Atto vandalico a Portopalo, carello elevatore comunale in fiamme

“Un gesto vile, un danno per il nostro Comune e per tutti i cittadini”. È il duro commento del sindaco di Portopalo di Capo Passero, Rachele Rocca, dopo che, nella giornata di ieri, è stato trovato il carello elevatore comunale in fiamme, a causa di un incendio di possibile origine dolosa.
“Un’azione vile, un gesto bruttissimo, con qualcuno che si è introdotto all’interno del magazzino presso il Mercato Ittico appiccando il fuoco allo stesso muletto e ad altro materiale.
Fortunatamente non si sono registrati ulteriori danni, ma il mezzo è praticamente da demolire. Ciò che più fa più male, però, è la stessa azione, moralmente, portata avanti. Se qualcuno pensa di intimidirci, o di fermarci, si sbaglia di grosso, continuiamo a lavorare a testa alta e con la coscienza apposto per il bene del nostro paese. – conclude Rachele Rocca – Abbiamo sporto denuncia presso il Comando Stazione Carabinieri di Portopalo di Capo Passero ed abbiamo fiducia nelle Forze dell’Ordine affinché venga fatta luce su questa triste vicenda”.




Olimpiadi di Parigi, Matteo Melluzzo in finale con la staffetta azzurra 4×100

Matteo Melluzzo vola in 10.34 e trascina la staffetta azzurra 4×100 alla finale delle Olimpiadi di Parigi. Domani sera (9 agosto) alle 19.45, allo Stade de France, la finale con lo sprinter siracusano che ha dimostrato di meritare più che mai quel posto. Nella semifinale è stato schierato come primo frazionista, lanciando nel secondo rettilineo Marcell Jacobs. A seguire Fausto Desalu e Filippo Tortu. Azzurri quinti con il tempo di 38.07 e qualificati con il brivido (ripescati come secondi tra gli esclusi, ndr) per la finale che mette in palio le medaglie.

Ph. Grana/FIDAL




Far rivivere l’idroscalo di Siracusa, bando della Difesa: concessione a privati per 50 anni

C’è anche l’ex idroscalo di Siracusa tra quelli che il Ministero della Difesa vuol riqualificare per creare una rete di collegamento turistico con idrovolanti. È stato pubblicato il bando di Difesa Servizi, la società in house del Ministero, con cui si propone di dare in concessione per cinquant’anni ai privati alcuni asset delle forze armate oggi improduttivi. Gli investitori interessati hanno tempo fino a metà novembre per presentare il loro progetto di Finanza.
La sfida di far rivivere gli idroscali è affascinante e incassato il gradimento del sindaco di Siracusa, Francesco Italia: bellissima.idea, importante che sia stata inserita anche Siracusa”. Non è ancora chiaro come questa iniziativa possa inserirsi nel piano di richiesta parziale smilitarizzazione dell’area dell’Aeronautica di via Elorina, dove insiste l’ex idroscalo De Filippis.
Si tratta di un’area di 31mila metri quadrati che si allunga all’interno del portone Grande, tra Ortigia e la zona sud del capoluogo.
Sono sei gli idroscali inseriti nel progetto di valorizzazione della Difesa: Desenzano del Garda, Vigna di Valle, Cagnano Varano, Taranto, Marsala e Siracusa.




Tassa di soggiorno, Confcommercio: “Proseguiamo la collaborazione con l’Amministrazione”

“L’accusa pubblica rivolta al Sindaco Italia non trova la nostra condivisione”. A dirlo è il commissario Donatella Prampolini di Confcommercio-Federalberghi Siracusa, che ritiene necessario prendere le distanze dalle dichiarazioni del presidente dell’associazione Noi Albergatori, Giuseppe Rosano.
“Avendo incontrato personalmente il Primo Cittadino in più di un’occasione, e avendo avanzato chiaramente il disappunto sulle modalità di applicazione del nuovo regolamento sulla tassa di soggiorno, sento utile chiarire che la Pubblica Amministrazione aretusea ha accolto le nostre istanze, rimandando a chiusura della stagione estiva una valutazione dei dati di incasso emersi e delle problematiche in cui gli operatori si stanno imbattendo affinché possa essere apportato un intervento correttivo nel minor tempo possibile”.
“Nei mesi scorsi, – continua il commissario Prampolini – nonostante le pressioni avviate e l’esplicita richiesta di Federalberghi, era già stata chiarita l’impossibilità di slittare la data di avvio del nuovo regolamento e gli operatori del territorio, prendendone atto, hanno dimostrato un grande fronte di apertura e collaborazione; questo approccio, collaborativo e propositivo, infatti, non è passato inosservato tanto che, in accordo con il Sindaco Italia, il Presidente del Consiglio Comunale Di Mauro, la vice presidente Carbone e l’Assessore Coppa hanno convocato un incontro chiarificatorio sui margini di azione disponibili ed il rinvio alla realizzazione di un documento da parte delle associazioni dell’ospitalità maggiormente rappresentative che è ancora in fase di definizione, dovendo prima di tutto gestire l’importante carico di lavoro dell’alta stagione ricettiva”.
“Per questo motivo il confronto è stato solo rimandato e non certo per un’interruzione di dialogo con la Pubblica Amministrazione che ha dimostrato la volontà di intervenire per sanare le falle emerse nel nuovo regolamento durante le diverse occasioni di incontro. Federalberghi e Confcommercio – conclude Donatella Prampolini – hanno come obiettivo la rappresentanza delle necessità delle imprese aderenti e, anche su questo tema, tanto è stato dibattuto con fermezza e determinazione affinché si potesse individuare una strada comune e condivisa con i colleghi operatori e gli amministratori, unica modalità utilizzabile per ottenere risultati concreti e duraturi nel tempo”.

