L’Asp Siracusa incrementa l’organico di ruolo con altri 3 dirigenti amministrativi

L’ASP di Siracusa si arricchisce di altri 3 dirigenti amministrativi assunti a tempo indeterminato grazie all’utilizzo a scorrimento, dalla prima posizione utile e nel rispetto dell’ordine della graduatoria, di un concorso per titoli ed esami per il profilo di dirigente amministrativo espletato dall’Azienda ospedaliera Universitaria Policlinico G. Rodolico – San Marco di Catania.
Nella sede della Direzione generale dell’Azienda il direttore generale Alessandro Caltagirone ha presieduto la cerimonia per la sottoscrizione dei contratti da parte dei nuovi dirigenti amministrativi Pietro Scarlata, Antonio Davide Pizzardi che sono stati destinati al Provveditorato e all’Ufficio Tecnico e Concetta Libertini, già collaboratore amministrativo dell’Azienda e impiegata nell’Unità operativa Risorse Umane.
All’incontro erano presenti, inoltre, i direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Salvatore Lombardo e il direttore delle Risorse Umane Lavinia Lo Curzio.
Il direttore generale Alessandro Caltagirone ha augurato ai nuovi dirigenti amministrativi buon lavoro e ha rimarcato l’importante ruolo che ciascun dipendente di ogni ordine e grado riveste nella pubblica amministrazione, ricordando, e facendo recitare ad ognuno di loro la formula di rito del giuramento, i doveri a cui gli stessi sono chiamati ad adempiere nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali nell’interesse del pubblico bene.




Furto, favoreggiamento ed evasione, 44enne dovrà scontare 2 anni e mezzo di reclusione

Due anni, 5 mesi e 7 di giorni di reclusione. Dovrà scontarli un pregiudicato di 44 anni per essere stato riconosciuto colpevole di favoreggiamento personale, furto aggravato ed evasione commessi tra il 2019 e il 2022 a Priolo Gargallo. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Priolo Gargallo in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Siracusa.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Stop ai cantieri quando fa troppo caldo, i sindacati attaccano i Comuni: “Poca sensibilità”

