Istituto Musicale Ibleo “Emanuele Carta”, composto il Cda: presidente Salvatore Fargione

Entra nel vivo il percorso avviato con la nascita formale l’8 agosto scorso, dell’Istituto Musicale Ibleo “Emanuele Carta”. Ieri, infatti, è stato designato il Consiglio di Amministrazione. Struttura strumentale dell’Ente, l’Istituto Musicale Ibleo “Emanuele Carta”, con sede in Via Italia, di fronte alla Villa Comunale, gode di autonomia gestionale, organizzativa e contabile, perseguendo obiettivi di pubblico interesse nei settori musicale, educativo e culturale, con particolare riferimento alla valorizzazione del patrimonio musicale e bandistico locale. Tra le principali attività dell’Istituto rientrano l’organizzazione di Corsi di formazione musicale, percorsi preaccademici, formazione coreutica e musicale, nonché la produzione e promozione di concerti, rassegne ed eventi, oltre alla promozione di studi e pubblicazioni di carattere musicale. Il Consiglio di Amministrazione, composto da sei membri, è presieduto da Salvatore Fargione. Suo vice è Giuseppe Ragusa, mentre il direttore amministrativo è Sebastiano Pulvirenti, il direttore artistico Michele Netti, il Musical Ambassador, Luigi Zimmitti. Completa il Cda Sebastiano Magnano. Il nuovo organismo, spiega una nota dell’amministrazione comunale, “si configura come una cabina di regia unitaria per due presìdi fondamentali della vita culturale melillese: il Corpo Bandistico “Città di Melilli” e la Scuola di Musica melillese, entrambe ricondotte sotto l’egida dell’Istituto”. La Scuola di Musica avvierà inizialmente due corsi a indirizzo bandistico-orchestrale: un corso di Percussioni e un corso di Clarinetto.




Marziano: “La mia candidatura a Noto è atto d’amore verso la mia città natale”

Bruno Marziano, 74 anni ad ottobre, già presidente della Provincia, deputato ed assessore regionale, un cursus honorum di primo piano a cui potrebbe ora aggiungersi la candidatura a sindaco di Noto. Il Pd gliela ha offerta, per le amministrative del 2027. E lui? “Non era una cosa a cui pensavo. In questi anni, da quando non ho più funzioni istituzionali, ho dato una mano al partito in città. Ma non pensavo di candidarmi a sindaco. Senonchè, ad un certo punto, il circolo Pd di Noto mi ha chiesto la disponibilità. Ed io ho accettato”. Domanda secca: perchè? “Perchè è stato il circolo nella sua interezza a chiedermelo. Non i miei soliti amici di mille battaglie, ma tanti giovani. Non mi sarei mai aspettato una cosa di questo tipo, mi gratifica”, rivela Marziano in diretta su FMITALIA.
La candidatura di Bruno Marziano avrebbe già incasso placet importanti, quello del senatore Antonio Nicita e del deputato Tiziano Spada, ad esempio. Entrambi erano presenti, forse non a caso, alla inaugurazione della sede del circolo Pd di Noto.
“Io penso che fare il sindaco della propria città sia, tra tutti i ruoli istituzionali e politici, quello più bello”, aggiunge Bruno Marziano. “E’ una candidatura anche estemporanea la mia, un mettersi a disposizione. Penso che sia un atto d’amore di ogni uomo politico nei confronti della propria città natale. Non era nel mio orizzonte, ma certo non potevo deludere le aspettative e il progetto che ha un intero circolo territoriale. In questo momento l’obiettivo è costruire un programma, guardare alla possibilità di costruire una coalizione e quindi affrontare le elezioni”.




