Ancora un incidente, paura a Scala Greca: sterzata improvvisa, auto sullo spartitraffico

Ha rischiato di avere ben altre conseguenze quanto avvenuto nella tarda mattinata, in viale Scala Greca a Siracusa. Erano da poco passate le 12.30 quando un’auto che procedeva nella corsia in direzione di viale Teracati è finita sulla spartitraffico centrale, finendo la sua improvvisa sterzata contro una palo dell’illuminazione pubblica. Per fortuna, nessun altro mezzo – o peggio un pedone – è rimasto coinvolto nella manovra pericolosa, sulle cui cause sono in corso gli accertamenti della Polizia Municipale. Un malore, una distrazione, un guasto o una momentanea alterazione psichica della persona alla guida le ipotesi. Toccherà agli investigatori definirne la causa.




Incidente stradale alla Borgata, motoape finisce ribaltata su di un fianco

Una mancata precedenza sarebbe all’origine dell’incidente avvenuto questa mattina in Borgata, a Siracusa. Erano da poco passate le 6.00 del mattino quando all’incrocio tra via Agrigento e via Piace sono entrati in contatto due mezzi. Come risultato della collisione, una motoape è finita ribaltata su di un fianco. L’uomo alla guida è stato accompagnato dal 118 in ospedale, per gli accertamenti del caso.
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Municipale di Siracusa, il mezzo a tre ruote non avrebbe rispettato l’indicazione di uno stop.




Come procede il contrasto all’abbandono di rifiuti? Rallentato… dal G7 Agricoltura

Sono tante o sono poche? Come leggere il dato relativo alle sanzioni elevate dal nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa dipende, come sempre, dal punto di vista. Nel corso del mese di settembre, poco più di 80 persone sono state multate: la stragrande maggioranza per abbandono di rifiuti o conferimento errato (altri per deiezioni canine, ndr). Se dovessimo basarci semplicemente su una media matematica, venti verbali a settimana – visto l’andazzo cittadino – possono sembrare poca cosa. C’è da tenere in considerazione, però, almeno un fattore: l’apporto dato dalle nuove telecamere itineranti, piazzate nei pressi delle strade dove sorgono micro-discariche. Nel mese di settembre hanno lavorato a mezzo servizio. Per ragioni di sicurezza, infatti, la Questura ne ha disposto l’impiego per una maggiore vigilanza sui luoghi del G7. Solo nei giorni scorsi sono “tornate” pertanto a scrutare quanto accade lungo le strade cittadine, incastrando alle loro responsabilità – con aggiunta di maxi cartelle per il recupero del pagamento Tari eventualmente evaso – quanti sono ancora convinti di poter impunemente buttare i loro rifiuti davanti casa d’altri. Ed anche il numero degli agenti impegnati tra carrellati e discariche è stato minore, per le stesse motivazioni. E’ pertanto lecito attendersi un numero di sanzioni decisamente più elevato sin dal report del mese di ottobre, come si augura anche lo stesso assessore alla Municipale, Giuseppe Gibilisco. Anche perchè i numeri danno la misura del reale peso dell’azione di contrasto realmente avviata e protratta nel tempo.
Intanto, la nuova frontiera degli abbandoni riguarda – purtroppo – le aree a ridosso del capoluogo. Poco fuori dal centro abitato tra contrada Maeggio, Taverna, Cozzo Pantano e Maremonti è un desolante paesaggio di campagna e rifiuti anche speciali. A nord, basta guardare tutto attorno al Ccr di Targia con il vallone trasformato in una colata di spazzatura. L’emergenza inizia a circondare il capoluogo.




