Riapre via Lido Sacramento: cambia la mobilità nell’area

Dopo l’apposizione dell’apposita segnaletica, riapre via Lido Sacramento, finora chiusa per l’esecuzione in sicurezza dei lavori di consolidamento delle scapate dei due tratti interposti tra i civici 86/100 e i civici 190/220 della strada. Con la sua riapertura cambia anche la mobilità nell’area. Infatti la bretella di collegamento interposta tra via Lido Sacramento e Traversa Torre Milocca (S.P. 104) viene regolamentata con l’istituzione del doppio senso di circolazione fino a 30 metri prima l’intersezione con via Lido Sacramento; e l’istituzione del senso unico di marcia con direzione Traversa Torre Milocca (S.P. 104), nel tratto interposto tra via Lido Sacramento e per i successivi 30 metri.




Controlli straordinari del territorio di Lentini: controllate 74 persone e 56 veicoli

I Carabinieri di Augusta, Siracusa e Noto hanno intensificato i controlli nella zona nord della provincia. Nello specifico, nel comune di Lentini sono state controllate 74 persone e 56 veicoli e sono state contestate violazioni al Codice della Strada per oltre 1500 euro per la mancata revisione periodica dei veicoli e la circolazione senza la copertura assicurativa, oltre a contestazioni amministrative di varia natura che hanno comportato, complessivamente, la sottrazione di 20 punti dalle patenti di guida e il sequestro amministrativo di un veicolo.
Inoltre, sono state controllate 10 persone sottoposte a misure varie e un giovane del luogo è stato segnalato alla Prefettura di Siracusa quale assuntore di stupefacenti, poiché trovato in possesso di modica quantità di hashish e marijuana.




Rosano si dimette da presidente di Noi albergatori: “Sulla tassa di soggiorno promesse non mantenute“

Giuseppe Rosano si dimette da presidente di Noi albergatori Siracusa ma il consiglio direttivo, convocato d’urgenza, rigetta all’unanimità le dimissioni, che erano state così motivate: 
“Mi dimetto per ragioni di ordine etico e morale. Mi dimetto per aver tradito la vostra fiducia. Per non avere adempiuto alla determinazione del consiglio direttivo di Noi albergatori, che mi aveva delegato di presentare ricorso al Consiglio di Stato, avverso la deliberazione del Consiglio comunale in merito alla deliberata applicazione dell’imposta di soggiorno a percentuale a partire dal 1° luglio 2024. Il ricorso era già in mano ai legali, pronto per essere notificato. E io ho desistito a farlo, fidandomi delle rassicurazioni delle massime cariche istituzionali comunali che, invitandomi a recedere, avevano espresso “unanime” proponimento di un immediato riesame per riportare la tassazione a tariffa fissa. Come a voi noto, sindaco e presidente del consiglio comunale hanno disatteso la parola data di mettere all’ordine del giorno, prima della scadenza dei termini per la presentazione del ricorso, la discussione in Aula per il riesame dell’imposta di soggiorno. Di ciò mi sento responsabile e per questo motivo rimetto a voi il mandato di presidente di Noi albergatori”. 
“Dopo un approfondito confronto, i consiglieri dell’associazione hanno osservato che l’amministrazione comunale, con il sindaco in testa, compie tre errori di grande rilevanza, che allontanano la città dai problemi che l’abbrancano da qualche tempo”, si legge nella nota. “Il primo – spiega il consiglio direttivo di Noi albergatori Siracusa – è l’approccio tenuto nei confronti di Noi albergatori e di tutte le strutture ricettive, teso a riportare l’imposta di soggiorno a tariffa fissa, i cui corrispettivi incassati oltretutto servono soltanto a tamponare le falle del bilancio comunale. Secondo: sindaco e non solo hanno (volutamente?) fatto scadere i termini per la presentazione del “ricorso”, contravvenendo alle stesse affermazioni tese a convocare un consiglio comunale per trattare l’ordine del giorno sulla ridiscussione della maldestra e complicata tassazione in applicazione dal 1° luglio. Imposta, pagata in centesimi di euro, ricusata da turisti, tour operator e persino da componenti di maggioranza e minoranza. Terzo: l’attuale governo comunale, nel ganglio della sua unicità, continua a vessare turisti e cittadini con alte tassazioni comunali senza raffronto con le altre città italiane, posizionate in cima ai primi posti nella classifica per la qualità della vita. Mentre la nostra città, confinata in fondo alla graduatoria, riesce a elargire solo pessimi servizi a viaggiatori e cittadinanza. Con codesta spavalderia del potere nelle mani di pochi e con tale approccio conflittuale, nessuna costruttiva interlocuzione di Noi albergatori potrà essere (ri)avviata. E senza la collaborazione dei portatori dell’offerta e del richiamo della domanda turistica, Siracusa sarà fortemente penalizzata nello sviluppo turistico e quindi a scapito dell’economia generata dal settore”.
 “L’unico interesse dei nostri amministratori – continua il consiglio direttivo di Noi albergatori Siracusa – è comminato a incassare le smisurate tasse, destinate a discutibili capitoli di spesa a beneficio di insensate attività, aventi solo scopo propagandistico. Nessun investimento è programmato per migliorare i diritti di cittadini e turisti. Siracusa continuerà a essere piegata dall’accerchiato degrado del territorio, quale la caotica viabilità che fa impazzire automobilisti e pedoni; l’immondizia che sta seppellendo città e periferia; parcheggi da anni insufficienti; incuria delle zone turistiche balneari abbandonate e mal servite dai mezzi pubblici, insufficienti e scarsamente puntuali, pure per le tratte urbane, in ultimo la crescente crisi idrica. Nessuno può più offuscare e tollerare l’immagine di Ortigia ridotta a luna park, dove svetta il frastuono della movida sino a tarda notte.  Di questo passo viene spontaneo chiedere all’attuale amministrazione comunale: quale futuro – ammesso che lo abbia – si prospetta per la nostra città? Volete annegare la città all’anno Zero? Davanti a questi interrogativi e in assenza dei primari servizi alla collettività – conclude il consiglio direttivo di Noi albergatori  – Siracusa perderà competitività e flussi di viaggiatori, rispetto agli altri distretti turistici, emarginando la città sempre più in basso nell’elencazione della qualità di vita. Oscurando di fatto il potenziale archeologico, storico e culturale che Siracusa vanta da millenni, che non deve essere considerato unica fonte di attrattiva della città dichiarata patrimonio dell’Unesco”. 




