Melilli ha la sua Comunità Energetica Rinnovabile e Sostenibile, Carta: “Benefici per tutto il territorio”

Melilli ha ufficialmente la sua prima Comunità Energetica Rinnovabile e Sostenibile, confermandosi in prima linea per la promozione della sostenibilità energetico-ambientale.
Si chiude quindi un percorso che ha inizio con il finanziamento della Regione Sicilia ai sensi del bando del 6 giugno 2022 da parte dell’Assessorato Regionale dell’Energia, e che adesso potrà portare benefici agli associati come prevede il Decreto “CACER” del Ministero dell’Ambiente pubblicato, il 23 Gennaio scorso, in Gazzetta Ufficiale.
“Si conclude il processo intrapreso verso la decarbonizzazione e l’indipendenza energetica del territorio. – commentaa il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, che sarà anche il presidente della CER – Molteplici saranno i vantaggi sociali, ambientali ed economici per la nostra realtà, anche in vista del nuovo bando regionale che finanzierà gli impianti fotovoltaici a servizio della Comunità”.




WunderKammer in vendita? Nel piano delle alienazioni c’è anche l’immobile di via San Pietro

Il Comune di Siracusa ha pubblicato il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari per il triennio 2025-2027. Nel documento sono elencati i beni immobili giudicati “strategicamente non rilevanti” e quindi destinati alla dismissione o alla valorizzazione, con l’obiettivo di ottimizzare il patrimonio comunale e garantire nuove entrate all’Ente. Il Piano intende, infatti favorire “il riutilizzo di edifici storici in chiave di valorizzazione economica e culturale, migliorando così l’attrattività del territorio”.
Tra gli immobili per i quali è stato dato il via libera alla vendica ci sono diverse proprietà in Ortigia. Spicca, ad esempio, l’ex Ospedale e Monastero delle Cinque Piaghe, in via delle Vergini. La parte in vendita dell’ampio complessa è quella di proprietà comunale, mentre la restante porzione è nel patrimonio Asp. In stato di abbandono, viene stimato 2.595.050 euro.
Nel piano delle alienazioni c’è anche il basso adiacente la Biblioteca comunale, in via dei Santi Coronati. Anche in questo caso viene indicato uno stato di fatto “non utilizzato”. Valutazione di mercato: 396mila euro.
C’è poi l’immobile ex Museo del Mare, in via Zummo, in vendita per 310mila euro.
E quindi l’ex biblioteca comunale San Pietro, di via San Pietro. Quotato 415mila euro, ma non esattamente “non utilizzato”. Da circa due anni, infatti, ospita la WunderKammer siracusana che – in alcuni comunicati stampa di Palazzo Vermexio – è stata anche definita “museo civico”. Ecco perchè sulla presenza di questo immobile tra quelli alienabili si sono accese polemiche e anche le prime richieste di accesso agli atti. Sullo sfondo pare già di intravedere un possibile scontro giudiziario.
La pubblicazione del Piano rappresenta il punto di partenza per le eventuali procedure di vendita. Gli immobili saranno messi all’asta o assegnati attraverso procedure di evidenza pubblica su cui si esprimerà il Comune di Siracusa.




Consiglio comunale, al via la discussione sulle variazioni al bilancio triennale

Avviato dal consiglio comunale l’esame della variazioni di bilancio. La mattinata è stata dedicata alla discussione generale a all’esame dei primi due emendamenti, uno dei quali approvato. Poi l’assise ha deciso di aggiornarsi alle 14,30, facendo anticipare la ripresa da una riunione dei capigruppo.
La proposta presentata dal settore Economico-finanziario, illustrata dall’assessore al Bilancio Pierpaolo Coppa, fa riferimento a 4 interventi di protezione civile per i danni provocati dal maltempo dell’ottobre 2021 ma in discussione ci sono anche 44 emendamenti sul bilancio triennale 2024-2026 presentati dai consiglieri e dall’Amministrazione.
Nello specifico, ha spiegato l’assessore Coppa, la variazione contenuta nella proposta prevede modifiche in entrata e in uscita di somme per 616 mila euro nel ‘24, 4,9 milioni nel ‘25 e 107 mila euro nel ‘26. Dovranno servire ai riposizionamenti degli argini del fiume Anapo tra ponte di Capocorso e traversa Palma e la relativa pulizia del fondo dell’alveo; la ricostituzione degli argini e del fondo dell’alveo del canale Montellaro, nel tratto che va da 200 metri prima del sottopasso della provinciale Siracusa-Fontane Bianche sino alla foce; la ricostituzione degli argini e del fondo dell’alveo del canale Mammaiabica nel tratto compreso tra la salita san Domenico fino alla foce; la realizzazione del primo stralcio di consolidamento di tratti di costa di Terrauzza, Arenella, Fanusa, Fontane Bianche danneggiati dalle mareggiate. Sulla relazione sono intervenuti Ferdinando Messina e Angelo Greco.
La mattinata si è conclusa con l’approvazione a maggioranza dell’emendamento presentato da un gruppo di consiglieri di maggioranza (illustrato da Simone Ricupero e Sergio Bonafede) che stanzia 195 mila euro per otto interventi in svariati settori: 30 mila euro per la realizzazione di dossi stradali in via Franca Maria Gianni; 5 mila per il trasporto di diversamente abili e anziani oltre i 75 anni al cimitero; 20 mila per l’acquisto di scale con palchetto per il cimitero; 20 mila per la creazione di posti dedicati ai diversamente abili allo stadio De Simone; 45 mila per la realizzazione definitiva della rotatoria tra le vie Teofane, Monti Nebrodi e Monte Frasca; 15 mila per una manutenzione straordinaria in piazza Eurialo, a Belvedere; 30 mila da destinare alle tabelle toponomastiche; 3 30 mila per la potatura e l’acquisto di nuovi alberi. La modifica è passata con 25 sì e 4 astensioni.




