Giornata delle Forze Armate, vetrine a tema e lunedì le celebrazioni

Vetrine “a tema” in corso Matteotti (in foto, quella dedicata alla Marina Militare) in occasione della giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Una tradizione che si ripete e che attira la curiosità dei tanti turisti che hanno scelto Siracusa come meta del loro ponte di Ognissanti.
Domani, lunedì 4 novembre, le celebrazioni ufficiali nel piazzale del Pantheon di Siracusa con la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine, dei rappresentanti delle più alte cariche civili e militari e della comunità studentesca della provincia. A presiedere la cerimonia commemorativa sarà il Prefetto di Siracusa, Giovanni Signer.
Nel corso della manifestazione, che verrà introdotta dall’alzabandiera con l’esecuzione dell’inno di Mameli a cura del Corpo Musicale “Città di Siracusa”, avverrà la deposizione di una corona di alloro da parte del Prefetto, del Comandante di Marittimo Sicilia, Ammiraglio Andrea Cottini, e del Sindaco del Comune di Siracusa Francesco Italia, accompagnati da alcuni studenti.
Un ulteriore momento celebrativo sarà costituito dal tradizionale passaggio della Bandiera Nazionale, realizzata dai detenuti della Casa Circondariale di Cavadonna e donata alla Consulta studentesca provinciale per la simbolica custodia dei valori fondanti dell’Unità nazionale.
Sarà l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da Vinci” di Floridia a ricevere questa volta la bandiera dall’istituto di istruzione secondaria superiore “Michelangelo Bartolo” di Pachino (SR).
La cerimonia si concluderà con la consegna, da parte del Prefetto, delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a due insigniti e di una “medaglia d’onore alla memoria di un militare italiano deportato e internato in un lager nazista (1943-1945)”.




Sfiaccolamento in zona industriale, Sonatrach: “temporaneo malfunzionamento”

Prolungato sfiaccolamento questa mattina dalla zona industriale di Siracusa. Torcia e fumosità da un camino della raffineria Sonatrach di Augusta. L’azienda ha subito informato le autorità competenti, come prassi in questi casi, parlando di “un temporaneo malfunzionamento tecnico immediatamente risolto”. Nella comunicazione della raffineria evidenziata anche la possibilità che il problema tecnico “potrebbe ancora comportare potenziale attivazione della torcia o fumosità”. Per quel che riguarda eventuali aspetti di protezione civile, viene assicurato che l’anomalia non ha prodotto “nessun rischio correlato per la popolazione”.




Scontro all’incrocio nonostante il semaforo, tre feriti lievi

È di tre feriti lievi il bilancio dell’ennesimo incidente stradale, avvenuto questa mattina a Siracusa. Due le auto coinvolte, all’incrocio tra via Sturzo e via Monteforte. Erano da poco passate le 7 del mattino quando le vetture sono entrate in collisione.
Le cause dell’incidente sono in fase di verifica da parte della Polizia Municipale intervenuta sul posto. Tra le ipotesi, il mancato rispetto del segnale di rosso al semaforo che regola l’incrocio, da parte di una delle due vetture.




Concordato biennale preventivo, l’esperto: “flop tra incertezze e troppi paletti”

Giuseppe Canto è dottore commercialista, fondatore nel 2003 dello Studio Canto. Si occupa di consulenza ed assistenza professionale ad imprese, enti e privati in tutte le aree economico-giuridiche, con un particolare focus sulle problematiche fiscali. A lui abbiamo chiesto una nota di commento sul concordato biennale preventivo.

