Consiglio comunale di Solarino, il Tar respinge il ricorso e conferma lo scioglimento

La quinta sezione del Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato da sei consiglieri comunali di opposizione di Solarino, decaduti insieme al resto dell’assise con provvedimento di scioglimento emesso a seguito delle dimissioni dei consiglieri di maggioranza.
Secondo i ricorrenti, il Presidente della Regione ha erroneamente ritenuto di trovarsi innanzi ad un caso in cui – per effetto delle contestuali dimissioni – era venuta meno la “maggioranza assoluta” dei consiglieri comunali assegnati all’Ente, con conseguente impossibilità di ricostituire il “quorum strutturale” del consesso. Ma a Solarino i consiglieri comunali sono 12 e le dimissioni di sei consiglieri non rappresentano la maggioranza assoluta. Inoltre, non vi sarebbe il requisito della contestualità delle dimissioni perchè “le dimissioni da consigliere per opzione alla carica di assessore” non rientrerebbero nella fattispecie prevista.
Tesi non accolte dal Tar, una vicenda definita “complessa” dagli stessi giudici. In particolare, “il Collegio ritiene tranciante, ai fini del rigetto del ricorso, la circostanza che, anche ove si aderisse alla (diversa) tesi propugnata dai ricorrenti – secondo cui, ai fini della decadenza, occorra la maggioranza assoluta (e non la metà) dei Consiglieri assegnati -, in ogni caso, alla luce delle disposizioni statutarie e regolamentari del Comune di Solarino (…) non potrebbe pervenirsi a soluzione diversa rispetto a quella qui confutata (ossia la decadenza del consiglio comunale), nell’impossibilità di ripristinare il quorum strutturale per la validità delle sedute”, si legge nel dispositivo.




Divieto di accesso al mare per facilitare i mezzi di soccorso, la mozione di De Simone (Gruppo Misto)

“Siracusa, in quanto città marinara, offre un vasto litorale costiero molto frequentato durante la stagione balneare compresa tra l’1 maggio e il 31 ottobre. Un litorale composto di scogliere e spiagge al quale si accede, per buona parte, tramite vie pubbliche, alcune molto strette, ricavate dalla presenza di insediamenti abitati e commerciali che si frappongono tra la costa e le arterie principali. Proprio tali vie di ingresso alla costa risultano spesso intasate da mezzi privati in sosta, quali auto e moto di proprietà degli stessi bagnanti fruitori, al punto da ostruire il passaggio dei mezzi di soccorso come recentemente segnalato per via Galatea in zona Fontane Bianche”. A dichiararlo è il consigliere comunale del Gruppo Misto, Damiano De Simone, che ha preparato una mozione: disporre il divieto di accesso nei tratti viari pubblici di ingresso al litorale costiero riservato alla balneazione, eccetto i residenti, e valutare, dove necessario, l’installazione di dissuasori amovibili o altre forme di inibizione all’accesso e alla sosta di mezzi privati, allo scopo di favorire e facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso. “Un provvedimento – commenta il Consigliere De Simone – attraverso il quale il Comune assicura il proprio impegno nell’azione sinergica con gli operatori del soccorso impegnati ogni anno a rendere più sicure le giornate al mare di residenti e turisti che scelgono Siracusa”.




Capitale italiana dell’arte contemporanea per il 2026: Palazzolo Acreide e Noto presentano la candidatura

Il Comune di Palazzolo Acreide si candida come Capitale italiana dell’arte contemporanea per il 2026. Palazzolo come comune capofila insieme a Noto, con il contributo esterno di partner importanti come Laura Milani, Paolo Crepet, Alessia Denaro e Davide Rondoni. A comunicarlo è l’assessore comunale alla Cultura Nadia Spada, che sottolinea come “non bisogna mai smettere di sognare, di pensare in grande, cercando di regalare una visione a più ampio respiro al nostro territorio, al fine di favorire l’inclusione sociale, la partecipazione comunitaria e lo sviluppo sostenibile. E poi a rafforzare il senso di appartenenza e identità culturale dei cittadini, garantendo un’eredità duratura per le future generazioni”.
Il bando per designare la Capitale italiana dell’arte contemporanea è stato emanato dal Ministero della Cultura e istituito per incoraggiare e sostenere la capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea. A settembre si conosceranno i cinque progetti finalisti.




“Abbattiamo l’ecomostro ex ESPESI”, flashmob di Legambiente sulla Penisola di Magnisi a Priolo

Flashmob di Legambiente ieri mattina, domenica 14 luglio, sulla Penisola di Magnisi a Priolo Gargallo.
Un’ulteriore protesta di Legambiente con i circoli di Priolo anatroccolo APS e il cirolo Timpa dieri ODV di Villasmundo/Melilli, per denunciare e attaccare “la politica attendista e miope che non riesce più a decidere nulla. Men che meno sui problemi ambientali”.
“Ci riferiamo alla bonifica della discarica di cenere di pirite, – ha detto Pippo Giaquinta del circolo priolese – ancora abbandonata all’ingresso della penisola di Magnisi con il suo carico di veleni, quali arsenico, piombo e altri metalli pesanti nocivi per l’ambiente e la salute umana, iniziata nel lontano 2006 e mai portata a conclusione”.
“Una situazione ancora oggi inaccettabile anche per quel che rimane del rudere industriale dell’ex ESPESI lasciato in abbandono da oltre 70 anni e come pure per l’ex impianto Sardamag con le sue tubazioni arrugginite e scarico a mare lasciate sulla battigia , che rischia di fare la stessa fine dell’ex ESPESI”, ha dichiarato Enzo Incontro del circolo Timpa Dieri ODV. di Melilli




È morto padre Filippo, una vita spesa per la formazione dei giovani al Santa Maria

