Installati paletti e catene nell’area pedonale del ponte di Santa Lucia

Nell’area pedonale del ponte Santa Lucia sono stati installati paletti e catene. A comunicarlo è l’assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Gibilisco. L’intervento dell’Amministrazione ha l’obiettivo di impedire a moto e scooter, negli orari della Ztl attiva, di percorrere il tratto pedonale per poi uscire a metà del ponte.




Emergenza caldo, approvato in Consiglio comunale un documento sui lavoratori a rischio

Il Consiglio comunale, coordinato dalla vice presidente Conci Carbone, ha approvato un ordine del giorno del gruppo del Pd sulla tutela di alcune categorie di lavoratori in coincidenza con le giornate di forte caldo. Il punto è stato illustrato in aula, a nome del suo gruppo, da Sara Zappulla nella veste di prima firmataria.
I proponenti hanno richiamato il decreto legislativo 148 del 2015 e una nota dell’Inps Inail del luglio di due anni sulla necessità di fermare le attività a rischio per la salute dei lavoratori nei giorni in cui le temperature superano i 35 gradi. In attesa che la Regioni emetta una legge di carattere generale, secondo la consigliera è necessario che a intervenire siano i sindaci con specifiche ordinanze.
Facendo sintesi del dibattito, al quale hanno dato il loro contributo Ferdinando Messina, Sergio Bonafede, Andrea Firenze, Paolo Romano e Luciano Aloschi, il consiglio comunale ha concordato un nuovo testo con il quale si “chiede che il sindaco consideri l’emissione di ordinanze restrittive sulla scorta di criteri oggettivi da parte degli uffici competenti, anche in relazione alla previsioni meteo della Protezione civile, per la sospensione delle attività dei settori a rischio”.
“Nonostante la normativa sia chiara e consenta l’attivazione della cassa integrazione per eventi meteo, raggiunti i 35 gradi percepiti, poche aziende ne fanno richiesta e non tutti i cantieri si fermano. Occorre mantenere alta l’attenzione anche nei singoli Comuni e assumere tutti la responsabilità della salvaguardia della sicurezza sul lavoro”, sottolinea il gruppo consiliare del PD.




Il nuovo mercato ittico sarà inaugurato a settembre

Il nuovo mercato ittico sarà inaugurato il prossimo settembre in coincidenza con il G7 agricoltura. L’annuncio è stato dato questa mattina in consiglio comunale dal vice sindaco e assessore allo Sviluppo economico, Edy Bandiera, nel corso del dibattito su una mozione presentata dalla commissione Attività produttive proprio per sollecitare l’apertura della struttura di largo Gaetano Arezzo della Targia, documento approvato all’unanimità.
La mozione sul mercato ittico è stata illustrata in aula dal presidente della commissione Attività produttive, Cosimo Burti. Puntava a impegnare l’Amministrazione a presentare entro il 15 luglio un nuovo regolamento ed entro il 30 settembre un bando per la gestione della struttura, il cui restauro, per un utilizzo più moderno e diversificato rispetto al passato, è ormai alle battute finali. Con questo atto – aveva sostenuto il firmatario della mozione – si vuole evitare che il mancato utilizzo provochi il deterioramento del mercato e delle attrezzature acquistate.
Sul punto sono intervenuti dai banchi del Consiglio Paolo Cavallaro e Sara Zappulla, seguiti dall’assessore Bandiera che ha dato l’annuncio dell’inaugurazione in occasione del G7 agricoltura. Il vice sindaco ha anche confermato la presentazione nei prossimi giorni della proposta di regolamento aggiungendo che, in vista del bando per la gestione, sono già stati avviati i contatti con la Borsa merci telematiche italiane. Si tratta, ha detto, di una società del ministero dell’Agricoltura che già collabora con Comune per la gestione del mercato ortofrutticolo e che si occupa anche di mercato telematico dei prodotti ittici in altri comuni.




Contributi sportivi, bocciata la modifica del regolamento. Scimonelli (Insieme): “Miopia del Consiglio”

Bocciata dal Consiglio comunale, con 18 astensioni e 5 voti favorevoli, la proposta di modifica presentata dal capo gruppo di Insieme Ivan Scimonelli, che prevedeva di estendere la possibilità di accedere ai “contributi per le associazioni sportive di eccellenza” alle associazioni sportive che praticano una disciplina “riconosciuta dal CONI” e non solo agli sport dei giochi olimpici.
“Non solo, la proposta di modifica prevedeva che fossero escluse dal percepire il contributo le ASD che hanno rapporti debitori definitivamente accertati con il Comune di Siracusa e pendenze tributarie accertate. – evidenzia Scimonelli – L’apertura alla proposta avrebbe permesso di valorizzare e supportare molte più discipline sportive, promuovendo l’inclusività e il talento in ogni sua forma soprattutto a vantaggio delle discipline “minori” non considerate spesso come meritevoli di contributi sia dalla regione che dal ministero”.




