Il Medioevo rivive a Buccheri: MedFest, la 27esima edizione della spettacolare rievocazione storica

Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate siracusana c’è il MedFest di Buccheri, il suggestivo festival a tema medievale che per tre giorni anima e colora vie e piazze del borgo in cima agli Iblei.
Dal 16 al 18 agosto, va in scena la tradizionale rievocazione medievale che taglia quest’anno il traguardo della XXVII edizione. Quest’anno l’amministrazione comunale ha affidato la direzione artistica a Gianfranco Rafalà, responsabile Nazionale Asi – Area Cultura – Settore Rievocazione Storica che, assieme all’assessore allo Spettacolo Antonino Trigila, è stato chiamato a raggiungere gli obbiettivi qualitativi programmati e tradotti nelle scelte proposte. “A loro – dice il sindaco Alessandro Caiazzo – il mio personale ringraziamento per l’impegno che stanno profondendo”.
La grande novità della XXVII edizione sarà l’inclinazione internazionale dell’evento: oltre ai tradizionali spettacoli proposti dalle associazioni locali e dai vari gruppi partecipanti, quest’anno ci saranno artisti provenienti dal Portogallo e dalla Francia, che contamineranno il MedFest e la Sicilia intera con la loro musica e le loro performance. Primo appuntamento, come di consueto, con il XII festival dei Tamburi, il pomeriggio del 16 agosto, prima con il convegno medievale e poi con la sfilata dei partecipanti in partenza dalla scalinata di S. Antonio e corteo tra le vie del borgo. Sabato 17, alle ore 18, aprono mercato medievale, stand enogastronomici, botteghe, tabernae e mercato artigianale. Quest’anno sono 12 le associazioni che si esibiranno tra le strade di una Buccheri che rivivrà il medioevo
Domenica 18 agosto continua il festival medievale di Buccheri, sino alla pirotecnica conclusione – a notte inoltrata – dopo l’arrivo dei tamburi di Buccheri in piazza. “Anche quest’anno abbiamo organizzato tutto nei minimi dettagli così da rendere gradevole e pienamente sicura la permanenza delle migliaia di visitatori che si ritroveranno a Buccheri in una tre giorni davvero entusiasmante”, conclude il sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo.
Qui il programma completo.




“Anch’io sono protezione civile”, volontari in visita presso la Capitaneria di Porto di Siracusa

I giovani partecipanti al Campo Scuola “Anch’io sono la protezione civile”, nella mattinata di martedì 6 agosto, si sono recati in visita presso la sede della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Siracusa. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, supportato dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto e promosso nella provincia siracusana dai volontari dell’Associazione di Protezione Civile “Misericordia Floridia”. Nel corso della giornata i ragazzi hanno avuto la possibilità di salire a bordo di una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione del Corpo, “Nave De Grazia – CP 420”, in sosta presso la banchina portuale davanti la sede della Capitaneria di porto di Siracusa. Nel corso della giornata sono state fornite importanti informazioni e consigli riguardanti alla sicurezza della balneazione e della navigazione e, nello specifico, ai corretti comportamenti da tenere sulle spiagge e in mare, al fine di salvaguardare l’incolumità propria e degli altri bagnanti nonché l’ambiente costiero e marino. Nondimeno sono stati forniti importanti cenni sulle attività d’istituto della Guardia Costiera e, in particolare, sul ruolo delle Capitanerie di porto all’interno del “sistema” di Protezione Civile.
Il progetto, che vede coinvolti oltre 40.000 ragazzi tra i 10 e i 16 anni su tutto il territorio nazionale ha l’obiettivo di “rendere i ragazzi consapevoli del ruolo attivo che ognuno può svolgere, a partire dai piccoli gesti consapevoli di ogni giorno, per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività”.




