Aggiornamento professionale dei Carabinieri per il contrasto al caporalato

Corsi di aggiornamento professionale sul tema del “caporalato” per i Carabinieri di Siracusa.
Il fenomeno dello sfruttamento lavorativo, di competenza dei Nuclei Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, è largamente diffuso sul territorio provinciale è trova maggiore incidenza nel settore agricolo dove prevale la manodopera straniera.
Le illecite condotte di sfruttamento violano la legislazione in materia di orario di lavoro, retribuzione, contributi previdenziali, diritto alle ferie nonché salute e sicurezza suoi luoghi di lavoro.
Al fine di intervenire in modo più incisivo contro il “caporalato”, l’Arma dei Carabinieri ha avviato corsi di aggiornamento professionale estesi al personale delle Stazioni quale contributo dell’Organizzazione Territoriale dell’Arma al contrasto del fenomeno che, oltre a incidere negativamente sulla concorrenza del mercato legale del lavoro, colpisce lavoratori con caratteristiche differenti ma accomunati da situazioni di vulnerabilità economica e sociale.
L’attenzione dell’Arma è da sempre rivolta alle fasce deboli della società che, nel caso specifico, opererà con una strutturata campagna di controlli effettuati anche dai militari delle Stazioni in possesso di specifiche cognizioni tecnico-professionali in materia.




Un’ambulanza per tre comuni, la FSI-USAE: “Territori scoperti, rivalutare le scelte con urgenza”

Anche quest’anno, come accaduto nel 2023, riemerge la problematica questione del collocamento dell’ambulanza nel periodo turistico, dal 1° agosto al 31 ottobre, presso il comune di Portopalo. Il Segretario Territoriale FSI-USAE di Siracusa e Coordinatore Regionale Sicilia Sanità Privata FSI-USAE, Renzo Spada, non ci sta a questa situazione.
Una momentanea soluzione è stata comunicata dall’Asp di Siracusa nei giorni scorsi, la quale prevede la presenza sul territorio di Portopalo di un’ambulanza del 118, autorizzata dall’assessorato alla salute, disponendo una turnazione a settimane alterni con i messi delle postazioni di Buscemi e Buccheri.
“L’Asp proclama la presenza di un’ambulanza medicalizzata a Portopalo, il che non rispecchia la reale situazione attuale in cui c’è già carenza di medici nelle postazioni permanenti. Inoltre, da considerare anche l’enorme disagio che viene creato ai dipendenti in servizio presso tali postazioni, che vengono dislocati a Portopalo con l’ambulanza per andare a svolgere il turno di lavoro e che devono così percorrere tra i 70 e 140 km, mentre per il normale sevizio percorrerebbero solo massimo 30 km.”
“Non si comprende come ad un anno esatto si ripresenti lo stesso problema dello scorso anno e come non si sia trovata una soluzione a tale criticità, investendo ad esempio in mezzi e risorse umane nel collocamento di dipendenti e ambulanze appositamente dedicate alla copertura del territorio e che invece si sia cercata per l’ennesima volta una soluzione tappa buchi  che crea disagi considerevoli sia alla popolazione dei paesi montani che si trovano cosi privi di servizio di emergenza sia ai dipendenti che devono sostenere lunghe percorrenze e costi moltiplicati per trovarsi sul posto di lavoro”, sottolinea la Segreteria Territoriale FSI-USAE Siracusa.
“Si ritiene di dover rivalutare il tutto con urgenza per la tutela dei dipendenti e dei cittadini. Chiediamo pubblicamente l’ impegno del presidente SEUS e delle  Assessore Regionale  alla salute Sicilia, sua Eccellenza il Prefetto e le parti coinvolti ed un incontro Ufficiale viste le notevoli apparizioni pubbliche da Slogan che lo stesso Presidente SEUS si impegna a Presenziate lodando i Dipendenti per l’ impegno costante ma a tutto ciò devono seguire i fatti e non gli slogan”.




