Il Col. Incarbone: “Carabinieri vicini ai cittadini, più pattuglie e contrasto alla criminalità comune”

Prima uscita pubblica per il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa Dino Incarbone. Accompagnato dai nuovi ufficiali, il Tenente Colonnello Sara Pini, il Maggiore Filippo Giancarlo Cravotta nuovo comandante della Compagnia di Siracusa e il Capitano Luca Pisano al comandano della Compagnia di Augusta, Incarbone ha illustrato quelli che saranno i principali obiettivi. “L’attività preventiva e repressiva sono il core business dell’Arma dei Carabinieri.  – ha detto il nuovo comandante – Porteremo avanti le investigazioni già iniziate contro il crimine organizzato ma anche contro la criminalità comune, che forse è quella più fastidiosa per il cittadino, facendo percepire al cittadino soprattutto in zone sensibili la presenza delle istituzioni. – ha sottolineato – Nella provincia di Siracusa ci sono delle situazioni che vanno attenzionate, ma al momento mi è sembrato che ha un buon tessuto sociale”.
Le parole del nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa Dino Incarbone.




Degrado urbano, blitz in Borgata: controlli straordinari in negozi e su strada

La Borgata teatro di un nuovo blitz interforze. Nel pomeriggio di ieri, Polizia di Stato, Municipale e tecnici dell’Asp hanno eseguito una serie di controlli tra corso Timoleonte, via Agatocle e piazza Santa Lucia. Un’operazione straordinaria per azioni di contrasto all’illegalità diffusa.
Verifiche in alcuni esercizi commerciali presenti nella zona, con sanzioni amministrative per 4mila euro complessivi; identificate 183 persone e controllati 94 veicoli. Dieci le sanzioni elevate per violazione al Codice della Strada e 2 i veicoli sequestrati.
La Questura di Siracusa, intanto, anticipa altre azioni di contrasto del degrado urbano in zone sensibili della città.




Furto con “spaccata” in un negozio del centro, preso di mira Wimbledon in viale Teocrito

“Spaccata” nella notte ai danni di un esercizio commerciale della zona centrale di Siracusa. Ignoti si sono introdotti all’interno di un negozio di abbigliamento sportivo di viale Teocrito con l’intento di perpetrare un furto, ricorrendo alla tecnica dell’infrazione di una vetrina per accedere. Sul posto, una pattuglia delle Volanti. Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero asportato capi d’abbigliamento. In corso la conta dei danni. Ulteriori elementi utile alle indagini potrebbero emergere dall’analisi delle immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.




Futuristici bagni del Molo, costati 120mila euro sono guasti da tre anni. Qualcosa si muove

Da ottobre del 2021 il moderno blocco servizi igienici del Molo Sant’Antonio è, tra alterne fortune, ancora guasto. La struttura venne installata nel 2021, nell’area su cui si trovava prima un chiosco bar che finì incendiato e poi demolito. Presentato come un passo avanti anche in accoglienza turistica, con servizi base proprio nell’area dove posteggiano auto e bus che trasportano turisti, autopulente e con igienizzazione automatica è finito ko – pare – a causa di un uso intenso e poco disciplinato. Tra un’otturazione e l’altra, dopo qualche mese di onorato servizio è diventata una poco utile occupazione di suolo pubblico.
A suon di segnalazioni, qualcosa timidamente pare muoversi. Il sempre operativo assessore Gibilisco, pur non avendo delega diretta sulla vicenda, sta cercando di venire a capo del guasto che festeggia ormai i tre anni. Ieri primo sopralluogo con una ditta che dovrebbe occuparsi delle riparazioni, oggi si ripete anche per un check all’impianto elettrico. Se i preventivi spediti a Palazzo Vermexio dovessero rientrare nel range di spesa, finalmente potrebbero entrare in servizio quei bagni del Molo. Piccolo suggerimento non guasterebbe inserire la manutenzione in qualche servizio comunale programmato, onde evitare di ritrovarsi in pochi mesi punto e a capo.
Il blocco contempla due servizi igienici uomo/disabile e donna/disabile, con un fasciatoio per i più piccoli. Si tratta di una struttura di sei metri di lunghezza per circa 2 metri e mezzo di altezza. La scheda di presentazione vanta “sistemi di autopulizia delle tazze e dei lavabi, disinfestazione e asciugatura della superficie di calpestio. Durante la pausa notturna sarà garantito un ulteriore ciclo di disinfezione con nebulizzazione”.




