Siccità, il ministro Lollobrigida a Siracusa: “Interventi strutturali e basta ritardi”

Da ieri a Siracusa per una serie di incontri in vista del G7 Agricoltura in programma a settembre, il ministro Francesco Lollobrigida ha fatto anche il punto sull’emergenza siccità che attanaglia la Sicilia. Ed ha illustrato il piano che prevede interventi per recuperare l’acqua ma anche un maggiore controllo sulle perdite lungo le condotte idriche. Su questo fronte, il ministro ha annunciato una task force contro la dispersione idrica illegale composta da Carabinieri, Guardia di Finanza e Forestale siciliana.
E’ chiaro che servono massicci investimenti per quegli interventi strutturali oggi mancanti o carenti. Lollobrigida ha rivendicato il lavoro svolto dal governo, con 15 milioni di euro per andare incontro alle difficoltà del settore agricolo siciliano. Ed ha sottolineato come anche la Regione Siciliana si sia mossa seguendo linee di intervento simili.
In Sicilia, però, i ritardi cronici nel completamento degli interventi costringono ad inseguire le emergenze, come nel caso della siccità. Per cui la priorità è completare quanto in corso o avviato, migliorando la capacità di limitare perdite e furti di acqua.




Siccità in Sicilia, Spada (PD) risponde a Lollobrigida: “Buoni propositi ma nessuno aiuto dal Governo “

“Il Ministro Lollobrigida si documenti sul riparto delle somme stanziate per affrontare il problema della siccità in Sicilia e dare respiro a centinaia di imprenditori. Qualcuno dica al titolare del Ministero dell’Agricoltura che la provincia di Siracusa non riceverà neanche un euro sul finanziamento destinato alle altre aree metropolitane dell’Isola”. A dichiaralo è il deputato regionale del Partito Democratico, Tiziano Spada, in risposta alle affermazioni del Ministro rilasciate a margine della visita a Siracusa in cui ha incontrato le associazioni di categoria degli agricoltori siciliani.
“Per un cavillo burocratico – sottolinea Spada – la provincia di Siracusa è stata esclusa dai contributi per i danni causati dagli incendi dell’anno scorso. Da mesi il sottoscritto e il gruppo del Partito Democratico hanno sollecitato il Presidente della Regione affinché adottasse provvedimenti che permettessero anche alle province escluse di godere dei ristori. Non è accettabile che ci siano province di serie A e altre di serie B, con imprenditori che riceveranno indennizzi e altri che resteranno a guardare. Allo stato attuale gli agricoltori e produttori siracusani si vedono, ancora una volta, declassati rispetto ad altre province che invece riceveranno le somme”.
“Il G7 per l’Agricoltura, in programma a settembre a Siracusa, sarà un momento importante per il nostro territorio che, però, va supportato con azioni concrete. L’auspicio è che oltre ai buoni propositi del Ministro arrivi un segnale tangibile in una realtà che continua a soffrire la cattiva gestione della cosa pubblica”, conclude Tiziano Spada.




Tragedia al mare, 70enne annega per salvare tre ragazze in balia delle onde

Si era lanciato in mare per cercare di prestare soccorso a tre donne in difficoltà, ma non è riuscito a tornare a riva. Un uomo di 70 anni, originario di Siracusa, ha perso la vita a Marina di Priolo. Si era lanciato in acqua insieme ad un’altra persona per rispondere alle richieste di aiuto delle ragazze, in difficoltà per le onde. Il generoso 70enne si è subito prodigato per cercare di soccorrerle ed in questo gesto eroico è morto annegato.
Sul posto in pochi minuti sono arrivati i Carabinieri ed il 118 mentre via mare si è mossa una motovedetta della Capitaneria di Porto. Per il 70enne purtroppo non c’era nulla da fare.
Le tre donne, una apparentemente sui vent’anni secondo le testimonianze raccolte, sono salve. Ma appena hanno raggiunto la riva si sarebbero dileguate, facendo perdere le loro tracce, mentre chi ha sfidato il mare per soccorrerle moriva a pochi metri di distanza.
A distanza di un’ora dalla notizia della tragedia, si è appreso da fonti delle forze dell’ordine che le persone in difficoltà in acqua sarebbero state tre ragazze minorenni. Una volta in salvo si sarebbero allontanate perché verosimilmente terrorizzate per l’accaduto.




