G7 Agricoltura, innovazione e tecnologie al centro del documento dei giovani

La delegazione del G7 giovani, composta da 3 rappresentanti scelti da ognuno dei Paesi, hanno presentato oggi ai Ministri e ai delegati delle Nazioni africane un documento conclusivo con le loro raccomandazioni utili a migliorare il settore dell’agricoltura.
“Per colmare il divario tra innovazione e la sua conseguente realizzazione occorre puntare sulle attività formative finanziando i progetti dei giovani agricoltori anche nel Sud Globale.” È quanto hanno dichiarato nel corso della presentazione delle loro slides ai Ministri nella sessione del G7 giovani.
Al centro dell’elaborato anche la questione della sicurezza alimentare attraverso l’uso efficiente dell’acqua e la sua gestione. Inoltre, i giovani hanno rimarcato la necessità di farsi trovare pronti in caso di eventi climatici estremi.
“Fornire supporto economico, finanziamenti e reti di sicurezza ai giovani agricoltori ed istituire una banca di sviluppo rurale”. Questi i principali punti del documento prodotto dalla delegazione del G7 giovani presentato oggi ai Ministri dell’agricoltura e ai delegati delle Nazioni africane.
Tra le altre proposte quella di “creare una piattaforma di apprendimento digitale per lo sviluppo delle competenze nel sud globale e promuovere la collaborazione internazionale tra istituzioni ed enti di ricerca”.




G7 di Siracusa, dalla stretta di mano al teatro greco: il programma di oggi

Dopo il Forum Africa, adesso è a tutti gli effetti tempo di G7 Agricoltura a Siracusa. Iniziano ufficialmente i lavori della ministeriale, presso il Castello Maniace di Siracusa.
Sono diverse le opportunità di confronto che coinvolgeranno i Paesi del G7, omaggiati ieri sera da un videomapping a tema in piazza Archimede, con le bandiere dei sette Paesi più industrializzati.
La mattina si apre alle 8.30 con l’hand shake, la “stretta di mano” tra i ministri presenti al G7 prima photo opportunity con tutte le delegazioni partecipanti.
A seguire, alle ore 9.00, la prima sessione dal titolo ‘Dialogo tra i Ministri e gli studenti G7’. Subito dopo la presentazione delle conclusioni dell’Agri Young Heckathon, ovvero della delegazione di studenti e di insegnanti scelti da ognuno dei Paesi G7 per partecipare a questo importante evento internazionale.
La seconda sessione dei lavori parte dal titolo ‘Cooperazione tra il G7 e i Paesi Africani nel settore agricolo’. A chiudere la terza ed ultima sessione: ‘Dibattito su redditività, resilienza, equità e sostenibilità dei sistemi alimentari’.
In serata, al Teatro Greco, alle 19.30 lo spettacolo ‘Horai – le 4 Stagioni’ diretto dal coreografo Giuliano Peparini e con la partecipazione di Eleonora Abbagnato. Sarà presente il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Foto di Michele Pantano (MiDa Immagini)




Horai Le quattro stagioni, traduzione simultanea con l’intelligenza artificiale stasera al Teatro Greco

In occasione delle due repliche speciali dello spettacolo Horai. Le quattro stagioni in programma questa sera, 27 settembre, e domani sabato 28 settembre, la Fondazione INDA introdurrà un sistema di traduzione simultanea che sfrutta l’intelligenza artificiale per offrire al pubblico la possibilità di seguire la rappresentazione teatrale in varie lingue, compresa la Lingua italiana dei segni. Si tratta di un’innovazione assoluta nel panorama teatrale italiano sulla quale l’INDA punta molto per implementare un’esperienza unica come le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa.