Tre esposizioni straordinarie del simulacro di Santa Lucia: la prima è il 14 luglio

La Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha comunicato tre aperture straordinarie della nicchia in cui è custodito in Cattedrale il simulacro di Santa Lucia. Una data per ogni mese a luglio, agosto e settembre.
La prima è in programma domenica 14 luglio, dalle ore 8 sino al termine della messa delle ore 19. Le altre aperture straordinarie saranno domenica 11 agosto e domenica 8 settembre, sempre con le stesse modalità.
“Le celebrazioni eucaristiche sono sempre molto partecipate – ha detto il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione – Tanti fedeli entrano nella cappella anche solo per una preghiera alla martire siracusana. E molti pellegrini approfittano di queste giornate per manifestare la loro devozione alla martire”.




La Regione stanzia 4 mln di euro per ristrutturare 26 asili nido: in graduatoria una struttura di Siracusa

Quattro milioni di euro per la ristrutturazione di 26 asili nido in Sicilia. È stata pubblicata dall’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali la graduatoria dei lavori ammessi a finanziamento, per complessivi 3.983.168 euro. Si tratta del Fondo nazionale per le politiche della famiglia per la concessione di “Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socioeducativi per la prima infanzia”. La struttura beneficiaria di Siracusa è il Consorzio stabile sociosanitario aretuseo, con un investimento di 206.260,67 euro.
“Continuiamo a perseguire l’obiettivo di incrementare la percentuale di bambini e bambine da 0 a 3 anni che usufruiscono dei servizi di prima infanzia. – dice l’assessore alla Famiglia, Nuccia Albano – Ciò contribuirà a potenziare le misure già messe in atto dalla Regione Siciliana, finalizzate a migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e privata e a incentivare l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro”.I beneficiari del finanziamento inseriti in graduatoria sono cooperative sociali del terzo settore. È possibile consultare l’elenco definitivo delle operazioni ammesse e finanziabili e l’elenco di quelle non ammesse a finanziamento a questo link.




Spaccio di droga, 68enne siracusano condannato a quasi due anni

I Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno arrestato un 68enne, in esecuzione di un provvedimento della Procura di Siracusa. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Siracusa tra il 2018 e il 2022, e per questo condannato a 1 anno, 11 mesi e 19 giorni di reclusione.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari nella sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Al via a Siracusa i corsi di formazione sanitaria per gli operatori marittimi

Anche a Siracusa i corsi di formazione sanitaria per gli operatori marittimi. Il Ministero della Salute ha autorizzato l’ASP Siracusa quale terza sede in Sicilia per il rilascio dei certificati. I corsi si svolgeranno nella sede della UOS Formazione Permanente nel presidio ospedaliero A. Rizza di Siracusa (viale Epipoli, 72) in aule appositamente attrezzate e con personale medico specializzato aziendale.
“Si tratta di una grande opportunità per i lavoratori marittimi della provincia di Siracusa – commenta il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone – che potranno conseguire i certificati di addestramento al soccorso secondo quanto previsto dalla Convenzione Internazionale STCW 1978/1995 aggiornata a Manila nel 2010, nel rispetto dell’art. 11 del D.L. 12 maggio 2015 n. 71, nella nostra struttura di Siracusa, senza doversi più recare fuori provincia nelle altre due sedi autorizzate presenti in Sicilia, a Modica e a Messina, come erano costretti a fare in passato, o addirittura fuori regione”.
Presidente del Corso di formazione è il direttore sanitario Aziendale Salvatore Madonia e la responsabilità organizzativa è del responsabile dell’UOS Formazione Permanete aziendale Maria Rita Venusino.
Modalità di partecipazione e contenuti sono stati illustrati dal direttore sanitario Salvatore Madonia nella Sala conferenze dell’Ospedale “E. Muscatello” di Augusta con il direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Umberto I di Siracusa e responsabile PTE 118 Francesco Oliveri, del vice direttore medico del presidio ospedaliero di Lentini Andrea Conti e del responsabile Formazione Permanente aziendale Maria Rita Venusino. Presenti all’incontro anche il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, autorità locali e rappresentanti delle imprese marittime e portuali.
“L’addestramento e la formazione sanitaria del primo soccorso dei lavoratori marittimi imbarcati su navi battenti bandiera italiana che non prevedono la figura del medico di bordo – ha spiegato il direttore sanitario aziendale Salvatore Madonia – sono strutturati su due livelli formativi, da aggiornare ad intervalli non superiori a 5 anni. Il corso First Aid permette l’acquisizione delle competenze relative al primo livello di formazione dei marittimi designati a fornire il primo soccorso sanitario a bordo delle navi in grado di raggiungere una postazione medica entro 8 ore dalla navigazione. Il titolo è conseguito mediante la frequenza di un corso della durata di 24 ore delle quali almeno 6 di esercitazioni pratiche.
Il corso MedicalCare – ha proseguito il direttore sanitario – prevede il conseguimento delle competenze relative al secondo livello di formazione dei marittimi designati ad avere la responsabilità dell’assistenza medica a bordo delle navi con meno di 100 persone e che non sono in grado di raggiungere una postazione medica entro le 8 ore di navigazione. I corsi hanno la durata minima di 46 ore di formazione teorica, di cui almeno 12 di esercitazioni pratiche”.
“Ho raccolto per il tramite del direttore sanitario aziendale – evidenzia il direttore generale Alessandro Caltagirone – le segnalazioni degli operatori marittimi sulle difficoltà che gli stessi erano costretti a sostenere per il conseguimento dei certificati obbligatori dovendosi recare nelle altre due strutture autorizzate in Sicilia o fuori regione e mi sono subito attivato interloquendo per mesi con il Ministero della Salute, che ringraziamo, sino ad ottenere l’autorizzazione ed il riconoscimento di idoneità della nostra Azienda. Potere venire incontro anche alle esigenze della categoria marittima di lavoratori – prosegue il direttore generale Caltagirone – è per noi motivo di soddisfazione. Ottenuta l’autorizzazione, abbiamo messo in capo tutti gli aspetti organizzativi attraverso la Direzione sanitaria e l’Unità operativa Formazione Permanente, predisponendo aule attrezzate e costituendo lo staff di docenti formato da dirigenti medici aziendali specialisti in anestesia e rianimazione, igiene, medicina preventiva e medicina marittima, ginecologia e ostetricia. Ringrazio tutto il personale che si è prodigato ponendo l’Azienda in grado di offrire, tra pochissime altre in Sicilia, un importante servizio dedicato alla gente di mare”.




