Violenza sessuale su una studentessa, 45enne condannato a 51 giorni di reclusione

Cinquantuno giorni di reclusione. Dovrà scontarli un 45enne di Avola riconosciuto colpevole di violenza sessuale, commessa nel 2022 a Cassibile, ai danni di una studentessa. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Avola in esecuzione di un provvedimento della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Frank non demorde, altro cartellone contro abbandono rifiuti. “Ma situazione è difficile”

Alza il tiro, Frank. L’autore dei grandi e colorati cartelloni che invitano a non buttare spazzatura in giro non solo ha realizzato un altro dei suoi sgargianti messaggi, ma chiama in causa adesso anche le autorità. “La mancanza di controllo ha portato a una situazione disastrosa. Quali azioni concrete intendete intraprendere per risolvere questo problema?”, scrive sui social. E posta la foto dell’ultima realizzazione, piazzata lungo via Elorina, nei pressi del ponte sull’Anapo. “Genitori se volete una società più civile incominciate ad esserlo voi”, il messaggio diretto, scritto con grandi e variopinte lettere. Ma il contrasto è subito forte: proprio sotto il cartellone, cartacce e plastica abbandonati da automobilisti di passaggio. Il cammino è lungo e pare non trovarsi soluzione. Ma Frank non ha intenzione di mollare.
Nei giorni scorsi ha fatto discutere l’abbattimento da parte di Anas di un suo cartellone piazzato in una rotatoria lungo la strada per Fontane Bianche. In effetti, quel grande pannello rendeva difficoltosa la visibilità alle auto di passaggio, da lì la scelta di buttarlo in terra.




Ara World Fest, domenica c’è Chiara Civello: emozioni in musica, tra jazz e soul

Domani sera, 4 agosto, sul palco dell’Ara World Fest di Siracusa appuntamento con “Chiara Civello e la sua band”. Cantante, compositrice, polistrumentista, è considerata una delle artiste italiane più globali e vanta una serie di collaborazioni internazionali di primo piano.
Chiara Civello, accompagnata dalla sua band, trasporterà il pubblico dell’Ara lungo un viaggio tra il jazz e il soul, in un vortice di emozioni.
Biglietti disponibili su TicketOne.it o al botteghino dell’Ara.
Ieri sera, intanto, applausi per “Panariello vs Masini – Il ritorno”. Una carrellata degli storici personaggi di Panariello che interagiscono con i successi di Marco Masini, in un ipotetico match tra i due toscani. Gag, battute a raffica e sorrisi convinti per uno spettacolo ben scritto e che convince.




E improvvisamente Schifani scoprì che i Pronto Soccorso in Sicilia non funzionano bene

E così capita che in un assolato inizio agosto, il governo regionale scopra improvvisamente i problemi dei Pronto Soccorso negli ospedali siciliani. Non solo per la carenza di medici ma anche e soprattutto per attrezzature, condizioni degli ambienti e alle volte anche assenza totale di empatia verso il degente ed i suoi parenti. Dopo l’ultima magagna denunciata dai giornali, le stecche di cartone a Patti, come se non vi fossero state fino ad oggi decine di audizioni in Commissione Salute sullo stato dei Pronto Soccorso siciliani, audizioni di manager e dg, interrogazioni in Aula e proteste sui social, improvvisamente il presidente Schifani decide di occuparsi delle “numerose segnalazioni di disservizi e inefficienze che abbiamo registrato negli ultimi tempi”. Alleluja, meglio tardi che mai.
E così adesso all’assessore Giovanna Volo è stato chiesto di dare vita ad una Commissione tecnica di valutazione “per conoscere il reale stato di efficienza e di operatività delle aree di emergenza e urgenza di ciascun presidio ospedaliero” siciliano.
“Avvieremo, quindi, una rigorosa e completa indagine sullo stato di salute dei Pronto soccorso dell’Isola, così da conoscere le criticità nel dettaglio e intervenire tempestivamente con misure adeguate ed efficaci. Al di là della oggettiva e cronica carenza di personale medico, di cui siamo bene a conoscenza e su cui stiamo lavorando concretamente e in maniera strutturale, sento il dovere politico e morale di intervenire sulle emergenze che interessano le nostre strutture sanitarie ospedaliere”, dice Schifani.
La Commissione potrà operare collegialmente o in appositi team snelli, con l’obiettivo di predisporre una puntuale e circostanziata relazione su ogni singolo presidio ospedaliero. Il documento dovrà indicare i punti di forza e quelli di debolezza, sottolineando le criticità più gravi, con l’indicazione delle azioni correttive e delle misure organizzative che potranno essere adottate dalle direzioni generali, responsabili del buon funzionamento delle realtà ospedaliere, per il pronto superamento delle inefficienze segnalate dalla commissione di valutazione.




