L’Istituto comprensivo Aurispa di Noto è salvo. Il sindaco: “Abbiamo tutelato gli interessi della comunità”

L’Istituto comprensivo Giovanni Aurispa, di Noto, è salvo. A comunicarlo è il sindaco, Corrado Figura, con un video sui canali social. “Questa mattina è uscita la sentenza che dà ragione al comune di Noto. Abbiamo vinto il ricorso contro la decisione regionale di accorpamento dell’istituto Giovanni Aurispa con gli istituti Maiore e Melodia”, commenta soddisfatto il primo cittadino netino.
“Il decreto assessoriale aveva ribaltato il provvedimento della conferenza provinciale che manteneva l’istituto Aurispa, così come ottenuto dall’Amministrazione Comunale”, ricorda il sindaco.
“Oggi è un giorno importante, perché è la dimostrazione che c’è un’Amministrazione e un sindaco che tutela gli interessi dei propri concittadini e delle famiglie. Abbiamo tutelato l’istituto comprensivo Aurispa e abbiamo protetto gli interessi degli studenti. Un grazie particolare agli avvocati che hanno difeso il comune di Noto”.




Conclusi i festeggiamenti in onore di Santa Venera, patrona di Avola

Si sono conclusi i festeggiamenti dedicati alla Patrona di Avola, Santa Venera. Domenica sera, dopo la processione religiosa, si è tenuto il concerto in piazza con la Banda di Avola e il tenore Salvo Guastella e lo spettacolo pirotecnico. E’ tornato anche il video mapping “tra culto città e tradizione” proiettato proprio sulla chiesa dedicata alla Patrona. Il classico concerto del lunedì è stato suddiviso in un doppio appuntamento: prima il live dei Gemelli Diversi e poi il Party time 90 dance show in piazza Umberto I.
Una grande festa a cielo aperto, migliaia di persone sono accorse per il concerto del gruppo musicale pop rap italiano composto da Thema e Strano, che ha coinvolto il pubblico con celebri hit come “Mary”, “Un attimo ancora”, “Fotoricordo”.
Dopo l’esibizione dei Gemelli Diversi è stato il momento del Party anni ’90, una festa dalle venature nostalgiche che ha fatto ballare persone di ogni età. “Tanta partecipazione, coinvolgimento e entusiasmo – dice il sindaco Rossana Cannata – che vede premiare il lavoro della mia amministrazione nella promozione e valorizzazione delle nostre tradizioni e identità”.




“Siracusa nell’Età Antica: L’ipotesi ricostruttiva”, l’evento promosso dall’Unuci

Si è tenuto venerdì scorso, al circolo ufficiali di Siracusa, l’evento “Siracusa nell’Età Antica: L’ipotesi ricostruttiva”, promosso dall’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (Unuci) in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Siracusa. L’iniziativa, ospitata dal Distaccamento Aeronautico di Siracusa, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e militari tra cui quella del presidente della Corte d’Appello di Catania Dott. Filippo Pennisi, del Prefetto di Siracusa Dott.ssa Raffaela Moscarella e della Vice Marinella Iacolare, del Contrammiraglio Alberto Tarabotto, e del Questore di Siracusa Dott. Roberto Pellicone.
L’evento è stato inaugurato dal Tenente Colonnello Roberto Tabaroni, Comandante del Distaccamento Aeronautico di Siracusa, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Unuci e Aeronautica Militare. Il sottotenente (cri) Dario Tota, presidente di Unuci Siracusa, ha aperto la manifestazione ringraziando il Prefetto di Siracusa e le autorità presenti e ha introdotto la proiezione del video “Chiedi di Lucia”, un’iniziativa volta a sostenere le donne vittime di violenza. “Siamo da sempre in prima linea – le parole di Tota – per sostenere iniziative che mirano a sensibilizzare la nostra comunità e a offrire supporto alle persone in difficoltà”. Successivamente, il Prefetto di Siracusa ha ricordato l’importanza di contrastare in maniera efficace il fenomeno della violenza sulle donne anche attraverso specifici progetti sul territorio tra cui “Chiedi di Lucia”.
Il presidente dell’Ordine dei Medici, Anselmo Madeddu, ha presentato il proprio documentario sulla presunta origine siracusana dei Bronzi di Riace all’interno di una ricostruzione grafica dell’antica Siracusa, che ha affascinato il pubblico presente. Durante la serata, sono stati consegnati riconoscimenti a diverse personalità, in segno di gratitudine per il loro impegno e contributo alla comunità siracusana tra cui il presidente della Corte d’Appello di Catania Dott. Filippo Pennisi e Nas Sigonella. Tra gli altri premiati, durante la serata, anche medici e ufficiali. Il Comandante Comdinav 4, Contrammiraglio Alberto Tarabotto, ha quindi espresso il proprio apprezzamento per l’assidua presenza e l’impegno di Unuci Siracusa sul territorio, evidenziando i solidi rapporti costruiti nel tempo. Il Capitano di Vascello Filippo La Rosa, ha evidenziato il solido rapporto di collaborazione in ambito sanitario che vi è tra i medici militari americani e quelli italiani. Erano presenti anche delegazioni della Nato, della Capitaneria di Porto, dell’Arcivescovado, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, del Corpo Militare CRI e dei Carabinieri e anche il manager dell’Asp Alessandro Caltagirone e i Presidenti Unuci Palermo, Catania e Augusta. “Questo evento – ha concluso Tota – rappresenta non solo un omaggio alla nostra storia e alla nostra cultura, ma anche un’occasione per rafforzare i legami tra le diverse istituzioni che operano sul nostro territorio per contrastare specifici fenomeni come la violenza di genere”.




