Scuola verso la ripartenza, sopralluoghi ad Avola negli edifici scolastici

In previsione dell’avvio del nuovo anno scolastico, sopralluoghi negli edifici scolastici e verifiche ai lavori di manutenzione in corso. Sono stati disposti dal sindaco di Avola, Rossana Cannata. “La scuola è al centro della nostra attività amministrativa e rappresenta il fulcro della nostra comunità”, spiega. “Grazie alla collaborazione con i dirigenti scolastici, abbiamo instaurato una rinnovata sinergia per condividere momenti di crescita e iniziative che vedono gli studenti e le famiglie al centro dell’azione della mia amministrazione. Il nostro impegno è massimo per garantire un anno scolastico 2024/2025 all’insegna dell’efficienza e della qualità”.
Sono intanto pronti i provvedimenti di disinfestazione e pulizia dei locali scolastici, che saranno effettuati nei giorni 12 e 13 settembre. Questo posticiperà l’apertura delle scuole a lunedì 16 settembre.




Attivata l’app Alert System a Priolo: uno strumento per informare i cittadini in tempo reale

Si arricchisce il sistema di Allerta e Comunicazione tra il sindaco ed i cittadini del Comune di Priolo Gargallo; da oggi infatti è possibile scaricare l’App “Alert System”. L’obiettivo è quello di potenziare e rendere maggiormente accessibile il sistema di informazione per i cittadini su tutti quei temi di interesse pubblico e soprattutto di Protezione Civile.
L’applicazione consente di conoscere in tempo reale le allerte che riguardano il comune di Priolo; sarà possibile, infatti, consultare una mappa del territorio sulla quale possono essere segnalate emergenze, informazioni rilevanti, eventi di principale interesse.
Sulla piattaforma sarà possibile, inoltre, trovare i numeri di riferimento, le norme di comportamento da seguire per i vari rischi, le informazioni utili ai fini della prevenzione.
L’applicazione va ad aggiungersi al sistema di allertamento telefonico “Alert System” (già attivo da tempo ed utilizzato per eventi di rilevante criticità), il sito istituzionale, le pagine social ufficiali del Comune e della Protezione Civile e l’impianto megafonico di allertamento che viene attivato unicamente in caso di incidente industriale rilevante. Tutti strumenti che insieme garantiscono un’informazione più puntuale e capillare possibile.
“Abbiamo voluto ulteriormente rafforzare la comunicazione costante tra l’Amministrazione Comunale e la Comunità – dice il sindaco Pippo Gianni – per rendere quest’ultima parte attiva del sistema e per permettere a chiunque di ricevere informazioni precise e dettagliate in caso di eventi”.
L’App è totalmente gratuita e disponibile per Android e IOS al seguente link www.alertsystem.it/qr, si dovrà solo effettuare una semplice registrazione selezionando il comune di Priolo e seguendo le istruzioni.




