Raccolta fondi per sostenere la “Lions Clubs International Foundation” a Floridia

(cs) Una serata musicale per raccogliere fondi, sostenere la “Lions Clubs International Foundation” e ricordare Nuccio Psaila si è svolta a Floridia. L’iniziativa è stata promossa e organizzata dal Presidente della VII circoscrizione Lions 108YB, Salvatore Calafiore e dalla referente LCIF per la VII e VIII circoscrizione Katia Chiaramonte. La serata di raccolta fondi è stata apprezzata dal governatore del Distretto 108 Yb, Mario Palmisciano. All’appuntamento sono intervenuti le cariche distrettuali e della circoscrizione, oltre a un vasto pubblico formato da tanti soci Lions e amici provenienti dall’intera provincia di Siracusa e dalla Regione. “Stasera partecipiamo a questa iniziativa perché siamo indistintamente mossi e accomunati da un grande spirito di amicizia, di servizio e di solidarietà. Grazie alle raccolte fondi e a tante donazioni di numerosi soci e officers Lions, la LCIF dalla sua nascita che risale al 1968 a oggi ha assegnato più di 19.000 contributi per un totale di oltre 1,2 miliardi di dollari. Una delle priorità è migliorare la salute e il benessere, di sostenere i bisognosi e rafforzare le comunità a livello locale e globale”. Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il Past Presidente del consiglio dei Governatori e Gold Wild Ambassador Salvo Giacona; i coordinatori distrettuali: Antonio Bellia, Gmt; Giuseppe Vaccaro, Circoscrizioni; Giuseppe D’Antone e il vice Giuseppe SciutoLcif; i presidenti della Zona 18, 19 e 20 rispettivamente Alfio Cimino, Angelo Lopresti e Sabina Malignaggi. Presenti anche i delegati distrettuali: Archivio storico Concetta Sallicano, Screening Udito Giuseppe Reale e Poster per la Pace; Teresa Peluso. E ancora i presidenti di clubs: Mariella Pennisi, Floridia Val D’Anapo; Cettina Maida, Siracusa Host; Maria Teresa Raudino, Lentini; Gianni Girmena, Siracusa Archimede.”Grazie a tutti voi è possibile realizzare cose che migliorino la vita di chi è bisognoso – ha detto Il PDGC Salvo Giacona -. Inizia così in modo armonioso e proficuo l’anno sociale in questa circoscrizione. La Fondazione Lions Clubs International (LCIF) è la fondazione globale che raccoglie con gli oltre 1,4 milioni di soci di Lions Clubs International contributi per opere umanitarie di servizio in tutto il mondo. Un caloroso ringraziamento va al Presidente della VII circoscrizione Salvatore Calafiore, alla referente LCIF Katia Chiaramonte per aver ospitato tutti noi in questa serata e per il loro impegno straordinario in questa attività. La collaborazione e l’impegno di tutti hanno reso possibile la riuscita di questo appuntamento che sarà utile per sostenere le nobili cause promosse da LCIF”. L’evento è stato realizzato a Floridia che è la città del club di appartenenza dei due esponenti Lions, organizzatori della manifestazione della serata di beneficenza, e anche di Nuccio Psalia, apprezzato socio lions e tesoriere scomparso pochi giorni addietro.Katia Chiaramonte, invitando la Presidente del Lions Club di Floridia Mariella Pennisi, moglie del compianto Nuccio Psalia, ha consegnato un omaggio floreale ricordato l’impegno profuso per l’associazione e le grandi doti lionistiche del socio e amico scomparso prematuramente. Il ricavato della serata è stato devolutointeramente alla LCIF.




Bagno all’alba si trasforma in tragedia, perde la vita un 46enne a Marina di Priolo

Domenica dai contorni tragici. Un 46enne originario di Melilli ha perso la vita questa mattina a Marina di Priolo. Un malore improvviso, durante una nuotata sarebbe risultato fatale.
Secondo una prima ricostruzione, aveva raggiunto la spiaggia già nella serata di sabato. Insieme alla compagna ed alla figlia di un anno avrebbero cenato in spiaggia, poi la scelta di passare una serata particolare sotto le stelle, a due passi dal mare. Alle prime luci dell’alba, il tuffo e la nuotata.
Quando la compagna non è più riuscita a scorgere la sagoma dell’uomo, allarmata ha chiamato i soccorsi. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate due motovedette della Guardia Costiera di Siracusa, mentre una pattuglia dei Carabinieri ha raggiunto la donna in spiaggia.
Le ricerche si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita, nei pressi della rada di Santa Panagia.
Le cause del decesso non sono state ancora chiarite. Un malore improvviso l’ipotesi.




