Olimpiadi di Parigi, Matteo Melluzzo al quarto posto con la staffetta 4×100

Quarto posto e a un passo dalla medaglia di bronzo per Matteo Melluzzo con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi. L’Italia abdica con grande onore dopo la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo. Nella finale Melluzzo è stato schierato nella prima frazione, lanciando nel secondo rettilineo Marcell Jacobs; a seguire Lorenzo Patta e Filippo Tortu. Una grande gara per gli azzurri, arrivati al fotofinish a un soffio dal terzo posto con il tempo di 37.68 e a soli 7 centesimi dalla medaglia di bronzo.
Il velocista siracusano ha dimostrato la sua grande crescita di questi ultimi mesi meritando il posto nel dream team azzurro. Nelle scorse settimane l’atleta delle Fiamme Gialle ha confidato alla redazione di SiracusaOggi.it: “Sinceramente non ho ancora realizzato che da oggi sono un atleta olimpico”, ma da oggi Matteo Melluzzo lo è a tutti gli effetti e con orgoglio. Ad altri successi e nuovi obiettivi, magari con uno sguardo alle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Ph. Grana/Fidal




VIDEO. Ex Idroscalo ai privati, il Comitato: “Bando fantasioso, rilanciamo l’uso pubblico”

L’idea di una parziale smilitarizzazione della grande area che ospita l’Aeronautica, lungo via Elorina, era partita dalla proposta del Comitato per la Riqualificazione di Siracusa. A presiederlo è Pucci La Torre e può contare su professionisti assortiti – ingegneri e architetti in particolare – che hanno fornito la loro collaborazione per realizzare un progetto di massima su di un uso pubblico di parte dell’area di proprietà oggi dell’Aeronautica.
Quando nel 2019 l’allora sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè (FI), proprio da Siracusa aprì alla possibilità di parziale smilitarizzazione, grande di la sorpresa. Sembrava tutto improvvisamente possibile, anche se con una serie di condizioni da rispettare per assicurare alla Forza Armata un’adeguata compensazione. Ora il bando di Valore Difesa, per riqualificare l’ex idroscalo De Filippis con idrovolanti. Entro metà novembre, eventuali investitori potranno inviare la loro proposta progettuale. “Un bando fantasioso”, lo definiscono dal Comitato per la Riqualificazione. “Vogliamo rilanciare la nostra proposta progettuale del dicembre 2019 e che ancora oggi sembra l’unica cosa sensata da fare in quel luogo, in coesistenza con una parte significativa dell’area militare. Paradossalmente, le ridotte attività potrebbero pure godere di innegabili benefici. Su questo aspettiamo una risposta della Difesa”.




Scerra e Gilistro (M5S): “Ex Idroscalo di Siracusa, cambiati i piani della Difesa?”

“Il bando di rivalutazione che include l’ex idroscalo De Filippis di Siracusa indica forse un cambio di volontà della Difesa per la grande area dell’Aeronautica di via Elorina?”. Se lo domanda il parlamentare Filippo Scerra (M5S), ricordando come nel 2019 proprio dalla Difesa vennero parole di apertura e condivisione verso il progetto di parziale smilitarizzazione della vasta proprietà militare, in favore di progetti di pubblica utilità. “Il piano di recupero e rivalutazione di sei ex idroscali italiani, tra cui quello siracusano, può avere interessanti risvolti se accompagnato da certezze, soprattutto di impiego ed utilizzo stabile e duraturo. La preoccupazione di molti è che possa invece rivelarsi un ulteriore muro che allontana la città da quel tratto di costa dove, invece, si vuole ricucire il rapporto tra Siracusa ed il suo mare, anche in chiave urbanistica con strade, piste ciclopedonali, lungomare e aree per servizi pubblici. In questo senso, interessante è lo studio condotto dal Comitato per la Riqualificazione di Siracusa che ha fornito un utile quadro di massima di come potrebbero convivere area militare ed area parzialmente smilitarizzata e ad uso pubblico. Fermo restando che l’Aeronautica è prestigiosa forza armata, la cui presenza a Siracusa è storica e motivo di orgoglio. – precisa Scerra – Mi auguro che la politica del centrodestra non miri solo a creare illusioni nei territori, poi puntualmente delusi”, conclude.
Posizioni condivise anche dal deputato regionale Carlo Gilistro (M5S). “Chiarezza e coerenza devono essere alla base di ogni decisione. Se qualcosa negli intendimenti dichiarati nel 2019 è cambiato, venga allora espressamente detto, sapendo però che le giravolte non piacciono a tutti. Da una parziale smilitarizzazione della grande area di via Elorina passa una parte importante dello sviluppo di Siracusa, come indicato negli anni passati da prestigiosi urbanisti tra cui il prof. Cablanca”.




