Assegnazione degli spazi sportivi alla Cittadella dello Sport: pubblicato l’avviso

Il settore istruzione giovani sport e tempo libero ha pubblicato un avviso pubblico per l’uso degli spazi sportivi di proprietà comunale della Cittadella dello Sport, a favore di soggetti terzi per la stagione sportiva 2024/2025.
Secondo quanto scritto nell’avviso, il fine è quello di “favorire le attività di avviamento allo sport di base per bambini, attività motoria a favore delle persone con disabilità, degli anziani, e attività ricreativa e sociale per la cittadinanza tenuto conto dell’ambito territoriale; favorire un equilibrio nella distribuzione degli spazi e degli orari tra le varie attività agonistiche e di allenamento, garantendo l’opportunità di fruizione sia alle storiche Società utilizzatrici che alle Società minori e di nuova costituzione, in considerazione anche della destinazione d’uso e della compatibilità della struttura con l’attività richiesta, della territorialità dell’associazione richiedente nonché delle attività promosse dalle Federazioni di appartenenza; verificare che il complesso delle domande d’uso presentate da ciascuna associazione sia proporzionale al numero degli atleti/associati; favorire la più ampia fruizione degli spazi sportivi per un maggior contenimento dei costi gestionali.
La domanda dovrà essere trasmessa entro le ore 12.00 del 19.08.2024 tramite il portale “Impresa in un giorno”, raggiungibile al seguente link:
https://www.impresainungiorno.gov.it/sso/login?service=https%3A%2F%2Fsuap.impresainungiorno.gov.it%2Ffnsuap%2Fcmd%2Fcreate%3Fcomune%3DI754




Collaborazione tra le istituzioni scolastiche e Confindustria Siracusa: siglato un protocollo d’intesa

Questa mattina, nella sede di Confindustria Siracusa, è stato siglato un protocollo d’intesa per favorire la collaborazione tra le istituzioni scolastiche e le imprese associate a Confindustria Siracusa.
La Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Siracusa Luisa Giliberto e il Presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale, insieme alla Vice Presidente di Confindustria Siracusa delegata all’Education, Ermelinda Gerardi, hanno sottoscritto un accordo per promuovere e sostenere la realizzazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e Orientamento (PCTO) nelle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
Con la sigla dell’accordo Confindustria Siracusa, nell’ambito delle proprie competenze, intende contribuire allo sviluppo delle soft skill delle studentesse e degli studenti della provincia di Siracusa. Insieme alle aziende associate collaborerà all’organizzazione di attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, parteciperà alla progettazione e realizzazione di percorsi formativi utili a far conoscere più da vicino il mondo del lavoro e promuoverà la diffusione di iniziative a sostegno dell’inserimento lavorativo.
Per l’attuazione del protocollo sarà costituito un gruppo di lavoro con compiti di coordinamento e monitoraggio delle attività, al fine di creare una “banca dati” delle esperienze maturate. L’accordo avrà durata triennale, a partire dall’anno scolastico 2024/2025.




Tre sedute in Consiglio comunale previste la prossima settimana

(cs) Sono tre le sedute che il Consiglio comunale terrà prima della pausa estiva. Si comincia martedì 30, alle 10, con il Question time: in tutto sono 19 gli atti ispettivi sui quali l’Amministrazione sarà chiamata a rispondere.
La seconda seduta è in programma giovedì 1 agosto, alle 18, con due punti di natura prettamente contabile e finanziaria. Il primo è la “Variazione del Bilancio 2024/2026 approvato con deliberazione n. 79 del 22/04/2024 del Consiglio Comunale – Previsione di nuova entrata e di nuova spesa conseguenti al Decreto 07.05.2024 n.129 della Regione Siciliana – Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica di concerto con l’assessore per l’economia”. Il secondo punto è l’ “Approvazione variazione al bilancio di previsione 2024/2026 per l’annualità 2024 per interventi dei settori Servizi Cimiteriali, Gestione delle Tecnologie e Sistemi Informativi, Istruzione e Settore Giovani Sport e Tempo libero”.
L’ultima seduta è in programma lunedì 5, alle 18. All’ordine del giorno la “Approvazione prima integrazione e modifica al programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2024-2026”; e la “Approvazione prima integrazione e modifica al programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2024-2026”.




