G7 Agricoltura, l’invito della Questura alle strutture ricettive: “Comunicare nell’immediatezza gli ospiti”

“A partire da giorno 14 settembre, e fino alla conclusione del G7 Agricoltura e dell’Expo, previsto per il 29 settembre, i titolari delle strutture ricettive di Siracusa e provincia sono invitati a registrare le presenze di eventuali ospiti, nell’apposito portale telematico “Alloggiati Web”, contestualmente al loro arrivo”. A comunicarlo è la Questura di Siracusa. “Tale accortezza – spiega – si rende necessaria per ragioni di sicurezza e per rendere più immediati i controlli di polizia sulle persone che potrebbero recare disturbo per l’ordine e la sicurezza pubblica, in occasione di un contesto sensibile come il G7 Agricoltura, avvenimento di interesse internazionale”.




Sorpreso a rubare si scaglia contro i poliziotti, arrestato un 35enne

Agenti del Commissariato di Pachino hanno arrestato un uomo di 35 anni sorpreso nella flagranza di reato di rapina aggravata.
L’uomo, già noto alle forze di polizia, armato di coltello, ha sottratto l’incasso di 130 euro dalla cassa di un chiosco, situato in una delle piazze cittadine.
Nel corso dell’arresto, il rapinatore si è scagliato contro i poliziotti che hanno riportato lesioni e, per questi motivi è stato arrestato anche per violenza a pubblico ufficiale.
Nella circostanza, all’uomo sono state contestate 6 violazioni al codice della strada per un totale di circa 8000 euro di sanzioni amministrative.




Nuovo anno scolastico, messaggi per gli studenti. Scrivono Turano, Pierro e l’arcivescovo

Con l’inizio del nuovo anno scolastico sono arrivati, puntuali, i consueti messaggi benaugurali rivolti agli studenti. In questa veloce carrellata, riportiamo la lettera dell’assessore regionale all’istruzione, Mimmo Turano, che tocca anche il tema dell’anticipo deciso per il rientro in classe; a seguire le parole del direttore regionale dell’Ufficio Scolastico, Di Pierro; ed infine il messaggio agli studenti ed al mondo della scuola dell’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lo Manto.

La lettera agli studenti dell’assessore regionale Turano:

Carissime e carissimi,
con grande emozione e spirito di gratitudine, vi porgo i miei più sentiti auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Ogni prima campanella può essere paragonata a una sorta di “Capodanno”, un’occasione di rinnovamento e riflessione, in cui possiamo guardare all’anno passato con una giusta combinazione di gratitudine e spirito critico e, insieme, formulare impegni e buoni propositi per l’anno che ci attende.
Per l’assessore regionale all’Istruzione è anche l’occasione per far sentire la propria vicinanza e consegnare qualche riflessione alla comunità scolastica siciliana.
Vi sarete senz’altro accorti che quest’anno cominceremo il nostro cammino insieme qualche giorno prima, l’inizio delle lezioni è infatti stato anticipato di qualche giorno, dal 16 al 12 settembre, per permettere a tutti noi, complice il calendario, di godere di alcune giornate di vacanza in più durante il corso dell’anno.
È un piccolo cambiamento che vuole offrire maggior respiro al percorso scolastico, mantenendo alta l’attenzione sul valore della formazione e dell’impegno.
Quest’anno vorrei rivolgermi, particolarmente e con maggior forza, a tutti voi, cari studenti, consegnandovi l’invito a impegnarvi con dedizione e perseveranza puntando sul merito, perché è solo attraverso il vostro impegno che potrete raggiungere risultati autentici e duraturi.
Questo principio, che la Regione sostiene con forza, è alla base della nostra lotta contro ogni forma di “diploma facile”. Il diploma e i successi scolastici non possono essere semplicemente acquisiti, ma vanno guadagnati con lo studio, il sacrificio e la costanza.
Ai genitori chiedo di collaborare con la scuola nel trasmettere ai propri figli il senso del dovere, il rispetto delle regole e il valore del merito. Il vostro ruolo è cruciale per sostenere il lavoro degli insegnanti e per educare i giovani a diventare cittadini consapevoli e rispettosi della legalità.
Un sentito ringraziamento va ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, il cui lavoro quotidiano rende possibile la realizzazione del progetto educativo nelle nostre scuole.
Un pensiero particolare va a coloro che operano nelle realtà più difficili: la vostra dedizione non passa inosservata e la Regione è al vostro fianco per sostenervi.
Infine, desidero ringraziare l’Ufficio Scolastico Regionale per la proficua collaborazione con l’Assessorato: insieme siamo dediti a ricercare il bene della scuola siciliana.
Un saluto particolare e grato va al direttore Giuseppe Pierro, che lascia il suo incarico all’Usr Sicilia per una nuova sfida a Roma: a lui vanno i miei più sinceri auguri per il suo futuro percorso professionale.
Concludo rinnovando a tutti voi, studenti, genitori, insegnanti e personale scolastico, i miei più sinceri auguri di buon anno scolastico.
Che sia un anno ricco di crescita, successi e soddisfazioni per tutti.

