Nuovo anno scolastico, via alla raccolta solidale di cancelleria e libri per i meno abbienti

Con l’avvio del nuovo anno scolastico, torna l’iniziativa di solidarietà in cui ogni anno l’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo si impegnata, a sostegno delle famiglie meno fortunate della città. “La presidente, Rossana La Monica lancia un appello, con l’obiettivo di promuovere una serie di iniziative solidali. Si comincia con la consueta raccolta di materiale scolastico e cancelleria ma l’appello è anche rivolto a quanti volessero unirsi come volontari per dedicare del tempo al doposcuola solidale. L’associazione si prepara anche ad altre iniziative. “Mi appello- dichiara La Monica – alla generosità di tutte e tutti coloro che hanno scelto in questi anni di sostenere Astrea ma anche a chi ancora non ci conosce, aiutateci a non far mancare oggetti e beni di prima necessità alle tante famiglie italiane e straniere che fanno ormai parte integrante della variegata comunità sostenuta dalla nostra associazione”.




Ritrovati ad Avola i due ragazzini che sembravano spariti nel nulla

Sono stati rintracciati ad Avola, poco dopo le 22.30, i due ragazzini che questa mattina avevano fatto perdere le loro tracce. Poco prima delle 23 le prime conferme, anche da parte dei genitori. Sono in buone condizioni di salute ma resta ora da capire come abbiano raggiunto la città dell’esagono insieme ai motivi del loro allontanamento.
Le ricerche si erano inizialmente concentrate nelle contrade balneari Arenella e Fanusa. Poi diverse segnalazioni in serata avevano spinto diverse pattuglie su Fontane Bianche e quindi Avola, dove sono stati effettivamente ritrovati.
Si chiude così in serata, con un sospiro di sollievo, quella che era stata una giornata di ansia e preoccupazione per i familiari.




Si innamora online di Jasmine, ma la donna è un 24enne siracusano, denunciato per truffa

Un 24enne siracusano è stato denunciato per truffa dai Carabinieri di Castelfranco. Spacciandosi per una donna di nome Jasmine, si era guadagnato la fiducia di un 23enne trevigiano. Ne era nata una relazione a distanza, durata per diversi mesi che, però, altro non era che un raggiro.
Nascondendosi dietro un’identità femminile dal nome suggestivo, il siracusano si è prima guadagnato la fiducia del quasi coetaneo di Castelfranco. E quando è riuscito a farsi consegnare le password per l’home banking, non ha esitato a sottrarre dal conto corrente dell’innamorato truffato ben 6mila euro.
Un brusco risveglio per il ragazzo di Treviso che, sino a poco prima, era convinto di star vivendo in una vera e propria relazione amorosa, seppur a distanza. Una convinzione più forte anche dei dubbi che, eppure, sollevava una storia di questo tipo. Non gli è restato altro da fare che rivolgersi ai Carabinieri che sono riusciti in poco tempo a risalire all’identità della finta Jasmine che, in realtà, altri non era che un giovane truffatore.
A rivelare la storia, TrevisoToday.




La siccità pesa sul futuro di turismo e agricoltura in Sicilia. Lo studio: “Durerà per anni”

La grave siccità che ha assetato la Sicilia in questo 2024 rischia di non essere un fenomeno estremo isolato e limitato a questa stagione eccezionale. Un nuovo studio scientifico condotto da World Weather Attribution segnala come potrebbe invece durare per diversi anni, finendo per compromettere la tenuta di vari settori economici della regione. Un problema che la Sicilia condivide con la Sardegna e legato – secondo il gruppo di ricerca – al cambiamento climatico di origine antropica, destinato peraltro ad acuirsi per via del riscaldamento globale.
Secondo gli studioso, senza correzioni, entro il 2050 la temperatura potrebbe alzarsi di altri due gradi. Per capire bene le proporzioni, gli esperti spiegano che già con un ulteriore aumento di 0,7 gradi la siccità passerebbe da estrema ad eccezionale, con settori vitali come agricoltura e turismo che si ritroverebbero presto in ginocchio.
Soluzioni? Poche e strette come lo sviluppo di strategie di adattamento e resistenza ai cambiamenti climatici e una seria applicazione del principio della riduzione delle emissioni in atmosfera.
“La carenza idrica che da mesi sta mettendo in ginocchio le due principali isole italiane è una drammatica conseguenza della crisi climatica”, dice senza esitazione Federico Spadini, campaigner Clima di Greenpeace Italia. “A pagare il prezzo della siccità estrema, amplificata da un uso inefficiente delle risorse idriche e da infrastrutture inadeguate, sono le persone che subiscono razionamenti di acqua, gli ecosistemi naturali e persino interi settori produttivi come l’agricoltura e il turismo. Danni gravissimi di cui si dovrebbe invece chiedere conto alle aziende del petrolio e del gas che con le loro emissioni di gas serra sono i principali responsabili della crisi climatica”, accusa l’organizzazione ambientalista.