“Speravamo che i Comuni avrebbero emesso ordinanze a tutela dei manovali per sospendere le attività lavorative all’aperto quando le temperature si fanno elevate ma solo tre sindaci hanno agito in tal direzione”.
La Fillea Cgil di Siracusa esprime amarezza per il mancato riscontro ottenuto dalle amministrazioni comunali. Le uniche ad aver emanato le ordinanze sollecitate sono quelle di Palazzolo, Floridia e Priolo. “Da anni- ricorda Eleonora Barbagallo, segretaria provinciale Fillea Cgil di Siracusa- seguiamo la vertenza relativa allo stress termico nei cantieri e negli ultimi due anni abbiamo intensificato le azioni, anche con volantinaggio tra i lavoratori e con una presenza assidua nei cantieri. Con le prime ordinanze storiche, ottenute l’anno scorso, alcuni sindaci sensibili al tema hanno ritenuto doveroso emanare provvedimenti a tutela dei manovali per una sosta nelle ore più calde”.
Barbagallo prosegue commentando l’atteggiamento dei sindaci che non hanno emanato alcuna ordinanza. “Non si capisce la loro resistenza -prosegue la segretaria della Fillea- a partire da quella del sindaco del capoluogo, Francesco Italia e dei primi cittadini dei territori su cui ricade il maggior numero dei lavoratori per via delle grandi opere (vedi la Ragusana). Continueremo insistentemente a chiedere tali ordinanze- avverte l’esponente del sindacato degli edili- certi di una maggiore sensibilità da parte delle istituzioni interessate e continueremo con gli esposti alle autorità competenti qualora ci venissero segnalate dai lavoratori situazioni oltre il limite consentito dalla legge”. Intanto la Uts Cisl Ragusa-Siracusa ha aperto un tavolo per monitorare quotidianamente l’emergenza caldo nei luoghi di lavoro.
“Tutte le categorie sono coinvolte e ognuna di loro sta verificando le condizioni di lavoro nei rispettivi ambiti – sottolinea la segretaria generale territoriale, Vera Carasi – Dalla zona industriale ai cantieri edili, dagli agricoltori ai forestali, dagli uffici ai servizi, dai portalettere ai rider, tutti alle prese con le ondate di calore che stanno rendendo difficoltoso operare in totale sicurezza”.
La segretaria generale ha condiviso l’iniziativa con tutti i segretari di categoria proprio perché le segnalazioni si susseguono quotidianamente e molte di queste segnalano condizioni di lavoro a rischio.
“Alcune categorie, come i lavoratori edili e i braccianti sono tutelati anche grazie al decreto regionale fatto proprio, con Ordinanza, da alcuni sindaci – continua la Carasi – Disporre lo stop al lavoro se si superano i 35 gradi e consentire di accedere alla Cassa integrazione è sicuramente uno strumento utile. Peccato che non tutti i sindaci della provincia abbiano provveduto e non tutte le aziende abbiano mostrato sensibilità e coscienza”.
Il tavolo di coordinamento sta raccogliendo i dati sulle maggiori criticità e nessun luogo di lavoro è esente.
“Conosciamo le dure condizioni dei lavoratori della zona industriale, dei cantieri edili e dei braccianti agricoli – sottolinea la Carasi – spesso, nel primo caso, costretti ad operare in spazi senza isolamento termico e adeguato ricambio d’aria o in postazioni interne alle aree del petrolchimico dove si aggiungono ulteriori sorgenti di calore e umidità.
Il quadro delineato dalle segnalazioni raccolte riguarda anche lavoratori al chiuso di uffici spesso privi o quasi di adeguata climatizzazione, negozi o addetti ai trasporti di vario tipo – dice la segretaria Cisl – Qui anche gli addetti alla raccolta dei rifiuti stanno pagando dazio, così come quanti sono costretti quanti sono impegnati nelle consegne.
Continueremo a raccogliere le segnalazioni dei lavoratori – conclude Vera Carasi – e denunceremo ogni anomalia che metta a rischio la salute del lavoratore come previsto dalle norme vigenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. È una emergenza che non può essere sottovalutata, in attesa dei protocolli prevalga il buon senso da parte dei datori di lavoro”.




Estate a Melilli, un cartellone ricco di eventi dal 18 luglio al 15 settembre

Sarà un’estate in festa quella che si preparano a vivere Melilli, Villasmundo e Città Giardino. Una stagione estiva ricca di eventi che fino a settembre allieterà tutti i fine settimana di coloro che sceglieranno la Terrazza degli Iblei per trascorrere qualche ora di spensieratezza.
Un programma che vedrà alternarsi nuove realtà ad artisti dell’ambito musicale affermati come Bianca Atzei e uno dei trascinatori della scena hip hop italiana Clementino, con il suo “Summer Tour 2024” che saranno presenti, rispettivamente, sabato 24 agosto e il 25 agosto, in Piazza “Papa Giovanni Paolo II” a Città Giardino e i Qbeta il 31 agosto nella suggestiva Piazza “San Sebastiano” di Melilli. Per gli amanti del cabaret il non plus ultra della comicità regionale e nazionale con Manlio Dovì, “Toti e Totino”, Giuseppe Castiglia, Carmelo Caccamo e i “Soddi Spicci”.
Ma la “Terrazza degli Iblei” è anche la terra delle sagre, con la XVII edizione dei “Pititti, pititteddi e liccumarei” che dal 30 agosto all’1 settembre animeranno Piazza “San Sebastiano” a Melilli. Si continua con la “Sagra da Ginestredda” a Villasmundo, il 17 e 18 agosto, la “Sagra San Bartolomeo” nel piazzale della Parrocchia di Città Giardino e la “Sagra do Cudduruni a Miliddisa”, in Piazza Umberto, dal 6 all’8 settembre, con protagonista la tipica specialità melillese.
Attesa per la prima edizione della “Festa di Fine Estate“, il 14 e 15 settembre a Città Giardino e poi la bellezza protagonista con la tappa di “Miss Italia” a Melilli e tanto teatro, concerti, cinema all’aperto, saggi, dj set con Radio Studio Centrale, e Radio Time, giochi popolari e intrattenimento per i più piccoli e lo sport protagonista con i tornei di calcio a 5, il “Trofeo San Sebastiano” e di beach volley.
“Melilli, anno dopo anno, si conferma punto di riferimento dell’intrattenimento e attenta alle esigenze dei concittadini di Melilli, Villasmundo e Città Giardino per quanto riguarda momenti di convivialità, strizzando sempre l’occhio ad un sempre crescente numero di visitatori che trovano, nella Terrazza degli Iblei, una ricca offerta di eventi. – dice il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta – L’amministrazione comunale ha intrapreso un percorso rivolto ad un turismo di tipo esperienziale che coniuga cultura, patrimonio monumentale e proposte di spettacoli che fanno Melilli portatore di un know how consolidato”.