Il sistema di traduzione simultanea rientra nel progetto per l’abbattimento delle barriere fisiche, cognitive e architettoniche finanziato dal Ministero Italiano della Cultura con i fondi del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le delegazioni che da tutto il mondo sono arrivate a Siracusa per partecipare al G7 Agricoltura e Pesca e tutto il pubblico, attraverso dei semplici auricolari e delle audioguide potranno selezionare la lingua inglese, francese o portoghese, come da richiesta dell’organizzazione del G7, per seguire lo spettacolo diretto da Giuliano Peparini con Eleonora Abbagnato. Per un teatro che sia inclusivo e aperto a tutti, l’INDA introdurrà anche un’altra importante novità: un sistema di traduzione simultanea nella Lingua italiana dei segni per consentire anche alle persone sorde di seguire lo spettacolo utilizzando degli speciali visori.

Terminata questa prima fase di sperimentazione, il sistema di traduzione simultanea attraverso l’intelligenza artificiale sarà implementato con l’aumento delle lingue a disposizione degli spettatori e dei visori per seguire lo spettacolo nella Lingua italiana dei segni.




“Bando da 100 mln per gli agricoltori”, a Siracusa l’annuncio dell’assessore Barbagallo

L’assessore regionale all’agricoltura, Salvatore Barbagallo, ha annunciato da Siracusa un bando da 100 milioni di euro “in favore degli imprenditori agricoli che vorranno attrezzarsi per realizzare laghetti aziendali, impianti di desalinizzazione e pozzi”. Si tratta – ha spiegato – di “Strumenti che consentiranno di affrontare le future siccità e le altre criticità nel settore che, purtroppo, continueranno ad affliggere la nostra Isola”.
L’occasione per presentare la prossima misura è stata il convegno su ‘Le produzioni agroalimentari di eccellenza. Sicilia Regione europea della gastronomia 2025’ che si è tenuto nella sala Borsellino di Palazzo Vermexio, nel centro storico di Siracusa, nell’ambito delle iniziative di Divinazione Expo 2024.
La Sicilia è la prima regione italiana ad avere ottenuto il premio di European Region of Gastronomy. “In questi giorni di Divinazione Expo, abbiamo avuto uno spaccato dell’eccellenza dei prodotti agroalimentari siciliani. L’ambizione – ha aggiunto Barbagallo – è legarli con il turismo, i beni culturali e paesaggistici e anche con la valorizzazione dei borghi marinari e rurali. Un obiettivo ambizioso che sarà possibile raggiungere solo mettendo a sistema tutti i vari settori e continuano a portare avanti i progetti con grande sinergia2.
Una sinergia innanzitutto con le varie Università siciliane.




Il più grande impianto “acchiappa” anidride carbonica aria-mare sorge in porto ad Augusta

Sorge nel porto di Augusta il più grande impianto industriale al mondo in grado di rimuovere dall’aria 800 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Attraverso un processo chimico, l’anidride carbonica viene stoccata in mare, sotto forma di bicarbonati di calcio, “con notevoli effetti benefici per l’ecosistema marino” secondo diverse fonti tecniche.
Si tratta di una tecnologia innovativa ideata e realizzata dalla startup italiana Limenet, che aveva già sperimentato a La Spezia un progetto pilota con sequestro di CO2 nel 2023, ora aumentato per lo scalo augustano di ben 100 volte nelle dimensioni con una capacità di stoccaggio di CO2 – 100kg/h.
“Il ruolo del nostro ente è anche quello di tutelare il mare, oltreché il territorio – sottolinea Francesco Di Sarcina, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale – dobbiamo considerare il mare come centro di vita della nostra economia e del nostro commercio, dunque è necessario proteggerlo. Per queste ragioni abbiamo accolto, con profonda attenzione e forte interesse, l’iniziativa di Limenet che dona al porto di Augusta un record mondiale nel passaggio aria-mare dell’anidride carbonica e possa essere da stimolo per altre strutture portuali italiane, e non solo, al fine di adottare strumenti potenti ed efficaci nella salvaguardia dell’ambiente marino”.


