Incidenti stradali in aumento nel siracusano: frontale ad Avola, violenti impatti a Pachino e su Maremonti

Come fosse una sorta di epidemia, in provincia di Siracusa le ultime 48 ore sono state segnate da numerosi incidenti stradali. Per fortuna limitate le conseguenze per le persone coinvolte, notevoli invece i danni ai mezzi. Nel pomeriggio, ad Avola, terribile impatto tra due vetture. Lo scontro, frontale, è avvenuto in circonvallazione. Per la violenza della collisione, una delle auto coinvolte è rimbalzata indietro, finendo all’interno di un’area a verde per la delimitazione stradale. Sul posto, la Polizia Municipale di Avola ed il 118. Feriti trasportati per i controlli di routine al vicino ospedale Di Maria.


Questa mattina, intanto, per un incidente tra un van ed una moto traffico fortemente rallentato in via Elorina. Lo scontro è avvenuto poco dopo le 7, in immissione della rotatoria all’incrocio con via lido Sacramento. Il van ha finito per occupare integralmente la corsia di marcia in direzione Cassibile, occupandola trasversalmente. E’ intervenuta la Municipale di Siracusa ma solo dopo le 9, con la rimozione del mezzo, il traffico è tornato alla normalità.


Nella giornata di ieri, ancora un violento impatto sulla Maremonti, nei pressi di Cavadonna. Fortunatamente le persone a bordo se la sono cavata con un forte spavento e qualche graffio. Pochi giorni addietro, per un altro incidente sulla Maremonti, nei pressi di Canicattini, due persone era finite in ospedale ricoverate in rianimazione.


E nella serata di ieri brutto scontro anche a Pachino, al cosiddetto incrocio del Mercato. Una Toyota Yaris proveniente da Ispica e una Fiat Tipo proveniente da Portopalo sono entrate in contatto. Anche in questo caso, una mancata precedenza potrebbe essere all’origine dell’impatto. Un bambino di 7 anni, che dormiva sui sedili posteriori di una delle due vetture coinvolte (fortunatamente con la cintura di sicurezza allacciata, secondo alcuni testimoni) è stato accompagnato in ospedale per alcuni controlli.




Che fine ha fatto il Palaindoor? Una variante al progetto rallenta l’avvio dei lavori

Nel corso della prima parte del 2023, protagonista delle cronache era il Palaindoor di Siracusa ovvero un nuovo spazio al coperto per lo sport pensato all’interno del camposcuola Pippo Di Natale. Ma quella scelta, in area sottoposta a vincolo ed a due passi dall’area archeologica della Neapolis, sollevò critiche e resistenze. Sino alla decisione, operata dal Comune, di “spostare” quella realizzazione – finanziata dal Pnrr e con l’accensione di un mutuo – alla Pizzuta. Una mossa in extremis, per non perdere il finanziamento nello stallo venutosi a crea nella contrapposizione nata davanti a quell’intervento ed all’eventuale allentamento dei vincoli archeologici e paesaggistici. A distanza di un anno, a che punto è la realizzazione di quell’attesa opera?
A dire il vero, i lavori non sono ancora iniziati. Sul finire dello scorso anno vennero affidati alla Ediltecnica, con l’indicazione di completare l’intervento in 270 giorni dall’avvio delle operazioni. Ma dopo le indagini geologiche è emersa la necessità di una variante al progetto originario. A differenza dell’intervento inizialmente previsto nell’area del Di Natale, dove bisognava scavare per circa due metri per poi ancorare la costruzione alla roccia sottostante, alla Pizzuta la roccia è pressochè affiorante. Per cui l’aspetto delle fondazioni e del lavoro per realizzare doveva essere cambiato. Un lavoro che ha visto progettisti impegnati sino alle settimane scorse. La variante richiede anche una serie di pareri e autorizzazioni, un iter burocratico che scorre via inesorabilmente lento. E così la posa della prima pietra è slittata alla fina del 2024, con un anno di ritardo rispetto alle più ottimistiche previsioni.
Il Palaindoor è un umpianto al coperto polivalente, di forma triangolare, con struttura portante in acciaio e travi reticolari, ampie facciate con vetrate per una superficie coperta complessiva di 2.450 mq. E’ pensato per la pratica al coperto di discipline come salto con l’asta, salto in lungo, salto in alto e lancio del peso. La parte centrale del nuovo fabbricato sarà adibita ad ospitare attrezzature per la pratica della ginnastica artistica: su apposita pavimentazione anti-trauma ed antishock in gomma vi saranno installati attrezzi come parallele, sbarra, anelli e trampolini.
La realizzazione è stata finanziata con 2 milioni del Pnrr e 1,6 milioni di mutuo contratto con il Credito Sportivo, da restituire in 20 anni dal 2024. Il costo complessivo per la costruzione è quindi di 3.886.870,7 (240mila euro vengono coperti dal Fondo per l’avvio di opere indifferibili e con entrate proprie di Palazzo Vermexio).




