L’ANC ricorda il generale Dalla Chiesa ed elegge il nuovo consiglio direttivo

L’Associazione Nazionale Carabinieri Siracusa, nella giornata di ieri presso la Chiesa di San Tommaso al Pantheon, ha ricordato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa con un messa nel 42esimo anniversario dell’eccidio del Generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, Prefetto di Palermo, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Domenico Russo e ha eletto il nuovo consiglio direttivo.
Alla funzione religiosa, officiata dal Parroco Don Massimo Di Natale, sono intervenuti il Prefetto di Siracusa, Raffaela Moscarella, il Questore Roberto Pellicone, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Custode Incarbone ed il Tenente Anna Aurora Bellaluna del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Hanno partecipato anche numerosi soci e benemerite dell’ANC, una rappresentanza di aderenti dell’Associazione Lamba Doria, anch’essa sensibile e partecipe ai temi attinenti la storia e la legalità e molti cittadini che hanno voluto essere presenti a questo momento.
La commemorazione, in conclusione, è stata impreziosita dalla lettura di una nota riguardante la carriera del Generale-Prefetto con i sentimenti che la sua memoria tutt’oggi suscita nel cuore di tutti i Carabinieri e dall’intervento del Prefetto che ha tenuto a ricordare come Dalla Chiesa considerava la mafia un fenomeno sociale e allora, come oggi, per contrastarla bisogna unirsi con coraggio, responsabilità ed efficacia.
L’occasione è stata anche la prima uscita pubblica del nuovo Direttivo della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siracusa, eletto lo scorso mese di luglio e che risulta così composto: Presidente Valentino De Ieso, Vicepresidente Franco Caligiore, Consiglieri Corrado Castelli, Francesco Passarello, Giuseppe Tina, Salvatore Gallo, Giovanni Spatola, Emanuele Di Mari, Giuseppe Caligiore.




Al via la sagra “do Cudduruni a Miliddisa”, continuano gli eventi nella Terrazza degli iblei

Questo fine settimana sarà “A Turri”, lo storico quartiere della Terrazza degli Iblei, ad ospitare la “Sagra do Cudduruni a Miliddisa”.
Piazza Umberto, dal 6 all’8 settembre, combinerà arte, cultura, spettacoli e piatti tipici locali di livello facendone una delle attrazioni principali del palinsesto dell’Estate a Melilli, Villasmundo e Città Giardino.
Dal punto di vista gastronomico la pietanza principale sarà il “Cudduruni”, una sorta di pizza rustica tipica del territorio melillese che ha tra le sue peculiarità la forma particolare e dei veri e propri “solchi”, fatti ad arte nell’impasto, ripieni di acciughe, pomodori secchi, cipolla, capperi, pecorino e prezzemolo.
Non saranno da meno neanche l’Arancino a Miliddisa e la Mostarda di Fichi d’India, creati con immancabili ingredienti del territorio.
Degustazione che sarà accompagnata da tanto intrattenimento, a cominciare dallo spettacolo musicale Augusta Folk Eko Sound (venerdì 6 settembre).
Il sabato sarà dedicato all’intramontabile verve comica del duo “Toti e Totino” e la chiusura di domenica 8 settembre vedrà in scena il percorso musicale degli Alter Faber che daranno la loro “lettura” del grande De Andrè in chiave sound etno-jazz e i Senso d’Oppio, coppia formata da Pietro Casella e Francesco Lattarulo conosciuti per gli sketch tragicomici durante le loro apparizioni al format televisivo Zelig.




Lacrimazione della Madonna, il cardinale Prevost porta i saluti del Santo Padre Francesco

