G7 Agricoltura, Aloschi e Porto replicano a Scimonelli: “L’Amministrazione saprà affrontare la sfida”

“In un momento in cui la città tutta si prepara ad accogliere nel modo migliore visitatori e delegazioni, come del resto è sempre accaduto in occasione di eventi significativi, speculare su questioni e problemi noti e che nulla hanno a che fare con le attività di preparazione all’evento G7 è solo dannoso e totalmente pretestuoso.” A dirlo sono i consiglieri comunali Mpa, Luciano Aloschi e Giovanna Porto, che replicano alle parole di Ivan Scimonelli. Il capo gruppo di Insieme nei giorni scorsi ha sottolineato “l’impreparazione di Siracusa per il G7 Agricoltura, che rischia di compromettere l’immagine della città agli occhi del mondo”.
“Conoscendo lo spirito collaborativo del consigliere Scimonelli ci auguriamo che non voglia iscriversi al club di coloro che pur di colpire l’amministrazione sono pronti ad offrirne un’immagine deturpata e distorta nel momento di massima attenzione. – sottolineano – Le splendide immagini e i feedback appena consegnati al paese attraverso la trasmissione di Sky sport calciomercato dimostrano come la nostra città continui a conquistare spazio e attenzione lasciando in chi la visita suggestioni indelebili. Ci sentiamo di rassicurare il consigliere Scimonelli nella convinzione che l’amministrazione Italia, anche con la collaborazione del consiglio comunale, saprà, ancora una volta, affrontare la sfida dell’impegno a cui è chiamata”, concludono Aloschi e Porto.




Tempo di rimpasto a Floridia, con Brunetti il Pd entra ufficialmente nella giunta Carianni

E’ questione di ore il rimpasto light nella giunta comunale di Floridia. Nella giornata di domani 6 settembre, Luca Brunetti riceverà la nomina di assessore nel corso di un incontro con il sindaco Marco Carianni, il deputato regionale Tiziano Spada (Pd) e il segretario floridiano del Pd, Gaetano Vassallo. Con l’ingresso di Brunetti nella squadra di governo cittadino, si ufficializza l’ingresso in maggioranza ed a pieno titolo del Partito Democratico.
L’amministrazione potrà così contare anche sull’appoggio dei due consiglieri comunali democratici che portano a 12 (su 16) gli esponenti della maggioranza nel civico concesso. “Sono contento di questo rapporto di collaborazione con il Pd che si traduce in un contributo importante per garantire la governabilità di Floridia che non può e non deve finire ostaggio di qualche mal di pancia singolo”, commenta a poche ore dal rimpasto Marco Carianni. Si concretizza, peraltro, un progetto politico che era iniziato con la candidatura alle Regionali di Tiziano Spada con il Partito Democratico.
Luca Brunetti si occuperà di Attività Produttive, Ecologia, Randagismo e Protezione Civile. Prende il posto di Ettore Sgroi a cui il sindaco di Floridia invia il suo ringraziamento per l’impegno speso ed i risultati prodotti.




Fabio Portella, il siracusano “cacciatore di relitti” firma nuova scoperta nei fondali di Sciacca

C’è anche la firma del siracusano Fabio Portella, il “cacciatore di relitti”, nella scoperta di un aereo Curtiss C-46 Commando. Il rinvenimento è stato ufficializzato nei giorni scorsi dalla Soprintendenza del Mare, al termine di una operazione di ricerca all’insegna di una grande collaborazione pubblico-privata. Quando è arrivato il momento del riconoscimento e della ricostruzione della storia di quel velivolo inabissatosi a sud di Sciacca, immediato è stato il ricorso all’esperto team siracusano composto oltre che da Portella, da Linda Pasotti e Ninny Di Grazia. “E’ stato un lavoro di squadra tra pubblico e privato. Ispra ha finanziato un progetto dell’Università di Palermo, Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare”, racconta Portella alla redazione di SiracusaOggi.it. “Nella primavera del 2023, mediante l’utilizzo del side scan sonar, strumento in grado di generare un’immagine acustica del fondale marino, è stata individuata chiaramente nei fondali la sagoma di un relitto, appena fuori il fiume Verdura”, prosegue Portella nel suo racconto.


