Santuario, verso l’avvio dei lavori: “Da metà gennaio le ispezioni e le indagini preliminari”

Entrano nella fase operativa gli interventi per la tutela del Santuario della Madonna delle Lacrime. Il 15 gennaio è infatti prevista la consegna dei lavori di ispezione e indagini preliminari, primo passaggio tecnico dell’intervento di consolidamento strutturale e manutenzione straordinaria del complesso religioso. La conferma arriva dal deputato Luca Cannata di “Fratelli d’Italia”.
I lavori preliminari, affidati all’impresa ICPA S.r.l., hanno un importo contrattuale pari a 22.605,81 euro e una durata prevista di 90 giorni. Questa fase consentirà la redazione del progetto esecutivo dell’intervento complessivo.
“L’opera rientra in un finanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro, inserito nel programma del Ministero delle Infrastrutture, con il nostro Governo Meloni, dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico – ricorda il deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio Cannata – Con l’avvio dei lavori preliminari entriamo finalmente nella fase concreta. È un intervento che ho seguito fin dal primo momento, in raccordo con il MIT e con il Governo insieme a Padre Aurelio, rettore della Basilica della Madonna delle Lacrime. È lo stesso metodo che ha già portato all’avvio del cantiere dei Cappuccini, oggi in fase esecutiva. La Madonna delle Lacrime è un luogo simbolo per Siracusa e per l’Italia. Tutelarne la sicurezza strutturale significa investire sull’identità, sulla fede e turismo religioso e sul futuro del territorio”.




“Borderi è famiglia e l’amore non brucia”: le parole degli imprenditori dopo il rogo di stanotte

Poche parole ma intense, affidate ai social. Così i proprietari del caseificio Borderi commentano quanto accaduto la scorsa notte, quando il loro magazzino di via De Benedictis è andato a fuoco. Le fiamme potrebbero essere state appiccate da un uomo che sarebbe stato ripreso dagli impianti di videosorveglianza della zone e non è escluso che possa essere stato cosparso del liquido infiammabile. Le indagini faranno luce sull’episodio, che potrebbe dunque essere una nuova intimidazione ai danni di esercenti e imprenditori del capoluogo, dopo quelle che hanno colpito la pasticceria Brancato ed altri bar di diverse zone della città.
“In queste ore Borderi si è fermato-scrivono i proprietari della nota attività- Non per scelta, ma per un imprevisto che stiamo affrontando con calma e responsabilità. Vogliamo però dirvi una cosa prima di tutto: stiamo bene. E vogliamo ringraziare, dal profondo del cuore, chi in queste ore ci sta dimostrando affetto, vicinanza e sostegno. I messaggi, le chiamate, l’abbraccio del mercato e della città non sono scontati. Borderi non è solo un luogo, ma una famiglia. Fatta di persone, lavoro, sacrifici e amore per quello che facciamo ogni giorno. E l’amore non brucia.
Vi terremo aggiornati”.




Rogo in un magazzino del mercato di Ortigia, indagini in corso: non escluso il dolo

Un incendio nella notte si è sviluppato all’interno di un basso di via De Benedictis, strada in cui si svolge ogni mattina il mercato di Ortigia. Il locale è adibito a magazzino, al momento oggetto di lavori con materiale di risulta e spazzatura che avrebbero alimentato le fiamme. L’allarme è arrivato alla sala operativa dei Vigili del Fuoco poco prima delle 2 della notte scorse. Una volta sul posto, i pompieri hanno domato il rogo in pochi minuti. Sul posto anche la Polizia di Stato per le indagini del caso.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati saranno determinanti anche per individuare possibili movimenti sospetti. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, inclusa quella del dolo.




