Maltempo e allagamenti, stanziati dal Consiglio comunale 100mila euro per rimborsi

Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato all’unanimità l’emendamento dei consiglieri di opposizione (Forza Italia, FdI, Insieme) con chi vengono stanziati 100mila euro per le persone e le imprese danneggiate dalla recente ondata di maltempo. Ancora vivide sono le immagini degli allagamenti in zona Borgata ed in particolare via Premuda e Fratelli Sollecito, sino alla riqualificata zona di piazza Euripe e largo Gilippo.
“Sono state colpite in particolare le abitazioni e le attività economiche locali. Le alluvioni hanno inoltre avuto un impatto severo sul tessuto sociale ed economico della comunità, minacciando la stabilità finanziaria di numerose
famiglie e attività commerciali”, si legge nel provvedimento illustrato in aula da Ferdinando Messina.
“L’obiettivo principale del fondo – aggiunge – è quello di contribuire alle spese per riparazioni urgenti, interventi di messa in sicurezza e sostegno per la ripresa economica. Si tratta di un atto di solidarietà, una misura di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale che dimostra vicinanza e supporto ai cittadini in difficoltà”.
Nessuna divisione sul tema proposto, l’emendamento è passato all’unanimità dei presenti. “E’ in corso in questi giorni il censimento dei danni, con i formulari per le segnalazioni messi a disposizione dei cittadini attraverso il sito web istituzionale del Comune. Bisognerà escogitare un valido sistema per accorciare i tempi per la concessione dei ristori, in ogni caso si tratta di un impegno assunto e indietro non si torna. Quindi anche nel 2025 si potrà contare su questi 100 mila euro. La cifra non basterà per coprire tutto, ma abbiamo voluto dare nell’immediatezza un segnale di vicinanza e presenza”, dice Messina a SiracusaOggi.it.
Da segnalare anche che le somme derivano da economie comunali, in particolare da risparmi ottenuti sulle spese che erano state preventivate per i gettoni di presenza dei consiglieri. “E questo importante risparmio significa che non ci sono stati eccessi nelle sedute e nelle riunioni di Commissione ma lavori concentrati e convocazioni mirate”, sottolinea anche Ferdinando Messina.
Sullo stesso tema, sempre i consiglieri di opposizione avevano presentato anche un emendamento da 49mila euro (da fondo di riserva del sindaco, ndr) per ristori a favore di quanti hanno subito danni nelle zone riqualificate Tisia/Pitia e Euripide/Gilippo. L’emendamento è stato ritirato su richiesta dell’amministrazione comunale che aveva richiesto l’impiego di quelle somme in soccorso del servizio Asacom nelle scuole. “Responsabilmente, abbiamo dato priorità all’importante servizio di assistenza alla comunicazione scolastica. E’ chiaro che vigileremo affinchè le somme sia realmente spese per l’obiettivo dichiarato”.
Anche le richieste di risarcimento danni per via Tisia/Pitia ed Euripide/Gilippo rientrano comunque nell’impegno di spesa da 100mila euro.




Installazione di segnaletica verticale a tutela dei ciclisti, Scimonelli: “Rendiamo le nostre strade più sicure”

Il Consiglio Comunale di Siracusa, nella giornata di ieri, ha approvato un emendamento a firma del consigliere comunale Ivan Scimonelli che destina un’importo di 5 mila euro per l’installazione di segnaletica verticale dedicata alla campagna di sensibilizzazione “Io Rispetto Il Ciclista”. Il provvedimento ha ottenuto l’immediata esecutività.
“Questa iniziativa – dice il capo gruppo di Insieme – rappresenta il primo passo concreto verso una campagna più ampia, mirata a promuovere la sicurezza e la convivenza tra tutti gli utenti della strada, ponendo particolare attenzione alla tutela dei ciclisti. La campagna si colloca in perfetta armonia con la recente riforma del Codice della Strada approvata dal governo nazionale, rafforzando così il messaggio di rispetto reciproco e sicurezza sulle nostre strade. L’installazione della segnaletica “Io Rispetto Il Ciclista” – continua – è ispirata alle esperienze di altri paesi europei ed extraeuropei, dove questi interventi hanno già dimostrato un impatto positivo sia sul comportamento degli automobilisti che sulla cultura della sicurezza stradale. Attraverso questi cartelli, si vuole stimolare un cambiamento culturale, sensibilizzando tutti gli utenti della strada sull’importanza di rispettare chi si muove su due ruote.
“Questo progetto non è solo un investimento in infrastrutture, ma un passo fondamentale verso una nuova cultura di convivenza e rispetto sulle strade della nostra città. Sono certo che i cittadini di Siracusa risponderanno con grande sensibilità e partecipazione a questa iniziativa”, conclude Ivan Scimonelli.




