Rubano 200 euro di salumi, due uomini denunciati a Lentini

Un uomo di 43 anni, già detenuto anche per reati contro il patrimonio, ed uno di 34 sono stati denunciati per il reato di furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Lentini, lo scoro 3 ottobre i due avrebbero preso di mira un esercizio commerciale della cittadina.
Dalle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, gli investigatori hanno identifica le due persone denunciate. Dopo aver forzato la saracinesca del negozio, si sono introdotti all’interno asportando salumi di vario genere per un valore di 200 euro e la somma in contanti di 60 euro.

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“Luce – Lucia di Siracusa”, torna in scena il musical dedicato alla patrona siracusana

Torna in scena, sabato 7 dicembre alle 20,30 presso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, l’opera musicale “Luce– Lucia di Siracusa”, scritta e musicata da Andrea Scorsonelli e Massimiliano Ricciardo, per la regia di Salvo Canto, produzione “Il Teatro del Misfatto”.
Il musical, tratto dal Codice Papadopulo, racconta la storia della vergine siracusana con un cast quasi del tutto rinnovato: Lucia (Sara Cilea) si recherà con la madre Eutichia (Federica Gianino) in pellegrinaggio a Catania per chiedere alla martire Agata (Annalisa Amico) di intercedere per la sua guarigione; ad attenderla, al suo ritorno in città, il duro processo dell’arconte Pascasio (Salvo Calabrò) che, insieme ai suoi soldati (Alberto Fuggetta e Andrea Rubbino), perpetrerà il supplizio della giovane siracusana.
“Non è stato facile musicare la storia di Santa Lucia. – dicono Andrea e Massimiliano – E’ certamente più semplice trarre dal Codice Papadopulo una pièce teatrale; altra cosa è creare delle musiche originali su cui adattare un libretto che non tradisca la fonte originale. ‘Luce’ è nato da momenti di preghiera, lettura delle fonti, ascolto dei devoti e visita dei luoghi luciani e puntiamo a migliorarlo ed arricchirlo sempre di più; abbiamo già migliorato gli arrangiamenti e la qualità sonora delle musiche e grazie al supporto de Il Teatro del Misfatto, la nostra produzione in uno a Lacrimedamore.it, il sogno di veder rappresentato questo nostro lavoro fuori da Siracusa diventa sempre più concreto: siamo già in contatto con molte realtà interessate”.
“Torniamo in scena orgogliosi di questo piccolo capolavoro. – aggiunge il regista, Salvo Canto, a sua volta in scena nella parte del Narratore – Il cast, quasi del tutto rinnovato, è composto da bravi professionisti che prima ancora di mostrarsi più che capaci nelle rispettive performance, lo sono stati nel creare quel clima di armonia e preghiera da cui una rappresentazione di questo genere non può prescindere”.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.




Piante di canapa indiana in terrazzo e marijuana sul comò: denunciato 52enne

Un 52enne, con precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di Sortino per essere stato trovato con 5 piante di canapa indiana in terrazzo e un etto di marijuana.
Nello specifico, i Carabinieri, nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto una mini coltivazione costituita da 5 piante di canapa indiana, dell’altezza tra i 30 e gli 80 centimetri, confuse tra altre piante ornamentali. Inoltre, all’interno di un contenitore in plastica appoggiato sul comò della camera da letto, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 100 grammi di marijuana.