Rubati nella notte ulivi e alberelli di agrumi donati al termine del G7 Agricoltura

Gli alberi donati dai Vivai Caruso dopo il G7 Agricoltura, sono stato rubati. Conservati nel vivaio comunale di via di Villa Ortisi, sono scomparsi nottetempo. Erano in attesa di essere piantumati in aree pubbliche della città. A scoprire il furto, l’assessore Salvo Cavarra. “Sono profondamente rattristato, principalmente perchè in tanti aspettavamo di vedere presto quel verde donato alla città divenire rigoglioso nei parchi e aiuole del Comune. Invece – conclude amaro – ancora una volta mi rattrista vedere che in questa città, più si fà e più cittadini disonesti distruggono il lavoro e la meraviglia che cerchiamo di costruire”. I giovani arbusti – dieci in totale, tra ulivi e alberi di agrumi – hanno un valore commerciale non particolarmente elevato.
Episodi di questo tenore, si verificano spesso anche al cimitero dove è stato avviato un servizio di vigilanza. “Purtroppo – conclude Cavarra – devo constatare che anche per verde pubblico il Comune dovrà prendere provvedimenti seri per controllare e vigilare”.
Un paio di notti addietro, ignoti hanno rubato i pali in ferro del campo da rugby del Di Natale. Segnali allarmanti di disagio sociale crescente.




Variazione di bilancio, salta la seduta di Consiglio comunale: l’opposizione lascia l’aula

Il Consiglio comunale torna in aula domani, alle 10, in prosecuzione di seduta per approvare la variazione di bilancio, l’assestamento generale, la presa d’atto della salvaguardia degli equilibri e per la trattazione dei rimanenti emendamenti al provvedimento. Al termine della discussione del sesto emendamento, infatti, è venuto a mancare il numero legale.
Quelli all’ordine del giorno della seduta di questa mattina sono due adempimenti che, previsti dal Tuel, assicurano il “permanere e l’invarianza degli equilibri di bilancio” con conseguente rispetto del suo pareggio. La manovra di bilancio, per come approvata dalla Giunta nella seduta dello scorso 26 luglio, approdata oggi in Aula ed illustrata dall’assessore al Bilancio Pietro Coppa, prevedeva maggiori somme in entrata per 4milioni e 408mila euro, con contestuale aumento nella spesa di pari importo. Le più importanti voci riguardano il finanziamento per la realizzazione di infrastrutture a supporto dei mezzi urbani, per 204mila euro; le spese per il conferimento rsu in discarica finanziato con contributo regionale pari a poco più di 2 milioni di euro; due interventi nel sociale: il primo per la realizzazione del sistema integrato dei servizi sociali per 631mila euro, il secondo a sostegno della prima infanzia per 500mila euro; 100mila euro andranno ai servizi relativi alla digitalizzazione dei pagamenti ed alle attività connesse; previsto inoltrte un contributo per la tutela degli animali e la gestione e prevenzione del randagismo per 338mila euro.
Rispetto al testo originario, prima dello scioglimento della seduta, sono stati approvati alcuni emendamenti.
Il primo, a firma di Concetta Carbone, per l’istituzione di un capitolo tecnico, pari a 66mila euro, per le spese di personale comunale utilizzato da Enti e strutture terze, e da questi finanziate.
Il secondo e terzo emendamento approvati, a firma dei consiglieri Simone Ricupero, Sergio Bonafede, Luciano Aloschi, Giovanna Porto, Luigi Cavarra, Salvatore Ortisi e Martina Gallitto, prevedono l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e prestiti per 423mila euro come risorsa finanziaria aggiuntiva ai fondi già stanziati per la realizzazione dei nuovi CCR. Ed una maggiore spesa di 15mila euro per feste patronali e di quartiere.
Respinti invece i due emendamenti del gruppo FDI: il primo, illustrato da Paolo Romano per
la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione nelle vie Teti, Isabella di Castiglia e della Caserma a Cassibile, per poco meno di 80mila euro; il secondo, illustrato da Paolo Cavallaro per la realizzazione del manto stradale in via degli Smeraldi nell’area del Plemmirio per 30mila euro. All’esito della doppia bocciatura, i due consiglieri hanno abbandonato l’Aula per protesta.
“Anche nella seduta di oggi il solito gioco politico, basato sulla mera contrapposizione, a discapito degli interessi dei cittadini. – commentano i consiglieri comunale di Fratelli d’Italia Paolo Romano e Paolo Cavallaro – Quando si tratta della sicurezza dei cittadini non ci dovrebbero essere divisioni politiche e invece oggi Cassibile subisce l’ennesimo schiaffo.”
Il numero legale è venuto a mancare al termine della discussione sul sesto emendamento, presentato dal sindaco Francesco Italia, di natura prettamente tecnica, che destina i 570mila euro – derivanti tra gli altri da imposte, dalla vendita di beni e servizi, dai proventi di attività di controllo e repressione degli illeciti – alla gestione di beni demaniali e patrimoniali, nonché alla gestione economica, finanziaria, di programmazione, e al provveditorato.
Sul punto si sono registrati gli interventi dei consiglieri Messina, Milazzo e Scimonelli, critici sul contenuto della proposta ritenuta, al pari delle altre in discussione, carente di una certezza della copertura della spesa per assicurare gli equilibri di bilancio. I capigruppo hanno anche sottolineato l’assenza del Sindaco, peraltro proponente l’emendamento.
A seguito dell’abbandono della seduta da parte dei consiglieri di Forza Italia, PD e Insieme, è venuto a mancare il numero legale. Domani, per assicurarlo, sarà sufficiente la presenza di 13 consiglieri.