Sanità, nuovi medici e infermieri per abbattere le liste d’attesa: “5 mila prestazioni da recuperare entro l’anno”

Nuove assunzioni di personale sanitario e 5 mila prestazioni da recuperare entro la fine dell’anno. Così l’Asp di Siracusa si prepara ad abbattere le liste d’attesa, secondo un programma di lavoro con cui il direttore generale, Alessandro Caltagirone conta di risolvere uno dei principali problemi della sanità pubblica della provincia. I conti sono presto fatti. “Noi eroghiamo circa 5 mila prestazioni al mese e- fotografia ferma a fine giugno- siamo indietro di 5 mila prestazioni- spiega Caltagirone- Questo significa che abbiamo almeno un mese di lavoro da recuperare, a cui aggiungere le prenotazioni che da giugno ad oggi ed ancora ogni giorno vengono effettuate”. Le esigenze maggiori riguardano Radiologia, Cardiologia (soprattutto Ecocolordoppler), Neurologia (principalmente elettromiografie) ed Endoscopia (con le gastroscopie in testa).  “Il lavoro arretrato- fa notare il general manager dell’Asp – può essere recuperato in breve se si hanno medici a disposizione per abbattere le liste d’attesa. Occorre intervenire su due fronti: organizzazione e reclutamento perché l’obiettivo possa essere raggiunto”. I passi che Caltagirone definisce già compiuti riguardano, ad esempio, l’acquisto i nuovi macchinari. “Per Gastroscopia- esemplifica- abbiamo acquistato nuovissime colonne endoscopiche. Al contempo abbiamo reclutato nuovi endoscopisti, messo in campo i liberi professionisti e migliorato enormemente la performance e contiamo di realizzare 900 endoscopie per recuperare il pregresso”. Le assunzioni in seno all’Asp da febbraio ad oggi sono state circa 220, fra quelle a tempo determinato e quelle a tempo indeterminato. “Abbiamo bandito un concorso, inoltre, per 70 medici, a scorrimento- prosegue Caltagirone- e sono state presentate 900 candidature, segnale che a noi sembra decisamente positivo per raggiungere l’obiettivo. Prossimi passaggi saranno un nuovo concorso per infermieri, ostetricia e O.S, per 150 figure professionali in tutto. Sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il mese di Agosto”. Entro l’autunno, infine, si dovrebbe passare all’assunzione di nuovi rianimatori “che possano irrobustire -conclude il direttore generale dell’Asp – l’organico a disposizione”.




Santa Lucia, emendamento di Carlo Gilistro (M5S): 50mila euro per la festa siracusana

Stanziati 50mila euro per sostenere l’organizzazione dei festeggiamenti della Patrona di Siracusa, Santa Lucia, nell’Anno Luciano. A darne notizia è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, che ha presentato un apposito emendamento approvato dall’Ars. “E’ uno dei momenti più attesi dal capoluogo aretuseo, con decine di migliaia di presenze nella settimana dedicata alla Santa. Arriveranno anche dalle comunità estere e dalle città italiane gemellate nel nome di Lucia. E quest’anno torneranno a Siracusa le spoglie mortali della Patrona, custodite solitamente a Venezia: un momento storico, dieci anni dopo l’ultima volta. Per assicurare la migliore cornice organizzativa possibile e per realizzare appuntamenti culturali, musicali e di spettacolo a corredo della principale festa siracusana, ho voluto assicurare questo importante supporto alla Deputazione della Cappella di Santa Lucia”, spiega Gilistro.