Si è conclusa la celebrazione dell’1 settembre, con l’atto di affidamento e di consacrazione della Città e della Chiesa di Siracusa alla Madonna delle Lacrime, nel 71esimo anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa.
Migliaia di fedeli sono giunti in Santuario per pregare, per trovare consolazione e sostegno nell’incontro con la Madonnina delle Lacrime.
Il cardinale Robert Francis Prevost, al termine della Celebrazione Eucaristica del 1 settembre, ha portato ai presenti i saluti del Santo Padre Francesco con una sua richiesta: “Prima di dare la benedizione finale, vorrei solo condividere il messaggio del Santo Padre, Papa Francesco, con cui … ho sempre riunioni di lavoro. Sabato gli ho detto “Santo Padre, buon viaggio!”. Come sapete, lui domani parte per un viaggio molto impegnativo (in Asia e Oceania[ndr.]) e ha chiesto le nostre preghiere. Poi mi dice: “Tu dove vai?”. Ed io ho detto: “Vado a Siracusa, dalla Madonna”. Ed ha voluto lui salutare tutti voi e assicurare le sue preghiere e di chiedere anche a voi le vostre preghiere per lui, per il suo viaggio, in modo particolare per tutti i popoli della terra che soffrono a causa della guerra, della violenza e dell’odio. Preghiamo per lui, come Chiesa, che il Papa faccia un bel viaggio e sia espressione dello spirito missionario, portando il Vangelo a tutto il mondo. Diciamo tutti insieme un’Ave Maria per lui, il suo viaggio e tante benedizioni”.
Sabato 7 settembre, la Basilica Madonna delle Lacrime accoglierà la 43ª Convocazione Regionale del Rinnovamento nello Spirito Santo della Sicilia, dal tema “Voi non siete del mondo, ma Io vi ho scelti dal mondo”.
Le celebrazioni pomeridiane del Santuario (ore 18.15 Santo Rosario e ore 19.00 Santa Messa) si svolgeranno nella Cripta del Santuario.
A partire dalunedì 7 ottobre 2024, invece, la Santa Messa pomeridiana dei giorni feriali sarà celebrata alle ore 18.00; mentre la preghiera della Coroncina alla Madonna delle Lacrime e del Santo Rosario inizieranno alle ore 17.15. Di seguito gli orari delle Sante Messe, da lunedì 7 ottobre 2024: Lunedì-sabato: Basilica: ore 8.00-10.00-18.00; Casa del Pianto: ore 8.30. Domenica e Festivi: Basilica: ore 8.00-10.00-12.00-17.30-19.00-20.00; Casa del Pianto: ore 8.30.




Posti auto riservati ai residenti Ortigia, Biondini: “Ma quale privilegio, qua servono vere soluzioni”

“Contrariamente a quanto sostenuto dal sindaco, la questione dei parcheggi sotto casa per i residenti in Ortigia non è mai stata posta come un privilegio per diritto di nascita. Abbiamo invece documentato una realtà totalmente diversa in cui grazie ad uno sforzo fatto da noi residenti adesso sappiamo, e lo sa anche l’Amministrazione comunale, che ci sono determinati posti in Ortigia e che solo un quarto di essi è destinato ai residenti. L’opposto di quanto asserito dal Sindaco”. Così Davide Biondini, portavoce del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, risponde alle parole del primo cittadino (clicca qui) sulla concezione di posto auto riservato ai residenti, nel centro storico.
Riguardo alle considerazioni sulla navetta h24 che percorre il periplo di Ortigia, il Comitato ritiene che quel servizio non sia utile per i residenti, abituati a muoversi prevalentemente a piedi per le loro esigenze quotidiane. Ecco quindi spiegato perchè la navetta girerebbe praticamente vuota, se non con qualche turista a bordo. “Non comprendiamo perché si continua a sostenere che quel servizio sia destinato ai residenti. L’unica cosa certa è che la navetta si fermerà a fine settembre ed avrà un costo notevolissimo per la comunità senza che sia servito allo scopo per cui era stata pensata”, rincara la dose Biondini.
Cosa fare, allora, per intervenire realmente sul peso veicolare che oggi strozza il centro storico? “Quello di cui il centro storico ha bisogno è un servizio di mobilità che colleghi in modo continuo il parcheggio di via Elorina con Ortigia, permettendo a tutti i non residenti di utilizzare questa soluzione per evitare i disagi di lunghe file alla ricerca di un posto che non c’è”.
Dal Comitato chiedono “concretezza e sostenibilità” quando si affrontano i temi che riguardano Ortigia. Un primo punto di partenza è la Carta di Sostenibilità Urbana redatta dal Comitato e inviata al sindaco, Francesco Italia. “Lo invitiamo a valutarla e firmarla, se la riterrà condivisibile. Se il sindaco avrà delle osservazioni, lo invitiamo a esprimerle e a basarle su dati oggettivi. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo un cambio di passo che metta al centro la risoluzione dei problemi concreti, evitando dichiarazioni contraddittorie che generano solo confusione e alimentano polemiche”.




