Si libera del braccialetto elettronico ed evade dai domiciliari, arrestato

Un 20enne avolese è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per evasione. L’uomo, già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dallo scorso maggio per violazione della normativa sugli stupefacenti, dopo essersi liberato del dispositivo elettronico è uscito ed è stato rintracciato dai militari nei pressi della sua abitazione.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Caldo in Sicilia, registrato record stagionale: a Lentini 43°C

“È stato forse oggi il giorno più caldo dell’anno per la sicilia” è quanto scrive il Servizio Informativo Agrometereologico Siciliano (SIAS). I venti di Libeccio hanno determinato il massimo accumulo di calore sul settore ionico, portando i valori termici oltre i 40°C e facendo così toccare la punta di 43°C presso la stazione SIAS di Lentini C.da Luppinaro, nel siracusano. Si tratta del massimo valore raggiunto dalla rete SIAS per quest’anno. A Siracusa 42.3°C, a Noto 42.6°C. Da domani e per tutta la metà del mese le temperature dovrebbero significativamente ritornare a livelli più vicini alla norma.




Giornata di fuoco nel siracusano: fiamme tra Noto e Rosolini

Giornata di gran lavoro per i Vigili del Fuoco di Siracusa, con diversi interventi a causa di incendi. Un altro rogo è divampato nel pomeriggio nel siracusano. Nel territorio tra Noto e Rosolini , infatti, le fiamme hanno creato non pochi problemi. Sul posto l’intervento dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale, della Protezione Civile e dei Carabinieri per spengere il fuoco.
“Prestiamo molta attenzione in queste giornate calde a preservare il nostro territorio. – ha scritto sui canali social il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso – Usiamo ogni accortezza perché la ripresa di un territorio devastato è lunga e a volte irrimediabile e molto pericolosa”.
A nulla purtroppo sembrano servire le ordinanze di protezione civile emanate per contenere e prevenire il rischio incendi. Oggi, peraltro, altra giornata segnata da allerta rossa per rischio incendi e ondate di calore.




VIDEO. Due grossi incendi a Priolo: richiesto intervento aereo

Due grossi incendi stanno interessando la zona di Priolo Gargallo. Il primo si sta espandendo all’interno di un vallone in contrada Spatinelli, il secondo si sta sviluppando sui monti in contrada Biggemi. Le fiamme sembrerebbero essere divampate da sterpaglie e macchia mediterranea. Sul posto due squadre dei Vigili del Fuoco e tre della Protezione Civile di Priolo Gargallo per domare i grossi roghi. Richiesto intervento D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) per dirigere le operazioni di spegnimento delle forze a terra e dei mezzi aerei.




Incidente sulla Catania-Siracusa, quattro veicoli coinvolti

Incidente tra quattro veicoli, verso l’ora pranzo, all’interno della galleria San Fratello sull’autostrada Catania-Siracusa. Il tamponamento sarebbe stato causato dalla code dovute alla presenza di un cantiere. Per gli occupanti dei mezzi si registrano ferite lievi. Nella zona si sono registrati rallentamenti, redendo necessario l’intervento della Polizia Stradale per la gestione della viabilità.




Video G7 Agricoltura, il caso: l’autore chiede il risarcimento dei danni

Caso mediatico scoppiato a poco più di un mese dall’importante manifestazione che vedrà Siracusa protagonista dal 21 al 29 settembre: il G7 Agricoltura e Pesca. Un breve video di comunicazione istituzionale sarebbe apparso e pochi giorni dopo rimosso sulle reti Rai, sul sito delle Amministrazioni locali, sul portale del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare. Le immagini sarebbero state eliminate perché “non adeguate a sponsorizzare”. Infatti, secondo quanto scrive il Corriere della Sera, Gabriele Vinci, autore del video promozionale per l’evento, avrebbe diffidato il Ministero per aver indebitamente pubblicato e modificato il video, arrivando così a una possibile violazione del diritto d’autore con successiva richiesta di risarcimento dei danni. Il Ministero sottolinea come l’utilizzo sia stato autorizzato dal Comune di Siracusa.
Il video è ora presente solo sui canali social del sindaco Francesco Italia.




