Ex Casa del Pellegrino in abbandono, ci vivono persone in scarsa sicurezza e minor decoro

C’è chi cammina sul cornicione. Ci sono materassi spinti fuori dalle finestre ed adagiati all’esterno come fosse una colonia estiva. Sedie come comodini. Una bottiglia di birra. E ancora, finestre aperte ai piani ed altri segnali di chiara presenza umana in condizioni di scarsa sicurezza ed ancor meno decoro.
L’ex Casa del Pellegrino è sempre più in abbandono, ormai casa degli ultimi con diversi senza fissa dimora che di quella costruzione abbandonata – una volta albergo – hanno fatto la loro dimora. Eppure i Vigili del Fuoco avevano richiesto che gli accessi venissero chiusi, dopo gli incendi dei mesi scorsi. Invece quell’edificio a due passi dal Santuario e dal centrale viale Teocrito continua a vivere la sua stagione più disgraziata, in mezzo ad un contenzioso giudiziario tra Comune di Siracusa e Santuario della Madonna delle Lacrime che si trascina da anni senza vinti nè vincitori.
Il Cga di Palermo ha recentemente disposto che l’ex Casa del Pellegrino è nella disponibilità della Basilica Santuario della Madonna di Siracusa. I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dall’ente religioso, annullando il provvedimento del Comune di Siracusa del 2020, con cui Palazzo Vermexio aveva dichiarato decaduto il comodato d’uso gratuito in vigore, perché l’edificio sarebbe stato concesso a terzi. Per il momento, nessun dialogo tra le parti e zero spazio per una soluzione bonaria della controversia. In questo stallo, domina l’abbandono. E la struttura, più volte vandalizzata e depredata all’interno, è diventata rifugio per senzatetto.
Per la ex Casa del Pellegrino, il Comune di Siracusa aveva annunciato un progetto per avviarvi percorsi di prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini insieme ad un piano di autonomia per persone con disabilità. Finanziato dal Pnrr, è azione ultimamente scomparsa dai radar con il M5S locale che ha invitato i consiglieri comunali ad occuparsi della vicenda.




Incendi 2023, la Regione si impegna a stanziare risorse per la provincia di Siracusa

“Il governo regionale si è impegnato in Ars ad inserire nell’assestamento di bilancio di ottobre risorse per i ristori alle famiglie ed alle aziende siracusane danneggiate dai rovinosi incendi dell’estate 2023. Ricorderete che la provincia di Siracusa non venne inserita tra quelle beneficiarie dei rimborsi. Un’ingiustizia, l’ho più volte definita in Aula. E l’ho ribadito anche ieri in Commissione Territorio e Ambiente riuscendo ad ottenere parere favorevole all’unanimità sull’impegno da parte della Regione di stanziare un milione di euro per quella emergenza dimenticata. Un risultato ottenuto grazie al sostegno assicurato da Tiziano Spada del PD e dagli altri colleghi deputati siracusani di maggioranza: Carta, Gennuso e Auteri”. Sono le parole di Carlo Gilistro (M5S) dopo l’intervento in Ars che ha ufficializzato l’impegno del governo regionale a stanziare risorse per le famiglie e aziende siracusane che hanno subito danni in occasione dei drammatico incendi del 2023.
“È mia intenzione, comunque, andare a fondo della vicenda e capire se sussistano responsabilità locali che hanno portato all’esclusione della provincia di Siracusa da quelle aventi diritto alle risorse stanziate in seguito alla proclamazione dello stato di emergenza. In Ars, questo pomeriggio, l’assessore regionale ha indicato quello che sarebbero stati errori e mancate comunicazioni da parte degli enti locali della provincia di Siracusa. Sarebbe un grave sintomo di inefficienza della burocrazia locale davanti ad una emergenza. Dobbiamo comprendere e verificare, per evitare che possano ancora verificarsi paradossi di questo tipo”, conclude Gilistro.