Mercato Ittico, taglio del nastro durante il G7 di Siracusa. Convocati gli operatori per la gestione

L’inaugurazione del mercato ittico di Siracusa è “imminente”. L’assessore alle attività produttive, Edy Bandiera, fa scattare il conto alla rovescia per il taglio del nastro della rinnovata struttura di largo Arezzo della Targia. “Riapriremo il mercato ittico durante i giorni del G7 Agricoltura e Pesca a Siracusa”, conferma a Siracusaoggi.it. La data esatta ancora non c’è, vanno definite alcune presenze istituzionali in quei giorni presenti in Ortigia. Di certo sarà un giorno tra il 26 ed il 28 settembre. Intanto, gli operatori ittici siracusani sono stati invitati ad un incontro all’Urban Center, in programma il 9 settembre. “Discuteremo della gestione del mercato ittico, un incontro con i portatori di interesse per raccogliere spunti che, qualora possibile, cercheremo di raccogliere nel predisporre il bando relativo”, spiega Edy Bandiera. Il vicesindaco – che da assessore regionale aveva seguito l’iter per il finanziamento dei lavori di riqualificazione – non nasconde la sua soddisfazione in vista dell’ormai prossimo traguardo. “Abbiamo mantenuto l’impegno assunto in Consiglio comunale”, sottolinea.
Il rinnovato mercato ittico – già collaudato e con tutti gli impianti certificati a norma – è pronto a vivere la sua seconda vita. I lavori, avviati nel 2020, hanno riguardato la coibentazione della copertura, la sostituzione degli infissi esterni, la spicconatura ed il rifacimento degli intonaci esterni, pittura interna, impiantistica ed efficientamento energetico.
Nella rifunzionalizzata struttura sarà ora possibile fare commercio all’ingrosso, all’asta, direttamente al consumatore finale o per via telematica. Oltre agli impianti per la produzione e il confezionamento del ghiaccio, realizzati anche spazi per la lavorazione e la trasformazione del pesce. Al piano rialzato spazio per un bar e ristorante che potrà contare su una sorta di terrazza esterna come pertinenza.
I lavori hanno avuto un importo di poco inferiore ai 2 milioni di euro, finanziati con fondi europei (bando Po Feap 2014/2020). Il percorso che sta per condurre alla riapertura del Mercato Ittico di Siracusa è iniziato nel 2018, inizialmente con un primo finanziamento da quasi tre milioni di euro, poi riprogrammato dalla Regione con accesso ad altre risorse (circa 1,8 milioni di euro).




L’occhio elettronico “incastra” le auto senza assicurazione e con revisione scaduta: pioggia di multe

I numeri di veicoli che circolano senza revisione o senza assicurazione purtroppo sono in crescita ed è una questione che comporta numerosi problemi in caso di incidenti e di responsabilità civile. La Polizia Municipale di Siracusa, inoltre, continua l’attività per il monitoraggio del corretto accesso in zona a traffico limitato nonché per il transito nella corsia preferenziale di via Malta, sottolineando l’abitudine di molti automobilisti sia di transitare senza autorizzazione nel centro storico sia dell’improprio utilizzo della corsia preferenziale. “Ancora più grave” – dice la Polizia Municipale – è però il dover rilevare la tendenza di numerosi automobilisti di circolare con mezzi non assicurati e non revisionati”. Questo avviene attraverso il sistema automatico di lettura delle targhe in grado di catturare i trasgressori che si vedranno recapitare nelle prossime settimane multe salate.
Oltre che obbligo di legge, la revisione puntuale del proprio veicolo e, soprattutto, la copertura assicurativa è a tutela della sicurezza di tutti e, pertanto, sanzionata, sia col sequestro del mezzo che con provvedimenti amministrativi da un minimo di 866,00 a un massimo di 3.464,00 euro (se recidivi nel biennio da 1.732,00 a 6.928,00 euro). “Si invitano, pertanto, i cittadini al rispetto delle normative e dei regolamenti”, consiglia la Polizia Municipale di Siracusa.