Marzamemi CineFest, una terza edizione all’insegna delle novità

Si avvicina la terza edizione del Marzamemi CineFest, con la direzione artistica di Rossana Danile. Sarà un’edizione ricca di novità lungo le cinque giornate del festival. Sui tre schermi cinematografici collocati in tre spazi suggestivi del borgo marinaro – dalla storica Piazza Regina Margherita fino al nuovo lungomare Starrabba – saranno proiettati i film selezionati. Il regista italo-americano Francis Ford Coppola sarà al centro della retrospettiva curata dal regista Michele Russo.
Dallo scorso anno, il festival ha un nuovo concept che inserisce i film in rassegna in tre sezioni: Immaginario connettivo, Nuovi Innesti, Inaltomare con importanti “prime edizioni”. Diversi i premi e riconoscimenti da assegnare come il Premio alla Sceneggiatura Cinematografica Vitaliano Brancati, il Premio Internazionale Nuovi Innesti, il Premio Nazionale Italian Ambassador, Innesti Film Industry, Marzamemi Art “Storytelling Concept”. “Mossa dal desiderio di rilanciare il festival di Marzamemi , ho voluto istituire nuovi premi speciali. Questi riconoscimenti – spiega Rossana Danile – non mirano a celebrare il concetto di ‘migliore’, ma piuttosto a onorare chi, con dedizione e passione, contribuisce a mantenere alta la dignità e il valore della cultura”.
Il Premio alla Sceneggiatura Vitaliano Brancati è ispirato dalla figura poliedrica del letterato siciliano, uomo e letterato che ha lasciato l’impronta di una personalità aperta al cambiamento e capace di definire cambiamenti attraverso i suoi personaggi che hanno rappresentato molteplici identità e stati esistenziali. Il premio ideato da Rossana Danile per il Marzamemi CineFest è stato riconosciuto e apprezzato da Antonia Brancati, figlia di Vitaliano e l’indimenticabile Anna Proclemer. “Sono stata subito felice di approvare il progetto e molto onorata dell’offerta di presiedere la giuria del premio, con l’intento di creare il giusto riconoscimento di valore alle sceneggiature dalle quali deriva tutto il processo creativo e produttivo della filiera del cinema. Mio padre aveva occhio per il cinema: attorno al 1931 aveva pubblicato, principalmente su Il Giornale dell’Isola, più di cinquanta recensioni cinematografiche, ma, nonostante le belle sceneggiature scritte per Zampa e l’affermazione di Roberto Rossellini che mio padre fosse il migliore scrittore con cui avesse mai collaborato, confermino che con il cinema lui ci sapeva fare, lui dichiarava di pensare al suo lavoro di sceneggiatore come un mestiere degradante, soprattutto se paragonato alla nobiltà della Letteratura”.
Il festival, realizzato grazie alla BCC Pachino e alle aziende del territorio è patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana; Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Regione Siciliana¸ Camera di Commercio del Sud Est, Sicilia Film Commission; Comune di Pachino; Comune di Noto; Confartigianato Cinema e Audiovisivo; Confartigianato Imprese Sicilia; MIC Direzione Generale Cinema e Audiovisivo; UNPLI Unione Nazionale Pro Loco italiane; Unione Per Il Mediterraneo (UpM).
Il Marzamemi CineFest è possibile grazie a importanti e fondamentali alleanze culturali con il Coordinamento Festival del Cinema Sicilia; l’Accademia Belle Arti di Catania; COM.IT.ES. Messico (Comitato Italiani all’Estero); il Comune di Sambuca di Sicilia; il Comune di Villalba; RAAI (Registro Attori e Attrici Italiani); Associazione Provinciale Cuochi Aretusei; Comitato di Promozione della Strada del Tonno Rosso Siracusana; Mondadori Bookstore Modica.
Media partner dell’evento sono Rai Regione e Askanews.

L’obiettivo per questa edizione 2024 del festival del cinema di Marzamemi è di offrire la possibilità a tutti di riconnettersi, grazie all’immaginario cinematografico e ai gesti significativi degli artisti che rintracceremo nelle loro opere, alle radici del nostro essere “umani”, forti e fragili allo stesso tempo ma soprattutto abitanti tutti di un meraviglioso posto, la Terra, dove le nostre storie come radici viaggiano per nutrirsi di esperienze e non soltanto di cibo per la sopravvivenza. Siamo fatti per esistere non per sopravvivere.

In Sicilia, isola di bellezza al centro del mediterraneo, ogni “nuovo innesto culturale” è divenuto racconto, musica, opera d’arte, ricetta di mare e di terra, un “nuovo set” dove hanno trovato e ancora oggi trovano una naturale sintesi, il cinema, l’audiovisivo, l’arte e la creatività contemporanea nazionale e internazionale.

Radici, Identità, Nuovi Innesti è il paradigma esistenziale che, attraverso la metafora delle radici e degli innesti, caratterizza la narrazione del nuovo concept del Marzamemi CineFest, facendo emergere il Genius Loci del Borgo Marinaro dove, da anni, il grande schermo cinematografico genera sviluppo culturale, economico e sociale.