Vaccini antinfluenzali: in provincia di Siracusa il più alto numero di dosi somministrate in Sicilia

In provincia di Siracusa il numero alto numero in Sicilia di vaccinazioni nell’ambito della campagna antinfluenzale in corso. Lo dicono i dati forniti dall’Asp, che parla di “risultati estremamente positivi, con 55.919 somministrazioni già effettuate, pari al 66,6% delle dosi disponibili. Nel territorio siracusano, l’adesione è stata particolarmente significativa tra i soggetti dai 65 anni in su, fascia che ha fatto registrare quasi 40 mila somministrazioni. Secondo l’Asp, “nonostante il picco influenzale sia in corso e le strutture ospedaliere stiano affrontando una forte pressione assistenziale dovuta alla circolazione del ceppo H3N2 e della variante K, la vaccinazione si conferma il principale strumento di prevenzione”. Il commissario straordinario dell’azienda sanitaria provinciale,Chiara Serpieri sottolinea il valore della risposta della comunità: “Una campagna vaccinale efficace richiede il coordinamento di tutti gli attori del sistema affinché medici, pediatri, farmacie e centri vaccinali collaborino per la salute pubblica. Desideriamo ringraziare i cittadini che con fiducia hanno compreso come la vaccinazione sia l’unico strumento in grado di garantire una protezione reale. Ricordiamo a tutti che vaccinarsi è ancora utile, anche in questa fase avanzata della stagione”.Sull’efficacia della rete territoriale interviene il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Salvatore Madonia: “Questi dati confermano l’impegno costante del lavoro svolto da questa Azienda. I medici di medicina generale hanno garantito quasi il 90% delle somministrazioni complessive, con un contributo significativo anche da parte dei pediatri di libera scelta e delle farmacie. La campagna di informazione è stata massiccia e i centri vaccinali territoriali hanno avuto un ruolo fondamentale nella distribuzione delle dosi e nel coordinamento delle azioni”.Infine, Fabio Contarino, direttore del Servizio di Epidemiologia dell’ASP di Siracusa ribadisce l’importanza clinica della prevenzione: “La vaccinazione antinfluenzale resta lo strumento principale per prevenire complicanze gravi. Sebbene sia raccomandata all’inizio della stagione, vaccinarsi in questo momento è ancora prezioso: la circolazione dei virus può continuare per settimane e la protezione vaccinale contribuisce a ridurre forme gravi e complicanze, tutelando in particolare le persone più fragili”. Tornando ai numeri, in Sicilia si registra il 52 per cento di vaccinati. Significa 655.384 dosi su un totale di 1.254.500 acquistate dalla Regione. Secondo i dati del Dasoe, la maggior parte dei vaccini, 573.357, sono stati somministrati dai medici di medicina generale, mentre i pediatri sono a oltre 30mila dosi. In farmacia, 15.186 dosi, In provincia di Siracusa sarebbero stati acquistati 84mila dosi di vaccino.




I topi incubo di Grottasanta, le auto abbandonate come rifugio. “Siamo esasperati”

I topi si rifugiano nelle auto abbandonate perché cercano calore, protezione e materiali per costruire nidi. Come accade da qualche tempo a Grottasanta, nei pressi di una farmacia. Una vettura senza targa ed in sosta perenne, è diventata il rifugio dei roditori. I segni della loro presenza sono visibili: escrementi sul marciapiede, odori forti e “passeggiate” a sorpresa. E i residenti, inevitabilmente, protestano. “Da quando abbiamo trasferito la nostra farmacia nel 2018 nel quartiere Grottasanta, abbiamo denunciato fatti del genere alle autorità competenti tramite mail, pec e telefonate ma ad oggi nessuna soluzione definitiva”, racconta la dottoressa Clara Raimondo della Farmacia Centrale Grottasanta. “Ogni volta, chi accorre in nostro aiuto rattoppa un danno che necessita di un piano di riqualificazione di un quartiere alla mercè dei ratti”.
La questione – urgente – riguarda infatti l’abbandono di rifiuti in tutto l’abitato. L’implementazione di un sistema di video sorveglianza, insieme a maggiori controlli da parte della Polizia Ambientale, scoraggerebbe gli forse gli abbandonatori seriali. Anche le auto diventano rifiuti, o ricettacoli di rifiuti, quando rimangono sulla via. Inoltre il sistema fognario di Grottasanta è obsoleto e va in difficoltà con le piogge, causando frequenti straripamenti di liquami sulla strada. Il tutto in un’area che, oltre ad una farmacia, ospita tre studi medici, un panificio, svariati bar e più di un negozio di alimentari, insieme ad una macelleria e diverse altre attività commerciali. “Una soluzione potrebbe essere la trasformazione in parcheggio di una area verde, proprio di fronte al distributore di benzina. Questo intervento – secondo Raimondo – non solo contribuirebbe a decongestionare la strada dai veicoli parcheggiati in modo disordinato, ma fornirebbe anche una risposta concreta alla carenza cronica di spazi per la sosta che affligge da tempo i residenti e i commercianti della zona. La creazione di un parcheggio strutturato, magari integrato con soluzioni di verde urbano, potrebbe migliorare notevolmente la fruibilità dell’area e aumentare la sicurezza stradale oltre che igienica”.




