L’escavatore, le barricate, la devastazione. Palazzolo ora ha paura, “clima di vulnerabilità”

Non è la prima volta che bande criminali organizzate fanno ricorso ad un mezzo pesante per portare a termine i loro piani. Era già successo nella zona nord della provincia di Siracusa, al confine con quella di Catania: Pedagaggi, Francofonte, Carlentini. Ora Palazzolo Acreide, solitamente tranquilla cittadina dell’area montana. La comunità locale si è risvegliata profondamente turbata per l’accaduto e le aggressive modalità. Addirittura auto in sosta spostate – e danneggiate – perchè così i malviventi si sono preventivamente assicurate delle barricate per agevolare la loro fuga. Nel centro di Palazzolo sono rimasti l’escavatore, le vetture e i segni di una devastazione criminale. Le indagini sono affidate ai Carabinieri che hanno intanto acquisito le immagini di videosorveglianza. Il bottino è in fase di quantificazione, ma i malviventi sarebbero riusciti a portar via preziosi per svariate migliaia di euro.
“Siamo di fronte a una forma di intimidazione che colpisce non solo i commercianti, ma l’intera comunità, generando un senso di insicurezza crescente anche in realtà piccole e tranquille come la nostra”, dice Nina Tanasi, presidente di CNA Palazzolo Acreide. “I danni materiali sono ingenti, ma quello che preoccupa maggiormente è il clima di vulnerabilità che questi episodi creano. Chiediamo un maggiore presidio del territorio, se necessario con un incremento di uomini e mezzi, da parte delle forze dell’ordine. La comunità non deve piegarsi a queste situazioni e deve denunciare ogni comportamento sospetto”.
Anche Gianpaolo Miceli, segretario provinciale di CNA Siracusa, ha espresso preoccupazione per l’escalation criminale che sta interessando la provincia. “Siamo vicini all’azienda colpita e faremo il possibile per supportarla in questa fase difficile. È necessario però che questa spirale di criminalità venga fermata, anche attraverso il lavoro incisivo e tempestivo delle autorità inquirenti per individuare i responsabili e ripristinare quel senso di sicurezza necessario per vivere e lavorare con tranquillità. Auspichiamo la fine definitiva di questi episodi, che minano la serenità e la fiducia delle nostre imprese”.




Incredibile a Palazzolo, barricate in strada ed un escavatore per colpo in gioielleria

Con un escavatore hanno sventrato l’ingresso di una gioielleria di Palazzolo Acreide. E’ successo nella notte, nel centro della cittadina montana. A metterli in fuga, l’intervento di alcuni vigilantes privati e dei Carabinieri. Secondo alcune testimonianze, sarebbero stati anche esplosi dei colpi di avvertimento in aria. E proprio questo avrebbe fatto allontanare i malviventi, che però sarebbero riusciti ad arraffare preziosi per svariate migliaia di euro e lasciandosi alle spalle una scia incredibile di danni alle spalle.
Il sospetto è quello che ad entrare in azione sia stata una banda “specializzata”, con il probabile supporto di basisti locali. Hanno utilizzato prima il mezzo pesante per spostare verso il centro della strada diverse auto in sosta, creando delle barricate con lo scopo di rallentare l’intervento delle forze dell’ordine. Si sono poi concentrati sulla gioielleria, utilizzando il braccio del mezzo pesante per aprirsi un varco.