Fuoco al magazzino Borderi, il sindaco Italia: “Segnale inquietante, alzare la guardia”

«L’incendio avvenuto nella notte al mercato di Ortigia è un altro inquietante segnale della recrudescenza della criminalità in città”. Questa la dichiarazione del sindaco, Francesco Italia, che esprime preoccupazione alla luce degli episodi intimidatori ai danni di imprenditori e commercianti che si sono verificati nelle ultime settimane nel capoluogo.  “Nonostante le statistiche descrivano un trend inverso, per il quale ringrazio le forze dell’ordine-commenta il primo cittadino- nelle ultime settimane registriamo un incremento delle intimidazioni ai commercianti rispetto alle quali alzeremo ancora di più la guardia. Come sempre con il prezioso coordinamento della Prefettura, le istituzioni e le organizzazioni sociali sapranno reagire con iniziative che non saranno solo repressive. Alla famiglia Borderi esprimo la mia solidarietà e l’invito a proseguire con maggiore slancio nella loro attività».

 

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Intimidazione a Borderi, Nicita (Pd): “Chiesto a Piantedosi intervento sugli attentati di Siracusa”

“Piena solidarietà a Bordieri, alla famiglia tutta e ai lavoratori”.
La esprime il senatore del Partito Democratico, Antonio Nicita dopo il rogo della scorsa notte nel magazzino di via De Benedictis. Le immagini racconterebbero di un individuo che avrebbe cosparso liquido infiammabile, poi l’incendio, domato dai vigili del fuoco. Dopo l’ultimo episodio ai danni di imprenditori del capoluogo, Nicita comunica “di aver integrato l’interrogazione rivolta al Ministro Piantedosi sui temi della emergenza sicurezza nella città di Siracusa, nella quale si sono manifestati diversi episodi e attentati alle sedi di esercizi commerciali, a danno degli imprenditori locali. Sollecitiamo il Governo-conclude Nicita- ad intervenire tempestivamente e in modo deciso con un pacchetto di misure di prevenzione, monitoraggio, indagini, tutela del territorio”.




Incendio Borderi,il gruppo “Insieme” chiede un consiglio comunale aperto: focus sulla legalità

Solidarietà alla famiglia Borderi e allo staff del caseificio che gestiscono dopo l’incendio della scorsa notte ai danni del magazzino di via De Benedictis, che ospita il mercato di Ortigia. Ad esprimerla è il gruppo consiliare INSIEME. “Il Caseificio Borderi-commentano i consiglieri Ivan Scimonelli, Daniela Rabbito e Ciccio Vaccaro non è solo un punto di riferimento per la produzione e la promozione dei prodotti caseari tipici della nostra terra, ma rappresenta anche un simbolo della tradizione, del lavoro artigiano e dell’ospitalità che contraddistinguono la nostra città. La sua quotidiana presenza nel cuore pulsante di Ortigia è meta di siracusani, visitatori e turisti da tutto il mondo, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e culturale del nostro centro storico. Al Caseificio Borderi auguriamo di superare questo momento con coraggio e serenità, e di continuare a contribuire, con il loro lavoro, alla ricchezza e all’identità culturale della nostra città”.
Il gruppo Insieme condanna “con fermezza ogni forma di intimidazione e attacco ai danni di chi, con impegno e passione, investe nel proprio territorio, crea lavoro e promuove l’eccellenza locale. Eventi come questo non possono trovare spazio nella nostra comunità: la criminalità e la violenza vanno contrastate con decisione, a tutela di chi rispetta le regole e di chi opera nel rispetto della legge”. Scimonelli, Rabbito e Vaccaro preannunciano, infine, l’intenzione di richiedere la convocazione di una seduta straordinaria e aperta del consiglio comunale sul tema della legallità, ” da svolgersi in tempi rapidi, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e cittadini. Siracusa ha il dovere di ribadire, senza ambiguità, che non c’è spazio per la violenza, l’intimidazione e l’illegalità”.

