Allaccio abusivo alla rete elettrica, 12 persone denunciate a Siracusa

Agenti della Polizia di Stato hanno denunciato dodici persone per il reato di furto di energia elettrica. Si sarebbero allacciate abusivamente alla rete elettrica, come emerso all’esito di una vasta operazione di controlli disposta dal Prefetto e pianificata dal Questore, in seguito alle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’intervento, condotto con il supporto dei tecnici Enel, nei mesi scorsi aveva consentito di denunciare altri diciotto persone, per lo stesso reato. Adesso, al termine della complessa attività istruttoria sono stati identificati gli ultimi dodici soggetti, tutti residenti nella zona alta della città.
L’operazione che ha portato in totale alla denuncia di 30 soggetti, si inquadra nel più vasto contrasto al degrado urbano e alla legalità diffusa condotto dagli Uffici operativi della Questura di Siracusa.




Floridia verso le elezioni amministrative: Antonello Sala candidato Sindaco

Antonello Sala, avvocato, ufficializza la sua candidatura a sindaco di Floridia. Nella cittadina siracusana si voterà nei prossimi mesi per il rinnovo delle cariche amministrative. E Sala sarà l’avversario dell’uscente Marco Carianni.
“Si è progressivamente consolidata la volontà di costruire uno schieramento unitario e compatto, capace di offrire alla cittadinanza floridiana un’alternativa credibile e condivisa all’amministrazione uscente”, si legge nella nota con cui viene lanciata la candidatura di Sala.
In queste settimane, sta prendendo forma la coalizione a sostegno del progetto politico. “Una visione autenticamente democratica, orientata a un confronto aperto, leale e rispettoso di tutte le opinioni. L’obiettivo è quello di promuovere un percorso realmente partecipato, aperto al contributo di tutti i cittadini che intendano concorrere alla definizione di una nuova idea di Floridia: una comunità più aperta, plurale e inclusiva, nella quale le scelte siano il risultato del dialogo e della condivisione”, spiegano dall’entourage di Antonello Sala.
“La mia candidatura nasce a garanzia di tutte le istanze di confronto che emergeranno nel corso della campagna elettorale”, dice Sala. “Rivolgo un appello a tutti i cittadini che non si riconoscono nel modello dell’amministrazione uscente affinché partecipino attivamente a questo percorso, offrendo idee, proposte e impegno civile per contribuire a un reale cambiamento”.




Incendi e bombe carta, la Cgil: “Allarmante escalation, rispondere con impegno civile”

Il segretario della Cgil Siracusa, Franco Nardi, ed il responsabile della Camera del Lavoro Borgata, Alessandro Acquaviva, lanciano l’allarme: “escalation criminale, è indispensabile superare la fase delle dichiarazioni di rito e dei post sui canali social”. I due esponenti sindacali ricordano come “da troppo tempo ci battiamo per tenere alta l’attenzione verso la criminalità urbana che trova radici nel disagio sociale. Oggi più che mai è necessario dimostrare, con azioni concrete, che la cittadinanza è matura, consapevole e determinata a difendere i valori della legalità contro chiunque tenti di riportare il territorio agli anni bui del racket”.
Si appellano, pertanto, “a tutte le forze politiche, sindacali e datoriali affinché si promuova unitariamente una grande manifestazione di solidarietà e impegno civile. Un’azione coesa e unitaria porta sempre buoni frutti. È giunto il momento di estendere questa intesa a tutta la città”.