Stop ad Ias, il governo annuncia ricorso contro provvedimento del Gip di Siracusa

L’Avvocatura dello Stato ha ricevuto mandato di presentare immediato appello contro il provvedimento del gip del Tribunale di Siracusa con cui viene ordinato lo stop al conferimento dei reflui industriali nel depuratore Ias. Sono stati i ministri delle Imprese e dell’Ambiente, Pichetto Fratin e Urso, ad incaricare gli uffici legislativi dei due dicasteri per l’avvio delle procedure di ricorso.
Con il decreto emesso il 31 luglio, il Gip di Siracusa ha disposto la non prosecuzione delle attività del depuratore consortile Ias, disponendo la “disapplicazione” del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 12 settembre 2023 contenente le misure di bilanciamento tra le esigenze di continuità dell’attività produttiva e la tutela della e dell’ambiente. “Si tratta – come ha spiegato Legambiente – di una pronuncia che dà piena applicazione ai principi costituzionali richiamati nella sentenza della Consulta che poco più di un mese fa ha dichiarato illegittima una delle norme ‘salva Isab’ introdotte all’indomani del provvedimento di sequestro per disastro ambientale da parte della magistratura”.
Per i sindacati, dopo la decisione dei due ministeri, “continua la confusione”. E si teme concretamente per le sorti dei lavoratori Ias e, di rimando, anche della zona industriale. “La politica mantenga gli impegni assunti”, tuona il segretario della Uiltec Sicilia, Andrea Bottaro.




Lotta al caporalato: 2 persone denunciate, sanzioni per oltre 4 mila euro

Continuano i controlli dei Carabinieri di Siracusa e del Nucleo Ispettorato del Lavoro nell’ambito del settore agricolo contro il caporalato. Nei giorni scorsi sono state ispezionate 2 aziende tra i comuni di Pachino e Portopalo di Capo Passero e controllati 16 lavoratori, sulle cui posizioni lavorative sono in corso accertamenti.
Gli amministratori delle 2 aziende sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per le violazioni di norme sulla sicurezza sul lavoro, con prescrizioni rilevate per oltre 4mila euro. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio della provincia.