Il terzo Marzamemi CineFest si concluderà domenica 15 settembre con le premiazioni e un concerto jazz con grandi nomi del panorama musicale internazionale.




L’anomalia, la fuoriuscita, la pioggia oleosa: ecco cosa è accaduto

Cosa ha portato alla ricaduta di “pioggia oleosa”, lunedì mattina, su parte di Città Giardino e Belvedere? E’ ormai risaputo che all’origine vi sia stata la fuoriuscita “di prodotto idrocarburico sotto forma di emissione vaporizzata” dall’impianto U100 (topping) di Isab Sud. Una spiegazione tecnica che ha portato confusione, ingenerando la convinzione che la sostanza oleosa fosse del materiale incombusto liberato in atmosfera da uno dei camini dell’impianto industriale o dalla torcia. In realtà – come i tecnici hanno spiegato anche agli investigatori – l’accensione della torcia (il cosiddetto fuoriservizio) è la conseguenza ma non la causa del fenomeno.
Vediamo di chiarire la sequenza dei fatti, allora. Attorno alle 5.50 di lunedì mattina, per un’anomalia operativa le cui cause non sono state ancora chiarite – ed al centro di un’indagine interna della stessa Isab – dalle valvole in testa all’impianto topping è uscito a pressione atmosferica un mix di acqua e olio. Il consistente “spruzzo” è poi ricaduto a terra nelle aree a ridosso degli impianti sotto forma di pioggia oleosa. L’anomalia ha avuto una durata di “pochi minuti”, si legge nelle comunicazioni relative all’accaduto. L’evento imprevisto ha però portato ad un blocco di emergenza dell’impianto, in quel momento in marcia con una carica di circa 1100 tonnellate per ora. In questi casi, per ragioni di sicurezza – come prevenire un incendio o, peggio, un’esplosione – il materiale ancora presente all’interno delle linee di produzione interessate dall’anomalia, viene combusto. E questo determina il cosiddetto fuoriservizio e l’attivazione della torcia.
L’impianto topping in questione è quello che – semplificando – si occupa della prima fase della raffinazione del grezzo. Il residuo di questa prima lavorazione viene poi trattato sottovuoto nel cosiddetto vacuum per poi conoscere una terza ed ultima fase di distillazione attraverso catalizzatore. L’anomalia è avvenuta nella prima linea produttiva. Il quantitativo di prodotto fuoriuscito è in fase di accertamento.
L’impianto topping non ha riportato danni e dall’azienda filtra un certo imbarazzo per l’accaduto. Isab è d’altronde nota per la sua attenzione verso i temi della sicurezza – interna ed esterna – perseguiti anche con costanti campagne di formazione ed informazione sull’obiettivo ambizioso del “rischio zero” sul fronte incidenti, infortuni e problematiche ambientali. Di recente, gli impianti sono stati sottoposti ad una fermata generale di manutenzione e sicurezza, con un investimento di poco inferiore ai cento milioni di euro. L’attenta responsabilità società del grande gruppo industriale porterà, verosimilmente, anche al risarcimento dei danni subiti dai privati a causa della pioggia oleosa. “Faremo tutto quello che è necessario”, si limitano a commentare fonti interne Isab.




In gravi condizioni pedone travolto a Scala Greca, ore di apprensione per volontario ambientalista

Si trova ancora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Umberto I di Siracusa il volontario animalista travolto due giorni fa mentre attraversava la strada, sulle strisce pedonali, in viale Scala Greca, all’altezza della Questura. Secondo una prima ricostruzione, mentre l’uomo percorreva l’attraversamento pedonale, un’auto si sarebbe fermata per dargli la precedenza. Sarebbe tuttavia sopraggiunto un motociclo, che lo avrebbe travolto e preso in pieno.
Le sue condizioni sono subito apparse gravi. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i soccorritori del 118 che d’urgenza, a bordo di un’ambulanza, hanno condotto l’uomo in ospedale. I medici hanno disposto per lui il ricovero in Rianimazione e non hanno ancora sciolto la prognosi.
L’emergenza sicurezza sulle strade sta raggiungendo a Siracusa in queste settimane proporzioni particolarmente preoccupanti, con numeri che ne restituiscono la misura: quattro incidenti in sole 48 ore e, pochi giorni fa, il terribile schianto a causa del quale ha perso la vita il giovane centauro Alessio Calleri che, a bordo della sua moto, percorreva la strada statale 124. Proprio questa mattina, inoltre, si registra un altro incidente con un pedone vittima, secondo una dinamica praticamente identica a quella in cui si è trovato coinvolto Di Maria. Decine, intanto, i messaggi per lui sui social. Gli amici, i volontari delle associazioni che, come lui, si occupano della cura dei randagi, pregano perché le sue condizioni possano migliorare.