Mimmo Turano
Assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale

Una sintesi del messaggio del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Pierro

Benvenuti a scuola.
Saluto le bambine e i bambini che vi entrano per la prima volta quest’anno e saluto anche voi, care studentesse e cari studenti insieme a tutto il personale della Scuola siciliana. Bentornati in classe dopo le vacanze estive. Alcuni lo hanno già fatto, altri lo faranno ufficialmente da oggi.
Non si è fermato nei mesi più caldi – e non solo per il clima – il lavoro del personale dell’Ufficio Scolastico Regionale, degli Ambiti Territoriali e delle segreterie delle centinaia di scuole del territorio. Si sono impegnati al massimo per poter avviare il nuovo anno scolastico in serenità e di questo ringrazio tutti.
Ci saranno tuttavia difficoltà da superare, problemi da risolvere, nuove sfide da affrontare. Una fra tutte la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica, un fenomeno complesso con cause diverse alla sua origine. Il ritorno tra i banchi anche di una sola studentessa o studente è un successo per la scuola e per la collettività intera.
Questa Direzione Generale ha messo in campo tante professionalità e strumenti per rendere più tempestiva ed efficace la tutela dei minori in sinergia con le diverse istituzioni locali. Le nostre antenne sul territorio sono gli Osservatori di area sulla dispersione scolastica e i tanti operatori psicopedagogici che costituiscono oggi una realtà consolidata di questo Ufficio. La speranza è che la nostra attività possa dare davvero un contributo nell’orientare le politiche sociali del territorio.
Lo stesso vale per la prevenzione e lotta contro qualsiasi forma di bullismo e cyberbullismo a danno di bambine e bambini, adolescenti, giovani. Il progetto sperimentale ‘1, nessuno, 100 giga’ elaborato da questo Ufficio e finanziato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, è una grande idea proprio perché istituzioni del territorio e autorevoli associazioni nazionali hanno fatto squadra per dare nuovo impulso alla prevenzione e alla lotta di fenomeni violenti e intimidatori.
Perché la Scuola non può fare da sola. Dobbiamo rafforzare il patto educativo scuolafamiglia che è alla base di un buon percorso di apprendimento, come ben sa chi lavora ogni giorno con impegno in classe.
(…) I sociologi dicono che controllare i figli non è sufficiente, bisogna ascoltarli per evitare pericolose situazioni di isolamento, di buio interiore. Sono piene le cronache di esempi sfociati in azioni disperate. Di “somma di solitudini” ha parlato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un discorso ai giovani sull’uso dei social: “impedite che vi catturino …non rinunciate alle relazioni personali, all’affetto, all’amore, alla gratuità dell’impegno”.
Parole che condivido, care ragazze e cari ragazzi. Educare a un corretto e intelligente utilizzo delle tecnologie digitali, in particolare dei social, deve essere anche questo un impegno comune di scuola e famiglie in un mondo che cambia velocemente.
Così come educare all’affettività e al rispetto contro ogni forma di discriminazione. Sono convinto che i sentimenti si imparino e per questo ho promosso le Giornate del cinema per la scuola. Il cinema è un’arte, è un patrimonio dell’industria culturale del nostro Paese che dobbiamo difendere anche avvicinando i giovani al grande schermo. Il mio desiderio è che quanti più giovani possibili possano sperimentare le emozioni che il cinema sa regalare e risvegliare in loro l’empatia necessaria a comprendere i sentimenti altrui.
(…) Mi piace salutarvi, infine, facendo mie le parole di un cantautore che ha lavorato tanto nella scuola e sensibile alle dinamiche giovanili: “La bellezza va insegnata subito. Va insegnata ai bambini e ai ragazzi. Non smetterò mai di pensare che questo è il compito fondamentale di un educatore. Perché un ragazzo che possiede dentro di sé il senso del bello avrà sempre difese in tutta la sua vita”.
Proseguiamo insieme, dunque, a raccontare il bello della Scuola siciliana e a valorizzare l’impegno, silenzioso ma fondamentale, di tutte e tutti coloro che con passione fanno in modo che ogni giorno tutti gli ingranaggi della Scuola lavorino, all’unisono, per il successo formativo delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi.
Buon anno scolastico.