Avola. Scuola di Largo Sicilia: “A buon punto i lavori di riqualificazione”

Proseguono i lavori di riqualificazione nella palestra della scuola di Largo Sicilia, ad Avola. Nel corso di un sopralluogo effettuato ieri, il sindaco Rossana Cannata ha verificato l’avanzamento dei lavori, che comprendono l’installazione di nuovi infissi e l’implementazione di soluzioni volte a rendere la struttura più accogliente e funzionale. La palestra, peraltro, non è solo uno spazio dedicato agli alunni dell’istituto scolastico, ma ospita anche il Centro Comunale Minori, che nel pomeriggio offre gratuitamente attività di doposcuola grazie all’impegno degli Uffici Servizi Sociali e Politiche Scolastiche. Inoltre, la struttura è aperta alle associazioni sportive locali per lo svolgimento delle loro attività. “Portiamo avanti – dice il sindaco – interventi su strutture sportive e aree esterne che riteniamo strategici contenitori di formazione, ma anche di socialità, aggregazione e inclusione, nell’ottica di valorizzazione dei quartieri coinvolti. Questi lavori si inseriscono in un più ampio progetto di miglioramento delle infrastrutture scolastiche e sportive del comune, con l’obiettivo di promuovere lo sport, la socialità e l’inclusione tra i giovani e la comunità locale”.




Giuseppe Di Natale è il vincitore del “Bel Reality” al Parco Commerciale Belvedere

Giuseppe Di Natale è stato decretato dai visitatori del Parco Commerciale Belvedere di Melilli il Vincitore del Bel Reality. A consegnare lui il primo premio, consistente i 2500 euro in buoni acquisto, l’attrice Beatrice Luzzi.
Insieme a Giuseppe Di Natale a sostenere questa prova di convivenza all’interno del Parco Commerciale Belvedere,dal 14 al 24novembre, ci sono stati anche Giusy Dorio, Ivan Sortino e Federica Belfiore (entrata tre giorni dopo, a seguito del ritiro di uno dei partecipanti scelti).
A Giuseppe, Giusy, Ivan e Federica è stato dato il compito di coinvolgere in modo divertente gli operatori commerciali presentando, durante le dirette social, outfit, prodotti e servizi degli store.
A seguire la classificae i premi dei finalisti: Giuseppe Di Natale – € 2.500,00 in Buoni Acquisto al 1° classificato; Ivan Sortino – € 1.500,00 in Buoni Acquisto al 2° classificato; Giusy Dorio- € 1.000,00 in Buoni Acquisto al 3° classificato; Federica Belfiore – € 500,00 in Buoni Acquisto al 4° classificato.
Un format che ha trasformato il centro commerciale in un palcoscenico: 4 partecipanti, selezionati tra oltre 150 candidati, hanno vissuto per 10 giorni in un’area appositamente allestita come una casa all’interno della galleria, indossando e promuovendo i prodotti degli store aderenti. Il tutto integrato in un’esperienza omnichannel, con interazioni continue tra social media e realtà.
Il Concorso Bel Reality ha aggiunto ulteriore entusiasmo: i concorrenti hanno invitato i loro follower, amici e parenti a partecipare per vincere fino a € 2.500 in buoni acquisto.
Anche i clienti hanno avuto un ruolo centrale: con un acquisto minimo di 5 euro, potevano votare il loro concorrente preferito e, allo stesso tempo, partecipare all’estrazione di buoni acquisto immediati da spendere nei negozi del centro.
I numeri parlano chiaro: +17,81% di Footfall; 150 iscritti ai casting, con un alto livello di engagement; dirette con picchi fino a 25k visualizzazioni e post che hanno raggiunto 95k visualizzazioni; 2,4 milioni di visualizzazioni sulla pagina Facebook, +600 nuovi follower (+372%) e 27.000 interazioni (+1.400%); la pagina Instagram ha registrato 230.000 visualizzazioni in soli 10 giorni, con un incremento di +230 follower (+181%)
Una strategia integrata di marketing tradizionale, guerrilla e campagne virali, in grado di attrarre e coinvolgere un target giovane, spesso difficile da raggiungere, invitandolo a partecipare attivamente sia online che offline.
Durante lo svolgimento di Bel Reality, ci sono stati 3 importanti appuntamenti con testimonial d’eccezione: Sabato 16/11, dalle 16.30, Guendalina Canessa influencer ed ex concorrente del Grande Fratello; Sabato 23/11, Peppe e Samantha o meglio conosciuti come Peppe&Samy – Ironica Disabilità”, la giovane donna con la sindrome di Ehlers-Danlos e suo marito, Domenica 24/11, una madrina d’eccezione: Beatrice Luzzi che, dopo avere partecipato al reality di Canale 5 la scorsa stagione, quest’anno è nel cast del programma in veste di opinionista.