Lavori notturni in via Lido Sacramento, percorsi alternativi solo per i residenti

Inizieranno questa sera, per concludersi sabato mattina, i lavori di ripristino di alcuni tratti danneggiati di via Lido Sacramento, tra la Statale 115 e l’incrocio con strada Capo Murro di Porco e via La Maddalena. Le opere saranno realizzate nelle ore notturne, dalle 21 alle 7 dell’indomani, durante le quali, a eccezione dei mezzi interessati, sarà vietato il transito e la sosta. Per tale motivo, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza che prevede percorsi alternativi per i residenti e per il transito locale .
Per coloro che per raggiungere le abitazioni percorrono il tratto di via Lido Sacramento, interposto tra la rotatoria della Statale 115 a largo Massimo Gurciullo, l’accesso nel tratto interessato dai lavori sarà ammesso, con velocità ridotta a passo d’uomo, dalla traversa Carrozziere; per i residenti che hanno accesso da via Lido Sacramento, nel tratto compreso tra largo Massimo Gurciullo e l’incrocio traversa Torre Milocca, l’accesso nel tratto stradale interessato dai lavori sarà ammesso con velocità ridotta a passo d’uomo da traversa Torre Milocca.
Per i residenti che hanno accesso nel tratto tra l’incrocio con traversa Torre Milocca e quello con con Strada Capo Muro di Porco e via La Maddalena, l’accesso nel tratto stradale interessato dai lavori sarà ammesso, con velocità ridotta a passo d’uomo, mediante la bretella di collegamento tra via Lido Sacramento e traversa Torre Milocca, ubicata all’altezza del civico 106 di via Lido Sacramento, fino a 30 metri prima dell’intersezione con quest’ultima. Lì permane il senso unico di marcia esistente.




Inda e teatro dei giovani, premio internazionale all’European Cultural Heritage Summit di Bucarest

La Commissione Europea ed Europa Nostra hanno consegnato a Marina Valensise, consigliere delegato dell’INDA, il Premio Europeo per il patrimonio culturale assegnato al Festival internazionale del teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide.
La cerimonia di premiazione si è svolta all’Ateneo Rumeno di Bucarest in occasione dell’European Cultural Heritage Summit che ha riunito esponenti del Parlamento Europeo, operatori culturali da tutto il mondo e i 26 vincitori dell’European Heritage Award / Europa Nostra 2024.
Il Festival internazionale del teatro classico dei giovani a Palazzolo Acreide, organizzato dall’INDA a partire dal 1991, è l’unico progetto italiano ad aver ottenuto quest’anno il prestigioso riconoscimento nella categoria “Coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini” con la seguente motivazione espressa dalla giuria europea: “Il Festival Internazionale del Teatro Classico per i Giovani contribuisce in modo significativo alla conservazione e alla rivitalizzazione del teatro classico, un elemento del patrimonio culturale immateriale europeo. Il festival ha dimostrato una grande resistenza nel tempo, grazie anche al coinvolgimento su larga scala di una comunità di professionisti. Si distingue per il suo approccio innovativo al coinvolgimento dei giovani nel patrimonio culturale e ha avuto un grande successo nel promuovere un più profondo apprezzamento dei testi classici tra le nuove generazioni. Guardando al teatro greco e romano come fonte di ispirazione, il festival mostra come questo patrimonio sia legato ai valori permanenti della società e della vita europea”.
“Ringrazio la Commissione Europea e i giurati di Europa Nostra per questo Premio al Festival del Teatro classico dei giovani – ha dichiarato il Consigliere delegato dell’INDA Marina Valensise nel ricevere il premio dalle mani del professor Jazek Purchla, presidente della giuria del premio -. Si tratta di un importante riconoscimento europeo dello sforzo che l’INDA persegue da più di cento anni per diffondere la tradizione classica e consegnarla in una forma accessibile alla coscienza contemporanea. Il lavoro sui giovani che in migliaia ogni anno vengono a Palazzolo Acreide da tutta l’Italia e dalle principali città di Europa per mettere in scena antichi drammi è una chiave fondamentale per rafforzare il legame che unisce i paesi d’Europa e renderlo un vettore di sviluppo per il nostro futuro comune di libertà e di pace”.