Non si ferma all’alt, folle fuga con la moto per le vie di Siracusa: 17enne denunciato

Non rispetta l’alt di Polizia e tenta la fuga. Un 17enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e alla madre di quest’ultimo, esercente la potestà genitoriale e alla quale il minore è stato affidato, è stata contestata la guida senza patente.
Nel pomeriggio di ieri, agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, transitando in via Bartolomeo Cannizzo, hanno notato una moto di grossa cilindrata con a bordo un uomo privo di casco. Alla vista dei poliziotti, il 17enne si è dato alla fuga per le vie limitrofe. Ne è nato un inseguimento in cui il motoveicolo, ad altissima velocità ha imboccato via Italia 103, mettendo in pericolo la sicurezza di numerosi pedoni presenti e in particolare alcuni bambini che giocavano.
L’inseguimento è proseguito in direzione di via Monteforte e il motociclo, con l’obiettivo di eludere il controllo e sempre a forte velocità, con una manovra pericolosissima ha attraversato la scalinata che conduce alla chiesa di San Metodio, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. Poco dopo, il conducente, un minore di 17 anni, è stato bloccato in Via Italia 103. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro.




Marjiuana coltivata nel bunker sotterraneo, 57enne condannato a 3 anni di carcere

Il Gup del Tribunale di Siracusa ha condannato a 3 anni di reclusione Giovanni Guzzardi, 57enne di Francofonte, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti per fini di spaccio. L’uomo era stato arrestato nell’aprile scorso dalla Polizia. Grazie al fiuto dei cani antidroga, venne scoperta una piantagione di marijuana sotterranea, raggiungibile attraverso un sofisticato sistema creato trasformando il piatto doccia del bagno in una sorta di ascensore montacarichi. Si raggiungeva così un locale sotterraneo, trasformato in serra per la coltivazione delle piante di marijuana.
Nel corso della perquisizione, la Polizia ha sequestrato lampade, un impianto di irrigazione e di ventilazione ed un’area per l’essiccazione ed il confezionamento delle dosi. La piantagione contava circa 119 piante, per 52 chili complessivi. Rinvenute 6 buste di marijuana per un peso di 4,4 kg, 4 buste con residuo attivo di marijuana pari a 13,7 kg e 135 semi di erba. In totale, sequestrata droga per 75 chili.
Il bunker era composto da tre vani: uno più piccolo ricavato da un container in metallo, attrezzato con l’ impianto di irrigazione e lampade per la coltivazione della marijuana, con le 119 piante già fiorite e pronte per la raccolta. L’impianto, che serviva il bunker, era allacciato abusivamente alla rete elettrica.




Anche FMITALIA e FMCLASSIC celebrano i cento anni della radio, il più moderno dei media tradizionali

La radio in Italia festeggia in ottobre i suoi primi cento anni. Da un secolo la musica e le notizie viaggiano veloci nell’etere grazie a questo straordinario mezzo di comunicazione, veicolo anche di intrattenimento e cultura, mode e linguaggi.
Un viaggio che coinvolge da 42 anni anche FMITALIA, oggi tra le principali realtà radiofoniche siciliane, con sede a Siracusa e premiata come miglior emittente regionale nel 2022. FMITALIA è un media moderno, vibrante e vitale ed è stata capace di attraversare da protagonista la transizione al multimediale prima ed al digitale poi, con contenuti sempre innovativi ed in linea con le richieste e le necessità di un pubblico sempre più vasto.
Oggi si conferma affidabile mezzo di informazione, con in più un ruolo di servizio e raccordo tra le necessità dei vari territori che hanno trovato in FMITALIA un “luogo” di ascolto e confronto attivo. Merito di una programmazione che ha nelle notizie in tempo reale e nell’approfondimento il suo punto di forza. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 9 le città si raccontano attraverso la voce dei protagonisti con Doppio Espresso, affidato alla conduzione del direttore Gianni Catania. Subito dopo, Mimmo Contestabile porta in RadioBlog l’analisi di temi e vicende, con il contributo dei personaggi della politica, della cultura e dello sport. E dalle 12, è la sensibilità di Oriana Vella a guidare gli ascoltatori tra le ultime notizie e le problematiche della vita moderna. Nel pomeriggio, curiosità ed intrattenimento con Max Braccia e le news in pillole di Giuseppe Schifitto e Gianni Catania. Una programmazione attenta e capace di abbracciare, con innovazione costante, tutte le novità tecnologiche: dagli smart speaker alle app, dal web ai social, dal carplay al dab+.
Anche FMITALIA celebra i cento anni della radio, già proiettata verso le nuove sfide del mezzo di comunicazione che da sempre è “buona compagnia” per tutti gli italiani.Grazie Guglielmo Marconi , auguri FMITALIA e FMCLASSIC