Milleproroghe, Cannata (FdI): “Misure per la sanità e la sicurezza anche sul territorio”

“Misure per la sanità e la sicurezza in provincia di Siracusa nel decreto Milleproroghe”. Li annuncia il deputato Luca Cannata, relatore del decreto in Parlamento.  “Il decreto Milleproroghe è uno strumento per evitare che servizi essenziali si fermino mentre si lavora alle riforme strutturali- dichiara Cannata- Sul fronte sanitario, il parlamentare di “Fratelli d’Italia” ha evidenziato l’importanza delle misure che garantiscono la continuità dell’emergenza-urgenza e dei pronto soccorso, evitando vuoti di organico e turni scoperti. Ha inoltre ribadito che “nel Milleproroghe vi è una particolare attenzione dedicata al nuovo ospedale di Siracusa, per il quale il decreto prevede la proroga del commissario straordinario – ha spiegato – La figura del commissario consente procedure accelerate, meno burocrazia e responsabilità chiare. La proroga serve a non interrompere un percorso che punta alla massima velocità possibile nella realizzazione dell’opera”. Cannata ha quindi affrontato il tema delle liste d’attesa, sottolineando le misure che il Governo sta portando avanti per ridurle: più prestazioni, turni aggiuntivi, maggiore utilizzo del personale e una migliore organizzazione territoriale dei servizi sanitari. Ampio spazio anche al tema della sicurezza, con riferimento alla proroga delle facoltà assunzionali e alla validità delle graduatorie per le forze dell’ordine. “Sono misure concrete – ha concluso Cannata – che permettono di non perdere assunzioni già autorizzate e di rafforzare il controllo del territorio. La sicurezza non si fa con gli slogan, ma con uomini, mezzi e coordinamento”.




Gioco d’azzardo, cresce la spesa: Floridia guida la classifica. Ludopatia, a chi rivolgersi

Nel “Libro Nero dell’azzardo” curato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, emerge un’enorme crescita della raccolta delle scommesse legali in Italia. Secondo gli ultimi dati disponibili (2024), in Italia ha raggiunto i 157,4 miliardi, equiparabile al 7,2% del Pil e superiore di 20 miliardi in confronto alla spesa sanitaria complessiva. Rispetto all’anno precedente la crescita è stata del 6,6%. Le perdite per gli italiani sfiorano nel complesso i 23 miliardi, corrispondenti – spiega il rapporto – al reddito medio netto di 1.150.000 euro di lavoratori e lavoratrici a tempo pieno. Inoltre il superamento del canale online su quello fisico, avvenuto già da tempo, riguarda soprattutto il centro-sud, dove la malavita organizzata e l’economia grigia e nera utilizzano spesso l’azzardo in remoto come modalità ‘conveniente’ per il riciclaggio di capitali sporchi.
Guardando ai numeri della Sicilia e relativi al cosiddetto azzardo da remoto, sorprende la provincia di Siracusa al secondo posto, davanti Messina e Palermo. Tutte le tre provincie siciliane sono sopra i 3.000 euro di spesa pro-capite, nella fascia 18-74 anni. Nella provincia aretusea, guida la classifica dell’azzardo Floridia, con 4.575,35 euro pro-capite. Poi Priolo con 4.457,87 euro, Avola con 4.068,89 euro, Siracusa poco sopra i 4.000 euro e Noto con 3.595,49.
Nonostante la ludopatia sia riconosciuta come patologia, la Legge di Bilancio 2025 ha abolito l’Osservatorio Nazionale per il contrasto all’azzardo patologico. Stop anche al fondo nazionale per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, sostituito da un unico fondo per le dipendenze da 94 milioni di euro di cui solo il 30% da destinare al GAP.
“La ludopatia è una dipendenza alla stessa stregua delle droghe, dell’alcool e del tabagismo”, spiega la psicologa siracusana Lita Bellassai. “Occorre lavorare sulla prevenzione anche perchè un recente studio, proprio sulle dipendenze, attesta che l’86% degli italiani ritiene di non essere abbastanza informato sui rischi del gioco eccessivo. La maggior parte dei ludopatici si dichiara consapevole che il gioco può dare dipendenza, tuttavia l’adrenalina di sfidare la sorte e la cattiva informazione li intontisce”. Nell’approccio ai giochi, vincono i messaggi promozionali sulla coscienza. “Sono tanti i fattori che portano all’idea illusoria che una vincita possa risolvere in un colpo solo i propri problemi economici – aggiunge la psicologa – e tra questi la crescita della pubblicizzazione dell’azzardo anche attraverso strumentali inviti al gioco responsabile che altro non sono che l’aggiramento dei residui divieti”.
Per aiuto e supporto, ricordiamo che esiste un numero verde nazionale gratuito e anonimo per la ludopatia (800558822), attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità. Offre ascolto, sostegno e orientamento verso i servizi territoriali. Per aiuto immediato e specifico, si può chiamare anche l’helpline 065571996 o usare la chat sul sito nonfaredellatuavitaungioco.it. A Siracusa è attivo il Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) dell’ASP, che offre supporto anche per la ludopatia (0931484543).