Regione, manovra Ter. Gilistro (M5S): “Ancora una volta a sostegno della scuola e delle famiglie”

Approvati in Ars gli emendamenti alla manovra Ter presentati dal deputato regionale siracusano Carlo Gilistro (M5S). “Ancora una volta a sostegno della scuola, dei giovani e delle famiglie a fianco di progetti concreti e duraturi”, dice l’esponente cinquestelle.
La prima azione è l’avvio di un percorso sperimentale per il contrasto delle nuove dipendenze digitali ed ai disturbi connessi e sempre più diffusi tra i giovani come ansia, stress e attacchi di panico. “Nelle scuole siciliane di ogni ordine e grado potremo adesso avviare percorsi di formazione ed informazione rivolti ad insegnanti, studenti e genitori. L’obiettivo è quello di fornire strumenti per interpretare e contrastare le nuove patologie, come ad esempio la nomofobia. Insieme all’Ufficio Scolastico Regionale stiamo pensando ad uno strumento dialogico, tarato sulle esigenze delle varie età. La scuola e gli insegnanti possono così essere ancora una volta i primi alleati di studenti e famiglie”. L’emendamento presentano da Carlo Gilistro destina 70mila euro all’avvio del progetto sperimentale.
Per la scuola siracusana, invece, Gilistro è riuscito ad assicurare 250mila euro per interventi di manutenzione straordinaria ed urgenti negli istituti superiori. I lavori saranno disposti attraverso il Libero Consorzio Comunale di Siracusa. “Ho più volte visitato gli edifici che ospitano le scuole superiori del territorio aretuseo. Diverse volte – ricorda il deputato cinquestelle – ho dovuto purtroppo riscontrare le grandi difficoltà strutturali a cui le direzioni scolastiche solo parzialmente riescono a far fronte, anche per via della nota situazione della ex Provincia Regionale di Siracusa. Ritengo sia un atto responsabile, a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico, mettere le scuole superiori nella condizione di poter quanto meno affrontare le emergenze”.
Con un ulteriore emendamento, infine, destinate risorse all’istituto coreutico e musicale Gargallo di Siracusa. “Una somma con cui sostenere la partecipazione degli studenti a prestigiosi concorsi e saggi, nazionali ed internazionali. Ma utile anche per acquistare attrezzature e strumenti musicali che possano incrementare e favorire, attraverso il percorso scolastico superiore, l’apprendimento tecnico-pratico della danza e della musica”.
In questi minuti, intanto, in Assemblea Regionale Siciliana entra nel vivo il confronto per i rimborsi negati alla provincia di Siracusa in seguito ai devastanti incendi del 2023. “Un’ingiustizia che ho subito denunciato con diversi interventi e per la quale ho chiesto un impegno del governo regionale, ottenendo ieri all’unanimità il parere positivo della Commissione Ambiente. Ringrazio per aver condiviso e sostenuto l’iniziativa il collega del Pd Tiziano Spada, insieme al supporto trasversale offerto dagli altri colleghi della provincia: Gennuso, Carta ed Auteri”.




Regione, manovra Ter. Gennuso (FI): “Fondi per settori strategici e per il nostro territorio”