Battaglia per la Pillirina, c’è chi non demorde: “Comune trovi un’intesa per esproprio”

La Pillirina, la proprietà privata e il demanio pubblico; i divieti e i passaggi, i ricorsi e i recinti. Sull’annosa vicenda, iniziata con progetti di un resort e terminata con piani di restauro e recupero di caseggiati esistenti tutto attorno alla spiaggia della leggendaria “pillirina”, si sono riaccesi ultimamente riflettori e attenzioni. “Nonostante divieti di accesso, pericoli di crolli, ordinanze e interdizioni una troupe girava scene proprio sulla spiaggetta a cui ai comuni mortali è ormai vietato l’accesso”, lamenta Carlo Gradenigo, nome storico dell’ambientalismo siracusano e presidente di Lealtà&Condivisione. La troupe – precisiamo per dovere di cronaca – è quella impegnata nelle riprese a Siracusa di alcune puntate di una serie tv polacca ed è immaginabile che abbia richiesto per tempo tutte le autorizzazioni.
“Sono d’accordo con Elemata (proprietaria dei terreni, ndr) quando dice che la proprietà privata è un diritto, ma forse si ignora un diritto pubblico e che il Paesaggio rientra costituzionalmente tra i beni da tutelare, divulgare e garantire alle generazioni future. Fa un certo effetto – prosegue Gradenigo – sentire dire che la proprietà pubblico demaniale di una spiaggia fosse un ‘errore del sistema’, così come assurdo è che lo Stato ne ponga oggi rimedio cancellando 5 particelle pubbliche in favore di un privato”, attacca l’esponente di L&C che mal digerisce il lamentato accesso negato ad una porzione di terra “intrisa di cultura, storia e natura”.
Carlo Gradenigo torna a sollecitare la politica cittadina e regionale, a cui chiede di lavorare – d’intesa con il privato proprietario dell’area – per il raggiungimento di un accordo per l’esproprio delle aree da convertire in riserva naturale terrestre. Le cifre, però, appaiono fuori portata per le casse comunali. Elemata acquistò quelle aree per 3,5 milioni di euro. Difficile immaginare che potrebbe cederle per meno di 5. “Basterebbe rinunciare agli aumenti degli stipendi approvati lo scorso anno da giunta e Consiglio comunale di Siracusa (1.3 milioni di euro/anno, ndr) per coprire in pochi anni la cifra necessaria all’acquisto e passare alla storia come l’amministrazione che restituì la Pillirina ai Siracusani”, la difficilmente praticabile proposta del presidente di L&C.




Cetacei nel mare di Augusta, studio su capodoglio e zifio con il progetto “Prin Dives”

I cetacei, dal capodoglio allo zifio, che vivono nelle acque della Sicilia orientale ed in particolar modo nel golfo di Augusta. Sono al centro di un progetto, Prin Dives, che vede coinvolti diversi partner, fra cui figura anche il Cnr, con l’obiettivo di studiare questi animali per i quali in Sicilia Orientale esistono pochissimi dati. La prima campagna di ricerca è stata avviata a luglio di quest’anno ma il progetto andrà avanti per due anni con l’auspicio di poter prolungare il lavoro attingendo a nuovi finanziamenti. I dati preliminari sono stati illustrati questa mattina ad Augusta, a Palazzo di Città, dal ricercatore Francesco Caruso della Stazione Zoologica Anton Dohrn. “Studiamo questi cetacei, che fanno immersioni profonde- racconta il ricercatore Caruso- In questa prima fase abbiamo avvistato e registrato gli animali, utilizzando, inoltre, device tecnologici all’avanguardia per monitorarne gli spostamenti e studiarne il comportamento. Augusta è, dunque, diventata la base operativa delle nostre attività”. Lo studio potrà fornire anche elementi relativi al rapporto tra i cetacei e la qualità delle acque. Se, infatti, la scelta dei luoghi in cui vivere dipende principalmente da aspetti alimentari, occorre comprendere se la qualità delle acque incida e in che modo. “Su questo stiamo indagando- anticipa Caruso- Abbiamo anche effettuato delle biopsie, in collaborazione con l’Università di Siena. Siamo ancora all’inizio”. Nelle acque che bagnano Augusta si trova abbondanza di calamari o totani,di cui questi cetacei vanno ghiotti. “Siamo gli unici a poter utilizzare questo tipo di tecnologia, con autorizzazione ministeriali. Sono sistemi innovativi per il Mediterraneo e per queste specie e lavoriamo in collaborazione con istituti americani”. Mentre il progetto va avanti, i ricercatori mirano ad ottenere nuove risorse, nello specifico partecipando ad una call europea che potrebbe consentirne il prolungamento di cinque anni. All’incontro di questa mattina hanno partecipato anche le scuole, un modo per rendere il tema popolare e per interessare le nuove generazioni.