Qualità della vita, la classifica di ItaliaOggi: provincia di Siracusa in posizione 102

Qualità della vita nelle province italiane, Siracusa resta in posizione numero 102. Nessuna variazione sostanziale rispetto allo scorso anno e terz’ultimo posto in Sicilia. E’ il dato che emerge dalla classifica 2024 delle province in cui la qualità della vita tocca i livelli più alti secondo l’indagine di ItaliaOggi – Ital Communications, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. Emerge la “solita” Italia spaccata in due, con le province del centro-nord nella parte alta della classifica ed il Sud ad inseguire. Ma il livello generale, spiegano i ricercatori, è in lieve peggioramento: la qualità della vita è buona o accettabile in 62 province, mentre erano rispettivamente 63 e 64 nelle edizioni 2023 e 2022.
Per quel che riguarda la provincia di Siracusa, pesano sul dato finale le performance alle voci Reati e Sicurezza (-9), Sicurezza Sociale e Affari e Lavoro. Paradossalmente però, specie riguardo a questa ultima voce, Siracusa fà registrare un balzo in avanti (+7) alla voce Reddito e Ricchezza. Migliora l’aspetto Salute (+4) e Popolazione (+2) e Ambiente (+1). La migliore performance alla voce Turismo, con la provincia di Siracusa 72.a in Italia.
Al primo posto della classifica 2024 di ItaliaOggi c’è Milano, poi Bolzano e quindi Monza. Ultimo posto per Caltanissetta. Male anche Agrigento (105) e Messina (103). La prima delle siciliane è Ragusa, 87.a nella classifica generale.




Meter lancia l’allarme pedopornografia: “Inquietante e drammatica la violenza sessuale sui neonati”

Meter di don Fortunato Di Noto lancia ancora l’allarme pedopornografia. “Dal 4 ottobre al 18 novembre i gruppi di pedopornografia sull’App Signal sono aumentati da 49 a 102 con più di 350.000 di materiale pedopornografico (VIDEO, FOTO) prodotto e scambiato da pedofili da tutto il mondo che ‘impunemente’ producono, scambiano e commercializzano video e foto di abusi su minori di inenarrabile contenuto”. Si legge in una nota dell’associazione.
Nelle scorse settimane Meter ha sottolineato la necessità di trovare un accordo tra l’app Signal e le forze dell’ordine per contrastare questo fenomeno. Signal è un’applicazione di messaggistica che si distingue per l’uso avanzato della crittografia end-to-end, garantendo un livello di privacy elevato per gli utenti. Don Fortunato Di Noto evidenza l’inquietante situazione. “Dramamtica la violenza sessuale sui neonati e che i gruppi, segnalati oggi, 19 novembre, si presentano con questa descrizione per accedere: ‘bebes de o a 2 anos cp’ (bambini da zero a 2 anni child porn), ‘madre e hijo’ (madri e figli), ‘bebés recien nacidos’ (bambini recentemente nati), ‘Novos Babys’ (0-6 anni) (Nuovi bambini da 0 a 6 anni). Sono state individuate chat dove è indicata la posizione di localizzazione e così come indicano i pedopornografi, sembra esserci una disponibilità di bambini”, si legge ancora.
“I neonati abusati, – dice don Fortunato Di Noto, presidente Meter – sono ‘esposti’ come una sorta di trofei. Ogni ‘pedocrimale’ carica in ogni messaggio postato +15 foto o video che corrispondono a 15 neonati in ogni messaggio. Sappiamo dagli studi che i neonati non dimenticano e le lesioni neurologiche permangono e si manifesteranno nella vita a venire.
Meter continua a chiedere a gran voce azioni contro piattaforme come Signal. “Non possiamo tollerare questo abominio ed efferato reato contro l’infanzia – conclude Don Di Noto –Signal, i suoi amministratori, devono dare una chiara risposta e collaborazione contro tali crimini e con determinazione Meter chiede azioni chiare, trasparenti e collaborative. La necessità di creare delle alleanze operative favorirebbero una maggiore salvaguardia e sicurezza dei minori.”
Meter, unica realtà associativa, che monitora e individua sulla rete Internet materiale pedopornografico, si distingue nel mondo per aver contribuito in modo continuativo alla individuazione di pedocriminali in Italia e nel mondo. Basti pensare che dal 2002 al 2023 sono state inviate 67.956 segnalazioni con 225.316 link alla Polizia Postale italiana ed estera eseguendo 27 Operazioni Nazionali e internazionali contro la pedocriminalità.




