Cetacei nel mare di Augusta, studio su capodoglio e zifio con il progetto “Prin Dives”

I cetacei, dal capodoglio allo zifio, che vivono nelle acque della Sicilia orientale ed in particolar modo nel golfo di Augusta. Sono al centro di un progetto, Prin Dives, che vede coinvolti diversi partner, fra cui figura anche il Cnr, con l’obiettivo di studiare questi animali per i quali in Sicilia Orientale esistono pochissimi dati. La prima campagna di ricerca è stata avviata a luglio di quest’anno ma il progetto andrà avanti per due anni con l’auspicio di poter prolungare il lavoro attingendo a nuovi finanziamenti. I dati preliminari sono stati illustrati questa mattina ad Augusta, a Palazzo di Città, dal ricercatore Francesco Caruso della Stazione Zoologica Anton Dohrn. “Studiamo questi cetacei, che fanno immersioni profonde- racconta il ricercatore Caruso- In questa prima fase abbiamo avvistato e registrato gli animali, utilizzando, inoltre, device tecnologici all’avanguardia per monitorarne gli spostamenti e studiarne il comportamento. Augusta è, dunque, diventata la base operativa delle nostre attività”. Lo studio potrà fornire anche elementi relativi al rapporto tra i cetacei e la qualità delle acque. Se, infatti, la scelta dei luoghi in cui vivere dipende principalmente da aspetti alimentari, occorre comprendere se la qualità delle acque incida e in che modo. “Su questo stiamo indagando- anticipa Caruso- Abbiamo anche effettuato delle biopsie, in collaborazione con l’Università di Siena. Siamo ancora all’inizio”. Nelle acque che bagnano Augusta si trova abbondanza di calamari o totani,di cui questi cetacei vanno ghiotti. “Siamo gli unici a poter utilizzare questo tipo di tecnologia, con autorizzazione ministeriali. Sono sistemi innovativi per il Mediterraneo e per queste specie e lavoriamo in collaborazione con istituti americani”. Mentre il progetto va avanti, i ricercatori mirano ad ottenere nuove risorse, nello specifico partecipando ad una call europea che potrebbe consentirne il prolungamento di cinque anni. All’incontro di questa mattina hanno partecipato anche le scuole, un modo per rendere il tema popolare e per interessare le nuove generazioni.




Inaugurazione del 590° anno accademico di Unict, a Siracusa l’ultimo dei tre eventi in programma

Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’Università di Catania, la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico – il 590° dalla fondazione – è stata declinata in tre eventi distinti in programma nelle province siciliane in cui il Siciliae Studium Generale ha una propria sede.
Una scelta che il rettore Francesco Priolo ha motivato con l’intenzione di esprimere in maniera tangibile il consolidato impegno dell’ateneo più antico dell’Isola nel valorizzare il territorio e la volontà di creare sinergie e opportunità di crescita reciproca, attraverso iniziative che abbiano un impatto positivo sulla società e sulle comunità locali.
Oltre alla manifestazione che si è tenuta a Catania lunedì 30 settembre e alla cerimonia di venerdì 4 ottobre a Ragusa, anche la città diSiracusa, sede della Struttura didattica speciale in Architettura e Patrimonio culturale e dell’unica Scuola siciliana di specializzazione in Beni archeologici, ospiterà la propria solennità accademica venerdì 11 ottobre alle 11, nello splendido Castello Maniace di Ortigia.
Ospite della cerimonia sarà in questa occasione la professoressa Paola Viganò, docente di Progettazione urbanistica all’Università Iuav di Venezia e all’École PolytechniqueFédérale de Lausanne, che terrà la lectio magistralis dal titolo “Laboratori della transizione – Progetti in Europa”. A partire da alcuni recenti progetti, realizzati a diverse scale e nel contesto europeo, la professoressa Viganò affronterà alcuni dei temi cruciali, che riguardano il futuro della città e del territorio.
La manifestazione, scandita dagli intermezzi musicali del Coro studentesco dell’Ateneo, prevede le relazioni del rettore Francesco Priolo e del presidente della Sds di Siracusa Carmelo Nigrelli. Seguiranno gli interventi di Rossella Spataro (rappresentante del personale tecnico-amministrativo) e Cinzia Costanzo (studentessa della Scuola di Archeologia).




Giochi e scommesse clandestine, chiuso circolo privato: il proprietario non aveva pagato la sanzione

Giochi e scommesse attraverso l’utilizzo di computer collegati alla rete telematica in un circolo privato della Borgata di Augusta. Gli agenti del commissariato di Augusta scoprirono l’irregolarità a marzo 2020, quando al circolo fu comminata una sanzione amministrativa per 40 mila euro ed i pc furono sottoposti a sequestro amministrativo ai fini della conquista. Il responsabile del circolo non ha ottemperato al pagamento entro i termini di legge, in misura ridotta della sanzione. Per questo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Siracusa, lo scorso luglio ha emesso un’ulteriore ordinanza per il pagamento di una pena pecuniaria aumentata di oltre 44.000 euro e la distruzione degli apparecchi elettronici confiscati oltre alla chiusura del circolo privato per 30 giorni.




