“Sosteniamo l’Attività Sportiva”, contributo alla famiglie di Priolo in condizioni di disagio economico

Contributo alla famiglie di Priolo per sostenere l’attività sportiva dei figli. Il bonus sarà riconosciuto alle famiglie che versano in condizioni di disagio economico, per permettere ai figli di età compresa tra i 4 e i 18 anni di frequentare corsi o attività sportive.
L’amministrazione del sindaco Pippo Gianni ha confermato l’iniziativa “Sosteniamo l’Attività Sportiva” anche nell’anno sportivo 2024/2025.
L’avviso è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Priolo, insieme al modulo per presentare domanda, reperibile anche presso l’ufficio Politiche Sociali. Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2024.
Il contributo è stato di recente incrementato rispetto agli anni scorsi, passando da 25 a 30 euro mensili, e sarà erogato fino ad un massimo di 8 mensilità, alle famiglie la cui attestazione Isee non sia superiore al minimo vitale, residenti a Priolo da almeno un anno.
“Crediamo – dice l’assessore Buonafede – che ogni bambino abbia diritto allo svago, al tempo libero e alla pratica di uno sport, che non è solo occasione di divertimento e socializzazione, ma è una vera scuola di vita, che insegna valori come il rispetto delle regole e degli altri”.
“Lo sport – aggiunge il sindaco Gianni – è fondamentale nella crescita dei bambini, a livello psicologico e fisico, visto che aiuta a prevenire malattie quali l’obesità e i rischi legati ad una vita sedentaria.
L’impegno richiesto dall’attività sportiva ha inoltre un ruolo importante nel tenere lontani bimbi e adolescenti dalle situazioni rischiose che possono verificarsi alla loro età”.




Il “tesoro” liberty della Capitaneria di Porto, visite guidate per le Giornate d’Autunno del Fai

La vecchia biglietteria della Capitaneria di Porto di Siracusa, con le sue pensiline liberty in ferro battuto, è il fiore all’occhiello delle Giornate d’Autunno del Fai. Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 torna l’importante e amato evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano. In Sicilia, 40 le aperture straordinarie tra luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili. Apriranno al pubblico – anche se solo per due giorni – grazie all’impegno, alla creatività e alla passione dei volontari delle 9 delegazioni del Fai Sicilia.
Speciale partecipazione dei giovani volontari e dei ragazzi delle scuole superiori coinvolti come “apprendisti ciceroni” che, anche a Siracusa, racconteranno le storie e le curiosità di piccoli e grandi tesori “nascosti” come nel caso della Capitaneria di piazzale IV Novembre.
Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del Fai; ad ogni visita si potrà infatti sostenere la missione del Fai con una donazione.
Le pensiline liberty della vecchia biglietteria della Capitaneria di Porto di Siracusa saranno anche al centro di un lungo servizio all’interno di Linea Verde, trasmissione di Rai Uno, domenica 13 ottobre alle 12.20. Peppone intervisterà il delegato Fai di Siracusa, Sergio Cilea.




Non si ferma all’Alt degli agenti, rocambolesco inseguimento per le vie del centro: denunciato 19enne (senza patente)

Rocambolesco inseguimento tra le vie di Augusta per sfuggire al controllo degli agenti delle Volanti.
A rendersi protagonista dell’episodio, un giovane di 19 anni, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti del commissariato di Augusta, che si stavano occupando del servizio nella zona di Corso Sicilia, hanno notato il 19enne alla guida di un’auto. Intimato l’Alt, il conducente del veicolo non ha arrestato la sua corsa. Al contrario, avrebbe intentato una fuga, scaturita in inseguimento per le vie cittadine. Per sfuggire alla polizia, il giovane avrebbe anche eseguito manovre particolarmente pericolose, tali da mettere a repentaglio al sicurezza stradale. Il tentativo di fuga è risultato comunque vano. Gli agenti hanno presto raggiunto e bloccato il 19enne, sanzionato anche per guida senza patente.




Rapina ed estorsione, un anno e dieci mesi in carcere per un 27enne di Noto

Rapina ed Estorsione.Sono i reati di cui è stato riconosciuto colpevole un giovane di 27 anni, già noto alla giustizia. In esecuzione del provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania- Ufficio Esecuzioni Penali, l’uomo è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, gli agenti del Commissariato di Noto, hanno condotto l’uomo presso la Casa Circondariale di Siracusa, dove sconterà un anno, dieci mesi e 21 giorni di reclusione.