Non rientra all’Istituto per i Minori dopo un permesso premio: 17enne arrestato

Non fa rientro presso l’Istituto per i Minori, dove era detenuto, dopo aver usufruito di un permesso. Si tratta di un 17enne che è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa.
Nello specifico, il giovane, che stava scontando una pena per aver commesso in passato reati per stupefacenti, aveva ricevuto un permesso per poter partecipare ai festeggiamenti di un familiare.
Il 17enne, invece di rientrare presso l’Istituto la sera stessa, ha fatto perdere le proprie tracce rendendosi irreperibile. Gli investigatori della Squadra Mobile, dopo una accurata attività investigativa, sono riusciti a rintracciarlo presso l’abitazione di una parente nel territorio di Rosolini.
Alla vista dei poliziotti, il giovane ha cercato di scappare nascondendosi tra le campagne, ma dopo un rocambolesco inseguimento, è stato bloccato ed arrestato.




Trasforma la sua auto in un market di hashish e crack, 26enne arrestato con armi e droga

Un pregiudicato di 26 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione abusiva di armi e munizioni e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di perquisizione veicolare l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola “revolver” – priva di matricola – e di una pistola a salve senza tappo rosso, con 100 proiettili di vario calibro, 2 panetti di hashish e 15 dosi di crack.
L’uomo aveva adibito la propria autovettura a market ambulante della droga, all’interno, oltre alle armi e agli stupefacenti, è stato trovato tutto il necessario allo spaccio: sostanza da taglio,strumenti per la pesatura e materiale per confezionamento delle dosi. Dalla vendita al dettaglio il 26enne avrebbe ricavato più di 3000 euro.




Riqualificazione ed efficientamento energetico per i porti di Catania e Augusta: gara da 9 milioni euro

Gara dal valore di 9 milioni e 300mila euro circa per la riqualificazione dei porti di Catania ed Augusta. L’opera prevede una serie di interventi in grado di migliorare i due scali sotto diversi aspetti. Si tratta di cinque azioni che riguardano la parte strutturale, edile, stradale, impiantistica e l’efficientamento energetico di compendi e cespiti rientranti nelle due aree di interesse.
“Continuiamo il virtuoso percorso di ammodernamento dei porti di nostra competenza – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina – sarà rinnovata la sede stradale e dunque la viabilità principale del porto catanese, compresa la risistemazione delle aree antistanti la Direzione Marittima di Catania, che vedrà la valorizzazione dell’esistente installazione artistica delle due statue, grazie all’inserimento di una fontana con giochi d’acqua, già autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali. Verranno avviati anche lavori di manutenzione straordinaria della sede etnea dell’Adsp. Per quanto attiene il Porto di Augusta – prosegue Di Sarcina – le opere includono l’efficientamento energetico dei fabbricati ED1 (attuale sede principale dell’Adsp) ed ED3, la manutenzione straordinaria del Forte Vittoria e la messa in sicurezza del Forte Garsia”.




“Adattiamoci ai cambiamenti climatici”, martedì 19 novembre esperti a confronto a Siracusa