Ritrovato distrutto dalle fiamme il mezzo Avis rubato e utilizzato per una spaccata nel siracusano

E’ stato ritrovato completamente carbonizzato il mezzo dell’Avis rubato nei giorni scorsi a Francofonte. E’ stato poi utilizzato da ignoti per scardinare e portare via la cassaforte dell’impianto self service di una stazione di servizio di Carlentini.
A rinvenire l’auto in una zona isolata poco fuori Carlentini, in contrada Fata, sono stati i Carabinieri. Subito dopo il colpo, i malviventi avrebbero deciso di eliminare ogni traccia incendiando il mezzo rubato.




Due poliziotti, padre e figlia, liberi dal servizio arrestano un ladro in via Tisia

Ieri pomeriggio, due poliziotti, padre e figlia che prestano servizio rispettivamente a Siracusa e a Salerno, hanno arrestato un ladro seriale a Siracusa. I due agenti si trovavano nei pressi di via Tisia quando hanno notato un uomo che rubava uno zaino poggiato sullo specchietto retrovisore di una moto parcheggiata, approfittando del fatto che il proprietario fosse distratto. I due poliziotti, assistendo alla scena, sono intervenuti inseguendo l’uomo che tentava la fuga e riuscendo poi a bloccarlo.
Il ladro, un 53enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, posto agli arresti domiciliari.
Lo zaino, contenente i documenti della vittima e 160 euro, è stato restituito al legittimo proprietario. Inoltre, a seguito di perquisizione personale, sono stati rinvenuti in una tasca dei pantaloncini indossati dall’uomo un paio di occhiali da sole, frutto di un altro furto perpetrato lo scorso 20 agosto. Anche gli occhiali sono stati restituiti al proprietario.




Le lacrime di Maria a Siracusa, 71.o anniversario del prodigio: gli appuntamenti

Entrano nel vivo gli appuntamenti per l’anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa. Mercoledì 28 agosto fa da vigilia alle giornate anniversarie della Lacrimazione della Madonna a Siracusa con momenti di preghiera che attraversano la lunga notte del Santuario.
Il programma spirituale prevede: alle ore 19.00, Santa Messa presieduta da don Diego Conforzidella Parrocchia Sant’Ugo di Roma; alle ore 20.00, preghiera del Santo Rosario Madonna delle Lacrime, lungo i viali del Santuario, animato dal gruppo carismatico della Basilica; alle ore 21.00, in Basilica, prenderà l’avvio “Lalunga notte del Santuario”animata dai Gruppi del Santuario. La“Veglia per asciugare le lacrime” è stata presieduta per la prima da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro al cospetto delle Lacrime della Madonna il 5 maggio 2016. Seguirà la preghiera della staffetta del Santo Rosario fino alla mezzanotte; a partire dalle 24.00 e fino alle 6.00, la preghiera “Adoriamo Gesù insieme a Maria”continuerà nella Casa del Pianto di via degli Orti n. 11 in Siracusa, luogo testimone delle Lacrime della Madonna. Giovedì 29 agosto,l’Arcivescovo Francesco Lomanto, alle ore 8.00, presiederà la Santa Messa in via degli Orti, con la partecipazione dei fedeli. Quest’anno si uniranno alla celebrazione circa 300 giovani pellegrini, coordinati dall’Ufficio Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Siracusa, i quali partendo a piedi da Priolo Gargallo raggiungeranno Siracusa, passando per il Sepolcro di Santa Lucia. La Santa Messa sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube di Lacrimedamore. Nel pomeriggio del 29 agosto,alle ore 18.00, la processione a piedi partirà dalla Parrocchia San Tommaso Apostolo al Pantheon, dove si sposarono i coniugi Iannuso e dove tutto ebbe inizio. La processione, passando dalla Casa del Pianto di via degli Orti, giungerà nella Basilica Madonna delle Lacrime, dove alle ore 19.00, Mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa, presiederà il Pontificale con la partecipazione degli ammalati e delle associazioni di volontariato.