Dolore e silenzio per l’addio a Luca Scatà, il poliziotto-eroe che fermò il terrorista di Berlino

Un dolore profondo, la rabbia di una morte che non si può accettare, il silenzio, perché a volte non c’è davvero niente da dire.
In una Chiesa Madre Gremita, Canicattini Bagni ha dato ieri il suo ultimo saluto a Luca Scatà, il poliziotto di 37 anni, Medaglia d’Oro al Valor Civile, venuto a mancare prematuramente lo scorso 25 Luglio.
Scatà, il 23 dicembre 2016, nel corso di un conflitto a fuoco, per difendere un collega rimasto ferito, uccise il terrorista Anis Amri, ritenuto l’autore della Strage al Mercatino di Natale di Berlino, che costò la vita a 12 persone. Luca era diventato un eroe ma non si sentiva affatto tale. Un ragazzo perbene, semplice, dagli alti valori morali, bravissimo poliziotto, bravissimo uomo.
La morte di Luca Scatà ha profondamente scosso e addolorato la comunità canicattinese ma non solo. Quel silenzio, ieri, a Canicattini parlava e commuoveva, come le bandiere a mezz’asta, le saracinesche abbassate. Una folla ha voluto stringersi intorno alla famiglia: alla mamma Pinuccia, alla sorella Federica, all’amata moglie Miriana, sposata lo scorso 17 luglio con una cerimonia civile all’ospedale San Raffaele di Milano.
I funerali di Luca Scatà sono stati celebrati da Don Marco Tarascio e Don Salvatore Interlando, Cappellano della Polizia di Stato.
A dire addio al poliziotto-eroe c’erano il Prefetto di Siracusa Raffaella Moscarella, il Questore Roberto Pellicone, il Vicario della Questura di Catania, Giuseppe Anzalone, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze dell’ordine, la Giunta comunale, la Presidente del Consiglio cittadino, Loretta Barbagallo, l’intero Consiglio comunale, tanti colleghi poliziotti, soprattutto della Questura di Siracusa, dove Luca Scatà lavorava dopo i fatti di Sesto San Giovanni, gli Scout del Canicattini 1, importanti nella formazione giovanile di Luca e ancora l’Associazione della Polizia di Stato, il Gruppo di Protezione Civile, l’Avoca, tanti, tantissimi cittadini, soprattutto giovani.
Sul feretro, il Tricolore, il suo cappello d’ordinanza e il fazzolettone del Gruppo Scout del Canicattini 1.
Don Marco Tarascio ha parlato di un dolore condiviso ma anche di amore, speranza, rispetto per il prossimo. «Amiamoci -la sua sollecitazione durante l’omelia- perché l’amore è più forte della morte e Luca ha amato sino alla morte».
A conclusione della funziona liturgica, animata dai Cori parrocchiali della città e chiusa con la preghiera di San Michele Arcangelo patrono di Canicattini Bagni e della Polizia di Stato, gli amici di sempre hanno voluto ricordarlo. Intervento anche del primo cittadino, a nome dell’intera comunità canicattinese, per esprimere la vicinanza alla famiglia Scatà, colpita da una così drammatica perdita.
«Difficile trovare le parole per rappresentare il dolore di una Comunità per la perdita di un suo giovane figlio, quale sei tu caro Luca, che lasci un profondo vuoto nel cuore di tutti noi e in quanti hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscerti – ha detto il Sindaco Paolo Amenta -. Canicattini Bagni è una piccola Comunità dove ci si conosce tutti e dove si vedono crescere i ragazzi, come in questi anni abbiamo visto crescere te e tua sorella Federica, soprattutto quando venivate a trovare al Comune papà Pippo, apprezzassimo dipendente comunale venuto a mancare prematuramente nel 2018, che oggi siamo sicuri ti starà abbracciando.
Come si fa a non ricordare e ad ammirare la tenacia, i sacrifici e la forza di volontà che ti hanno animato, sin da ragazzino, per entrare a fare parte della grande famiglia della Polizia di Stato. Un grande sogno il tuo che si è avverato e al quale hai reso onore.
Non è facile trovare le parole per esprimere la tristezza che tutti noi oggi sentiamo – ha continuato il primo cittadino di Canicattini Bagni -, e nel ringraziare quanti con i loro messaggi hanno voluto esprimere il loro cordoglio per il tuo prematuro ritorno alla Casa del Padre, dal Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno, al Capo della Polizia, alle massime autorità istituzionali, civili, militari e religiose della provincia che ringrazio per la loro presenza, ad iniziare da S.E. il Prefetto, non posso, Caro Luca, che rinnovare la vicinanza di tutta la nostra Comunità al dolore della tua famiglia, alla mamma, a Federica, alla tua amata moglie Miriana, e ai parenti tutti. Ciao Luca, giovane volenteroso e perbene – ha concluso il Sindaco Paolo Amenta – che con il tuo coraggio e l’alto senso del dovere, mettendo a rischio la tua vita, hai reso orgogliosi agli occhi dell’Italia intera e della comunità internazionale, tutti noi, la tua famiglia, i valori che ti sono stati trasmessi, la tua Polizia di Stato, le Forze dell’Ordine, e la tua Canicattini Bagni che oggi ti abbraccia e ti stringe al cuore. Grazie Luca, nostro eroe-semplice, esempio per la tua generazione e per quella futura, il cui ricordo sapremo consegnare alla storia e alla memoria di Canicattini Bagni e dell’Italia».
Subito dopo, aperto da due motociclisti della Polizia, il lungo corteo funebre si è snodato verso il Cimitero di Canicattini Bagni. Ad attenderlo c’erano le note dell’Aria sulla quarta corda di Bach suonato dal Corpo Bandistico cittadino, qui, la salma di Luca Scatà verrà tumulata,accanto a quella del papà.