Nuovo mercato ittico di Siracusa, lunedì incontro con gli operatori del settore

Al via gli incontri sul nuovo mercato ittico di Siracusa, che sarà inaugurato a fine mese in occasione del G7 Agricoltura e Pesca, e sulla sua gestione.
Il primo si terrà lunedì prossimo, 9 settembre, alle 10,30, all’Urban Center di via Nino Bixio 1. Sono stati invitati a partecipare tutti gli operatori del settore ittico. Il sindaco, Francesco Italia, e l’assessore alle Attività produttive, Edy Bandiera, incontreranno gli operatori del settore.
Il mercato è stato riqualificato secondo criteri moderni e dotato di attrezzature di ultima generazione. Sarà possibile fare aste e ogni altro tipo di commercio: telematico, all’ingrosso, all’asta o al minuto. Gli impianti consentiranno di lavorare e trasformare il pesce e di produrre e confezionare il ghiaccio. Inoltre, sono stati realizzati un ristorante e un bar.




Più medici specialisti e un restyling degli ambulatori delle carceri di Siracusa

Entro il prossimo mese di ottobre gli Istituti penitenziari della provincia di Siracusa avranno più medici specialisti incaricati per le branche maggiormente richieste mentre gli ambulatori saranno dotati di nuovi arredi, attrezzature e presìdi sanitari.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone ha disposto, attraverso gli Uffici competenti, l’effettuazione di una ricognizione di tutti gli ambulatori sanitari degli Istituti penitenziari della provincia di Siracusa per verificarne le condizioni dei locali, il personale sanitario, servizi e apparecchiature in dotazione ed ha dato mandato al Provveditorato di predisporre un planning di acquisti, secondo le esigenze riscontrate, le cui gare sono già alla fase dell’aggiudicazione.
“Inoltre, con il direttore dell’Unità operativa Cure Primarie Lorenzo Spina – sottolinea il direttore generale Alessandro Caltagirone – ho definito, per una più adeguata e soddisfacente assistenza specialistica della popolazione carceraria, la pubblicazione nel terzo trimestre di ulteriori ore, ad integrazione di quanto effettuato nei mesi scorsi, finalizzate al potenziamento dell’offerta sanitaria specialistica in tutti gli Istituti penitenziari, che tenga conto delle branche più richieste e maggiormente carenti”.
Corposo il planning degli acquisti che è stato predisposto per una spesa complessiva di oltre 120 mila euro, per dotare gli Istituti penitenziari di nuove apparecchiature per l’Oftalmologia, per la Dermatologia e per l’Odontoiatria, che si aggiungeranno alla poltrona odontoiatrica già installata e collaudata nei giorni scorsi nel Carcere di Cavadonna, apparecchiature generiche di primo intervento, ausili medici generici, materiale generico e arredi per un completo restyling degli ambulatori.
Relativamente alle ore di specialistica ambulatoriale, per una migliore e più adeguata assistenza sanitaria ai detenuti, dopo il conferimento degli incarichi avvenuto lo scorso mese di marzo a 13 medici che avevano risposto al bando per l’assistenza sanitaria dedicata e alle ore di specialistica assegnate nel secondo trimestre di quest’anno, il direttore generale ha disposto la programmazione dell’incremento delle ore di specialistica attraverso la creazione di un pacchetto complessivo assistenziale che tenesse conto di tutti gli Istituti penitenziari di Siracusa, Augusta e Noto e non delle singole strutture, composto da 10 ore di Malattie infettive, 4 di Dermatologia, 6 ore di Cardiologia, 7 di Odontoiatria, 6 di Urologia, 6 di Oculistica, 6 di Diabetologia. Si è così predisposto il passaggio dalle attuali 17 ore complessive, ridotte rispetto al passato a causa di diverse rinunce da parte di medici incaricati, a 45 ore di assistenza specialistica, con l’introduzione della branca di Dermatologia. L’aumento delle ore così programmato sarà oggetto di pubblicazione nell’avviso del terzo trimestre 2024 entro il 15 settembre.
“Con questo nuovo metodo dell’assegnazione degli incarichi senza distinzione di destinazione – puntualizza il direttore generale – anziché affidare ore di specialistica specificatamente per ogni struttura, ho voluto prevedere per la medicina penitenziaria un pacchetto di assegnazioni complessivo, per consentire ai medici specialisti incaricati di potere svolgere la propria attività di assistenza ambulatoriale indifferentemente in tutti gli Istituti penitenziari della provincia, laddove si presenti maggiormente l’esigenza”.