Giuseppe Pierro
Direttore Ufficio Scolastico Regionale Sicilia

Il messaggio dell’arcivescovo di Siracusa al mondo della scuola

“Questi anni di crescita e di formazione possano essere occasione propizia di edificazione umana, personale e comunitaria, per realizzare appieno il desiderio di felicità che ciascuno custodisce nel proprio cuore. La Scuola sia per tutti il luogo privilegiato e il tempo della cultura per una buona e serena vita nella costruzione del bene comune”.
Così scrive l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, rivolgendosi agli studenti della scuola siracusana nel suo messaggio per l’inizio dell’anno scolastico.
“Con voi ringrazio il Signore perché ci dona la possibilità di studiare e di confrontarci, ma anche di riflettere sulle inquietudini del nostro tempo.Le continue notizie di guerre e di conflitti che ‒ da ogni parte del mondo ‒ opprimono i popoli, ci inducono a considerare l’altissimo ruolo educativo di cui l’istituzione scolastica è responsabile. Insieme con la famiglia, infatti, la Scuola è l’ambito preferenziale ove si formano gli uomini e le donne del domani, si forgiano le coscienze, si infondono quei valori necessari all’edificazione di una società migliore e più propriamente umana”.
Mons. Lomanto ha ricordato che la “pace è un valore irrinunciabile” e ha richiamato le parole di papa Francesco: «sono chiamati figli di Dio coloro che hanno appreso l’arte della pace e la esercitano, sanno che non c’è riconciliazione senza dono della propria vita, e che la pace va cercata sempre e comunque» (Udienza generale del 15 aprile 2020).
“Carissimi, camminiamo anche noi sui sentieri della pace. Esercitiamoci nell’arte della pace – ha aggiunto l’arcivescovo -. È un’arte che passa dal compiere i nostri doveri di responsabilità: dallo studio alla conoscenza, dall’apertura all’altro all’impegno a farsi compagni di strada, dal rispetto alla comprensione che tutti siamo partecipi della stessa dignità. Non basta rimanere inorriditi di fronte alle terrificanti notizie di guerra – ha concluso mons. Lomanto -, è piuttosto urgente che ciascuno di noi, con lealtà e verità, si adoperi affinché la pace regni nell’ambiente in cui si trova”.