I fratelli Attard di Priolo dirigeranno una gara di serie A di Basket maschile

Per la prima volta in Italia, due fratelli dirigeranno una gara di serie A di Basket maschile. Si tratta dei priolesei Manuel e Marco Attard. Domenica prossima il fischietto Internazionale priolese Manuel Attard in diretta Dazn ed Eurosport fischierà a Reggio Emilia con Marco alla sua prima gara di serie A maschile. Attualmente il giovane Attard dirige il campionato di lega A 2.
“Ai fratelli Attard vanno le più sincere congratulazioni da parte del sindaco Pippo Gianni e di tutta l’Amministrazione comunale”, scrive il sindaco Pippo Gianni.




Santa Lucia la Piccola, chiesa “scomparsa” in Ortigia. Un’edicola votiva ricorda la sua storia

Vi sarà capitato, passeggiando lungo via Cavour, di scorgere un’edicola votiva dedicata a Santa Lucia. non è certo l’unica nel centro storico. Però magari avrete curiosamente notato come l’edificio appaia più moderno rispetto a quelli circostanti. Un dettaglio interessante da cui parte la storia di quell’edicola votiva.
“Quell’edificio venne realizzato durante i lavori di sventramento di via del Littorio, oggi corso Matteotti. Per farvi spazio, venne abbattuta la chiesetta di Santa Lucia la Piccola, volgarmente detta di Santa Luciuzza o dei Disciplinati”, racconta l’architetto Federico Fazio che con i suoi scritti getta una nuova luce sulla storia dell’architettura siracusana. Era detta la Piccola per via delle sue dimensioni che la rendevano, appunto, la più piccola tra le chiese siracusane dedicate alla Santa.
“Secondo lo storico Serafino Privitera, quella chiesetta venne costruita nel 1427 nella contrada medievale di ‘Lu Burdellu’ perchè all’epoca quella era zona di postriboli e taverne. Per la tradizione, il proconsole Pascasio condusse Santa Lucia al postribolo per essere violentata proprio in quell’area. Sede della corporazione dei bottai e dei falegnami nel XVII secolo, la chiesetta aveva un impianto ad aula mononavata, con abside piatta e una piccola sagrestia prospiciente su un giardino. Al suo interno – racconta ancora Fazio – custodiva la pala d’altare raffigurante Santa Lucia con la madre Eutichia in pellegrinaggio alla tomba di Sant’Agata: opera del pittore siracusano Daniele Monteleone”.
In pessime condizioni statiche e con gravi lesioni murali, la chiesetta era già abbandonata agli inizi del ‘900. Venduta nel 1934, venne poi demolita per realizzarvi abitazioni.
Una storia “dimenticata” la cui memoria è testimoniata ancora oggi da quell’edicola votiva.




Perdita idrica in via Augusta, mercoledì 27 novembre i lavori: cambiano i sensi di marcia

Domani mattina la Siam effettuerà in via Augusta un intervento urgente per riparare una condotta idrica. Per consentire i lavori, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza con la quale istituisce nell’arteria il divieto di transito e di sosta (su entrambi i lati e con rimozione obbligatoria) nel tratto compreso tra viale Scala Greca e via Mascali.
Dalle 8 alle 14, la via Augusta sarà percorribile sono in direzione di viale Scala Greca motivo per cui i mezzi che percorrono questa strada, giunti all’incrocio, dovranno proseguire dritto. Cambio di direzione anche per gli automobilisti che si muovono lungo via Piazza Armerina che, all’intersezione con via Augusta, dovranno svoltare a sinistra.




In Tribunale un presepe con materiali di scarto, riuso e fantasia incontrano la bellezza

Da “scarto” a opera di ingegno e creatività, capace di sensibilizzare sul tema del riuso e del riciclo sfruttando la bellezza del Natale. Tutto merito di un presepe particolare, realizzato dal siracusano Emanuele Scarpato presso il Tribunale di Siracusa. L’opera ha favorevolmente colpito. “Si tratta di un segno tangibile di come si possa trasformare uno scarto in qualcosa di altro e bello”, commentano quanti si trovano a passare là dove è esposta la singolare natività.
Ci troviamo al Tribunale di Siracusa, più precisamente nella hall dell’ufficio di sorveglianza. Qui Emanuele Scarpato ha deciso di mettere il suo talento e la sua fantasia a servizio di un obiettivo importante come la sostenibilità ambientale. Risultati lusinghieri per una “pensata” decisamente originale. Operatore del Tribunale, Scarpato ha utilizzato del cartone da imballaggio e delle fascette usate per creare la scena tanto cara a chi coltiva e conserva il calore del Natale.