Parcheggiatore abusivo recidivo beccato dalla Polizia, verrà espulso dal territorio

Continua l’attività di controllo straordinario del territorio degli agenti della Polizia, coadiuvati da personale della Polizia Municipale, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano. Nel pomeriggio di ieri, un cittadino extracomunitario è stato espulso dal territorio nazionale. Nello specifico, l’uomo, un egiziano di 53 anni, è stato fermato mentre esercitava abusivamente la professione di parcheggiatore, così come era successo in zona Riviera di Dionisio il Grande altre volte.
Non essendo in regola con il permesso di soggiorno, il Prefetto di Siracusa ha emesso nei suoi confronti il decreto di espulsione e contestualmente il Questore ha disposto il trattenimento presso un centro di permanenza per il rimpatrio.




Zes, 14 mln per interventi infrastrutturali in 5 aree industriali. A Francofonte arrivano 580mila euro

Il potenziamento delle “Zone economiche speciali” (Zes), attraverso importanti interventi infrastrutturali, per stimolare lo sviluppo economico e attrarre nuovi investimenti in Sicilia. È l’obiettivo dell’accordo di programma firmato questa mattina a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale delle Attività produttive, dall’assessore Edy Tamajo con il commissario straordinario dell’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive (Irsap), Marcello Gualdani, e il direttore di Irfis FinSicilia S.p.A., Giulio Guagliano.
È previsto uno stanziamento complessivo di 14 milioni di euro, che saranno destinati a cinque interventi infrastrutturali nei territori dei comuni di: Carini (in provincia di Palermo); Acireale e Catania; Francofonte (Siracusa); Troina (Enna) in provincia di Enna. A Francofonte, nel siracusano, con oltre 580 mila euro sarà realizzato l’intervento di ripristino e adeguamento della strada comunale Beretta, a servizio dell’area PIP di contrada Boschetto, migliorando l’accesso al Centro comunale di raccolta (Ccr). A Carini saranno destinati 8 milioni di euro per il progetto di riqualificazione delle strade interne dell’agglomerato industriale, un’infrastruttura chiave per il tessuto economico locale. Ad Acireale, in provincia di Catania, circa 1,19 milioni di euro saranno impiegati per la manutenzione straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria nell’area industriale “via Volano”. A Catania saranno investiti circa 1,2 milioni di euro per i lavori di manutenzione straordinaria delle aree di pertinenza e delle strade nella zona industriale. A Troina 3 milioni di euro saranno destinati alla rifunzionalizzazione dell’area “Libero Grassi”, con l’obiettivo di potenziare l’attività produttiva della zona.
“L’accordo – ha detto Tamajo – rappresenta una tappa fondamentale per il rilancio economico delle aree industriali siciliane. Le Zes giocano un ruolo strategico nel rendere la nostra regione più attrattiva per gli investimenti e nel creare nuove opportunità occupazionali per i nostri cittadini. Gli interventi previsti contribuiranno a migliorare le infrastrutture, facilitando la crescita e lo sviluppo economico in tutto il territorio”.
“L’Irfis – ha spiegato l’assessore – svolgerà un ruolo chiave come ente finanziatore. Il suo contributo, in collaborazione con Irsap, garantirà la corretta gestione dei fondi e il completamento degli interventi, che miglioreranno la competitività delle nostre aree industriali e avranno anche un impatto positivo sulle comunità locali».
Irsap e Irfis opereranno in stretta sinergia con i Comuni interessati, che si occuperanno della realizzazione delle opere. I progetti dovranno essere completati entro il 2029, con l’obiettivo di rafforzare le infrastrutture e promuovere uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo.