Democrazia partecipata, il caso Siracusa. Gli esclusi non ci stanno, “finanziare tutti”

“Intendiamo comunicare il nostro disappunto, quali associazioni e cittadini proponenti, per le decisioni assunte dall’amministrazione. E precisamente, contestiamo il ricorso ad una seconda votazione che nessuno di noi intende promuovere pubblicamente e, a maggior ragione, una secondo votazione ove il primo progetto classificato è escluso dalla partecipazione. In tal caso, infatti, ci potrebbero essere casi di cittadini che potrebbero esprimere validamente il proprio voto per due volte, la prima a favore del primo aggiudicatario; la seconda nella nuova votazione falsando di fatto la parità di trattamento tra i contendenti. Riteniamo inoltre urgente rendere pubblica la somma totale dei trasferimenti regionali degli ultimi anni cui è, appunto, collegata la commisurazione dell’importo messo a bando”. A dirlo sono gli esponenti dei progetti “esclusi” dalla prima votazione del progetto Democrazia Partecipata 2024.
Dopo la decisione di ripetere la votazione popolare per decidere quali progetti saranno finanziati nel 2024 con il programma di Democrazia Partecipata a seguito di alcune anomalie rilevate nei dati anagrafici di alcune che non avrebbero avuto diritto di voto con 153 voti irregolari, nei giorni scorsi è stata pubblicata la determina dirigenziale che ha aggiudicato il primo posto al progetto “Villa Reimann – Saje, Acqua E Dintorni” con l’obiettivo di “rispettare la volontà dell’elettore, per l’elevato scarto che emerge tra il primo e i successivi progetti”, ma rinnovando le operazioni di voto per gli altri progetti.
“Il vulnus al clima comunitario che la questione ha generato è così ampio che riteniamo opportuno che per quest’anno l’amministrazione, Giunta e Consiglio, prendano in considerazione l’opportunità di finanziare tutte e 14 le proposte progettuali rintracciando i fondi nel bilancio comunale. – propongono – E’ arrivato il momento di fare squadra tra cittadini, società civile e amministrazione per muovere una proposta di qualità per una legge regionale sulla democrazia partecipata e, più in generale, suglistrumenti di programmazione economica con metodo partecipati che fughi ogni dubbio sulle modalità di applicazione pratica. Presentiamo questa proposta compatti, cittadini e associazioni con la richiesta esplicita di indire una pubblica assemblea per discutere insieme della nuova proposta di regolamento, prima che questa venga sottoposta al voto del Consiglio Comunale, discussione che potrebbe precedere la formulazione di una proposta da estendere a livello regionale. – concludono – Al momento la pezza è peggiore del danno. Confidando nell’avvio rapido di una interlocuzione collegiale e aperta.




Rimossi a Siracusa più di 50 veicoli in stato di abbandono o senza assicurazione

Nel solo periodo dal 16 al 31 agosto, anche grazie alle segnalazioni via social, sono stati rimossi più di 50 veicoli in stato di abbandono e/o privi di assicurazione. Riprende l’attività di controllo su tutto il territorio della Polizia Municipale di Siracusa rivolta al contrasto alla illegalità e al ripristino del decoro cittadino. È un servizio di attenzione alla città e ai suoi abitanti che proseguirà fino a renderlo standard. “Per questo si ringraziamo i cittadini per la collaborazione invitando tutti, ancora una volta, al rispetto delle regole per l’ interesse della città di Siracusa”, scrive la Polizia Municipale di Siracusa.




L’Alzheimer spiegato ai “nipoti” : cortometraggio del comprensivo Raiti per sensibilizzare




Autonomia Differenziata, mozione in consiglio comunale per dire “No”

