Sbarco di migranti ad Ognina, arrestati in quattro ritenuti gli “scafisti” della traversata

Le indagini sullo sbarco autonomo avvenuto nei giorni scorsi ad Ognina hanno portato all’arrestato di 4 migranti, tre di nazionalità egiziana ed uno di nazionalità siriana. I poliziotti della sezione “Contrasto alla Criminalità diffusa, stranieri e prostituzione” della Squadra Mobile di Siracusa, hanno raccolto elementi di prova che hanno permesso di identificare i quattro come i presunti scafisti. Sono allora stati posti in stato di fermo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Provvedimento convalidato dal Gip del Tribunale di Siracusa che ha disposto la custodia cautelare in carcere dei quattro.
Importanti, nelle indagini, anche le dichiarazioni degli stranieri sbarcati e l’analisi dei dispositivi elettronici.
Ricostruite le modalità della traversata con cui si sono introdotti clandestinamente sul territorio nazionale 18 migranti provenienti dal Bangladesh e dalla Siria. Sono partiti con una piccola imbarcazione in vetroresina di circa 9 metri dalle coste libiche. Gli scafisti, grazie alla “professionalità” alla guida nautica, sono riusciti ad approdare in completa autonomia nei pressi di una spiaggetta adiacente il porticciolo di Ognina, facendo poi sbarcare tutti i “viaggiatori” nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
L’intervento della Polizia di Stato ha permesso di rintracciare tutti i migranti, compresi quelli che stavano allontanandosi a piedi.
L’imbarcazione è stata rintracciata dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Siracusa che si è occupata del recupero del natante e delle successive incombenze relative al sequestro.
Sono stati riscontrati chiari elementi riguardo il pericoloso viaggio sulla rotta migratoria nel Mediterraneo centrale effettuato dai migranti. A bordo assenti le condizioni minime di sicurezza come anche carenti erano acqua e cibo.




Violenze sulla ex compagna, scatta l’allontanamento e il divieto di avvicinamento per un 33enne

I Carabinieri di Francofonte hanno applicato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento all’ex compagna convivente, con l’applicazione del dispositivo elettronico, nei confronti di un pregiudicato 33enne.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia in materia di stupefacenti, è indagato per il reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi commessi nei confronti della ex compagna, 27enne, che ha denunciato di avere subito dall’uomo, per più di 8 anni, violenze fisiche e psicologiche, essendo anche stata costretta in diverse circostanze a rifugiarsi a casa dei genitori.
La misura è stata emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, a seguito delle attività investigative scaturite dalla denuncia della giovane, condotte dai Carabinieri di Francofonte e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa.




Nonostante il braccialetto elettronico picchia la moglie davanti alla figlia minore, arrestato 42enne

Un 42enne è stato arrestato dai Carabinieri di Rosolini per essere gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. I Carabinieri hanno accertato che l’uomo, per diversi mesi e in diverse occasioni, ha avuto comportamenti violenti, oltraggiosi e molesti nei confronti della 34enne costringendola anche a ricorrere alle cure dei sanitari.
Le indagini, avviate nel mese di settembre a seguito della coraggiosa denuncia della vittima, ha portato all’emissione nei confronti del marito, della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con il presidio del braccialetto elettronico. Ma l’uomo ha violato ripetutamente le prescrizioni che gli sono state imposte, recandosi a casa della moglie, intimandole di lasciare l’abitazione e aggredendola fisicamente in presenza della figlia minore, pertanto il Tribunale di Siracusa ha disposto l’aggravamento della misura. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Nasce il “Premio Massimo Riili”, dedicato alla memoria dell’imprenditore scomparso

Prima edizione del premio “Massimo Riili – Ance Siracusa Architecture Award”, istituito in memoria dell’imprenditore siracusano, figura di riferimento nel panorama edilizio ed urbanistico della città. La presentazione dell’iniziativa, il 17 dicembre alle 10.30 in Confindustria Siracusa.
L’associazione degli industriali, Ance Siracusa ed Ance Sicilia danno vita al premio per il quale è stato realizzato anche un sito web: wwww.premiomassimoriili.it.
Presidente di Ance Siracusa e della Cassa Edile di Siracusa, nonché assessore all’Urbanistica della sua amata Siracusa, Massimo Riili ha lasciato un’impronta indelebile nel territorio grazie al suo impegno per la rigenerazione urbana e la sostenibilità. La sua visione ha ispirato interventi di recupero e valorizzazione delle aree degradate, promuovendo uno sviluppo inclusivo e rispettoso del contesto paesaggistico.
Il Premio nasce per celebrare questa eredità, incentivando nuove idee e proposte progettuali, interventi già realizzati o concept in fase di sviluppo, che riflettano i valori e gli ideali dell’ingegnere siracusano. Si rivolge a studenti, professionisti e imprese del settore edilizio e architettonico, premiando soluzioni innovative che sappiano coniugare sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana, sociale ed economica nel territorio siciliano.




