Quasi 200 grammi di hashish in casa: 46enne denunciata

Una donna di 46 anni è stata denunciata dagli agenti del Commissariato di Priolo Gargallo per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.
Gli investigatori del commissariato, coadiuvati da unità cinofile di Catania, hanno effettuato a casa della denunciata una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sequestrare 191 grammi di hashish.
L’attività rientra nell’ambito della quotidiana azione di contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dagli uffici operativi della Polizia di Stato di Siracusa e dei Commissariato della provincia.




Evade dai domiciliari e scappa alla vista della polizia tra le vie della città: 53enne arrestato

Un siracusano di 53 anni, già noto alle forze di polizia per essere stato più volte denunciato e arrestato per vari reati, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, è stato sorpreso per le vie di Siracusa dagli agenti delle Volanti e del Commissariato di “Ortigia”.
I movimenti dell’uomo, attenzionati dalla polizia, non sono sfuggiti agli operatori in servizio di controllo del territorio che, dopo un inseguimento per le vie, sono riusciti a bloccare il 53enne che tentava di fuggire a bordo della propria auto. L’uomo è stato arrestato e accusato dei reati di evasione dai domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di grimaldelli.
I poliziotti, dopo averlo condotto al proprio domicilio, sottoponendolo nuovamente agli arresti domiciliari, hanno sequestrato, ai fini della confisca, il veicolo in suo possesso e lo hanno sanzionato per le violazioni al codice della strada.




Il colonnello Dino Incarbone è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Dino Incarbone è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa. Succede al colonnello Gabriele Barecchia, trasferito a Roma, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con l’incarico di capo ufficio del VI Reparto – SM-Ufficio Bilancio.
Nel corso della prima settimana di servizio a Siracusa il Comandante Provinciale ha compiuto le visite istituzionali al Prefetto, al Questore, al Comandante della Guardia di Finanza, al Presidente del Tribunale e al Procuratore della Repubblica.
Il Colonnello Incarbone dal 1991 al 1994 ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e dal 1994 al 1996 il 176° Corso presso l’Accademia Militare di Modena dove ha conseguito la nomina a Sottotenente, proseguendo il proprio iter formativo presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Nel 1999, dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è stato destinato, come primo incarico, al Battaglione Carabinieri Lazio quale Comandante di Plotone e di Compagnia.
Dal 2000 al 2002 ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro, per poi, con la promozione a Capitano, assumere quello della Compagnia di Girifalco (CZ).
Nel 2007, invece, ha assunto il comando della Compagnia CC di Partinico (PA), dove è rimasto fino al 2013.
Dal 2013 al 2020 ha ricoperto l’incarico di Comandante del Nucleo Investigativo Gruppo Carabinieri Ostia (RM), dove ha maturato una significativa esperienza nel campo delle investigazioni, conducendo alcune delle più note inchieste sulla criminalità organizzata operante sul litorale romano, tra cui quella nei confronti del noto clan Spada di Ostia, operando ingenti sequestri di droga, armi e patrimoni immobiliari per svariati milioni di Euro.
Nel 2020, ha rivestito l’incarico di Capo Ufficio Operazioni-Addestramento-Informazioni-Orientamento presso lo Stato Maggiore del Comando Legione Lazio di Roma.
Nel corso della carriera militare ha ricevuto varie onorificenze tra cui la Medaglia d’Argento al merito di Lungo Comando e la Croce d’Oro con Torre per Anzianità di Servizio.
E’ sposato e ha una figlia.
Nei prossimi giorni alle Autorità provinciali ed alla stampa verranno presentati anche gli Ufficiali neo giunti che in questi giorni sono stati designati al comando dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Siracusa.