Botte agli anziani genitori e insulti all’ex compagna in piena notte: in carcere 45enne violento

Schiaffi e spinte agli anziani genitori, lancio di oggetti per intimorirli e perfino minacce di morte. Se ne sarebbe reso responsabile un uomo di 45 anni, ferlese, che secondo quanto appurato dai carabinieri, sempre più spesso sotto l’effetto di alcool, avrebbe anche tormentato l’ex compagna raggiungendo la sua abitazione anche in piena notte per insultarla al citofono. I carabinieri, al termine di un’attività di indagine condotta a seguito della coraggiosa denuncia delle vittime, hanno raggiunto l’uomo e, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, l’hanno condotto nel carcere di Cavadonn. Tempestivo il provvedimento dell’autorità giudiziaria. In prima istanza l’uomo è stato allontanato d’urgenza dall’abitazione degli anziani genitori. Successivamente, considerata la gravità dei comportamenti adottati, è scattato il provvedimento restrittivo a suo carico.




In prognosi riservata dopo un incidente stradale, la sua identità è un mistero

Non ha ancora un nome il giovane tunisino ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Siracusa. Non aveva documenti con sè ed è stato registrato come “sconosciuto”. Nella tarda serata di ieri è rimasto vittima di un incidente lungo la via per Canicattini, nei pressi dello svincolo autostradale.
Era in sella ad una moto quando, per cause al vaglio della Municipale di Siracusa, sarebbe violentemente rovinato sull’asfalto. Dai primi elementi raccolti, parrebbe escluso il coinvolgimento di altri veicoli. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni passanti. Pare che lo straniero avesse trascorso le ore precedenti pescando: con sè aveva infatti una canna da pesca.
Poco dopo le 23, sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 ed una pattuglia della Polizia Municipale.




Discariche, scintille Pd-Mpa. Nicita “censura i modi”, Carta rispedisce accuse al mittente

Il Partito Democratico di Siracusa fa quadrato attorno ad Enzo Pupillo, “censurando, nei modi e nel contenuto, le accuse via social mosse da Giuseppe Carta (Mpa), nei suoi confronti”. A dirlo è il senatore del Partito Democratico Antonio Nicita. “Enzo Pupillo, dirigente democratico di spessore e amministratore di lungo corso, impegnato da tempo assieme ai tanti democratici della zona nord della provincia contro l’apertura di nuove discariche di rifiuti in quel territorio, avrebbe la colpa di aver espresso in un post dubbi assolutamente legittimi e condivisi su una procedura regionale operata dall’Assessore al Territorio e all’Ambiente della Regione Siciliana che ha espresso parere favorevole all’apertura di una nuova discarica di rifiuti a poco più di tre chilometri dal centro abitato di Lentini. – si legge nella nota del senatore Antonio Nicita – Nel censurare modalità inaccettabili, specie da parte di chi ricopre ruoli istituzionali, di attacchi personali via social ai propri dirigenti e militanti, peraltro senza contraddittorio e offensivi, ribadiamo con forza la richiesta del PD provinciale di conoscere e discutere, nelle sedi opportune e con metodi di confronto e di trasparenza democratici, la piena verità su quanto sta accadendo”.
“Ho sempre detto la verità e se poi a qualcuno questa verità fa male, se ne faccia una ragione”. Così l’on. Giuseppe Carta replica alle accuse che arrivano da sponda Pd. “Ha iniziato Pupillo a postare accuse sui social. La commissione che presiedo svolge attività legislativa mentre il cts cura gli aspetti tecnici dei pareri. Segretario della commissione è il deputato Pd Spada, ma questa cosa è forse sfuggita”, aggiunge ancora Carta. “A mio avviso, questa uscita del senatore Nicita è dettata da informazioni parziali sulla vicenda. Rimando le accuse al mittente e ribadisco di avere sempre detto la verità. Peraltro – conclude l’esponente Mpa – l’autorizzazione alla vecchia discarica, la Sicula Compost, venne concessa dall’allora sindaco del Pd. Se si sono risentiti è forse allora perchè la verità alle volte non piace”.




Il parlamentare Scerra (M5S) visita Cavadonna: “Preoccupanti carenze di organico”

Visita del parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa. Scerra ha incontrato il direttore della struttura detentiva, Aldo Tiralongo, con il quale si è soffermato sulle condizioni della struttura, del personale e dei detenuti. L’esponente pentastellato si è confrontato anche con il Garante dei diritti dei Detenuti del Comune di Siracusa, Giovanni Villari. “Purtroppo note sono le criticità del sistema carcerario italiano, per il quale servirebbe un intervento di riforma ben più corposo dei timidi provvedimenti allo studio del governo. La situazione è di vera emergenza”, sottolinea al termine della visita Filippo Scerra. “Preoccupanti sono le carenze di organico che caratterizzano il sistema carcerario, e Cavadonna ne è l’esempio lampante, con turni prolungati, tante posizioni vacanti, rischio di stress dei lavoratori con conseguenti rischi di sicurezza e difficoltà di gestione. Le carenze strutturali, poi, penalizzano anche i servizi base che devono comunque essere garantiti anche a chi si trova ristretto e che rischiano di creare poi quel clima di tensione in cui maturano pericolose aggressioni a danno degli agenti o, in casi disperati, anche gesti autolesionistici. E su alcuni aspetti relativi alla gestione sanitaria, la cui efficienza è penalizzata tra l’altro da carenza di personale, è necessario approfondire e trovare soluzioni”, dice ancora Scerra che, da Siracusa, anticipa la prossima presentazione di un’interrogazione parlamentare per approfondire quanto emerso durante gli incontri di questa mattina. “Ringrazio il direttore Tiralongo per lo spirito di servizio e per il suo impegno nella gestione non semplice a fronte delle problematiche del settore”.