La Guardia Costiera salva due tartarughe marine caretta caretta

Nelle giornate di domenica 28 e lunedì 29 luglio, sono pervenute alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Siracusa segnalazioni riguardanti esemplari di tartarughe marine caretta-caretta, in evidente stato di difficoltà, rispettivamente nelle località di Fontane Bianche e nello specchio acqueo davanti il Lungomare di Levante di Siracusa.
L’esemplare ritrovato a largo di Fontane Bianche, recuperato da un canoista, è stato trasbordato a bordo del battello veloce GC B149 della Guardia Costiera di Siracusa, mentre il secondo, ritrovato in mare con un amo in bocca, è stato consegnato al personale di servizio della sala operativa della Guardia Costiera di Siracusa e custodito presso la sede locale, in attesa dell’arrivo del personale veterinario.
Entrambi gli esemplari sono stati consegnati al personale sanitario dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo per le cure del caso e per il successivo reintegro nel proprio habitat naturale.




I deputati M5S e PD di Siracusa attaccano: “G7 Agricoltura scambiato per campagna elettorale FdI”

“Ma questo G7 Agricoltura a Siracusa è un appuntamento internazionale o la festa di FdI?”. Se lo domandano, con sarcasmo, M5S e PD di Siracusa con il parlamentare Filippo Scerra, il senatore Antonio Nicita, i deputati regionali Carlo Gilistro e Tiziano Spada. “Senza pretesa di dare lezioni di stile, c’era però una volta il bon ton istituzionale. Siamo ormai oltre la gaffe di garbo politico. Non c’è appuntamento, conferenza o presentazione a cui non presenzino solo parlamentari o deputati del partito del ministro Lollobrigida. Proprio come se si trattasse di un appuntamento proprio di FdI e non di un importante momento di confronto a livello internazionale sui temi dell’agricoltura e della pesca, dei mutamenti climatici, della siccità e della crisi idrica che stanno devastando il comparto al Sud e nelle Isole. Qui non c’è da fare campagna elettorale in chiave locale ma ci sarebbe solo da pensare al buon nome dell’Italia e di Siracusa. Atteggiamenti grossolani finiscono per mortificare anche il cerimoniale di un evento che mai prima d’ora era stato trattato così, smaccatamente rappresentato come un affare personale e di partito. Con tutti gli altri rappresentanti del territorio tagliati fuori da ogni comunicazione o evento, imbarazzando, immaginiamo, anche il Sindaco. Si corregga questa impostazione per riportare l’evento alla dignità istituzionale che merita”, aggiungono PD e M5S di Siracusa.




Question time, le domande dei consiglieri comunali e le risposte dell’Amministrazione