Olimpiadi, Matteo verso Parigi senza paura. “Si scende in pista e si va più veloce possibile”

Compirà domani 22 anni il velocista siracusano Matteo Melluzzo. Come regalo di compleanno si è preso un viaggio per Parigi, destinazione Olimpiadi. Concluso il raduno delle staffette azzurre, conta i giorni da qui all’otto agosto quando lo vedremo in pista come primo frazionista della 4×100 che vuole confermare l’oro di Tokyo dopo aver portato a casa nelle settimane scorse il titolo europeo. “Mi sento molto tranquillo nell’affrontare la manifestazione più importante per un atleta. So che sto molto bene fisicamente e mentalmente e questo mi da tranquillità”, racconta raggiunto da Siracusaoggi.it.
Matteo Melluzzo è l’unico atleta siracusano in gara alle Olimpiadi. “Sinceramente non ho ancora realizzato che da oggi sono un atleta olimpico”, confida. “Probabilmente me ne renderò conto quando sarò lì al villaggio, ma so che tutte le emozioni le riuscirò a esprimere solo dopo le gare”.
Non vede l’ora di prendere posto nel villaggio olimpico, Matteo, che a Parigi sarà accompagnato dalla sua famiglia: il papà primo coach, la mamma e la sorella. “Ho visto un po’ sui social i vari video degli atleti che mostrano il villaggio e la welcome bag con tutti i gadget. Io sarò in gara giorno 8 mattina con la staffetta. Ovviamente proveremo a qualificarci per la finale di giorno 9”.
Le sensazioni, poco prima della partenza, sono buone. “Ho appena finito una settimana di ritiro staffette a Roma e devo dire che sono molto contento di come ho lavorato e di come ho approcciato la preparazione. Siamo pronti per giorno 8 agosto”.
Nessuna scaramanzia particolare, nessun rito speciale per Matteo Melluzzo che però sui social lancia un sondaggio su quale sia l’esultanza preferita: gladiatore come a Roma o Naruto come agli assoluti? “Però non parlo mai della gara con nessuno, perché voglio evitare di caricarmi di pressioni o aspettative. Si scende in pista e si va più forte possibile”. Ecco la ricetta di Melluzzo.
Le Olimpiadi coronano una stagione personale memorabile. “Direi perfetta, perché ho raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero prefissato. Adesso abbiamo l’opportunità di renderla leggendaria…”. Si, la scaramanzia non appartiene a Matteo. Bene così. Si scende in pista e si va più forte possibile.
Da Siracusa cresce il tifo attorno al velocista cresciuto nella Milone con il papà Gianni come coach e ora fisso nel giro della velocità azzurra con Di Mulo. “Credo che da Siracusa mi seguiranno in tanti. Spero di regalare grandi emozioni a tutta la città”, dice d’un fiato. Avere un proprio rappresentante nella manifestazione sportiva per eccellenza è motivo di orgoglio. Distrattamente, c’è ne dimentichiamo alle volte. Forza Matteo, siamo fieri di avere un concittadino alle Olimpiadi.




Tamponamento in galleria, scontro tra quattro veicoli in autostrada

Traffico rallentato questa mattina in autostrada, sulla Siracusa-Catania, per un incidente avvenuto poco dopo le 10 al km 21+7, in direzione del capoluogo aretuseo. All’interno della galleria Macanuco è avvenuto un tamponamento che visto coinvolti 4 veicoli. I feriti sono stati trasportati in ospedale a Lentini per i controlli del caso. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni. Una volta rimosso i veicoli, lento ritorno alla normalità nel traffico in direzione sud.