Arriva il primo incidente nella riqualificata strada di via Lido Sacramento

Non si è fatto attendere il primo incidente in via Lido Sacramento. Non è chiara la dinamica dell’incidente che ha visto coinvolta una volkswagen T-Roc nera.
Solo qualche giorno fa, dopo il medicane dell’ottobre 2021, via Lido Sacramento ha visto concludersi i lavori per il nuovo manto stradale e la riapertura del tratto chiuso.




Drammatico incendio in centro abitato, case in fiamme e famiglie in fuga a Francofonte

Solo alle 4 di questa mattina è stato dichiarato il cessato allarme a Francofonte, dopo 14 ore di lotta contro le fiamme. La cittadina siracusana ha vissuto momenti terribili, a causa di un devastante incendio in pieno centro abitato. Paura nel rione San Francesco, in fiamme anche abitazioni. I danni sono ingenti e una decina di persone sono state evacuate in un residence di Vizzini.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti con due autoscale arrivate da Siracusa e Catania. A supporto anche squadre di Augusta, Palazzolo, Lentini coadiuvati dai volontari dei Vigili del Fuoco di Vizzini e Sortino e una squadra da Catania, oltre alla Protezione Civile di Melilli, Carlentini e Francofonte. Un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi che rende l’idea delle proporzioni di un devastante incendio. Secondo le prime indicazioni, il rogo avrebbe avuto origine nella mattina di ieri da un campo di sterpaglie per poi propagarsi al centro abitato.
“Abbiamo assistito ad uno dei momenti più tristi e drammatici della storia della nostra Francofonte ed in modo particolare del nostro quartiere, San Francesco d’Assisi”, racconta il parroco. “Assicuriamo preghiere alle famiglie coinvolte, ma soprattutto siamo a disposizione per qualunque cosa aveste bisogno, ripeto, per qualsiasi cosa. Ci siamo e ci saremo!”. Immediata la mobilitazione per gli aiuti ma c’è anche rabbia per l’accaduto, tragicamente prevedibile in un territorio costantemente in emergenza, anche per gli incendi.




Hashish e cocaina in casa, arrestato un 41enne di Siracusa

Un siracusano di 41 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.
L’operazione rientra nell’ambito del quotidiano contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotto dagli uffici operativi della Questura di Siracusa. Nello specifico, gli investigatori della Squadra Mobile hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa del 41enne che ha consentito di rinvenire e sequestrare 206 dosi di hashish, un panetto della stessa sostanza (dal peso di 100 grammi) 22 dosi di cocaina e vario materiale utile per il confezionamento dello stupefacente. Dopo le incombenze di legge, l’arrestato è stato condotto in carcere.




Una strada dedicata a Luca Scatà: Canicattini non dimentica il poliziotto eroe semplice

Canicattini non dimentica Luca Scatà, l’eroe semplice, e vuole che il suo nome resti per sempre impresso, anche per le generazioni future, perché il suo esempio possa essere ricordato e possa fare da esempio.
A pochi giorni dall’ultimo saluto al poliziotto-eroe 37enne, deceduto prematuramente al termine di una lunga malattia, il sindaco, Paolo Amenta conferma l’intenzione di intitolare una strada o, comunque, un luogo del Comune, all’agente, insignito dal Presidente della Repubblica della medaglia d’oro al valore civile per aver fermato il 23 dicembre 2016, nel corso di un conflitto a fuoco a Sesto San Giovani, Anis Amri il terrorista ritenuto l’autore della strage al mercatino di Natale di Berlino nella quale persero la vita 12 persone. Il primo cittadino ha annunciato questo intento già al termine dei funerali di Luca, alla presenza delle autorità, con in testa il Prefetto, Raffaela Moscarella ed il questore Roberto Pellicone.
L’iniziativa sarà sottoposta alla giunta comunale, per poterne fare una delibera da sottoporre al consiglio comunale per l’ok definitivo. Sarà necessaria, infatti, una deroga rispetto ai dieci anni necessari prima che una persona deceduta possa essere inserita nella toponomastica cittadina. La scomparsa di Luca Scatà ha fortemente scosso e addolorato la comunità canicattinese. Tutti lo ricordano come un ragazzo semplice, un poliziotto integerrimo. Non si è mai sentito un eroe, ma lo era e come tale dovrà essere ricordato, per restare nella storia, non solo della sua Canicattini.