Rifiuti, 60 ispettori ambientali volontari multeranno chi viola le regole: al via il corso

Detto, fatto. Dopo l’annuncio del comandante della Polizia Municipale, Stefano Blasco su FMITALIA circa l’intenzione di utilizzare gli ispettori ambientali volontari anche assegnando loro il compito di elevare sanzioni per le violazioni riscontrate, soprattutto in termini di conferimento dei rifiuti, il Comune mette nero su bianco l’iniziativa e avvia l’iter. Il primo passo è l’organizzazione di un corso destinato ai 60 volontari a suo tempo formati (era il 2020). Saranno adesso abilitati alla rilevazione autonoma degli illeciti amministrativi derivanti da infrazioni di regolamenti comunali in materia di raccolta dei rifiuti e di violazione di ordinanze sindacali, inerenti lo stesso ambito. Il corso, gratuito, avrà la durata di tre ore e servirà a far acquisire agli ispettori volontari dimestichezza con “il materiale cartaceo e informatico utile alla contestazione dei verbali”, come dice una determina del settore Polizia Municipale pubblicata all’albo pretorio del Comune. Il corso si dovrebbe svolgere nella sede del consorzio di gestione della riserva naturalistica del Plemmirio. Al termine del corso ai partecipanti sarà rilasciate un’attestazione abilitante per la compilazione dei verbali di contestazione. Gli ispettori volontari ambientali non sono mai stati impiegati in maniera continuativa, salvo episodi o sporadiche iniziative. Tra queste, il loro impiego per la sensibilizzazione degli operatori ambulanti della Fiera del Mercoledì, oltre che degli avventori in tema di corretto conferimento dei rifiuti differenziati. Nulla che abbia, al momento, inciso sul serio sulle abitudini dei cittadini.




Tartaruga marina si spiaggia tra i bagnanti, salvataggio a Marina di Priolo

Due salvataggi in due giorni di tartarughe marine “Caretta Caretta” nelle acque di Marina di Priolo. Il primo, l’altro ieri, quando due pescatori si sono imbattuti in altrettanti esemplari aggrovigliati ad una rete. In visibile difficoltà, le tartarughe marine sono state ,dapprima liberate dalla rete e poi  lasciate andare. I pescatori, che hanno filmato l’intervento, ne hanno dato notizia alla Lipu, che gestisce la Riserva delle Saline di Priolo. Ieri, nuovo episodio, questa volta a riva. A lanciare l’allarme, dei bagnanti, che hanno segnalato alla Lipu la presenza di una tartaruga marina che stava visibilmente male e si stava spiaggiando. “Immediato il nostro intervento- racconta Fabio Cilea, direttore della Riserva Saline di Priolo – e la consegna della caretta caretta alla Capitaneria di Porto. Oggi l’animale partirà alla volta dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo per essere sottoposto alle cure del caso, all’interno di una struttura specializzata”.
Anche quest’estate, com’è accaduto negli ultimi anni, le spiagge della provincia di Siracusa vengono scelte dalle tartarughe marine come luogo in cui deporre le uova. La stessa Marina di Priolo vede attualmente la presenza di quattro nidi censiti nell’ambito del Progetto TartaPriolo della Lipu. Nidi anche in ambiente attiguo e continuo al sito Natura 2000. Nelle prossime settimane, quindi, si susseguiranno le spettacolari ed emozionanti schiuse e corse verso il mare delle neonate “Caretta Caretta”, che molto probabilmente torneranno, da adulte, a deporre le loro uova laddove hanno visto la vita. Tra le più recenti segnalazioni in provincia, relative alla presenza di tartaruga marina figura la spiaggia di Vendicari, in cui un’area è stata appositamente delimitata.