Distretto del SudEst, Granata lo rilancia e Cavallaro: “Mancano i dati degli ultimi 5 anni”

Si torna a parlare di Distretto Turistico del SudEst, società di cui non è ben chiara all’opinione pubblica ruolo e funzionalità. Fabio Granata, assessore alla Cultura del Comune e componente del cda del Distretto, annuncia la nuova fase che si intende aprire. “Il Distretto turistico del Sudest ha tenuto il 19 luglio scorso una importante riunione a Noto per perfezionare e deliberare la partecipazione al bando per i Fondi Unesco erogati dal Ministero della Cultura, per il 2024. All’unanimità abbiamo deliberato di proseguire lungo le linee già intraprese e puntare a una maggiore accessibilità fisica e sensoriale dei siti Unesco degli otto Comuni iscritti nella World Heritage List. 
Abbiamo inoltre deciso di programmare otto eventi nelle Città del sito (Catania, Militello Val di Catania, Caltagirone, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Modica, Scicli) al fine di promuovere e approfondire una riflessione sulle politiche di identità e consapevolezza culturale da portare avanti nel Val di Noto”.
Il Distretto del SudEst – spiega ancora Granata – “è riuscito a lanciare nell’immaginario collettivo nazionale ed europeo questi luoghi bellissimi, ridisegnandoli come luoghi del cuore ed espressioni di emozioni originali e uniche.Suggestioni fatte riaffiorare dai muretti a secco, dalla intensità dei colori, nei paesaggi incontaminati della costa e dell’entroterra, dalle genti che in essi si muovono con una gestualità antica, in un’atmosfera incantata e lontana eppure conosciuta e intima”. Un riferimento che, però, risale agli anni delle produzione Paomar dedicate al Commissario Montalbano.
Ecco perchè polemizza Paolo Cavallaro (FdI) polemizza con l’assessore. “Voglio ricordare il mio voto contrario al mantenimento della partecipazione del 4% del Comune di Siracusa al Distretto del Sud Est. Ho evidenziato in aula che della partecipata mancavano i dati degli ultimi 5 bilanci dal 1998 al 2022, mai trasmessi, oltre al fatto che, come affermato dall’Amministrazione comunale, la stessa non svolgeva attività da anni. Ora all’improvviso prendo atto della vitalità di tale partecipata che, forse priva di una sede istituzionale, si riunisce presso la sede di un’associazione culturale di Noto e mette giù un’intensa programmazione di eventi, senza che il Consiglio comunale di Siracusa e i cittadini siano stati informati sull’eventuale trasmissione degli ultimi bilanci, se gli stessi siano in perdita o in attivo, e su quali siano gli oneri a carico dell’Amministrazione comunale in ordine agli ultimi eventi programmati e deliberati. Credo che motivi di trasparenza avrebbero imposto all’Amministrazione comunale di spiegare ai cittadini perché tale partecipata non abbia mai trasmesso i bilanci e non abbia svolto alcuna attività di promozione turistica”. E preannuncia un accesso agli atti per prendere visione degli eventuali bilanci presentati e per conoscere “le ragioni del silenzio di fronte alle plurime richieste di invio da parte dell’Amministrazione comunale dei bilanci annuali”.

foto di Christian Chiari




Addio eroe semplice, Luca Scatà ha scelto la divisa per l’ultimo viaggio. “Poliziotto vero”