Abbandono di rifiuti, multati 65 priolesi e il Comune pubblica le loro foto

Le immagini non lasciano scampo a 65 cittadini ripresi mentre abbandonavano rifiuti. E’ accaduto a Priolo, dove l’amministrazione comunale ha deciso di pubblicare le foto delle persone identificate e multate perché soprese a gettare rifiuti in diverse zone del territorio comunale senza rispettare modalità, orari e tipologie previste nel calendario di raccolta differenziata.
La loro identificazione è stata possibile grazie al circuito di videosorveglianza installato dall’Amministrazione comunale.
“Abbiamo deciso di pubblicare, oscurando i volti, le foto degli “sporcaccioni”, quei cittadini sorpresi a gettare rifiuti in maniera irregolare – dice il Sindaco Pippo Gianni – perché deve servire a far capire che chi lascia immondizia sul territorio viene identificato e multato. Spesso passa l’idea che le telecamere ci sono ma non funzionano, e così non è. Grazie al lavoro della Polizia Municipale riusciamo a beccare parecchi trasgressori. Li conosciamo, spesso sono mogli, mariti, figli di chi scrive sui social che la città è sporca. Danno colpe al Sindaco, al Comune, agli operatori ecologici, ai Vigili, al sistema di raccolta…e poi sono gli stessi che sporcano il territorio perché non vogliono o non sono capaci di separare una scatola di cartone da un barattolo di vetro o da una bottiglia di plastica e buttano tutto dentro un sacchetto. L’identificazione di questi soggetti incivili è un piccolo segnale nei confronti dei nostri concittadini onesti e corretti. Condividiamo dunque con i cittadini responsabili (che sono la maggior parte) lo sdegno e l’amarezza per questa pratica che mina non solo l’immagine della nostra città ma incide anche sui portafogli di tutti”.
Le attività degli agenti di Polizia Municipale, su input del Sindaco Pippo Gianni e del vice Sindaco Alessandro Biamonte , si sono svolte in tutto il territorio comunale di Priolo e sono state concentrate in particolare nei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno:
Via Mostringiano;Via della Pentapoli; Via Venezia.
In queste e in altre zone sono stati numerosi gli episodi di conferimento irregolare dei rifiuti.
Dal 17 novembre ad oggi, 65 persone sono state identificate grazie al lavoro di comparazione delle immagini, all’incrocio dei dati disponibili e alle successive attività di riscontro:
• 30 in Via della Pentapoli
• 20 in Via Mostringiano
• 15 in Via Venezia
Per questi soggetti sono già scattate le sanzioni previste dal Regolamento Comunale. Altri accertamenti sono ancora in corso. Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi giorni.
“Oltre ai controlli della Polizia Municipale – prosegue il Sindaco Gianni – in alcuni casi a fare la differenza sono stati i cittadini che hanno visto, segnalato e hanno permesso agli agenti di intervenire in tempi rapidi. Da lì sono partiti gli accertamenti e si è riusciti a rintracciare i responsabili dell’abbandono.
Quando troviamo cartoni e imballaggi lasciati a terra, rifiuti vari sparsi nel nostro territorio, non è solo una questione di decoro: significa sporco che si disperde con vento e pioggia, intralcio ai mezzi di raccolta e un messaggio sbagliato per chi, ogni giorno, differenzia correttamente. Ricordiamo che l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sono vietati: conferire bene non è “fare un favore”, è rispettare regole semplici che tutelano la comunità e fanno risparmiare risorse pubbliche.
Se i contenitori sono pieni o quel rifiuto non va lì, la soluzione non è lasciarlo a terra: è aspettare il turno di raccolta corretto o usare i canali previsti, perché ogni abbandono genera costi e degrado che ricadono su tutti”.
Il vice Sindaco Alessandro Biamonte “Abbiamo spiegato e condiviso con la cittadinanza ogni dettaglio della raccolta differenziata, con tante comunicazioni, manifesti e altro. Le scuse per chi abbandona rifiuti, quindi, sono abbondantemente finite. Rispettiamo le regole: Priolo pulita è responsabilità di tutti”.




“Lavoriamo con il Signore nella Chiesa”: le parole di Mons. Lomanto per la Dedicazione della Cattedrale