Regolamento di contabilità e variazioni al piano delle opere pubbliche: torna in aula il consiglio comunale

Il consiglio comunale torna a riunirsi domani, giovedì 5 dicembre, alle 10 nella sala “Elio Vittorini” di Palazzo Vermexio. Oltre alle comunicazioni preliminari dei consiglieri e l’approvazione dei verbali della sedute precedenti, ci saranno quattro punti in discussione: le modifiche al regolamento di contabilità per adeguarlo alle nuove normative nazionale che introducono il “bilancio tecnico”; un ordine del giorno a firma di Franco Zappalà e Alessandra Barbone sui debiti fuori bilancio; lo schema di gemellaggio tra Siracusa e la città tedesca di Würzburg; le variazioni al piano triennale delle opere pubbliche. Nello specifico l’aula sarà chiamata a votare una proposta dell’Amministrazione per la realizzazione di tre mense scolastiche e alcuni emendamenti al Piano presentati dai consiglieri.




Fiera del Mercoledì, ancora controlli su abbandono di rifiuti: multe fino a mille euro

Non si abbassa il livello di attenzione sulla Fiera del Mercoledì, dove la Municipale continua a svolgere l’attività di controllo, sposando di fatto una battaglia di ordine e pulizia: troppi i rifiuti al termine, con poco rispetto dei luoghi. E così sono state prodotte le prime sanzioni. Continuano quindi gli interventi presso l’area mercatale a carattere repressivo, con contestazione di verbali fino a mille euro. Le multe saranno notificate agli ambulanti che si sono resi protagonisti di gravi negligenze nel conferimento dei rifiuti al termine dell’appuntamento settimanale, che vede impegnati oltre 300 venditori. L’operatività della Polizia Ambientale si allarga anche ad altri campi di azione, con contestazioni per l’abbandono di rifiuti, dal semplice “lancio” di sacchetti su strada a vere e proprie discariche, contribuendo così al mantenimento e al miglioramento dell’igiene e del decoro urbano.
L’attività della Sezione Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa si è infatti incentrata sull’educazione ambientale della comunità, con l’obiettivo di agevolare la gestione dei rifiuti, mirando al miglioramento dei parametri di performance. Grazie alla piena collaborazione e all’interazione con l’ufficio Igiene Urbana e con gli operatori della ditta Tekra, l’impegno del personale di Polizia Municipale impiegato presso la Sezione Ambiente ha contribuito al risveglio della sensibilità dei cittadini e dell’intera comunità. I cittadini infatti, mediante un rapporto diretto, sono stati aiutati e in alcuni casi “educati” alla concreta comprensione della classificazione dei rifiuti, al corretto smaltimento degli stessi, oltre che al posizionamento e all’esposizione dei carrellati in comodato d’uso, sia nei condomini che nelle attività commerciali.




“Bottiglie vuote e siringhe vicino alle scuole”: l’allarme di famiglie e dirigenti