Pioggia oleosa, la Procura dispone analisi e accertamenti. Ipotesi illecito amministrativo

Ad una settimana dall’episodio della cosiddetta pioggia oleosa ricaduta su parte di Città Giardino e Belvedere, la Procura di Siracusa ha iscritto un procedimento penale per illecito amministrativo per reati di natura ambientale a carico di Isab. Dall’impianto topping degli stabilimenti sud della grande raffineria era fuoriuscito per due minuti un mix di vapore acqueo e sostanza oleosa poi ricaduto nell’area a ridosso dell’industria.
All’indomani dell’episodio, in attesa di tutti i necessari accertamenti, i magistrati siracusani avevano posto sotto sequestro probatorio l’impianto dove si era verificata l’anomalia, con fuoriservizio lamentati dai residenti. Un provvedimento che non aveva portato al blocco della linea produttiva, garantita a patto che non venissero modificate le condizioni di esercizio.
Nei giorni scorsi, la polizia giudiziaria ha effettuato analisi e controlli per verificare lo stato dei luoghi colpiti dalla ricaduta oleosa e “perimetrare” l’area colpita dal fenomeno dovuto all’anomalia registrata nell’impianto industriale.
Il procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino, ha spiegato all’Ansa che sono in corso di accertamento “le cause che hanno determinato l’evento, gli effetti ambientali e sulla salute umana derivati dallo stesso. In quest’ottica, con la collaborazione delle forze di polizia locale interessate e con l’Asp di Siracusa, si è disposta l’acquisizione di tutte le segnalazioni di rilievo da parte della cittadinanza, già effettuate o comunque da ricevere”.
L’indagine interna avviata da Isab, intanto, ha portato alle prime conclusioni. I tecnici della società spiegano che lo scorso lunedì è stata rilasciata in atmosfera – dall’impianto U100 della raffineria Isab Sud – “una miscela di vapore acqueo e idrocarburi, per una durata di circa 2 minuti”. Il rilascio in atmosfera “è stato conseguenza della corretta attivazione delle valvole di sicurezza dell’unità. L’evento, di natura straordinaria, è uno degli scenari di rischio previsti dall’analisi di sicurezza della raffineria”.
Per quel che concerne le ricadute sul suolo, “in accordo a quanto previsto dalla normativa vigente, è stato avviato l’iter di verifica con il Ministero dell’Ambiente e gli Enti preposti e che, in via preliminare, verrà avviata a breve una campagna di caratterizzazione ambientale (prelievo di campioni da sottoporre ad analisi di laboratorio), secondo modalità da concordare con gli Enti di controllo”.
Quanto ai danni subiti dai privati, in particolare alle auto su cui è ricaduta la sostanza oleosa, Isab ha attivato una casella di posta elettronica (segnalazioni@isab.com) dove indirizzare le segnalazioni.




Crollo della volta del S. Giorgio, arriva l’ok per i lavori di sicurezza sotto via del Santuario