Piste ciclabili, correttivi per superare le criticità: la quarta commissione consiliare presto al lavoro

“Lo stato cronico di abbandono della pista ciclabile Maiorca, la pericolosità dei cordoli in cemento delle ciclabili in città, soprattutto quando piove, l’assenza di progettazione rispetto a quanto previsto dal Pums , piano della mobilità sostenibile, per le zone balneari”. Sono alcuni degli aspetti discussi ieri in consiglio comunale nell’ambito del dibattito sulle piste ciclabili, riaperto su sollecitazione dei consiglieri Paolo Cavallaro e Paolo Romano di Fratelli d’Italia.
“Abbiamo sottolineato-raccontano gli esponenti di opposizione-  l’assenza di un piano di manutenzione periodica delle stesse e persino la mancata previsione di un capitolo di bilancio specifico, tanto che le linee orizzontali per tanti tratti sono totalmente sbiadite.Abbiamo,inoltre, sollevato la problematicità di alcuni tratti, come quello su  via Re Ierone II, che viene  percorso dai mezzi della Tekra per raccogliere i rifiuti e dai fornitori del vicino supermercato per scaricare i beni, in considerazione dell’evidente restringimento della carreggiata a danno della viabilità, dei cittadini e delle attività commerciali. Sotto quest’ultimo profilo sono tante le attività commerciali fortemente penalizzate dalle ciclabili, che, in zone tra l’altro sprovviste di adeguati parcheggi, impediscono anche il posteggio di breve durata. Abbiamo, infine, rimarcato la necessità che le ciclabili, quasi del tutto inutilizzate, costituiscano un’opportunità per una mobilità alternativa e non un problema per chi, per bisogno o volontà, deve o vuole utilizzare l’autovettura”.
L’amministrazione comunale ha mostrato disponibilità all’apertura di un tavolo di confronto per migliorare quanto realizzato. Un ordine del giorno sarà elaborato in quarta commissione per andare in questa direzione. “Non possiamo non sottolineare-concludono Cavallaro e Romano-  come una realizzazione graduale delle stesse, senza la frenesia delle tempistiche dei finanziamenti, avrebbe avuto maggior favore da parte della cittadinanza, già provata dalla carenza cronica dei parcheggi e dal caos cittadino sempre più costante e non relegato oramai solo alle ore di punta.L’Amministrazione comunale deve smetterla di agire senza adeguata programmazione”.



Al via il 37° Palio di San Michele a Canicattini: una tre giorni ricca di storia e divertimento