Bottiglie vuote, tante, di alcolici, spesso perfino siringhe e, nell’arco della giornata, la presenza di persone “dall’aspetto poco raccomandabile” nei pressi di alcune scuole della città, frequentate da bambini piccoli, trattandosi anche di istituti comprensivi. Non un caso isolato. Lo scenario viene descritto dalle famiglie degli alunni che frequentano scuole peraltro distanti tra loro. Motivo di forte preoccupazione e di segnalazioni che, dopo aver raccolto la testimonianza di mamme, papà e nonni, le dirigenze scolastiche hanno avanzato alla forze dell’ordine. Una situazione particolarmente problematica viene descritta per il plesso del comprensivo Lombardo Radice di via Mauceri, sede della scuola dell’Infanzia. A parlare è una nonna. “Intollerabile quello che con i nostri occhi e in più occasioni abbiamo visto ed hanno visto anche i bambini- racconta Maria (nome di fantasia) – Ci sono persone, uomini adulti, che stazionano nei pressi della scuola con bottiglie di alcolici ad ogni ora, anche in mattinata, e abbiamo visto delle siringhe usate, fatto che ci allarma tantissimo, visti i rischi connessi ad una situazione del genere, se non adeguatamente gestita”. La dirigenza scolastica, guidata da Alessandra Servito conferma di aver ricevuto ieri mattina una segnalazione analoga da parte di una mamma. “Abbiamo comunicato quanto appreso alla pubblica sicurezza- racconta la dirigente scolastica- Personalmente non mi è capitato di imbattermi in incontri di questo tipo ma certamente l’area, soprattutto in alcune fasce orarie, necessiterebbe di una presenza delle forze dell’ordine, a garanzia della serenità e della sicurezza degli utenti della scuola e degli altri cittadini. Se ci fossero dei passaggi delle pattuglie, specialmente nelle ore pomeridiane, ne saremmo davvero contenti. Le panchine e le fioriere poste nella cosiddetta “Area 30”- continua- contrariamente a quanto pensassimo, sono diventate ricettacolo di immondizia, fra cui proprio bottiglie di alcolici, e probabilmente occasione di incontro notturno da parte di persone apparentemente poco raccomandabili”. Non va diversamente nei pressi dell’istituto comprensivo Vittorini. Anche in questo caso, la dirigente scolastica, Pinella Giuffrida ha segnalato alle forze dell’ordine il costante rinvenimento, la mattina, di bottiglie, lattine ed elementi che testimoniano presenze notturne. “Speriamo sempre di non dover raccogliere siringhe- fa notare la presidente dell’istituto comprensivo – ma quella è un’area al buio, isolata. Ho chiesto per questo motivo più volte il ripristino dell’illuminazione pubblica. Non è ancora accaduto nulla”.




Parkinson, nuova terapia sottocute all’Ospedale Muscatello di Augusta: trattati i primi pazienti

Una nuova terapia infusionale per il trattamento della malattia di Parkinson in fase avanzata è disponibile al reparto di Neurologia dell’ospedale Muscatello di Augusta. “L’equipe della Unità Operativa di Neurologia diretta da Valeria Drago – annuncia il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Salvatore Madonia – ha iniziato il trattamento con foslevodopa/foscarbidopa per infusione sottocutanea avvalendosi della stretta collaborazione dell’equipe di Medicina Fisica e Riabilitativa, diretta da Salvatore Boccaccio, dove i pazienti affetti da tale malattia effettuano trattamento riabilitativo intensivo sia in regime di ricovero che in tele riabilitazione”.
Il parkinson è una malattia degenerativa caratterizzata dalla diminuzione del neurotrasmettitore dopamina, che determina un progressivo rallentamento motorio oltre svariati sintomi non motori che la rendono una delle patologie croniche neurologiche più disabilitanti.
“In atto la terapia si basa principalmente sulla somministrazione di Levodopa per via orale, universalmente considerato il gold standard per la terapia della Malattia di Parkinson – spiega la responsabile del reparto di Neurologia di Augusta e referente aziendale per la realizzazione della rete per la Malattia di Parkinson Valeria Drago -. Superare i limiti della terapia orale, come le fluttuazioni motorie secondarie a scarsa stabilità delle concentrazioni plasmatiche del farmaco, attraverso la somministrazione continua sottocutanea, migliora le fluttuazioni motorie tipiche dei malati in fase avanzata e garantisce un migliore controllo dei sintomi.” Il nuovo sistema utilizza una piccola pompa di infusione che può essere facilmente trasportata dal paziente ed il farmaco è privo di particolari complicanze. La nostra Unità Operativa si propone di essere all’avanguardia nell’offerta delle più recenti terapie per i pazienti affetti da Malattia di Parkinson, con l’obiettivo di migliorare l’offerta di assistenza e di salute, migliorando la qualità di vita dei nostri pazienti”.
“La riabilitazione – spiega il responsabile del reparto di Medicina Fisica e Riabilitativa Salvatore Boccaccio – permette a questi pazienti di migliorare le performance motorie e le funzioni di vita quotidiana, compromesse dalla malattia. Erogata già in regime di degenza, come previsto dal PDTA per la Malattia di Parkinson per pazienti particolarmente compromessi nelle loro funzioni motorie, viene anche effettuata attraverso un sistema di tele riabilitazione direttamente al domicilio. Tale sistema, grazie anche all’aiuto del caregiver, evita al paziente gli spostamenti da casa”
“La possibilità di offrire in nuovo sistema terapeutico ad infusione nella nostra Azienda – commenta il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone – unitamente alla possibilità per i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson di effettuare la riabilitazione attraverso un innovativo sistema di teleriabilitazione dal proprio domicilio, semplifica l’accesso alle cure dei paziente e permetterà sempre più di ridurre la mobilità passiva verso altri centri regionali ed extraregionali, con ricadute sulla qualità di vita dei nostri cittadini”.




