Ribaltone a Solarino, il Cga “re-insedia” il Consiglio comunale e condanna la Regione

Colpo di scena all’ultimo atto. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana ha accolto il ricorso presentato da sei consiglieri comunali di opposizione di Solarino, dichiarati decaduti insieme al resto dell’assise con provvedimento di scioglimento emesso a seguito delle dimissioni dei colleghi di maggioranza. Ribaltato il pronunciamento del Tar dello scorso mese di luglio.
Il Cga ha annullato il contestato decreto regionale di scioglimento, quindi viene reintegrato il Consiglio comunale di Solarino. Regione e Comune dovranno inoltre pagare le spese del doppio grado di giudizio, quantificate in 4mila euro.
Secondo i ricorrenti, il Presidente della Regione ha erroneamente ritenuto di trovarsi innanzi ad un caso in cui – per effetto delle contestuali dimissioni – era venuta meno la “maggioranza assoluta” dei consiglieri comunali assegnati all’Ente, con conseguente impossibilità di ricostituire il “quorum strutturale” del consesso. Ma a Solarino i consiglieri comunali sono 12 e le dimissioni di sei consiglieri non rappresentano la maggioranza assoluta. Inoltre, non vi sarebbe il requisito della contestualità delle dimissioni perchè “le dimissioni da consigliere per opzione alla carica di assessore” non rientrerebbero nella fattispecie prevista. Tesi accolte dal Cga e che chiudono – al momento – una vicenda “complessa” secondo gli stessi giudici.
“Da uomo delle istituzioni, rispetto la sentenza”, commenta il sindaco di Solarino, Giuseppe Germano. “Certo, è una sentenza in controtendenza rispetto agli ultimi 25 anni di giurisprudenza. Valuteremo insieme ai legali come eventualmente muoverci”.




Rilancio del depuratore Ias, interrogazione del senatore Antonio Nicita (PD)

“Le recenti vicende giudiziarie e amministrative che riguardano una parte rilevante e strategica del Polo industriale siracusano – il depuratore IAS – costituiscono l’occasione urgente per la definizione di una strategia multidimensionale che ne garantisca il futuro in un quadro di transizione energetica ed ecologica, sostenibilità ambientale, tutela della salute, rilancio dell’occupazione, riqualificazione dei lavoratori, bonifica e riconversione industriale”. E’ una parte della premessa con la quale il senatore Antonio Nicita del Partito Democratico invia un’interrogazione ai Ministri Urso e Pichetto Fratin sul tema del rilancio del depuratore IAS
Il senatore, quindi, chiede “di sapere se il Governo intenda procedere ad una riformulazione dell’articolo 104-bis delle norme di attuazione del codice di procedura penale recependo le disposizioni della Corte Costituzionale, in particolare imponendo un termine massimo di consultazione delle misure prescrittive per impianti sotto sequestro giudiziario fino a sei mesi e un termine massimo di operatività degli impianti di 36 mesi; se intenda riesaminare e modificare il DPCM 3 febbraio 2023 che qualificava l’impianto di depurazione consortile gestito da IAS Spa, sito in Priolo Gargallo, ed altri, come infrastrutture necessarie ad assicurare la continuità produttiva degli stabilimenti della società ISAB, estendendo tale condizione agli impianti, e alle relative condotte, dei grandi utenti la cui attività di depurazione è co-essenziale al funzionamento dell’IAS e, quindi, di ISAB; se intenda riesaminare e, conseguentemente, modificare il decreto interministeriale del 12 settembre 2023 in modo da assorbire integralmente le osservazioni della magistratura, definendo, d’intesa con la Regione, le risorse immediatamente disponibili, un cronoprogramma verificabile degli investimenti – ivi incluso il termine massimo di operatività degli impianti di cui alla decisione della Corte -, un credibile un monitoraggio quotidiano effettivo, un sistema replicabile, di controlli umani e automatici, che sia efficace e bilanciato su parametri certi e definiti con criteri condivisi e pienamente rispettosi della legislazione vigente, previa consultazione con tutti gli enti e i soggetti elegibili; se intenda conseguentemente, definire per IAS Spa una nuova e semplificata struttura di Governance, con meccanismi di controllo rafforzati e garanzie di economicità nella gestione, assegnando alla medesima IAS nuovi ruoli prospettici e nuovi finanziamenti per procedere verso una strategia di diversificazione nel campo della desalinizzazione delle acque marine nella prospettiva di liberare le risorse idriche attualmente usate dalle industrie per altri usi”.
Su richiesta di Nicita, la Commissione bicamerale insularità ha convocato il Ministro Urso per la prima settimana di novembre sui temi urgenti industriali in Sicilia e in Sardegna, nel corso della quale sarà affrontato anche il tema Ias.