Lavorare con il Signore nella Chiesa e collaborare insieme, con un medesimo spirito, a tutti i gradi e gli ordini. Queste alcune delle priorità indicate dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ieri nella Chiesa Cattedrale, nella celebrazione eucaristica nella solennità della Dedicazione della Cattedrale al termine della quale ha invitato a vivere la gioia del Vangelo nell’abbandono a Dio, nel servizio di amore alla Chiesa, nella missione evangelizzatrice e nella testimonianza della carità. La messa è stata preceduta dall’Assemblea Pastorale su “La sinodalità nella riforma liturgica conciliare” che ha visto l’intervento di don Domenico Messina, docente di Liturgia alla Facoltà Teologica di Palermo. Don Messina ha messo in luce il rapporto tra liturgia e sinodalità. “Sinodalità e non sinodo, perché sinodo è la forma, la sinodalità è l’atteggiamento”. Poi si è soffermato sulla partecipazione come “categoria costitutiva di tutta la riforma liturgica del Concilio Vaticano II, che poi caratterizza la vita della Chiesa. Dove per partecipazione noi non dobbiamo pensare il fare, ma l’essere e la consapevolezza di questo essere. Il magistero della Chiesa ci ricorda che la sinodalità è una dimensione costitutiva, ma è naturale perché la sinodalità, l’essere, il vivere, il camminare in relazione è proprio del nostro Dio, sono proprio del nostro Dio. Allora la sinodalità nella riforma liturgica del Vaticano II consiste proprio in questo – ha concluso don Messina -, nell’avere la consapevolezza di essere parte di questo mistero. Non rinunciateci, non rinunciamoci”. L’assemblea pastorale è stata momento di approfondimento per tutti i partecipanti alla scuola di formazione teologica di base “San Giovanni XXIII” guidata dal direttore don Alessandro Genovese.
E’ seguita la celebrazione presieduta dall’arcivescovo Lomanto, che ha richiamato tre priorità fondamentali per realizzare sempre più il cammino sinodale nell’intimità del nostro spirito, nella vita ecclesiale e nella missione evangelizzatrice. “La prima priorità del cristiano è far sì che in noi sia presente solo Gesù – ha detto mons. Lomanto -. Si tratta di credere in Dio che vive in noi, di cercare Dio solo e di renderlo presente nella nostra vita. Viviamo il sacrificio di noi stessi a Dio, che non è di per sé immolazione, ma di gioia profonda, perché Dio ci conquisti al suo amore, viva in noi e renda efficace in noi la nostra risposta al suo amore e il nostro impegno di carità verso tutti. La seconda priorità è lavorare con il Signore nella Chiesa. La fede cristiana ci unisce a Cristo ma ancora più ci rende una sola cosa con il Cristo in quanto noi siamo nella Chiesa, suo Corpo mistico, aderiamo al Christus totus, di cui fa parte ciascun fedele come membro di un corpo, ed esprimiamo nel servizio l’amore per la Chiesa. Se amiamo la nostra Chiesa, ogni compito che di fatto svolgiamo o che ci è affidato è quello buono per noi, perché accolto in obbedienza alla volontà del Signore. Non dobbiamo dimenticare, che si può lavorare nella vigna del Signore secondo una molteplicità di modi: primariamente la preghiera di ogni giorno; e poi l’esercizio del proprio lavoro ordinario, il fedele compimento del proprio dovere”.
Infine la terza priorità: “Ravvivare la consapevolezza di partecipare alla stessa missione di salvezza di Cristo. L’adesione a Cristo e il servizio di amore nella Chiesa aprono alla missione evangelizzatrice, a risvegliare e a comunicare la fede in un mondo che cambia. In maniera particolare, rispondendo alle urgenze del nostro tempo e dei nostri ambienti, siamo chiamati a trasmettere la purezza della fede, che nasce dall’efficacia della Parola di Dio in noi, cresce dal vivere davanti a Lui, si perfeziona nella preghiera fiduciosa e costante e nei gesti concreti di carità. Viviamo una fede sempre più pura, nell’abbandono a Dio, nell’atto che compiamo, nel luogo dove siamo, nel rapporto che realizziamo con gli altri. Ed è Dio che deve vivere attraverso di noi nella misura che noi ci affideremo totalmente a Lui, con umiltà, purezza e fede assoluta nell’onnipotenza del suo amore divino”.