Seduta consiliare interamente dedicata al Question time. In apertura, su richiesta dei consiglieri Paolo Cavallaro e Ferdinando Messina, è stato osservato un minuto di silenzio alla memoria del dottore Salvatore Arena, medico deceduto durante la pandemia da Covid, e di due dipendenti comunali recentemente scomparsi.
Franco Zappalà dal canto suo ha chiesto, prima della pausa estiva, una seduta consiliare per trattare l’ordine del giorno, sottoscritto da otto consiglieri, sulla situazione dell’igiene pubblica in città.
La prima interrogazione, a firma Paolo Romano e Paolo Cavallaro, riguardava lo stato di degrado dell’area di parcheggio dell’ex Tribunale e le azione che l’Amministrazione intende adottare per la pulizia e la eventuale riqualificazione. A rispondere il vice sindaco Edy Bandiera che ha informato l’Aula sull’intervento di bonifica e derattizzazione dell’area, e di messa in sicurezza dello stabile. Per questo intervento, costato oltre 60mila euro, l’Avvocatura ha intimato il pagamento alla ditta proprietaria, in uno alla intima per la pulizia e bonifica dell’area.
La seconda interrogazione, sempre a firma di Paolo Romano e Paolo Cavallaro, riguardava le criticità legate all’entrata in vigore della nuova tassa di soggiorno 2024 senza la previsione di un regime transitorio che ha penalizzato operatori del settore e turisti. In aula l’assessore Coppa ha evidenziato come qualsiasi intervento nel merito sia di competenza consiliare. L’imposta comunque rispetta un dettato normativo e un criterio di proporzionalità che non incide sulla tariffa d’affitto: quest’ultima è determinata dalle strutture ricettive, mentre l’imposta presuppone in ogni caso il soggiorno. Nel mese di giugno del 2023 la tassa di soggiorno ha portato nelle casse comunali 197mila euro; nello stesso periodo di questo anno circa 277mila euro.
La terza interrogazione, sempre a firma di Paolo Romano e Paolo Cavallaro, riguardava la segnaletica stradale e la toponomastica a Cassibile e Fontane Bianche, ormai ritenuta “obsoleta ed indecorosa” attesa la valenza turistica della frazione. A rispondere l’assessore Vincenzo Pantano che nel ricordare i numerosi interventi fatti, ha comunicato l’esito della procedura di affidamento per la manutenzione e la fornitura della segnaletica stradale cittadina che permetterà di intervenire anche nella Frazione. Per quanto concerne la toponomastica sarà oggetto a breve di una nuova rivisitazione.
La quarta interrogazione, sempre a firma di Paolo Romano e Paolo Cavallaro, riguardava il servizio di rimozione coatta dei veicoli, il suo funzionamento, le modalità di svolgimento dello stesso, gli interventi fatti e le sanzioni accertate e riscosse lo scorso anno. Nella risposta scritta è stato comunicato l’affidamento in concessione biennale a ditta esterna; la presenza di un autogru ed un furgone per l’espletamento del servizio, ed il ricovero delle vetture nella sede della ditta; lo scorso anno sono state rimosse 1530 vetture; sono state accertate infrazioni che hanno portato a sanzioni per 90mila euro, 40mila dei quali già incassati.
La quinta interrogazione, sempre a firma di Paolo Romano e Paolo Cavallaro, riguardava le vie Croce del Sud ed Orione che, seppur non acquisite al patrimonio comunale, sono strategiche per la mobilità nell’area. Gli interroganti chiedevano di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione sulla loro funzionalizzazione complessiva. Sul punto l’assessore Vincenzo Pantano ha dato la piena disponibilità al loro inserimento all’interno del nuovo “Piano di viabilità” che sarà oggetto di confronto con la IV Commissione. Per il quale dovranno poi essere messe in sicurezza e manutenute. Nelle more, intanto, saranno saranno adattati alcuni provvedimenti per rendere sicura la circolazione.
La sesta interrogazione, sempre a firma di Paolo Romano e Paolo Cavallaro, riguardava gli spettacoli programmati per la stagione estiva. In particolare se era stata prevista una programmazione su tutto il territorio comunale, l’allestimento di palchi nelle diverse piazze cittadine, o all’interno di aree comunali per attività di intrattenimento. A rispondere in aula l’assessore alla Cultura Fabio Granata che nel ricordare i nove eventi programmati dal Comune e le recenti iniziative all’interno delle feste patronali, ha condiviso la necessità del decentramento delle attività, comunicando imminenti iniziative culturali a Cassibile, Belvedere, Grottasanta e Santa Lucia, dove da metà agosto sarà riproposta l’iniziativa del Cinema all’aperto.