Psicologo nelle scuole, Tiziano Spada (PD): “Basta suicidi tra i giovani, si approvi la proposta del PD”

“I fatti di cronaca degli ultimi giorni raccontano del suicidio di un giovane di 15 anni ad Ancona e del tentativo di una coetanea a Palermo. In entrambi i casi si tratta di vittime di bullismo subito a scuola. Per questo in Sicilia serve urgentemente istituire la figura dello psicologo nelle scuole di ogni ordine e grado”. A dirlo è Tiziano Spada, parlamentare regionale del Partito Democratico e tra i sottoscrittori – a dicembre 2022, insieme con gli altri colleghi di partito – del disegno di legge di iniziativa parlamentare sull’istituzione del servizio di psicologia scolastica che ha come primo firmatario l’on. Nello Dipasquale. Si tratta di 12 articoli che disciplinano la figura dello psicologo e i destinatari del servizio, oltre che il piano di azione per gli istituti scolastici.
“In Sicilia, come nel resto d’Italia, sono drammaticamente numerosi gli episodi di minori e studenti vittime di disagio sociale e relazionale – sottolinea Spada -. Spesso tutto si riduce a un’indignazione momentanea, a cui non fa seguito un intervento legislativo incisivo. Ancora oggi, purtroppo, il disegno di legge proposto insieme con i colleghi del PD non è stato discusso in 5^ Commissione regionale Cultura, Formazione e Lavoro. In un periodo in cui le fragilità aumentano con il mutare della società, i nostri ragazzi hanno bisogno di un supporto professionale. Non possiamo non ritenere fondamentale la presenza di uno psicologo negli istituti scolastici, con la possibilità di confronto continuo con gli studenti”.
Il deputato regionale aggiunge: “La scuola dovrebbe essere un ambiente positivo, ma a volte certi fenomeni incidono sullo stato emozionale e mentale dei ragazzi. La presenza e l’aiuto di uno psicologico non solo fungerebbero da strumenti di prevenzione, ma permetterebbero anche di fornire un supporto alle famiglie che, tante volte, non sanno come gestire questi fenomeni”.




Campagna “Focus on the road”, la Polstrada di Siracusa “taglia” 678 punti dalle patenti

Nella settimana compresa tra il 7 e il 13 ottobre sono state effettuate diverse attività, di carattere informativo ma anche di controllo, per sensibilizzare gli utenti della strada e contrastare i comportamenti più pericolosi come l’utilizzo del telefono cellulare alla guida, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la guida in stato di alterazione conseguente all’assunzione di alcool o sostanze stupefacenti. Nello specifico, a fronte di una trentina di posti di controllo effettuati, sono state verificate le condizioni di sicurezza di 337 veicoli rilevando 286 violazioni al Codice della strada. Una settantina le sanzioni elevate nei confronti di utenti che utilizzavano lo smartphone alla guida, mentre le altre infrazioni hanno riguardato soprattutto la mancanza dell’utilizzo delle cinture di sicurezza, la mancanza della revisione periodica e l’assenza di copertura assicurativa. In totale sono stati decurtati 678 punti mentre sono state 6 le patenti ritirate. La Polstrada di Siracusa traccia il bilancio della campagna europea “Focus on the road”, che rientra nel progetto di più ampio respiro “Roadpol European Operation”. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di ridurrei l numero degli incidenti mortali portandoli a zero.
I comportamenti maggiormente pericolosi si confermano proprio la distrazione alla guida, l’eccesso di velocità ed il mancato rispetto della precedenza: a fronte di tutto questo continua costante l’impegno della Polizia Stradale, impegno finalizzato al conseguimento dell’obiettivo “vittime zero”.