Lutto cittadino a Canicattini Bagni per i funerali di Luca Scatà

Si svolgeranno lunedì 29 luglio 2024, alle ore 16:30, nella Chiesa Madre di Canicattini Bagni i funerali di Luca Scatà, il 37enne giovane agente di Polizia deceduto prematuramente lo scorso giove-dì a seguito di una lunga malattia.
Medaglia d’Oro al Valor Civile per aver fermato il 23 dicembre 2016 a Sesto San Giovani, nel corso di un conflitto a fuoco, Anis Amri il terrorista ritenuto l’autore della strage al mercatino di Natale di Berlino nel quale persero la vita 12 persone.
Il Sindaco di Canicattini Paolo Amenta, con propria ordinanza, ha proclamato il lutto cittadino per lunedì, giornata delle esequie, in segno di profondo rispetto, cordoglio e partecipazione al dolore dei familiari da parte di tutta la cittadinanza.
Con la stessa ordinanza si dispone, inoltre, per la giornata di lunedì 29 luglio, l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nel Palazzo Municipale e negli altri edifici pubblici, e si invitano i cittadini, i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sociali e produttive e le Associazioni sportive, ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione delle attività, abbassando le serrande dei locali in segno di raccoglimento e rispetto, in concomitanza allo svolgimento della cerimonia funebre.
Un momento di condivisione e partecipazione collettiva per dare l’ultimo saluto della città a suo “eroe-semplice”, come la stampa di tutta Italia ha definito Luca Scatà quando a rischio della propria vita, in quella notte del 23 dicembre 2016, non esitò a far fuoco contro l’attentatore che aveva ferito a colpi di pistola il suo collega di pattuglia Cristian Movio.
“Interpretando il comune sentimento di tutta la comunità canicattinese – ha dichiarato il Sindaco Paolo Amenta – ho ritenuto proclamare per lunedì 29 luglio 2024 il lutto cittadino, in segno di profondo rispetto e riconoscenza, nonché di partecipazione al dolore della famiglia, per l’ultimo saluto a Luca Scatà, il nostro eroe per sempre”.
La camera ardente per l’ultimo saluto a Luca Scatà sarà allestita domenica pomeriggio presso l’Agenzia funebre dei F.lli Amenta in via Grimaldi a Canicattini Bagni.




Evade dai domiciliari per andare in un parco acquatico, arrestato

Un 31enne, già ai domiciliari, è stato arrestato dai Carabinieri di Acireale per detenzione di sostanze stupefacenti. Nelle ultime settimane, infatti, si notava un anomalo via vai di persone nella palazzina di edilizia popolare situata nei pressi di Corso Savoia, al centro del paese, dove l’uomo era ristretto agli arresti domiciliari in un appartamento al secondo piano. Dopo un’attività di osservazione, i Carabinieri hanno deciso di intervenire. Entrati nello stabile suddivisi in due squadre, i militari hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo che, avendo intuito che non si trattava di un controllo per accertare la soltanto la sua presenza in casa, essendo in regime di arresti domiciliari, ha cominciato a essere nervoso. Il motivo del suo atteggiamento è stato svelato quando gli investigatori hanno trovato, nascosto sotto un accappatoio appeso nel bagno, un sacchetto di plastica contenente un pezzo da circa 80 grammi di cocaina, e un bilancino di precisione perfettamente funzionante.
Nella sua camera da letto, poi, il 31enne aveva nascosto 1.600,00 euro in contanti, ritenuti i guadagni dell’attività di spaccio. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre lui, posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato collocato sempre ai domiciliari, con udienza “direttissima” per il giorno seguente. Tuttavia, quando i Carabinieri, l’indomani, sono andati a prenderlo per portarlo in tribunale, il giovane era evaso.
I militari del Nucleo Operativo di Acireale si sono messi, quindi, subito sulle sue tracce. Le attività d’indagine svolte hanno portato gli investigatori dell’Arma fino a Melilli, in provincia di Siracusa, presso un parco acquatico della zona. Raggiunto il posto, i Carabinieri hanno subito visionato le immagini di videosorveglianza per comprendere dove fosse, e hanno accertato che l’evaso stava prendendo il sole su un lettino. Cinturata, quindi, la zona, in modo da bloccare ogni possibile via di fuga, i Carabinieri sono intervenuti catturandolo.
Questa volta, l’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato portato in carcere a Catania.




Lavori sul tratto autostradale tra Priolo e Melilli, Carta: “Intervenire con massima urgenza”

“Un incredibile imbuto causato dai lavori per l’autostrada Priolo/Melilli”. A dirlo è il presidente della IV Commissione Territorio Ambiente e Mobilità, Giuseppe Carta. “Questi lavori bloccano la fruizione delle città con una conseguente penalizzazione dei centri commerciali e dei siti turistici che insistono in provincia di Siracusa. Oltre a creare un disinteresse per tutta la provincia che non è possibile tollerare – conclude – Lunedì con un interrogazione chiederó all’ANAS e all’assessore ai trasporti Alessandro Aricó di intervenire con massima urgenza”, conclude.