Il settimo punto un’interpellanza, a firma di Ivan Scimonelli, riguardava i lavori di messa in sicurezza sul costone e sulla piattaform “Ex Lido della PS”. In particolare per l’interpellante esistono criticità riscontrare a seguito di attività ispettiva, in merito all’esecuzione in sicurezza dei lavori, al materiale utilizzato, al personale impiegato.
Nella risposta scritta del responsabile del procedimento si è comunicato la regolarità della esecuzione in sicurezza dei lavori, e della idoneità di materiali e personale impiegato. La messa in sicurezza dell’area demaniale è un progetto finanziato dalla Regione Siciliana, i lavori sono in corso di ultimazione. Lo hanno ribadito in aula sia l’assessore Pantano che il tecnico responsabile del procedimento.
L’ottava interrogazione, a firma di Francesco Vaccaro, riguardava il mancato spazzamento nelle vie Bulgaria, Lazio, Alì, Palma, Sgandurra, Rizza, Monteforte, vicolo ai telefoni, Panico, Unione Sovietica, Norvegia, Danimarca, Acireale, Vizzini, Paternò, Ferrero ed in altre ancora. A rispondere in aula l’assessore Salvatore Cavarra. Queste strade rientrano in zona 2B e sono quindi oggetto di spazzamento due volte a settimana; eventuali inadempienze, ha aggiunto, saranno contestate a Tekra. Da capitolato, infine, l’unica area oggetto di spazzamento quotidiano è piazza Duomo.
Su proposta del Presidente Di Mauro accorpata la trattazione delle interrogazioni sulla problematica degli incendi. La nona interrogazione, a firma di Paolo Romano e Paolo Cavallaro, sull’attuazione dell’Ordinanza sindacale in materia di prevenzione incendi nei terreni incolti. In particolare le azioni di ricognizione, prevenzione, di diffida e sanzionatorie fatte a carico dei privati che non provvedono alla pulizia delle loro aree; e la pubblicazione sul sito istituzionale delle aree pubbliche incolte.
Con la sedicesima interrogazione, a firma del gruppo consiliare del Pd ed illustrata in aula da Angelo Greco, i firmatari chiedevano di conoscere l’attività la pulizia dei terreni incolti di proprietà comunale ed il rispetto delle eventuali ordinanze di intima alla pulizia nei confronti dei privati.
La diciassettesima interrogazione, sempre a firma del gruppo consiliare del Pd ed illustrata in aula da Massimo Milazzo, era finalizzata alla richiesta di informazioni sul censimento dei terreni comunali incolti e sul rispetto delle ordinanze comunali rivolte ai proprietari degli stessi.
Nella sua risposta, l’assessore Pantano, dopo aver comunicato l’avvio della pulizia delle aree comunali a metà luglio, affidato per un totale di 60mila euro, ha preannunciato anche quella per i canali. L’assessore Consiglio ha comunicato invece l’aggiornamento, a tutto il 2022, del catasto degli incendi; e che è in fase di acquisizione e redazione quello del 2023. Il comandante della Municipale Stefano Blasco ha invece comunicato che ad oggi sono stati elevati trenta verbali a carico dei privati inadempienti all’Ordinanza sindacale di pulizia dei terreni.
La decima interrogazione, a firma di Ivan Scimonelli, riguardava il riscontro ad una precedente mozione per l’attuazione di azioni a tutela del paesaggio, della mobilità e per il camperismo abusivo su Riva delle Poste/Riva Nazario Sauro. A rispondere l’assessore Vincenzo Pantano che nel comunicare l’esito della procedura di affidamento per la manutenzione e la fornitura della segnaletica stradale cittadina, ha confermato l’intenzione degli uffici di procedere con l’attuazione della mozione approvata, che andrà ad essere armonizzata con il nuovo piano di mobilità per Ortigia.
La dodicesina interrogazione, sempre a firma di Ivan Scimonelli, riguardava il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale su via Tevere, e le diverse criticità in atto nell’area. Identica la risposta fornita come su Cassibile, con il preannunciato intervento a seguito dell’esito della gara per l’affidamento dei lavori di rifacimento delle segnaletica. Circa la pavimentazione non a regola d’arte, sarà inserita tra le priorità nel prossimo appalto di manutenzione stradale.