Zona industriale di Siracusa, Scerra (M5S): “Road map per accompagnare e incentivare i cambiamenti necessari”

“L’incertezza di questi ultimi anni attorno al futuro della zona industriale di Siracusa, i tanti nodi ancora irrisolti e gli ultimi episodi anomali che hanno generato apprensione tra la popolazione ci dicono chiaramente come oggi serva un nuovo equilibrio che tenga conto dello strategico apporto economico e occupazionale dell’industria ma che sappia anche dare contenuto concreto all’annunciata sostenibilità ambientale e alla richiesta di sicurezza”. Così interviene il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra nell’attuale dibattito sulla situazione del polo petrochimico di Siracusa.
“Se da una parte è corretto chiedere alle aziende di mettere in campo progetti a media scadenza per un rilancio degli impianti verso la loro conversione, dall’altra è doveroso un atteggiamento responsabile della politica, chiamata a guidare un fenomeno di respiro internazionale, in un settore come quello energetico, in cui l’Italia ha l’occasione di mostrarsi paese guida nelle nuove produzioni rispettose dell’ambiente e della salute”, continua Scerra.
“Il conto di questo doveroso cambiamento non può ricadere però solo sui territori e neanche deve finire per gravare sulle aziende e sui lavoratori. Il polo petrolchimico di Siracusa rappresenta un patrimonio produttivo e di competenze che l’Italia non deve disperdere ma anzi valorizzare, nella sfida verso un’industria sempre più competitiva e green, anche nella produzione di energia. Una consapevolezza – sottolinea l’esponente cinquestelle – che ad oggi è mancata a questa compagine di governo, capace di produrre slogan e di cantare vittorie di Pirro, come dimostrano tutti i nodi ancora sul tavolo in coda a due anni eppure farciti di trionfali annunci. Nulla è cambiato, anzi la situazione peggiora”.
“Non è più tempo di giocare. Occorre subito un serio programma industriale che abbia capacità e visione sufficienti per accompagnare e incentivare i cambiamenti necessari. Una road map con scadenze ed impegni precisi, da redigere coinvolgendo i soggetti interessati del territorio, la politica, le associazioni di categoria e con il necessario coordinamento dei Ministeri interessati”, la proposta di Scerra.
“Un accordo di collaborazione per il rilancio produttivo e ambientale, in cui sviluppo e occupazione non siano intesi come merce di scambio ma logiche conseguenze di un percorso essenziale per la Sicilia quanto per le politiche energetiche dell’Italia. Non c’è più tempo per inseguire mode del momento e affascinanti quanto vuote promesse. Questo deve diventare il tempo dell’impegno e della concretezza, a meno che questa maggioranza non voglia passare alla storia come quel centrodestra che riuscì a mortificare l’industria italiana e l’economia del Sud. Cosa che, purtroppo, sin qui Meloni e la sua compagine hanno tentato di evitare con poca convinzione ed ancora meno interesse”.




Zona industriale, il sindaco di Priolo incontra i vertici di Isab

Questa mattina, presso il Palazzo Comunale di Priolo Gargallo, si è tenuta una riunione alla presenza dei gestori degli stabilimenti e del responsabile delle relazioni esterne Isab, del responsabile del settore Ambiente del Libero Consorzio di Siracusa, della Protezione Civile, della Polizia Municipale e dell’ufficio Ambiente del Comune di Priolo.
Nel corso dell’incontro il sindaco Gianni ha chiesto chiarimenti su quanto accaduto negli ultimi giorni, sulle cause dei frequenti disservizi che si sono verificati nella zona industriale e sulle azioni che l’azienda porrà in essere per evitare il ripetersi di tali eventi.
Ribadita la necessità di avere informazioni tempestive e dettagliate sugli eventi, così da poter dare immediata comunicazione ai cittadini ed attivare quanto previsto dalla normativa, a tutela della popolazione.




