Maxi frode fiscale e fatture per operazioni inesistenti, coinvolta anche Siracusa

Associazione a delinquere, emissione di fatture per operazioni inesistenti (FOI), dichiarazione dei redditi infedele e fraudolenta mediante l’utilizzo di FOI nonché indebita compensazione di crediti fiscali inesistenti. Sono questi i reati contestati dalla Guardia di Finanza a seguito di un’operazione a contrasto di un diffuso sistema di somministrazione fraudolenta di manodopera e di frode fiscale. Dalle prime ore di questa mattina, oltre 120 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, stanno eseguendo, nelle province di Catania, Caltanissetta, Messina, Siracusa, Ragusa, Trapani, Cosenza, Vibo Valentia, Napoli, Roma, Viterbo e Varese, con il supporto degli omologhi Comandi Provinciali nonché del I Gruppo etneo, un’ordinanza, concernente complessivamente 29 indagati, con cui il G.I.P. presso il Tribunale etneo, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania, ha disposto l’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 15 persone (2 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 9 destinatari di interdittiva) e reali, finalizzate al sequestro di 28 società nonché di beni e disponibilità finanziarie per oltre 8,2 milioni di euro.




Progetto “Autonomia in armonia”, il 21 novembre la presentazione del bilancio delle prime attività

Si accendono nuovamente i riflettori sul progetto “Autonomia in Armonia”, promosso dall’AIPD – Associazione Italiana Persone Down – sezione di Siracusa in partnership con l’Associazione culturale Zuimama e in collaborazione con il gruppo TMA – Terapia Multisistemica in acqua / per l’autismo – Sicilia, metodo Caputo e Ippolito. L’appuntamento è per giovedì 21 novembre alle 16 alle all’Urban Center di Siracusa in via Nino Bixio.
Il progetto si avvale, tra gli altri, della collaborazione del Comune di Siracusa, di Siracusa Città educativa, del Comune di Ferla, dell’Unita operativa complessa Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ASP di Siracusa e della Lega navale italiana sezione di Siracusa. AIPD sezione di Siracusa è tra le 70 associazioni che in tutta la Sicilia si sono aggiudicate le risorse messe a bando dalla Regione Siciliana, per lo svolgimento di iniziative e la realizzazione di progetti di promozione sociale.
“Per tutti noi, e speriamo che sia così non soltanto per noi, quella di giovedì 21 sarà un giorno davvero speciale – ha affermato Simona Corsico, presidente della sezione aretusea dell’AIPD -: sarà infatti il momento per tracciare un primo bilancio, più che positivo, del progetto sulle autonomie dei nostri ragazzi, ma anche l’occasione per evidenziare il proficuo lavoro che stiamo svolgendo partecipando, insieme a Siracusa Città educativa, alla settimana dell’educazione, una bellissima iniziativa che mette in rete tante realtà del territorio sulle orme di chi ha ideato tutto questo ma ci ha lasciati troppo presto e cioè il nostro Pino Pennisi”.
“Lo scorso mese di maggio – ha proseguito Simona Corsico – durante la presentazione del progetto, abbiamo trascorso un pomeriggio piacevolissimo alla presenza di tutte le massime autorità istituzionali del nostro territorio, fatto questo nulla scontato e che dá ancora maggiore spessore a questa iniziativa, illustrando cosa avremmo svolto. Adesso è l’ora di un primo e sia pur parziale rendiconto del lavoro svolto e ci piacerebbe davvero che sentissimo ancora l’attenzione, ripeto per nulla scontata, delle Istituzioni: sarebbe il miglior modo per premiare l’impegno dei nostri ragazzi e la professionalità dei volontari e dei tanti amici che abbiamo coinvolto. Tu turno o quanto abbiamo realizzato abbiamo potuto farlo solo perché tutti assieme abbiamo messo in piedi un vero e proprio sistema virtuoso nel quale le professionalità dei singoli, gli sforzi dei nostri ragazzi, l’attenzione delle Istituzioni si sono fuse in un tutt’uno”.




Caro voli, Schifani: “Dalla giunta ulteriori 10 milioni per uno sconto del 50% ai siciliani”

“La mia giunta regionale ha stanziato in questi giorni ulteriori 10 milioni per fare in modo che, durante le festività natalizie, chi parte o chi arriva in Sicilia ottenga lo sconto del 50% sul prezzo del volo. Vale anche per i siciliani non residenti nell’Isola per ragioni di lavoro. È evidente che si tratta di un provvedimento forte, tampone, che consentirà di non essere surclassati sulla logica del caro voli”. Afferma questo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ieri mattina parlando in diretta a Tgcom 24 del caro voli.
Lo scorso ottobre, la Regione aveva annunciato l’aumento dello sconto sui biglietti aerei dal 25 al 30 per cento per i residenti in Sicilia, dopo l’aumento delle risorse per la misura del caro voli per 7,2 milioni della Regione Siciliana.
“Purtroppo la Regione siciliana – prosegue – non ha poteri di controllo sui prezzi dei voli. Anzi, su nostra sollecitazione, è stato adottato il decreto Urso che consente all’Antitrust di poter intervenire in casi anomali. Servirà un provvedimento più forte e spero che il governo nazionale ne studi uno ancor più rigoroso, dando all’Antitrust più poteri. Ci ritroviamo, come ogni anno, dinanzi a uno scandalo”, conclude Schifani.