Mare accessibile a tutti a Marina di Priolo: taglio del nastro per Abil Beach

Un tratto di spiaggia libera di Marina di Priolo, accanto al lido comunale, è stato attrezzato con 10 postazioni a disposizione dei diversamente abili: ombrelloni, lettini comfort, sedie Job, bagni e spogliatoi accessibili, passerelle, parcheggi, piazzole per facilitare lo spostamento in carrozzina, una canoa trasparente che farà vivere l’esperienza del mare aperto, ammirando le bellezze dei fondali marini.
Novità di quest’anno la “Sole-Mare”, una speciale sedia che permetterà di entrare in acqua e fare delle passeggiate sul bagnasciuga.
Sarà fornito anche un servizio di assistenza svolto da operatori qualificati che accoglieranno e aiuteranno le persone con ogni tipo di disabilità: motoria, cognitiva e sensoriale.
L’iniziativa, unico esempio in tutta la Sicilia, è stata voluta dall’amministrazione Gianni e si svolge per il secondo anno consecutivo.
“Quest’anno abbiamo voluto che il progetto fosse incrementato, con altre sedie job, con la sedia “Sole-Mare” e prolungando l’apertura di Abil Beach fino al 15 settembre, ogni giorno, dalle 9:00 alle 18:00. L’obiettivo – dichiara il sindaco Pippo Gianni – è di offrire gratuitamente la possibilità a chi vive una condizione di disabilità di godere di un mare senza barriere, in autonomia e sicurezza. Ringrazio la Giunta, il Consiglio comunale e i dipendenti che si sono occupati del progetto. Guardare oggi gli occhi di queste persone che sorridono di gioia è il più grande risultato per quanto mi riguarda”.
“Questo è un progetto – ha sottolineato l’assessore alle Politiche Sociali Yuri Buonafede – che conferma la buona politica nei confronti della questione sociale. Ringrazio in particolare il sindaco perchè si mette sempre a disposizione e davanti a queste questioni è sempre in prima linea. Prolungando il servizio fino al 15 settembre faremo trascorrere qualche giorno in più al mare ai diversamente abili. Questa è Marina di Priolo e questa è l’Amministrazione Gianni, semplicemente sempre vicina al sociale”.
“Lo scorso anno – fa sapere Veronica Calamo, presidente della cooperativa l’Integrazione – abbiamo raggiunto un alto numero di presenze; sono state 282 le persone con disabilità registrate nella piattaforma e accolte da Abil beach e considerando che erano accompagnati da uno o più familiari abbiamo accolto oltre 800 persone, non solo provenienti dalla provincia di Siracusa, ma anche da Catania e Messina. Presumo che quest’anno supereremo questi numeri in quanto tutti aspettavano la riapertura di Abil Beach”.




Droga e usura, 55enne di Solarino condannato a 6 anni di reclusione

Sei anni, 6 medi di reclusione e e 30mila euro di multa. Dovrà scontarli un pregiudicato 55enne di Solarino per essere stato riconosciuto colpevole di violazione della normativa sugli stupefacenti e di usura.
I Carabinieri della Stazione di Solarino hanno arrestato l’uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione della Corte d’Appello di Catania.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Iniziati i lavori di riqualificazione in piazza Crispi ad Avola

Sono iniziati questa mattina i lavori per rendere più decorosa e accogliente l’area di Piazza Crispi, zona Cappuccini, ad Avola. Si prevede la realizzazione di un nuovo tappeto anticaduta e il ripristino e la collocazione dei giochi vandalizzati, al fine di offrire un ambiente sicuro e piacevole per i bambini e le famiglie. “La nostra amministrazione – dichiara il sindaco Rossana Cannata – è impegnata a migliorare la qualità della vita in tutta la città, senza trascurare nessun quartiere. Con costanza e dedizione, stiamo lavorando per riqualificare spazi pubblici, piazze e centri di aggregazione che rappresentano punti di incontro fondamentali per famiglie, giovani e anziani. Questo intervento rientra nella nostra più ampia politica del fare, che mira a garantire che ogni angolo di Avola sia un luogo accogliente e vivibile”. La riqualificazione dell’area giochi di Piazza Crispi è solo uno dei numerosi progetti in corso per trasformare la città in un esempio di decoro e vivibilità. “Invitiamo tutti i cittadini – conclude – a partecipare attivamente alla cura e al rispetto dei beni comuni, affinché i nostri sforzi congiunti possano continuare a dare frutti duraturi. Continueremo a lavorare incessantemente per Avola e per il benessere di tutti i suoi abitanti”.




