Al via ad Avola la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio di scuole e del centro storico

Al via ad Avola la realizzazione di nuovi parcheggi che serviranno sia le scuole, come l’Istituto Majorana e l’asilo nido comunale Baden Pawell, sia il centro storico, migliorando la fruibilità per residenti, strutture e attività commerciali. “Ogni giorno – dice il sindaco Cannata – ci impegniamo per riorganizzare gli spazi e valorizzare le aree della nostra città”. Questi lavori si aggiungono a una serie di interventi recentemente avviati dall’amministrazione. Tra questi, i recenti lavori di riqualificazione del quartiere Qualleci Chiesa Carmine, la riqualificazione in essere dell’area giochi di piazza Crispi Cappuccini e in fase di realizzazione di piazza Alda Merini-Stretto di Carcellita, il porticciolo di Falaride, la nuova piazza Di Matteo del piano del bosco, il rifacimento del manto e l’illuminazione delle contrade Mammanelli, Petrara e Santa Venericchia, l’apertura di tutti i centri di cottura mensa nelle scuole con i nuovi arredi e allestimenti, nuove palestre con attrezzature sportive in tutti gli Istituti scolastici. A ciò si aggiunge la realizzazione dei locali comunali con il capannone per i maestri carristi del Carnevale storico Avolese, l’apertura del nuovo asilo nido comunale “Adelia Cagliola”, servizi aggiuntivi e iniziative di sostegno e assistenza disabili con implementazione del centro minori e centro anziani, l’apertura del sentiero scala cruci della Riserva Cavagrande del Cassibile, la riqualificazione della piazza della Pace Baden Pawell con la street art e la Piazza Bonincontro della stazione con la collocazione di panchine e canestri, la riqualificazione della piazza don Minzoni e ancora l’avvio dei lavori di salvaguardia delle coste contro l’erosione e il ripascimento delle spiagge, oltre all’avvio dei lavori della strada di collegamento Cicirata, Zuccara, l’acquisizione del pozzo di Avola antica e tanto altro. “Con la mia amministrazione – conclude il sindaco Cannata – portiamo avanti interventi su strutture e aree esterne che riteniamo strategici, contenitori di formazione ma anche di socialità, aggregazione e inclusione, nell’ottica di valorizzazione dei quartieri coinvolti. Questi progetti sono parte di una visione più ampia per il futuro di Avola, che mira a rendere la città non solo più vivibile, ma anche più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti i suoi cittadini, dal centro alle periferie”.




Parco archeologico, incontro con i sindacati: “Appalto in scadenza, tutelare i lavoratori”

Una corsa contro il tempo a tutela dei lavoratori impegnati nei servizi all’interno del Parco Archeologico di Siracusa. Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, con il blocco  delle ore straordinarie, la Filcams Cgil si prepara all’incontro che la Direzione ha convocato per il 12 settembre mattina all’auditorium del Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi. Il sindacato, guidato in provincia da Alessandro Vasquez, aveva richiesto la convocazione di un tavolo di raffreddamento e interlocuzione in vista della scadenza dell’appalto, prevista per la fine di ottobre. “Non è ancora stato predisposto il bando per l’affidamento del nuovo servizio- chiarisce Vasquez- e questo rischia di pregiudicare alcuni aspetti che riteniamo imprescindibili”. L’appalto attuale è gestito da una rete temporanea di imprese composta da “Aditus” e “Civita”. “In assenza di un nuovo bando non sarà possibile prorogare il servizio, al contrario di quanto avviene a Taormina – spiega il segretario della Filcams Cgil provinciale – Chiediamo che si faccia in fretta e che si inserisca la clausola sociale a parità di condizioni, a tutela dei livelli occupazionali dei 35 lavoratori che tra i servizi Audiolibri e Biglietteria sono impiegati all’interno del Parco Archeologico. Questa possibilità rischia di sfumare se l’appalto si ferma. I lavoratori, per contare sulla clausola sociale, devono aver svolto la propria attività in maniera continua negli ultimi sei mesi. Soprattutto di questo parleremo giovedì mattina, nella speranza che le nostre istanze vengano accolte”.