Si è conclusa con esito positivo la conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri necessari ai lavori di ripristino della volta del canale San Giorgio, parzialmente crollata sotto via del Santuario nel tratto all’incrocio con viale Teocrito, a Siracusa.
Nulla osta, quindi, al progetto del Comune di Siracusa che mira al ripristino delle condizioni di sicurezza, eliminando l’ingrottamento sottostante la sede viaria e ricostituendo la connessione idraulica con la cameretta in cemento armato sotto la rotonda di viale Teocrito.
A segnalare il problema, a maggio del 2023, erano stati i tecnici della Siam. In una nota inviata al Comune di Siracusa, evidenziavano le condizioni di staticità dell’incrocio tra via del Santuario e largo Rosario Mascali, “dovute all’instabilità del tratto stradale sottostante l’asse di viale Teocrito che si interseca con via del Santuario, in corrispondenza della porzione sovrastante il tratto del canale San Giorgio, la cui volta è stata oggetto di collasso”. Poco dopo quella nota, anche i Vigili del Fuoco hanno rilevato la presenza di alcune fessurazioni alla base dell’edificio posto ad angolo tra viale Teocrito e via del Santuario, nonché lesioni passanti sul muro di recinzione posto su via Timeo con ingresso da via del Santuario.
In conferenza dei servizi, Palazzo Vermexio ha dunque sottolineato la necessità di “avviare i lavori per eliminare le criticità statiche a carico della sede viaria di via del Santuario in prossimità dell’incrocio con viale Teocrito attribuibili al parziale crollo della volta del canale San Giorgio e all’attiguo ingrottamento, nonché le lavorazioni necessarie per ristabilire mediante realizzazione di apposito manufatto in cemento armato la connessione idraulica tra la testa del canale San Giorgio e la cameretta sottostradale oggetto di intervento da parte della mobilità e trasporti”.
Il Comune ha impegnato in bilancio la somma di 400mila euro per intervenire sotto via del Santuario. Adesso, con il via libera acquisito in conferenza dei servizi, ci sono tutte le autorizzazioni per procedere con l’affidamento dei lavori e la loro esecuzione. Bisognerà chiudere il tratto interessato al traffico veicolare per consentire uno sbancamento parziale dell’area e la ricostruzione della volta e del solaio su cui poi poggerà la strada soprastante. Il canale San Giorgio si trova ad una profondità di circa 4 metri.




G7 Agricoltura alle porte: al via un piano di manutenzioni in tutta Ortigia

Al via da domani un piano di manutenzioni in tutta Ortigia in attesa del G7 Agricoltura e Pesca e Divinazione Expo 2024, che si terranno tra il 21 e il 29 settembre a Siracusa.
Le opere, realizzate con fondi comunali, saranno in continuità con le altre effettuate nel corso degli anni dall’Amministrazione per riqualificare il centro storico: da largo Aretusa, al Belvedere della Turba, da villetta Aretusa al piazzale di porta Marina o al costruendo ponte ciclopedonale, solo per fare alcuni esempi.
In attesa dei lavori previsti per l’autunno che riguarderanno l’androne di palazzo Vermexio, via santa Teresa e la zona di via Salomone, in questi giorni l’attenzione si sposta su lavori di portata più limitata che, pur essendo già previsti, verranno anticipati in previsione dei due importanti eventi di fine settembre. Si tratta di interventi che consentiranno di riqualificare tratti di marciapiedi e strade, di riposizionare alcune basole, di riverniciare una parte delle ringhiere del lungomare e di ridipingere, lì dov’è necessario, la segnaletica orizzontale e gli stalli dei parcheggi. Si lavorerà anche sulla vasta rotatoria di riva Nazario Sauro (riqualificata in occasione di lavori stradali che hanno riguardato l’area del lungomare Vittorini) che sarà dotata di illuminazione.
“Gli sforzi dell’Amministrazione – spiega il sindaco Francesco Italia – riguarderanno anche i servizi di trasporto pubblico e le attività culturali e di intrattenimento. Questi ultimi si svolgeranno in collaborazione con la Fondazione INDA, l’assessorato regionale al Turismo e la presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, a corredo della 10 giorni che metterà ancora una volta la nostra meravigliosa città al centro dell’attenzione nazionale e internazionale”.
Il G7 Agricoltura e Pesca si terrà al Castello Maniace dal 26 al 28 settembre ma l’intero centro storico, dal 21 al 29 sarà sede di una grande esposizione dei sistemi agroalimentare e della pesca e delle eccellenze italiane con circa 120 stand dislocati su tutta Ortigia.




