Parco archeologico di Siracusa, il personale proclama lo stato di agitazione

La Filcams CGIL proclama con effetto immediato lo stato di agitazione di tutto il personale del Parco Archeologico di Siracusa con conseguente blocco delle ore straordinarie.
“A oggi, venerdì 30 agosto, il personale dipendente delle aziende in indirizzo e prossime alla scadenza dell’affidamento dei servizi in appalto, non gode di nessuna tutela che ne salvaguardi l’occupazione. – si legge nella nota firmata da Alessandro Vasquez – Siamo a richiedere nuovamente urgente convocazione con la direzione del Parco Archeologico, che fin qui ha ignorato le richieste pervenute dal sindacato e con l’assessorato Regionale di pertinenza”.




Pioggia oleosa, Forza Italia: “le autorità si attivino per risarcire chi ha subito danni”

La pioggia di idrocarburi che ha colpito alcuni quartieri di Siracusa e Melilli a seguito del malfunzionamento di un impianto di raffinazione presso l’Isab di Priolo “richiede che tutte le autorità competenti si attivino urgentemente misure di sostegno e rimborso per chi ha subito danni, in alcuni casi anche molto gravi”. Lo sostengono i consiglieri comunali di Siracusa Cosimo Burti, Damiano De Simone, Luigi Gennuso, Leandro Marino e Ferdinando Messina (area Forza Italia) che sollecitano un intervento della Prefettura per coordinare gli interventi di quantificazione dei danni “e per attivare con urgenza ogni misura necessaria a tutelare i cittadini e le imprese.”
“Il deposito di micro gocce di sostanze oleose – affermano i cinque consiglieri – oltre a rappresentare un rischio per la salute di tutti, ha danneggiato immobili, automobili e raccolti agricoli. Se in alcuni casi, anche se a caro prezzo, i danni potranno essere riparati, e si potrà procedere al ripristino delle superfici colpite, in altri casi, soprattutto per il comparto agricolo ed in particolare quello del biologico, il danno non solo è irreversibile rispetto ai prodotti già contaminati, ma rischia di essere permanente se non si procede con urgenza ad un intervento di bonifica dei suoli. Si tratta in ogni caso di interventi il cui costo non può essere sostenuto dalle vittime che sarebbero doppiamente danneggiate. Per questo chiediamo che tutte le autorità, sotto il coordinamento della Prefettura, si attivino con celerità per sostenere i cittadini e le imprese, in attesa ovviamente che siano accertate responsabilità e decise forme di ristoro da parte dei responsabili”.
Su questo fronte, già nelle ore successive all’accaduto, Isab aveva aperto alla possibilità di risarcire i danni subiti dai privati a causa della pioggia oleosa. “Faremo tutto quello che è necessario”, è quanto filtrato da fonti interne alle grande azienda industriale.




Siracusa presente alla Mostra del Cinema di Venezia in due film

Alcuni degli angoli più suggestivi di Siracusa saranno presenti sugli schermi dell’81esima Mostra del Cinema di Venezia. Sabato prossimo, infatti, sarà proiettato il cortometraggio “Beauty is not a Sin” (La bellezza non è peccato) del regista hollywoodiano di origine danese Nicolas Winding Refn, che è anche autore della sceneggiatura. La città, inoltre, è presente in una scena dell’ultimo film di Luca Guadagnino, “Queer”, che sarà in concorso nella rassegna. Entrambi i lavori sono stati realizzati grazie alla Film Commission del Comune.
La pellicola, “Beauty is not a Sin”, sarà presentata in Laguna in anteprima mondiale nella sezione “Proiezioni speciali”. Per gli esterni del film, girato lo scorso aprile, sono stati scelti il lungomare di Ortigia, piazza Archimede, piazza Minerva, piazza Duomo e la Giudecca; gli interni prevalentemente a Palazzo Francica Nava. Gli interpreti sono Laura Grassi, Stefano Gaeta, Domenico Lo Surdo, Angelica Verri, Francesca Maria Nonni Marzano, Maria Vittoria De Giorgio, Veronica Braga. La fotografia e di Magnus Jönck e le musiche di Julian Winding.
“Queer” sarà invece proiettato il 3 settembre. Guadagnino, già Leone d’Argento a Venezia per la miglior regia nel 2022, ha scelto la Riserva del Ciane per girare una scena di un film che è ambientato in Messico ma che è stato realizzato prevalentemente a Cinecittà.
“Ancora una conferma – hanno detto il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Cultura Fabio Granata – delle grandi potenzialità di Siracusa come location naturale per il cinema e l’audiovisivo in generale, oltre che per la fotografia, e dell’importante ruolo svolto dalla nostra Film Commission».