Agli arresti domiciliari, ma si allontanano più volte da casa: due uomini finiscono in carcere

Due siracusani, rispettivamente di 53 e 52 anni, già desinati della misura cautelare degli arresti domiciliari, finiscono in carcere.
Nello specifico, il 53, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari perché accusato di numerosi reati soprattutto contro il patrimonio, ha eluso più volte gli obblighi cui era sottoposto allontanandosi dalla propria abitazione per perpetrare altri reati. Bloccato dagli agenti delle Volanti in diverse occasioni a suo carico è stata avanzata all’Autorità Giudiziaria competente un aggravamento della misura. All’esito dell’istruttoria, il giudice del Tribunale di Siracusa ha ritenuto opportuno che l’arrestato fosse condotto in carcere.
Inoltre, la stessa misura maggiormente afflittiva è stata disposta per un altro uomo di 52 anni, già agli arresti domiciliari, che gli agenti delle Volanti hanno condotto in carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.




Acqua torbida a Palazzolo: “Colpa di una frana di argilla nel sottosuolo”

Acqua torbida a Palazzolo. Dai rubinetti delle abitazioni “sgorga” in questi giorni acqua di colore giallastro, motivo di preoccupazione per i cittadini del comune della zona montana. Il sindaco, Salvatore Gallo chiarisce, attraverso la sua pagina Facebook, che “per motivi tecnici non è ancora stata emessa alcuna ordinanza sindacale che vieti l’utilizzo dell’acqua ai fini potabili. E’ però normale- che nessuno possa pensare di bere quell’acqua torbida”. L’erogazione non è stata interrotta. Anche in questo caso il primo cittadino ne chiarisce la ragione. “L’acqua- dice Gallo- non risulta, infatti, inquinata da fattori chimici o biologici. L’acqua, come prescrive la legge, viene regolarmente clorata all’arrivo nelle vasche di accumulo”.
Il fenomeno dell’intorpidimento delle acque va avanti da diversi giorni. Secondo l’amministrazione comunale potrebbe essere la conseguenza di una frana di argilla nel sottosuolo, nall’area in cui si trova “il pozzo dai 110 ai 200 metri di profondità”, oltre al fatto che le “piogge delle ultime settimane a Palazzolo sono arrivate alle falde rioccupando livelli e stratificazioni argillose”. Questi i due punti su cui il sindaco focalizza la propria attenzione, per poi far notare, dunque, che “non si tratta di motivi gravi, tali da assumere un provvedimento di sospensione dell’erogazione idrica”.
Puntualizzazioni che il primo cittadino ritiene di dover fare a seguito di alcune osservazioni e polemiche registrate in queste ore proprio relative alla posizione dell’amministrazione comunale rispetto al fastidioso fenomeno.
“Un concetto che non bisogna smarrire-aggiunge Salvo Gallo- è che l’acqua, prima di arrivare ai rubinetti delle nostre case, deve scendere dal cielo, poi deve infiltrarsi nel sottosuolo per essere risollevata con le pompe elettriche (un tempo si faceva col secchio) per essere avviata nelle condutture. I fenomeni franosi nel sottosuolo accadono spesso e per motivi diversi”.
Nessuna certezza sui tempi entro i quali il problema sarà superato. Gallo chiarisce, infatti, che “al momento possiamo fare poco o nulla per attenuare o risolvere il fenomeno. Bisogna attendere-conclude il sindaco di Palazzolo- il deflusso delle acque intorpidite”.