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“No al trasferimento dell’istituto Rizza”: studenti in piazza e sit-in davanti all’ex Provincia

Convocato per il 19 gennaio mattina il tavolo tecnico nell’ambito del quale si decideranno, tra gli altri aspetti, le sorti dell’istituto  Rizza di Siracusa. Gli studenti sono scesi questa mattina in piazza per chiedere il mantenimento della storica sede del palazzo degli studi. Dopo  l’incontro nell’aula magna della scuola e la decisione di istituire un tavolo tecnico che il Libero Consorzio comunale attiverà nei prossimi giorni con l’obiettivo di arrivare entro febbraio ad una nuova soluzione condivisa, gli alunni della scuola retta dal dirigente Pasquale Aloscari tengono  alta l’attenzione e organizzano una manifestazione che dal piazzale del Pantheon li condurrà fino alla sede dell’ex Provincia con un sit-in. La richiesta resta quella di evitare l’annunciato trasloco dell’istituto nella sede dell’ex Insolera di via Modica. Il piano approvato lo scorso 23 dicembre prevede una serie di passaggi per dismettere gli affitti, riorganizzare gli spazi delle scuole superiori e ridurre pertanto i costi a carico dell’ente. La dirigenza scolastica, dopo l’apertura al dialogo manifestata dal presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, ha messo in standby ulteriori iniziative.Gli studenti hanno comunque deciso di rendere evidente la propria preoccupazione. Ieri hanno organizzato, pertanto, delle assemblee in classe per affrontare il tema e per preparare gli striscioni che oggi utilizzano nel corso della manifestazione. Il trasferimento del Rizza rappresenta un tema particolarmente sentito in città, tra polemiche, mugugni, accuse, repliche e chiarimenti. Al tavolo tecnico, che si potrebbe svolgere la prossima settimana, parteciperanno i dirigenti scolastici delle scuole superiori interessate dal piano e i rappresentanti del consiglio provinciale, che oggi torna a riunirsi su altre tematiche, fra cui la surroga del consigliere Vanessa Impeduglia, decaduta a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale di Francofonte, e il subentro di Giovanni Rametta, primo dei non eletti della lista “Comuni al centro”. I consiglieri discuteranno anche di modifiche in materia di patrocinio legale e di una convenzione per l’esercizio associato delle funzioni di segreteria generale.




Accordo Ue-Mercosur, protesta degli agricoltori anche in provincia: corteo di trattori a Palazzolo

Decine di trattori questa mattina a Palazzolo per la protesta degli operatori del settore, ripartita alla luce delle notizie che arrivano dall’Unione Europea, soprattutto quelle legate al possibile accordo di libero scambio fra Ue e Mercosur. L’intesa dell’Europa con i Paesi latino-americani rappresenta per gli agricoltori italiani e in questo caso per quelli della provincia di Siracusa un motivo di forte preoccupazione, un danno potenziale per il made in Italy. Il problema principale sarebbe quello della concorrenza che ne deriverebbe e sulla possibile diminuzione delle tutele sull’utilizzo di sostanze nocive vietate. A guidare la protesta di Palazzolo, Massimo Blandini. La protesta, esattamente come a maggio del 2024, coinvolge l’intero territorio nazionale.




Ladri nella notte all’istituto comprensivo Raiti

Furto nella notte all’istituto comprensivo Raiti di via Pordenone. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’istituto scolastico, danneggiando diversi oggetti ed impossessandosi del denaro contenuto all’interno dei distributori automatici di snack e bevande. Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati, questa mattina, poco prima dell’orario di ingresso, i collaboratori scolastici incaricati dell’apertura della scuola. Allertate le forze dell’ordine, sul posto è arrivata una pattuglia delle Volanti. Indagini in corso per ricostruire l’episodio e risalire all’identità degli autori del furto.




Hashish pronto per lo spaccio: 96 dosi in casa, in carcere 26enne

Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Con quest’accusa è stato arrestato un giovane di 28 anni, di Siracusa. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno effettuato una perquisizione personale a suo carico e successivamente domiciliare. rinvenendo 95 grammi di hashish suddiviso in dosi e pronto per essere ceduto. L’uomo, con precedenti penali per rapina e evasione, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per associazione di tipo mafioso, è stato condotto presso il carcere di Cavadonna.