Presentato a Siracusa il libro di Sergio Distefano: “Il grande esperimento, Sicilia 1943 i primi giorni dell’Amgot”

Un’interessante conferenza, riguardante la vicenda storica del governo militare alleato in Sicilia, durante la calda estate del 1943, quando gli alleati lanciarono l’invasione dell’isola con
l’operazione Husky, si è tenuta venerdì 8 novembre, a Siracusa, presso il Distaccamento Aeronautico di Via Elorina.
L’occasione per trattare temi così rilevanti si è avuta grazie alla presentazione del libro “Il grande esperimento, Sicilia 1943 i primi giorni dell’Amgot” di Sergio Distefano. La conferenza è stata organizzata dall’Associazione Lamba Doria, dall’Associazione Arma Aeronautica, con il supporto e il patrocinio del Distaccamento Aeronautico di Siracusa. A moderare i lavori è stata Vitanza Tiziana, guidando la conferenza ed i vari momenti, dopo gli interventi introduttivi del presidente regionale dell’Associazione Arma Aeronautica, Giovanni Girmena, del vice presidente dell’Associazione Lamba Doria, Benedetto Brandino, e del comandante del Distaccamento Aeronautico, Roberto Tabarroni. A conclusione degli interventi, il dibattito di confronto si è aperto proprio con un dialogo sul libro, intercorso tra il prof. Luigi Amato, ordinario di Estetica all’Accademia delle Belle Arti di Palermo, e l’autore stesso, i quali hanno condotto la narrazione costruendo un percorso di conoscenza della vicenda dell’AMGOT. In particolare, lo studio è stato focalizzato su tre ambiti, soccorso alla popolazione e viveri, sanità e pubblica sicurezza per presentare gli effetti di quella parentesi di occupazione con forti carenze di approvvigionamento, con problemi di ordine pubblico e di trasporti, di fascisti in fuga e di mafiosi in ascesa.




Maltempo, martedì 12 novembre scuole chiuse per allerta meteo

Il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione per la giornata di domani, martedì 12 novembre. Si intensifica il maltempo, con una prevista generica diminuzione delle temperature e la possibilità di precipitazioni, anche intense.
“Domani, martedì 12 novembre, le scuole di ogni ordine e grado, le attività mercatali, gli impianti sportivi pubblici, i parchi pubblici – compresi il Parco Archeologico della Neapolis e del Castello Maniace, il cimitero comunale, e gli asili Comunali saranno chiusi”, ha scritto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, sui canali social.
Non solo Siracusa, ma anche Floridia, Noto, Priolo Gargallo, Melilli, Canicattini Bagni, Augusta e Palazzolo Acreide, Pachino hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per il perdurare delle cattive condizioni meteo, con livello di allerta arancione (preallarme), emanato dalla Protezione Civile Regionale.




Peggiorano le condizioni meteo, l’allerta sale ad arancione per la provincia di Siracusa

Sale da giallo ad arancione il livello di allerta meteo sulla provincia di Siracusa. Piogge da moderate a intense e, occasionalmente, a carattere persistente. Si consiglia prudenza negli spostamenti, da evitare stazionamenti nei pressi della costa, di fiumi o altri corsi d’acqua dove spesso ci si spinge anche solo per una foto.
Le previsioni indicano un peggioramento delle condizioni meteo dalla serata odierna e per le successive 18 ore. Prudenza ha consigliato ai sindaci del siracusano – ma non è l’unica provincia – a disporre con ordinanza la chiusura delle scuole (clicca qui). La situazione peggiore lunga la fascia ionico-etnea e basso messinese (allerta rossa) dove le piogge avranno carattere prevalentemente temporalesco”.




Ospedale di Siracusa, adesso i soldi ci sono tutti. La Regione approva la delibera