A Strepitus Silentii continuano le novità: tre serate con Paolino Uccello

Continuano le novità per “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, le visite notturne teatralizzate nate per scoprire in maniera diversa le catacombe di San Giovanni a Siracusa. Tanti amici stanno festeggiando i venti anni del percorso notturno ideato dalla società Kairós, con l’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale, la Custodia delle Catacombe di Siracusa e l’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa.
Paolino Uccello, guida naturalistica, documentarista e presidente dell’Ecomuseo degli Iblei, domenica 11 agosto, è stato protagonista con un doppio spazio all’interno del percorso notturno nelle catacombe: in particolare con un omaggio a Santa Lucia davanti l’epigrafe di Euskia, scoperta dall’archeologo Paolo Orsi nelle catacombe e che rappresenta probabilmente la prima attestazione del culto della martire Lucia. Una preghiera nell’Anno Luciano indetto dall’arcivescovo Francesco Lomanto. Il secondo intervento ha interessato un racconto tra storia e leggenda, guardando alle eccellenze della nostra terra. La partecipazione sarà ripetuta soltanto nelle serate di domenica 18 e di sabato 31 agosto.
Strepitus Silentii è un’immersione nella storia di Siracusa e nella cristianità, ma anche una riflessione sul percorso della vita cristiana all’interno della catacomba. Il percorso, scandito dalla voce degli attori e dal suono di un flauto, si snoda attraverso le gallerie sotterranee della catacomba. Lo “strepitus silentii”, il fragoroso silenzio della Catacomba, è un momento di meditazione sulle radici religiose.
Successo anche per la versione internazionale di Strepitus realizzata da Kairos in collaborazione con l’Accademia D’Arte del Dramma Antico. Giovedì scorso il debutto di una versione ricca di lingue (italiano, inglese, francese, siciliano, greco) e linguaggi. Prossimi appuntamenti con la versione internazionale il 22 e 29 agosto.
Le voci di Strepitus sono quelle di Lorenzo Falletti, Doriana La Fauci, Caterina Pugliese e Marinella Scognamiglio. Le musiche di Romualdo Trionfante e Luciano Maria Moricca e con la partecipazione della piccola Agnese Dente. L’appuntamento è per tutti i fine settimana di agosto (venerdì, sabato e domenica).




La relazione annuale del sindaco approda in consiglio comunale a Melilli

La relazione del secondo mandato dell’amministrazione Carta sarà presentata nel corso del Consiglio Comunale programmato lunedì 19 agosto, alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale.
Il sindaco Carta relazionerà ai consiglieri comunali sullo stato di applicazione del programma proposto nella passata campagna elettorale.
Nel resoconto verranno elencate le principali attività svolte in tutti i settori comunali, in cui si evinceranno gli importanti risultati raggiunti nei vari ambiti.
Una profonda trasformazione nel modo di governare la città, entrata nel vivo con la fase realizzativa dei principali punti cardine che hanno caratterizzato l’Amministrazione Carta sin dal suo insediamento, ovvero l’attenzione all’ambiente e all’ecologia, sottolineato dal grande lavoro sulle bonifiche e sulle percentuali da record nella raccolta differenziata. Oppure la “Melilli Sicura” con i vari interventi in merito alla videosorveglianza, agli interventi di illuminazione pubblica in tutto il territorio e i numerosi cantieri che hanno stravolto la “Terrazza degli Iblei” in termini di riqualificazione delle strade e miglioramento della viabilità.
Focus anche sull’Università e le scuole, il sociale e il volontariato, le politiche giovanili e gli anziani. Inoltre grande attenzione per le attività produttive e per le grandi opere, oltre la novità della partecipata comunale che ha migliorato le attività sanitarie e socio-assistenziali verso i cittadini.
Una “Melilli Identitaria” con al centro il concetto di “melillesità” che viene rafforzata con la nascita della Fondazione Pino Valenti e l’attenzione ai grandi appuntamenti storici, quali il “Carnevale” e “a Festa i Maju”, correlati da una strategia di marketing territoriale che trova il suo perché con la destagionalizzazione turistica.
Il tutto permesso da una programmazione finanziaria e dalla capacità di captare fondi al di fuori di quelli comunali, senza gravare sulle finanze dei contribuenti.