Un francobollo per celebrare il pomodoro Igp di Pachino

E’ stato emesso oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo dedicato al Consorzio di tutela Igp Pomodoro di Pachino. Appartiene alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” ed ha valore tariffa B pari a 1.25 euro.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Ha tiratura di 2520 esemplari. Bozzetto a cura dell’Agenzia pubblicitaria Tam Tam ADV, ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La vignetta raffigura un ramo con frutti di pomodoro Pachino che maturano sotto il sole siciliano, con un fiore appena sbocciato di cui si nutre un’ape. In alto, rispettivamente a sinistra e a destra, sono presenti il marchio del consorzio di tutela dell’Indicazione geografica Protetta “Pomodoro di Pachino” e il marchio di qualità IGP dell’Unione Europea. Il prodotto ortofrutticolo siciliano, apprezzatissimo sia in Italia che all’estero, prende il nome dalla cittadina di Pachino, centro di produzione in provincia di Siracusa.
Completano il francobollo, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Pachino (SR). Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito filatelia.poste.it.
Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione e il bollettino illustrativo, al prezzo di 20€.




A Giovanni Sollima il premio “Le Maschere del Teatro italiano” per le musiche dell’Aiace di Sofocle

(cs) Il compositore Giovanni Sollima autore delle musiche originali per l’Aiace di Sofocle diretto da Luca Micheletti ha vinto per le migliori musiche il premio Le Maschere del Teatro Italiano, la manifestazione ideata da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso.
L’Aiace prodotto dalla Fondazione INDA, per la regia di Luca Micheletti nella traduzione di Walter Lapini, ha registrato uno dei maggiori successi della 59. Stagione al Teatro Greco, conquistando più di 90 mila spettatori.
“Vorrei condividere questo premio con Luca Micheletti – ha detto Giovanni Sollima nel ricevere il premio al Teatro Argentina di Roma – e con tutta la compagnia, inclusi i musici dell’Aiace e dedicarlo alle bellissime risuonanti pietre del Teatro Greco di Siracusa”. Nel raccontare le musiche composte per l’Aiace, ed eseguite dal vivo da un ensemble, Giovanni Sollima ha detto di aver avuto in mente “un movimento processionale, un ritmo costante e ossessivo o forse più mentale e legato in ogni suono – dal più cupo al più trasparente alla follia di Aiace, all’assurdo equivoco, alla vergogno e al disperato progetto di suicidio per salvare immagine e onore”.
“Siamo grati ai giurati del premio Le Maschere del Teatro – ha detto il consigliere delegato dell’INDA Marina Valensise che ha partecipato alla serata romana -. Per il secondo anno consecutivo, dopo il premio per il miglior spettacolo tributato all’Edipo re diretto da Robert Carsen e il premio a Graziano Piazza per il miglior attore non protagonista, il prestigioso riconoscimento di quest’anno conferma la qualità delle nostre produzioni e il gradimento della critica, oltreché del pubblico verso gli spettacoli prodotti dall’INDA”.
Il premio a Giovanni Sollima per le migliori musiche è stato consegnato nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta al Teatro Argentina di Roma e ha visto fra i finalisti per il premio alla migliore attrice non protagonista anche un’altra delle grandi interpreti delle produzioni INDA, Gaia Aprea per il ruolo della Nutrice nella Fedra (Ippolito portatore di Corona) di Euripide, diretto dal regista Paul Curran, ripreso e trasmesso in tv da Rai Cultura, e di nuovo in scena dal vivo l’11 e il 12 settembre al Teatro Romano di Verona.