A Canicattini Bagni oggi è lutto cittadino. La piccola comunità si ferma per l’ultimo saluto a Luca Scatà, il 37enne agente di Polizia deceduto prematuramente lo scorso giovedì a seguito di una lunga malattia. Venne insignito dal Presidente della Repubblica della medaglia d’oro al valore civile per aver fermato il 23 dicembre 2016, nel corso di un conflitto a fuoco a Sesto San Giovani, Anis Amri il terrorista ritenuto l’autore della strage al mercatino di Natale di Berlino nella quale persero la vita 12 persone.
In servizio negli ultimi anni a Siracusa, quest’oggi viene ricordato anche con un post della Questura aretusea. “Ciao Luca… Oggi la Polizia di Stato si stringe intorno a te ed alla tua famiglia per darti l’ultimo saluto…Noi tutti ti ricorderemo sempre così…”, il messaggio che accompagna una foto che vede Luca Scatà in piazza Duomo, accanto ad una Volante di Polizia. Il Questore Roberto Pellicone da questa mattina ha raggiunto la camera ardente. Tutti i colleghi, profondamente colpiti, lo ricordano come “un ragazzo d’oro, un poliziotto vero attaccato al senso dell’onore ed alla divisa”. Quella divisa con cui, secondo le sue ultime volontà, ha deciso di essere sepolto. Anche nelle ultime settimane, quando la malattia iniziava a debilitarlo, ha scelto di restare in servizio attivo sul campo, in prima linea, accanto alla gente e non in ufficio. Sulla sua pagina social, gli ultimi giorni sono segnati da una straziante consapevolezza del destino segnato. Il matrimonio che corona una straordinaria storia d’amore ed una sequenza di saluti agli amici ed ai colleghi. Ancora una volta, Luca Scatà ha parlato al cuore. Ed anche da Sesto San Giovanni il cordoglio è unanime.
Ai funerali di questo pomeriggio, alle 16.30 in Chiesa Madre a Canicattini, ci saranno anche il prefetto Rafaela Moscarella, i funzionari ed i dirigenti della Questura di Siracusa e diversi esponenti delle istituzioni locali. Bandiere a mezz’asta nel Palazzo Municipale e negli altri edifici pubblici, commercianti invitati ad abbassare le saracinesche in segno di raccoglimento e rispetto per l’ultimo saluto della città al suo “eroe-semplice”, come la stampa di tutta Italia ha definito Luca Scatà quando, in quella notte del 23 dicembre 2016, da agente in prova non esitò a far fuoco contro l’attentatore che aveva ferito a colpi di pistola il suo collega di pattuglia Cristian Movio e che in quel momento rappresentava il pericolo numero uno in tutta Europa.




La chiesa contesa, finisce in Tribunale la querelle per la chiesa di Gesù e Maria in Ortigia

Sarà il Tribunale di Siracusa a decidere chi ha ragione nella vicenda che vede al centro una chiesa di Ortigia e la sua locazione commerciale. Negli anni scorsi, l’allora rettore aveva stipulato un contratto di affitto per lo svolgimento di alcune attività all’interno della chiesa Gesù e Maria, di via Capodieci. Secondo alcune fonti, l’accordo prevedeva una durata di alcuni mesi. Con l’arrivo del nuovo parroco, si è scoperto che i privati erano ancora “in possesso” dell’immobile e così nel 2022 è partita un’azione bonaria per riottenerne le chiavi. Un tentativo che non ha sortito gli effetti sperati e così, nel 2023, il rettore si è rivolto alla giustizia. La causa è tuttora pendente e sarà discussa nel merito – inclusi anche i canoni di affitto di cui viene lamentato il mancato pagamento – solo nel nuovo anno. “La proprietà ha il dovere di chiedere la tutela dell’immobile, sottoposto a vincolo”, filtra dalla Diocesi. “Allo stato, il possesso della chiesa da parte dei conduttori è del tutto legittimo in forza di un contratto di locazione”, replica l’avvocato Alessandra Furnari per conto degli organizzatori della mostra. “Sarà il tribunale a stabilire la durata, visti i contrasti sul punto tra le parti”, aggiunge.
La chiesa non è in uso, nel senso che non vi si celebra messa ma non è neanche sconsacrata. E su questo aspetto ci sono state recenti polemiche per l’organizzazione all’interno di una mostra di arte contemporanea con lanci e schizzi di vernice.
“Arte? Si può assistere e rabbrividire davanti a performances che hanno l’unico obiettivo di dissacrare e sporcare lo spazio chiesastico”, il giudizio duro dello storico dell’arte Paolo Giansiracusa.

foto: antoniorandazzo.it




VIDEO. G7 Agricoltura, “Divinazione” dal 21 al 29 settembre a Siracusa

Si è tenuto questa mattina, all’Urban Center di Siracusa, l’incontro in preparazione del G7 Agricoltura di settembre. L’appuntamento internazionale, a fine settembre, sarà preceduto e accompagnato da una serie di eventi che rientrano nella manifestazione denominata “Divinazione”: un expo con oltre 200 aziende e prodotti, in Ortigia.