Democrazia partecipata, rilevate anomalie nei dati: sarà ripetuta la votazione popolare

Sarà ripetuta la votazione popolare per decidere quali progetti saranno finanziati nel 2024 con il programma di Democrazia Partecipata. Lo ha comunicato questa mattina l’assessore Marco Zappulla nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il dirigente Enzo Miccoli e la responsabile unica del procedimento Paola Rubino e il funzionario Antonio Gaeta. Erano presenti anche cittadini e rappresentanti di associazioni che erano in corsa nella selezione con loro progetti.
La decisione si è resa necessaria dopo che la società incaricata delle consultazioni on-line, a una richiesta di delucidazioni da parte degli uffici sulle operazioni di voto, ha comunicato con una nota che, a seguito di successivi controlli, erano state rilevate anomalie nei dati anagrafici di alcune persone che non avrebbero avuto diritto di voto. Definendo irregolare la procedura, la società ha invitato l’Amministrazione a ripetere la consultazione popolare.
“Non tollereremo – ha dichiarato l’assessore Zappulla – tentativi di minare il processo di partecipazione civica e il senso di comunità che Democrazia Partecipata rappresenta. Abbiamo già richiesto alla società incaricata di rafforzare i controlli preliminari nel sistema di votazione affinché il voto avvenga in modo chiaro e trasparente, garantendo che situazioni simili non possano ripetersi nella prossima consultazione. È fondamentale che ogni cittadino si impegni a rispettare le regole adottando un comportamento consono alla finalità del progetto. Pur con rammarico per quanto accaduto – ha continuato Zappulla – ribadiamo il nostro impegno nel garantire un processo trasparente e autentico e, pertanto, invitiamo tutti i cittadini e le associazioni a partecipare nuovamente con correttezza e senso di responsabilità, ciò per fare in modo che Democrazia Partecipata continui ad essere un sano esempio di dialogo e collaborazione. Solo con questi presupposti potremo costruire insieme un percorso condiviso”.




Premio Vittorini, la 23esima edizione: dal 4 al 7 settembre il libro protagonista