Siracusa piange padre Filippo Todaro, sacerdote del Terzo Ordine Regolare Francescano. Aveva 79 anni. Originario della provincia di Messina, venne ordinato sacerdote nel 1970. Dal 1974 si occupava a Siracusa della formazione dei giovani nel collegio Santa Maria di viale Teocrito. Fino all’ultimo si è speso per l’educazione dei giovani, soprattutto i più sfortunati o quelli considerati difficili. Ed anche quando la sofferenza ne ha piegato le forze, non ha smesso la sua attività educativa e sociale, anche attraverso i social che utilizzava per rivolgersi a centinaia di ex alunni e docenti.
Dal 2015 al 2018 fu chiamato a ricoprire l’ufficio di Ministro Provinciale.
“Un pensiero per padre Filippo Todaro, grande formatore e figura di riferimento per intere generazioni. Ci stringiamo ai suoi confratelli del TOR”, il messaggio di Francesco Italia, Sindaco di Siracusa.




Ondata di calore intensa e record stagionale per Siracusa (42,5°), la più calda di Sicilia

Scende ad arancione il livello di allerta per rischio incendi in provincia di Siracusa ma rimane il bollino rosso per le alte temperature. La giornata di ieri, 13 Luglio, è stata la più calda dell’anno, come confermato i dati della rete regionale di rilevamento Sias. La città che ha fatto registrare la temperatura più elevata, in tutta la Sicilia, è stata Siracusa con una massima di 42,5°C rilevata dalla stazione che si trova tra Floridia e il capoluogo. “I venti di Libeccio che hanno interessato la Sicilia sud-orientale hanno determinato sul settore ionico meridionale un innalzamento termico più marcato di quanto non prevedessero i modelli, neutralizzando in parte l’effetto rinfrescante delle brezze”, spiegano gli esperti. Per la prima volta dall’estate scorsa, registrato un valore oltre i 42 gradi. “Questo evento nel 2023 si era verificato il 15 luglio, mentre sia nel 2021 che nel 2022 si era verificato già nel mese di giugno. La fase calda – si legge nella nota Sias – si preannuncia per i prossimi giorni molto prolungata ma non estrema, con scarsa probabilità di superare i 42 °C, se non in aree circoscritte”.
Le aree più calde della regione saranno comunque nei prossimi giorni le pianure e le aree di fondovalle centro-meridionali della regione, dove le massime persisteranno su valori per lo più tra 38 e 41 °C.




Evade ripetutamente dai domiciliari, 34enne finisce in carcere

Un pregiudicato di 34 anni è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
L’uomo, che stava scontando una condanna ai domiciliari per violazione della normativa sugli stupefacenti, è finito in carcere a seguito delle reiterate evasioni.
I militari hanno prontamente segnalato le violazioni all’Autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 34enne è stato trasferito presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Vigili del Fuoco aggrediti durante un soccorso, “serve riflessione sulla sicurezza pubblica”

“Quanto accaduto richiede una seria e attenta riflessione sulla sicurezza pubblica a Siracusa”. Così i sindacati dei Vigili del Fuoco Conapo e Usb dopo l’aggressione subita da una squadra intervenuta ieri per un soccorso dopo un incidente autonomo. Lo stesso proprietario del veicolo si è scagliato contro i Vigli del Fuoco prima e gli agenti della Municipale poi. Tutti hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’Umberto I.
“Assistiamo ad un aumento esponenziale degli incidenti stradali sia all’interno dell’area urbana di Siracusa che sulle arterie stradali e autostradali, anche con conseguenze nefaste. Ribadiamo la nostra vicinanza al personale intervenuto a aggredito. Esprimiamo la nostra forte condanna dei fatti: non possiamo accettare che degli operatori del soccorso e della sicurezza durante lo svolgimento del proprio dovere vengano aggrediti deliberatamente. Auspichiamo, infine, un intervento da parte di tutta la società civile e politica alla condanna dei fatti e alla vicinanza a tutti i servitori dello Stato”.




A zig zag seminava il panico in strada, bloccato e denunciato dalla Polizia ad Avola

Concitazione nella serata di ieri, ad Avola, nei pressi dell’ospedale Di Maria. Polizia di Stato e Municipale hanno intercettato un’auto che procedeva a zig-zag, seminando il panico. Alla guida un uomo apparentemente ubriaco che ha rifiutato di sottoporsi all’etilometro, come invece richiesto dagli agenti. L’uomo, non siracusano, è stato denunciato mentre l’auto è stata posta sotto sequestro. Sul posto anche l’ambulanza del 118. Il traffico in entrata ed in uscita da Avola ha subito un rallentamento per il tempo necessario a completare l’intervento ed i rilievi.




Vasto incendio al confine con Buccheri, due elicotteri e un canadair in azione

Un vasto incendio oggi si è sviluppato nel territorio di Vizzini al confine con il Comune di Buccheri.
L’incendio, probabilmente doloso, si sarebbe propagato dalla strada statale, ss124, per poi estendersi velocemente verso l’area circostante, formata per lo più da terreni padronali, che comunque risultavano lavorati. In poco tempo le fiamme hanno oltrepassato il fiume di confine tra i due territori comunali, arrivando a ridosso di Buccheri, nei pressi della vallata “Cava” che, qualche anno fa, era stata interessata da un incendio simile e che portò poi all’arresto di due allevatori della zona, finiti sotto processo e poi condannati condannati per alcuni fatti incendiari che furono successivamente accertati.
Sul posto intervento continuo di due elicotteri del Corpo Forestale, “Falco 8” e “Orso Bruno”, e un canadair appositamente giunto per limitare il più possibile danni al vicino Bosco del Pisano.

Foto di Seby Scollo