A poche ore dallo spirare del termine di scadenza per aderire al Concordato Preventivo Biennale, fissato per il 31 ottobre, cominciano ad emergere i primi dati circa il numero delle adesioni, che confermano quanto diciamo da mesi: “è stato un flop colossale!”
Per intenderci, a fronte di una platea di possibili fruitori del nuovo istituto fiscale di circa 4 milioni di partite iva, pare che le adesioni – nella più ottimistica delle valutazioni – arriveranno a 500.000 contribuenti. Questi accetteranno la proposta dei maggiori redditi da garantire al Fisco per gli anni d’imposta 2024 e 2025.
Inutile rimarcare che si tratta di una debacle ampiamente annunciata la cui portata, però, è enormemente più grande di quanto era possibile immaginare. Il perché? Semplice: troppi correttivi in corso d’opera, incertezza sulla interpretazione della normativa, accavallarsi di ulteriori scadenze ed adempimenti fiscali che non hanno consentito la giusta analisi sulla convenienza o meno alla adesione e, in ultimo, un Governo sordo rispetto alle continue richieste di proroga dei termini pervenute dai Commercialisti italiani.
Adesso, preso atto del disastro causato, l’Agenzia delle Entrate pensa ad una riapertura dei termini, non di proroga, fino alla fine del 2024. Nella sostanza per i contribuenti non cambierebbe nulla, trattandosi della ulteriore possibilità di aderire, entro fine anno, ma con una maggiore consapevolezza ed analisi della convenienza, così come richiesto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dalle principali sigle sindacali italiane.
Tuttavia, nonostante l’ormai quasi certa riapertura dei termini, rimangono numerosi i dubbi e le problematiche legate alla adesione dei contribuenti.
Infatti, al fine di rendere maggiormente appetibile l’istituto, è necessario che il legislatore rimuova alcuni dei paletti che attualmente ne impediscono la massiccia adesione, come ad esempio il debito massimo lordo di € 5.000,00. Limite, che seppure riferito all’anno d’imposta precedente (2023), come precisato dall’Agenzia delle Entrate, sembra eccessivamente basso per una platea di contribuenti che ancora piange gli effetti devastanti della pandemia.
Ancora, sarebbe auspicabile una maggiore dilazione di pagamento delle imposte sostitutive dovute da chi, aderendo al Concordato Preventivo Biennale, intende sanare anche le annualità dal 2018 al 2022.
Infine, ci si chiede come intende gestire, l’Agenzia delle Entrate, la mal celata minaccia di accertamento nei confronti dei contribuenti che aderiranno al Concordato Preventivo Biennale, alla luce della attuale scarsissima adesione riscontrata, che tale rimarrà se non si porranno i giusti rimedi alle problematiche evidenziate, alla luce delle scarse risorse umane a disposizione del Fisco per procedere alle necessarie verifiche.
Come sempre, il tempo è galantuomo e ci darà le giuste risposte, ma ad oggi, il Governo ed il Fisco hanno dimostrato per l’ennesima volta, di essere lontani dai problemi reali dei contribuenti italiani e che molte norme nascono solo per camuffare le inefficienze interne al sistema.
Vedremo nei prossimi giorni l’evoluzione della vicenda, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

Giuseppe Canto




Festa dell’unità nazionale e giornata delle forze armate, il 4 novembre a Siracusa la cerimonia

Il prossimo lunedì 4 novembre, con la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine, dei rappresentanti delle più alte cariche civili e militari e della comunità studentesca della provincia, sarà celebrata la festa dell’Unità nazionale e la giornata delle forze armate nel piazzale antistante la Chiesa di San Tommaso al Pantheon di Siracusa. A presidiare la cerimonia commemorativa sarà il Prefetto di Siracusa, Giovanni Signer.
Nel corso della manifestazione, che verrà introdotta dall’alzabandiera con l’esecuzione dell’inno di Mameli, a cura del Corpo Musicale “Città di Siracusa”, avverrà la deposizione di una corona di alloro ai monumenti ai caduti da parte del Prefetto, del Comandante di Marittimo Sicilia, Ammiraglio Andrea Cottini, e del Sindaco del Comune di Siracusa Francesco Italia, accompagnati da alcuni studenti.
Un ulteriore momento celebrativo sarà costituito dal tradizionale passaggio della Bandiera Nazionale, realizzata dai detenuti della Casa Circondariale di Cavadonna e donata alla Consulta studentesca provinciale per la simbolica custodia dei valori fondanti dell’Unità nazionale.
Sarà l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo da Vinci” di Floridia a ricevere questa volta la bandiera dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Michelangelo Bartolo” di Pachino (SR).
La cerimonia si concluderà con la consegna, da parte del Prefetto, delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a due insigniti e di una “medaglia d’onore alla memoria di un militare italiano deportato e internato in un lager nazista (1943-1945)”.