Le difficoltà non sono mancate. Nell’immediato, infatti, non è stato possibile immergersi per accertare il modello dell’aereo a causa della scarsa visibilità di quei fondali, dovuta alla vicinanza delle foci dei fiumi Verdura e Platani e all’intensa attività di pesca a strascico condotta nella zona. Un’attività che ha anche causato danni al relitto: elementi dell’aereo come l’elica del motore sinistro, il piano verticale di coda e la parte superiore della fusoliera risultano, infatti, rimossi o danneggiati a causa delle reti. “Avevamo una visibilità di 20 centimetri. L’aereo si trovava tra i 28 e i 29 metri, non una profondità impegnativa. Ma non si vedeva nulla. E’ stato comunque possibile indentificare l’aereo: un C-46”, ci racconta orgoglioso Fabio Portella.

Gli accertamenti condotti successivamente, con la supervisione scientifica della Soprintendenza del Mare e dell’assessorato regionale dei Beni culturali, hanno permesso di stabilire che quell’areo inabissatosi a Sciacca era un Curtiss C-46 Commando, ammarato durante la Seconda Guerra Mondiale. La particolarità di questo ritrovamento è che quel tipo di aereo è stato poco impiegato nel teatro di guerra del Mediterraneo ed Europeo.
Determinanti per l’identificazione alcuni particolari costruttivi dei motori, la presenza dell’elica quadripala e l’ispezione degli interni della fusoliera. Questi elementi si sono aggiunti alla datata testimonianza di un pescatore che tra il 1943 e il 1944 aveva soccorso quattro aviatori statunitensi, dopo che il loro aereo era precipitato in mare.
Portella ha ricostruito l’ultimo viaggio di quel velivolo. Era il 21 luglio del 1944 e dopo essere partito dall’Africa, a causa dell’esaurimento del carburante (forse dovuto ad un non preciso rifornimento) fu costretto a un ammaraggio di fortuna a sud di Sciacca. Questo relitto è l’unico che andò perso nel Mediterraneo centrale: i C-46 erano infatti ordinariamente impegnati nella scena asiatica.
Salgono a 15 così i ritrovamenti firmati dal cacciatore di relitti, in attesa di prossime novità: questa volta nei fondali siracusani.




“Dal buio alla Luce”, suggestive visite alla scoperta della Catacomba di Santa Lucia

Alla scoperta della Catacomba di Santa Lucia attraverso un viaggio al buio, nelle profondità di Siracusa, con una sola torcia a illuminare il percorso. Suggestiva e coinvolgente esperienza quella che, dopo il successo di maggio e giugno, torna ogni sabato di settembre: 7, 14, 21, 28, con inizio alle ore 17.00.
“Dal buio alla Luce” è l’evento organizzato da Kairos in collaborazione con l’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale e l’Ufficio Custodia Catacombe dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Dopo il successo delle date di maggio e giugno, subito sold out, torna la visita guidata al buio, solo con l’ausilio di torce, all’interno di uno dei cimiteri cristiani più suggestivi di Siracusa. Accompagnati da una guida esperta sarà possibile scoprire i segreti della catacomba, vivendo un emozionante percorso. Sarà anche l’occasione per scoprire uno dei capolavori più affascinanti di Caravaggio, “Il seppellimento di Santa Lucia”.
I visitatori, accompagnati da una guida esperta, andranno alla scoperta dei luoghi in cui fu sepolta Santa Lucia, la donna della luce per eccellenza, e con l’ausilio delle torce potranno leggere i segni impressi sulla superficie ruvida della pietra.
L’appuntamento è alle ore 16.45 davanti l’ingresso delle catacombe in piazza Santa Lucia a Siracusa. La prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni: info@kairos-web.com oppure 0931.64694 / 347.5815794 (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30).