“ Ferma condanna del metodo impiegato dal Governo per la definizione dell’autonomia differenziata”. E’ la posizione che il gruppo consiliare del Pd chiede al consiglio comunale di assumere, come spiegato in una mozione presentata dai consiglieri di opposizione e che sarà sottoposta all’aula il prossimo 17 settembre. L’argomento è ben noto: la legge 86 del 26 giugno ed i suoi contenuti, ritenuti dal Partito Democratico “altamente lesivi dell’unità nazionale e contrastanti con la Prima Parte della Costituzione”. Secondo i consiglieri del Pd, il consiglio comunale, alla stregua di altri analoghi organismi rappresentativi italiani dovrebbe rivolgersi “al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri , ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente della Regione Siciliana, ai Gruppi parlamentari di Camera e Senato” facendo presenti i rischi a cui alcune aree del Paese andrebbero incontro. Il gruppo del Pd ricorda come premessa l’articolo 3 della Costituzione, secondo cui “ È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. I consiglieri di opposizione ricordano, inoltre, “che diverse sentenze della Corte Costituzionale, tra cui la n. 200 del 2009, hanno definito in maniera vincolante il carattere nazionale dell’istruzione di ogni livello che garantisce, con un’offerta formativa omogenea, la sostanziale parità di trattamento tra gli studenti di tutte le regioni”. Mentre, dunque, la campagna per il referendum abrogativo segue la strada tracciata dalle opposizioni parlamentari e da alcuni sindacati e associazioni, in varie Regioni è stata avviata la presentazione di quesiti totalmente o parzialmente abrogativi della legge 86/2024. Il Partito democratico osserva che “la corretta e prioritaria applicazione dei fabbisogni e dei costi standard, ai fini dell’allocazione delle risorse tra territori, non può prescindere dalla definizione puntuale dei “livelli essenziali di prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale””. Il timore resta quello espresso anche in passato e riguarda soprattutto gli ambiti sanità, assistenza, istruzione, trasporti. “L’attuazione degli accordi previsti dalla legge inciderà sulla distribuzione delle risorse nel loro complesso- osserva il gruppo consiliare del Partito Democratico – generando effetti disfunzionali sulla tenuta sociale del Paese in mancanza della definizione dei LEP e di conseguenti meccanismi perequativi. Penalizzata in maniera particolare la Sicilia, che soffre già di carenze così strutturali da comportare un allungamento dei tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie, ad esempio, tale da rendere di fatto inservibile per molte fasce della popolazione la stessa sanità pubblica”. Sul tema dell’istruzione, il Pd sottoliena che si registrano già “carenze sotto il profilo dell’organico, sotto il profilo edilizio e sotto il profilo delle prestazioni del diritto allo studio, con ulteriore rischio di peggioramento con l’annunciata riforma dell’accesso alla ricerca”. Altri passaggi riguardano il sistema universitario. “L’approvazione della legge porterà-si legge nella mozione- alla disgregazione del sistema nazionale universitario, con il concreto rischio di drenare risorse dagli atenei meno forti a quelli più forti; che l’attribuzione di nuove competenze in materia di lavoro alle Regioni può ingenerare dinamiche di concorrenza al ribasso sotto gli aspetti della sicurezza, dell’orientamento e dell’accesso al mercato del lavoro, con effetti deleteri sulla qualità e quantità dell’occupazione nelle Regioni più in difficoltà”. Al consiglio comunale, quindi, il Partito Democratico chiede di esprimere, come altre assise cittadine ed altre giunte hanno già fatto, contrarietà all’approvazione della legge, “comprendendo il pericolo che comporterà nei singoli Comuni e per le regione più povere”.




Giorgia Meloni a Siracusa, la premier inaugura “Divinazione – Expo” il 21 settembre