“Palazzolo è”, grande attesa per Roberto Ciufoli in scena con TheManJesus

Proseguono gli appuntamenti inseriti nell’ambito di “Palazzolo è”, la rassegna di musica, letteratura, teatro e arte giunta quest’anno alla sua quinta edizione e che vede protagonista la cultura in tutte le sue declinazioni. Il progetto, promosso dall’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Nadia Spada propone anche per il 2026 un calendario ricco di eventi, iniziati lo scorso ottobre.
Cresce l’attesa per il 18 gennaio quando all’Auditorium comunale sarà protagonista l’attore Roberto Ciufoli con il suo spettacolo “TheManJesus”. Basato sul monologo del drammaturgo britannico Matthew Hurt, che racconta la vita di Gesù attraverso gli occhi delle persone che lo circondavano come Maria, Giovanni Battista, Giuda e Ponzio Pilato, vedrà in scena un poliedrico Ciufoli interpretare una molteplicità di personaggi con abilità. La regia è di Maurizio Panici, produzione Ergo Sum. Lo spettacolo avrà inizio alle 18:30. Il biglietto può essere acquistato anche sul sito internet di “Palazzolo è”.
Tra le altre iniziative in programma, domani alle 18:30 presso la Sala dell’Aquila Verde, presentazione del romanzo “Virdimura” di Simona Lo Iacono, presente all’incontro a cura dell’associazione Meraki Ets. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all’ombra dell’Etna ribollente, Simona Lo Iacono racconta del grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Il 16 gennaio alle 19:30 sarà la volta de “Le memorie dell’odore di Pirandello” presso Spazio San Sebastiano. In piazza del Popolo, nei locali di spazio San Sebastiano, una serata evento dedicata allo scrittore siciliano con il sostegno dell’Istituto di studi pirandelliani e “Cultura e identità”. In programma una lettura animata e degustazione di prodotti locali inerenti “gli odori” siciliani, come il limone, la cannella, l’arancia e il legame con le pagine più significative scritte dall’autore siciliano. L’ingresso avrà un costo di 15 euro a persona per un massimo di quaranta posti. L’evento è a cura di “Wow organizzazione eventi”.
“La Cuccia un cibo fondante” è invece il tema del convegno del 17 gennaio alle 18:00, nella Sala dell’Aquila Verde. Sarà una serata dedicata al cibo e soprattutto al grano. La sezione di Palazzolo dell’Associazione Bc Sicilia promuove una conferenza con due momenti di riflessione e dibattito. Da “La cuccia un cibo fondante” con la partecipazione come relatore del professor Luigi Lombardo a “Il grano di Demetra”, che avrà come relatrice la professoressa Ornella Valvo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la parrocchia di Sant’Antonio, l’Istituto d’Istruzione superiore di Palazzolo Acreide e produttori locali di farine storiche e grani antichi.
Il 22 gennaio, La Festa delle Lingue, alle 10:30 presso l’Auditorium Comunale. I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti anche quest’anno di una giornata dedicata alla “Festa delle lingue”. Gli alunni seguiti dai docenti metteranno in scena con estro e creatività alcuni brani e si cimenteranno con le tradizioni di diversi paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture diverse.
Per l’arte, il 27 gennaio pomeriggio, con inizio alle 16:30, all’auditorium comunale ci sarà “Cornici vuote: memorie che si ripetono”. Rientra nell’ambito della Giornata della memoria. Sarà un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote: memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento che sarà visitabile dal 27 al 30 gennaio trasforma la sala in una galleria i cornici appese alle pareti, nelle quali compaiono proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare una riflessione critica su la memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee.




Imbrò: “Nessuna emergenza dopo la scossa, evitare inutile allarmismo”