Non solo traffico, tutti i “guai” di viale Paolo Orsi

L’ingresso sud di Siracusa chiede nuove attenzioni. Non bastano le recenti modifiche viarie, con la sperimentazione di nuove rotatorie integrate, a far sparire d’un colpo i problemi del traffico. Anzi, la sensazione è che le ultime novità abbiano “appesantito” il flusso veicolare che attraversa viale Paolo Orsi in entrata ed in uscita dalla città. Arteria vitale, ha cambiato volto nei primi anni duemila durante la sindacatura Bufardeci. Pensato come elegante viale con due corsie per senso di marcia, marciapiedi ed elegante parapetto oggi sembra essersi ridotto ad uno stradone percorribile in una sola corsia per senso di marcia a causa di sosta selvaggia e restringimenti legati allo spartitraffico prima ed al sistema di ingresso e uscita dalle rotatorie adesso.
Gli automobilisti lamentano rallentamenti costanti, code e attese. Curiosità, ieri mattina anche il sindaco di Floridia, Marco Carianni, è rimasto bloccato nell’imbuto sud per quaranta minuti circa. “Ho mandato un messaggio al mio collega sindaco Francesco Italia…”, liquida con un sorriso e una battuta.
Questa andamento lento su viale Paolo Orsi ha permesso di focalizzare da vicino, allora, i problemi di quella strada. Anzitutto, le condizioni del manto stradale. Avvallamenti, crepe ed evidenti segni di usura sono facilmente visibili ad occhio nudo. Al momento, il rifacimento di quello che una volta era l’elegante viale di accesso a Siracusa, da sud, non è nell’elenco delle cose da fare. “Lo inseriremo nel prossimo programma di riqualificazione stradale”, spiegano dalla Mobilità, settore comunale a cui va comunque riconosciuto di avere sin qui dato vita ad un piano di posa di nuovo asfalto nelle vie cittadine non indifferente rispetto al passato.
Altra questione è quella relativa alle ringhiere che delimitano i marciapiedi: alcuni pezzi sono letteralmente saltati via a causa di alcuni incidenti stradali. I tecnici comunali qui spiegano che sono state attivate le pratiche assicurative per la sostituzione, essendo stati coinvolti veicoli privati che hanno causato il danno. Viene però da notare che gli incidenti in questione risalgono a due, tre anni addietro. La sensazione, in punta di piedi, è che si possa fare qualcosa di meglio, almeno su questo fronte.
I cittadini guardano, i turisti passano. Tutti insieme incolonnati su viale Paolo Orsi.




G7 Agricoltura: “Siracusa non è pronta, sporca e impreparata”, l’accusa di Scimonelli

“Siracusa non è pronta al G7 e quest’impreparazione rischia di compromettere l’immagine della città agli occhi del mondo”.
Parole dure quelle del consigliere comunale Ivan Scimonelli di “Insieme”, secondo cui sono ancora diverse le criticità che emergono “e che richiedono un immediato intervento dell’amministrazione comunale per garantire che l’evento si svolga in modo dignitoso e sicuro”. L’esponente di opposizione cita in particolare alcuni punti su cui ritiene indispensabile agire. Prima di tutto la pulizia e lo spazzamento stradale della città, che versa a suo dire “in condizioni pietose, con rifiuti accumulati in numerosi quartieri, con una gestione inadeguata dello spazzamento, inaccettabile per una città che si appresta ad accogliere un evento internazionale di tale portata”. Poi Scimonelli passa al punto relativo al Decoro Urbano: “aree verdi non curate, mura e monumenti imbrattati, cestini portarifiuti divelti, percolato e una generale mancanza di manutenzione degli spazi pubblici”. Il consigliere parla anche dei “numerosi dehors abusivi che continuano ad occupare i marciapiedi del centro storico ostacolando il passaggio e creando disordine”. Si sposta poi sul tema della sosta selvaggia, che definisce “problema cronico a Siracusa, che contribuisce ad incrementare il caos urbano e compromette la sicurezza stradale”. Mette in rilievo la presenza di topi e scarafaggi nel centro storico, come “segnale allarmante della mancanza di igiene e di un servizio di derattizzazione e disinfestazione inefficace”. Per Scimonelli la viabilità cittadina versa in condizioni che “rendono difficoltoso lo spostamento per i cittadini, fra strade dissestate e segnaletica inadeguata,con una gestione del traffico poco efficiente. Strade chiuse, scavi, tracce e tombini lasciati aperti e cantieri mal gestiti stanno creando ulteriori problemi alla già complessa situazione della viabilità e della sicurezza stradale. La mancanza di coordinamento e supervisione da parte degli uffici tecnici è un segno di grave inefficienza amministrativa e politica”. Il consigliere comunale auspica che il sindaco Francesco Italia e la sua giunta adottino in queste ore misure concrete per far si che il G7 sia davvero un’opportunità unica per Siracusa. A 13 giorni dal suo inizio, tuttavia- conclude Scimonelli- ancora una volta viene a mancare la più volte invocata programmazione amministrativa”.