Il Consiglio comunale di Priolo approva le variazioni di bilancio

Il Consiglio comunale di Priolo ha approvato le variazioni al bilancio di previsione per il triennio 2024/2026 con 13 voti favorevoli e un solo astenuto, il consigliere Mariangela Musumeci.
“Con l’approvazione delle variazioni – afferma il vice sindaco e assessore al Bilancio Maria Grazia Pulvirenti – sarà possibile garantire attività e servizi rivolti ai cittadini. Ringrazio l’ufficio preposto e i consiglieri comunali che hanno reso possibile l’approvazione delle variazioni”.
Nel corso della seduta è stato anche approvato, con l’astensione del gruppo MPA e il voto contrario del consigliere Musumeci, il regolamento per l’assegnazione di contributi per la manutenzione delle facciate dei fabbricati di tipo residenziale nelle Z.T.O. A, B e B1.
Il Consiglio comunale si è chiuso con la relazione del sindaco Pippo Gianni sull’attività svolta dall’Amministrazione comunale nel periodo 1 giugno/31 dicembre 2023.
L’Mpa sottolinea come “l’approvazione delle variazioni di bilancio sia stata necessaria per rispondere alle necessità in settori chiave come i servizi sociali, l’istruzione, la manutenzione urbana e la sicurezza pubblica – dice il capogruppo MPA di Priolo Gargallo Diego Giarratana – Le risorse stanziate sono state ridistribuite in modo da poter affrontare questioni urgenti e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Senza questa approvazione, l’amministrazione sarebbe stata limitata nell’attuare politiche necessarie al buon funzionamento della città”.
I consiglieri del gruppo MPA compatti (Diego Giarratana, Manuela Mannisi, Luca Campione, Jenny Scuotto, Emanuele Pinnisi e Giuseppina Valenti) hanno chiesto di predisporre le somme necessarie, ai sensi della normativa regionale, per attivare lo Spazio-gioco, un servizio educativo per la prima infanzia integrativo al nido per le famiglie (che mira ad accogliere bambini di età compresa tra i 18 e 36 mesi). Inoltre hanno fatto rilevare la necessità di riqualificare la zona di San Focà.




Cassibile piange l’appassionato Orazio Musumeci

“Oggi è una giornata triste per la comunità democratica della provincia di Siracusa che perde, con Orazio Musumeci, un militante autentico e antico che per decenni si è battuto per migliorare le condizioni dei lavoratori.” Così, il senatore del Partito Democratico Antonio Nicita, esprime il suo profondo cordoglio per la morte di Orazio Musumeci. “Costante negli anni il suo impegno per la comunità di Cassibile, con una instancabile spinta per la richiesta di autonomia e di valorizzazione della frazione. Le condoglianze mie personali e, per mio tramite, del PD provinciale alla famiglia”, conclude Nicita.
“È sempre difficile trovare le parole giuste in circostanze tristi – dice il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Romano – Oggi ci lascia Orazio Musumeci con il quale ho condiviso, seppur da posizioni politiche diverse, anni di battaglie politiche, di confronto e di aspre contrapposizione politiche ma sempre nell’interesse supremo della collettività. Lo voglio ricordare come un grande idealista convinto com’era che l’autonomia di Cassibile Fontane Bianche è e rimane l’unica via d’uscita per ridare dignità al nostro territorio. Le più sentite condoglianze alla famiglia”, conclude Paolo Romano.




Anteprima: Divinazione e G7 Agricoltura trasformeranno Ortigia in isola “verde”, le immagini

Settembre è il mese del G7 Agricoltura e Pesca di Siracusa e del collegato expo Divinazione. Un doppio appuntamento di grande respiro, capace di proiettare mille attenzioni sulla città di Archimede che vuol farsi ancora più bella per gli ospiti internazionali attesi in Ortigia.
Fervono i preparativi e nel centro storico siracusano è un via vai di tecnici, allestitori, fornitori: bisogna definire spazi e misure, tracciare percorsi e misure di sicurezza. Un lavoro che vede muoversi sottotraccia personale del Ministero dell’Agricoltura e le autorità locali.
La curiosità della città è già alta. Non solo per l’occasione di sentirsi parte di un evento che proietta Siracusa in una dimensione mondiale, ma anche per un expo che dal 21 settembre promette di sorprendere e stupire. Saranno oltre 110 gli espositori presenti in Ortigia. L’isolotto cambierà volto, diventando “green” grazie a giardini mediterranei, boschi, uliveti, vigneti e tanto altro. Spazi altamente scenografici, aperti al pubblico.
Da metà settembre i lavori di allestimento entreranno nel vivo. Ma iniziamo a immaginare quello che sarà grazie ai primi render grafici disponibili. Iniziamo da piazzale IV Novembre (pressi Capitaneria di Porto), dove sarà simulato un cantiere di lavoro agricolo: dalla preparazione del terreno alla messa a dimora delle piantine tramite macchine specializzate. Saranno presenti tre isole tematiche dedicate a macchine e attrezzature per coltivazioni cerealicole in campo aperto (mietitrebbie, trattori ad alta potenza, rotopresse, seminatrici) e colture orticole.