Nessuna criticità segnalata sul territorio comunale a seguito della scossa sismica registrata alle ore 5.53 del mattino, con epicentro davanti alle coste sud-orientali della Calabria e avvertita anche in un’ampia fascia della Sicilia ionica. Lo conferma l’assessore alla Protezione Civile, Sergio Imbrò, spiegando che, dopo il sisma, gli uffici comunali della P.C. si sono immediatamente messi in contatto con il Dipartimento Regionale e con il comando dei Vigili del Fuoco, attivando un filo diretto che ha consentito in breve tempo di avere un quadro chiaro della situazione. Una prima ricognizione sul territorio, ha permesso di escludere danni a persone o cose.
“L’assenza di criticità o di note di Protezione Civile ha fatto si che, di concerto con altre Istituzioni, non sia stato necessario inviare sms alla popolazione, soprattutto per evitare panico o allarme che sarebbero risultati fuoriluogo. Ritengo strumentale ogni polemica in tal senso ed invito, specie su tematiche così delicate, a mettere tutti in primo piano la tutela della collettività e della pubblica incolumità. Stiamo completando l’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile che verrà quindi stampato e distribuito alla popolazione. Ai consiglieri comunali Cavallaro e Romano, chiedo di partecipare con rinnovato spirito di collaborazione e sarà mia cura invitarli alle prossime giornate di Protezione Civile nelle scuole siracusane”, le parole di Imbrò.
Il sindaco Francesco Italia, intanto, richiama l’intera popolazione all’importanza di attenersi sempre a comportamenti corretti e di buon senso, durante e dopo eventi sismici.




Terremoto all’alba, FdI: “Nessuna comunicazione alla città, Protezione civile sia operativa”

I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Paolo Romano e Paolo Cavallaro, criticano un vuoto informativo in un contesto di potenziale emergenza. “I cittadini non hanno ricevuto informazioni su quanto accaduto in seguito alla scossa avvertita anche a Siracusa e sugli eventuali comportamenti da tenere in caso di ulteriori scosse di assestamento”.
Secondo i due consiglieri, resta incerto il funzionamento della macchina comunale dell’emergenza. “Non sappiamo se sia stato attivato il tavolo di Protezione civile, né se verranno effettuate verifiche sugli edifici pubblici e sulle scuole”, osservano Romano e Cavallaro, rimarcando come l’assenza di comunicazioni lasci i cittadini senza punti di riferimento.
Un tema, quello della Protezione civile, già più volte affrontato in Consiglio comunale. I due esponenti di FdI ricordano infatti che l’aula consiliare è intervenuta con decisione, anche attraverso una seduta aperta – “purtroppo disertata da troppi” – durante la quale sono state approvate due mozioni che impegnavano l’Amministrazione su aspetti concreti e operativi.
“Il Consiglio comunale – ricordano – ha chiesto, tra le altre cose, la realizzazione di un’esercitazione generale sul territorio, il miglioramento dell’informazione ai cittadini sul piano di Protezione civile e la piena funzionalità delle aree di attesa, dotandole di punti acqua e punti luce”.
Le mozioni prevedevano inoltre l’organizzazione di una giornata dedicata alla Protezione civile, da svolgersi proprio nelle aree di attesa, per incontrare i cittadini e distribuire una brochure aggiornata del piano comunale. Un piano che, però, risulta ancora fermo. “Negli uffici comunali – denunciano Romano e Cavallaro – ci sono migliaia di opuscoli stampati anni fa, oggi coperti dalla polvere, in attesa di un aggiornamento del piano: soldi pubblici inspiegabilmente sprecati”.
Il sisma, fortunatamente, non sembra aver provocato danni rilevanti e la città ha ripreso la sua quotidianità. Ma anche su questo punto i consiglieri di FdI pongono un interrogativo tutt’altro che secondario: “Nessuno sa se questa mattina si può andare regolarmente in ufficio, a scuola o partecipare agli eventi programmati in città”. Per Romano e Cavallaro il nodo centrale resta l’informazione preventiva e immediata. “I cittadini devono familiarizzare con il piano di Protezione civile – affermano – e conoscerne i dettagli attraverso guide cartacee semplici. Non è pensabile che, in quei momenti, si debba consultare il sito web del Comune, anche perché la rete potrebbe non essere disponibile”.
In situazioni come queste, spiegano, ciò che i cittadini chiedono è soprattutto rassicurazione istituzionale. “Le persone vogliono sapere subito che c’è chi sta vigilando, chi sta intervenendo, chi si sta occupando della sicurezza collettiva”.
I due consiglieri tengono infine a chiarire il senso dell’intervento. “La nostra non è una critica fine a se stessa né una speculazione politica – precisano – non è il momento e non sarebbe corretto”. Ma il silenzio, aggiungono, non è un’opzione. “Il nostro impegno, instancabilmente propositivo e positivo, ci impone di ricordare le omissioni e di sollecitare l’Amministrazione a dare seguito ai deliberati del Consiglio comunale”.




