Ondata di caldo in Sicilia, Siracusa supera i 40°. Allerta arancione per rischio incendi

Continua l’ondata di calore del nuovo anticiclone africano. Oggi la temperatura più elevata registrata, secondo i dati della rete regionale Sias, è quella di Siracusa, con una massima di 41 gradi. A far aumentare le condizioni di disagio bioclimatico è l’umidità relativa molto alta che, in concomitanza alle alte temperature massime, determina un caldo con un clima afoso. A Francofonte 33.9, a Noto 38.6 e a Palazzolo Acreide 37. Nei prossimi giorni la colonnina di mercurio continuerà a salire e dovrebbe insistere per tutta la prossima settimana.




Due auto elettriche per la Polizia di Stato, subito in servizio nel centro storico

Due nuove auto elettriche per la Polizia di Stato di Siracusa, subito in servizio sulle strade del centro storico. Da questa mattina in aggiunta ai servizi già attivi per assicurare sicurezza in Ortigia – pattuglie appiedate e moto – si sono aggiunte anche le due vetture che rispettano l’ambiente. Auto più piccole rispetto alle tradizionali Volanti e adeguate per quella che è la logistica di Ortigia.




Una sequenza infinita di incidenti stradali, nella notte auto sbanda e si ribalta

Non si interrompe la scia di incidenti stradali a Siracusa. Una sequenza impressionante che solo per pura fortuna non ha presentato un conto, in termini di feriti, ben più salato. Dopo i due gravi episodi avvenuti ieri, uno nella centrale via Tisia e l’altro in via Elorina, e l’auto che ha imboccato contromano il ponte Santa Lucia, nelle notte ancora un sinistro. Questa volta si è trattato di un incidente autonomo su cui indaga la Polizia Municipale di Siracusa. Lungo la strada provinciale tra Fontane Bianche e Ognina, una Fiat bianca si è ribaltata dopo che l’uomo alla ha perso il controllo del mezzo. L’automobilista se l’è cavata con tanto spavento e qualche graffio. E’ stato soccorso da personale del 118.




Nuovo slargo Porta Marina, l’area a verde… non è più verde

Un anno dopo la riqualificazione dell’area di Porta Marina, nel cuore di Ortigia, l’area a verde…non è più verde. Il prato che era stato messo a dimora è totalmente secco e ormai pressoché scomparso. Non è riuscito a tagliare il traguardo dell’anno di vita. D’accordo che le temperature elevate dell’estate siracusana non aiutano, ma alla base del problema ci sarebbe- secondo quanto la nostra redazione apprende da fonti comunali – un mancato allaccio idrico che avrebbe reso inutile l’impianto di irrigazione, pure realizzato appositamente.
“Questa mattina ho indirizzato agli uffici comunali una specifica richiesta per sapere chi è la ditta che si occupa della cura delle piante messe a dimora nei vasi posizionati nelle strade in particolare di Ortigia, della manutenzione dei grandi vasi posti sul ponte umbertino, del prato messo a dimora davanti la Porta Marina”, dice a proposito il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI).
“Chi amministra deve essere sempre ispirato alla politica del buon padre di famiglia, deve curare gli spazi pubblici con la stessa cura con cui tratta i beni propri, la propria casa. Non c’è dubbio che nessun amministratore desideri che il prato della propria villetta secchi e provvede senz’altro alla corretta irrigazione”, argomenta Cavallaro.
L’esponente dell’opposizione invita allora “Sindaco e Assessori, che stanno investendo, a modo loro e spesso in modo molto estemporaneo e confuso, nella strategia turistica dell’isolotto di Ortigia, a percorrerlo a piedi con i propri dirigenti e assessori del settore e, lasciando per un attimo la frenesia quotidiana, ad annotare tutte le criticità e i luoghi dove è necessario intervenire per ripristinare il decoro”.




Apertura serale per il museo “Paolo Orsi” nel fine settimana

Nell’ambito di un progetto di maggiore fruizione, il Museo Archeologico “Paolo Orsi” a partire dal 12 luglio 2024, ogni venerdì, sabato e domenica, rimarrà aperto al pubblico dalle ore 19.30 alle 23 (ultimo ingresso), con fine visita alle 24.




A Siracusa la mostra immersiva “Modigliani l’artista italiano – Multimedia Experience”

Al via l’esclusiva mostra “Modigliani l’artista italiano – Multimedia Experience”. Per due mesi, Siracusa sarà l’unica tappa italiana dell’importante evento artistico: dal 12 luglio al 15 settembre, all’Antico Mercato di Ortigia. Un’esperienza immersiva ed emozionante dentro la vita e le opere di uno dei più grandi artisti del Novecento: Amedeo Modigliani, utilizzando un innovativo format espositivo che mette insieme l’arte e la tecnologia, il Modlight.
La mostra potrà essere visitata dal martedì al venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00), sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00). Chiuso il lunedì.
Biglietteria Online: https://www.evients.com/events/modigliani-lartista-italiano-multimedia-experience/60a30f8c18a34160a728da51bb0cf196

Le parole di Luciano Renzi, presidente Istituto Amedeo Modigliani.