Premio Nicholas Green, la cultura della donazione degli organi a scuola. I vincitori

Diffondere la cultura della donazione e sensibilizzare le coscienze alla solidarietà. Sono questi i principali obiettivi del premio Nicholas Green, che si svolge ogni anno nella provincia di Siracusa. La cerimonia si è svolta all’Urban Center di Siracusa alla presenza delle autorità cittadine e dei comuni limitrofi e prevede la partecipazione di una rappresentanza di alunni delle varie scuole, dei dirigenti scolastici, dei docenti e dei genitori. Inoltre, hanno partecipato anche i clawn di corsia (associazione Xalen in Corsia), che hanno diffuso il messaggio del dono utilizzando un linguaggio semplice e divertente.
Il premio, istituito dalla Regione Siciliana “Dipartimento dell’istruzione, dell’università e del diritto allo studio”, è organizzato dall’Ufficio Scolastico di Siracusa con la collaborazione dell’AIDO.
In Italia la donazione degli organi è un atto solidale gratuito che permette una seconda vita a delle persone scelte, che si trovano nella lista trapianti. Per diffondere la donazione degli organi viene ricordato Nicholas Green, vittima di un assassinio durante un viaggio in Italia, in Sicilia, insieme alla sua famiglia. Alla sua morte i genitori hanno autorizzato il prelievo del sangue e la donazione degli organi, salvando la vita di 7 persone, tra cui 3 adolescenti, 2 adulti e ad altri 2 vennero donate le cornee.
All’evento hanno partecipato le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Siracusa, con la presentazione di 300 elaborati tra testi, opere grafiche e cortometraggi, “segno che l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalle scuole del territorio e promossa tra gli alunni”.
Di seguito l’elenco dei vincitori del “Premio Nicholas Green” anno scolastico 2023/2024: per la categoria scuola primaria (vincono 3 premi da 350 euro) l’IC “Quasimodo” Floridia, classe 1A – IC “Pellico” Pachino, classe 2 D – IC “Corbino” Augusta, classe 4D August Francesco Antiogo; per la categoria scuola secondaria 1 grado (vincono 3 premi da 500 euro) IC “Corbino” Augusta, classe 3A Gemma Granata – IC “Capuana” Avola, classe 3D Maria Felicia La Rosa – IC “Rizzo” Melilli, classe 3A Sofia Fucarino; Categoria scuola secondaria 2 grado (vincono 3 premi da 700 euro) il Liceo “Megara” Augusta, classe 2C Gaia Melissa – Liceo “Da Vinci” Floridia (sezione Canicattini) , classe 2 A Fabiola Cultrera – Liceo “ Ruiz” Augusta classe 4A , Alessia Riera.




Asp di Siracusa, al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale e anti-Covid