“Banda dell’escavatore” in azione a Pedagaggi: preso di mira l’Ufficio Postale

La “banda dell’escavatore” torna in azione, questa volta a Pedagaggi, e come è accaduto a Lentini qualche notte fa, non porta a termine il proprio intento criminale.
I malviventi hanno preso di mira l’Ufficio Postale di Pedagaggi. Con un escavatore, hanno tentato di sfondare l’ingresso della sede, con l’obiettivo di introdursi all’interno e di portare via il denaro contenuto nelle casse. Qualcosa, tuttavia, sarebbe andato storto. Nel tempo a disposizione, i ladri non sarebbero riusciti ad accedere negli uffici e hanno, quindi, preferito dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto, i carabinieri, a cui sono affidate le indagini. Gli inquirenti starebbero visionando proprio in queste ore le immagini raccolte dagli impianti di videosorveglianza della zona, per ricostruire l’esatta dinamica del tentato furto e per risalire all’identità dei responsabili. Anche nel caso della gioielleria del centro di Lentini presa di mira la settimana scorsa, un problema all’escavatore ha fatto desistere i malviventi, che anche in quel caso hanno scelto di fuggire. Gli episodi di questo genere, che si susseguono con una certa frequenza negli ultimi mesi, stanno determinando un clima di preoccupazione tra i cittadini e , ancora più, tra gli operatori commerciali della zona nord della provincia di Siracusa.




Allarme criminalità a Lentini e Carlentini, CNA Siracusa scrive al Prefetto

CNA Siracusa, anche attraverso Innocenzo Russo, vicepresidente di CNA Sicilia, esprime preoccupazione per i recenti episodi di criminalità che hanno colpito le attività commerciali nei comuni di Lentini e Carlentini. In una lettera indirizzata al Prefetto di Siracusa, Rosanna Magnano e Gianpaolo Miceli, rispettivamente Presidente e Segretario Territoriale di CNA Siracusa, hanno stigmatizzato i ripetuti tentativi di furto con spaccata ai danni delle micro e piccole imprese locali.
“La nostra preoccupazione è grande,” scrivono Magnano e Miceli, “di fronte a spaccate che non solo danneggiano gli esercenti, ma che arrivano addirittura a includere l’uso di mezzi meccanici di grandi dimensioni per distruggere gli ingressi dei negozi. Questi non sono atti di micro-criminalità, ma vere e proprie azioni criminali che minano profondamente la libertà e la sicurezza delle imprese locali.”
CNA Siracusa sottolinea come questi atti di violenza e distruzione non solo creano disagi e difficoltà economiche immediate, ma minacciano anche la vitalità economica a lungo termine dell’area. “Queste attività criminali limitano pesantemente lo stimolo all’autoimpiego, soprattutto per i giovani residenti, rischiando di portare a una desertificazione socio-economica del territorio.”
Magnano e Miceli auspicano un confronto con le autorità per trovare soluzioni concrete a supporto del territorio e delle sue attività economiche. La CNA di Siracusa rimane a disposizione per collaborare con le istituzioni al fine di garantire la sicurezza e la prosperità delle imprese locali.
“Confidiamo in un tempestivo intervento e restiamo disponibili per qualsiasi confronto necessario a supportare le nostre comunità”, concludono.




Elezioni di Pachino, il risultato contestato: Fronterrà presenta ricorso al Tar

Il risultato delle recenti elezioni a Pachino finisce al centro di un ricorso al Tar. Barbara Fronterrè, sconfitta per meno di dieci voti al ballottaggio, ha annunciato di avere presentato istanza al Tribunale amministrativo regionale di Catania. Fronterrè aveva chiuso il primo turno con netto distacco nei confronti degli altri candidati.
“Insieme al mio gruppo politico – dichiara – abbiamo scelto di dare mandato ad un team di legali per analizzare la documentazione elettorale e valutare la plausibilità di un ricorso. Le numerose irregolarità riscontrate motivano questa scelta”.
Il ricorso è stato depositato oggi. “Mi auguro – continua – che si possa far luce su quanto emerso dalla ricostruzione del processo elettorale effettuata dai legali, al fine di garantire massima trasparenza e accertare il rispetto del voto degli elettori pachinesi”.