Democrazia partecipata: aggiudicato il primo posto, per gli altri si rivota

Dopo la decisione di ripetere la votazione popolare per decidere quali progetti saranno finanziati nel 2024 con il programma di Democrazia Partecipata a seguito di alcune anomalie rilevate nei dati anagrafici di alcune che non avrebbero avuto diritto di voto con 153 voti irregolari, si aggiunge un nuovo capitolo sul progetto Democrazia Partecipata 2024.
Nella giornata odierna è stata pubblicata la determina dirigenziale che aggiudica il primo posto al progetto “Villa Reimann – Saje, Acqua E Dintorni” con l’obiettivo di “rispettare la volontà dell’elettore, per l’elevato scarto che emerge tra il primo e i successivi progetti”, ma rinnovando le operazioni di voto per gli altri progetti. “Non è possibile determinare, in questa fase, il progetto cui sono confluiti i voti irregolari, in quanto i voti in questione si sarebbero potuti concentrare su uno soltanto dei progetti collocati attualmente tra il 2° e il 14° posto, per i quali il principio della prova di resistenza non opera, a differenza del progetto che ha riportato 734 voti (Villa Reimann – Saje, Acqua E Dintorni, ndr)”, si legge nel documento. I progetti in questione sono: Belvedere – Siracusa nel Cuore; Campo da Bocce a Fontane Bianche; Riqualificazione aree comunali Plemmirio – Siracusa; Lo Sport per la Legalità; Festa Verde; Arricchimento Arredi e Zone d’ombra Parco Ozanam; Riqualificazione giardinetti di via Padova; Orientamento, Sportello di Ascolto e di Informazione; Parco tematico sull’acqua e la lotta alla desertificazione nei territori iblei – Restauro dell’ecosistema ambientale e urbano di una periferia; Un Futuro per la Via Cirinnà; Insieme superiamo gli ostacoli (I.S.G.O); Istituzione di un progetto didattico per l’acquisizione di competenze digitali tra giovani, giovanissimi e meno giovani; Oltre la Scuola.
Sulla questione non si fa attendere la nota del gruppo consiliare del Partito Democratico. “Se questa è la definizione di democrazia dell’Assessore è tutto chiaro, se il silenzio utilizzato è la risposta alle legittime rimostranze delle opposizioni è tutto chiarissimo. Risulta chiaro ma non è chiaramente normale e tanto meno accettabile. D’altronde non abbiamo sentito risposte, non leggiamo scuse, non apprendiamo di alcuna dichiarazione che faccia trasparire un minimo di consapevolezza degli errori compiuti. – continuano i consiglieri Milazzo, Zappulla e Greco – Apprendiamo, però, che ieri con determina nr. 4033 del 02/09/2024 l’Assessore procede dritto per la sua strada: decide che per un progetto la votazione sarà valida e per gli altri no, per uno lo scarto è troppo ampio e per gli altri no. Decide di ripetere la votazione con la stessa piattaforma che non ha funzionato. – conclude – Democrazia partecipata dovrebbe essere uno strumento di partecipazione e trasparenza, ed invece continuano a cercare soluzioni – quanto meno fantasiose – senza rispondere alle domande”.
Dello stesso parere anche il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. “Nell’aula consiliare i cittadini, all’insegna della massima trasparenza, avrebbero appreso tutti i chiarimenti necessari in ordine ai fatti accaduti. Nella stessa occasione avremmo chiesto alla società affidataria del servizio di spiegare perché è stato indicato il numero degli elettori in 3016 e in 353 gli elettori non votanti. Come anche l’Ufficio avrebbe meglio spiegato che significa quanto si legge in determina, e cioè che le nuove operazioni di voto avverranno con pre caricamento dei dati come estratti dagli uffici competenti, e per quali ragioni ciò non sia stato fatto prima. – continao i consiglieri Cavallaro e Romano – La decisione di procedere rapidamente alla prima votazione, con autocertificazione dei requisiti anagrafici da parte degli elettori, è stata una scelta errata, assunta dall’Amministrazione e avallata dalla società affidataria, che evidentemente hanno pensato di dare a tali votazioni un valore di secondo livello rispetto alle amministrative, per le quali chiaramente nessuno può pensare di recarsi ai seggi elettorali autocertificando di avere diritto di partecipare al voto! La nuova votazione sarà certamente influenzata dai risultati noti della prima votazione, con la conseguenza che con ogni probabilità il numero dei votanti sarà inferiore e i voti saranno indirizzati verso quelli che avevano ottenuto più voti con l’auspicio che vincano. – concludono – Stiamo valutando se sussistono gli estremi per l’impugnazione della determina dirigenziale, adottata con troppa fretta, nonostante gli appelli ad agire dopo discussione consiliare e a bocce ferme”.