Il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni alla visita inaugurale del “Divinazione -Expo 24”, che si terrà dal 21 al 29 settembre a Siracusa.
Innovazione, cooperazione con Paesi in via di sviluppo e reciprocità nel commercio per riaffermare il ruolo dell’agricoltura nella produzione di cibo di qualità e nella gestione dei territori. Questi alcuni dei temi al centro del G7 Agricoltura e dell’Expo “Divinazione” nell’isola di Ortigia.
“Vogliamo mostrare un’Italia che sia in grado di contribuire sotto ogni punto di vista allo sviluppo del pianeta insieme alle Nazioni che compongono il G7 ma anche con i Paesi in via di sviluppo dell’Africa. Dialogheremo con le associazioni agricole, con il mondo della ricerca e dell’innovazione, con i giovani, con la nostra industria e i nostri produttori, non solo dell’agricoltura ma anche della pesca. L’Italia deve trovare sempre più quella vocazione che ci permette di essere orgogliosi e consapevoli del nostro valore e della qualità delle nostre produzioni”, ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, presentando il programma del G7 Agricoltura e di “Divinazione Expo 24”.
Tanti gli ospiti annunciati, i Commissari per agricoltura, ambiente e pesca del Parlamento europeo e dell’Unione Africana e i vertici delle tre agenzie ONU del polo romano (FAO, IFAD, WFP), dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e il CGIAR, partenariato globale che unisce organizzazioni internazionali impegnate nelle ricerche sulla sicurezza alimentare.
In linea con le precedenti riunioni ministeriali del G7 Agricoltura, i lavori si svilupperanno attraverso quattro aree tematiche prioritarie individuate dalla Presidenza italiana: scienza e innovazione in agricoltura per l’adattamento ai cambiamenti climatici; le giovani generazioni come agenti di cambiamento in agricoltura; il contributo della pesca e dell’acquacoltura sostenibili alla sicurezza alimentare; il contributo del G7 allo sviluppo dell’agricoltura nel continente africano.
Dal 21 al 29 settembre Ortigia ospiterà più di 150 incontri e convegni animati dalla partecipazione di oltre 10 Ministri ad esponenti delle istituzioni e del mondo agricolo. Un’occasione unica per riflettere, confrontarsi e trovare le soluzioni migliori per tutelare il patrimonio enogastronomico della nostra Nazione, salvaguardare le identità e le tradizioni dei territori scolpiti dal lavoro dell’uomo e offrire a chi opera nel settore agricolo certezze di un reddito adeguato.
Saranno presenti circa 200 stand e più di 600 aziende in rappresentanza delle eccellenze nazionali dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e del settore vivaistico/forestale, nonché delle tecnologie innovative connesse a pesca e agricoltura, oltre a stand istituzionali e delle Forze dell’Ordine.
Forum per l’Africa del G7 Agricoltura. L’Africa sarà al centro della prima sessione di lavoro il 26 settembre che vedrà la partecipazione ad Ortigia di una rappresentanza di Ministri dell’agricoltura africani provenienti dalle varie regioni del continente, invitati d’intesa con l’Unione africana. Il processo dell’Agenda post Malabo e l’attuazione dell’Agenda dopo il 2025; gli investimenti nel settore agricolo in Africa e il rafforzamento della cooperazione tra il G7 e l’Africa nel settore agricolo i tre filoni protagonisti del Forum.
Young Hackathon. Studenti di scuole agrarie, insegnanti e giovani agricoltori in rappresentanza dei Paesi G7 saranno coinvolti direttamente in una riunione sulle stesse tematiche che precede la Ministeriale. Durante la sessione di lavoro del 27 settembre gli studenti avranno l’opportunità di presentare direttamente ai Ministri i propri risultati e conclusioni dei lavori.