Violenza sulle donne, anche 270 negozi in prima linea con “Chiedi di Lucia”

“Chiedi di Lucia” è l’iniziativa contro la violenza di genere che vede in prima fila la Prefettura di Siracusa con il coinvolgimento di 270 attività commerciali sparpagliate su buona parte del territorio provinciale. Dopo la sottoscrizione nei mesi scorsi so un apposito protocollo condiviso da tutte le forze dell’ordine e dalla Procura di Siracusa, prende corpo l’utile iniziativa che permette ad una donna vittima di violenza di trovare aiuto anche svolgendo normali attività quotidiane, come entrare in uno dei 270 negozi che aderiscono all’iniziativa. Con il messaggio in codice “chiedi di Lucia” sarà possibile fare scattare in sicurezza la rete di protezione che permetterà alla donna di uscire da un incubo.
Il corso di formazione condotto dalle forze dell’ordine e rivolto ai 270 commercianti si è appena concluso. Oggi in Prefettura è stato presentato il video che promuove l’iniziativa alla presenza del Procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, del comandante dei carabinieri di Siracusa, Gabriele Barecchia, del comandante della Finanza di Siracusa, Lucio Vaccaro e del questore Roberto Pellicone.
Il prefetto di Siracusa, Raffaella Moscarella, ha fornito numeri inquietanti sulla violenza di genere. “Il 60 per cento dei reati nel Siracusano sono legati alla violenza di genere. Un numero impressionante, tra i più alti in Italia”.

Le parole del Prefetto di Siracusa, Raffaela Moscarella e del Procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino.




Eruzione dell’Etna, graduale riapertura dell’Aeroporto di Catania

“Dato l’abbassamento delle attività vulcaniche, comunichiamo la riapertura per fasi dello scalo in relazione alle attività di bonifica necessarie per l’agibilità delle infrastrutture”. A comunicarlo è la Sac, società che gestisce l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa. Dopo la sospensione dei voli a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e la contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, quindi, si riparte gradualmente.
Le operazioni di volo riprenderanno secondo il seguente schema: dalle ore 18.00 locali saranno ripristinate le sole partenze; dalle ore 20.00 locali saranno consentiti anche gli arrivi, ma con una restrizione pari a 4 movimenti ogni ora; dalle ore 22.00 locali saranno ripristinate tutte le operazioni.




Eruzione dell’Etna, avviata la bonifica all’aeroporto di Catania: voli sospesi fino alle 18

“In seguito alle attività vulcaniche di questa mattina, sono state avviate tutte le prime opere di bonifica essenziali per l’agibilità delle infrastrutture di volo. Sono contestualmente in corso le operazioni di bonifica degli aeromobili contaminati, a cura dei servizi manutentivi delle compagnie aeree coinvolte. Permane l’interruzione di tutte le attività di volo, al momento,fino alle ore 18 locali.” E’ l’aggiornamento della Sac, società che gestisce l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa, che comunica la sospensione dei voli fino alle 18.
“I passeggeri sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo. Seguiranno nuovi aggiornamenti”, conclude.