Ponte Ciclopedonale di Ortigia, lavori a rilento: “In settimana via alla palificazione”

L’impressione è che i lavori di realizzazione del nuovo ponte Ciclopedonale di Ortigia procedano a rilento ma, stando alle garanzie del sindaco, Francesco Italia, entro questa settimana dovrebbe risultare maggiormente visibile quanto accade all’interno del cantiere allestito per la costruzione della nuova infrastruttura che unirà Riva della Posta a via Eritrea. A giorni, infatti, dovrebbero essere avviate le operazioni di palificazione. In effetti, secondo quanto trapela, ci sarebbero stati dei giorni di stallo, dovuti alla sopraggiunta necessità di sostituire dei macchinari che la ditta incaricata (la Solesi S.p.a di Siracusa) aveva programmato di utilizzare, con altri, risultati in corso d’opera più adeguati. Il ponte
ciclopedonale- questa la previsione -dovrebbe essere pronto entro la fine di quest’anno, salvo imprevisti.
Un’opera pubblica finanziata per circa 680 mila euro dal Ministero delle Infrastrutture e per poco più di 214 mila euro dal Comune di Siracusa. Sarà realizzato in acciaio con finiture in legno; lungo 42 metri e largo 5. Lungo le due sponde saranno realizzate altrettante passerelle a servizio delle imbarcazioni che stazionano nei pressi del collegamento.
Il nuovo ponte rientra nell’ambito della riorganizzazione del sistema di mobilità. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di migliorare il traffico cittadino e di rendere la mobilità maggiormente sostenibile nel centro storico, puntando, accanto al trasporto pubblico, sugli spostamenti “dolci” laddove possibile. Il progetto è firmato dallo studio di Architettura di Lorenzo Attolico di Padova, direttore dei lavori.




Noto e Palazzolo insieme per il titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea

Noto e Palazzolo Acreide hanno avanzato la loro candidatura congiunta per diventare nel 2026 Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. È il nuovo progetto del Ministero della Cultura che tende a valorizzare, a partire dal 2026, l’arte contemporanea e il suo rapporto con il contesto urbano e territoriale.
La presentazione ufficiale della candidatura si è tenuta questa mattina, presso la Sala degli Specchi del Comune di Noto. L’evento ha visto l’intervento di numerose figure istituzionali e culturali, sottolineando l’importanza della sinergia tra le due città siciliane, entrambe patrimonio UNESCO, per promuovere l’arte contemporanea.
La conferenza si è aperta con i ringraziamenti di rito, da parte di Angelo Micciulla alle istituzioni e ai relatori presenti, evidenziando come da grandi sinergie possano nascere grandi vantaggi per il nostro territorio.
“Questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Noto Corrado Figura – non è solo una candidatura, ma un esempio di come due territori patrimonio UNESCO possano collaborare per diventare un punto di riferimento nell’arte contemporanea a livello internazionale.” Il primo cittadino netino ha poi sottolineato l’importanza del riutilizzo e della valorizzazione di contenitori culturali come l’ex chiesa sconsacrata di Santa Chiara e i bassi di Palazzo Ducezio e Nicolaci, “luoghi che potrebbero diventare nuovi centri per l’arte contemporanea.”
Salvatore Gallo, sindaco di Palazzolo, ha evidenziato il legame storico tra le due città. “Questa candidatura sarà un faro per l’arte contemporanea, simbolo di bellezza e innovazione per tutta la Sicilia orientale”, ha dichiarato Gallo. Nadia Spada, assessore alla cultura, ha ribadito che la sinergia è la chiave di questa candidatura, un’opportunità per trasformare il patrimonio artistico in un modello di sviluppo sostenibile.
Il concetto di “Incanto”, tema centrale della candidatura, è stato poi approfondito dalla scrittrice
Alessia Denaro e dallo psichiatra Paolo Crepet, che hanno sottolineato l’importanza della bellezza in un mondo spesso oscurato dall’odio.
Laura Milani, curatrice del progetto, ha concluso l’evento evidenziando che “L’incanto non è qualcosa che si impone, ma qualcosa che nasce dentro di noi e solo poi si manifesta nel mondo. Questa candidatura è l’occasione per far scoprire l’extra-ordinarietà dei nostri territori, è un percorso di
rinascita culturale che coinvolge l’intera comunità in un processo di sviluppo sostenibile e innovativo. La strada verso il 2026 è aperta, e queste due città siciliane sono pronte a percorrerla insieme”.