Occupazione abusiva di un appartamento, marito e moglie denunciati a Pachino

Una coppia di coniugi è stata denunciata a Pachino da agenti della Polizia di Stato. Sono stati denunciati per l’occupazione abusiva di un appartamento di edilizia popolare, di proprietà dello Iacp di Siracusa. E’ uno dei risultati dell’attività di controllo condotta nella ore scorse nella cittadina della zona sud.
Sono stati anche predisposti posti di controllo nelle zone strategiche del centro e della periferia di Pachino. Così, sono state identificate 77 persone e controllati 32 veicoli. Cinque le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, per mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione e mancata copertura assicurativa. È stato inoltre sequestrato un mezzo e ritirata una carta di circolazione.
In conclusione dell’operazione, 10 persone sono state sottoposte a misure limitative della libertà personale.




Piano scuole, l’appello di Nicita (Pd): “Lavorare insieme ad una nuova proposta”

“Superare l’attuale proposta e lavorare tutti insieme ad una nuova soluzione che continui la condivisione storica del Palazzo degli studi tra i due istituti e cerchi di soddisfare le istanze emerse dalla mobilitazione di studenti e corpo docente, unitamente agli appelli provenienti dalla società civile, sui temi dell’identità storico- culturale degli edifici scolastici nel tessuto siracusano”. La sollecitazione è del senatore Antonio Nicita del Pd che interviene con queste parole sulla vicenda legata alla ridistribuzione degli spazi nei plessi scolastici delle scuole superiori annunciata dal Libero Consorzio Comunale. In vista del tavolo tecnico convocato dal presidente Michelangelo Giansiracusa, Nicita sottolinea che “vanno apprezzate le iniziative di confronto pubblico promosse dal corpo docente e dagli studenti nonché la disponibilità del presidente a discutere e l’apertura mostrata ad ascoltare proposte alternative. A tal fine, stiamo acquisendo tutti gli elementi e le informazioni utili, in particolare sui vincoli di costo e di capienza, in base ai quali è stata formulata la proposta vigente. Ciò proprio al fine di superarla in favore di soluzioni alternative, magari modulate sui prossimi anni, e di valutarne, tutti insieme, l’impatto su sostenibilità economica, esigenze didattiche e inclusione scolastica. Tra gli obiettivi vanno considerati memoria e identità storica che richiedono la permanenza di entrambe le tradizioni scolastiche nel palazzo studi; attrattività-fruibilità della localizzazione per sedi distaccate; dinamiche della ‘domanda’ futura; il costo-opportunità (più complesso dei meri costi correnti) dei costi di trasloco, di trasporto e così via”. Nicita parla anche di un’occasione per una riflessione sistemica circa la stratificazione delle scelte degli anni passati, “ereditate dal Libero consorzio, che possa permettere una nuova programmazione complessiva dell’offerta didattica, nel dialogo con provveditorato e dirigenti scolastici. Da parte nostra non faremo mancare un contributo operativo.Ne approfitto-dice, inoltre, Nicita – per ribadire l’impegno – e rilanciare un appello bipartisan ai colleghi parlamentari nazionali – a lavorare insieme per risolvere almeno una parte dei seri problemi finanziari ereditati dal Libero Consorzio e cioè il tema dell’ingiusto e ormai ingiustificato prelievo forzoso, sul quale un emendamento da me ripresentato – per la terza volta – in Legge Bilancio, d’intesa con il deputato Filippo Scerra, è stato trasformato in ordine del giorno. Ho avuto occasione di discuterne con il parlamentare Luca Cannata e con il Presidente Giansiracusa, in una riunione operativa convocata da quest’ultimo, nonché con la senatrice Daniela Ternullo e occorre provare adesso, tutti insieme, a spingere nel decreto Milleproroghe. Dalla indifferibile soluzione dell’annoso problema finanziario del Libero Consorzio passano anche le soluzioni di riorganizzazione territoriale”.