Rifiuti, “guerra” tra cittadini e operatori ecologici: il caso estremo di Lentini

Il problema esiste ed è diffuso nel territorio. Se per la gestione dei rifiuti in Sicilia si continua a navigare a vista, nelle città numerosi residenti continuano a non accettare, in molti casi, regole e modalità di conferimento. Proliferano le discariche abusive e l’abbandono selvaggio dei rifiuti mostra le sue nefaste conseguenze pressoché ovunque, nei centri urbani come in periferia. L’atmosfera non è affatto serena e nemmeno il rapporto tra cittadini e operatori ecologici lo è. Il clima di collaborazione che sarebbe normale aspettarsi non si è mai venuto a creare e non è raro, al contrario, che si verifichino dispute. Gli operatori ecologici sono spesso costretti a fare i contri con comportamenti errati da parte dei cittadini e molto spesso tutt’altro che in buona fede. Questo si traduce in un super lavoro per i netturbini, che all’ordinario devono spesso aggiungere interventi di bonifica veri e propri, quasi quotidianamente. Lo scenario rimane lontano dal decoro e con condizioni igienico-sanitarie che, soprattutto con le alte temperature estive, lasciano parecchio a desiderare, tanto che il commento più frequente dei turisti in visita in provincia è proprio legato, per gli aspetti negativi riscontrati, a questo ambito. Si arriva a situazioni paradossali, in cui imprenditori decidono di sobbarcarsi gli altissimi costi di bonifica di strade in cui gli enti pubblici non possono intervenire per carenza di fondi. Amara delusione scoprire che dopo 24 ore, qualcuno ha già “provveduto” ad abbandonare nuova immondizia in quegli stessi posti ripuliti. L’astio di molti cittadini nei confronti degli operatori ecologici è tanto incomprensibile quanto innegabile. Lo dimostra, ultimo in ordine di tempo, il caso di Lentini, cittadina in cui, secondo la denuncia del coordinatore del Settore Ambiente della Fp Cgil, Placido Puglisi “puntualmente la squadra degli operatori ecologici locali trova davanti al cantiere una situazione a dir poco intollerabile; si tratta di cumuli di rifiuti che giornalmente vengono abbandonati davanti al cantiere. Nonostante siano state fatte continue segnalazioni alle forze dell’ordine-spiega l’esponente del sindacato- questa situazione non cambia e non se ne conoscono e tantomeno capiscono le ragioni, visto che il servizio di nettezza urbana viene espletato con regolarità”.




La base navale di Augusta polo formativo degli ufficiali della Marina Militare

La Marina Militare ha scelto la base navale di Augusta per il nuovo “Polo unico di formazione avanzata per i tenenti di vascello designati al comando navale”. Mercoledì alle 11 l’inaugurazione del seminario per tenenti di vascello. Augusta è già nota per ospitare la Scuola di Comando Navale e diventerà così il centro di riferimento per la formazione degli ufficiali della Marina Militare destinati ad assumere l’incarico di comandanti di unità navali.
In occasione di questa inaugurazione, la sala conferenze della banchina Tullio Marcon verrà intitolata all’ammiraglio di squadra Giuseppe Fioravanzo, Medaglia d’Argento al Valor Militare.