Foto di Christian Chiari.




Tassa di soggiorno, Di Mauro: “Aperti a modifiche, ma gli operatori inviino le loro proposte”

“Nessuno ha ingannato nessuno. Dispiace che il presidente di Noi Albergatori scarichi ogni responsabilità. Poteva prendere parola durante uno degli incontri durante i quali abbiamo cercato soluzioni insieme agli operatori turistici. Soluzioni che non ci sono state suggerite, segno che neanche la categoria ha le idee ben chiare. Noi abbiamo voluto incontrare più volte i rappresentanti delle maggiori organizzazioni che si occupano di turismo ed accoglienza, disponibili a modificare il regolamento sulla tassa di soggiorno. Avevamo aperto alla possibilità di far partire le modifiche con la prossima programmazione. Ancora attendiamo che ci facciano sapere qualcosa. In questo quadro, le accuse di Rosano mi appaiono surreali”. Così Alessandro Di Mauro, presidente del Consiglio comunale di Siracusa, replica alle polemiche dimissioni del presidente di Noi Albergatori in coda ad uno strascico polemico sulle modalità di calciolo – e l’aumento – della tassa di soggiorno a Siracusa.
“È ancora nostra volontà modificare il regolamento, ma senza andare incontro ad altre lamentele. Quindi occorre una decisione unanime da parte degli operatori turistici. Durante le riunioni, chi ci attacca avrebbe potuto dare il suo contributo e invece non ha proferito parola per poi andare sui giornali a dire cose che non rispecchiano la realtà”, aggiunge Di Mauro apparentemente ancora rivolto verso Rosano. “Convocheremo un’altra riunione – anticipa – speriamo sia quella definitiva. Aspettiamo un segnale da parte degli operatori. Avevo giustificato il loro silenzio con l’alta stagione e la mole di lavoro. A questo punto, confido in una loro responsabile partecipazione”. Parole pesate che valgono come un invito a mettere da parte le lamentele e tirare fuori dai cassetti le proposte.




Forte maltempo a Catania, possibili dirottamenti all’Aeroporto Fontanarossa

“Comunichiamo che, a causa di un forte maltempo sopra Catania, potrebbero verificarsi eventuali dirottamenti.” A comunicarlo è la Sac, società che gestisce l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa. “Preghiamo i passeggeri di contattare le compagnie aeree per avere maggiori informazioni”, conclude.
Nel pomeriggio odierno, infatti, un forte temporale si è abbattuto per diverse ore sulla provincia di Catania, come nelle zone di Grammichele, Ramacca e Palagonia, provocando diversi disagi e allagamenti. Non sono mancati i problemi all’Aeroporto di Catania con una decina di voli dirottati su Palermo.




Chiude Zara a Siracusa, la Cisl: “Abbandona il territorio o solo il locale di corso Matteotti?”

“Interlocuzione continua con l’azienda fino a quando non avremo certezze sul futuro del punto vendita di Siracusa e, quindi, dei lavoratori”. A dirlo è la segretaria generale della Fisascat Cisl Ragusa Siracusa, Teresa Pintacorona. Al centro del commento la vicenda Zara, che dopo oltre 18 anni decide di abbandonare l’isola di Ortigia: la chiusura avverrà a giugno 2025.
“Ci è stato detto che il proprietario dei locali di corso Matteotti dopo aver venduto ad un
altro imprenditore – sottolinea la Pintacorona – ha comunicato la disdetta del contratto di
locazione fissato al giugno 2025. Con la responsabile Zara Sicilia abbiamo subito avviato una interlocuzione per conoscere i motivi di questo annuncio e le conseguenze possibili. La nostra richiesta esplicita, visto che non si tratterebbe di una decisione assunta per mancato interesse verso il territorio da parte dell’azienda, è quella di conoscere se Zara intende riaprire il punto vendita in altri locali della città o abbandonare questo territorio. – continua la segretaria della Fisascat – Abbiamo chiesto un incontro urgente con i vertici nazionali visto che ad oggi, in chiave locale, non abbiamo ricevuto risposte in tal senso.
Vogliamo avere, inoltre, risposte concrete e certezze sulla ricollocazione dei dipendenti visto che troppe volte abbiamo assistito a finte ricollocazioni”, conclude la Pintacorona.




“Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”: debutta la versione internazionale

Debutta questa sera la versione internazionale di “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”.
Le visite notturne teatralizzate, nate per scoprire in maniera diversa le catacombe di San Giovanni a Siracusa, hanno festeggiato i 20 anni dalla prima edizione e per ringraziare il pubblico la società Kairos ha rinnovato la versione tradizionale di Strepitus Silentii con nuove dinamiche di interazione sceniche e nuove sonorità.
E poi ha chiesto la collaborazione dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA per realizzare tre appuntamenti particolari: una versione internazionale, dedicata ai turisti che in questi anni hanno partecipato a Strepitus, che avrà luogo per tre giovedì: questa sera 8 agosto e poi il 22 e 29 agosto (doppia visita alle ore 21.00 e alle ore 22.30). “Non sarà una versione in inglese ma stiamo parlando di una traduzione accessibile a chiunque. Sulla falsariga della storica visita che stiamo festeggiando: ci sarà un continuo confluire di parole, di letterati, di parole teatrali a quelle della storia della catacomba. Il pubblico potrà guardare, potrà ascoltare o potrà fare silenzio”, ha detto Michele dell’Utri, coordinatore della sezione Fernando Balestra dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.
I performer saranno Michele Carvello, Eleonora Acquaviva e Andrea Bassoli con la partecipazione degli allievi della masterclass della sezione Balestra dell’ADDA. La versione è a cura di Michele Dell’Utri con la collaborazione di Giulia Valentini. I testi sono in inglese, francese, spagnolo, greco e siciliano.




Nasce il gruppo consiliare Mpa a Priolo

Nasce il gruppo consiliare Mpa a Priolo Gargallo. I sei consiglieri comunali sono: Diego Giarratana, Manuela Mannisi, Salvatore Campione, Jenny Scuotto, Emanuele Pinnisi e Giuseppina Valenti. “L’esigenza è quella di ridare stabilità, nell’interesse della cittadinanza, dopo mesi di crisi politica – dice il coordinatore cittadino MPA Valeriano Giardina – si intraprende quindi un nuovo percorso politico dentro la grande famiglia MPA per realizzare quel cambiamento tanto atteso e auspicato – continua – si inizierà con la condivisione di un programma politico che intercetta i reali bisogni e le necessità dei cittadini – conclude – la parola d’ordine è la cooperazione, senza remora alcuna, con le altre forze politiche presenti sul territorio”. Giuseppe Carta e il commissario provinciale Roberto Di Mauro nell’accogliere la formazione di questo nuovo gruppo consiliare assicurano appoggio incondizionato e anticipano che a breve ci sarà la formazione delle cariche cittadine per dare ampio spazio alla collegialità e alla funzione partitica del movimento.




La Polizia Municipale di Noto dichiara lo stato di agitazione, Uil Fpl: “Chiediamo rispetto”

“Ci siamo visti costretti a dichiarare lo stato di agitazione del personale di polizia municipale, e temiamo di dover, a breve, dichiararlo per l’intero personale del Comune di Noto”. A dichiaralo è Alda Altamore, segretaria provinciale della Uil Fpl.
“I dipendenti non percepiscono salario accessorio ancora dalla competenza dell’anno 2019. L’organico è estremamente carente (si parla di max 2 pattuglie nei due turni giornalieri) ed è diventata abitudine modificare al volo gli orari dei servizi, portando gli stessi ben oltre il previsto orario di chiusura”.
“Tutto ciò a causa di un piano di eventi, sicuramente ragguardevole, ma che non tiene conto della esiguità del numero dei lavoratori che dovrebbe poi gestire il flusso di persone in arrivo”, spiega la segretaria provinciale della Uil Fpl.
“Tutto quello che chiediamo – conclude Altamore – è rispetto per i lavoratori e rispetto delle norme del contratto nazionale e decentrato. Speriamo che questa Amministrazione diventi ragionevole, poiché non intendiamo sottrarci in nessun modo al nostro compito di difesa di lavoratori che, ad oggi, di rispetto per il Comune di Noto ne hanno evidentemente avuto sin troppo!”