Foto: Instagram Giorgia Meloni




Sostenibilità, innovazione e inclusione al centro del G7 Agricoltura a Siracusa

“Sarà un G7 unico e inclusivo”. Così il capo di gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, Raffaele Borriello, apre la conferenza stampa di presentazione del G7 Agricoltura e dell’Expo “Divinazione”, che si terrà a Siracusa dal 21 al 29 settembre.
Per la prima volta i ministri dell’agricoltura parleranno anche di pesca, “un settore importante e strategico per l’economia del nostro paese”, sottolinea Borriello. Per la prima volta i ministri dell’agricoltura del G7 si confronteranno con i paesi africani in un specifico forum dedicato all’Africa; saranno infatti presenti 10 paesi africani: Algeria, Tunisia, Egitto, Senegal, Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya, Uganda, Angola e Sudafrica.
Durante la manifestazione, inoltre, in particolare nel corso della riunione ministeriale, è previsto un confronto con gli studenti, i quali si confronteranno sulle tematiche del G7.
Il G7 agricoltura e pesca si occuperà anche di ippica. Gli eventi si svilupperanno lungo la settimana, in due posizioni differenti; all’interno dell’Isola di Ortigia con la presenza delle associazioni più rappresentative degli ippodromi. La manifestazione internazionale si prepara ad accogliere tutti i giorni i più piccoli con un evento speciale, il “Battesimo della Sella”. Saranno inoltre presenti una serie di spettacoli equestri in collaborazione con Fieracavalli. “Tutto questo – dice il sottosegretario con delega all’ippica La Pietra – si concluderà all’Ippodromo del Mediterraneo. Il 28 e il 29 settembre ci saranno due grandi giornate di sport.”
Ha preso poi parola il ministro all’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha spiegato le ragioni per cui è stata selezionata Siracusa e nello specifico l’Isola di Ortigia: “Abbiamo scelto Siracusa, Ortigia in particolare, perché ha una caratteristica specifica insieme a Roma. Quasi tutto ciò che è passato in Italia ha lasciato un segno in quel piccolo lembo di mondo. Ad esempio, troviamo la cultura preromana e quella ellenica nel suo massimo splendore. Fu capitale della Sicilia fino all’arrivo degli arabi. – continua Lollobrigida – Tanti luoghi, palazzi, teatri ci raccontano dal punto di vista culturale che cosa può rappresentare nel cuore di una straordinaria regione come la Sicilia, di una straordinaria nazione come l’Italia, l’insieme delle contaminazioni che hanno reso unico il nostro paese. Questo è il motivo per cui abbiamo scelto Ortigia.”
Gli incontri istituzionali tra i rappresentanti di Italia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Francia, Germania e Regno Unito, con il coinvolgimento in alcune occasioni anche di dieci Paesi africani, si svolgeranno prevalentemente all’interno del Castello Maniace. Ma l’intero isolotto di Ortigia sarà pienamente coinvolto nel clima G7 grazie a circa 110 espositori diffusi per tutto il centro storico e grazie all’allestimento di particolari spazi scenografici e aperti al pubblico. Il G7, che coinvolgerà il tessuto produttivo della Sicilia, sottolineando il ruolo centrale dell’Italia come leader globale nella qualità e nella sostenibilità del settore, sarà anche una vetrina per le eccellenze agroalimentari italiane attraverso una expo dedicata dal 21 al 29 settembre e intitolata “Divinazione Expo 24”.
Durante la manifestazione internazionale saranno presenti divieti e restrizioni al traffico. Il Comune sta pensando di rafforzare il servizio di trasporto locale da e per Ortigia. “Ringrazio il sindaco Italia per il sostegno e la collaborazione. Voglio scusarmi con i residenti di Ortigia”, dice il ministro Lollobrigida in vista di possibili disagi per coloro che vivono all’interno dell’isolotto. “Abbiamo scelto Siracusa prima che scoppiasse l’emergenza siccità in Sicilia”, puntualizza poi ai giornalisti presenti. “Sarà motivo di importanti discussioni”, aggiunge.
“Ci sarà un solo stand di uno dei componenti del G7, che è quello del Giappone. – anticipa Lollobrigida – È l’unico che abbiamo chiesto partecipasse in quanto organizzerà il prossimo expo di Yokohama”.




“Ringraziamo il Comune di Ortigia”, presentazione del G7 Siracusa con gaffe (corretta)

Ortigia o Siracusa? La forte “personalità” del centro storico siracusano finisce spesso per mettere in secondo piano il capoluogo, di cui è però un quartiere, per quanto suggestivo. Anche per questo, un errore in cui incorrono molti è quello di considerare Ortigia un centro a sè stante.
Non esente da questa svista anche il capo di gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, Raffaele Borriello, che in apertura della conferenza stampa di presentazione dell’expo Divinazione e del G7 Agricoltura di Siracusa ha ringraziato “il sindaco ed il Comune di Ortigia”. Lo ha subito corretto il sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra che ha ricordato, giustamente, come il doppio e prestigioso appuntamento internazionale si svolgerà a Siracusa (dal 21 settembre), nel caratteristico centro storico di Ortigia.
Accanto a loro, il ministro Francesco Lollobrigida che ha elogiato la storia e la bellezza dell’isolotto siracusano, da sempre terra di incontro e di confronto e culla della civiltà. “Abbiamo scelto Siracusa prima che scoppiasse l’emergenza siccità in Sicilia”, ha poi puntualizzato ai giornalisti presenti.