foto: social Marina Militare




“Astratti Furori siciliani” in scena al Teatro Massimo di Siracusa

(cs) Quali ragioni accomunano il capolavoro di Elio Vittorini e la tradizione catanese dell’Opera dei Pupi? Lo scopriremo con la pièce “Astratti Furori siciliani” riduzione e adattamento per pupi catanesi da “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini di Alessandro e Fiorenzo Napoli, una messinscena originale dell’opera “contaminata” dagli interventi degli amatissimi eroi paladini. Lo spettacolo della Compagnia Arte Pupi Fratelli Napoli arriva domani 6 settembre alle 21 al Teatro Massimo di Siracusa nell’ambito degli eventi della Settimana Vittoriana in attesa del XXIII Premio Letterario Nazionale Vittorini), la IV edizione di Mediterrartè – Classico Contemporaneo, festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo, ideato e organizzato da Artelè. Mediterrartè offre, infatti, proposte innovative e interdisciplinari, creando un progetto culturale unico nel suo genere per approccio e dislocazione geografica e focalizzandosi su artiste e artisti che, ispirandosi alla tradizione classica e alla cultura popolare, rinnovano il linguaggio artistico e riflettono sul significato profondo dello spettacolo dal vivo.
“I personaggi di Conversazione in Sicilia – spiega Alessandro Napoli – palesano una perfetta corrispondenza con molti dei personaggi delle storie dell’Opera dei Pupi e, come loro, aspirano a un ordine del mondo più giusto. Ad esempio, l’arrotino Calogero, il sellaio Ezechiele, il panniere Porfirio e l’oste Colombo, che nel romanzo di Vittorini incarnano quattro diverse modalità di rapportarsi col potere (nella contingenza del 1938 la dittatura fascista e la sua adesione alla guerra civile spagnola), ripropongono tutta intera la dialettica dei rapporti tra il ribelle Rinaldo, il conciliante Orlando, l’ottuso Carlo Magno e il perfido Gano di Magonza”.
“In altre parole – continua Napoli – , sia il romanzo di Vittorini, sia le storie e i personaggi dell’Opera dei Pupi raccontano (ciascuno nel suo specifico linguaggio) – simbolicamente e allegoricamente – una storia che intende riflettere sul mondo offeso e sulla necessità di ristabilirvi ordine e giustizia. Abbiamo voluto far incontrare questi personaggi (forse facendo “cozzare” fra loro i registri linguistici in cui rispettivamente si esprimono…), immaginando che i nostri pupi assistano a una messinscena di Conversazione e intervengano durante lo spettacolo, facendo ciò che faceva il pubblico tradizionale dell’Opira durante la rappresentazione delle storie dei paladini. Orlando, Rinaldo e tutti vedranno in Conversazione la rappresentazione delle loro stesse vicende, commenteranno la messinscena e, al momento opportuno, interverranno direttamente sul palco. A far da medium tra i due mondi ovviamente non poteva che essere Peppininu, la maschera tradizionale dell’Opira catanese. Se questo esperimento teatrale sia stato troppo azzardato o se sia riuscito, giudicherà il pubblico. Noi, da parte nostra, lo abbiamo fatto credendo nelle infinite possibilità espressive dell’Opira catanese”.