Abuso dei cellulari in tenera età, esperti a convegno alla Camera. Gilistro: “Il nostro un grido d’allarme”

“Smartphone e minori, i rischi e le prospettive”: è il titolo del convegno che si svolgerà a partire dalle 9.30 di domani alla Camera dei deputati. Pediatri, psichiatri, sociologi e parlamentari illustreranno il pericolo derivante dall’abuso delle apparecchiature digitali da parte dei bambini. L’incontro è stato organizzato dal deputato M5S Filippo Scerra, che a Montecitorio ha presentato un ddl che mira a regolamentare l’uso di smartphone e tablet in tenera età.
La proposta di legge romana ha comunque la sua origine in Sicilia, dove il deputato-pediatra M5S, Carlo Gilistro, ha depositato all’Ars un disegno di legge- voto che ha avuto già il via libera in commissione Salute e che punta a vietare l’uso delle apparecchiature digitali ai bambini fino a tre anni di età e a limitarne fortemente l’utilizzo in età adolescenziale.
“Siamo consapevoli – dice Gilistro – che un divieto del genere è difficile da fare rispettare e quindi da sanzionare: ma la nostra vuole essere soprattutto una provocazione, un disperato grido d’allarme che risuoni forte nelle orecchie dei genitori che molto spesso scambiano un cellulare per un baby-sitter e, per tenerli buoni, affidano ai propri figli, anche molto piccoli, uno smartphone o un iPad, non sapendo che rischiano di minare per sempre la loro salute psico-fisica”.
Sarà possibile seguire il convegno online dal sito della Camera, all’indirizzo webtv.camera.it




Una Fondazione per “Siracusa Capitale europea della cultura 2033”: pubblicato l’avviso pubblico

Costituzione di una Fondazione di Partecipazione per la candidatura della città di Siracusa al titolo di “Capitale europea della cultura 2033”. Con l’avviso pubblicato dal Settore Cultura e Turismo, il Comune compie il primo passo per raggiungere l’obiettivo di diventare Capitale Europea della Cultura 2033. Un ulteriore passaggio è lo stanziamento di 50 mila euro da parte del Comune di Siracusa per avviare il progetto.
L’Amministrazione Comunale intende quindi individuare un partner in possesso di consolidata e comprovata esperienza nelle attività afferenti alla “Candidatura della Città di Siracusa a Capitale Europea della Cultura nel 2033”. La fondazione ricoprirà il ruolo di Socio Fondatore insieme con il Comune di Siracusa, con il fine di svolgere un ruolo strategico unitamente al Comune di Siracusa per l’individuazione di ulteriori soci, per la pianificazione, organizzazione e realizzazione delle attività legate alla Candidatura di Siracusa a Capitale Europea della Cultura nel 2033.
Gli obiettivi specifici del partner dovranno essere incentrati su: supporto a progetti e iniziative culturali volte alla promozione e alla crescita culturale, artistica ed economica di Siracusa; collaborazione con le istituzioni locali, regionali e nazionali per lo sviluppo di progetti culturali e artistici; promuovere la partecipazione attiva della comunità locale nel processo di candidatura a Capitale Europea della Cultura; raccolta fondi e risorse anche attraverso partecipazione a bandi e programmi Europei al fine di promuovere e garantire lo sviluppo del territorio e sostenere i progetti e le iniziative culturali della Fondazione; creare occasioni di investimento su tutto il territorio della Provincia di Siracusa, che sarà parte integrante del dossier di candidatura. L’obiettivo principale sarà quello di preparare un dossier di candidatura per la partecipazione al titolo di Capitale Europea della Cultura 2033, considerando che “è un processo complesso e articolato che richiede un approccio multidisciplinare”, si legge nell’avviso pubblico.
Chi intende partecipare all’avviso dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti: comprovata esperienza nel settore della cultura e dell’arte; avere già realizzato attività e/o eventi in merito alla preparazione di dossier per la candidatura a città della Cultura; avere già messo in pratica le capacità progettuali della struttura tramite la pianificazione, organizzazione, realizzazione e partecipazione a bandi e finanziamenti nel settore culturale ed artistico; avere la sede legale nel territorio del Comune di Siracusa.
La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro le ore 12 del 10° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul sito del Comune di Siracusa, all’indirizzo PEC politicheculturali@comune.siracusa.legalmail.it.

Foto archivio di Cristiani Chiari.