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale e contro il virus respiratorio sinciziale per adulti e neonati. L’ASP di Siracusa, attraverso il Dipartimento di Prevenzione Medico, avvierà da lunedì 14 ottobre e sino a febbraio 2025 la nuova campagna per la vaccinazione antinfluenzale su tutto il territorio provinciale con la distribuzione delle dosi dei vaccini ai medici di famiglia, ai pediatri e alle farmacie del territorio.
“E’ un gesto di responsabilità – dichiara il manager Caltagirone – che salvaguarda la salute di ognuno di noi e dell’intera comunità in cui viviamo. Ai medici di famiglia, ai pediatri, ai farmacisti del territorio provinciale, a tutto il nostro personale sanitario va il ringraziamento per la collaborazione e l’impegno che sarà profuso nell’informare adeguatamente la popolazione sull’importanza della prevenzione invitandola a sottoporsi alla vaccinazione che rappresenta, tra l’altro, un importante strumento di sostenibilità del sistema sanitario”.
“La scorsa stagione si sono vaccinate in provincia di Siracusa circa sessantamila persone, con un’adesione di circa il 50% fra gli over 65. L’auspicio – sottolinea il direttore sanitario Salvatore Madonia – è che la quota dei vaccinati possa ulteriormente aumentare, con particolare attenzione, oltre che agli over 60enni, anche ai malati cronici dai 6 mesi ai 59 anni, ai bimbi dai 6 mesi ai 6 anni, alle donne in gravidanza, agli addetti ai servizi di primario interesse collettivo e, soprattutto, al personale sanitario per ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione nelle strutture sanitarie e comunità socio-sanitarie e per garantire la sostenibilità dei servizi durante i mesi di maggior impatto dell’epidemia influenzale”.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale, quest’anno, oltre ai tradizionali vaccini contro influenza, pneumococco, COVID ed herpes zoster, si arricchisce di nuovi strumenti di prevenzione finora non disponibili, rappresentati dai vaccini contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV).
“Sulla base delle evidenze scientifiche e grazie alle sempre più sofisticate tecnologie applicate nell’analisi della circolazione dei virus respiratori nelle passate stagioni – spiega il direttore del Dipartimento di Prevenzione Medico Lia Contrino – il Ministero della Salute raccomanda l’utilizzo dei nuovi vaccini RSV nella popolazione dai 75 anni in su e negli ultra-sessantenni affetti da malattie croniche. Questo virus, noto come causa di bronchioliti nei bambini piccoli, è anche molto rilevante per la salute degli anziani e degli adulti con malattie croniche, in cui determina spesso complicanze importanti quali polmoniti e bronchiti, ospedalizzazioni e letalità a breve e lungo termine”.
“Accanto alla vaccinazione degli adulti, verrà dato il via a una campagna universale gratuita rivolta a tutti i bambini nati dal 1° gennaio 2024 per proteggerli dal virus respiratorio sinciziale (RSV), l’agente patogeno responsabile della maggior parte delle infezioni acute delle basse vie respiratorie nei piccolissimi, in particolare le bronchioliti. La diffusione di questo virus nella stagione invernale comporta ogni anno un pesante impatto sui reparti di pediatria: circa un bambino su 50 deve essere ospedalizzato e circa il 20% dei piccoli ricoverati ha necessità di essere curato in terapia intensiva. Non mancano inoltre le possibili complicanze a lungo termine, come il broncospasmo e l’asma. Finora l’unica profilassi disponibile era un anticorpo monoclonale – ricorda il direttore del Dipartimento – che richiedeva una somministrazione mensile, rivolto a categorie di bambini ad estremo rischio di complicanze. Recentemente è stato sviluppato e messo in commercio un nuovo anticorpo monoclonale che ha mostrato un’ottima efficacia nella prevenzione delle infezioni pediatriche da virus sinciziale, una riduzione di oltre l’80 per cento dei ricoveri ospedalieri nei neonati e un significativo impatto sulla riduzione della gravità delle condizioni dei piccoli pazienti”.
L’offerta nella provincia di Siracusa verrà garantita attraverso un percorso coordinato e integrato che coinvolge i punti nascita, i pediatri di libera scelta e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP. I bambini nati tra il 1° gennaio 2024 e il 30 ottobre 2024 saranno immunizzati, a seguito di chiamata attiva, presso l’ambulatorio del pediatra di famiglia nel mese di novembre fino al 31 dicembre, oppure presso gli ambulatori vaccinali aziendali. I bambini nati dal 1° novembre 2024 al 31 marzo 2025 saranno invece immunizzati presso i punti nascita prima della dimissione ospedaliera. L’anticorpo monoclonale non dovrà essere somministrato ai nuovi nati da madre vaccinata con il vaccino anti-VRS.