Un racconto dolente per “Itria”, al Teatro Massimo di Siracusa in scena lo spettacolo sui fatti di Avola

Venerdì 29 novembre, alle ore 21, al Teatro Massimo di Siracusa andrà in scena lo spettacolo scritto e diretto da Aurora Miriam Scala sui fatti di Avola. Lo spettacolo inaugura il cartellone di Teatro Civile. In una stanza della mente, Itria declama il suo ‘repitu’, un lamento funebre da cui parte il racconto dolente. Moglie del defunto Scibilia, Itria racconta una vicenda che è insieme privata e pubblica: I fatti di Avola, tra storia sindacale e vita familiare. Lo spettacolo è una produzione Associazione Città Teatro. Le voci fuori campo sono di Cinzia Maccagnano, Andrea Maiorca, Valerio Puppo, Alessandro Romano, Corrado Scala, Giuseppe Vignieri, mentre Maria Chiara Pellitteri è l’aiuto regia.
Il 2 dicembre 1968, uno sciopero pacifico e non violento si trasforma in un eccidio. I Braccianti di Avola scioperano per chiedere la parità: vogliono essere pagati 3.480 lire e lavorare 7 ore e mezza esattamente come i braccianti della zona limitrofa. Vogliono che anche nelle campagne della Sicilia Sud Orientale si attui il controllo sulle assunzioni, e che il mercato di piazza non sia più il metodo col quale scegliere i lavoratori, come fossero bestiame. Itria ha tre figli ed è la moglie di Giuseppe Scibilia, bracciante di 46 anni, anche lui partecipe della protesta. Dopo giorni di richieste da parte dei sindacati, i braccianti non riescono ad ottenere risposte dai proprietari terrieri. Si decide per il blocco stradale: la celere irrompe ad Avola, nella statale 115, sparando ad altezza d’uomo. Oltre a decine di feriti, Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona perdono la vita. Un accadimento di straordinaria importanza nella Storia della lotta Siciliana contro la Mafia dei proprietari terrieri e del caporalato; tenuto nel dimenticatoio. Una Storia che poi assume un valore nazionale nella misura in cui diventa la scintilla che porterà alla stesura dello Statuto del diritto dei lavoratori.
Dopo più di 50 anni dal fatto nessuno ha mai saputo la verità. Nessun colpevole, nessuna risposta.
Itria è una donna vicina alla lotta mentre il marito è in vita e anche dopo la sua morte. Nella sua mente ogni ricordo è chiaro. Crescerà tre figli da sola, con dignità e fede senza mai smettere di chiedere: “Cu ammazzau a Peppe? A me maritu” e senza smettere di bussare alle porte di uominidi potere.




Anziana scippata, autista “supereroe” insegue il malvivente e le restituisce la borsa

La prontezza, la disponibilità e la generosità di un autista di un bus di linea alla base del positivo epilogo di una disavventura che ha visto protagonista, suo malgrado, un’anziana siracusana, vittima di un tentativo di scippo. E’ accaduto nei giorni scorsi, quando la donna, in compagnia di una parente, si aggirava nei pressi del Santuario della Madonna delle Lacrime, con l’intento di andare a Messa. Mentre le due donne percorrevano il marciapiede, dirette verso l’ingresso, una delle due è stata improvvisamente strattonata da un uomo che, con violenza, ha portato via la sua borsa,determinando la caduta della malcapitata e allontanandosi velocemente. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione dell’autista di un bus di linea in sosta, che in pochissimi istanti è balzato giù dal mezzo, l’ha raggiunta e, accortosi dell’accaduto, si è messo all’inseguimento dello scippatore. Accortosi dell’uomo alle sue spalle, il giovane ha lasciato cadere la borsa poco prima sottratta alla settantenne, preferendo dileguarsi. La borsa è tornata, dunque, alla proprietaria, che se l’è cavata con tanta paura, qualche livido e un profondo senso di gratitudine nei confronti dell’autista, ai suoi occhi un “supereroe” che ha evitato, con il suo pronto intervento, che il tentativo di scippo si concretizzasse.

 

Foto: repertorio




Controlli dei Carabinieri, sequestro di 40 grammi di hashish e una denuncia

Continuano i servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti condotti nei comuni di Augusta e Melilli. Un uomo di 29 anni è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di Augusta per essere stato trovato con un coltello a serramanico nascosto all’interno del marsupio.
Inoltre, a Melilli i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 40 grammi di hashish, nascosti all’interno di un contatore dell’acqua, collocato sulla pubblica via.