E’ iniziato il conto alla rovescia in vista dell’appuntamento con il Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini, giunto quest’anno alla XXIII edizione, e con la V edizione del Premio per l’editoria indipendente Arnaldo Lombardi.
Definito il programma della Settimana Vittoriniana che inizierà mercoledì 4 settembre e si concluderà sabato 7 settembre con l’attesa cerimonia di consegna dei riconoscimenti che anche quest’anno si svolgerà al Teatro Massimo Città di Siracusa.
Il Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini è promosso dall’Associazione culturale Vittorini – Quasimodo con l’Assessorato alla Cultura della Città di Siracusa, in collaborazione con la Fondazione INDA, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa e col patrocinio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Si inizierà mercoledì 4 settembrealle 18 nella Biblioteca Museo “Elio Vittorini” con “Conversazione in… Ortigia” : un confronto a più voci su “Ibridismo e letteratura. Vittorini tra dialetto e lingua”.
Giovedì 5 settembre alle ore 18 all’Urban center tornerà l’appuntamento con il “Processo a Vittorini” che quest’anno avrà come capo d’imputazione “Suonare il piffero per la rivoluzione?”: Vittorini contro Togliatti, che porterà accusa e difesa a confrontarsi su una delle più accese polemiche che rimbalzò tra il 1946 e il 1947 tra le pagine di Rinascita e quelle del Politecnico.
Venerdì 6 settembre sempre all’Urban center alle 18, spazio alle interviste ai tre autori finalisti: Simona Lo Iacono con Virdimura (Guanda Editrice), Chiara Mezzalama con Le nostre perdute foreste (Edizioni e/o) e Alberto Riva con Ultima estate a Roccamare (Neri Pozza). In questa stessa occasione verrà anche scoperta una targa, che verrà posizionata negli spazi esterni dell’Urban center, con la quale la Città vorrà ricordare Livia Gagliano, appassionata libraia di Ortigia, scomparsa prematuramente poco meno di un anno fa. Sempre il 6 settembre, al teatro Massimo alle 21, la compagnia dei fratelli Napoli presenterà lo spettacolo dell’opera dei pupi “Astratti furori siciliani” tratto da Conversazione in Sicilia.
La cerimonia conclusiva, con la premiazione dell’opera vincitrice del XXIII Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini e del suo autore/autrice, si svolgerà sabato 7 settembre, a partire dalle 20, al Teatro Massimo Città di Siracusa. Nel corso della serata verrà anche consegnato il Premio per l’Editoria Indipendente Arnaldo Lombardi alla casa editrice Lussografica di Caltanissetta, storica e solida realtà del panorama editoriale non solo siciliano. Si rinnoverà poi l’attribuzione da parte dell’Assessorato alla Cultura di un riconoscimento di Cittadinanza Attiva: per il 2024 è stata scelta l’attrice siracusana Carmelinda Gentile, volto noto anche alla grande platea televisiva per la sua interpretazione in diversi episodi della serie “Il commissario Montalbano” (ha dato voce e volto a Beba, moglie di Mimì Augello, il vice del commissario creato dalla penna di Andrea Camilleri), attualmente impegnata in un progetto di impegno civico che coniuga la passione per il teatro con il sostegno a chi combatte contro il cancro.
La scelta dell’opera vincitrice del Premio Vittorini (che dal momento della sua ripartenza cinque anni fa ha visto trionfare sempre autrici) verrà fatta dalla Commissione di valutazione presieduta dal professore Antonio Di Grado: al voto di ciascuno dei componenti andrà a sommarsi anche quello, espresso cumulativamente, dal Collegio dei lettori forti individuato tra gli appassionati di lettura segnalati dalle biblioteche del territorio, dalle librerie aderenti e dalla Società Dante Alighieri.
All’opera vincitrice del Premio Vittorini andrà un assegno di 3mila euro mentre ai due finalisti non vincitori andrà un assegno di mille euro ciascuno.
“Abbiamo lavorato con impegno e dedizione per confezionare un programma articolato che offrisse diversi punti di osservazione su Vittorini tenendo sempre al centro il libro – hanno commentato l’Assessore alla Cultura della Città di Siracusa Fabio Granata e il Presidente dell’Associazione Culturale Vittorini – Quasimodo Enzo Papa – L’elevata qualità delle opere in concorso rappresenta una conferma che la strada imboccata sia quella giusta per consentire al Premio Vittorini di consolidare sempre di più la propria posizione nel panorama nazionale degli appuntamenti culturali di maggior spessore”.




Al via la sagra “Pititti, Pititteddi e Liccumarei” a Melilli

È terminata l’attesa per la 17esima edizione della sagra “Pititti, Pititteddi e Liccumarei”. Da questa sera, venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre, la piazza San Sebastiano sarà luogo ideale per gli amanti di sapori tipici locali e dell’intrattenimento.
“All’interno del ricco palinsesto dell’Estate a Melilli, Villasmundo e Città Giardino non poteva mancare uno degli appuntamenti più sentiti dai melillesi e tanto atteso dai sempre più numerosi visitatori che scelgono la Terrazza degli Iblei per ore di puro svago e divertimento. Il successo di questa manifestazione sta nell’essenza della sagra, insita di “melillesità”, un sentito spirito identitario che si evince nel connubio tra il rispetto delle tradizioni e il forte spirito di accoglienza della comunità. – dice il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta – I nostri visitatori potranno alternare la degustazione dei prodotti tipici nostrani, dai ricchi antipasti al “baccalà fritto” ai crastuni che pipi (lumache con peperoni), dai cavatteddi co sugu all’immancabile cudduruni a miliddisa, dalle zeppole e cassate siciliane al cannolo con la ricotta, al puro intrattenimento. Avremo, dal 30 agosto all’1 settembre, una tre giorni di spettacolo, con ospiti d’eccezione come i Soldi Spicci, il Mago Plip e Carmelo Caccamo, oltre la musica dei Qbeta ed il format di Radio Studio Centrale Dance2Dance.”
Conclude il primo cittadino della Terrazza degli Iblei specificando che questi grandi appuntamenti rappresentano l’occasione per poter visitare il patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico di cui gode il territorio “in concomitanza della Sagra, tramite la Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli e la Me.Ser., saranno attivati dei pacchetti per visite speciali alla Pirrera di S.Antonio, la nostra cava del barocco, uno dei luoghi più suggestivi che dalla metà del ‘400 del secolo scorso era utilizzata per l’estrazione di blocchi di calcare, che fu usata per costruire buona parte dei luoghi di Melilli che oggi apprezziamo”.
Per prenotare le visite guidate sarà necessario telefonare al 350.1266456, inviare una mail a visit@fondazionepinovalenti.it o recarsi direttamente all’info-point attivo in Piazza San Sebastiano per l’occasione. Un servizio navetta permetterà una corretta fruizione del sito dalle ore 19.00 alle ore 23.00.