Siccità, partita da Augusta la nave cisterna Ticino: rifornirà Licata con 1.200 metri cubi d’acqua

(cs) È partita ieri sera da Augusta in direzione di Licata la nave cisterna “Ticino” della Marina Militare Italiana. Trasporta 1.200 metri cubi di acqua e permetterà di mitigare l’emergenza idrica nell’area di Gela e dell’Agrigentino. Il suo arrivo è previsto per le 15 circa.
L’unità navale è stata individuata nelle scorse settimane, d’intesa con la Protezione civile nazionale, dal coordinatore della Cabina di regia per l’emergenza idrica e capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, su indirizzo del presidente della Regione Renato Schifani. I dettagli dell’operazione sono stati definiti nel corso di un incontro che si è tenuto nella base navale di Augusta tra Protezione civile regionale, Ati di Agrigento, Ufficio circondariale marittimo di Licata, Capitaneria di Pozzallo, alla presenza del contrammiraglio Alberto Tarabotto della IV divisione navale della Marina militare.
La “Ticino”, comandata dal tenente di vascello Laura Zanon, approderà quindi al porto di Licata che è stato ritenuto più idoneo in seguito alle verifiche effettuate da Aica, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Agrigento. L’acqua trasportata dalla nave verrà immessa nella rete idrica in circa 25-30 ore per rifornire il Comune, permettendo di “liberare” risorse che verranno dirottate verso altri centri della zona colpiti dall’emergenza siccità. I costi dell’operazione sono a carico della Regione.




Avola celebra Santa Venera, entrano nel vivo i festeggiamenti

Entrano nel vivo i festeggiamenti dedicati alla Patrona di Avola, Santa Venera. Domenica sera, dopo la processione religiosa, concerto in piazza con la Banda di Avola e il tenore Salvo Guastella e lo spettacolo pirotecnico. Torna anche il video mapping “tra culto città e tradizione” proiettato proprio sulla chiesa dedicata alla Patrona. Il classico concerto del lunedì sarà suddiviso in un doppio, imperdibile appuntamento: prima il live dei Gemelli Diversi e a seguire il Party time 90 dance show in piazza Umberto I. Spazio anche per i più piccoli e le famiglie ad Avola Antica con il laboratorio circense martedì 30 luglio a cura di Raw Sicily e appuntamento sportivo con il torneo di padel “Santa Venera” al lungomare Pertini. Domenica 4 agosto regata storica e processione a mare, per l’Ottava, del simulacro della Santa, con partenza dal nuovo porto di Falaride. “Siamo sempre tra cantieri e lavori pubblici, ma adesso viviamo al meglio la nostra festa, la nostra patrona, gli eventi estivi ad Avola – dice il sindaco Rossana Cannata – andiamo avanti sempre con la politica del fare in questa estate calda, che ad avola è fatta anche di luce e santità”.




E se i Bronzi di Riace fossero siracusani? Una nuova scoperta avvalora la tesi

L’ipotesi che i Bronzi di Riace abbiano in realtà origine siciliana non è del tutto nuova. A conferma di questa ipotesi Anselmo Madeddu e di Rosolino Cirrincione hanno presentato nuove prove. In particolare, lo studio geochimico che supporta la tesi della probabile origine siciliana dei Bronzi di Riace. Secondo alcune ipotesi, sarebbero stati parte di un complesso statuario che faceva bella mostra di sé nell’antica Siracusa, in ricordo dei tiranni Dinomenidi.
Le più recenti conoscenze archeometriche sembrerebbero individuare in Argo l’origine delle terre di cottura presenti all’interno dei bronzi, ma non delle terre sottese alle saldature, che sono del tutto differenti. I bronzi, infatti, vennero realizzati in pezzi separati per poi venire assemblati nel luogo dove furono definitivamente collocati.
Ebbene, le terre delle saldature – le uniche davvero indicative del luogo di collocazione – sono risultate dal punto di vista geochimico comparabili con limi campionati nell’area siracusana. Da qui la svolta nelle indagini condotte dagli studiosi siciliani Anselmo Madeddu, medico ed esperto di storie di bronzistica greca, e Rosolino Cirrincione, direttore del Dipartimento di Scienze biologiche geologiche e ambientali dell’Università di Catania. I due studiosi, insieme all’equipe del Dipartimento etneo, Carmelo Monaco e Rosalda Punturo, d’intesa con Carmela Vaccaro dell’Università di Ferrara, hanno confrontato le caratteristiche geologiche delle terre e delle saldature dei Bronzi di Riace con quelle di diversi campioni prelevati in prossimità della foce del fiume Anapo a sud di Siracusa, riscontrando una sorprendente corrispondenza dei parametri geochimici.
“Ciò che sorprende maggiormente – dichiarano Madeddu e Cirrincione – è la straordinaria corrispondenza dei contenuti di elementi in traccia tra le terre di saldatura e i campioni prelevati nell’area dell’Anapo. Si tratta di elementi considerati immobili dal punto di vista geochimico e dunque non modificabili da fattori esogeni e pertanto fortemente indicativi, così da diventarne una sorta di DNA, di codice genetico, che individua e distingue i vari tipi di litotipi argillosi. La composizione percentuale di questi elementi osservati nelle terre delle saldature dei bronzi di Riace e in quelle oggetto del prelievo effettuato in questa precisa area del siracusano sono identiche. L’altra grande novità è che il nostro studio è stato per la prima volta condotto direttamente su campioni di terra, e a diversi livelli stratigrafici, procedura dunque scientificamente molto più attendibile”, concludono.