Le green city, la transizione ecologica e i cambiamenti climatici. Sono i temi al centro del convegno che si terrà martedì 19 novembre, a partire dalle 9,30, nell’aula magna dell’Istituto Einaudi in via Nunzio Agnello. Il titolo dell’incontro è “Green city approach. Adattiamoci ai cambiamenti climatici” e metterà a confronto esperti, gestori di riserve naturali e professionisti per riflettere e discutere sulle azioni da mettere in pratica in ambito urbano per affrontare le sfide legate all’ambiente.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Teresella Celesti, dirigente scolastico dell’Istituto Einaudi, del sindaco di Siracusa Francesco Italia e di Ignazio Barone, responsabile unico del procedimento per il Comune di Siracusa del “Programma di interventi per i cambiamenti climatici in ambito urbano”, il progetto finanziato con le risorse del ministero per la Transizione ecologica.
“Un appuntamento importante – afferma il sindaco Italia – e soprattutto di grande attualità. Le piogge dei giorni scorsi sono l’ennesimo segnale delle sfide che dovremo affrontare, rispetto alle quali il Comune non è rimasto inoperoso anche se non sempre con esiti positivi. In città sono già stati realizzati i primi progetti ma c’è molto da fare. Occorre un deciso cambio di mentalità per correggere quanto realizzato con criteri oggi inadeguati e, soprattutto, occorre modificare l’approccio nella realizzazione delle opere pubbliche per il quale necessita la collaborazione di figure competenti e aggiornate”.
La prima sessione del convegno, su “Biodiversità, parchi, riserve naturali e Rete natura 2000”, vedrà gli interventi di Giancarlo Sole Greco, Riserva naturale orientata Saline di Siracusa, e Fabio Cilea, direttore della Riserva naturale orientata Saline di Priolo. Nella seconda sessione, incentrata su “Professione, formazione e tutela ambientale”, interverranno Luigi Alini, professore ordinario di Tecnologia dell’architettura dell’università di Catania; Sonia Di Giacomo, presidente dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Siracusa; Guido Monteforte, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Siracusa; Francesco Gurrieri, Presidente dell’Ordine degli agronomi e forestali di Siracusa; Marco Andolina, del Consiglio regionale dei geologi. L’appuntamento è organizzato dal Comune di Siracusa con il patrocinio del ministero della Transizione ecologica.




Violenza sessuale di gruppo ad una festa: condanna per l’autore, un amico filmò con il telefonino

Durante una festa di compleanno molestò una giovane, sua coetanea, mentre un amico filmava la violenza con il telefonino. Un uomo di 34 anni è stato condannato, con sentenza confermata dalla Corte d’Appello di Catania, a due anni e 8 mesi di reclusione, da scontare nel carcere di Cavadonna. L’uomo, con precedenti penali per droga e reati contro il patrimonio e la persona, è stato arrestato dai carabinieri di Priolo in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso a suo carico dalla Procura di Siracusa. Il 34enne è riconosciuto colpevole di violenza sessuale di gruppo. I fatti risalgono al 2013. L’uomo, all’epoca ventenne, durante una festa di compleanno usò violenza contro una coetanea, mentre un altro ragazzo filmava tutto. La ragazza era fortunatamente riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ad altri giovani presenti, intervenuti in suo aiuto. Dopo la condanna del Tribunale Ordinario di Siracusa, anche la Corte d’Appello di Catania ha confermato la condanna. Inammissibile, invece, il ricorso in Cassazione.




La generosità vince sempre, Colletta Alimentare raccolte 37 tonnellate: è record

Si conferma il grande cuore dei siracusani con una nuova prova di generosità diffusa grazie alla Colletta Alimentare. Sono state raccolte ben 37 tonnellate di alimenti a lunga conservazione e prodotti per l’infanzia. Il dato provinciale è ben maggiore rispetto a quello dello scorso anno (34,6) e fa registrare un nuovo record.
I circa mille volontari che ieri hanno presidiato gli ingressi dei principali supermercati della provincia, hanno incontrato la solidarietà concreta dei siracusani che hanno deciso di acquistare e donare anche solo un semplice pacco di pasta o intere buste della spesa.
Con quanto donato e raccolto, sono stati riempiti circa 3.300 scatoloni, subito stipati nel magazzino del Banco Alimentare. Verranno utilizzati durante l’anno per rifornire le associazioni caritatevoli e di beneficienza del territorio, impegnate a prestare assistenza diretta a quanti vivono in condizioni di disagio e spesso faticano a portare a casa il minimo necessario per la sopravvivenza.
Fabio Prestia, referente provinciale della Colletta Alimentare, quasi si emoziona davanti alla nuovo prova di “grande ed entusiasta la partecipazione di volontari e donatori”.