Elena di Euripide di Nicasio Anzelmo al Teatro Massimo di Siracusa

Elena di Euripide, per la regia di Nicasio Anzelmo, con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Silvia Siravo, Ruben Rigillo, Alessandro D’ambrosi a Siracusa all’interno del Festival Mediterrartè classico contemporaneo. Lo spettacolo sarà in scena Teatro Massimo di Siracusa domenica alle 21.30.
“E se invece Elena non fosse mai partita con Paride? Se fosse rimasta fedele al marito Menelao? A riabilitarla è Euripide che nella sua tragedia rovescia il mito e la donna conosciuta agli occhi del mondo come la più bella, la adultera e sterminatrice di popoli, causa della lunga e sanguinaria guerra di Troia in realtà si trova in Egitto alla corte del re Proteo. A Troia al suo posto accanto a Paride c’è un fantasma fatto di aria”. Il drammaturgo crea una tragicommedia ricca di situazioni surreali in cui i temi del doppio, dell’apparenza e della realtà, del riconoscimento e del lieto fine creano momenti ricchi di satira e di umorismo. Gli attori che daranno voce e corpo alle parole di Euripide sono: Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Silvia Siravo, Ruben Rigillo e Alessandro D’ambrosi. Sul palcoscenico anche Anna Lisa Amodio, Chiara Barbagallo, Gaspare Di Stefano. Le musiche originali sono di Giovanni Zappalorto; le scene e i costumi di Vincenzo Lamendola; i movimenti coreografici di Barbara Cacciato mentre aiuto regista è Matteo Munari. La tragedia è prodotta all’associazione Città Teatro.




Sequestro record di cocaina, sul peschereccio dei narcos quattro siracusani

Maxi sequestro di droga. La Guardia di finanza di Catania ha intercettato un peschereccio con stipati a bordo 540 chili di stupefacenti. Cinque persone sono state arrestate, sono i componenti dell’equipaggio: quattro siracusani e un serbo. La cocaina era contenuta in colli imballati in modo da evitare infiltrazioni di acqua e assicurati da dei galleggianti. Il valore dello stupefacente sequestrato è stimato in oltre 100 milioni di euro.
Una lunga attività di monitoraggio giornaliero del tratto di mare tra Catania e Ragusa ha permesso di notare gli strani movimenti di un peschereccio, dato che i finanzieri conoscono le “abituali” manovre di un’imbarcazione. Infatti, grazie alla presenza delle termocamere della Guardia di Finanza, è risultato evidente come durante l’attività di pesca non fosse recuperato pesce, bensì diversi colli galleggianti presenti in acqua. A seguito di un’intercettazione e di un controllo a bordo sono stati rinvenuti 18 colli, ognuno dal peso di circa 30 kg. Il sospetto dei militari era che si trattasse di un carico di droga e così è stato: un carico di droga scaricato in mare da una nave cargo per poi essere recuperato e trasportato da una seconda imbarcazione sulla terraferma per la commercializzazione; si tratta della cosiddetta tecnica “drop-off”.




Consiglio comunale aperto su industria, ambiente e sicurezza. Ok alla proposta Burti