Non è l’unico segno di attenzione verso Siracusa che arriva dal deputato cinquestelle. Stanziati anche 250mila euro per una prima e urgente manutenzione negli edifici che ospitano le scuole superiori ed altri 50mila euro per sostenere la partecipazione degli studenti del Liceo coreutico e musicale Gargallo di Siracusa a prestigiosi concorsi e saggi, nazionali ed internazionali, anche attraverso l’acquisto di attrezzature e strumenti musicali.
Con le precedenti Finanziarie regionali, Carlo Gilistro ha assicurato al Comune di Siracusa le risorse necessarie per il rifacimento della copertura del Palasport della Cittadella, per la realizzazione di spogliatoi per il tensostatico, per la creazione del primo parco giochi inclusivo (ancora non realizzato dal Comune di Siracusa che ha ricevuto da tempo le somme). Insieme al deputato regionale Spada e con il supporto di tutti i colleghi siracusani (Carta, Gennuso e Auteri) ha ottenuto in Ars l’impegno del governo a stanziare risorse per rimborsare le famiglie e le imprese siracusane che hanno subito danni in occasione dei rovinosi incendi del luglio 2023, dopo che la provincia di Siracusa era stata esclusa dalla liste dei territori che avevano diritto ai risarcimenti. “Con la manovra di assestamento di ottobre prossimo, la Regione ha assunto formale impegno a stanziare un milione di euro per Siracusa”.




Enorme bacino di acqua sotto gli Iblei, Palazzolo Acreide “rivendica” la scoperta

Sotto gli Iblei, anche in territorio siracusano, è stata scoperta la più grande falda acquifera mai trovata in Sicilia. Secondo le stime dell’Ingv ci sarebbero oltre 17 miliardi di metri cubi d’acqua, molto probabilmente potabile. Ad una profondità stimata di 800 metri, considerata non proibitiva, ci sarebbe la risposta a tutti i problemi di una regione a secco di acqua. La scoperta ufficialmente viene datata novembre 2023 con la firma di Ingv e le università di Malta e Roma 3.
In realtà, però, i primi indizi circa la presenza di quella grande falda acquifera risalirebbero alla prima decade degli anni 2000 e conducono a Palazzolo Acreide, centro montano sugli Iblei, in provincia di Siracusa. Quelli erano gli anni della ricerca di gas nel sottosuolo ma anche delle grandi proteste no triv. Allora la società Mauriel et Prom sviluppò un progetto di ricerca “per la caratterizzazione delle risorse geotermiche di bassa temperatura” proprio sotto Palazzolo. Quella ricerca basata su parametri geologici ed idrogeologici evidenziò la presenza di una falda acquifera piuttosto estesa, mentre si cercava il gas.
“Vennero da noi a parlare di questo progetto per la geotermia. Noi chiedemmo uno studio e delle mappature attente, perchè volevamo evitare scontro con i no triv. Anzichè trovare gas, trovarono elementi circa la presenza di quel giacimento d’acqua”, racconta oggi il sindaco della cittadina, Salvatore Gallo.
Perchè nessuno si curò più di tanto di quella scoperta oggi così importante? “In quel momento non c’era siccità o crisi idrica. E quindi nessuno ci badò particolarmente. Era un segnale interessante. Quando abbiamo saputo di questo giacimento d’acqua, lo comunicammo subito ad altri ricercatori. La scoperta comunque parte da noi”, rivendica oggi. E mostra le conclusioni dello studio della Mauriel et Prom con quelle che potrebbero essere definite prove “indiziarie” circa la presenza di una grande falda acquifera sotto Palazzolo e Canicattini ma – oggi lo sappiamo – decisamente più estesa: sino a Vizzini ed alle porte di Caltagirone. “Acque preistoriche, presumibilmente acqua dolce. Ma andrebbero fatte tutte le analisi del caso per capire quanto e se potabili”.
L’Autorità di bacino della Presidenza della Regione ha chiesto intanto una relazione alle Università siciliane che hanno evidenziato alcune criticità in merito sia alla effettiva utilizzabilità dell’acqua, sia alle difficoltà per il raggiungimento della falda, a causa delle caratteristiche geomorfologiche del territorio soggetto a elevatissimo rischio sismico. “Non vogliamo lasciare nulla di intentato e per questo ci confronteremo con l’Ingv e le Università di Roma 3 e di Malta”, fa sapere il presidente della Regione.