Turiste violentate a Siracusa, il Pd: “retorica della sicurezza non ha funzionato”

“La violenza che avete subito ha aperto una grande ferita a Siracusa: ci ha mostrato chiaramente quanto la
retorica della sicurezza praticata in questi anni non abbia sortito alcun effetto e la nostra città, vuota e buia, vi ha inghiottite e fatte sentire sole”. Lo scrivono le Democratiche di Siracusa, in una lettera aperta rivolta alle due studentesse americane vittime di stupro. Due giovanissimi sono in carcere per quella notte folle, iniziata alla Marina e conclusa poco distante dal Talete.
Le donne del Pd mettono al centro il tema della sicurezza in una città dove il turismo è fenomeno di massa che si mescola con una movida spesso caotica. “Succede che, in viaggio, in una città che dovrebbe conoscere l’accoglienza, due giovani turiste americane, con uno stratagemma subiscano una violenza indicibile. Non era mai successo che visitando Siracusa qualcuno ne sia uscito tanto lacerato, tanto visceralmente devastato”, si legge nella lettera aperta. E poi: “non possiamo cancellare quella notte, non potremo accompagnarvi nel vostro percorso ma vi dedichiamo parte del nostro futuro. Vi dedichiamo il nostro impegno, le nostre lacrime e il nostro coraggio”.
Parole che valgono l’indicazione di un percorso. “Siracusa sarà una città sicura solo quando avrà un numero congruo di consultori, quando il turismo sarà sostenibile e protetto, quando il territorio sarà controllato e quando i luoghi della formazione saranno nelle condizioni di costruire anticorpi sociali e percorsi positivi. Rafforzeremo nella città buia che avete lasciato – prosegue la lettera aperta rivolta alle studentesse americane – una social catena di donne e uomini, di associazioni e Centri antiviolenza, di politica e istituzioni”




Ennesimo incidente a Siracusa, tre auto coinvolte: non ci sono feriti

Ennesimo incidente stradale a Siracusa. Sono ormai all’ordine del giorno i sinistri che si registrano in città. Si tratta di un aspetto assai preoccupante, sul quale bisogna interrogarsi. Questo pomeriggio tre auto in viale Teracati, in prossimità del cantiere per la realizzazione della nuova rotatoria, all’intersezione con viale Luigi Spagna, si sono intercettate. Per fortuna non ci sono feriti, ma nella zona si sono registrati rallentamenti.