Gruppo consiliare Mpa a Priolo: “Disposti a variazioni di bilancio, ma senza accordi di facciata”

Il gruppo consiliare MPA di Priolo Gargallo, composto da Diego Giarratana, Manuela Mannisi, Salvatore Campione, Jenny Scuotto, Emanuele Pinnisi e Giuseppina Valenti, riguardo alla situazione di stallo politico e amministrativo del Comune, esprime con fermezza la propria posizione. “In questi ultimi mesi abbiamo lavorato per cercare di trovare una convergenza politica che potesse portare a soluzioni concrete per superare l’immobilismo che ci affligge – si legge in una nota – Tuttavia non si è riuscito di raggiungere un equilibrio tra i gruppi politici e l’amministrazione poiché le posizioni politiche sono rimaste distanti, malgrado la nostra azione fosse guidata esclusivamente dal desiderio di servire al meglio i cittadini che rappresentiamo, in un momento particolarmente delicato per il nostro Paese. Siamo profondamente consapevoli delle difficoltà che le famiglie, i lavoratori, gli anziani, i giovani e le persone diversamente abili stanno affrontando quotidianamente. Le loro esigenze e le loro richieste non possono essere ignorate. Per tutte queste ragioni, il gruppo MPA, animato da un profondo senso di responsabilità, si dichiara pronto a contribuire attivamente alla ricerca di una soluzione che garantisca la continuità e la qualità dei servizi essenziali per la nostra comunità. Siamo pronti a dare il nostro contributo e a discutere sullo strumento di variazione finanziaria del bilancio attuale, con l’intento di proporre chiare e concrete azioni che rispondano alle reali necessità del territorio e della comunità priolese. Purtuttavia vogliamo essere altrettanto chiari: la nostra disponibilità a collaborare resta nell’interesse esclusivo della nostra comunità e non deve essere interpretata in altro modo. Non siamo disposti a fare accordi di facciata per interessi personali e/o ad accettare ricatti di sorta per accontentare il desiderio di chi vuole solo innestare vecchie logiche legate al passato. Il nostro unico obiettivo è trovare soluzioni condivise e ragionate per il bene dei cittadini, siamo fermamente convinti che solo attraverso un dialogo aperto e trasparente, si possa uscire da questo fermo amministrativo”.




L’equivoco dei cassoni scambiati per discariche, “via dalle strade a settembre”

I grandi cassoni per la raccolta del tessile presenti sulle strade del capoluogo sono purtroppo diventati un fraintendimento. Per molti rappresentano l’indicazione di un comodo luogo dove abbandonare rifiuti, un incentivo senza volerlo alla nascita di discariche abusive.
Nel corso degli anni, alcuni cassoni sono stati tolti dalle strade perché la situazione era ormai ingestibile. Qualcosa di simile e ben più radicale accadrà dal 1 settembre. Da quella data, complice un nuovo bando predisposto dal settore Igiene Urbana del Comune di Siracusa, spariranno tutti dalle strade, i cassoni di Siracusa.
“Un nuovo bando – spiega l’assessore Salvo Cavarra – obbliga il vincitore a posizionarli in luoghi recintati e sorvegliati proprio per tenere lontano i delinquenti che abbandonano di tutto, trasformando un servizio utile in uno inutile e oneroso”.




Depuratore Ias, Alosi (Cgil) lancia l’allarme: “Quali sono le scelte di politica industriale del Governo?”

“Una sentenza che cambia la prospettiva e accelera una crisi industriale alla ricerca di una via d’uscita che, se non avvistata velocemente, può paralizzare l’intero assetto industriale. Per la prima volta la Suprema Corte interviene esplicitamente citando la riforma della Costituzione in chiave ambientale e per la difesa delle future generazioni”. A dirlo è il segretario provinciale Cgil Siracusa Roberto Alosi, che lancia l’allarme sul destino del depuratore Ias. Nei giorni scorsi, con il decreto emesso il 31 luglio, il Gip di Siracusa ha dichiarato di non autorizzare più la prosecuzione delle attività del depuratore consortile Ias, disponendo la “disapplicazione” del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 12 settembre 2023 contenente le misure di bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e la tutela della e dell’ambiente.
“Il depuratore consortile, ritenuto dai magistrati inadatto a trattare i reflui industriali e non in grado di soddisfare il lungo elenco di prescrizioni indicate dall’amministrazione giudiziaria va, in buona sostanza, messo fuori uso. – dice Alosi – E se le imprese non possono più sversare da nessuna parte, le raffinerie non possono restare accese. Allo stesso modo non potranno essere più sversati i reflui civili di Priolo e Melilli. Uno scenario drammatico con importanti responsabilità dei governi nazionale e regionale. E drammaticamente contingentato è il tempo che rimane per affrontare gli aspetti fondamentali dell’intera questione industriale del nostro Polo nell’ambito di una visione comune e di prospettiva futura ecocompatibile per l’intera area. All’orizzonte si profila una divergenza di vedute fra Governo e Magistratura già annunciata dalla Sentenza 105/2024, che spariglia le carte e che richiama, fra gli altri, gli artt. 9 e 41 della Costituzione che introducono fra i limiti invalicabili alla libera attività economica i danni alla salute e all’ambiente”.
“Da parte nostra, da mesi chiediamo di sapere quali scelte di politica industriale intendono mettere in campo il Governo nazionale e regionale per il nostro insediamento petrolchimico, quale cronoprogramma di trasformazione nella direzione di un ecosistema industriale moderno, compatibile e tecnologicamente avanzato all’interno di un credibile piano di rigenerazione industriale. Interrogativi lasciati ancora insoluti dal Governo nazionale e regionale, quest’ultimo peraltro azionista di maggioranza dell’impianto Ias”.




