Emergenza sangue a Siracusa, l’appello di Avis: “Servono donazioni per salvare vite”

Un sensibile calo del numero delle donazioni nelle ultime settimane a Siracusa. A renderlo noto è l’Avis comunale, che ricorda come nel periodo estivo sia sempre difficile garantire la quantità di sangue ed emoderivati necessaria perché “se da un lato aumentano le richieste trasfusionali, a causa dell’aumento delle urgenze, dall’altro si assiste ad una minore affluenza dei donatori presso i punti di raccolta”.Parte, allora, l’appello rivolto ai cittadini affinché ciascuno possa dare il proprio contributo attraverso la donazione, fondamentale per la vita di chi è in difficoltà. Intanto sui social, il presidente Robert Fortuna e la responsabile del gruppo giovani, Giorgia Minimo si rivolgono alla comunità siracusana, nel tentativo di sensibilizzare alla donazione del sangue.




Alimenti privi di indicazioni di provenienza: i Nas in un pub di Francofonte

Circa 40 chili di alimenti privi delle indicazioni di provenienza e un deposito abusivo per lo stoccaggio degli alimenti. I Carabinieri della Stazione di Francofonte e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa hanno svolto un servizio straordinario di controllo nel settore della ristorazione. La scoperta è stata effettuata in un pub.Il titolare dell’esercizio è stato segnalato all’Autorità amministrativa e sanzionato per 3.500 euro.Analoghi controlli sono in programma nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale.

 

 




Furti in esercizi commerciali, le telecamere “incastrano” i ladri: scatta la denuncia

Furto aggravato. Di questo dovranno rispondere un uomo di 44 anni ed un giovane di 24, entrambi già note alle forze di polizia, denunciati dagli agenti delle Volanti. A seguito di indagini che si sono avvalse delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, infatti, i poliziotti guidati dalla dirigente Giulia Guarino sono riusciti ad individuare i due , ritenuti gli autori di un furto  perpetrato il 7 agosto scorso ai danni di un esercizio commerciale. Oltre ad denaro custodito in cassa, i due malviventi avevano rubato oggetti di ceramica e bigiotteria. Gli agenti delle Volanti hanno anche denunciato due uomini per furto aggravato e ricettazione. Anche in questo caso è stato fondamentale il contributo delle immagini dai sistemi di videosorveglianza che hanno ripreso gli autori di un furto avvenuto il 9 agosto, ancora una volta  ai danni di un esercizio commerciale.I due malviventi avevano rubato, oltre al denaro, attrezzature da parrucchiere. Per fuggire, i due avrebbero utilizzato un motociclo, poi risultato provento di furto.




Calcio, Parisi e Barbana in maglia azzurra: accordo chiuso

Nuovi arrivi al Siracusa Calcio. La società ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive degli esterni difensivi Francesco Parisi e Riccardo Barbana. Parisi, classe 2004, ha giocato nella scorsa stagione in serie D con il Campobasso, club con cui ha vinto il campionato. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, ha giocato in quarta serie anche con il Casarano. Barbana, classe 2006, ha giocato nell’Udinese, con cui nella scorsa stagione ha vinto i playoff conquistando la promozione in Primavera 2.




La piccola Agnese guida il viaggio notturno nella suggestione di “Strepitus Silentii”

Penultimo fine settimana con “Strepitus Silentii…le notti delle catacombe”, visite notturne teatralizzate nelle catacombe di San Giovanni, a Siracusa. Anche stasera e domani sera, due appuntamenti con la suggestione: alle 21 ed alle 22.30.
Il suono del flauto, ma anche del fiscaletto siciliano, del clarinetto e della zampogna accompagnano il percorso notturno dentro la storia. Le parole scandite dagli attori fanno immergere nella vita cristiana vissuta all’interno della catacomba. Con “Strepitus Silentii…le notti delle catacombe”, il protagonista è anche il “fragoroso silenzio”. Un silenzio comunicativo che parla alla mente e al cuore: la possibilità di una meditazione personale prima di tornare in superficie “dove tutto è caos”. La catacomba, luogo di sepoltura e silenzio, parla più che mai di nuova vita. Si ascolterà il vibrato del marranzano mentre appariranno i personaggi che abitano il luogo, le prime cristiane del tempo.
Le voci sono quelle di Lorenzo Falletti, Doriana La Fauci, Caterina Pugliese e Marinella Scognamiglio. Le musiche di Romualdo Trionfante e Luciano Maria Moricca. E con la partecipazione della piccola Agnese Dente, di soli 12 anni, che conduce per mano i visitatori attraverso le gallerie sotterranee, per riscoprire l’antico rito del refrigerium, ovvero la cerimonia del banchetto funebre che aveva lo scopo di “nutrire” l’anima del defunto e di favorirne il passaggio alla vita eterna. Una tomba coperta da una lastra che presenta tre fori sulla superficie attraverso i quali i vivi consolavano i morti versando vino, latte e miele.
Strepitus Silentii è promosso dalla società Kairós Turismo Cultura Eventi di Siracusa, con l’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale, la Custodia delle Catacombe di Siracusa e l’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa.