Occupazione abusiva di un appartamento, marito e moglie denunciati a Pachino

Una coppia di coniugi è stata denunciata a Pachino da agenti della Polizia di Stato. Sono stati denunciati per l’occupazione abusiva di un appartamento di edilizia popolare, di proprietà dello Iacp di Siracusa. E’ uno dei risultati dell’attività di controllo condotta nella ore scorse nella cittadina della zona sud.
Sono stati anche predisposti posti di controllo nelle zone strategiche del centro e della periferia di Pachino. Così, sono state identificate 77 persone e controllati 32 veicoli. Cinque le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, per mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione e mancata copertura assicurativa. È stato inoltre sequestrato un mezzo e ritirata una carta di circolazione.
In conclusione dell’operazione, 10 persone sono state sottoposte a misure limitative della libertà personale.




Piano scuole, l’appello di Nicita (Pd): “Lavorare insieme ad una nuova proposta”

“Superare l’attuale proposta e lavorare tutti insieme ad una nuova soluzione che continui la condivisione storica del Palazzo degli studi tra i due istituti e cerchi di soddisfare le istanze emerse dalla mobilitazione di studenti e corpo docente, unitamente agli appelli provenienti dalla società civile, sui temi dell’identità storico- culturale degli edifici scolastici nel tessuto siracusano”. La sollecitazione è del senatore Antonio Nicita del Pd che interviene con queste parole sulla vicenda legata alla ridistribuzione degli spazi nei plessi scolastici delle scuole superiori annunciata dal Libero Consorzio Comunale. In vista del tavolo tecnico convocato dal presidente Michelangelo Giansiracusa, Nicita sottolinea che “vanno apprezzate le iniziative di confronto pubblico promosse dal corpo docente e dagli studenti nonché la disponibilità del presidente a discutere e l’apertura mostrata ad ascoltare proposte alternative. A tal fine, stiamo acquisendo tutti gli elementi e le informazioni utili, in particolare sui vincoli di costo e di capienza, in base ai quali è stata formulata la proposta vigente. Ciò proprio al fine di superarla in favore di soluzioni alternative, magari modulate sui prossimi anni, e di valutarne, tutti insieme, l’impatto su sostenibilità economica, esigenze didattiche e inclusione scolastica. Tra gli obiettivi vanno considerati memoria e identità storica che richiedono la permanenza di entrambe le tradizioni scolastiche nel palazzo studi; attrattività-fruibilità della localizzazione per sedi distaccate; dinamiche della ‘domanda’ futura; il costo-opportunità (più complesso dei meri costi correnti) dei costi di trasloco, di trasporto e così via”. Nicita parla anche di un’occasione per una riflessione sistemica circa la stratificazione delle scelte degli anni passati, “ereditate dal Libero consorzio, che possa permettere una nuova programmazione complessiva dell’offerta didattica, nel dialogo con provveditorato e dirigenti scolastici. Da parte nostra non faremo mancare un contributo operativo.Ne approfitto-dice, inoltre, Nicita – per ribadire l’impegno – e rilanciare un appello bipartisan ai colleghi parlamentari nazionali – a lavorare insieme per risolvere almeno una parte dei seri problemi finanziari ereditati dal Libero Consorzio e cioè il tema dell’ingiusto e ormai ingiustificato prelievo forzoso, sul quale un emendamento da me ripresentato – per la terza volta – in Legge Bilancio, d’intesa con il deputato Filippo Scerra, è stato trasformato in ordine del giorno. Ho avuto occasione di discuterne con il parlamentare Luca Cannata e con il Presidente Giansiracusa, in una riunione operativa convocata da quest’ultimo, nonché con la senatrice Daniela Ternullo e occorre provare adesso, tutti insieme, a spingere nel decreto Milleproroghe. Dalla indifferibile soluzione dell’annoso problema finanziario del Libero Consorzio passano anche le soluzioni di riorganizzazione territoriale”.