Abbattuto da Anas uno dei cartelli di Frank l’ambientalista, “gesto contro chi pulisce”

Quasi tutti hanno ormai familiarità con il nome di Frank, il cingalese che vive a Siracusa e che da anni porta avanti una solitaria campagna di sensibilizzazione ambientale. Pulisce i bordi di strade insozzate da chi abbandona rifiuti, crea simpatici posacenere per depositare le cicche di sigarette ed evitare che finiscano sui marciapiedi e soprattutto è noto per i suoi cartelloni. Grandi, colorati e di impiatto sicuro sono stati posizionati, nel tempo, lungo diverse arterie, soprattutto fuori città anche se uno fà bella mostra di sè in via Malta.
L’opera di Frank è richiesta. Più delle telecamere, funzionano i suoi cartelloni che chiedono rispetto per il nostro territorio, soprattutto per i bambini che dovranno crescere in mezzo alla spazzatura, altrimenti. Si firma spesso “sono un papà che pulisce per tutti i bambini” non a caso.
Ora, un piccolo giallo riguarda uno dei suoi ultimi cartelloni. Era stato piazzato in una rotatoria lungo la strada per Fontane Bianche, nei pressi di un distributore di carburante e nelle prossimità di un incrocio. Lo sgargiante cartellone avrebbe ostruito la visibilità utile alle auto in transito per un corretto movimento nell’intersezione. Ecco il motivo per cui è stato rimosso. Ad intervenire è stata Anas, con suo personale. Il cartellone è stato poggiato sull’asfalto, per ripristinare le visuale ed eliminare la condizione di pericolo. Anas ha anche chiesto il supporto della Municipale durante la rimozione del cartello.
Frank non l’ha presa bene. Ed anche quanti hanno creato insieme a lui un’attiva e sensibile comunità di volontari che si confrontano anche via messaggistica istantanea si mostrano contrariati dalla scelta. “Ci impegniamo a pulire e tenere pulito, senza che nessuno ce lo chieda. Questi gesti ti tolgono la volontà da fare ogni cosa”, si sfoga uno dei volontari. “Si potevano adottare decine di soluzioni diverse e invece hanno pensato di abbattere il cartellone. E’ il gesto che fa male. Ancora una volta, le istituzioni hanno deciso di dare man forte a chi sporca invece di aiutare chi vuol fare qualcosa di costruttivo”, la conclusione a cui giungono in tanti.
Ed in effetti, con buon senso, si sarebbe magari solo potuto spostare il cartellone




Molesta una ragazza e si masturba sul bus, arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri di Siracusa hanno arrestato un pregiudicato di 54 anni.
L’uomo, a bordo di un autobus di linea regionale, avrebbe insistentemente molestato una ragazza spingendosi fino a palpeggiarle i glutei e, subito dopo, si sarebbe sdraiato sui sedili posteriori e si sarebbe masturbato, incurante della presenza dei passeggeri, tra i quali alcuni minori.
La vittima, non appena è scesa dal pullman, ancora sotto shock, ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini e identificato il 54enne che è stato rintracciato nel capoluogo aretuseo.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto in carcere a Cavadonna, come disposto dall’Autorità giudiziaria




Lavori di notte in via Lido Sacramento, da stasera cambia la viabilità: ecco come