Incendi 2023, Siracusa esclusa dai ristori. Spada (PD) e Gilistro (M5S): “La Regione dia risposte”

(cs) “I criteri che la Regionale ha utilizzato per l’erogazione dei ristori agli imprenditori che nel 2023 sono stati danneggiati dagli incendi non rispettano il principio di uguaglianza dei cittadini. Come al solito il Governo Schifani si dimostra lontano da intercettare le esigenze dei siciliani e dimostra una conoscenza sommaria dei problemi”.
A dichiararlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, con riguardo alla ripartizione delle somme erogate dalla Regione destinate a chi, nell’estate 2023, ha subito danni causati dagli incendi che si sono verificati su tutto il territorio regionale, facendo seguito a quanto già denunciato nei giorni scorsi dal gruppo parlamentare del PD.
“Non è accettabile che ci siano province che non rientrino nel riparto dei fondi, come quella di Siracusa. Solo Messina, Catania, Palermo e Trapani beneficeranno dei circa nove milioni stanziati, di cui la maggior parte arrivati da Roma. Tutte le altre, invece, saranno escluse e resteranno a guardare ancora una volta. Il piano antincendio della Regione non è allineato con i bisogni che, oggi, ha questa Terra, e le conseguenze delle scelte scellerate ricadranno sulle centinaia di imprenditori già ridotti in ginocchio dai danni dello scorso anno”.
Il parlamentare regionale aggiunge: “Ho presentato anche un’interrogazione parlamentare per capire le modalità di scelta dei comuni e, soprattutto, quelle di esclusione dai ristori. Sono pronto ad occupare l’aula del Parlamento se il dibattito sulla ripartizione dei ristori non sarà affrontato in maniera seria e nell’interesse dei cittadini” conclude il parlamentare regionale.
“Condivido la posizione del collega Tiziano Spada – dichiara Carlo Gilistro, deputato regionale del Movimento Cinque Stelle – e sono pronto a fare fronte comune su una questione molto importante per gli imprenditori della provincia che rischiano la beffa oltre il danno causato lo scorso anno dai roghi. Ho presentato anch’io un’interrogazione parlamentare e, insieme a Spada, sarò in prima linea per difendere i cittadini siracusani”.




Cateno De Luca a Siracusa apre la corsa verso le Regionali. “Noi liberi dai diktat romani”

Mattinata siracusana per Cateno De Luca. Il leader di Sud Chiama Nord era accompagnato dal coordinatore provinciale, Edy Bandiera, e dal coordinatore regionale, Danilo Lo Giudice.
“Abbiamo le mani libere per muoverci senza dover sottostare ai diktat delle segreterie romane”, ha spiegato De Luca sottolineando la determinazione del movimento a essere indipendente nelle proprie decisioni. “L’obiettivo per la Sicilia è quello di lavorare per creare il ‘governo del fare’, superando le logiche del tirare a campare che hanno caratterizzato tutti i governi regionali fino ad oggi”.
Intanto Sud chiama Nord si radica anche nel siracusano. “Su 21 comuni della provincia, siamo presenti con ben 26 comitati, dimostrando una forte partecipazione e impegno anche nei comuni più piccoli,” ha detto Edy Bandiera.
Il coordinatore regionale, Danilo Lo Giudice, ha ribadito l’impegno del movimento a mantenere una forte presenza sul territorio, assicurando che “Sud Chiama Nord continuerà a lavorare per rafforzare la propria posizione e garantire una rappresentanza efficace nelle prossime elezioni”.




Droga, furto ed evasione, 43enne condannato a 4 anni: li sconterà a Cavadonna

Furto, spaccio di stupefacenti ed evasione.
Un uomo di 43 anni è stato riconosciuto colpevole di questi reati, commessi a Siracusa. Per questa ragione i carabinieri della Tenenza di Floridia l’hanno arrestato, in esecuzione di un provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Il 43enne, già noto alla giustizia, è stato condannato a 4 anni, 2 mesi e 28 giorni di reclusione. Dopo l’arresto è stato condotto in carcere, a Cavadonna, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Treni, soppressa la fermata di Fontane Bianche. Gradenigo: “Subito il ripristino, almeno del bus”

L’immediato reinserimento della fermata di Fontane Bianche nel percorso che da Siracusa conduce a Ragusa.
A chiedere l’avvio di un confronto che possa condurre il Comune e Trenitalia ad individuare una soluzione è l’ex assessore Carlo Gradenigo, che evidenzia come la fermata di Fontane Bianche possa dare ai turisti e ai residenti la possibilità, nei mesi estivi, di usufruire di 16 corse aggiuntive, dalle sei del mattino e fino alle 22 di ogni giorno.
Gradenigo esprime amarezza per la sospensione di “un servizio che- ribadisce- funzionava molto bene”.
Lo stop sarebbe determinato dai lavori di ammodernamento in corso lungo la linea ferroviaria Siracusa- Ragusa. Al posto del treno, si è provveduto a coprire il tragitto con dei bus, che non prevedono, tuttavia, secondo la segnalazione di Gradenigo, una fermata a Fontane Bianche.
“Una ricerca veloce condotta ci dice- spiega l’ex esponente della giunta comunale – che la prima fermata, dopo la partenza dalla Stazione Ferroviaria di Siracusa, sia direttamente quella di Avola, bypassando Cassibile e Fontane Bianche. In un momento in cui il traffico di turisti e residenti è in fisiologica crescita -fa notare l’ex assessore – e il numero delle corse per le zone balneari insufficienti per numero e tempi di percorrenza non è possibile accettare tutto questo”.
Infine una sollecitazione ancora al Comune. “Da anni- conclude Gradenigo, che rinnova l’input- chiediamo di investire in comunicazione e servizi per rimettere al centro degli spostamenti tra mare e città- conclude- la stazione ferroviaria e, come mezzo, il treno”.

Foto:repertorio, una manifestazione organizzata nel 2020 per la riattivazione della fermata di Fontane Bianche.