“Al termine di diverse settimane di lavoro preparatorio, l’Assemblea Regionale ha approvato le variazioni di bilancio, che grazie all’importante lavoro svolgo dal governo Schifani e dal presidente in particolare, che voglio ringraziare per la sua attenzione e sensibilità, ha permesso di liberare tante risorse per supportare tanti settori strategici della nostra economica ed intervenire su alcune situazioni di crisi. E’ stato un risultato importante, frutto del dialogo fra tutte le forze politiche, dello spirito di apertura mostrato dalla maggioranza e dal lavoro svolto nei nostri territori, raccogliendo idee, registrando emergenze e necessità, ascoltando le istanze dei cittadini.” Sono le parole di Riccardo Gennuso, deputato regionale di Forza Italia, dopo l’approvazione delle variazioni di bilancio da parte dell’ARS.
Gennuso ricorda che “sono stati prima di tutto approvati alcuni importanti provvedimenti che riguardano i settori dell’agricoltura e delle pesca gravemente colpiti dalla crisi. “Per il primo, con uno stanziamento di 10 milioni di euro per contrastare la siccità, che da oramai due anni sta piegando questo comparto. A questo proposito è importante che gli agricoltori saranno esentati dal pagamento dei ruoli per l’irrigazione di soccorso. E altrettanto importante è il fatto che finalmente i consorzi potranno tornare ad assumere, potenziando i propri servizi per il settore. Per la pesca, 2 milioni di euro per bilanciare le perdite dovute al fermo biologico.
Interventi hanno riguardato il supporto ai Comuni in pre-dissesto e dissesto, “indispensabile per garantire il mantenimento dei servizi essenziali e contemporaneamente supportare l’azione amministrativa nell’equilibrio di bilancio, anche per i comuni fino a 25.000 abitanti e quindi anche Rosolini, Noto e Pachino. E ancora, per i comuni, l’importante sostegno a quelli che hanno la necessità di intervenire per la bonifica di aree inquinate.”
“Non è mancata l’attenzione alle fasce sociali più deboli e alle famiglie che vivono particolari situazioni di difficoltà: con 20 milioni è stato rifinanziato il fondo per la disabilità e la non autosufficienza, al fine di garantire la continuità dei servizi di assistenza.”
Il deputato azzurro sottolinea che “ancora una volta, abbiamo anche ottenuto importanti risultati per alcuni interventi specifici per il nostro territorio: il Fondo per il turismo per la provincia di Siracusa, un nuovo scuolabus e il nuovo arredo urbano per l’area della stazione ferroviaria a Rosolini”, conclude.




Regione, manovra Ter. Spada (Pd): “Interventi per la siccità, disabili e comuni della provincia di Siracusa”

La seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) del 30 luglio ha portato all’approvazione di interventi per la siccità, disabili e i comuni della provincia di Siracusa.
“Sono stati stanziati – spiega il parlamentare regionale del Pd, Tiziano Spada – 150 mila euro per iniziative di promozione turistica per i comuni di Floridia, Canicattini Bagni e Carlentini, volti alla valorizzazione del territorio. Inoltre 350 mila euro, le somme destinate a Floridia, Canicattini Bagni e Solarino per la rigenerazione urbana, tra cui, per fare un esempio, il rifacimento della chiesa all’interno del cimitero di Solarino”.
Quanto ai Comuni in dissesto “grazie a una mia iniziativa e ai colleghi del Partito democratico – aggiunge Tiziano Spada – Floridia, Noto, Pachino e Rosolini sono stati inseriti tra quei Comuni in dissesto che riceveranno un contributo straordinario di 300 mila euro da parte della Regione. Questi Comuni, inizialmente, erano infatti rimasti fuori da tale iniziativa rivolta alle realtà sotto i 15 mila abitanti che io sono riuscito a portare a 25 mila”.
«Rafforzato – continua il deputato regionale del Pd – il contributo di 10 milioni di euro da destinare alla questione della siccità mentre, per quanto riguarda gli incendi dello scorso anno in provincia di Siracusa, in Aula si sono registrati momenti di scontro importante. Alla fine, dopo aver chiesto al Governo regionale di porre rimedio all’ingiustizia che ha visto le aziende della provincia abbandonate a se stesse, senza alcun riconoscimento dei danni, abbiamo portato a casa l’impegno di approfondire quelle che sono le richieste per definire l’importo da destinare al territorio siracusano e inserirlo all’interno dell’assestamento di bilancio che avverrà a ottobre. Quindi un risultato che speriamo possa essere al più presto definito al massimo entro qualche mese, dal Governo regionale e su cui comunque verrà fatto un passaggio in quarta commissione, dove verificheremo criteri e modalità di assegnazione. Un impegno che siamo riusciti a strappare al Governo regionale – che adesso, tramite l’ufficio di Protezione civile, approfondirà la questione Siracusa – grazie a un emendamento predisposto e firmato in maniera trasversale da tutti i colleghi della provincia di Siracusa, Auteri, Carta, Gennuso e Gilistro».
Per quanto riguarda il Consorzio di bonifica di Siracusa “che nei giorni scorsi ha avuto un pignoramento di 2 milioni e 700 mila euro e i conti corrente bloccati – prosegue il deputato regionale – sono intervenuto in Aula per chiedere al Governo di intervenire, come avvenuto per i Consorzi di bonifica di Enna e Palermo, soprattutto alla luce della realizzazione della pompa di sollevamento che è stata messa in funzione nel lago di Lentini e che, dopo diversi mesi, potrà nuovamente distribuire, nella piana di Catania e nei terreni limitrofi, l’acqua che non arrivava da tempo».
“Abbiamo riportato a 20 milioni di euro il fondo per la disabilità che aveva visto un taglio durante la fase di discussione della commissione e che grazie all’intervento del Partito democratico siamo riusciti a ripristinare. Così come per l’esonero del pagamento del ruolo dei Consorzi di bonifica per il 2024 in un momento in cui l’assenza di acqua e la crisi degli agricoltori rischiava di schiacciare ancora di più e fare indebitare e fallire ancora di più gli associati ai Consorzi di bonifica della del nostro territorio”, conclude Tiziano Spada.