Nuovo scaffale dello Sport alla Biblioteca Comunale di Avola

Nuovo scaffale dello Sport alla Biblioteca Comunale di Avola. Si tratta di un investimento nella cultura con il coinvolgimento dei giovani. L’iniziativa è stata arricchita dalla presenza del campione olimpico avolese Luigi Busà, stella internazionale del karate e ambasciatore ufficiale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. “L’inaugurazione di questo nuovo spazio dedicato allo sport nella nostra Biblioteca – dice il sindaco Rossana Cannata – rappresenta un ulteriore passo verso la promozione della lettura tra i giovani e la trasmissione dei sani valori legati alle discipline sportive. Siamo fieri di poter contare sulla partecipazione di Luigi, un esempio di impegno e successo, che ha donato il suo libro ‘La forza e il controllo – lezioni di vita sul tatami’, per ispirare le nuove generazioni. Questo progetto è parte di un investimento più ampio del nostro Comune volto a rafforzare il legame tra cultura e sport”. Il nuovo scaffale offre una selezione di testi, dalle biografie dei campioni sportivi ai manuali didattici delle varie discipline, fino alla narrativa sportiva, rivolgendosi tanto agli atleti quanto ai semplici appassionati. Questo progetto testimonia l’impegno dell’amministrazione nel promuovere il benessere fisico e mentale, avvicinando i giovani alla lettura attraverso la passione per lo sport.




Reti metalliche a difesa della ex Casa del Pellegrino: viaggio all’interno, tra roghi e degrado

Delle reti metalliche chiudono ora quello che era l’ingresso principale della ex Casa del Pellegrino. Sono state apposte dopo l’ultimo incendio, quello scoppiato nelle prime ore di sabato mattina. Difficile però che questa tardiva precauzione basti a bloccare quella che, sin qui, è stata la costante e abusiva occupazione dell’edificio in triste fase di abbandono da quando è finito al centro di un complesso contenzioso giudiziario tra il Comune di Siracusa, che ne è il proprietario, e l’ente Basilica Santuario della Madonna, che lo gestiva in comodato.
I vetri delle porte d’ingresso sono quasi tutti spaccati o in frantumi. In lontananza, si intravede il disastro e il degrado con stanze e locali vandalizzati. Una distesa di resti: di arredamenti, suppellettili, intonaci ed altri elementi. L’aria è intrisa di un mix di acre odore di bruciato e persistente puzza.

Poco distante, una finestra aperta è già il segnale che quelle reti metalliche non sono il più efficace dei deterrenti. Forse qualcuno è già tornato all’interno. Di cero erano almeno in sei gli extracomunitari dentro la ex Casa del Pellegrino nelle ore dell’incendio che ha colpito, in particolare, i piani alti della struttura. Sono stati presi in carico dalle politiche sociali, su richiesta della Procura. Attivato per loro il servizio Prins, con l’accompagnamento in una struttura di viale Scala Greca dove sono rimasti per 72 ore, come previsto dal protocollo. Di loro si è interessata anche la Caritas diocesana.
Purtroppo, però, non è improbabile che – specie con l’arrivo dei primi freddi – tornino a cercare rifugio nell’edificio abbandonato a due passi dal centrale viale Teocrito, approfittando dell’assenza di ogni accordo tra i due litiganti (Comune e Santuario) che a malapena si rivolgono la parola con le carte bollate. Eppure, basterebbe un’intesa esplicita per permettere agli uffici comunali di intervenire per chiudere con mattoni e cemento tutti gli accessi, senza dover temere una denuncia.




Emergenza sicurezza a Pachino, controlli rafforzati: denunciato 18enne straniero

Per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza a Pachino, la Questura ha disposto un innalzamento del livello di controllo del territorio, con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine.
Ieri pomeriggio, è stato denunciato un cittadino tunisino di 18 anni per porto di coltello e lesioni personali aggravate in danno di un cittadino gambiano di 23 anni.
In particolare, la vittima si presentava in Commissariato per sporgere denuncia nei confronti di un tunisino che, la sera precedente, lo feriva al collo con un’arma da taglio.
Gli investigatori sono riusciti, in breve tempo, a ricostruire l’accaduto, anche con l’ausilio di immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza cittadina. È stato così identificato e denunciare il diciottenne tunisino che aveva sferrato un colpo al collo della vittima. Nelle immagino si vede l’aggressore incontrare e salutare con un abbraccio il gambiano, prima di ferirlo.
Inoltre, agenti del Commissariato di di Pachino, a seguito di immediate indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato un pachinese di 69 anni per avere esploso, con il proprio fucile calibro 12 semi automatico, sette colpi in aria. Si sentiva disturbato dai rumori notturni prodotti da alcuni lavoratori nelle vicine serre. E per questo avrebbe sparato in aria.