foto: Ingv




“Chiedi di Lucia”, il progetto contro la violenza di genere: parla il prefetto di Siracusa Raffaela Moscarella

“Chiedi di Lucia” è l’iniziativa contro la violenza di genere che vede in prima fila la Prefettura di Siracusa con il coinvolgimento di 270 attività commerciali sparpagliate su buona parte del territorio provinciale.
Dopo la sottoscrizione nei mesi scorsi su un apposito protocollo condiviso da tutte le forze dell’ordine e dalla Procura di Siracusa, prende corpo l’utile iniziativa che permette ad una donna vittima di violenza di trovare aiuto anche svolgendo normali attività quotidiane, come entrare in uno dei 270 negozi che aderiscono all’iniziativa. Con il messaggio in codice “chiedi di Lucia” sarà, infatti, possibile fare scattare in sicurezza la rete di protezione che permetterà alla donna di uscire da un incubo. Nei giorni scorsi, in Prefettura, è stato presentato il video che promuove l’iniziativa e questa mattina ne ha parlato ai microfoni di FMITALIA il Prefetto di Siracusa, Raffaela Moscarella.




Pulizia dei terreni comunali incolti, Scimonelli: “due operai e lavori partiti in ritardo”

Il 16 luglio scorso sono stati affidati dal Comune di Siracusa i lavori del servizio di decespugliamento delle aree comunali incolte (antincendio) e le operazioni di pulizia dei canali (prevenzione rischio idraulico). La ditta affidataria ha sessanta giorni di tempo per procedere al diserbo ed alla creazione di strisce tagliafuoco nei terreni comunali. Una squadra tipo è composta da due operai e dovrà occuparsi di 18mila metri quadrati di aree da diserbare, per un costo di circa 60mila euro. “Il costo è fissato a mq e indipendentemente dal numero di operai impiegati e quindi la ditta potrebbe anche decidere di impiegarne un numero maggiore per determinati interventi”, spiegano dagli uffici di Palazzo Vermexio.
Rumoreggiano, però, le opposizioni ed in particolare il gruppo Insieme con il consigliere Ivan Scimonelli che fa notare il ritardo nell’avvio dei lavori per la prevenzione antincendio. Non nasconde poi la sua sorpresa nell’apprendere che il diserbo di 18mila metri quadrati è affidato a due operai: “saranno supereroi…”, commenta scegliendo la via dell’ironia.
Importanti, intanto, anche i contestuali lavori per la “mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico”, vale a dire la pulizia dei canali. Tra gli interventi previsti, la rimozione dei detriti del fascio tubiero che
attraversa ed occlude parzialmente il corso del fiume Anapo, presso il ponte Capocorso; la ripulitura del canale Fanusa “per una lunghezza di 1,2 km compreso sfalcio, pulizia detriti e taglio dei rami e rimozione detriti”; lo sfalcio della vegetazione nella via Incatasciato nei pressi di via Giordano Bruno, alla Fanusa; la ripulitura di parte del canale che costeggia la via Paludi Lisimelie, con rimozione dei detriti e taglio della
vegetazione spontanea; la ripulitura del canale Arenella; ripulitura dei margini stradali occlusi su viale Pantanelli; ripulitura dei margini stradali occlusi sul lato sud della strada di Targia, “con rimozione dei detriti in corrispondenza di un punto di minima quota s.l.m. che determina pericolosissimi allagamenti” e contestuale disotturazione delle tubazioni di deflusso verso il mare; pulizia del margine destro della carreggiata del viale Epipoli, nel senso di percorrenza tra Belvedere e Siracusa; ripulitura del canale presso traversa Sorgente a Cassibile.

foto archivio




In giro per le vie del centro nonostante i domiciliari, 55enne arrestato

Un 55enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per evasione. Nello specifico, l’uomo, già sottoposto alla detenzione domiciliare per violazione della normativa sugli stupefacenti e per furto, è stato notato dai militari in giro per le strade del centro, incurante del suo stato detentivo.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ricondotto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.