Regione, manovra Ter. Auteri (FdI): “Piano di riequilibrio, 750mila euro per Avola”

L’Ars ha approvato la manovra Ter nella quale si è dato supporto al settore agricolo e zootecnico in un momento così complesso dovuto alla siccità in Sicilia ma il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Auteri, si è dedicato soprattutto al Comune di Avola “per sostenerlo nel delicato rientro del Piano di riequilibrio”. Destinati all’ente siracusano 750 mila euro “utili a superare le difficoltà di bilancio. Un ente così importante, al quale mi lega un intenso rapporto umano coi suoi cittadini, non può restare indietro e merita di ripartire con maggiore slancio dopo aver affrontato e così superato queste difficoltà economiche”.
Auteri ha dedicato attenzione anche ad Augusta e Sortino, con emendamenti a sostengo di iniziative turistiche e culturali.




Rimborsi sisma 1990: approvato emendamento Nicita (Pd) per la ricognizione

Nell’ambito del decreto legge post-calamità è stato approvato in Senato un emendamento a prima firma Nicita, che in relazione al rimborso dei soggetti colpiti dal sisma del 1990, nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa, impone al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Agenzia delle Entrate di effettuare entro tre mesi la ricognizione dei rimborsi dovuti, anche attraverso un tavolo tecnico al quale partecipano un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate, un rappresentante della Città metropolitana di Catania, un rappresentante del Libero Consorzio comunale di Siracusa e un rappresentante del Libero Consorzio comunale di Ragusa.
“Con questo emendamento – dice Nicita – si compie un passo avanti importante in una vicenda che si trascina da troppo tempo nell’incertezza e nei rimpalli tra istituzioni. Adesso l’Agenzia delle Entrate e il MEF dovranno fornire entro tre mesi un quadro
definitivo dello stato dei rimborsi dovuti e del completamento dello stesso. Ringrazio il Governo e i senatori e le senatrici delle altre forze politiche che hanno consentito in una intesa bipartisan sul mio emendamento per sbloccare questa vicenda”.