Costituita un anno e mezzo fa, la società fondata da Giovanni Cappello, uno dei più grandi esperti in Italia di gassificazione, Stefano Cappello, ingegnere ambientalista ed Enrico Noseda, già co-founder di diverse startup di successo, ha consolidato la propria tecnologia sul mercato: “Dopo anni di ricerca ed esperimenti siamo onorati di presentare il nostro primo impianto industriale ad Augusta – evidenzia Stefano Cappello, CEO e Founder di Limenet – risultato che segna un passo significativo nello sviluppo della nostra tecnologia e nella crescita della società. Nell’ultimo anno abbiamo venduto i primi crediti di CO2 equivalenti a 1.000 tonnellate di emissioni negative grazie all’accordo con KlimaDAO e concluso un percorso di accelerazione presso Faros, acceleratore della blue economy della rete CDP Venture Capital. Grazie alla collaborazione con l’Adsp del Mar di Sicilia Orientale e con il Comune di Augusta, abbiamo avviato il primo progetto in Italia di rimozione del carbonio nel mare tramite i bicarbonati di calcio”. Nel 2024 Limenet ha aumentato il capitale di 5 milioni di euro e ricevuto l’opinione di verifica positiva di RINA (ente di certificazione tra i più importanti in Italia) ottenendo la certificazione ISO 14064-2 della propria metodologia per la rimozione di CO2 (sono pochissime le società al mondo ad averla). La presentazione dell’impianto di Augusta a Milano nel corso del convegno “Limenet opening”, moderato dalla Stakeholder and Impact Specialist di Limenet Beatrice Capano, che ha fatto il punto sui risultati della ricerca scientifica e sugli obiettivi futuri della società, tra cui quello di costruire, entro la fine del 2025, un altro impianto che vada a integrarsi con quello augustano. All’incontro hanno preso parte, oltre a Di Sarcina e ai fondatori di Limenet, anche rappresentanti del mondo scientifico, industriale ed economico: Stefano Caserini, associato Università di Parma, Daniela Basso, ordinaria Università Milano-Bicocca, Jacopo Visetti, Co-Founder di Aither, Stefano Molino, responsabile Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, Giovanni D’Angelo, Scheme Manager Sustainability & Energy di RINA e, con un video messaggio, il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare.




Spaccio, condannato 27enne di Augusta: un anno in carcere

Un anno di reclusione per detenzione ai fini di spaccio. La condanna riguarda un 27enne di Augusta, arrestato dai carabinieri della locale Stazione di Augusta, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. I reati per i quali la condanna è stata emessa sono stati perpetrati nel periodo che va dal 2018 al 2020. A Francofonte, invece, i Carabinieri hanno denunciato per evasione un pregiudicato di 42 anni. L’uomo, agli arresti domiciliari da giugno per maltrattamenti in famiglia, è stato sorpreso dai militari mentre passeggiava nei pressi della sua abitazione in violazione della misura cautelare a suo carico.

 




“Sicilia che piace 2024 Privati”, pubblicata la graduatoria delle imprese ammesse

L’assessorato delle Attività produttive della Regione Siciliana ha pubblicato l’elenco provvisorio delle domande ammesse a finanziamento del bando “Sicilia che piace 2024 – Privati”, rivolto anche alle imprese. La misura finanzia progetti promozionali per settori come agroalimentare, artigianato, moda, nautica e Ict. L’importo massimo per ciascun progetto è di 25 mila euro, a fondo perduto. Le iniziative selezionate promuoveranno i prodotti locali, sostenendo l’innovazione e la sostenibilità. Il budget complessivo ammonta a seicentomila euro.

«L’ampia partecipazione a questo bando – afferma l’assessore alle Attività Produttive Edy Tamajo – dimostra l’entusiasmo e la creatività dei privati nel contribuire alla valorizzazione del nostro patrimonio. Continueremo a supportare queste iniziative con interventi mirati, con l’obiettivo di promuovere una Sicilia sempre più attrattiva e dinamica».

La scadenza per il completamento dei progetti è fissata per il 31 ottobre di quest’anno con rendicontazione entro il 20 novembre anche se l’assessorato sta valutando una proroga dei termini. Gli interessati possono seguire eventuali aggiornamenti nella sezione del dipartimento delle Attività produttive del portale istituzionale della Regione Siciliana. Gli elenchi provvisori sono disponibili a questo indirizzo.