 

 




Vicenda Ias, Carasi (Cisl): “Salvare l’impianto per i lavoratori e garantire controllo sugli sversamenti”

“Salvare l’impianto IAS per mantenere l’occupazione dei lavoratori e, soprattutto, garantire un concreto controllo sugli sversamenti della zona industriale”. Così, la segretaria generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Vera Carasi, esprime la posizione dell’organizzazione sindacale nella delicata vicenda dell’impianto consortile.
“Siamo rispettosi dell’attività della magistratura – continua – e insieme ai cittadini attendiamo l’esito di una inchiesta che deve far luce sulle eventuali irregolarità e anomalie nella gestione dell’impianto.
La vicenda, però, non può sottovalutare due aspetti importanti – aggiunge la Carasi – Il primo riguarda gli aspetti occupazionali che bisogna mantenere senza mortificare le professionalità acquisite e cresciute in questi anni. Guardiamo alla transizione energetica e anche per i lavoratori sarà necessario un momento di formazione per stare al passo con gli inevitabili cambiamenti.
Il secondo – senza nulla togliere ai progetti di depurazione in house annunciati da alcune aziende – riguarda la garanzia di avere un impianto che, in maniera terza e autonoma, depuri i reflui trasferiti dalla zona industriale. Crediamo che l’impianto consortile rappresenti una certezza di tutela per gli stessi cittadini.
Quella dell’IAS è una vicenda sicuramente delicata e, come detto, attendiamo con grande fiducia l’esito dell’inchiesta della magistratura – conclude Vera Carasi – Allo stesso tempo attendiamo un segnale dalla politica e nello specifico dal Governo Regionale. Salvare l’impianto significherebbe avere una strategia ben definita della politica industriale di questa regione”.




Lo spettacolo argentino “Un poyo rojo” al Teatro Massimo di Siracusa

Lo spettacolo argentino di teatro-danza, “Un poyo rojo”, con più di 1400 repliche nel mondo, arriva domani al Teatro Massimo di Siracusa. In scena Luciano Rosso e Alfonso Barón, con la regia di Hermes Gaido e con le coreografie di Nicolás Poggi.
La piéce prodotta da Carnezzeria (in collaborazione con T4/ Jonathan Zak and Maxime Seuge) viene proposta nell’ambito della IV edizione di Mediterrartè – Classico Contemporaneo festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo, ideato e organizzato da Artelè. Si tratta di uno spettacolo nato nel 2008 nella periferia di Buenos Aires che ha girato il mondo intero andando in scena senza interruzioni e superando le 1400 repliche in oltre 30 paesi, con una media di 120 rappresentazioni all’anno. Un importante esempio di come l’interdisciplinarietà può rinnovare il linguaggio scenico creando un mix di comicità, commozione, teatro, danza e acrobatica oltre la parola che ha già conquistato il pubblico internazionale in tutto il mondo. Nello spogliatoio di una palestra due uomini – gli interpreti Alfonso Baron, Luciano Rosso – si affrontano, quasi due galli da combattimento, si scrutano, si squadrano, si provocano, si seducono. È il racconto di un incontro d’amore tra danza, acrobatica e comicità. Un Poyo Rojo è una provocazione, un invito a ridere di noi stessi esplorando tutto il ventaglio delle possibilità fisiche e spirituali dell’essere umano.




Un weekend di musica, raduni e intrattenimento per salutare l’estate della Terrazza degli Iblei

“Bye Bye Summer”. Il titolo dell’evento non poteva essere più indicato per celebrare la chiusura dell’Estate a Melilli, Villasmundo e Città Giardino.
Sabato 14 e domenica 15 settembre, sarà la frazione di Città Giardino a ospitare una due giorni di divertimento, nella sua location naturale di Piazza Papa Giovanni Paolo II. Un programma intenso, pensato per offrire intrattenimento a grandi e piccoli, appassionati di musica, motori e buon cibo.
L’evento prenderà il via con il motoincontro organizzato in collaborazione con “Old School Siracusa” e “Route 115”. Gli amanti delle due ruote potranno ammirare una vasta esposizione di moto, immergendosi in un’atmosfera di passione e adrenalina.
In contemporanea, apriranno gli stand gastronomici dedicati allo street food, pronti a deliziare i partecipanti con specialità locali. Per i più piccoli, ci sarà un’area playground con giochi e attività pensate appositamente per loro.
La serata culminerà con l’esibizione live dei Colpa di Alfredo, band tributo storica che ripercorre i più grandi successi di Vasco Rossi, promettendo uno show indimenticabile per tutti i fan del rocker italiano, e la comicità de “I 4 Gusti”, il quartetto siciliano di cabaret composto da Danilo Lo Cicero, Giuseppe Stancampiano, Domenico Fazio e Totò Ferraro che vanta partecipazioni di spicco in programmi televisivi come Made in Sud, sui canali Rai, e Sicilia Cabaret.
Domenica 15 settembre, la festa proseguirà con un programma che vedrà ancora protagonisti i motori, con tra i presenti il “Fiat 500 Club Italia” di Siracusa e tanto divertimento con “Il Party Anni 90” del Time90 Dance Show, tra dj set, percussioni e dancers show.