Strepitus Silentii e i suoi 20 anni: un’edizione rivisitata e internazionale

“Vent’anni è un traguardo straordinario. Siamo riusciti a fare vivere a migliaia di persone, italiane e straniere, un evento culturale dentro una catacomba, in una fascia notturna”. Salvo Sparatore della Kairos è soddisfatto della splendida risposta di pubblico che ha decretato negli anni il successo delle visite notturne teatralizzate all’interno della catacomba di San Giovanni a Siracusa. Strepitus Silentii compie venti anni.
“Quest’anno abbiamo deciso di cambiare qualcosa nel percorso anche se il tema resta sempre il fragore del silenzio con qualche inserimento attoriale, come la piccola Agnese “nata” con Strepitus. E abbiamo caratterizzato tre serate in maniera particolare, con una versione internazionale che non è una semplice traduzione”.
Nei giorni scorsi Kairos ha celebrato i venti anni con una serata evento nella Basilica di San Giovanni e all’interno delle catacombe. Un momento in collaborazione con l’Accademia D’Arte del Dramma Antico. “Una festa che ci ha sorpreso per una risposta incredibile della città – spiega Michele dell’Utri, coordinatore della sezione Fernando Balestra dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico -. Il pubblico è uscito commosso dall’esperienza. I ragazzi dell’Accademia sono stati il punto di contatto tra la storia e la città. Un risultato sorprendente. Attori e attrici ci hanno fatto vivere la Basilica offrendo al pubblico di rallentare, godendo di un momento di silenzio e meditazione insieme corale attraverso immagini e parole. Un plauso va a questo luogo che ancora una volta è riuscito a raggiungere la sua funzione: riunire le persone per farle pensare e commuovere insieme”. E sempre con l’Inda è stata realizzata una versione internazionale di Strepitus (che sarà solo nei tre giovedi 8, 22 e 29 agosto). “Si tratta di un’edizione speciale – aggiunge Michele dell’Utri -. Abbiamo ragionato su come si può tradurre una visita pensando ad un pubblico che può parlare qualsiasi lingua. Ma non possiamo limitarci ad una traduzione inglese: abbiamo tradotto in più lingue e più linguaggi. Una persona di Siracusa o che arriva dall’altro capo del mondo può fruire della propria esperienza in un percorso della storia di questo luogo”. Adesso sono in corso le ultime prove per una edizione rivisitata di Strepitus Silentii che debutta venerdì 2 agosto. L’appuntamento è per tutti i fine settimana di agosto (venerdì, sabato e domenica).
Strepitus Silentii è un’immersione nella storia di Siracusa e nella cristianità ma anche una riflessione sul percorso della vita cristiana all’interno della catacomba. Lo “strepitus silentii”, il fragoroso silenzio della Catacomba, è un momento di meditazione sulle radici religiose. Il percorso, scandito dalla voce degli attori e dal suono di un flauto, si snoda attraverso le gallerie sotterranee della catacomba. Era il 2004 quando dall’idea della società Kairos nasceva “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, un evento unico nel suo genere, che in 20 anni ha raccolto successi ed un pubblico sempre crescente.
Strepitus Silentii è promosso dalla società Kairós Turismo Cultura Eventi di Siracusa, con l’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale, la Custodia delle Catacombe di Siracusa e l’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa ed in collaborazione con la Fondazione Inda, l’Assessorato Turismo della Regione Siciliana, l’associazione culturale L’isola del Dialogo.




Vasto incendio a cavallo delle province di Siracusa e Ragusa, il fumo invade Pachino

Un vasto incendio a cavallo delle province di Siracusa e Ragusa ha fatto temere per le tante serre agricole presenti nella zona. Sterpaglie in fiamme, con un fronte del fuoco alimentato dal vento da ovest. Il fumo ha invaso Pachino e Ispica. Incendio localizzate in contrada Burgio, in territorio di Noto ma a poca distanza da Granelli.
Gran lavoro per i Vigili del Fuoco intervenuti con le squadre di Palazzolo e Noto e rinforzi da Siracusa e Modica. Richiesto anche l’intervento dell’elicottero antincendio. Dopo diverse ore di lotta con le fiamme, i soccorritori sono riusciti a circoscrivere e domare il rogo. Limitati – secondo quanto si apprende – i danni agli impianti serricoli. Alcuni elementi delle coperture in plastica sarebbero però andati distrutti.




Incendio in porto ad Augusta, spettacolari operazioni di spegnimento (con denuncia)

Incendio al porto commerciale di Augusta, in un’area a servizio di una ditta. Le fiamme hanno interessato un cumulo di rottami ferrosi. Per spegnere il rogo, la Guardia Costiera megarese ha fatto intervenire un rimorchiatore in servizio portuale della società Rimorchiatori Augusta, dotato di un potente monitore antincendio. Sul posto sono anche intervenuti i Vigili del Fuoco, unitamente ad un’unità navale militare e ad un’autopattuglia della Guardia Costiera.
I militari della Guardia Costiera, insieme ai tecnici di Arpa e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, hanno effettuato un sopralluogo nella zona, per appurare cosa fosse accaduto. Il cumulo di rottami è stato posto sotto sequestro. Il responsabile dell’azienda è stato denunciato per incendio colposo.