Un check per gli equilibri di maggioranza, ottobre riporta di moda il tema rimpasto

Ottobre al sapore di rimpasto per la giunta comunale di Siracusa. Archiviato il G7 Agricoltura, si torna a discutere di equilibri e ruoli all’interno della squadra di governo cittadino. Nel fine settimana, secondo diverse fonti, i primi incontri per definire i rapporti tra le forze di maggioranza.
Il primo nodo riguarda la presenza del Mpa. Non è un mistero che gli Autonomisti abbiano da tempo richiesto un terzo assessorato, dopo quelli guidati da Cavarra e Zappulla subentrati lo scorso marzo. “Non abbiamo grandi pretese, ma considerando il numero dei nostri consiglieri comunali, un altro assessore è nella logica delle cose”, trapela dal Mpa di Siracusa. Il nome caldeggiato sarebbe quello di Luciano Aloschi che dovrebbe però dimettersi da consigliere comunale. E questo permetterebbe l’ingresso tra i banchi consiliari di Gabriella Troja, sempre in quota Mpa e prima dei non eletti.
A fare spazio in giunta ad Aloschi potrebbe essere uno tra Fabio Granata e Giuseppe Gibilisco, considerando invece politicamente “blindata” la posizione di Coppa, Pantano e Consiglio. Pur essendo apprezzati, non solo in giunta, Granata e Gibilisco scontano l’assenza di rappresentanza in Consiglio comunale che – per la logica dei numeri in politica – rischia di renderli “sacrificabili” sull’altare del rimpasto. L’operatività dei due, e di Gibilisco in particolare, potrebbe però fare ancora molto comodo all’attività della giunta comunale. Da valutare.
Le indiscrezioni portano anche verso un possibile avvicendamento in quota rosa, con Conci Carbone (Francesco Italia Sindaco) data vicina ad un nuovo incarico assessoriale.
Da definire anche la vicenda Spadaro-Imbrò. I due erano stati indicati come assessori in pectore, poi altre necessità ed equilibri hanno finito per riportarli in panchina. In caso di rimpasto large, uno o entrambi potrebbero trovare spazio in giunta. Altrimenti, toccherà ancora occuparsi della rubrica della “pazienza assessoriale”.
La linea che dovrebbe guidare l’aggiustata alla squadra di governo cittadino dovrebbe essere quella puramente politica della rappresentanza: tanti consiglieri comunali, tanti assessori.




Piano regionale dei rifiuti, Gilistro (M5S): “La provincia di Siracusa non è la pattumiera della Sicilia”

“L’aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti certifica il fallimento del sistema. Tutti gli obiettivi precedentemente fissati sono stati mancati. Altro che commissari straordinari e super-poteri, in Sicilia bisogna ricominciare col saper fare le cose normali ogni giorno”. Il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s) sbotta così dopo aver esaminato il provvedimento in fase di approvazione.
“Alla voce ‘risultati raggiunti’ si prende atto che ‘i risultati relativi alla raccolta differenziata sono stati inferiori alle aspettative’ con responsabilità attribuibili ai ritardi di Catania e Palermo; si legge poi che ‘anche l’obiettivo di ridurre i rifiuti smaltiti in discarica non è stato raggiunto’ e che ‘la costruzione di impianti di trattamento intermedi ha subito ritardi’ con molti ambiti territoriali che ‘non dispongono ancora di impianti funzionanti, il che ha ostacolato il trattamento efficace dei rifiuti’. Nel piano regionale si accertano inoltre ‘inefficienze organizzative e gestionali’ eppure per questa Sicilia così poco performante il governo Schifani ha la soluzione definitiva: due termovalorizzatori di futura costruzione, con il roboante traguardo di arrivare a conferire appena il 10% dei rifiuti in discarica”.
L’attenzione di Gilistro si sofferma poi sulla manovra per aprire comunque nuove discariche. “Con la scusa dell’ampliamento di impianti esistenti e in corso di autorizzazione, in provincia di Siracusa verrà comunque aperta un’altra discarica: a Pachino (esistente ma non in funzione). Nel Piano però si dice chiaramente che non vanno aperte nuove discariche”, sottolinea Gilistro. “Se la Regione ha scambiato la provincia di Siracusa per la pattumiera della Sicilia, si prepari a proteste eclatanti. A Lentini esiste già un impianto a servizio di tre province ma divenuto in emergenza discarica per oltre 200 comuni siciliani. Questo territorio ha già ampiamente pagato in termini ambientali e non è disposto a subire altri torti. Si guardi ad altri territori, non mancheranno certo modi e spazi nel catanese, nel messinese, nel ragusano. Ma almeno questa volta, giù le mani dal siracusano e da una delle pochissime aree sin qui incontaminate quale è la zona sud della provincia aretusea”.




“Fiocco” ferroviario del porto di Augusta, Scerra (M5S): “Via alla progettazione e realizzazione”