Avola Antica, nuovo stradario: 12 contrade e nomi per 40 vie

Avola Antica ha un nuovo stradario che valorizza non solo la funzionalità ma anche la storia e l’identità del territorio. La sesta commissione consiliare, presieduta da Piero Canto, ha svolto un lavoro di grande valore, affiancata dalla Storica dell’Arte Francesca Gringeri Pantano, e dal Geom. Emilio Lo Giudice, per attribuire nuovi nomi a contrade, piazze e vie del territorio collinare. Un obiettivo del programma amministrativo raggiunto e deliberato dalla giunta guidata dal sindaco Rossana Cannata.
Sono state individuate 12 contrade e attribuiti nomi a circa 40 vie, suddivise in tre aree tematiche: una dedicata agli illustri marchesi che governarono Avola (Via Orlando Aragona, Via Antonina Concessa D’Aragona), una seconda che celebra la flora tipica del territorio iblei (Via del Timo, Via del Mirto, Via dell’Iperico), e infine una terza legata ai culti religiosi (Via Madonna delle Grazie, Via Madonna di Cavagrande, Via Madonna D’Itria).
“Questo progetto – le parole del sindaco Rossana Cannata – rappresenta non solo un intervento pratico per facilitare la localizzazione di abitazioni e attività, ma è anche un simbolo di appartenenza alla nostra comunità e di consapevolezza delle radici storiche di Avola. Siamo orgogliosi di questa iniziativa che contribuisce a preservare la nostra identità e a rendere omaggio alla nostra eredità culturali e ambientali”