Finanziata la manutenzione straordinaria dei Santoni di Palazzolo Acreide

“La Regione Siciliana ha finanziato i lavori di manutenzione straordinaria dei Santoni di Palazzolo Acreide, un patrimonio identitario e culturale di straordinario valore per il territorio”. Lo annuncia il deputato regionale Carlo Auteri, a seguito dell’approvazione dell’istanza presentata dal Comune di Palazzolo Acreide lo scorso novembre e accolta dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture per un importo complessivo di 145 mila euro. Il finanziamento rientra nel fondo regionale destinato alla progettazione e alla realizzazione di nuove opere pubbliche, agli interventi di manutenzione straordinaria, riqualificazione, completamento di infrastrutture e alle opere di miglioramento e adeguamento sismico riguardanti enti pubblici, luoghi di culto e beni pubblici o confiscati alla mafia.
“Si tratta di un risultato importante – sottolinea Auteri – che consente di intervenire concretamente sulla tutela dei Santoni, simbolo storico e religioso profondamente legato alla comunità di Palazzolo Acreide ben rappresentata dal sindaco Salvatore Gallo. Un bene che va preservato e valorizzato, non solo per la sua rilevanza culturale, ma anche per il ruolo che riveste nell’identità e nella memoria collettiva del territorio. Continuerò a seguire con attenzione l’iter degli interventi affinché le risorse stanziate si traducano rapidamente in lavori efficaci e rispettosi del valore storico e simbolico di questo luogo”.




Vigilanza Italia, sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori del portierato Asp

Sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori di Vigilanza Italia impegnati nel servizio di portierato nei presidi ASP della provincia.
La decisione al termine del tavolo prefettizio richiesto dalla Fisascat Cisl territoriale dopo la mancata corresponsione degli stipendi.
Alla presenza del Prefetto, Chiara Armenia, sindacato e azienda hanno deciso di ritrovarsi il prossimo 20 gennaio nella sala riunioni della Cisl per definire ulteriormente i passaggi di un accordo che salvaguardi le varie posizioni dei singoli lavoratori.
Dopo il pagamento dello stipendio del mese di novembre, avvenuto lo scorso 7 gennaio dopo l’ulteriore sollecitazione dei rappresentanti dei lavoratori, l’impegno a saldare anche dicembre tra il 20 e 25 gennaio prossimi.
“Ringraziamo Sua Eccellenza il Prefetto per la disponibilità e la solerzia con la quale è riuscita a far chiudere un accordo – hanno dichiarato al termine della riunione il segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Giovanni Migliore, e la segretaria generale della Fisascat Cisl territoriale, Teresa Pintacorona – Come sindacato resteremo vigili perché i diritti dei lavoratori vengano rispettati. Si tratta di donne e uomini che svolgono un servizio assai delicato in luoghi dove è spesso difficile contenere le tensioni della gente”.




Caccia illegale, due persone intercettate dalla Polizia Provinciale nei Pantani

Nuovo intervento della Polizia Provinciale di Siracusa nell’ambito dell’operazione “Ali Protette”, per contrastare i bracconieri. Nel corso di un servizio mirato nei Pantani San Leonardo – Gelsari, zona umida di rilevanza internazionale e fulcro della biodiversità siracusana, sono stati intercettati due cacciatori in un’area dove l’attività di caccia è assolutamente vietata.
Dopo l’identificazione, tutte le informazioni sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria per tutte le valutazioni del caso.
“Siamo determinati nel presidiare i siti più delicati della provincia, dove ogni violazione non rappresenta un semplice illecito, ma un attacco diretto al patrimonio naturale collettivo”, spiega il comandante Daniel Amato.
“Ali Protette non è uno slogan, ma un impegno operativo che si traduce in una linea chiara. Zone umide, SIC e aree Ramsar non sono terra di nessuno: sono patrimonio di tutti. Chi pensa di poterne fare un terreno di caccia deve fare i conti con chi le difende ogni giorno, senza esitazioni”, aggiunge.