Calci e pugni ad un turista, daspo “fuori contesto” per tre

Tre ultras del Siracusa si sono visti notificare un “daspo fuori contesto” emesso dal Questore. A luglio scorso erano stati denunciati dai Carabinieri di Ortigia perché, all’interno di un noto ristorante del centro storico, per futili motivi, avevano aggredito con calci e pugni un turista straniero intento a consumare la cena con la famiglia.
Il daspo fuori contesto è un provvedimento che si inquadra nell’ambito delle misure di prevenzione atipiche, adottate nei confronti di soggetti presunti responsabili di gravi reati commessi anche in contesti diversi dall’ambito sportivo.
Dalla Questura di Siracusa spiegano che “ha lo scopo di impedire che soggetti violenti possano riprodurre condotte illecite anche all’interno degli stadi, con possibili gravi ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica”.
A carico dei due erano già stati emessi altrettanti “Daspo Willy”, con divieto di accesso al locale pubblico presso il quale avevano causato i disordini.




Fuga da Sud chiama Nord, Bandiera resta accanto a De Luca: “Non scendo dal bus”

Edy Bandiera è il nome forte di Sud chiama Nord in provincia di Siracusa. Fedelissimo di Cateno De Luca, non lo abbandona in questo momento complicato per il movimento creato e guidato dall’attuale sindaco di Taormina. La pattuglia di deputati regionali è scesa da otto a tre e l’ultimo addio, quello di Ismaele La Vardera, ha fatto suonare l’allarme circa la tenuta e lo stesso futuro di ScN.
Il vicesindaco di Siracusa, però, si mostra sereno. E soprattutto saldamente al fianco di De Luca. “Non scendo dall’autobus”, dice con la forza di una battuta. “Alcuni evidentemente non sentivano la forza e la tensione politica del movimento e lo hanno scambiato per un pullman. Hanno utilizzato la forza di Cateno (De Luca, ndr) per venire eletti, anche con pochissimi voti” è la stoccata che Bandiera assesta all’indirizzo dei transfughi.
Preoccupazioni per la tenuta e lo stesso futuro del movimento? “No, nessuna. Le ultime dichiarazioni di De Luca sono un manuale di tattica politica. Forse anche qualcun altro del fronte delle opposizioni dovrebbe darsi una svegliata. Noi lavoriamo per entrare nel governo della Regione, è vero. Ma certo non in questo governo Schifani. Lavoriamo per la prossima fase amministrativa, in cui finalmente impiantare il metodo del buon amministratore lanciato da De Luca sindaco. Sempre rivendicando autonomia e federalismo come punti cardine della nostra azione”.




Forza Italia, la segreteria provinciale fa il punto: “partito radicato e in crescita”

Riunione a Siracusa della segreteria provinciale di Forza Italia, presieduta da Corrado Bonfanti con la partecipazione del deputato regionale Riccardo Gennuso e degli ex parlamentari Pippo Gennuso e Giancarlo Confalone, insieme ad amministratori e consiglieri comunali provenienti dai diversi Comuni della provincia.
Bonfanti ha evidenziato “il significativo aumento delle adesioni al partito che conferma Forza Italia movimento politico radicato e in crescita”.
Prossimo appuntamento è quello dei vari congressi comunali, durante i quali saranno eletti i nuovi referenti cittadini.
Mostra la sua soddisfazione il deputato regionale Riccardo Gennuso, in particolare per “il crescente numero di amministratori locali e militanti che decidono di impegnarsi in prima persona per il futuro della nostra comunità. Il nostro partito – dice – rappresenta un punto di riferimento per chi desidera lavorare con serietà e concretezza”.