Sbarco di migranti ad Ognina, con un barchino in venti arrivano sugli scogli

Nuovo sbarco di migranti sulle coste siracusane. Nel pomeriggio, una piccola imbarcazione con a bordo poco più di venti stranieri irregolari ha raggiunto Ognina. Sono arrivati nei pressi del porticciolo. La loro presenza è stata segnalata in poco tempo alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate le pattuglie della Polizia di Stato che hanno intercettato un primo gruppo già in strada verso Siracusa. Gli altri erano rimasti sulla scogliera, in attesa di soccorsi. Anche la Capitaneria di Porto è intervenuta nell’area.
Il gruppo è composto di soli uomini, di varia nazionalità. Infreddoliti ma in discrete condizioni di salute, sono stati rifocillati prima dell’avvio delle procedure di riconoscimento con contestuale trasferimento ad Augusta.
Lo scorso 5 novembre, un altro gruppo di stranieri irregolari erano sbarcati con una barca in vetroresina sulla scogliera alle spalle del parcheggio Talete.

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Il caso. La differenziata rallenta, i costi aumentano: correzione nei conti da 1,3 mln

E’ stata necessaria una correzione di bilancio “pesante” per il servizio di igiene urbana a Siracusa. Per la raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti nel comune capoluogo servono infatti 1,3 milioni di euro in più rispetto a quanto previsto per chiudere l’anno in sicurezza. C’è stato bisogno di un emendamento per adeguare lo stanziamento di bilancio e “per consentire fino alla fine dell’anno 2024 l’espletamento dei servizi”.
Le stime parlano di circa 5.200 tonnellate di indifferenziato previste nei mei di novembre e dicembre. Con un costo a tonnellata di 320 euro (oltre iva), servono 1,6 milioni di euro per garantire raccolta, trattamento e smaltimento. Ma all’appello mancano 1,3 milioni e per recuperarli è stata necessaria la manovra correttiva approvata dal Consiglio comunale, non senza polemiche.
Per le opposizioni, sarebbe il segnale evidente dei continui buchi che emergono nel capitolato d’appalto del servizio di igiene urbana. “Non è una correzione di poco conto, qui emergono carenze gestionali e scaricabarile sui cittadini”, sbotta il consigliere Ferdinando Messina (FI). Ma anche gli altri esponenti dell’opposizione non restano in silenzio ed evidenziano come le nuove somme richieste potrebbero nascondere un pauroso calo nelle percentuali di raccolta differenziata. “Aumenta l’indifferenziato prodotto in città nell’assenza di adeguate contromisure e, di rimando, aumentano i costi. Il servizio è carente ma a pagare il conto sono i siracusani e le casse del Comune”, accusa il consigliere Ivan Scimonelli (Insieme).
In effetti, il dato relativo ad ottobre (47%) indica un calo di quasi 4 punti percentuali nella raccolta differenziata media. Ma il trend rimarrebbe comunque positivo su base annua, con una previsione di chiusura del 2024 al 51,4%. Certo, non uno di quei risultati per cui far saltare i tappi delle bottiglie: appena +1% rispetto allo scorso anno, con una brusca frenata nella crescita fatta registrare da Siracusa tra il 2021 ed il 2023.
Una lettura che viene però contestata dal settore Igiene Urbana del Comune di Siracusa. Secondo cui non ci sarebbe nessun costo extra ed imprevisto per la gestione dell’indifferenziato. Se il capitolo di spesa è quasi vuoto, la “colpa” è del doppio aumento relativo ad ingombranti e frazioni da avviare a riciclo (carta, plastica, vetro): da una parte, aumentano le quantità di rifiuti correttamente differenziati e dall’altra, però, è aumentato del 10% anche il loro costo di selezione. Motivo per cui, le somme accantonate per smaltire l’indifferenziato cittadino sono state utilizzate per far fronte a quel doppio aumento su base annua. E questo ha reso necessaria la correzione, con lo stanziamento da 1,3 milioni di euro.
Sin qui le spiegazioni tecniche. Ma dai corridoi del secondo piano di Palazzo Vermexio filtra una certa sorpresa se non vero e proprio fastidio per questo “imprevisto”. La giunta comunale ha fatto i salti mortali per contenere i costi del servizio rifiuti e per scongiurare aumenti in bolletta Tari. Ritrovarsi con la necessità di un simile correttivo a fine anno ha fatto balzare un paio di assessori dalla sedia. A questo punto c’è attesa per la documentazione contabile che fornirà un quadro completo sull’accaduto. Perchè questo aumento dei costi? Qualcosa si è inceppato nel servizio? Domande che agitano la giunta e che rischiano di creare nuove fibrillazioni con alcuni settori della macchina comunale.