Seguendo una liturgia che condensa ed esalta tutti i limiti della burocrazia italiana, la partenza dei lavori per riasfaltare e riaprire via lido Sacramento è slittata a questa sera. Era prevista, con ordinanza, ieri in coda ad una sequela di annuncia che si trascina da giugno. “Da questa sera alle 21 via ai lavori notturni”, assicura l’assessore Enzo Pantano. Ma cosa è successo questa volta? Dopo il rinvio per autorizzare il subappalto, con richiesta autorizzazione alla stazione appaltante che è il Genio Civile di Siracusa, l’ultimo rinvio pare essere colpa di una…scarificatrice. Il mezzo pesante che mangia il vecchio asfalto per fare spazio al nuovo è arrivata solo oggi e si trova nel deposito dell’assessorato Mobilità e Trasporti. Questa sera raggiungerà via lido Sacramento per l’avvio delle operazioni divise in tre fasi: la prima riguarderà il tratto dalla rotatori con via lido Sacramento sino a traversa Caderini. Disposti percorsi alternativi con eccezioni per il traffico locale.
L’unica buona notizia è che il avori saranno effettuati di notte, dalle 21 alle 6. “Scelta obbligata, impossibile in questo periodo dell’anno immaginare di farli di mattina, tra caldo e traffico. Purtroppo siamo arrivati all’ultimo atto di questa lunghissima storia in un periodo poco idoneo, confidiamo di limitare i disagi”, ammette Pantano a cui non manca onestà.
Secondo i responsabili della ditta – Mediterranea Scavi, del ragusano – potrebbero completare la posa del nuovo asfalto già entro questa settimana. “A me non sembra possibile”, mette le mani avanti l’assessore. “Però questo mi dicono dalla ditta. Sarebbe un miracolo. Se sono così ben organizzati da fare tutto in quattro giorni, ben venga. Ma deve essere un lavoro fatto bene, ovviamente. Nella peggiore delle ipotesi, metà della prossima settimana comunque sarà tutto completo e riaperto”, dice Pantano in diretta su FMITALIA.
Da stasera, durante le ore di lavoro, cambia la mobilità nell’area. Stabiliti percorsi alternativi destinati ai residenti, a seconda del punto esatto in cui si trova la loro abitazione. L’ordinanza prevede che al termine delle attività lavorative giornaliere, la ditta abbia l’onere di ripristinare integralmente la superficie stradale al fine di renderla percorribile a velocità ridotta, libera da polveri e detriti e di garantire il transito dei pedoni in sicurezza. I mezzi non dovranno ostacolare il traffico. La gestione della viabilità, per il momento preventivata fino al 26 luglio, sarà adeguatamente segnalata.
Ecco, nel dettaglio, come cambia la circolazione secondo quanto, testualmente, recita l’ordinanza:
– per i residenti che hanno accesso dalla Via Lido Sacramento nel tratto interposto dalla rotatoria S.S. 115
alla rotatoria Largo Massimo Gurciullo, l’accesso nel tratto stradale interessato dai lavori sarà ammesso
con velocità ridotta a passo d’uomo dalla Via Traversa Carrozziere;
– per i residenti che hanno accesso dalla Via Lido Sacramento nel tratto interposto dalla rotatoria Largo
Massimo Gurciullo all’intersezione con Traversa Torre Milocca, l’accesso nel tratto stradale interessato dai
lavori sarà ammesso con velocità ridotta a passo d’uomo da Traversa Torre Milocca;
– per i residenti che hanno accesso dalla Via Lido Sacramento nel tratto interposto dall’intersezione con
Traversa Torre Milocca all’intersezione con Strada Capo Muro di Porco e Via La Maddalena, l’accesso nel
tratto stradale interessato dai lavori sarà ammesso con velocità ridotta a passo d’uomo e nel rispetto
dell’ordinanza in vigore O.D.C.S. n. 608/22 e cioè mediante bretella di collegamento interposta tra via Lido
Sacramento e Traversa Torre Milocca (S.P. 104), ubicata all’altezza del civico 106 di via Lido Sacramento,
fino a 30 mt prima dell’intersezione con via Lido Sacramento, in quest’ultimo tratto permane il senso unico di marcia con direzione quest’ultima.




“Strepitus Silentii” festeggia 20 anni, questa sera l’evento alla Basilica di San Giovanni

Kairos questa sera festeggia i 20 anni di “Strepitus Silentii” con un evento alla Basilica di San Giovanni alle catacombe a Siracusa.
La serata, a partire dalle ore 19.30, è organizzata in collaborazione con l’Accademia d’Arte del Dramma Antico, sezione Ferdinando Balestra. A curare l’evento Michele Dell’Utri con la collaborazione di Giulia Valentini. I performer sono Michele Carvello, Eleonora Acquaviva e Andrea Bassoli con la partecipazione degli allievi della masterclass della sezione Balestra dell’ADDA.
L’iniziativa permette un’immersione nella storia di Siracusa e nella cristianità ma anche una riflessione sul percorso della vita cristiana all’interno della catacomba. Lo “strepitus silentii”, il fragoroso silenzio della Catacomba, è un momento di meditazione sulle radici religiose. Il percorso, scandito dalla voce degli attori e dal suono di un flauto, si snoda attraverso le gallerie sotterranee della catacomba.