Droga e un coltello a serramanico nascosto in auto: due denunce

Una 18enne e un 64enne di Floridia sono stati denunciati dai Carabinieri di Siracusa, rispettivamente, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
La giovane, nel corso di perquisizione domiciliare, ha cercato di disfarsi di 5,4 grammi di cocaina, gettandola dalla finestra dell’abitazione di un amico presso cui si trovava. Durante i controlli alla circolazione stradale, invece, un 64enne, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere poiché teneva nascosto nel vano porta oggetti della propria autovettura un coltello a serramanico.




Airbnb “stoppa” gli annunci di immobili privi di CIN, dal 2025 fuori tutti gli irregolari

Airbnb non accetterà più annunci di strutture turistico-ricettive e immobili in locazione breve o turistica privi del Cin, il codice identificativo nazionale. Dopo l’adozione della normativa nazionale per regolamentare gli affitti brevi, la piattaforma ha informato gli host siciliani circa l’obbligo di registrazione presso il Ministero del Turismo e sull’intenzione di rimuovere nel 2025 gli annunci sprovvisti di codice. Per supportare gli host con gli adempimenti, Airbnb ha attivato una linea di assistenza dedicata in collaborazione con l’associazione Altroconsumo,  e ha lanciato una campagna per offrire linee guida e risorse aggiuntive.Il CIN-commenta Valentina Reino, Head of Public Policy di Airbnb Italia- rappresenta una soluzione semplificata e più fruibile per gli host rispetto alle normative locali frammentate, e consentirà alle autorità di avere maggiore trasparenza sulle dimensioni dell’ospitalità in casa nelle diverse aree geografiche. Siamo lieti di continuare a collaborare con il Ministero del Turismo in questa fase di transizione dai codici regionali al codice identificativo nazionale, con l’obiettivo comune di un’implementazione agevole a beneficio degli host della Sicilia, delle città e del Paese.” La maggioranza degli host italiani sulla piattaforma è composta da famiglie  che utilizzano Airbnb per generare un reddito supplementare, con un guadagno medio annuo di circa 4.000 euro nel 2023 . Due terzi (67%) degli host affermano che ospitare su Airbnb li aiuta a sostenere il crescente costo della vita e tre quarti (76%) dichiarano che la locazione non è la loro occupazione principale.  All’inizio di quest’anno, Airbnb ha introdotto nuovi strumenti per gli host che consentono di trattenere  le tasse automaticamente da Airbnb e versarle direttamente all’Agenzia delle Entrate.




Scerra ad assemblea Confartigianato: “Abbassare soglia investimento Zes e rendere strutturale decontribuzione Sud”

“I nostri artigiani sono una risorsa fondamentale dell’economia. Affrontano mille difficoltà ogni giorno e coriacei contribuiscono in modo determinante a sostenere il tessuto produttivo del Paese”. A dirlo è il parlamentare Filippo Scerra (M5S), partecipando all’assemblea nazionale di Confartigianato. Durante l’incontro, si è anche soffermato con il presidente di Confartigianato Sicilia, Daniele La Porta, e con il segretario provinciale di Confartigianato Siracusa, Enzo Caschetto.
Tra le proposte principali, il parlamentare Scerra ha evidenziato la necessità di abbassare la soglia di investimento per potere usufruire del credito d’imposta Zes. “La normativa richiede oggi un minimo di 200mila euro: troppo per un’impresa artigiana del Sud Italia. E così decine di migliaia di aziende si trovano tagliate fuori dal beneficio. Per questo, con un mio emendamento, ho proposto di portare a 100mila euro la soglia minima, in modo da rendere la misura realmente utile per spingere e sostenere gli investimenti in Sicilia e nel Mezzogiorno”, spiega Scerra.
Sul tema della Zes, lo stesso esponente pentastellato siracusano ha presentato un emendamento per consentire alle imprese di usufruire del credito di imposta anche per investimenti di beni strumentali, non solo per l’acquisto di immobili, ed anche in caso di ristrutturazione, ad esempio, di un capannone. “Così – spiega Scerra – si incentiva il recupero di immobili esistenti e si limita il consumo del suolo”.
Per il deputato cinquestelle è importante, poi, superare il vincolo imposto dal decreto Sud, per cui Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% dell’investimento agevolato. “L’acquisto di uno stabilimento o la sua ristrutturazione assorbe buona parte dell’investimento di partenza di un’attività produttiva. Fissare limiti significa escludere buona parte dei progetti ed essere scollegati dalle realtà del Mezzogiorno”.
Ed a proposito del tessuto economico del Mezzogiorno, “è anche necessario rendere strutturale decontribuzione sud, in scadenza a dicembre. Finalmente anche la politica regionale ha iniziato a comprendere l’importanza di quello strumento, utile per favorire le assunzioni, stimolando il governo Meloni per una proroga. Come fatto nei mesi scorsi, sono pronto a sollecitare nuovamente la necessità di rendere strutturale la misura, il cui positivo impatto è tutto nei numeri, eppure inopinatamente definanziata”.