Informazioni turistiche fantasiose, le Guide diffidano i Comuni: “Troppi abusivi”

L’associazione delle Guide Turistiche di Siracusa ha avviato un’azione legale a tutela dei propri associati, contro l’imperante abusivismo nel settore. Con i propri legali, l’associazione ha inviato una diffida ai Comuni turistici della provincia di Siracusa, chiedendo di assolvere “i doveri loro imposti dalla legge nella lotta all’abusivismo, con attività di controllo e sanzioni ai trasgressori al momento praticamente inesistenti”. Anche gli organi competenti e la Prefettura hanno ricevuto copia della diffida.
Contestualmente, Carlo Castello e Rita Sipala (vicepresidente e segretaria di AGTS) sono stati auditi dalla IV commissione del Comune di Siracusa. Al centro dell’incontro, le proposte che l’Associazione Guide Turistiche ha avanzato per la modifica del regolamento del servizio turistico delle api calesse e dei velocipedi. Proposte che mirano a regolamentare meglio il servizio, “anche chiarendo quali dovrebbero essere i limiti da imporre nell’espletamento del servizio erogato dalle api calesse, affinché questo si svolga nel rispetto delle vigenti norme e delle prerogative delle rispettive categorie dei conducenti e delle guide turistiche”.
Dall’associazione lamentano che spesso i conducenti di apecalessino forniscono errate informazioni storiche e culturali ai turisti con “fantasiose ricostruzioni, improvvisazione o lettura nozionistica su Wikipedia nella migliore delle ipotesi”.




La falsa mail e le vere parole del consigliere Aloschi: “Io con Mpa, vogliono destabilizzare”

Il consigliere comunale Luciano Aloschi ha presentato una denuncia alla Polizia Postale, dopo il caso della comunicazione del suo (falso) addio al Mpa tramite una altrettanto falsa mail. “Sono sorpreso, sembrerebbe un’azione esterna che mira a destabilizzare il nostro gruppo in crescita costante”, dice proprio Aloschi alla redazione di SiracusaOggi.it.
Di mattina, in commissione consiliare, aveva incontrato i colleghi del gruppo – Cavarra, Bonafede – e non c’era stato alcun segno che lasciasse presagire una qualche rottura con i vertici provinciali del partito. Poi, pochi minuti prima delle 13, nelle redazioni arriva una mail ben scritta, dettagliata e da indirizzo mittente verosimile che fa partire il caso. Nel testo, il falso Luciano Aloschi annuncia di lasciare il Mpa e di aderire al gruppo misto con tanto di ringraziamenti di rito. Allegata anche una foto istituzionale del vero Aloschi, forse salvata dal web.
Il diretto interessato viene raggiunto dalla notizia della sua presunta fuoriuscita mentre è impegnato in alcune commissioni personali. “È una cattiveria ben orchestrata. Quella mail comunque non è la mia”, precisa Aloschi. “Non so come sia potuto succedere, mi auguro che le indagini possano risalire ai responsabili”.
Ovviamente, il vero Aloschi non ha nessun motivo di frizione con il gruppo dirigente del partito. “Sono e resto con il Mpa, partito che continua a crescere in provincia e che per questo forse inizia a dare fastidio”.
Anche il deputato regionale Giuseppe Carta commenta l’accaduto. “Il crescente numero di adesioni al nostro movimento è indigesto ad alcuni, ci spiace che si debba ricorrere a questi mezzucci puerili. Agosto è tempo di ferie e meritato riposo, per gli scherzi aspettiamo Carnevale”.