Macellazione clandestina, esposto in Procura: il Codacons chiede chiarezza

Esposto alle nove Procure siciliane a tutela della salute dei consumatori dell’isola. Il Codacons, con l’avvocato Marcello Drago, dirigente dell’Ufficio Legale Regionale pone così i riflettori sul fenomeno della macellazione di animali infetti, di cui si è di recente tornati a parlare a seguito di inchieste giornalistiche sul fenomeno. Alla Procura della Repubblica di Siracusa, come nel resto della Sicilia, il Codacons chiede di condurre verifiche, anche di eventuali omissioni in termini di controllo da parte degli organi preposti. Secondo i sospetti emersi, come spiega l’avvocato Bruno Messina, “dietro i furti e le denunce di smarrimento di bestiame si celerebbe spesso l’attività di macellazione clandestina. In Sicilia- continua Bruno Messina-secondo i dati della commissione d’inchiesta istituita dall’ex Presidente della Regione Crocetta, fra il 2011 e il 2016 sono spariti circa 660mila animali, di cui 606mila ovini e caprini e quasi 54mila bovini; ebbene, molti di questi sono stati macellati clandestinamente. E molte volte, per evitare ritorsioni, gli allevatori sono costretti dalle organizzazioni criminali a vendere ai macelli controllati dalla mafia o a denunciare furti di bestiame mai avvenuti. Infatti, per l’avvocato Messina è evidente che dietro queste attività vi siano altissimi interessi economici, ma è altresì evidente che la violazione delle normative sanitarie mette in pericolo sia i consumatori che gli operatori del settore alimentare. D’altra parte, come chiarisce l’avvocato Marcello Drago, in questo modo si produce una diffusione di malattie infettive, ossia di malattie trasmissibili dagli animali all’uomo, tra cui alcune pericolose come la brucellosi e la salmonellosi. Inoltre, secondo l’avv. Marcello Drago, questo fenomeno comporta anche seri rischi ambientali, poiché gli scarti degli animali macellati illegalmente vengono spesso smaltiti in modo inadeguato, contaminando il suolo e le risorse idriche. Questo può portare alla proliferazione di batteri e di altri agenti patogeni nell’ambiente, con conseguenze devastanti per l’ecosistema. Se ciò non bastasse, prosegue Drago, il mercato nero della carne derivata da macellazione clandestina influisce negativamente sull’economia legale, in quanto le aziende che operano secondo le normative sanitarie e ambientali subiscono una concorrenza sleale da parte di chi evade tali norme. Per queste ragioni, conclude l’avvocato  Drago abbiamo presentato un esposto presso tutte le Procure della Sicilia, affinchè vengano avviati controlli più stringenti negli allevamenti e nei macelli, e in generale sull’intera filiera agro-alimentare, anche al fine di smascherare falsi controlli da parte degli Organi di vigilanza”.

foto: https://bestmechanicalbulls.com/




Mpa e Radicali in visita al carcere di Brucoli. Carta: “Impegno per i diritti dei detenuti”

Visita nel carcere di Brucoli per verificare le condizioni di vita dei detenuti e raccoglierne le testimonianze. Una delegazione del Mpa e del Partito Radicale,guidata dal deputato regionale Giuseppe Carta (accompagnato dal consigliere Manuel Mangano per gli autonomisti) ha incontrato la direttrice Lantieri e la capo area trattamentale, Longo insieme ai rappresentanti del  Partito RadicaleCorleo, Dagnino e Aparo Migneco. Carta e Mangano hanno dialogato con alcuni detenuti, nelle loro celle, per verificare di persona le loro condizioni di vita.  «Rispetto al mio ultimo ingresso di un paio di anni fa, veramente poco sembra essere cambiato –  ha dichiarato Mangano – Le condizioni rimangono da attenzionare» ha aggiunto, esprimendo però la volontà, condivisa con Carta, di intensificare l’impegno per migliorare la situazione all’interno della struttura.Oltre al sopralluogo, si è tenuta una riunione con il personale dell’istituto durante la quale sono state discusse statistiche riguardanti la popolazione carceraria e i programmi di riabilitazione. Il dirigente sanitario del carcere, Ternullo ha affrontato il tema della salute dei detenuti, sottolineando le difficoltà nel garantire cure adeguate a causa delle limitazioni strutturali e delle risorse disponibili. La delegazione politica ha manifestato l’intenzione di lavorare a stretto contatto per cercare soluzioni che possano migliorare l’assistenza sanitaria all’interno del carcere. «L’esperienza della visita al carcere di Brucoli-commenta Carta-  ha rafforzato in me la convinzione che sia necessario un impegno concreto e continuo per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e per garantire il rispetto dei loro diritti fondamentali. Sono fiducioso che questo sia solo il primo passo di una collaborazione proficua, volta a rendere le nostre carceri luoghi di vera riabilitazione e non solo di detenzione. La visita al carcere di Brucoli (Augusta) si inserisce in un più ampio contesto di impegno per i diritti umani e per il miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri italiane”. La delegazione ha sottolineato la necessità di un intervento urgente per garantire il rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali dei detenuti, ribadendo che il miglioramento delle condizioni di detenzione è una priorità che non può essere ulteriormente rimandata.