Democrazia Partecipata, ogni giorno vi presentiamo due progetti in gara

Sono 14 i progetti in gara per il bando Democrazia Partecipata 2024 a Siracusa. Saranno i cittadini stessi a votare online e scegliere quelle idee che meritano di ricevere il contributo previsto, per la loro realizzazione. Proposte da singoli, associazioni o comitati, le tre idee progetto che risulteranno più votate potranno ricevere fino ad un massimo di 16.500 euro.
C’è tempo fino alle 18 del prossimo 5 agosto per esprimere una singola preferenza attraverso una procedura on line che passa attraverso la registrazione su un link dedicato e già disponibile sul sito istituzionale del Comune:
https://www.comune.siracusa.it/novita/avviso-di-bando-di-democrazia-partecipata-2024-copy
Vi presentiamo ogni giorno alcuni dei progetti in gara. Dopo aver illustrato i primi otto, ecco il nono: “Festa verde”, proponente Renata Giunta. Il progetto riguarda la riqualificazione urbana dell’area verde insistente su via Algeri, adiacente l’edificio già adibito ad asilo, come meglio identificato in mappa allegata per trasformare l’area in uno spazio verde piantumato e attrezzato come area picnic con tavoli gioco in muratura, angoli barbecue, spazi d’ombra. I beneficiari dell’intervento sono prima di tutto i residenti del quartiere e la cittadinanza, con particolare riferimento ai bambini, ai giovani e alle famiglie. Il presidio dell’area e l’animazione sociale saranno assicurate dall’attivazione di un patto di comunità sottoscritto tra l’amministrazione comunale e il proponente cui potranno liberamente aderire residenti della zona e altre associazioni e organizzazioni.
L’iniziativa persegue una pluralità di obiettivi tra cui: aumentare il verde pubblico in città; riqualificare uno spazio periferico; dotare il quartiere di uno spazio gioco/area multifunzione; animare il quartiere con eventi e iniziative proposte dalla cittadinanza in maniera organizzata.
Il decimo: “Villa Reimann – Saje, acqua e dintorni”, proponente Debora Barraco. Descrizione sintetica dell’idea da presentare: rendere funzionale il sistema di adduzione dell’acqua di irrigazione attraverso la sistemazione delle saje esistenti nel Parco di villa Reimann, rigenerando quelle che sono le ultime vestigie di una cultura contadina ormai scomparsa in città. Mettere in sicurezza il locale dove vi è la presenza di un pozzo di acqua totalmente scoperto. Mettere in sicurezza alcuni tratti di muretti a secco crollati e che rappresentano un pericolo per l’ignari visitatori. Ricomporre i riquadri con ciotolini di fiume, bianchi e neri, che erano esistenti ai lati del passo carrabile e che danno un senso di estremo abbandono. Restaurare gli arredi in pietra che abbelliscono il Giardino delle Esperidi (le colonnine portavasi e le erme con le raffigurazioni classiche tante care alla Reimann e la collocazione definitiva della panchina ovale e dell’artistico tavolo in pietra. Le azioni da intraprendere hanno l’obiettivo di conservare alle generazioni future l’ultimo esempio esistente di un sistema arcaico di irrigazione, i giardini con le cosiddette saje, mettere in sicurezza alcune aree di Villa Reimann al fine di utilizzare questo luogo in modo ordinato, eliminando quei pericoli che impediscono la fruizione in piena sicurezza e in ultimo ridare decoro agli arredi in pietra che accolgono il visitatore dal cancello fino al viale d’ingresso alla villa.

“Festa verde”, proponente Renata Giunta.

“Villa Reimann – Saje, acqua e dintorni”, proponente Debora Barraco.