Serate dance senza autorizzazione e troppe persone a ballare: sanzioni per due locali

Proseguono i controlli della Divisione Pas della Questura. Nel corso delle ultime verifiche, eseguite insieme a personale dell’ARPA, due locali, che si trovano nei pressi delle zone marine dell’Arenella e di Contrada Isola, sono stati trovati non in regola con le vigenti normative poste a presidio della sicurezza nei locali pubblici e di intrattenimento.
Nello specifico, il titolare di un locale all’Arenella, dedito alla somministrazione di alimenti e bevande, è stato denunciato per aver organizzato una serata danzante senza aver osservato le prescrizioni dell’Autorità poste a tutela dell’incolumità dei clienti avventori. Lo stesso locale è stato anche sanzionato amministrativamente per aver organizzato attività musicali e di ballo senza la necessaria licenza.
Un altro titolare di un locale in Contrada Isola, seppure provvisto di licenza per l’organizzazione di una serata da ballo, ha consentito l’ingresso di un numero superiore rispetto alle autorizzazioni possedute e, pertanto, è stato denunciato. Il locale era autorizzato per l’ingresso di 200 persone e, al momento del controllo, il pubblico presente era di 530 persone.




Olimpiadi di Parigi, tutti davanti alla tv per Matteo Melluzzo con la 4×100 (diretta alle 11.35)

Domani, giovedì 8 agosto, alle 11.35, tutti davanti alla tv per tifare Matteo Melluzzo. Manca sempre meno all’appuntamento con la staffetta 4×100. L’emozione si fa sentire, la tensione dei momenti che ricorderai per sempre pure, ma Matteo Melluzzo si dice tranquillo “nell’affrontare la manifestazione più importante per un atleta”.
Solo 3 anni fa, alle Olimpiadi di Tokyo, l’Italia ha fatto la storia conquistando la medaglia d’oro, adesso il dream team azzurro vuole ripetersi ed essere protagonista di Parigi, cercando di difendere il titolo conquistato in Giappone. Il velocista siracusano lo vedremo in pista come primo frazionista della 4×100. La staffetta dovrebbe essere composta da: Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e a chiudere Filippo Tortu.
Il podio a cinque cerchi è nel mirino, ma non sarà facile vista la concorrenza di Giamaica, Stati Uniti e Gran Bretagna. La finale della 4×100 è prevista nella serata di venerdì 9 agosto alle 19.45 allo Stade de France di Parigi.




Zes unica del Mezzogiorno, le risorse raddoppiano: passano da 1,6 a oltre 3,2 mld

Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina una disposizione che raddoppia, portando da 1,6 a oltre 3,2 miliardi, l’entità delle risorse disponibili per il riconoscimento del credito d’imposta per gli investimenti realizzati nella ZES unica del Mezzogiorno dal 1° gennaio 2024 fino al 15 novembre 2024.
“Le risorse stanziate – dice Luca Cannata, parlamentare di Fratelli d’Italia e vicepresidente della commissione Bilancio – rappresentano un’opportunità senza precedenti per le nostre imprese e costituiscono un segnale forte e inequivocabile: il Sud è al centro delle politiche di sviluppo del Governo Meloni”.
Il nuovo stanziamento è cinque volte superiore a quello previsto negli anni dal 2016 al 2020 e di tre volte superiore a quello previsto negli anni 2021 e 2022. Inoltre, oltre ai 3,2 miliardi di euro subito disponibili, possono essere utilizzati anche i fondi dei programmi nazionali e regionali, finanziati con le risorse della politica di coesione europea 2021 – 2027, con una dotazione finanziaria complessiva di circa 4,2 miliardi di euro. Per fruire del credito di imposta, gli operatori economici dovranno inviare all’Agenzia delle entrate, entro il termine ultimo del 2 dicembre 2024, una dichiarazione integrativa che attesti l’avvenuta realizzazione entro la data del 15 novembre 2024 degli investimenti indicati nella dichiarazione preventiva trasmessa nel periodo compreso tra il 12 giugno e il 12 luglio 2024. “Questo intervento normativo assicura che i fondi vengano utilizzati in maniera efficace e produttiva. – conclude Cannata – Il Sud finalmente ha le risposte che attendeva da troppo tempo. Con questo ulteriore investimento si potenzia notevolmente uno strumento che accelererà la crescita del Mezzogiorno, che finalmente ha ripreso a correre”.