Anche il capoluogo si interessa al tema della qualità dell’aria. Le nuove sensibilità ambientali, sulla scia di quanto accaduto con la pioggia oleosa alle porte nord di Siracusa, hanno spinto la Terza Commissione Consiliare ad approvare la richiesta di convocazione di una seduta aperta del Consiglio comunale per affrontare la vicenda. A mettere ai voti la proposta, il consigliere comunale Cosimo Burti (Misto) che è anche presidente della Commissione. L’atto, approvato all’unanimità, è stato trasferito alla capigruppo per la calendarizzazione della seduta. Non c’è al momento una data esatta, ma l’indicazione è chiara: subito dopo il G7 Agricoltura. Verosimilmente, quindi, entro la metà di ottobre il Consiglio comunale di Siracusa si dedicherà al delicato tema che chiama in causa più ambiti e aspetti. Per questo la scelta della seduta aperta che comporta, ad esempio, un invito esteso alla deputazione politica nazionale e regionale. La volontà è anche quella di estendere l’invito a Confindustria ed agli stessi direttori degli impianti industriali oltre che ai sindaci della provincia.
Dal 2014 l’amministrazione comunale di Siracusa figura come componente al tavolo ministeriale per le Aia, le autorizzazioni integrate ambientali che dispongono severe prescrizioni di esercizio per gli impianti industriali in particolare in tema di emissioni e ricorso alle Bat (migliori tecnologie disponibili, ndr). Una presenza che deve permette di spingere ancora sul tema della sicurezza ambientale e del controllo, secondo l’interpretazione del presidente della Terza Commissione.
Burti ha evidenziato una sorta di impreparazione del territorio nella gestione di eventuali emergenze per rischio industriale. “Prendiamo il caso recente della pioggia oleosa. Si sono date rassicurazioni a mezzo stampa ai cittadini, comunicando che l’impianto è stato messo in sicurezza ma senza far cenno a potenziali ricadute sulla salute della popolazione e sull’ambiente”, spiega. “Di questo dobbiamo parlare, senza demonizzare l’industria e cercando di uscire da luoghi comuni e vecchi modi di pensare che non rappresentano più la realtà”.




Telecamere nascoste e sanzioni, la lotta si fa seria: “Multe e verifiche Tari a carico di chi sporca”

Di telecamere nascoste che avrebbero dovuto contrastare il proliferare delle discariche abusive, se ne è parlato spesso a Siracusa. Ma la loro effettiva operatività è stata una sorta di mistero: funzionano? Qualcuno guarda le immagini? Vengono multati quei personaggetti che credono di poter smaltire così i loro rifiuti?
Per dare corpo e credito ad una nuova narrazione e tirare fuori dai pantani della leggenda metropolitana la volontà di arginare questo fastidioso fenomeno, l’assessore Giuseppe Gibilisco ha pubblicato sui social nelle ore scorse una serie di foto. Immortalano scene poco edificanti di uomini e donne, ufficialmente perbene e di ogni età, che scendono dall’auto per lanciare sacchetti di spazzatura su marciapiedi, strade, piazze.
“E queste sono solo alcune delle tante foto che ci hanno permesso di risalire agli autori degli inqualificabili gesti e multarli. Ma non ci fermiamo solo a questo. A carico di ognuno di questi signori, abbiamo disposto una verifica Tari: pagano o non pagano la tassa sui rifiuti? Se non risultano, chiederemo il pagamento di cinque anni arretrati, sanzione massima prevista dalle norme”, spiega su FMITALIA l’assessore Gibilisco.
“Oggi piazzeremo altre quattro telecamere in altrettanti luoghi dove proliferano mini-discariche. Purtroppo sono tante, ogni giorno ne nasce una nuova. Ma abbiamo finalmente imboccato una strada nuova per il contrasto e assicuro che non molleremo. Ogni giorno, due ispettori della Municipale vedono centinaia di foto scattate dalle telecamere e verificano decine e decine di casi e posizioni. Le indicazioni che abbiamo dato sono chiare: subito multa per chi abbandona i rifiuti e subito dopo verificare dell’utenza Tari di chi è stato sanzionato”.
Giuseppe Gibilisco sorride quando gli si ricorda che gli è stata affibbiata l’etichetta di assessore-sceriffo. “Io sarei per soluzioni ancora più drastiche. Sono, ad esempio, per la confisca immediata dell’auto o del mezzo che viene utilizzato per andare a buttare la spazzatura in giro. Ma in Italia questa cosa non si può fare…”.
Invece si può fare qualcosa per sistemare la situazione nei condomini, dove ormai vige anarchia nei conferimenti. “Dove i carrellati sono sempre stracolmi e non in linea con il calendario dei rifiuti, passeremo alle vie di fatto: verifichiamo la posizione Tari di tutti i singoli condòmini. Indirizzo per indirizzo, utenza per utenza”.
Anche qui, l’assessore assicura che i risultati saranno resi pubblici per far sì che sia chiaro a tutti che c’è attenzione e controllo. “Però anche la politica deve essere responsabile. Non posso sentir dire in Consiglio comunale che la colpa delle micro-discariche non è dei cittadini. I sacchetti certo non arrivano da soli sui marciapiedi”.