Vertice sull’industria siracusana, il ministro Urso ai sindaci: “Non avete chiesto di partecipare”

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy risponde ai sindaci di Siracusa, Augusta, Mellilli e Priolo che lamentavano il mancato invito ai tavoli convocati a Roma sulla zona industriale aretusea. “In relazione alle notizie di stampa riguardanti il presunto mancato coinvolgimento nelle discussioni sul futuro del polo petrolchimico di Priolo e del depuratore consortile Ias, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy precisa che, contrariamente a quanto riportato, non è pervenuta a oggi al Dicastero alcuna richiesta di partecipazione al tavolo da parte dei suddetti comuni”.
Dal Mimit, quindi, ribaltano il tema ed invitano i sindaci a chiedere di poter partecipare come da “consolidato protocollo”. Cosa prevede? “La rappresentanza degli enti locali viene esercitata dalla regione interessata, in questo caso la Regione Siciliana. Tuttavia, come da prassi, dinanzi a una richiesta specifica degli enti locali, il Mimit può valutare d’intesa con la regione l’estensione della partecipazione. Ad oggi, nessuna richiesta formale è stata avanzata: quando ciò avverrà, il Mimit la esaminerà con la dovuta attenzione e ne terrà conto per le future convocazioni”.
E in agenda c’è l’incontro del 3 dicembre, ribattezzato Tavolo Versalis. Ma per i sindaci del siracusano le porte, a quanto pare, resteranno chiuse anche in caso di richiesta di partecipazione. “Le tematiche trattate riguardano non solo più comuni italiani, ma anche più regioni, aspetto che emerge ancor più chiaramente nel contesto del Tavolo sull’industria chimica nazionale: motivo per cui – spiegano dal Ministero – la rappresentanza dei territori e delle loro istanze sarà garantita dalle regioni competenti e, per il Tavolo sull’industria chimica italiana, dalla regione capofila in materia”.




Tavolo Ias, il sindaco Italia replica al ministro Urso: “I sindaci non dovrebbero chiedere invito”