Parco degli Iblei, il mondo ambientalista: “un errore fermarne l’istituzione”

Sette associazioni ambientaliste tra cui Legambiente Sicilia, Lipu, WWF, Ente Fauna Siciliana, hanno indirizzato un appello al governo regionale: “proceda con sollecitudine alla istituzione del Parco nazionale degli Iblei, così come previsto dalla legge nazionale n. 222 del 29/11/2007”. La presa di posizione delle associazioni arriva dopo la risoluzione approvata recentemente in Commissione Ambiente dell’Ars per uno stop dell’iter di istituzione, in attesa di verifiche e valutazioni nei territorio. “Vengono ignorate le legittime e molteplici posizioni di tante associazioni, movimenti culturali e ambientali che nella seduta del 03 aprile 2024 in audizione in IV Commissione Ambiente hanno confermato il loro sostegno per la istituzione del Parco nazionale degli Iblei. E riteniamo che sia un fatto molto grave e non imparziale commesso da un organo istituzionale dell’assemblea regionale siciliana”, il duro commento delle associazioni. “La superficialità con cui viene affrontato il tema, porta la stessa IV Commissione in maniera ingiustificabile ad affermare che i comuni coinvolti sono 32 quando in verità sono 27, ovvero 18 ricadenti nel territorio della provincia di Siracusa, 6 ricadenti nel territorio della provincia di Ragusa e 3 ricadenti nel territorio della provincia di Catania. Nella medesima risoluzione si fa riferimento ad una palese illegittimità procedurale: una violazione in merito ad una mancata concertazione fra il Ministero dell’Ambiente, la Regione Siciliana, i LIberi Consorzi, la Città Metropolitana di Catania, i 27 comuni coinvolti nel procedimento e i tanti portatori di interessati in merito, a vario titolo, coinvolti nel procedimento. Quanto affermato non solo è grave perchè mette in dubbio la regolarità amministrativa sempre perseguita dai funzionari del Ministero dell’Ambiente, della Regione Siciliana con l’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente e degli enti locali che si sono sempre prodigati per uno svolgimento corretto dell’iter procedurale che dura da oltre 17 anni, ma soprattutto con il pieno coinvolgimento degli enti locali con in prima persona i Sindaci, a cui non solo è stata sempre fornita tutta la documentazione richiesta e consultabile online, ma che soprattutto hanno potuto avanzare eventuali proposte di modifica alla bozza di Regolamento e alla proposta di perimetrazione e zonazione dell’istituendo Parco nazionale degli Iblei”, spiega Marco Mastriani, portavoce delle associazioni che hanno firmato l’appello al governo regionale.
“Si continua ad ignorare che la nascita di un parco nazionale può portare solo benefici economici e sociali alle comunità locali. E questa è una grave responsabilità. Basti pensare che nessun comune ad oggi coinvolto nei 24 parchi nazionali esistenti ha mai fatto richiesta di uscita. Anzi avviene proprio il contrario, capendo l’importanza di uno strumento amministrativo e politico di governo del territorio molto utile, che punta sulla tutela dell’ambiente nei territori coinvolti e sul potenziamento dell’ecoturismo come modello di sviluppo”.
Ed a chi esprime forti perplessità sull’istituzione del Parco nazionale degli Iblei, Mastriani lancia una sfida: “provino quanto affermano con dati alla mano e con tesi supportate da validi elementi giuridici e amministrativi. Abbiamo ascoltato diverse tesi probabilmente faziose, pretestuose e ideologiche da parte di chi è contrario all’istituzione di nuove aree protette in Sicilia tout court”.