La tredicesima interrogazione, a firma di Cosimo Burti, riguardava lo stato di degrado in cui versa la statua di Archimede del rivellino del ponte Umbertino, sulla quale non si è intervenuto nonostante la previsione in bilancio delle spese di manutenzione da prelevare dalla tassa di soggiorno. Burti chiedeva di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione sugli interventi da attuare. Nella risposta scritta degli uffici, ribadita dall’assessore Granata, la comunicazione dell’appalto dei lavori di ripristino dell’illuminazione a led del basamento e quello per l’individuazione della ditta che curerà la pulitura della statua e del basamento. Essendo scaduta la precedente collaborazione con la ditta incaricata, una volta ripristinata l’integrità del monumento, si procederà all’affidamento per la sua manutenzione ordinaria con sponsorizzazione.
La quattordicesima interrogazione, a firma di Ivan Scimonelli, riguardava il mancato ripristino in su via Elorina 23 dell’impianto semaforico per rendere accessibile, in sicurezza, la base Das del distaccamento dell’Aeronautica. Sul punto la comunicazione da parte dell’assessore Pantano dell’appalto per la fornitura di due semafori, che andranno ad essere installati uno nell’area oggetto della interrogazione, e l’altro per il passaggio pedonale del Talete.
La quindicesima interrogazione, a firma del gruppo consiliare del Pd ed illustrata in aula da Angelo Greco, riguardava l’interruzione del servizio idrico nelle ore notturne nella frazione di Cassibile e la qualità dell’aria nella zona. Oltre a chiederne le motivazioni, gli interroganti hanno rilanciato un precedente progetto per la realizzazione di una condotta idrica da Cassibile a Fontane Bianche. A rispondere in aula l’assessore Salvatore Consiglio che facendo sua la nota di Siam, per la qualità dell’aria ha escluso un collegamento diretto con le infrastrutture, ricollegandolo invece ad una tipologia di concimazione; mentre per il servizi idrici ha comunicato il lento ma graduale miglioramento del servizio di erogazione, problema peraltro che ha interessato tutto il territorio. Il progetto di una nuova condotta idrica rientra tra quelli per i quali esiste uno specifico atto di indirizzo della Giunta.
La diciottesima interrogazione, a firma del gruppo consiliare del Pd ed illustrata in aula da Massimo Milazzo, riguardava la fornitura idrica a Belvedere, con riferimento alla capacità di pozzo Grottone di soddisfare le esigenze della frazione. Gli interroganti, sul punto, hanno chiesto l’eventuale realizzazione di un secondo pozzo che, in sinergia con quello attuale, possa assicurare la stabile fornitura idrica a Belvedere. Nella risposta data dall’assessore Consiglio, l’allegata nota di Siam con la comunicazione del consistente abbassamento del livello idrico legato all’uso irriguo privato che, cominciato in maniera importante già in questo mese, potrebbe ulteriormente aggravarsi. Siam potrà operare solo con l’acqua residua che, ormai insufficiente, costringerà a turnazioni e riduzioni notturne necessarie a ripristinare una adeguata pressione. Questo su tutto il territorio comunale e con preavviso alla cittadinanza.
La diciannovesima interrogazione, a firma del gruppo consiliare del Pd ed illustrata in aula da Massimo Milazzo, riguardava la sicurezza della movida notturna in Ortigia, alla luce dei sempre più frequenti episodi di criminalità, l’ultimo dei quali una violenza sessuale; e le iniziative che l’Amministrazione intende intraprendere per la sicurezza di residenti e turisti. A rispondere in aula l’assessore alla Polizia municipale Giuseppe Gibilisco che, ricordando le diverse riunioni in Prefettura del Comitato per l’Ordine pubblico, ha evidenziato la cronica carenza degli organici delle Forze dell’Ordine che di fatto limita una capillare presenza. Sotto questo profilo, Gibilisco ha preannunciato il prossimo incremento dell’organico di Polizia municipale; e il possibile ricorso a dissuasori per alcune aree del centro storico.