Operazioni antibracconaggio, la Lipu applaude ai nuovi controlli

Dopo la nuova operazione antibracconaggio della Polizia Provinciale nei Pantani di Lentini e Gelsari, la Lipu esprime soddisfazione. “Ci auguriamo che questo nuovo intervento, che fa seguito ad altri effettuati nei mesi scorsi e nella stessa area protetta dalla Polizia Provinciale e dai Carabinieri, ponga fine a questo fenomeno che limita la possibilità per i cittadini di apprezzare lo spettacolo di natura che i ritrovati pantani offrono”.
La Lipu evidenzia che, grazie al maggiore controllo che ha ridotto il bracconaggio, “sono tornate nei Pantani migliaia di uccelli acquatici, anatre, fenicotteri, cicogne”.
Un recente convegno svoltosi a Lentini, ha poi dimostrato l’interesse delle comunità per la istituenda riserva naturale. “Massimo supporto e solidarietà da parte della Lipu all’azione della Polizia Provinciale che, anche con gli interventi sulle tante discariche all’interno e ai margini dell’area protetta, ha avviato un percorso di ripristino della legalità che è premessa per ogni progetto di recupero”.




Bando STEP, Confindustria: “spinta per sviluppo con l’adozione di tecnologie avanzate”

D’intesa con la Presidenza della Regione Siciliana, giovedì 15 gennaio alle ore 10.30, presso il Salone “Ugo Gianformaggio” di Confindustria Siracusa, si terrà la presentazione del Bando STEP (Strategic Technologies for Europe Platform). Nel corso dell’incontro verranno illustrate le opportunità offerte dallo strumento, finanziato nell’ambito del PO FESR Sicilia 2021–2027 e finalizzato a sostenere lo sviluppo e l’adozione di tecnologie avanzate e ad alto contenuto innovativo.
In particolare, il bando riguarda gli ambiti strategici relativi a tecnologie digitali e deep tech incluse intelligenza artificiale, automazione e cybersecurity, biotecnologie per la salute ovvero agroalimentare e biomedicale, clean tech per la riduzione delle emissioni, il riciclo e l’economia circolare e, infine, soluzioni per l’efficienza energetica, tra cui energie rinnovabili, risparmio energetico, sistemi di accumulo e smart grid. L’incontro è rivolto a imprese, start-up, professionisti e soggetti interessati a investire in innovazione, sostenibilità e competitività tecnologica.




Tornano i “Sentieri di Pace” dell’Arcidiocesi, giovedì appuntamento al salone del Santuario

Riprende il laboratorio “Sentieri di pace” promosso dagli Uffici per la Pastorale delle Comunicazioni sociali e per la Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Il laboratorio rappresenta un luogo dove trovare gli strumenti per costruire percorsi di pace, fuori dalla cultura prevalente di guerra.

Si inizia giovedì 15 gennaio, alle ore 18.00, al centro convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime, con Riccardo Redaelli, professore ordinario di Geopolitica all’università Cattolica del Sacro Cuore. Tema dell’incontro sarà “Cosa significa dire pace nel disordine globale di oggi”.
Riccardo Redaelli è professore ordinario di Storia e istituzioni dell’Asia presso la facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e docente di Geopolitica e di “Post Confict e gestione delle emergenze”. È presidente del Centro studi internazionale di Geopolitica (Cestingeo) di Valenza. Ha condotto lunghi periodi di ricerca sul campo in Pakistan, Iran, Afghanistan, Iraq, Libia e altri paesi mediorientali, e ha lavorato negli Archivi coloniali britannici. E’ autore di più di 120 saggi e articoli.