Tre giorni ricchi di storia, tradizione, enogastronomia e divertimento. La città di Canicattini Bagni si prepara a vivere un altro fine settimana di grandi eventi (da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre, ndr), dopo i successi del Festival del Rifugiato, del 30° Canicattini Jazz Festival e il più recente 41° Raduno Bandistico “M° Nino Cirinnà”.
Sarà un appuntamento con le tradizioni e la cultura popolare della comunità guidata dal sindaco Paolo Amenta, con i suoni e i sapori della terra iblea, un viaggio nella memoria storica della città di Canicattini Bagni di fine ‘800 e inizio ‘900 per omaggiare e onorare il Santo Patrono della città, San Michele Arcangelo che si celebra il 29 settembre.
A racchiudere questo patrimonio culturale che vede protagonisti, con giochi, spettacoli, sagre enogastronomiche, gli otto Quartieri di Canicattini Bagni (Balatazza, Matrice, Pizzu Muru, Priuolu, San Giovanni, Santuzzu, Vadduni, Vigna ri Serrantinu), è il Palio di San Michele giunto alla 37° edizione
La manifestazione è stata presentata questa mattina, mercoledì 28 agosto, a Palazzo di Città dal Comitato dei Quartieri che in sinergia con l’Amministrazione comunale promuove e cura l’evento, con il patrocinato dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e la collaborazione delle realtà associative e imprenditoriali del territorio, ad iniziare dalla Fattoria e l’Allevamento “Cugno Lupo” di Enzo Cavalieri, dell’emittente Telestar, l’Ippodromo del Mediterraneo, il Museo TEMPO, il sistema veterinario, la Protezione Civile, l’Avoca, il Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni, l’impresa Traina, le Parrocchie cittadine, l’apporto delle Forze dell’Ordine, Polizia Municipale e Carabinieri, e l’intervento di tanti cittadini e professionalità che offrono il proprio contributo ad un evento che richiama migliaia di visitatori.
Sono stati il sindaco Paolo Amenta e il presidente del Comitato dei Quartieri, Giuseppe Gionfriddo, presenti anche l’Assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo, Sebastiano Gazzara, i colleghi di Giunta e i componenti del Comitato che rappresenta gli otto Quartieri della città, a presentare questa 37° edizione del Palio di San Michele.
Non a caso sarà il concerto del maestro della musica popolare italiana Eugenio Bennato con il suo “Musica del Mondo” ad aprire e inaugurare venerdì 30 agosto, ore 22:00, in Piazza XX Settembre. Alle ore 21:00, invece, Giancarlo Cultrera (Principe Giank) e i Quartieri presenteranno gli appuntamenti del Palio che si concluderanno il 20 e 21 settembre con i giochi per piccoli e grandi per l’aggiudicarsi il Palio 2024.
“Un grande evento che coinvolge l’intera comunità di Canicattini Bagni attraverso gli 8 Quartieri della città. – ha detto il sindaco Paolo Amenta – Un appuntamento culturale e sociale importante che, come gli altri eventi realizzati, continua a parlare e a trasmettere un messaggio di pace, accoglienza e inclu-sione, e che arriverà al mondo grazie alla voce e alla musica di un grande artista come Eugenio Benna-to che da sempre coniuga linguaggi, sonorità e ritmi che arrivano da ogni parte del mondo, che arricchiranno la Canicattini Bagni crocevia multiculturale e multietnica. Un ringraziamento al Comitato dei Quartieri e a quanti con impegno e passione hanno lavorato per questa 37° edizione del Palio”.
“Una 37° edizione del Palio di San Michele con protagonisti gli 8 Quartieri della nostra città – ha sottolineato il presidente del Comitato, Giuseppe Gionfriddo – con sagre, corteo storico, museo sotto le stelle, i giochi e la passeggiata a coppie con gli asini per contendersi il Palio e tanta musica e buon cibo. Un ringraziamento doveroso all’Amministrazione comunale che ci è sempre vicina, all’Assessorato e all’Ufficio Cultura, all’Ufficio stampa, alla Fattoria Cugno Lupo di Enzo Cavalieri, ai Comuni e alle delegazioni di Floridia e Solarino, all’Avoca, al Corpo Nazionale Pubblica Assistenza Templare Federiciano, ai Dottori Dominik La Rocca e Santi Uccello per il servizio veterinario, alla nostra Protezione Civile e alle nostre Forze dell’Ordine, a TeleStar, all’Ippodromo del Mediterraneo, ai Mulari di Avola, al Museo Tempo, a Giuseppe Ficara per le grafiche, ad Arte e Tradizioni Popolari di Comiso, alle Majorette di Solarino, a Patrizia Tidona e Giancarlo Cultrera per la preziosa collaborazione, a tutti gli artisti, agli espositori e ai foods e quanti collaborano per organizzare al meglio questo importante appun-tamento”.