L’arpa di Vincenzo Zitello per “Note per Lucia”: il concerto nella chiesa di San Pietro Apostolo a Siracusa

Vincenzo Zitello, compositore, concertista e primo divulgatore dell’arpa celtica in Italia, arriva in Sicilia per una mini tournée in occasione della diciassettesima edizione di “Note per Lucia”, l’iniziativa musicale organizzata dalla società Kairos e dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia per la Festa della martire siracusana. Tre gli appuntamenti: si inizia giovedì 28 novembre alle ore 20.00 alla Chiesa Maria SS. Immacolata a Belpasso (Catania); sabato 30 novembre, alle ore 20.00, alla Chiesa Madre di Carlentini ed infine domenica 1 dicembre alle ore 20.00 nella chiesa di San Pietro Apostolo a Siracusa.
Zitello all’arpa celtica e all’arpa bardica, con Fulvio Renzi al violino, daranno vita a “Civilta Celesti”, un concerto che trasporta in un viaggio sonoro unico. L’ispirazione del concerto ha come centro il Cantico delle Creature di San Francesco e la musica strumentale ha il compito di evocare i quattro elementi del Cantico. Zitello costruisce un percorso che evoca spiritualmente, attraverso il dialogo tra le arpe e il violino, il Vento, il Sereno, la Rondine, Il Fuoco, Le Stelle.
Zitello in concerto utilizza due arpe che vengono suonate in alternanza, l’arpa celtica e l’arpa bardica, due strumenti della tradizione Gaelica con caratteristiche sonore ed espressive differenti. La sua musica è caratterizzata da una profonda sensibilità e un tocco poetico, che risuona con chiunque sia alla ricerca di una connessione più profonda con il mondo spirituale e con se stesso. I concerti di Vincenzo Zitello sono eventi imperdibili per gli amanti della musica sacra e spirituale e per chi desidera vivere un’esperienza musicale unica e toccante. Ha collaborato tra gli altri con artisti del calibro di Franco Battiato, Ivano Fossati, i Pooh, Claudio Rocchi, Dino Betti.
I concerti sono promossi in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio”, i comuni di Siracusa, Belpasso e Carlentini e la Regione Siciliana.




Democrazia partecipata:ecco i progetti in “gara”, si vota fino al 10 dicembre

Sono in pieno svolgimento le operazioni di voto per definire il quadro dei progetti vincitori del bando 2024 di Democrazia partecipata. I progetti su cui i siracusani possono esprimere la propria preferenza sono 13.

Questi i progetti candidati:

“Un futuro per via Cirinnà”, proponente Sebastiano Camilli.

Riqualificazione di un’area comunale per creare una zona polifunzionale con opere naturali ed ecosostenibili e realizzare spazi attrezzati: parco con punti d’ombra e area per passeggiate canine dotata di servizi che integrino due aree urbane adiacenti.

“Belvedere Siracusa nel cuore”, proponente Giuseppe Laurettini.

Divulgazione a Belvedere dei protocolli BLSD – rianimazione cardio-polmonare e nozioni di primo soccorso – e installazione di 4 defibrillatori: via Indipendenza/piazza Bonanno, nei pressi della farmacia De Luca; piazza Eurialo, zona stazione dei Carabinieri; biblioteca comunale e ufficio della Circoscrizione. Il quarto, defibrillatore mobile, da dare in dotazione all’associazione Ambiente e Salute ODV.

“Oltre la scuola” proponente Irene Caristia. Doposcuola continuativo per studenti bisognosi, dalla scuola primaria all’università.

“Competenze digitali” proponente Francesco Lentieri.

Creazione di un gruppo di studio, in locali comunali, rivolto ai bambini delle scuole primarie, focalizzato sul digitale e il coding. Il progetto mira a introdurre i giovani studenti al mondo della programmazione e delle tecnologie digitali attraverso un approccio educativo e ludico.

“Lo sport per la legalità”, proponente Lucia Aliffi.

Creazione di un punto di aggregazione e di un centro sportivo nel cortile della parrocchia Sacra Famiglia in viale dei Comuni. La zona è priva di aree a verde in cui svolgere attività sportive organizzate e libere mentre esistono strutture sportiva private con costi insostenibili per i ragazzi del quartiere.