Torna il presepe artistico a Belvedere: parlerà di SLA e della testimonianza di Salvo Bisicchia

Avrà un tema specifico, un invito alla riflessione, con la testimonianza di Salvatore Bisicchia il presepe artistico di Angelo Di Tommaso che dal 7 dicembre sarà allestito a Belvedere. Il tema è “SLA, Santa Lucia Aiutaci- te lo scrivo con i miei occhi”.Così, per questa 21esima edizione, Di Tommaso ha pensato di lasciare alla memoria la nuova visita storica del Corpo di Santa Lucia a Siracusa a conclusione dell’Anno Luciano e – attraverso la testimonianza di fede di Salvo Bisicchia, 43enne siracusano affetto da SLA – consegnare una riflessione sulla malattia. Un invito a prendersi cura degli ammalati, a non far mancare loro presenza e affetto, soprattutto di chi – come Salvo – al mattino si sveglia e convive con la consapevolezza di non avere più braccia per abbracciare, gambe per correre e voce per parlare. Il tema prende concretezza nel giorno in cui le Reliquie di Santa Lucia custodite nel Duomo di Siracusa raggiungevano la casa di Salvatore Bisicchia, il quale adattava l’acronimo SLA “Sclerosi Laterale Amiotrofica” in “Santa Lucia Aiutaci”. “Te lo scrivo con i miei occhi” poiché Salvatore ha scritto questa espressione con il puntatore oculare che trasforma, tramite il computer, i movimenti dei suoi occhi in parole.
“Con il Natale – ha detto Angelo Di Tommaso – Dio viene incontro al mondo. Il Natale è un grande “sì alla vita”: così la statuetta del Bambinello sarà posizionata su una “culla” collegata ad un “mount”, che è il tubicino collegato al macchinario che permette a Salvo e a tutti i malati di SLA di respirare e di continuare a vivere”.
Sarà anche ricordata la mamma di Angelo Di Angelo Di Tommaso, la signora Nunziatina Gozzo, ideatrice del Presepe nel 1998, nel 1°Anniversario della morte, l’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, giorno in cui doveva essere inaugurato il Presepe della 20esima edizione dedicato alla Maronna Incoronata. In quella occasione una corona fu montata sulla statuetta della Madonna.
Legato all’apertura del Presepe Artistico anche il 2° Concorso di Disegno “Artisti del Presepe di Angelo Di Tommaso” riservato ai bambini di scuola Elementare e di scuola Media. La Giuria – composta da Emma Campisi, Antonella Faraci, Andrea Paoloni, Silvana Scrofani e Vincenzo Testa con Angelo Di Tommaso – si è riunita ieri.

 

Foto: repertorio




A Confindustria Siracusa convegno Irsap su innovazione e sviluppo economico locale

Si terrà domani, giovedì 5 dicembre, con inizio alle 10,30, nella sede di Confindustria Siracusa un Convegno su Innovazione e Sviluppo Economico Locale a cura di IRSAP.
L’incontro offrirà l’opportunità di discutere su temi rilevanti per la nostra economia: il Piano Industriale della Regione Siciliana, con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo economico locale, il Programma Triennale delle Opere Pubbliche, con focus sugli interventi previsti e la nuova Piattaforma Informativa IRSAP, con le novità introdotte in tema di innovazione e digitalizzazione.
All’evento parteciperanno il Commissario Straordinario dell’IRSAP, Sen. Marcello Gualdani, il Direttore Generale, Ing. Gaetano Collura e il Dirigente IRSAP Daniele Tricomi.
“L’incontro – dice il Presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale – rappresenta un’importante occasione per rafforzare la collaborazione ed il dialogo tra le Istituzioni ed il tessuto imprenditoriale locale e per raccogliere istanze e suggerimenti che gli imprenditori della zona industriale vorranno condividere, al fine venire incontro alle esigenze del territorio”.