In via Minerva sorgeranno un agrumeto e filari di vigneti tra i prospetti laterali del Duomo e del Vermexio. In questo scenario bucolico, saranno in esposizione le ultime tecnologie impiegate in frutteti e vigneti, tra cui robot e altri mezzi autonomi. E ancora sensori, software di gestione ed altre apparecchiature digitali per l’agricoltura.

Nella zona del Tempio di Apollo (largo XXV Luglio) la scena sarà tutta per un grande oliveto di varietà autoctone siciliane, insieme a dimostrazioni delle più innovative tecnologie per la raccolta delle olive e la manutenzione degli impianti.

L’organizzazione di queste aree espositive è a cura di FederUnacoma, presente a Siracusa con il progetto “Macchine per la pace”. E’ stato pensato per testimoniare il valore sociale dell’agricoltura e il contributo fondamentale che la meccanica agricola può dare alle politiche agricole e rurali nelle diverse regioni del mondo, con l’obiettivo di far conoscere le più innovative soluzioni tecnologiche studiate dai costruttori di macchine agricole italiani per le diverse coltivazioni.
Il progetto, inoltre, prevede anche una parte convegnistica con una serie di incontri dedicati: dalla terza rivoluzione verde alla transizione digitale in agricoltura; dalla ricerca di nuovi terreni coltivabili nei più diversi contesti ai nuovi ‘asset’ per l’imprenditoria femminile in agricoltura.




Sfregio alle Mura Dionigiane, abbandonato materiale edile di risulta

Una discarica a cielo aperto con materiale edile di risulta alle Mura Dionigiane. Sono queste le condizioni in cui è stata trovata l’area questa mattina, dove peraltro alcuni antichi resti delle mura sono arrotolati sul terreno e si fondono con quello abbandonato. Un episodio che non è passato inosservato alla direzione del Parco Archeologico di Siracusa, competente anche sull’area delle mura. Infatti, questa mattina il direttore del parco Carmelo Bennardo, dopo la segnalazione, ha effettuato un sopralluogo per visionare l’accaduto e ha proseguito poi con una denuncia contro ignoti. Verranno acquisite le immagini di videosorveglianza per poter trovare qualche elemento utile in grado di risalire all’autore dello sfregio.




L’incredibile scena: uomo scarica spazzatura sulla rotonda davanti al Tribunale di Siracusa

Diverse foto scattate da alcuni passanti hanno ripreso una scena insolita: un uomo intento a depositare sacchetti di spazzatura nella rotonda di viale Santa Panagia, proprio davanti al Tribunale di Siracusa. Nella sequenza si vede questa persona in pantaloncini corti mentre apre un grande sacco di plastica al cui interno sono contenuti altri sacchi di rifiuti. Vengono tutti abbandonati senza alcun ordine sulla rotonda. Poi l’uomo si allontana, come se nulla fosse.
Le foto sono finite sui social, alimentando un accesso dibattito sul motivo del gesto comunque condannato dai più. Potrebbe trattarsi di un atto di protesta che, però, appare mal canalizzato oltre che per nulla civile e condotto in violazione di diverse norme, anche di buon senso. E potrebbe persino costare una denuncia al suo autore, una volta identificato.
Da capire anche se l’episodio possa essere collegato a quanto avvenuto nei giorni scorsi, sempre nella stessa area di viale Santa Panagia. I residenti hanno segnalato un costante abbandono di rifiuti sparsi, in linea d’aria ancora di fronte al Palazzo di Giustizia. Potrebbe trattarsi della stessa mano.