Pedone investito mentre attraversa la strada in corso Gelone, statistiche in aumento

Ancora un pedone investito mentre attraversa la strada. E’ successo questa mattina, poco prima delle 9.30, nel centrale corso Gelone. Per soccorrere la persona rimasta in terra dopo l’impatto con uno scooter – una donna – è arrivata un’ambulanza del 118. E’ stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti del caso: le sue condizioni non destano preoccupazione.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, la donna stava attraversando la strada quando è avvenuto l’impatto con la moto, guidata da un 80enne, nella corsia in direzione via Catania.
Secondo gli ultimi dati disponibili, da gennaio a maggio 2024 sono stati ben 17 gli incidenti stradali avvenuti a Siracusa che hanno coinvolto pedoni. Il mese “peggiore” è stato quello di gennaio, con ben 9 pedoni finiti investiti: per 8 di loro, prognosi inferiore ai 30 giorni mentre una donna rimasta vittima di un sinistro in via Sturzo è stata ricoverata in prognosi riservata. Peraltro, la vettura pirata che l’ha centrata non è stata ancora individuata, nonostante gli elementi forniti da diversi testimoni.
A febbraio 2024, gli incidenti con pedoni coinvolti e con prognosi inferiore ai 30 giorni sono scesi a 5 (2 a febbraio 2023, ma uno fu mortale). Un solo sinistro con persona a piedi a marzo 2024 come ad aprile e fino al 13 maggio 2024.
Nei primi cinque mesi del 2023, il totale di incidenti con pedoni era di 10 (con un mortale) mentre nello stesso periodo del 2024 sono già 17. Un incremento su cui pesano una serie di cattivi comportamenti alla guida: alta velocità, distrazione e uso del cellulare alla guida.
I dati sono stati forniti dalla Polizia Municipale di Siracusa.

foto archivio




Una raccolta firme per chiedere il ritorno definitivo del corpo di Santa Lucia a Siracusa

Una raccolta firme per chiedere il ritorno definitivo del corpo di Santa Lucia a Siracusa. A circa due mesi dall’arrivo del corpo di Santa Lucia da Venezia a Siracusa, continua a tenere banco la discussione sul rientro del corpo della Santa Patrona. Dal 14 al 26 dicembre le spoglie mortali di Lucia torneranno a Siracusa per poi essere traslate il 26 nella chiesa di Carlentini, nel Siracusano, e il 27 a Belpasso (Ct). Infine, dal 28 al 29 dicembre, in Cattedrale di Catania prima della partenza per Venezia.
In questo senso, un gruppo di cittadini è tornato a chiedere a gran voce il ritorno di Santa Lucia. “Questo gesto rappresenta un importante passo per riavvicinare la Santa alla sua città natale, rafforzando i legami con la nostra identità culturale e spirituale. – si legge sui canali social – Ogni firma sarà un segno di devozione e amore per la nostra Santa, la nostra terra e le nostre tradizioni. Vi aspetto numerosi per unire le forze e riportare Santa Lucia a Siracusa, dove la sua presenza sarà ancora più viva nei nostri cuori”. L’iniziativa si terrà il 10 novembre in piazza Santa Lucia, dalle 8 alle 14.




Sparatoria a Francofonte, un ferito. E il sindaco lancia l’allarme: “E’ emergenza sicurezza”

E’ di un ferito il bilancio di una sparatoria avvenuta a Francofonte, nella notte tra sabato e domenica scorsi. L’uomo si trova ricoverato in ospedale, le sue condizioni non sarebbero critiche. Alla base del nuovo, grave gesto vi sarebbero antiche rivalità tra famiglie che risiedono nel centro agrumicolo della zona nord della provincia di Siracusa. A fronteggiarsi a colpi d’arma da fuoco, sarebbero stati due giovani “rivali”. In corso le indagini dei Carabinieri, impegnati a ricostruire i dettagli della vicenda. Lo scorso agosto, sempre a Francofonte, altro episodio simile, con colpi d’arma da fuoco esplosi tra le vie centrali della cittadina.
Il sindaco, Daniele Lentini, parla di “emergenza sicurezza a nord del triangolo agrumicolo di Siracusa”. Già la scorsa estate, il primo cittadino aveva chiesto in Prefettura un potenziamento dei controlli, “ma soprattutto di attenzionare questi casi di grande pericolo per l’incolumità pubblica che orami si ripetono con costanza”.