Torna Lithos, al via stasera a Ferla: domani l’atteso concerto di Mario Incudine

Tutto pronto per la 24esima edizione di Lithos , il festival di musica popolare, folkroristica, contemporanea che da anni Ferla ospita con successo nella suggestiva location della Scalinata dei Cappuccini. Un progetto di Carlo Muratori che quest’anno ha come tema “Non Plus Ultra”, non solo e non tanto a indicare l’altissimo e indiscusso valore artistico della manifestazione, una tra le più longeve in Sicilia, ma per parlare di “misura”, per dire basta ad alcuni aspetti della società di oggi che riportano all’attualità l’attenzione del pubblico di Lithos, evento sempre legato anche all’importanza di lanciare spunti di riflessione e temi di rilievo sociale. Lithos è un fiore all’occhiello per il Comune di Ferla, retto dal sindaco Michelangelo Giansiracusa. Si comincia questa sera alle 21:30 con “Il nostro caro Lucio”, Muratori & friends cantano Battisti. Spazio, in apertura, anche ai nuovi talenti ed alla presentazione di un progetto che si svilupperà nel corso dell’anno, “Una canzone per Lithos”, dedicata ai giovani artisti emergenti, pezzi inediti da valorizzare, come i talenti. Domani sera, Sabato 31 Agosto, una chicca. In anteprima nazionale, infatti, Mario Incudine presenterà Ferla il suo nuovo lavoro, “Il Senso della Misura”. Il suo concerto occuperà la parte centrale della serata, aperta da Guglielmo Tasca, coinvolgente artista che torna a Lithos a distanza di dieci anni dal primo concerto sul palco della scalinata. Chiusura domenica sera, con Giusy Schillirò e, per concludere con i ritmi coinvolgenti della Taranta, il concerto dei Taranta Nova. Conduce la serata la giornalista Oriana Vella di Fmitalia, con la partecipazione di Claudia Anastasi. L’inizio di ogni serata è previsto per le 21:30. Come ogni anno saranno allestiti stand con lo street food e le specialità enogastronomiche del territorio.




Viale Pantanelli si rifà il look, via ai lavori per il rifacimento dell’asfalto

Partono i lavori di rifacimento di viale Pantanelli. Gli interventi dovrebbero essere avviati alla fine della prossima settimana. Ad annunciarlo è il sindaco, Francesco Italia, che evidenzia come si tratti di un passaggio fondamentale per il miglioramento della viabilità nell’area sud del capoluogo. “Un intervento che rientra nell’ambito del piano di rifacimento di importanti strade a cui l’amministrazione comunale si è dedicata e si sta dedicando in questi mesi. Dopo via Ascari, quindi, tocca a via Pantanelli”.
L’intervento è inserito nell’ambito del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, a seguito dell’approvazione di uno specifico emendamento approvato dal consiglio comunale la scorsa primavera, per un importo di poco meno di 200 mila euro.




Depuratore Ias, consiglio comunale aperto a Priolo sulle problematiche ambientali e occupazionali