Apecalessini, le attenzioni della Procura su autorizzazioni e controlli

La lente d’ingrandimento della Procura sulle autorizzazioni ed i controlli relativi all’attività svolta nel centro storico da apecalessi e velocipedi.
I magistrati siracusani si muovono ipotizzando intanto la fattispecie dell’inosservanza di un provvedimento dell’autorità per ragione di sicurezza e ordine pubblico.
La vicenda è complessa e, in realtà, lo è fin dall’inizio. A stabilire principi e regole è una determina del sindaco, Francesco Italia, con cui, in via provvisoria, il Comune autorizza l’esercizio del servizio di trasporto di persone per fini turistici ad una parte di veicoli, nelle more che si definiscano tutti i passaggi del bando pubblicato nei mesi scorsi, con la stesura delle graduatorie definitive per la concessione di 60 autorizzazioni, valide nel periodo di maggiore affluenza turistica: da aprile a ottobre.
L’estate 2023 è stata segnata da caos ed episodi che hanno alimentato un certo disappunto di turisti ed opinione pubblica. Nel tentativo di portare ordine, il Comune di Siracusa ha messo a bando quaranta licenze. Al momento, le procedure non sono ancora complete e si attende una seconda graduatoria di autorizzati dopo che la prima è stata oggetto di richieste di approfondimenti e ulteriori verifiche.
Nell’attesa (piuttosto lunga sin qui), pochi sarebbero stati i controlli anti- abusivismo, lamenta qualcuno tra gli autorizzati.
La Procura sta verificando con attenzione ogni passaggio, dalla regolarità delle autorizzazioni concesse ai requisiti dei richiedenti. Ci sarebbe anche un esposto presentato dal sindaco, Francesco Italia, probabilmente legato a presunte pressioni ricevute.
Quello degli Apecalessino è un business consistente. Ogni passeggiata costa in media ai turisti 50 euro, con richieste che vanno dai 30 ai 70 euro anche in base al numero di passeggeri. In realtà non sarebbe possibile trasportare più di 4 persone ma anche questo aspetto, legato anche alla sicurezza, non sarebbe da molti rispettato.




Acea arriva in Sicilia e si aggiudica la gestione del servizio idrico a Siracusa per 30 anni

Acea, leader nel settore idrico ed energetico, amplia la sua presenza nel territorio italiano, entrando in Sicilia e conquistando la gestione del servizio idrico della provincia di Siracusa. L’Assemblea Territoriale Idrica Siracusa (ATIS), lo scorso 6 settembre, ha aggiudicato a favore di Rti Acea Molise s.r.l. (controllata al 100% da Acea) e Cogen s.p.a. la gara per la selezione del socio privato di Aretusacque spa, società mista che sarà partecipata al 51% dai Comuni del territorio.
La concessione del servizio idrico integrato per l’ambito territoriale di Siracusa avrà una durata di 30 anni. La gara ha un valore stimato di oltre 1,2 miliardi di euro e riguarda la gestione di 2.000 km circa di rete idrica, di 1.300 km di rete fognaria, di 166 mila utente idriche, pari a 390 mila abitanti serviti. Gli investimenti previsti in gara ammontano a 366 milioni di euro.
La società si occuperà della gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) di 19 comuni nella provincia di Siracusa:
Augusta; Avola; Buccheri; Buscemi; Canicattini Bagni; Carlentini; Ferla; Floridia; Francofonte; Lentini; Melilli; Noto; Pachino; Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero; Priolo Gargallo; Rosolini; Siracusa; Solarino e Sortino.




Nuovi dirigenti e avvicendamenti tra funzionari della Questura e dei Commissariati della provincia