Víola ripetutamente i domiciliari, 30enne finisce in carcere

Un pregiudicato di 30 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dal Tribunale di Catania.
L’uomo, già ai domiciliari, ha più volte violato la misura in quanto è stato trovato fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione.
I militari hanno prontamente segnalato le violazioni all’Autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 30enne è stato condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Nuove rotatorie a Siracusa e l’impatto sulla mobilità: pro e contro

Dopo una partenza sofferta, tra comprensibile sorpresa e smarrimento degli automobilisti siracusani, sembra migliorare l’impatto del nuovo sistema di rotatorie sul traffico cittadino. La sperimentazione riguarda snodi nevralgici, da viale Paolo Orsi a viale Teocrito ed in particolare la zona della tomba di Archimede dove maggiori sono state le modifiche alla viabilità, una volta spenti i semafori.
Ieri, al debutto, è stato caos in parte anche comprensibile inevitabile davanti a tutte quelle novità. Gli automobilisti siracusani si sono trovati letteralmente sorpresi, in difficoltà con la nuova segnaletica e confusi agli incroci ed una maggiore assistenza su strada non avrebbe guastato. Lunghe code e traffico in tilt hanno caratterizzato gran parte della giornata di venerdì specie su viale Paolo Orsi, via Cavallari e nell’area Teracati-Gelone.
Meglio oggi, ma la giornata prefestiva ha registrato un numero decisamente minore di auto su strada. I primi giorni della prossima settimana daranno ulteriori e probanti indicazioni.

Sulla carta, il sistema di rotatorie integrate sino a Santa Panagia dovrebbe produrre effetti benefici sul traffico, con il contestuale spegnimento dei semafori. Qualche modifica potrebbe semplificare il flusso veicolare e permettere a tutte le novità studiate di funzionare al meglio.
Osservati speciali – oltre al sistema nei pressi della tomba di Archimede – sono il senso unico di via Cavallari su cui riversa tutto il peso del traffico in immissione su viale Paolo Orsi già “rallentato” da altre due rotonde a breve distanza che danno l’impressione di stritolare il traffico verso sud più che liberarlo. I tecnici della Mobilità stanno seguendo le indicazioni che arrivano dai primi giorni di sperimentazione, prima di una qualsivoglia valutazione su migliorie o conferme.




Bar, pub e ristoranti nel cuore di Ortigia, cambia la raccolta rifiuti in cerca di più decoro

Cambiano giorni e orari di raccolta dei rifiuti per bar, ristoranti, pub e per le attività non domestiche settore food in generale nelle vie Pompeo Picherali, piazzetta San Rocco, largo Aretusa, via Castello Maniace e piazza Federico di Svevia. Dal 13 agosto e sino al 15 settembre viene sperimentato un nuovo sistema, “modificando per le singole tipologie di rifiuti il calendario attualmente in vigore e le tipologie di attrezzature”, si legge.nel provvedimento del Comune di Siracusa.
Per il vetro, viene consegnato a bar, pub, ristoranti e pizzerie un carrellato da 120 l con contestuale ritiro dei carrellati già in dotazione ed obbligo di utilizzo del servizio già attivo “Coreve on demand”. Il servizio “on demand” prevede fino a due ritiri giornalieri a richiesta previa iscrizione al attraverso il link: https://www.networkey.it/wp/campagna-vetro/ e utilizzo dell’app K-Tarip.