A Siracusa 40 filmmaker a scuola di registi e direttori della fotografia

Quaranta filmmaker provenienti da 21 paesi del mondo sono in questi giorni a Siracusa per CineCampus Terre di Cinema. La Siracusa Film Commission ha messo a disposizione le location storiche e naturalistiche della città che faranno sfondo ai 14 cortometraggi (12 in 35mm e 2 in s16mm) che verranno realizzati dai partecipanti (registi e operatori di macchina) durante i 16 giorni di durata del corso.
I corto saranno presentati in vari festival internazionali con un importante ritorno di immagine per Siracusa. Inoltre, grazie al Comune, sono stati selezionati 16 giovani siracusani che seguono le attività del campus ricevendo alla fine un attestato di partecipazione.
L’edizione 2024 di Terre di Cinema, alla quale hanno aderito studenti da Giappone, Singapore, Iran, Arabia Saudita, Russia, Israele, Stati Uniti, Canada, Messico e da molti paesi europei, si preannuncia come un evento di rilievo, proseguendo nella sua missione di trasmettere alle nuove generazioni di filmmaker (registi e direttori della fotografia) la cultura, i valori e la disciplina del girare in pellicola. L’obiettivo è di preservare e promuovere l’arte e la tecnica della cinematografia o fotografia cinematografica offrendo un’esperienza formativa incentrata sulle sfide uniche e le soddisfazioni della ripresa tradizionale analogica in pellicola 35 e s16mm. La missione non è solo insegnare gli aspetti tecnici ma anche instillare nei partecipanti il ricco patrimonio culturale e l’approccio disciplinato essenziale a questa forma d’arte e di tecnica che è stata per 100 anni sinonimo stesso dell’arte cinematografica.
Terre di Cinema è stato creato sotto l’egida dell’AIC, Autori Italiani Cinematografia (direttori della fotografia) e del prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2021, anche il BVK, Associazione dei Direttori della Fotografia Tedeschi, è diventato un partner fondamentale come IMAGO, la Federazione Europea dei Direttori della Fotografia, che offre il suo patrocinio. L’edizione 2024 è resa possibile grazie al supporto essenziale di un pool di partner tecnici: Kodak Motion Picture Film, che mette a disposizione la pellicola, oltre a: Cooke Optics, Panalight, ARRI, De Sisti Lighting, Nanlite, Nanlux e Augustus Color Lab.
Lavorando a stretto contatto con Vincenzo Condorelli, direttore di Terre di Cinema, e con la Furore Film LLC, la Siracusa Film Commission è stata impegnata per quasi un anno nell’organizzazione del CineCampus. Oltre alle location, l’ufficio comunale si è occupato di tutta la parte logistica e delle collaborazioni con altri enti siracusani: l’Accademia della Fondazione Inda, che sta ospitando i corsi e i cui studenti reciteranno nel cortometraggi; l’Accademia di belle arti “Rosario Gagliardi”; il Distaccamento aereonautico di Siracusa, che ha messo a disposizione la foresteria. Inoltre ha ottenuto le convenzioni per l’alloggio dei filmmaker.
“Il CineCampus – dicono il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Cultura Fabio Granata – è un’occasione di visibilità internazionale per Siracusa e concretizza uno degli obiettivi sui quali l’Amministrazione lavora da anni: promuovere, oltre al patrimonio storico, i talenti e dare loro opportunità. Il corso è un luogo di incontro, di produzione e creazione che mette in contatto culture diverse, genera mescolanze e interazioni fra elementi eterogenei. Fusioni di culture che sono la ricchezza della città sin dalle sue origini e che ha prodotto quella stratificazione unica per cui Siracusa è un luogo dell’anima”.
Quest’anno, inoltre, l’AIC arricchisce le attività del CineCampus con master class di professionisti di fama mondiale come Daniele Massaccesi (Martin Scorsese, Woody Allen, Steven Spielber e Ridley Scott solo per citare alcuni registi con i quali ha collaborato) e Luciano Tovoli (oltre 60 anni di vita nel cinema), sotto la supervisione generale di Vincenzo Condorelli.
Oltre a svariati altri direttori della fotografia, da rilevare la partecipazione del catanese Fabio Policastro, capo elettricista di tutti i recenti film di Paolo Sorrentino, che metterà a disposizione degli studenti la sua expertise sull’illuminazione per guidarli nella padronanza delle complessità tecniche della fotografia cinematografica.
Tra gli ospiti più illustri, Nayla Al Khaja, la prima regista donna degli Emirati Arabi Uniti conosciuta per la sua capacità di affrontare temi complessi e di grande impatto culturale. Nayla Al Khaja, attraverso la proiezione del suo film “Three”, porterà la sua esperienza arricchendo il dialogo su cinema e storytelling a livello globale.




Sorpresi mentre rubano il carrello di un’imbarcazione: arrestati due uomini

Un 24enne di Augusta e un 41enne di Catania sono stati arrestati dai Carabinieri di Augusta per furto aggravato.
I due uomini sono stati bloccati subito dopo aver perpetrato il furto di un carrello per imbarcazione asportato da una villetta nella periferia della città megarese.
Il carrello è stato restituito al legittimo proprietario e gli arrestati, dopo la convalida, sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nei rispettivi territori di residenza,come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Nuovo anno scolastico, via alla raccolta solidale di cancelleria e libri per i meno abbienti

Con l’avvio del nuovo anno scolastico, torna l’iniziativa di solidarietà in cui ogni anno l’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo si impegnata, a sostegno delle famiglie meno fortunate della città. “La presidente, Rossana La Monica lancia un appello, con l’obiettivo di promuovere una serie di iniziative solidali. Si comincia con la consueta raccolta di materiale scolastico e cancelleria ma l’appello è anche rivolto a quanti volessero unirsi come volontari per dedicare del tempo al doposcuola solidale. L’associazione si prepara anche ad altre iniziative. “Mi appello- dichiara La Monica – alla generosità di tutte e tutti coloro che hanno scelto in questi anni di sostenere Astrea ma anche a chi ancora non ci conosce, aiutateci a non far mancare oggetti e beni di prima necessità alle tante famiglie italiane e straniere che fanno ormai parte integrante della variegata comunità sostenuta dalla nostra associazione”.