Inaugurato il nuovo mercato ittico di Siracusa, adesso al lavoro per la gestione

Inaugurazione molto partecipata, questa mattina, del nuovo mercato ittico di Siracusa. Ad affollare la struttura, riaperta dopo 20 anni e che svolgeva un ruolo economico importante per la città, erano soprattutto i rappresentanti delle associazioni che operano nel mondo della pesca e che vedono così finalmente soddisfatta una loro richiesta.
​Il compito di tagliare il nastro è toccato al sindaco Francesco Italia. Accanto a lui, il vice sindaco Edy Bandiera: fu lui, ha sottolineato il sindaco, «a fare in modo che fosse assegnato il finanziamento quando era assessore regionale ed è toccato a lui, nella veste di assessore comunale alle Attività produttive, seguire il completamento dei lavori e riconsegnare oggi il mercato ittico a Siracusa». Presenti, inoltre, il presidente del consiglio comunale, Alessandro Di Mauro, l’assessore regionale all’Agricoltura e pesca, Salvatore Barbagallo, il dirigente generale del Dipartimento regionale pesca mediterranea, Alberto Pulizzi, il deputato nazionale Luca Cannata, assessori, consiglieri comunali e rappresenti delle forze dell’ordine. La benedizione è stata impartita da padre Massimo Di Natale, parroco del vicino Pantheon.
​Si tratta di un mercato di moderna concezione, pensato per operare di giorno e di notte senza pause ed attrezzato anche per l’asta telematica del pescato e per la lavorazione e la vendita dei prodotti trasformati. Si estende su un’area di 1.500 metri quadrati più altri 600 all’esterno. La gestione sarà affidata a un soggetto terzo con bando pubblico, così come previsto dal Documento unico di programmazione.
​«Non c’era momento più propizio – ha detto il sindaco Italia – che tenere questa inaugurazione in coincidenza del G7 Agricoltura e Pesca. L’attesa per questa struttura è testimoniata dalle presenze di oggi e fa molto piacere vedere tantissimi operatori locali del settore perché il nostro augurio è che la gestione resti a Siracusa. Per tale ragione, li abbiamo invitati a fare squadra, a mettersi insieme unendo forze e competenze così che il loro progetto possa essere vincente e sostenibile».
​Il vice sindaco Bandoera vede nel mercato ittico un’opportunità per l’economia siracusana. «Questo luogo – ha affermato – al di là degli aspetti storici e culturali, è soprattutto un’infrastruttura strategica per la nostra marineria e per tutto il settore. Per 20 anni i nostri pescatori sono stati costretti a recarsi altrove con danni anche economici. Questo, invece, è un mercato moderno, che consentirà, con l’asta telematica, di proiettare il nostro pescato nei mercati di tutta Italia. È facile pensare che ci saranno acquirenti disposti a pagare prezzi più alti, perché il nostro è un pesce qualità, e che così il faticoso lavoro dei pescatori potrà essere meglio remunerato. Un immobile – ha concluso Bandiera – che qualche anno fa ha rischiato di essere oggetto di speculazione oggi torna ad essere produttivo».
​Il nuovo mercato ittico di Siracusa è stato finanziato per poco meno di tre milioni di euro dalla Regione Siciliana con fondi Feamp dell’Unione Europea. Di questi, 1,7 milioni sono stati spesi per un profondo restauro edilizio, 750 mila circa il costo dell’impiantistica. La struttura è stata interamente cablata, dotata di un sistema di videosorveglianza e di un fotovoltaico da 50 chilowatt. Particolare attenzione, hanno detto i tecnici, è stata posta all’impianto antincendio.
​Il mercato è dotato di 6 celle frigorifere, diverse per dimensioni e per capacita di raffreddamento, di carrelli, banconi e attrezzature, funzionali alle diverse attività che vi saranno svolte, e può produrre fino a 2 tonnellate al giorno di ghiaccio. La lavorazione, la trasformazione e la commercializzazione del pesce saranno effettuate ciascuna in vani dedicati e già attrezzati. La vendita del pescato, oltre che all’ingrosso e al dettaglio, avverrà tramite aste telematiche. Per garantire questa possibilità, oltre alle dotazioni tecniche, è già disponibile un sito Internet che sarà riempito di contenuti dal futuro gestore.
​Il mercato ittico potrà restare aperto 24 ore su 24. La vendita all’ingrosso si svolgerà fino alle 7, poi si passerà a quella al dettaglio e al commercio dei prodotti gastronomici e lavorati. Inoltre i progettisti hanno previsto la possibilità di somministrare cibi preparati a base di pesce. Per questo c’è una zona bar e cucina e spazi che possono essere utilizzati per la consumazione dei piatti: una terrazza e un’area esterna su via del Porto Grande con impianti idrico ed elettrico.
​Gli uffici stanno perfezionando il bando per la gestione che, dopo i necessari passaggi amministrativi, sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea.
Foto di Michele Pantano




Expo 2024, l’Università “Kore” ai microfoni di Siracusanews e FMITALIA: due nuovi corsi di laurea in arrivo a Siracusa

La sesta giornata di Expo2024 si è aperta con l’intervista dei professori Paolo Scollo del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, e di Dario Ticali del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Enna “Kore”.
Intervistati da Mimmo Contestabile e Ottavio Gintoli, i docenti hanno parlato di innovazione e tecnologie, e del ruolo che le Università oggi ricoprono non solo come poli di istruzione ma come veri e propri motori di ricerca e sviluppo. Nello specifico, hanno illustrato la visione strategica e le ambizioni dell’ateneo ennese, con un focus sui progetti di ricerca nel settore della medicina e dell’ingegneria.
Un’importante novità per il nuovo anno accademico, così come annunciato nel corso della diretta ai microfoni di Siracusanews ed FMITALIA, è l’avvio di due corsi di laurea nella sede di Siracusa: Scienze della formazione primaria e Tecnologie per il costruito e la sostenibilità ambientale, le cui lezioni si terranno a Palazzo Pupillo, in Piazza Archimede, nel cuore di Ortigia.
Un segnale che testimonia il dinamismo e la capacità della Kore di adattarsi a un panorama in continua trasformazione e di rispondere concretamente alle esigenze del territorio così come alle sfide del futuro.