Questa mattina cambiano i vertici di alcuni Uffici della Questura e di quattro dei sei Commissariati della provincia. Il Vice Questore Aggiunto Giulia Guarino, dirigente della Volanti, è stata trasferita alla Questura di Catania, il Vice Questore Alessandro Sciacca, dirigente del Commissariato di Lentini, è stato trasferito al Gabinetto della Polizia Scientifica di Catania, il Commissario Capo Amelia D’angelo, dirigente del Commissariato di Noto è stata trasferita alla Questura di Trapani e il dirigente del Commissariato di Augusta, Commissario Capo Marco Naccarato, è stato assegnato all’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Catania.
Movimenti interni per il Commissario Capo Salvatore Pellegrino che dalla Squadra Mobile andrà a dirigere il Commissariato di Priolo Gargallo e di Vanessa Sulfaro che dal Commissariato di Priolo Gargallo sarà assegnata alla Divisione della Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa.
A dirigere il Commissariato di Noto arriverà, dalla Stradale di Messina, il Commissario Capo Di Majo Giuseppe e a dirigere il Commissariato di Augusta tornerà in provincia, dopo importanti esperienze alla Questura di Catania, il Vice Questore Antonio Migliorisi.
A dirigere il Commissariato di Lentini sarà il Commissario Capo Roberta Abate, proveniente dalla Questura di Palermo. Infine, dalla Polfer di Torino, è stata assegnata alla Questura di Siracusa il Commissario capo Roberta Corsaro che dirigerà le Volanti.
Il Questore Roberto Pellicone ha voluto ringraziare tutti i funzionari che in questi anni hanno fornito un importante contributo alla Questura ed alla collettività siracusana e della provincia, mostrando un notevole impegno con senso di appartenenza e un vivo spirito di abnegazione, raggiungendo apprezzabili risultati nei rispettivi ambiti.Ai nuovi arrivati il Questore Pellicone ha augurato buon lavoro.




“Ladri seriali ai chioschi di Casina Cuti”, i commercianti chiedono tutela

La nuova viabilità li avrebbe danneggiati, allontanando i turisti dall’area dei box di souvenir di Casina Cuti. A questo, si aggiungerebbero i frequenti furti (e tentativi non messi a segno) e la netta sensazione di essere “abbandonati”. I commercianti di Casina Cuti tornano a far sentire la loro voce e a lanciare un nuovo grido d’allarme. Chiedono, attraverso un commerciante, l’intervento deciso dell’amministrazione comunale a tutela dei titolari dei chioschi e per garantire “il rispetto di persone che lavorano, si fanno in quattro per riuscire a vivere di questo lavoro e pagare onestamente le tasse”. Marco, che gestisce un’attività economica all’interno dell’area di Casina Cuti, racconta di furti frequenti, perpetrati senza che nessuno arrivi mai nemmeno a disturbare i ladri. L’ultimo in ordine di tempo si sarebbe verificato pochi giorni fa, il 5 settembre, intorno alle 21:45. Un uomo si sarebbe introdotto all’interno dell’area, una volta arrivato sul piazzale avrebbe proseguito il suo percorso verso i chioschi. Avrebbe rubato un tavolino del bar, brandizzato, e sarebbe andato via. Lo stesso bar sarebbe già stato preso di mira a metà luglio, quando due malviventi hanno fatto irruzione all’interno e avrebbero agito per ore, fino al momento in cui, una volta dentro il bar, sarebbe scattato l’allarme che li avrebbe infine messi in fuga. “Resta il danno- fa notare Marco- e resta una domanda: perché ci sono zone di Siracusa dimenticate da tutti, in cui si cerca di lavorare nel rispetto delle regole ma si viene ripagati in questo modo?”. Poi un appello. “Vogliamo vivere in tranquillità e non con il timore che in qualsiasi momento il delinquente di turno possa compromettere anni di lavoro”.




Parcheggio di via Damone, Scimonelli: “E’ bastata la prima pioggia per far venire alla luce il pasticcio”

“Il grande pasticcio che si è verificato nella realizzazione del parcheggio di Via Damone non trova alcuna spiegazione logica. Non posso esimermi dal rilevare come, al posto del previsto terriccio stabilizzato, sia stata utilizzata della comune terra, con conseguenze che potrebbero risultare dannose sia per la funzionalità del parcheggio sia per la sicurezza dei cittadini. E’ bastata la prima pioggia per sporcare le strade limitrofe e rendere scivoloso e pericoloso il manto stradale.” A denunciarlo è il capo gruppo di Insieme, Ivan Scimonelli.
“Questo tipo di errore, frutto di una gestione superficiale e poco attenta dell’assessore Vincenzo Pantano, non può essere tollerato in un’opera pubblica che avrebbe dovuto garantire un servizio adeguato alla nostra comunità. – continua Scimonelli – L’uso di materiali non conformi alle specifiche previste dimostra una mancanza di professionalità e di rispetto per il denaro pubblico, che viene sprecato in interventi che non rispondono ai criteri di qualità richiesti”.
Il capo gruppo di Insieme annuncia che presenterà un’interrogazione all’Assessore Pantano “affinché spieghi ai cittadini e dia conto del suo operato, al contempo chiedo che venga immediatamente avviata un’indagine interna per accertare le responsabilità di quanto accaduto e che si provveda senza indugio alla corretta realizzazione del parcheggio, affinché questo possa essere finalmente messo a disposizione dei cittadini in condizioni di sicurezza e durabilità”, conclude.