Paura in corso Matteotti, uomo minaccia con un coltello i dipendenti di Zara in protesta

Nella giornata di ieri, durante il sit-in dei dipendenti di Zara, un uomo di 39 anni, già conosciuto alle forze di polizia e destinatario di un provvedimento di avviso orale senza un’apparente motivazione, ha estratto un coltello a scatto e minacciato i manifestanti che protestavano in corso Matteotti per la perdita del posto di lavoro.
Sul posto presenti alcuni agenti della Digos della Questura che hanno bloccato l’uomo, disarmato e denunciato per i reati di minacce aggravate e porto di oggetti atti ad offendere




Ruba 5 bottiglie di olio al supermercato e minaccia un dipendente: arrestato

Un uomo di 50 anni, già conosciuto alle forze di polizia, è stato arrestato dagli Agenti in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa per il reato di rapina. L’uomo infatti è stato bloccato dopo aver commesso una rapina in un supermercato di Viale Santa Panagia. Nello specifico, il 50enne, dopo essersi introdotto nel supermercato, si è impossessato di alcune bottiglie di olio, cercando poi di allontanarsi. Il furto non è sfuggito agli occhi di un dipendente che ha cercato di bloccare il ladro dopo le casse. L’uomo però, per tutta risposta, lo ha minacciato con un cacciavite riuscendo poi a fuggire. Poco dopo, il rapinatore è stato intercettato dalla “volante” e fermato. I poliziotti hanno rinvenuto nello zaino dell’uomo cinque bottiglie di olio extravergine di oliva e un cacciavite. L’arrestato, dopo le incombenze di legge, è stato condotto in carcere.




Ingiurie, umiliazioni e aggressioni fisiche alla convivente: 40enne arrestato

Un 40enne è stato arrestato dai Carabinieri di Avola per essere gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo è indagato perché da oltre 10 anni avrebbe ripetutamente maltrattato la convivente 30enne con ingiurie, umiliazioni e percosse perpetrate anche in presenza dei figli minori, oltre alle violenze psicologiche e di prevaricazione, impedendo alla donna di uscire di casa e obbligandola ad interrompere le relazioni sociali, inoltre, in una delle ultime aggressioni, la vittima sarebbe stata afferrata per i capelli e trascinata sulle scale.
A seguito della denuncia sono state avviate con tempismo le indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, dalle quali sono emersi i diversi episodi di maltrattamento e lo stato di sopraffazione al quale la 30enne era sottoposta.




Insofferente ai domiciliari, evade dopo un’ora per andare a Siracusa: bloccato dalla polizia

Un uomo di 50 anni è stato arrestato dagli Agenti in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa per il reato di evasione.
Nello specifico, il 50enne, un’ora prima dell’arresto avvenuto a Siracusa, è stato sottoposto dai Poliziotti del Commissariato di Priolo Gargallo al regime degli arresti domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dalla locale Autorità Giudiziaria, nel suo domicilio di Priolo Gargallo.
Insofferente a tale misura, l’arrestato è evaso dai domiciliari per poi essere bloccato dalle Volanti a Siracusa.




Smaltimento illecito di rifiuti a Melilli: scatta la sanzione di 5mila euro

Sono due le persone individuate dalla Polizia Locale di Melilli ad abbandonare materiale di risulta di cantiere. A loro è stata elevata una sanzione amministrativa di 5mila euro, in applicazione al vigente “Testo Unico Ambientale”. Continua così l’attività di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti da parte dei caschi bianchi melillesi.
“La nostra è una lotta senza sosta contro queste condotte che deturpano l’ambiente in cui viviamo”, dice il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta. “Manteniamo sempre alta l’attenzione. Complimenti alla Polizia Locale per l’impegno giornaliero nel contrasto all’abbandono di rifiuti sul nostro territorio”, commenta il vice sindaco, Cristina Elia.