Nuovo Pronto Soccorso, slitta l’apertura: “Pronto a metà settembre, ecco come sarà”

Slitta ancora l’apertura del nuovo Pronto Soccorso di Siracusa, in fase di realizzazione nei locali del nuovo padiglione dell’ospedale Umberto I. Un sopralluogo del direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, dopo la precedente e analoga verifica condotta nelle scorse settimane, ha fatto emergere che lo stato di avanzamento dei lavori non consente l’attivazione del presidio prima di metà settembre. I tecnici avrebbero garantito che per metà settembre si potrà procedere al trasferimento dalla sede provvisoria, che si trova nei locali che ospitavano Oncologia, come da decisione assunta durante l’emergenza Covid. Una volta liberata l’area, Oncologia tornerà nella sua collocazione.Accompagnato dal direttore dell’Ufficio Tecnico Rosario Breci, il direttore generale Caltagirone ha visitato il cantiere ed ha preso atto della realizzazione delle opere migliorative concordate a seguito dei precedenti sopralluoghi per la creazione di un nuovo Pronto soccorso molto ampio e confortevole tanto per gli utenti che per gli operatori, con percorsi continui e regolamentati, che si estende sino a tutta la zona della ex rianimazione dove è stata creata, tra l’altro, una holding area attrezzata di posti letto e nuovi arredi. Con la nuova apparecchiatura radiologica e gli ecografi, nonché la Tac, si dovrebbero velocizzare parecchie operazioni che potranno essere svolte esclusivamente secondo le necessità del Pronto Soccorso, evitando gli immensi giri che attualmente i pazienti compiono all’interno dell’ospedale, spesso con tempi particolarmente lunghi. Ancora in corso i lavori di realizzazione dell’ampia sala di attesa alla quale è stato destinato l’intero edificio prospiciente l’ingresso del Pronto soccorso, dove era allocato, tra gli altri, il posto di polizia, a cui è stata individuata una migliore e più adeguata sistemazione all’interno dell’area di emergenza.
“Pur comprendendo le legittime aspettative della collettività per un Pronto soccorso con ambienti più consoni rispetto agli attuali – ammette il direttore generale – ho ritenuto opportuno attendere il completamento dei lavori e delle dotazioni di arredi e tecnologiche, compresa la nuova apparecchiatura di radiodiagnostica che ci è stata consegnata soltanto in questi giorni, per evitare disagi con lavori in corso e consegnare alla cittadinanza, un nuovo Pronto soccorso completo in tutti i suoi aspetti. Particolare menzione merita la sala di attesa, ideata secondo i principi biofilici e di umanizzazione degli ambienti e dei servizi. E’ mio desiderio – conclude il direttore generale Caltagirone – realizzare spazi per la cura orientati quanto più possibile alla persona nella sua interezza, fisica e psicologica, contribuendo al miglioramento della qualità di vita di tutti i fruitori dal personale sanitario, ai pazienti, agli accompagnatori”.




Dopo le polemiche: “Il tributo a Morricone sarà recuperato, rimborsi per chi rinuncia”