Per l’organico, in arrivo carrellati da 80 litri. Il servizio sperimentale obbligatorio prevede il ritiro del rifiuto 2 volte al giorno dal lunedì alla domenica, secondo le seguenti modalità: esposizione del carrellato su strada che dovrà essere chiuso e senza eccedenze esterne di qualsivoglia tipologia di rifiuto nella fascia oraria 13:30-15:00 e 20.30-23.00; ritiro del rifiuto nella fascia 15:00-17:30 e 23.00-03-00; il rientro dell’attrezzatura da parte dell’utente dovrà avvenire entro la mezz’ora successiva allo svuotamento carrellato e comunque non oltre le ore 18:00 e le ore 9 del mattino seguente.

Per la carta, disponibili carrellati da 80 litri al posto di quelli già in dotazione. Il servizio sperimentale obbligatorio prevede il ritiro del rifiuto una volta al giorno, dal lunedì al sabato. Modalità: esposizione del carrellato su strada che dovrà essere chiuso e senza eccedenze esterne di qualsivoglia tipologia di rifiuto nella fascia 22:30-02:00; ritiro del rifiuto: 02:00-08:30; il rientro dell’ attrezzatura da parte dell’utente dovrà avvenire entro le ore 9 del mattino successivo all’esposizione. Il cartone va esposto esclusivamente compattato e impilato. Il servizio sperimentale obbligatorio prevede il ritiro del rifiuto una volta al giorno, dal lunedì al sabato secondo le seguenti modalità: esposizione del rifiuto: 12:00-13:00; ritiro del rifiuto: 13:00-19:00.

Per la plastica dura (cassette ortofrutta, ecc.) non occorre attrezzatura, in quanto va esposta esclusivamente impilata. Il servizio sperimentale obbligatorio prevede il ritiro del rifiuto effettuato una volta al giorno il martedì, giovedì e sabato, secondo le seguenti modalità: esposizione del rifiuto 22:30-02:00 nelle giornate di martedì, giovedì e sabato; ritiro del rifiuto: 02:00-09:00.

Per la plastica si deve utilizzare il nuovo carrellato da 80 litri. È possibile, in aggiunta, l’utilizzo dei sacchi semitrasparenti. Il servizio sperimentale obbligatorio prevede il ritiro del rifiuto effettuato una volta al giorno, dal lunedì alla domenica. Modalità:
Esposizione del carrellato/sacchi su strada, che dovrà essere chiuso e senza eccedenze esterne di qualsivoglia tipologia di rifiuto: 22:30-02:00; ritiro del rifiuto: 02:00-09:00; il rientro dell’attrezzatura da parte dell’utente dovrà avvenire entro le ore 9,00 del mattino successivo all’esposizione. Le bottiglie in pet dovranno essere debitamente schiacciate e chiuse per ridurre i volumi e facilitare la raccolta e il ritiro.

Infine, per l’indifferenziato si deve utilizzare il nuovo carrellato da 80 litri. Il servizio sperimentale obbligatorio prevede il ritiro del rifiuto effettuato una volta al giorno, dal lunedì alla domenica, secondo le seguenti modalità: esposizione del rifiuto, che dovrà essere chiuso e senza eccedenze esterne nella fascia 22:30-02:00; ritiro del rifiuto: 02:00-09:00; il rientro dell’attrezzatura da parte dell’utente dovrà avvenire entro le ore 9 del mattino successivo all’esposizione.
Il provvedimento del settore Igiene Urbana, retto dall’assessore.Salvo Cavarra, dispone che “gli esercenti sono tenuti a vigilare sul decoro e pulizia dei carrellati a loro assegnati. Le eccedenze di rifiuti, ove non segnalate dagli assegnatari alla centrale operativa della Polizia Municipale, saranno sanzionate come abbandono di rifiuti a carico degli esercenti medesimi”.
Sono considerate utenze non domestiche “Food” anche le strutture ricettive che effettuano attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Il censimento delle attività ed i controlli sul conferimento sono demandati alla Polizia Municipale.