Le problematiche ambientali e occupazionali legate alla vicenda del depuratore consortile IAS sono state al centro della seduta aperta del Consiglio comunale di Priolo, che si è tenuta nella giornata di ieri sera nell’aula consiliare del Comune.
Hanno partecipato il sindaco Pippo Gianni, gli assessori, i consiglieri comunali, i deputati regionali Carta, Auteri e Spada, Cafeo, le organizzazioni sindacali, i lavoratori IAS, il delegato del commissario nazionale per la depurazione, ingegnere Pollicino.
“Ringrazio – ha detto il sindaco Gianni – anche i consiglieri dell’MPA per aver richiesto questo Consiglio comunale. Stasera non siamo qui per discutere delle decisioni della Magistratura, che ha semplicemente fatto il proprio dovere. Ricordo che già 4 anni fa mi sono recato a Palermo con il Consiglio di Amministrazione IAS per presentare un progetto valido che necessitava di 22 milioni di euro per la sua attuazione. Ho fatto prima visita al vicepresidente della regione Armao per chiedere tali somme e poi mi sono recato a Roma, dove ho incontrato il sottosegretario Tabacci, al quale ho chiesto sempre i 22 milioni che dovevano servire per l’ammodernamento del depuratore ed eventualmente per creare le condizioni per un pre trattamento dei reflui che dalla zona industriale andavano al depuratore. Oggi è diverso. Non metto in discussione neanche lontanamente il problema dei lavoratori, perché su questo saremo tutti d’accordo nel trovare una soluzione, ma metto in discussione il problema ambientale. Noi abbiamo fatto la guerra, abbiamo ideato il piano di risanamento ambientale e tanto altro e quindi sarebbe grave se non avessimo la depurazione. Qualcuno ha parlato di controlli ma oggi dobbiamo invece fermarci a capire nel quadro generale cosa dobbiamo fare. Ho appena ricevuto copia della lettera che il senatore Nicita ha inviato ad una serie di ministri – ha continuato Pippo Gianni – per chiedere un incontro. Credo che oggi non possiamo continuare a parlare di centro, di destra e di sinistra; non possiamo fare un’azione politica sull’IAS. Dobbiamo renderci conto che l’attuale produzione di petrolio e benzina ha un suo tempo e dobbiamo cominciare a pensare al futuro per evitare che i nostri figli debbano andare fuori. Per fare questo c’è bisogno di un’azione convergente, senza destra, sinistra e centro Dobbiamo fare fronte comune, impegnarci, e in particolare il presidente della commissione regionale Territorio e Ambiente, on. Carta, che sarà chiamato più di tutti ad approfondire questo tema e a dare delle soluzioni. Noi saremo pronti e disponibili a fornire il supporto necessario. Ricordo che il depuratore di Priolo non è stato gestito dalla politica ma da una convergenza di prospettive e di proposte. E’ stato ad esempio presidente l’on Sanfilippo del PD, Raiti del Partito Comunista, Ansaldi presidente di Legambiențe. Sappiamo che nel momento in cui la Magistratura ha imposto ad ogni azienda della zona industriale di realizzare un proprio depuratore I’IAS non avrà più motivo di esistere. Fermo restando che faremo di tutto come già detto per garantire la ricollocazione dei lavoratori, quello che possiamo fare è “approfittare” dei deputati regionali oggi presenti, gli on. Carta, Spada e Auteri, per fare il punto durante un incontro alla Regione. Ho già chiesto al delegato del Commissario nazionale per la depurazione, ing. P.ollicino, di farsi carico di chiedere al Commissario di portare avanti un’azione preventiva; il Comune di Priolo oggi ad esempio e’ tranquillo, perché scarica i reflui all’IAS, ma con la chiusura del depuratore anche noi faremo parte di coloro che provocheranno danni ambientali. Allora per questo – ha concluso il sindaco Gianni – è necessario pensare ad un’azione preventiva”.
“C’è la disponibilità – ha detto l’ingegnere Pollicino – di essere di aiuto alla comunità per fornire un supporto tecnico per individuare delle soluzioni in favore del sistema IAS nella sua complessità oppure nella peggiore delle ipotesi per trovare una soluzione legata ai reflui civili di cui ci occupiamo. Si può individuare una soluzione e proporla al ministro dell’Ambiente e al presidente del Consiglio dei ministri che ci assegna le opere da fare”.




“Più forti della mafia”, gli autori del libro ricevuti dal sindaco di Priolo

I giornalisti Aldo Mantineo e Francesco Nania, cui la giuria del Kerasion ha conferito il premio speciale Carlo Alberto Dalla Chiesa per la graphic novel “Più forti della mafia”, sono stati ricevuti questa mattina dal sindaco di Priolo Pippo Gianni, dalla vice Maria Grazia Pulvirenti, e dagli assessori Laura Serra e Antonino Margagliotti, alla presenza del responsabile della casa editrice A&A, Luigi Augelli.
“Il riconoscimento ricevuto dai due giornalisti – ha detto il sindaco – e dalla casa editrice priolese, che ha avuto il coraggio di investire su un lavoro importante, è meritevole di attenzione perché, utilizzando uno strumento più accessibile al linguaggio dei ragazzi, vuole fare conoscere le vittime innocenti di mafia e l’importanza di rispettare sempre la legalità. Opere come la graphic novel Più forti della mafia devono essere fatte conoscere dagli studenti nelle scuole come, del resto, stanno facendo meritoriamente i due giornalisti”. Al termine dell’incontro, a Mantineo, Nania ed Augelli è stato consegnato dagli amministratori pubblici il crest del Comune.

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