“I sindaci dei Comuni che ospitano infrastrutture ad alto impatto ambientale e sociale non dovrebbero essere costretti a richiedere formalmente la partecipazione a un Tavolo tecnico ministeriale convocato per discutere del futuro delle loro comunità e dei loro territori. Essi sono i rappresentanti diretti di quei cittadini che li hanno scelti per tutelare i propri interessi, e qualsiasi “protocollo” che ne escluda la presenza senza un’esplicita rinuncia è semplicemente inaccettabile.” A dirlo è il sindaco Francesco Italia, in risposta alla nota ministeriale che attribuisce l’esclusione degli Enti locali dal Tavolo tecnico sul futuro del polo petrolchimico di Priolo e del depuratore consortile Ias alla presunta mancanza di una loro richiesta di partecipazione.
Nelle ore scorse, infatti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha risposto ai sindaci di Siracusa, Augusta, Mellilli e Priolo che lamentavano il mancato invito ai tavoli convocati a Roma sulla zona industriale aretusea. “In relazione alle notizie di stampa riguardanti il presunto mancato coinvolgimento nelle discussioni sul futuro del polo petrolchimico di Priolo e del depuratore consortile Ias, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy precisa che, contrariamente a quanto riportato, non è pervenuta a oggi al Dicastero alcuna richiesta di partecipazione al tavolo da parte dei suddetti comuni”. Dal Mimit, quindi, ribaltano il tema ed invitano i sindaci a chiedere di poter partecipare come da “consolidato protocollo”.
“Questa posizione ministeriale – prosegue il Sindaco – appare sorprendente, soprattutto considerando che i Comuni hanno partecipato di diritto, e senza alcuna richiesta formale, a numerosi Tavoli tecnici in passato, come quelli sulle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA). È imprescindibile che, in un contesto così delicato, si pianifichino adeguatamente eventuali operazioni di decommissioning, garantendo la restituzione dei territori senza eredità di passività ambientali. Ogni altra scelta sarebbe una grave mancanza di rispetto verso le comunità coinvolte”.




Maltratta la moglie e la tiene segregata in casa per sei mesi, arrestato marito violento

Un operaio di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Lentini per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e continuate e sequestro di persona, commessi nei confronti della moglie 32enne, dall’anno 2022 ad oggi, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Siracusa.
Le attività investigative condotte dai Carabinieri di Augusta e coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, sono scaturite dalla segnalazione di un cittadino che ha notato una donna in strada, in forte stato confusionale e astenia, e ha chiamato il 118.
Dai primi accertamenti i medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lentini hanno compreso che la donna era fortemente debilitata sia fisicamente che psicologicamente, verosimilmente vittima di violenza domestica, e hanno tempestivamente attivato il codice rosa e contattato i Carabinieri.
La 32enne, che riportava sul corpo evidenti segni e cicatrici di violenza fisica, sotto shock, ha raccontato ai Carabinieri di essere vittima, da circa due anni, di maltrattamenti fisici e psichici da parte del marito convivente, violenze commesse anche alla presenza dei tre figli minorenni della coppia. In particolare la donna ha descritto una vera e propria escalation di vessazioni e violenze, il marito le rivolgeva insulti quotidiani di ogni genere, l’aveva progressivamente isolata sottraendole il telefono cellulare e, da circa sei mesi, le impediva di uscire di casa da sola e avere contatti con il mondo esterno, la seviziava, per punirla, anche con l’uso di un coltello con la lama arroventata, come testimoniano le cicatrici che ha sul corpo e il ritrovamento all’interno dell’abitazione, nel corso del sopralluogo dei Carabinieri di un coltello con la punta annerita dal fuoco.
L’uomo era riuscito anche a manipolare i figli minori coinvolgendoli nel controllo della madre.
Solo approfittando dell’assenza dei bambini che si trovavano a scuola, e del fatto che l’uomo si era addormentato profondamente, la donna, con la forza della disperazione, è riuscita a scappare dal tugurio nel quale viveva e a chiedere aiuto prima ai passanti e poi ai Carabinieri che, attraverso attività investigative, hanno confermato quanto dichiarato dalla vittima, prendendola in carico e accompagnandola presso una struttura protetta unitamente ai tre bambini che finalmente hanno avviato con lei il percorso di uscita dalla spirale di violenza e degrado nella quale si trovavano. I tre bambini, infatti, oltre a essere vittime della violenza assistita posta in essere dal padre nei confronti della madre, erano anche costretti a vivere in un’abitazione caratterizzata da pietose condizioni igienico sanitarie.
L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.