Il laboratorio “Sentieri di pace” prevede altri tre appuntamenti: il 21 gennaio, alle ore 18.30, alla parrocchia Cristo Re a Lentini, con Carmelo Raspa, Docente di Esegesi biblica presso lo Studio Teologico San Paolo e la Pontificia Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo. E poi il 28 gennaio e il 13 marzo, alle ore 18,30 alla parrocchia Sacra Famiglia a Siracusa: il primo con Sergio Tanzarella, ordinario di Storia della Chiesa alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, sezione San Luigi e professore invitato presso l’Università Gregoriana di Roma. E il 13 marzo con Tonio dell’Olio, già coordinatore nazionale di Pax Christi, fondatore e animatore del settore internazionale di Libera e attualmente presidente della Pro Civitate Christiana di Assisi.




Credito, approvato il piano industriale 2025-2027 dell’Irca. Tamajo: “Istituto più efficiente”

“Nuovo passo avanti nella riorganizzazione degli enti finanziari che fanno capo alla Regione”. Così l’assessore alle Attività Produttive, Edy Tamajo commenta l’approvazione del piano industriale 2025-2027 dell’Irca e il riconoscimento del ruolo unico per il suo personale da parte della giunta retta dal presidente Renato Schifani. «Si tratta di due step molto importanti per un ente strategico per l’economia siciliana – dichiara Tamajo – L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: rendere l’Irca più efficiente, più veloce e più vicino alle imprese che vogliono investire, creare lavoro e restare in Sicilia».Il provvedimento rientra nel processo di riorganizzazione e concentrazione degli enti finanziari regionali previsto dalla legge regionale n.10/2018, che ha portato all’accorpamento di Ircac e Crias e alla nascita dell’Irca come nuovo polo unico del credito agevolato siciliano. Per l’assessore, inoltre, l’approvazione del ruolo unico del personale «è un passaggio fondamentale per garantire stabilità organizzativa, valorizzazione delle competenze interne e maggiore chiarezza nei percorsi professionali: in questo modo tuteliamo i lavoratori, rendiamo più trasparente la macchina amministrativa e costruiamo un ente che possa funzionare davvero, senza zone grigie e senza sprechi».




Portano via il bancomat con l’escavatore, il racconto: “In 15 minuti hanno fatto tutto”

La zona montana di Siracusa si è scoperta vulnerabile. I due colpi messi a segno nella notte tra sabato e domenica, uno a Palazzolo e l’altro a Buccheri, hanno colpito l’opinione pubblica. I ladri, altamente organizzati, hanno preso di mira due banche, portando via l’intero bancomat. In caso, per “staccarlo” dalla parete hanno usato l’esplosivo. A Buccheri, invece, si sono serviti di un escavatore. E ora le persone hanno paura, in cittadine solitamente tranquille. I due sindaci, Salvo Gallo e Alessandro Caiazzo, chiedono più controlli e rinforzi per le forze dell’ordine che già oggi fanno il possibile per assicurare ordine e sicurezza. E si profila un nuovo vertice in Prefettura, per analizzare le vicende in sede di Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza.
A colpire l’immaginario collettivo sono soprattuttto i modi “spicci” utilizzati dai malviventi, roba da serie tv in posti dove – come a Buccheri – l’ultimo episodio simile risale addirittura a circa vent’anni addietro, con un tentato furto alle Poste. “L’operazione è avvenuta nel giro di 15 minuti. Cioè, da quando il camion è arrivato in piazza Roma a quando sono fuggiti, sono passati circa 15 minuti”, rivela il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo. Evidenti le competenze nell’utilizzo dei mezzi pesanti.
“Si vede dalle immagini come è stato parcheggiato il camion, l’inclinazione della pala rispetto alla banca. Insomma, si capisce che chi ha portato questi mezzi è un esperto. Pensate che i danni alla infrastruttura viaria, al marciapiede, e lì è un punto molto stretto, sono pressoché nulli. Quindi, sono stati chirurgici nell’esecuzione dell’operazione”, aggiunge.