Arte o sacrilegio? Polemiche per la mostra in chiesa: “dissacrante”, “no è tutto legittimo”

Alcune foto finite sui social hanno sollevato un coro di polemiche sulla mostra Goditela, in corso di svolgimento presso la chiesa di Gesù e Maria di via Capodieci, nel cuore di Ortigia, il centro storico di Siracusa. Di fronte ad immagini che raccontano di schizzi di vernice sulle pareti della chiesa e lanci di colore da un soppalco, è lo storico dell’arte Paolo Giansiracusa ad interrogarsi. “Arte? Si può assistere e rabbrividire davanti a performances che hanno l’unico obiettivo di dissacrare e sporcare lo spazio chiesastico. La trovata artistica (che gode degli auspici del comune) consiste nel lancio di lattine di colore da un’altezza di sette metri. Vi lascio immaginare dove arrivano gli schizzi di questa pioggia prodigiosa”. Una nota critica conclusa dall’invito a restituire la chiesa alla parrocchia di San Martino.
L’edificio non è sconsacrato, confermano dalla Diocesi di Siracusa. Ma è stato comunque concesso in locazione commerciale agli organizzatori della mostra. “Allo stato, il possesso della chiesa da parte dei conduttori è del tutto legittimo in forza di un contratto di locazione”, spiega l’avvocato Alessandra Furnari per conto degli organizzatori. “Sarà il tribunale a stabilire la durata, visti i contrasti sul punto tra le parti”.
Dalla Diocesi, però, filtra una versione diversa. L’immobile sarebbe stato concesso in locazione temporanea in occasione di un evento diversi anni fà e non in locazione agli organizzatori della mostra. Non sarebbe stato più restituito e neanche sarebbero stati mai riconosciuti i canoni di locazione. Per questo, dal 2022 il rettore sta cercando di riottenerne bonariamente il possesso ma è stato costretto, nel 2023, ad agire giudizialmente. La causa è tuttora pendente. “La proprietà ha il dovere di chiedere la tutela dell’immobile, sottoposto a vincolo”, filtra dalla Diocesi. Insomma, la vicenda sarebbe ben diversa.

le foto pubblicate sui social:

Quanto alle polemiche sul senso artistico dell’appuntamento, Lorena D’Ercole – che firma le opere – spiega che la mostra “è un invito a vivere pienamente ogni istante e ad abbracciare la complessità della nostra esistenza”.




Non ci sono i custodi, la Galleria Bellomo chiude prima. Siracusa città turistica?

I custodi sono pochi e tra ferie ed impreviste malattie diventa difficile garantire la normale apertura della Galleria regionale di Palazzo Bellomo, a Siracusa. Anche oggi, per la terza volta nel mese di luglio, la direzione è costretta ad anticipare la chiusura. “A causa d’improvvisa carenza di personale di custodia il museo in data odierna (27/07/2024) chiuderà alle 17.30 con ultimo ingresso alle 16.30”, si legge sulla pagina social del Bellomo. Dal martedì al sabato, la Galleria dovrebbe chiudere alle 19 con ultimo ingresso alle 18.30. Ma come già successo in altre due occasioni, se un custode si ammala ed un altro è ferie non c’è più la possibilità di garantire l’orario stabilito.
“In assenza di alcuni custodi non posso aprire. Qualcuno è in congedo straordinario e sono stata costretta a chiudere per tutelare il patrimonio culturale, che è la cosa più importante”, spiegava nei giorni scorsi alla redazione di SiracusaOggi.it la direttrice della Galleria Bellomo, Rita Insolia.
“Noi prepariamo il servizio per ogni giorno poi se qualcuno viene a mancare siamo costretti a chiudere. Il pubblico deve essere seguito e soprattutto deve essere tutelato il patrimonio culturale esposto”, aggiunse anticipando che altre chiusure avrebbero potuto rendersi necessarie tra luglio e agosto, in alta stagione turistica. Come puntualmente sta succedendo.
La Galleria Regionale rappresenta un punto di riferimento culturale di Ortigia, con una collezione di opere d’arte che spaziano dall’epoca bizantina al XVIII secolo. Uno dei pezzi più celebri della galleria è “L’Annunciazione” di Antonello da Messina. Lo scorso anno, nel corso del bilaterale Italia-Germania a Siracusa, i due presidenti Mattarella e Steineier vollero visitare in forma privata proprio il Bellomo.