Finanziata la manutenzione straordinaria dei Santoni di Palazzolo Acreide

“La Regione Siciliana ha finanziato i lavori di manutenzione straordinaria dei Santoni di Palazzolo Acreide, un patrimonio identitario e culturale di straordinario valore per il territorio”. Lo annuncia il deputato regionale Carlo Auteri, a seguito dell’approvazione dell’istanza presentata dal Comune di Palazzolo Acreide lo scorso novembre e accolta dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture per un importo complessivo di 145 mila euro. Il finanziamento rientra nel fondo regionale destinato alla progettazione e alla realizzazione di nuove opere pubbliche, agli interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione, completamento di infrastrutture e alle opere di miglioramento e adeguamento sismico riguardanti enti pubblici, luoghi di culto e beni pubblici o confiscati alla mafia.
“Si tratta di un risultato importante – sottolinea Auteri – che consente di intervenire concretamente sulla tutela dei Santoni, simbolo storico e religioso profondamente legato alla comunità di Palazzolo Acreide ben rappresentata dal sindaco Salvatore Gallo. Un bene che va preservato e valorizzato, non solo per la sua rilevanza culturale, ma anche per il ruolo che riveste nell’identità e nella memoria collettiva del territorio. Continuerò a seguire con attenzione l’iter degli interventi affinché le risorse stanziate si traducano rapidamente in lavori efficaci e rispettosi del valore storico e simbolico di questo luogo”.




Vigilanza Italia, sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori del portierato Asp

Sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori di Vigilanza Italia impegnati nel servizio di portierato nei presidi ASP della provincia.
La decisione al termine del tavolo prefettizio richiesto dalla Fisascat Cisl territoriale dopo la mancata corresponsione degli stipendi.
Alla presenza del Prefetto, Chiara Armenia, sindacato e azienda hanno deciso di ritrovarsi il prossimo 20 gennaio nella sala riunioni della Cisl per definire ulteriormente i passaggi di un accordo che salvaguardi le varie posizioni dei singoli lavoratori.
Dopo il pagamento dello stipendio del mese di novembre, avvenuto lo scorso 7 gennaio dopo l’ulteriore sollecitazione dei rappresentanti dei lavoratori, l’impegno a saldare anche dicembre tra il 20 e 25 gennaio prossimi.
“Ringraziamo Sua Eccellenza il Prefetto per la disponibilità e la solerzia con la quale è riuscita a far chiudere un accordo – hanno dichiarato al termine della riunione il segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Giovanni Migliore, e la segretaria generale della Fisascat Cisl territoriale, Teresa Pintacorona – Come sindacato resteremo vigili perché i diritti dei lavoratori vengano rispettati. Si tratta di donne e uomini che svolgono un servizio assai delicato in luoghi dove è spesso difficile contenere le tensioni della gente”.