Approvata dalla giunta regionale la delibera con cui si assicura l’intera copertura finanziaria di 372 milioni di euro per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Vengono assegnati altri 24 milioni di euro che si vanno ad aggiungere ai 300 milioni già vincolati dalla Regione con fondi ex art. 20 legge 67/88 e ai 48 milioni assicurati dall’Asp di Siracusa.
«Adesso il Consiglio superiore dei lavori pubblici – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – può procedere all’approvazione del progetto definitivo. Il nuovo ospedale è strategico per tutta l’area del Siracusano e il mio governo ha mantenuto l’impegno assunto con la comunità, intervenendo ulteriormente per garantire le somme aggiuntive dovute alla lievitazione del 70 per cento dei costi rispetto a quanto originariamente previsto. Vogliamo dotare il territorio di un’infrastruttura sanitaria moderna e funzionale per assicurare servizi adeguati».
I deputati regionali Riccardo Gennuso di Forza Italia e Giuseppe Carta dei Popolari e Autonomisti esprimono il loro apprezzamento e ringraziamento al governo regionale e, in particolare, al presidente Renato Schifani per l’approvazione in Giunta del finanziamento per il nuovo ospedale di Siracusa.
“Con questa decisione si conferma l’attenzione del governo regionale verso il territorio siracusano, soprattutto su un tema cruciale e delicato come quello dell’efficienza della rete ospedaliera, fondamentale per la qualità della vita dei cittadini”, dichiarano i due parlamentari.
Secondo Gennuso e Carta, “questa scelta rappresenta una risposta concreta e decisa alle necessità di un’area che da tempo attende un investimento così importante per il miglioramento delle strutture sanitarie. Si tratta di un traguardo significativo, frutto di un lavoro serio e costante che dimostra la cultura e l’azione del buon governo e dell’efficienza amministrativa del centro-destra guidato da Schifani”.
I due esponenti politici rigettano le critiche di chi, “in modo strumentale, ha alimentato sterili polemiche sull’argomento. Il finanziamento per il nuovo ospedale di Siracusa è la dimostrazione concreta dell’impegno del governo regionale e della volontà di portare avanti progetti di grande valore per il benessere della comunità, superando inutili divisioni e speculazioni politiche”, concludono.




Lavori pubblici sott’acqua, il sindaco apre un’indagine interna: “accertare responsabilità”

Proteste e polemiche fitte come la pioggia caduta in questi giorni su Siracusa. Vedere aree appena riqualificate, come quella Tisia/Pitia o la zona di piazza Euripide, finire sotto centimetri di acqua che non riesce a defluire, salendo persino sui marciapiedi per poi allagare i negozi è troppo per provare qualunque difesa d’ufficio. E così il sindaco di Siracusa annuncia un’indagine sui lavori svolti e costati svariati milioni di euro.
“Non è accettabile – dice il primo cittadino – che la recente riqualificazione di aree pubbliche abbia accentuato, anziché risolto, l’annoso problema del deflusso delle acque bianche. Sebbene tale criticità, in presenza di eventi climatici rilevanti, sia comune a molte altre città italiane, ciò non può costituire una giustificazione. In particolare, per quanto riguarda le vie Pitia e Tisia e piazza Euripide, aree oggetto di interventi di riqualificazione che avrebbero dovuto prevedere non solo migliorie architettoniche, ma anche adeguati interventi strutturali”, deve ammettere Francesco Italia.
Il sindaco ha inviato una nota al Segretario Generale e al Direttore Generale di Palazzo Vermexio, chiedendo ai vertici burocratici di ottenere una relazione dettagliata sulla progettazione, esecuzione e verifica dei lavori pubblici eseguiti negli ultimi anni.
“Nei luoghi in cui siamo intervenuti di recente con mirati investimenti economici, laddove risulta evidente che la situazione sia addirittura peggiorata rispetto agli anni precedenti ai lavori, è doverosa una accurata verifica interna volta ad accertare le responsabilità”, aggiunge il sindaco Italia determinato ad andare a fondo della vicenda-




Verso lo sciopero. Bottaro (Uiltec): “Mobilitazione per l’industria, non contro”

Resta alta l’attenzione sulla zona industriale di Siracusa, attraversata da varie fibrillazioni con vista sul futuro prossimo. Domani, martedì 12 novembre, lo sciopero proclamato da Cgil e Uil. Il segretario regionale Uiltec, Andrea Bottaro, spiega su FMITALIA che si tratta di una mobilitazione “non ‘contro’ ma ‘per’ l’industria siracusana”. E nel corso di una intervista su DoppioEspresso parla delle produzioni in crisi, delle preoccupazioni e degli scenari futuri tra sostenibilità e produzione.




Auteri passa al contrattacco: “Non mi dimetto e querelo La Vardera, La7 e Il Domani”

“Non mi dimetterò mai, non ho intenzione di farlo. Non è nemmeno mia intenzione cambiare partito”. Con questa parole all’agenzia Ansa, il deputato regionale Carlo Auteri risponde a chi ha chiesto un suo passo indietro dall’Ars. Il deputato siracusano è al centro di un caso mediatico, dopo alcune inchieste giornalistiche sull’erogazione di fondi pubblici e l’audio con le minacce al collega La Vardera.
Auteri passa anzi al contrattacco e annuncia una querela nei confronti proprio della ex Iena, oggi deputato regionale, e contro La7 e Il Domani.
Per una curiosa ironia del destino, intanto, dopo essersi autosospeso da Fdi, Auteri dovrà probabilmente aderire al gruppo misto in Ars. Ed è lo stesso gruppo di cui fà parte proprio Ismaele La Vardera.