Referendum abrogativo Autonomia Differenziata, il sindaco Amenta si schiera con il Comitato

E’ Paolo Amenta il primo sindaco del siracusano a rispondere all’appello lanciato dal Comitato promotore del referendum abrogativo dell’autonomia differenziata. Il primo cittadino di Canicattini Bagni, nonchè presidente di Anci Sicilia, ha aggiunto la sua firma a quelle già raccolte online o attraverso i banchetti su strada.
“L’autonomia differenziata amplifica notevolmente i divari e le disuguaglianze delle regioni del Meridione, Sicilia tra tutte, e quelle del nord più ricche, non solo economicamente ma anche in servizi. Tutto questo in un momento di grave crisi per i Comuni, come più volte denunciato da Anci Sicilia, messi in ginocchio dai rilevanti tagli alle risorse finanziarie, dalla ridotta capacità riscossiva che gli Enti Locali registrano per il perdurare della crisi economica ed occupazione delle famiglie siciliane, il deficit infrastrutturale sistemico dell’Isola, le criticità di un sistema sanitario non in grado di garantire servizi ai cittadini”, elenca Amenta. Tra i problemi anche quello, noto, del sistema rifiuti “i cui costi sono triplicati, da 160 euro a circa 400 euro a tonnellata per lo smaltimento non in discarica, visto che i territori ne sono privi, ma addirittura all’estero, a cui si aggiungono gli esorbitanti costi energetici, la crisi idrica aggravata dalla siccità e dalle carenze infrastrutturali in questo settore, lo spopolamento soprattutto delle aree interne e dei piccoli centri, e l’atavica carenza di personale per fare funzionare la macchina amministrativa e dei servivi”.
Per Paolo Amenta, in questo quadro, “la legge sull’Autonomia Differenziata non farà altro che accrescere le differenze e la voragine che attualmente registriamo. Come sostenuto dal Comitato referendario, infatti, i Comuni, e con essi le Provincie che tra qualche mese ci chiamano a rigovernare dopo averle svuotate di risorse, saranno tagliati fuori dai tavoli di confronto e ridotti ad un ruolo marginale nella definizione dei LEP, i Livelli Essenziali delle Prestazioni, che l’articolo 117 della Costituzione vuole che vengano garantiti su tutto il territorio nazionale, a tutti i cittadini, indifferentemente. L’art. 5 della nostra Carta Costituzionale che garantisce a tutti, ripeto tutti, giustizia sociale, coesione ed eguaglianza dei diritti, purtroppo, è già evidente dal modo stesso con cui l’Autonomia Differenziata è stata approvata, senza priva parlare di LEP ed escludendo ogni confronto con i territori e gli Enti Locali primo front office con i cittadini. Per cui innesca gravi forme di disuguaglianza fra i cittadini della stessa nazione con imprevedibili ripercussioni sulla tenuta sociale, in particolare, nelle regioni del Sud”.
Poi la chiosa: “l’Italia non ha bisogno di essere divisa in due ma piuttosto di unità e del rispetto dei principi contenuti nella Carta Costituzionale. Per questo sono favorevole al referendum e mi adopererò per il suo raggiungimento per il bene dei miei cittadini e di tutti i cittadini delle aree meridionali”.




