saranno celebrati domani, martedì 1 ottobre, nella basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime.
Il capitano Sebastiano Russo era nato ad Enna. Nell’Arma entra nel 1998 ed inizia prestando servizio in provincia di Reggio Calabria; dal 1999 al 2001 ha frequentato il corso biennale per Allievi Marescialli, per essere impiegato prima presso il Comando Provinciale di Milano e, successivamente, dal 2007 al 2011, all’ufficio Pubblica Informazione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e, fino al 2015, presso lo Stato Maggiore della Difesa di Roma. Dopo aver frequentato il 55° corso applicativo per Ufficiali del ruolo speciale dell’Arma dei Carabinieri, ha ricoperto l’incarico di Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnie di Vicenza e dal 2016 di Alcamo (TP). È stato quindi chiamato, nel 2019, al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile di Noto. Successivamente ha retto la Prima Sezione del Nucleo Investigativo di Siracusa e da un anno era il Comandante del Nucleo Informativo.
Alla moglie Francesca ed ai suoi meravigliosi figli, il fraterno abbraccio mio e delle redazioni di Fmitalia e SiracusaOggi.it. Sappiano sempre che il loro papà era una persona davvero perbene, si dice in questi casi che era un esempio. Ecco, lo era per davvero. In correttezza, rispetto e dedizione.