“Riqualificazione dei giardinetti di via Padova”, proponente Giovanni Angelo Catalano.

Pulizia dell’area, sostituzione delle panchine esistenti, installazione di giochi da esterno per bambini, posa del pavimento antitrauma per l’area giochi.

“Campo di bocce a Fontane Bianche”, proponente Alessandro Di Silvestro.

La proposta è di realizzare l’impianto nella zona del parco Agorà, oggi attrezzato con giochi per bambini e ragazzi e che presto sarà illuminata. Il campo di bocce consentirà di aggregare persone di tutte le età.

“Orientamento – Sportello di ascolto e informazione” di Alessandro Rando.

Sportello per indirizzare giovani e adulti, fascia di età 13-65 anni, verso un percorso di istruzione e formazione finalizzato alla ricerca di lavoro.

“Festa verde”, proponente Renata Giunta.

Riqualificazione urbana dell’area di via Algeri adiacente l’edificio già adibito ad asilo, oggi brulla, e sua trasformazione in uno spazio verde piantumato e attrezzato come area pic-nic con tavoli da gioco in muratura, angoli barbecue e spazi d’ombra.

“Parco tematico sull’acqua e la lotta alla desertificazione nei territori iblei – Restauro dell’ecosistema ambientale e urbano”, proponente Luciano Arena.

Creare a Mazzarrona un museo all’aperto che spieghi alle giovani generazioni la cultura dell’acqua e della sua sapiente gestione operata dai nostri antenati. Utilizzazione della struttura esistente quale centro di documentazione ambientale per l’uso delle risorse naturali.

“Insieme superiamo gli ostacoli”, proponente Salvatora Russo.

Realizzare in legno, nell’area della Balza Akradina, un percorso Ocr (Ostacle cross race) e Boot Camp. L’obiettivo è di strappare i giovani dalla vita sedentaria stimolandoli all’attività fisica attraverso sfide e competizioni.

“Riqualificazione aree comunali al Plemmirio” proponente Fabio Accolla. Riqualificazione di un area comunale del Plemmirio, confinante con strada Capo Murro di Porco, per creare uno spazio aperto alla cittadinanza, dotato di illuminazione, per il miglioramento della socialità e dell’inclusione e da utilizzare per iniziative culturali, per fiere artigianali e eventi di quartiere.

“Arricchimento arredi e zona d’ombra nel parco Ozanam”, proponente Iole Battaglia. Dotare uno dei parchi più frequentati della città di nuovi arredi, di cestini per la raccolta differenziata e di un impianto di videosorveglianza

Possono esprimere la loro preferenza tutte le persone residenti nel capoluogo e che abbiano compiuto 16 anni di età. Si potrà votare fino alle  12 del 10 dicembre. La consultazione si svolgerà on line sulla piattaforma Eligo al link https://comune.evoting.it/autoregistrazione.aspx?id=SkLPr3Z7qU4%253d  .

Al termine delle operazioni di voto e una volta individuate, in ragione delle somme disponibili, le idee vincenti, gli atti saranno trasmessi ai settori competenti per le procedure di affidamento.




Miglioramento dell’illuminazione a Cassibile-Fontane Bianche, Romano (FdI): “Piena soddisfazione”

Finanziamento di 150 mila euro per il miglioramento dell’illuminazione pubblica in alcune zone del territorio: Via Teti, Via Castiglia e Via della Caserma a Cassibile Fontane Bianche. È stato approvato nella giornata di ieri dal Consiglio Comunale l’emendamento presentato dai gruppi consiliari di opposizione.
“Questa decisione – dice il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Romano – rappresenta un grande passo verso la sicurezza e il miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini della nostra comunità. L’approvazione del finanziamento, votata all’unanimità dai consiglieri comunali presenti, dimostra che, quando c’è l’intenzione di lavorare insieme per il bene della nostra città, le divergenze politiche possono essere superate in favore di un obiettivo comune. Ringrazio tutti i colleghi del Consiglio Comunale – continua – per aver dimostrato senso di responsabilità e attenzione verso le esigenze dei nostri cittadini. Questo finanziamento consentirà di potenziare l’illuminazione nelle zone di Cassibile Fontane Bianche, migliorando non solo la sicurezza stradale, ma anche la vivibilità e il decoro delle aree interessate. Continuerò a lavorare affinché simili interventi possano essere realizzati in altre aree che necessitano di attenzione, sempre con l’obiettivo di garantire una città più sicura e più accogliente per tutti”, conclude Paolo Romano.