Avvertito anche a Siracusa il forte sisma a largo delle coste calabresi

Una forte scossa di terremoto, con magnitudo 5.1, è stata registrata alle 05:53 di questa mattina dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’evento sismico ha avuto epicentro in mare, nella zona della Costa Calabra sud-orientale, davanti alla provincia di Reggio Calabria.
Per la sua intensità, la scossa è stata avvertita su un’area geografica molto ampia del Sud Italia ed in particolare lungo la costa ionica siciliana, con segnalazioni da Messina, Catania e dalla provincia di Siracusa. Numerosi cittadini sono stati svegliati dal movimento tellurico, percepito come un forte tremore, accompagnato da un boato sordo.
Decine i post sui social network di persone allarmante dal sisma, con utenti che hanno raccontato di aver percepito nitidamente la scossa anche a piani bassi e nelle abitazioni. Molti hanno commentato la lunga durata del tremito e la sorpresa per l’intensità avvertita.
Nel siracusano non sono stati segnalati danni a cose o persone.




Ordine dei Commercialisti, Canto presenta la lista ‘I Professionisti del Cambiamento’

Si è svolta ieri sera, nel salone dell’Open Land di Siracusa, la presentazione ufficiale della lista “I Professionisti del Cambiamento”, in corsa per le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa del 15 e 16 gennaio. Un appuntamento partecipato, che ha visto la presenza di numerosi iscritti, a conferma dell’interesse verso una proposta che punta a rinnovare il ruolo e la rappresentatività dell’Ordine.
La lista, numero 1 in ordine di presentazione, candida alla presidenza Giuseppe Canto, che ha illustrato le linee guida del programma, incentrato su partecipazione, ascolto e valorizzazione delle competenze.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Canto – è costruire un Ordine realmente vicino agli iscritti, capace di supportare il professionista nelle difficoltà quotidiane, di rafforzare la formazione continua e di favorire il dialogo con le istituzioni e con il mondo delle imprese. Crediamo in un modello di governance aperto, inclusivo, dove le decisioni siano condivise e il confronto diventi uno strumento di crescita per tutta la categoria”.
Canto ha ribadito come la lista nasca “dalla volontà di mettere al centro la professione, superando logiche personalistiche e puntando su competenze, collaborazione e visione, per rendere l’Ordine un punto di riferimento concreto per i commercialisti del territorio”.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Nino Trommino, presidente della Fondazione ADR Commercialisti, che ha espresso il proprio sostegno alla lista e al candidato presidente. “Sostenere e votare la lista I Professionisti del Cambiamento, con la presidenza affidata al collega Giuseppe Canto, manifesta l’espressione di una concreta volontà di un cambiamento di passo per l’Ordine di Siracusa”, ha dichiarato Trommino. “Rispetto al passato, ogni iscritto che si interfaccia quotidianamente con imprese e Pubbliche amministrazioni sente sempre più la necessità di affidare la gestione e la risoluzione delle problematiche professionali a colleghi capaci di comprendere appieno le difficoltà del momento. Colleghi che vivono a 360 gradi la professione di commercialista, in grado di riconoscere difficoltà e criticità da superare non attraverso interventi personali che celano manie di protagonismo, ma aprendo le porte a tutti per fare fronte comune”.
Anche il presidente uscente, Gaetano Ambrogio, si muove a sostegno della candidatura di Giuseppe Canto. “Ho deciso che è giunto il momento di lasciare e dare la possibilità di continuare il lavoro iniziato quattro anni fa a livello locale, regionale e nazionale al nutrito gruppo di colleghe e colleghi che mi hanno sostenuto in questo ultimo periodo. Sostengo la lista I Professionisti del Cambiamento, con candidato presidente Giuseppe Canto, perché si pone in continuità con il precedente Consiglio locale e perché potrà essere garante, nei prossimi mesi, di continuità con il Consiglio Nazionale sotto la sapiente guida di Elbano de Nuccio”.