Insofferente ai domiciliari, 29enne siracusano finisce in carcere

I Carabinieri di Siracusa hanno accompagnato in carcere a Cavadonna un 29enne, già sottoposto ai domiciliari. A disporre l’aggravamento è stata la Corte d’Appello di Catania. L’uomo, con precedenti di polizia per reati contro la persona e in materia di armi e stupefacenti, nel mese di ottobre aveva più volte violato l’obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne, venendo pertanto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Tuttavia, incurante delle prescrizioni, si era fatto nuovamente e ripetutamente denunciare per la violazione degli arresti domiciliari.
Da ultimo, pochi giorni fa’, era stato arrestato dai Carabinieri che lo avevano sorpreso in strada, intento a parlare con alcuni uomini che, alla vista della gazzella, si erano dati alla fuga.
Nella circostanza l’uomo, trovato in possesso di hashish per uso personale, aveva inveito e minacciato i Carabinieri.




Fuori casa nonostante i domiciliari, denunciati due uomini

Un uomo di 60 anni e uno di 40 anni sono stati denunciati dagli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa per evasione. I due uomini, sottoposti agli arresti domiciliari, sono risultati assenti al quotidiano controllo rivolto a coloro che in città sono sottoposti a misure limitative della libertà personale.




Il litigio e poi la fuga, ragazzina ritrovato dopo oltre dieci ore a Lentini

Ore d’ansia a Lentini per una 16enne scomparsa nel nulla a Lentini, probabilmente in seguito ad un litigio. Dopo una notte di ansia e ricerche, è stata rintracciata questa mattina, poco dopo le 10.30, e affidata ai genitori.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la ragazzina ieri sera era con i nonni quando – per motivi non ancora chiariti – si è allontanata senza nessuna spiegazione o messaggio.
Forse un litigio con i parenti l’avrebbe spinta ad uscire di casa senza avvisare nessuno.
Non vedendola rientrare a casa, i genitori si sono allarmati. Hanno provato a contattarla al telefono, senza risposta. Contattate anche le amiche che, però, non hanno saputo fornire elementi utili. Si sono allora rivolti ai Carabinieri di Lentini che hanno subito avviato le ricerche.
Questa mattina il sospiro di sollievo.




Applausi per la “prima” del Teatro Massimo di Siracusa con lo spettacolo “Appuntamento a Londra”

Applausi per “Appuntamento a Londra” per la regia di Carlo Sciaccaluga con Lucia Lavia e Luigi Tabita al Teatro Massimo di Siracusa. Lo spettacolo, che riproduce una camera di albergo londinese in cui un uomo di affari e una donna misteriosa si incontrano, ha alzato il sipario sulla stagione dedicata alla drammaturgia contemporanea #NuovoTeatro. Le scene e i costumi sono di Anna Varaldo; le musiche originali di nogravity4monks; le luci di Gaetano La Mela. La produzione è del Teatro Stabile di Catania. Un testo che scava, che diventa una lunga seduta terapeutica che seduce attraverso l’ironia e il grottesco. Stasera la replica alle 20 al Teatro Massimo di Siracusa.




Si è spento Pippo Guarnera, fondatore dei Lions club di Lentini

Un vero e proprio gentleman, esempio di correttezza, disponibilità al servizio di tutti e dell’intera comunità lentinese e non. E’ morto Giuseppe Guarnera, 99 anni, uno dei fondatori del Lions club di Lentini, uno dei più longevi del Distretto 108Yb Sicilia.e sempre in prima linea nel volontariato fino all’ultimo. Un uomo, padre, professionista sempre attento all’altro e sempre disponibile con chi ha avuto bisogno e con chi gli ha chiesto un consiglio, una parola. Giuseppe Guarnera, Pippo per gli amici, ha partecipato alla fondazione del club di Lentini avvenuta il 9 maggio del 1970 con la presidenza dell’indimenticabile Enzo Nicotra, primo presidente del club service di Lentini. Pippo nato a Milano, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, vinse il concorso per direttore delle Imposte dirette. Il suo primo incarico a Modena. Poi trasferito a Militello in Val di Catania e nel 1964 a Lentini dove ha concluso la carriera. Il suo amore e attaccamento al club hanno fatto sì che diventasse un punto di riferimento per diverse generazioni. Tant’è che dopo cinquantatrè anni al club di Lentini ha fatto ingresso il figlio Antonio. Un’intera vita al servizio della comunità. La notizia della morte di Pippo Guarnera ha scosso i soci Lions di Lentini che, tramite la presidente Maria Teresa Raudino si sono stretti attorno ad Antonio e alla famiglia. Commozione e vicinanza anche dal presidente della Zona 19, Angelo Lopresti, del presidente della circoscrizione Salvatore Calafiore e del Giovernatore Mario Palmisciano.