Mafia, maxisequestro per imprenditore avolese considerato vicino al clan Trigila

Eseguito un sequestro di beni mobili registrati, conti correnti, tre veicoli ed un’impresa (“Caruso Group s.r.l.s.”) a carico di Giuseppe Caruso. Il valore del sequestro è in fase di quantificazione. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catania -Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore di Siracusa. Caruso, attualmente detenuto, detto “U Caliddu”, è ritenuto organico alla cosca mafiosa “Trigila-Pinnintula”, egemone nell’intera area sud della provincia aretusea.
La rilevante pericolosità sociale di Giuseppe Caruso – spiegano gli investigatori – ha portato all’emissione del decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca, ai sensi della vigente normativa antimafia. E’ parte della strategia di contrasto all’accumulazione e reimpiego dei patrimoni illeciti da parte delle consorterie criminali.
Caruso è stato condannato in passato per fatti analoghi. In particolare, nell’ambito dell’operazione denominata “Robin Hood” svolta congiuntamente da Polizia e Carabinieri, l’11 maggio 2021 era stato sottoposto a misura cautelare, unitamente ad altri 12 soggetti legati al clan, fra cui lo stesso boss Antonio Giuseppe Trigila.
Dalle indagini, che vedevano il clan impegnato ad acquisire con il metodo mafioso il controllo e la gestione di attività economiche, era emerso in particolare nei confronti di Caruso Giuseppe un quadro probatorio di assoluto rilievo che lo vedeva coinvolto in una serie di estorsioni, consumate o tentate, in danno di molteplici operatori del settore agricolo della commercializzazione e dei trasporti dei prodotti ortofrutticoli.
Di fatto, nel tempo, Caruso si sarebbe imposto come mediatore, accreditandosi presso le aziende concorrenti ed impediva agli altri trasportatori (dei prodotti ortofrutticoli della zona sud della provincia di Siracusa e Ragusa e diretti in tutta Italia) di lavorare liberamente in quello che egli stesso definiva il “suo territorio”. Bisognava, insomma, avvalersi della sua attività di intermediazione o versargli somme di denaro.
Per inserirsi formalmente nel comparto, avrebbe poi creato insieme al figlio una società a responsabilità limitata semplice denominata “Caruso Group s.r.l.s.” con sede legale ad Avola (SR). Da qui, una serie di provvedimenti antimafia, sino all’attuale.




Annunci e rinvii, nuovo programma per via Lido Sacramento: lavori di notte, dal 16 luglio

In un susseguirsi di annunci su avvio lavori e successivi intoppi e ritardi, il nuovo cronoprogramma per via Lido Sacramento indica come data di partenza martedì 16 luglio. Uno slittamento di altri sette giorni rispetto alla precedenza indicazione. Un lasso di tempo che è servito per definire con la ditta che si occuperà in subappalto dei lavori (Mediterranea Scavi srl, con sede nel ragusano) le modalità di svolgimento delle operazioni su strada.
Prima novità: operai e mezzi pesanti opereranno di sera, dalle 21 alle 6 del mattino. Sono state recuperare delle somme supplementari per evitare che il cantiere finisse per paralizzare un’arteria vitale per il collegamento da e per le contrare marinare. La seconda novità riguarda l’organizzazione dei lavori per riasfaltare tutta via Lido Sacramento e quindi riaprire, finalmente, il tratto chiuso da fine 2021. Si comincerà con la scarifica e successiva posa del nuovo manto stradale nel tratto compreso tra la rotatoria con via Elorina e la rotonda di traversa Caderini. Subito dopo il cantiere si sposterà sul rettilineo che arriva sino all’incrocio con la provinciale (pressi Circolo Unione) e quindi sarà la volta del terzo ed ultimo tratto, fino a traversa Le Fornaci. Durata prevista dei lavori: 15 giorni. Probabilmente, però, potrebbe servirne qualcuno in più.

foto archivio




Ondata di caldo in Sicilia, Siracusa supera i 40°. Allerta arancione per rischio incendi

Continua l’ondata di calore del nuovo anticiclone africano. Oggi la temperatura più elevata registrata, secondo i dati della rete regionale Sias, è quella di Siracusa, con una massima di 41 gradi. A far aumentare le condizioni di disagio bioclimatico è l’umidità relativa molto alta che, in concomitanza alle alte temperature massime, determina un caldo con un clima afoso. A Francofonte 33.9, a Noto 38.6 e a Palazzolo Acreide 37. Nei prossimi giorni la colonnina di mercurio continuerà a salire e dovrebbe insistere per tutta la prossima settimana.




Due auto elettriche per la Polizia di Stato, subito in servizio nel centro storico

Due nuove auto elettriche per la Polizia di Stato di Siracusa, subito in servizio sulle strade del centro storico. Da questa mattina in aggiunta ai servizi già attivi per assicurare sicurezza in Ortigia – pattuglie appiedate e moto – si sono aggiunte anche le due vetture che rispettano l’ambiente. Auto più piccole rispetto alle tradizionali Volanti e adeguate per quella che è la logistica di Ortigia.