Zara chiude il punto vendita in Ortigia dopo 18 anni: stato di agitazione dei lavoratori

Dopo oltre 18 anni “Zara” decide di abbandonare l’isola di Ortigia: la chiusura avverrà a giugno 2025. A dirlo è la Filcams Cgil, che rappresenta la quasi totalità delle lavoratrici e dei lavoratori del punto vendita di Corso Matteotti.
Il sindacato di categoria, già la settimana scorsa, aveva proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale in forza proprio per l’assenza di certezze in occasione del rinnovo dell’affitto dei locali.
“Dato che l’azienda non predispone un confronto che sia utile a determinare certezze nella salvaguardia del personale, – dice Alessandro Vasquez, segretario Filcams Cgil Siracusa – faremo tutto quanto in nostro possesso per non permettere all’azienda di eludere le procedure di legge, chiamando le istituzioni a tutela della professionalità delle persone impiegate in negozio, semmai anche con la cessione del ramo di azienda in favore di chi subentrerà nello stabile.”

Foto dal web.




L’Asp di Siracusa incrementa con ulteriori 133 ore settimanali l’assistenza specialistica

L’Asp di Siracusa incrementa con ulteriore 133 ore nei vari comuni della provincia per l’assistenza specialistica nei vari comuni della provincia e nelle case circondariali, la cui assegnazione, a cura dell’Unità operativa Cure Primarie diretta da Lorenzo Spina, è stata completata in questi giorni.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, dopo avere preso atto di un attento monitoraggio condotto dalle Unità operative SIFA, Cure Primarie e CUP sulla erogazione delle prestazioni sanitarie specialistiche della provincia di Siracusa, ha posto l’attenzione sull’offerta da mettere ulteriormente in campo nei Poliambulatori non solo in termini di branche di maggiore impatto per l’abbattimento delle liste di attesa ma anche per un più omogeneo equilibrio dell’offerta tra i vari comuni del territorio secondo il principio della prossimità dei servizi ai luoghi di residenza degli utenti.
“Con questa pubblicazione – dice il direttore generale Alessandro Caltagirone – abbiamo voluto dare un segnale nella direzione di una più puntuale presa in carico della domanda specialistica che arriva dalle aree periferiche che costringe i cittadini a recarsi lontano dal proprio comune di residenza o a rivolgersi alle province limitrofe per trovare più immediata assistenza in specifiche branche. E’ il caso, in particolare, della zona sud e della zona nord su cui abbiamo voluto puntare l’attenzione perché più interessate dal fenomeno della mobilità passiva verso altre province. La valutazione da cui si è determinata questa prima pubblicazione – prosegue il direttore generale – ha tenuto conto, inoltre, del potenziamento di alcune branche strategiche per l’abbattimento delle liste di attesa con la pubblicazione, tra queste, di 30 ore settimanali di radiologia ad indirizzo TAC e Risonanza magnetica distribuite tra Avola e Siracusa, per cui è imminente la deliberazione, oltre alle ore di pneumologia e ad altre di cui vi era maggiore necessità”.
Particolare attenzione è stata posta anche alla branca di allergologia per la quale si è provveduto ad assegnare 6 ore settimanali di specialistica interna – e questo per dare continuità al servizio a causa dei pensionamenti che si stanno verificando nello stesso campo – mentre è già stato assunto a tempo determinato un ulteriore allergologo che entrerà in servizio, per proprie esigenze, l’1 settembre. Per intervenire su eventuali necessità future, a fine giugno è stato pubblicato un ulteriore bando per incarichi libero professionali di allergologia e immunologia clinica.
Nello specifico, sono state assegnate a tempo indeterminato, a completamento di ore carenti o come nuova pubblicazione, per il PTA di Siracusa ore di allergologia, angiologia, cardiologia (anche per attività di diagnostica ergometrica, cioè per le prove da sforzo), diabetologia, patologia clinica e pneumologia. Ore di pneumologia sono state anche assegnate per il PTA di Augusta così come ore di endocrinologia. Ore di neurologia sono state assegnate a Rosolini e a Pachino, oculistica a Lentini e Francofonte, ortopedia ad Augusta, Melilli e Pachino, urologia e radiologia per gli esami ecografici a Lentini. Ore di cardiologia e diabetologia, inoltre, sono state assegnate agli Istituti Penitenziari di Augusta, Siracusa e Noto.
Infine, è all’esame della Direzione strategica un progetto di monitoraggio e impiego di ore dedicate alla sanità penitenziaria con l’ausilio di strumenti di telemedicina.