“Sono state avviate da Rfi le procedure per affidare la progettazione e soprattutto la realizzazione del collegamento ferroviario tra il piazzale container del porto commerciale di Augusta e la rete ferroviaria nazionale. Si rafforza così la logistica dell’hub megarese, grazie ad un intervento voluto e finanziato dal governo Conte II, con 85milioni del Pnrr”. A darne notizia è il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra. “Mentre l’esecutivo Meloni continua a togliere alla Sicilia, i fatti confermano la bontà del nostro impianto per la crescita e lo sviluppo infrastrutturale del Sud. Abbiamo difeso con il coltello tra i denti quest’opera, necessaria per l’efficienza dei servizi portuali ad Augusta e per facilitare il movimento di merci e persone”, aggiunge Scerra. “Restiamo in guardia e con gli occhi ben aperti per evitare che il governo dell’autonomia differenziata cucita su misura per il Nord Italia continui a sottrarre risorse e progetti alla Sicilia”.
Una posizione condivisa con il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s). “Sembra quasi ci sia un’azione coordinata dei governi nazionale e regionale per rallentare la crescita della portualità siracusana. Ma con l’inserimento del Porto Grande e del porto rifugio Santa Panagia nel perimetro di governance dell’Adsp della Sicilia orientale inizia adesso una nuova storia, sospinta da quegli interventi che il governo Conte ha saputo disegnare per il territorio e che difendiamo a spada tratta per evitare nuovi scippi – attacca Gilistro – come già successo con il definanziamento della ciclovia della Magna Grecia, la Siracusa-Gela e la grande incertezza creata attorno al futuro della zona industriale siracusana”.
Il cosiddetto fiocco ferroviario per collegare l’area retroportuale di Augusta con la rete ferroviaria nasce dalla spinta dell’allora senatore Pino Pisani e del vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, Paolo Ficara entrambi del Movimento 5 Stelle. “Per fortuna – commenta Ficara – si è riusciti a salvare questo intervento dalla tagliola che il governo Meloni opera sistematicamente verso il Sud e la Sicilia. Speriamo si possa vedere realizzato in tempi brevi anche l’altro intervento finanziato grazie al M5s con le risorse del PNRR, cioè il bypass ferroviario della città di Augusta”.




Il Consiglio comunale approva le variazioni di bilancio

Il Consiglio comunale, in prosecuzione di seduta, ha approvato la variazione di bilancio, l’assestamento generale e la presa d’atto della salvaguardia degli equilibri, nonché i rimanenti emendamenti non approvati ieri.
E la seduta è ripresa con la votazione e la successiva approvazione del sesto emendamento, presentato dal sindaco Francesco Italia, di natura prettamente tecnica. Destina i 570mila euro derivanti tra gli altri da imposte, vendita di beni e servizi, proventi derivanti da attività di controllo e repressione degli illeciti, alla gestione di beni demaniali e patrimoniali, nonché alla gestione economica, finanziaria, di programmazione, e al provveditorato.
Il settimo emendamento, sempre a firma del Sindaco, ripartisce i fondi derivanti da trasferimenti correnti di altre Amministrazioni per 282mila euro. La parte più consistente, pari a 248mila euro, andrà al servizio Asacom; il resto per interventi già programmati in materia di istruzione prescolastica per alunni in condizione di disabilità o con disagiate condizioni economiche, per altri interventi sociali a favore di minori, e per asili nido.
Con due distinti emendamenti, il consigliere Matteo Melfi chiedeva l’istituzione di altrettanti capitoli collegati ad eventuali finanziamenti per la realizzazione di mense scolastiche.
Il primo prevede la creazione di un capitolo di 1milione 425, pari al finanziamento inserito nel PNRR per la nuova mensa scolastica presso il Comprensivo Vittorini di via Regia Corte, e all’incarico professionale per l’attività di progettazione. Il secondo dispone l’istituzione di un nuovo capitolo, di 350mila euro, pari al finanziamento chiesto alla Regione, per la realizzazione di una mensa scolastica presso il Comprensivo Archimede, plesso di via Forlanini.
L’ultimo emendamento, a firma Sergio Bonafede, stanzia 20mila euro per l’espletamento delle attività necessarie alla riattivazione dell’Istituto musicale comunale Giuseppe Privitera.




Auto elettrica vola fuori strada e si ribalta in viale Epipoli, due feriti

L’alta velocità potrebbe essere tra le cause dell’incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte lungo viale Epipoli. Un’auto elettrica con a bordo due persone è finita fuori strada, capovolta. All’uscita di un tratto in curva, la persona alla guida avrebbe perso il controllo del mezzo finendo quindi nelle campagne circostanti. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale di Siracusa. Tra le cause, non viene esclusa proprio la velocità “non commisurata alla tipologia di strada” e peraltro in ore notturne.
Passeggero e conducente sono stati trasportati con le ambulanze del 118 presso l’ospedale Umberto I, per i controlli del caso.




Ancora un incidente, paura a Scala Greca: sterzata improvvisa, auto sullo spartitraffico

Ha rischiato di avere ben altre conseguenze quanto avvenuto nella tarda mattinata, in viale Scala Greca a Siracusa. Erano da poco passate le 12.30 quando un’auto che procedeva nella corsia in direzione di viale Teracati è finita sulla spartitraffico centrale, finendo la sua improvvisa sterzata contro una palo dell’illuminazione pubblica. Per fortuna, nessun altro mezzo – o peggio un pedone – è rimasto coinvolto nella manovra pericolosa, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti della Polizia Municipale. Un malore, una distrazione, un guasto o una momentanea alterazione psichica della persona alla guida le ipotesi. Toccherà agli investigatori definirne la causa.