Droga, una penna pistola e due scacciacani modificate, arrestato 53enne

Un pregiudicato di 53 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per essere gravemente indiziato di detenzione abusiva di armi, munizionamento e stupefacenti.
Nello specifico, durante un controllo in una nota zona di spaccio della città, i militari hanno sottoposto a perquisizione personale l’uomo che è stato trovato in possesso di circa 4 grammi tra eroina e crack, nonché 190 euro in monete, ritenuti essere il provento di spaccio.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire, sulla scrivania della sua abitazione, materiale per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente, oltre a 1 penna pistola perfettamente funzionante e 2 pistole a salve, repliche dei modelli a tamburo “380” e “38”, prive del tappo rosso e 3 proiettili di vario calibro.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari nella sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Operazione antidroga, arrestato un pusher e sequestrati 248 grammi di marijuana

Agenti del Commissariato di Augusta hanno arrestato un uomo di 46 anni nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, l’arresto è stato eseguito nel corso di un’operazione di polizia finalizzata al contrasto della vendita di droga nel territorio megarese e scaturisce dall’ attività d’indagine svolta in un complesso di abitazioni, sito in contrada Scardina, dove gli investigatori notavano un via vai, da una delle palazzine, di persone conosciute alle forze di polizia in quanto assuntori di droga.
La presunta attività di spaccio veniva appurata dalla perquisizione domiciliare effettuata dagli agenti i quali rinvenivano, all’interno dell’abitazione del 46enne, 248 grammi di marijuana. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari.




Ara World Fest: nuova data per Bregovic, attesa per Pfm canta De Andrè e Panariello vs Masini

Avrebbe dovuto aprire la rassegna musicale dell’Ara World Festa a Siracusa, ma il concerto di Goran Bregovic venne annullato a cause delle bizze dell’Etna e la contestuale chiusura dell’aeroporto di Catania. Adesso c’è la nuova data: 12 agosto. Sul palco allestito accanto all’Ara di Ierone, il musicista e compositore balcanico sarà accompagnato dalla sua storica formazione della The Wedding & Funeral, per ritmi travolgenti e sonorità fragorose che contraddistinguono la sua energica produzione. E’ lo stesso Bregovic, con un video, a dare appuntamento per la nuova data a Siracusa.

Il primo agosto, intanto, all’Ara World Fest di Siracusa serata speciale con la Pfm che canta De Andrè. Un abbraccio fra il rock e la poesia, per celebrare il sodalizio della storica formazione con il cantautore genovese ricordando il tour di 45 anni fà che segnò un’intera stagione musicale.
Cresce l’attesa per la tappa siracusana dello spettacolo “Panariello vs Masini – Il Ritorno”. Il 2 agosto i due amici che non hanno assolutamente niente in comune se non uno sguardo attento sulla vita, con due modi diversi di raccontarla, si incontrano e si scontrano nell’arena allestita nel parco archeologico di Siracusa. Una sfida fra battute e canzoni che non lascerà nessuno indifferente.
Gli spettacoli avranno inizio alle 21. Biglietti in prevendita su ticketone.it o alla biglietteria accanto all’Ara di Ierone, nell’area archeologica della Neapolis.