Sarà recuperato a Siracusa il 31 agosto il concerto tributo ad Ennio Morricone “saltato” a Noto mercoledì scorso tra proteste e disagi. Problemi organizzativi hanno portato all’annullamento dell’evento eseguito dall’Orchestra Filarmonica di Reggio Calabria. Duemila circa i posti disponibili ma gli spettatori in possesso di regolare biglietto sarebbero stati in numero decisamente superiore. Code, proteste, un tentativo di fare partire comunque lo spettacolo poi lo stop. Mentre il Comune ha chiesto chiarezza all’organizzazione, alcuni spettatori hanno deciso di adire le vie legali, con la richiesta di un rimborso immediato. Il Festival Lirico Teatri di Pietra puntualizza di essere “esente da responsabilità e fiducioso che le stesse saranno stabilite dalle autorità competenti” e riconosce che “mercoledì 21 agosto a Noto è accaduto qualcosa di incredibile e gravissimo: una vera e propria mortificazione per l’arte e la musica di qualità”. Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra al contempo comunica che “tutti i biglietti saranno validi per la nuova data dal 31 agosto alle 21:00 all’Ara di Ierone di Siracusa. Qualora si preferisca ricevere il rimborso, tempo massimo concesso entro il 29 agosto”.
Questi gli ulteriori chiarimenti del Coro Lirico Siciliano, tema per tema.
“CAPIENZA SCALINATA – BIGLIETTI EMESSI
La scalinata della Cattedrale è stata ufficialmente autorizzata dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo per 2.000 posti (si allega foto della licenza) e l’organizzazione ha, legittimamente, venduto 1.980 biglietti, addirittura meno dei posti autorizzati (si allegano le foto dei modelli C1 delle biglietterie). La vendita dei biglietti, inoltre, è stata già chiusa in data 17 Agosto, in vista del tutto esaurito. Si tratta di biglietti elettronici e quindi tracciati e non modificabili.
BLOCCO DEGLI ACCESSI DA PARTE DELL’AUTORITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA
Entrate 1.360 persone, certificate dalle applicazioni di TicketOne (di cui si allega la foto, proprio a testimoniare la trasparenza della nostra organizzazione) il Funzionario di Polizia ha deciso che venissero bloccati gli ingressi, lasciando fuori per oltre 1 ora il pubblico che aveva acquistato regolarmente il biglietto, e che aveva già fatto lunghe file sia per strada che per poter parcheggiare, in quanto anche la gestione del traffico e dei parcheggi, a detta di una parte del pubblico, non è stata ragionata e organizzata al meglio, probabilmente sottovalutando la portata dell’evento, che ha portato a Noto un gran numero di spettatori.
Nonostante l’organizzazione abbia fatto verificare alle Forze di Polizia direttamente le applicazioni di conteggio degli ingressi, nulla è stato possibile fare in merito, in quanto l’ultima parola sugli ingressi spetta alle Autorità di Pubblica Sicurezza, che hanno deciso, senza possibilità di replica, di chiudere gli accessi. A quel punto, è stato comunicato alle medesime autorità che l’evento sarebbe iniziato, per rispetto del pubblico presente e per superiori ragioni di ordine pubblico, e che chi non era riuscito a entrare sarebbe stato rimborsato immediatamente o avrebbe potuto assistere agli altri eventi organizzati in 30 diversi siti in tutta la regione, ma, purtroppo, le – pur legittime – proteste di chi non era riuscito a entrare non hanno consentito lo svolgimento regolare del concerto in sicurezza, per cui l’evento è stato annullato.
È evidente che nessuna responsabilità può essere ascritta all’organizzazione, in quanto è stata data dalle Autorità preposte una capienza, ampiamente rispettata, che, evidentemente, è sovrastimata rispetto ai posti effettivamente disponibili.
Oppure le Autorità di Pubblica Sicurezza hanno deciso di chiudere i cancelli prima che la effettiva capienza fosse stata raggiunta.
PERIZIA DELLA EFFETTIVA CAPIENZA DEL SITO
Secondo una stima effettuata da tecnici incaricati stamane, infatti, risulterebbe una capienza massima effettiva di 1.300, 1.400 persone, e, in questo caso, ci riserveremo ogni opportuna azione a tutela della nostra immagine, che è stata fortemente danneggiata da una gestione della serata che sicuramente poteva essere migliore, con particolare riferimento alla sicurezza: ieri sera, a Noto, in molti hanno avuto la sensazione che lo Stato non fosse presente per come avrebbe dovuto e che gli standard di sicurezza non fossero rispettati.
Sarà, inoltre, cura della nostra organizzazione accertare gli effettivi ingressi presso la scalinata essendo stata scritturata per procedere ai controlli degli accessi una delle ditte di sicurezza accreditate presso la Città di Noto e regolarmente iscritta negli albi della Prefettura, in quanto gli unici accrediti disposti, oltre a un esiguo numero di giornalisti, è stato quello richiesto, in congruo numero, dall’Amministrazione Comunale”.




Consiglio comunale,ferie finite: si ricomincia dalla Consulta dello Sport

Conclusa la pausa estiva, il consiglio comunale di Siracusa torna in aula in 27 agosto. All’ordine del giorno della seduta convocata dal presidente Alessandro Di Mauro figurano diversi punti, fra cui la proposta di istituzione di una Consulta dello Sport, nonché l’approvazione del relativo regolamento. Torna al centro del dibattito anche il destino dell’Istituto musicale Privitera , con la proposta, primo firmatario il consigliere Sergio Bonafede, di istituzione di “un percorso musicale”. Si discuterà anche della rimozione dei resti della demolizione di via Italia 103,proposta dal Pd e del tema delle piste e corsie ciclabili, sottoposto da Fratelli d’Italia. Di Damiano De Simone, infine, la mozione sull’“Accesso sicuro al litorale costiero comunale”.