Expo Divinazione, “oltre centomila visitatori”. Allo studio un appuntamento biennale

“In questi primi giorni dell’Expo legata al G7 Agricoltura di Siracusa, più di centomila persone hanno visitato gli stand delle imprese, dell’università, delle scuole e dei centri di ricerca presenti sull’isola di Ortigia. Questo è il primo G7 dell’agricoltura che vede la partecipazione dei giovani dai Paesi membri per discutere delle criticità future legate all’agricoltura e alla pesca”. Così il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervistato questa mattina ad Agorà, trasmissione Rai.
Il buon riscontro ottenuto anche da parte delle organizzazioni di categoria e dagli espositori presenti a Siracusa, hanno convinto il Ministero a studiare la possibilità di trasformare Divinazione in un appuntamento stabile, con cadenza biennale, sempre a Siracusa e sempre dedicato al mondo dell’agricoltura nazionale.
Sono oltre 280 gli spazi espositivi diffusi su tutto il centro storico, con circa 600 operatori coinvolti. Ogni giorno convegni ed appuntamenti dedicati alle eccellenze del Made in Italy, alle produzione ed alle nuove tecnologie.
Oggi intanto via al G7 Agricoltura con il Forum Africa. “E anche in questo caso si tratta di una novità. È fondamentale – ha detto Lollobrigida su Agorà – collaborare per garantire la sicurezza alimentare e dare ai paesi africani l’opportunità di raggiungere l’autosufficienza alimentare. Le nostre imprese, inoltre, possono aprire nuovi mercati e creare opportunità. Questo G7 è diverso: è un luogo aperto, dove discutere insieme e raggiungere obiettivi concreti”.




Siracusa in clima G7, nuova mobilità in Ortigia: Ztl stringente e stretta sulla sosta

Entrano in vigore quest’oggi nuove misure per la mobilità in Ortigia, il centro storico di Siracusa. Si alzano i livelli di sicurezza per l’avvio del G7 Agricoltura e, di conseguenza, diventa zona rossa l’area attorno al Castello Maniace. Altre novità riguardano l’estensione della ztl e gli spazi di sosta. Vediamo il dettaglio.
La Ztl in Ortigia sarà in vigore dalle 9,30 alle 6,30 del giorno successivo. Dunque potranno accedere in quelle ore solo i residenti e gli autorizzati.
Dalle ore 7 di oggi 26 settembre e fino alle ore 24 del 28 settembre 2024, è disposta l’istituzione del divieto di transito veicolare nelle vie: Riva della Posta, Via del Forte Casanova e Via E. Giaracà, nel tratto interposto tra via Trieste e Riva della Posta. In via Trieste senso unico di marcia con direzione piazza Pancali. Torna aperto alla circolazione veicolare il tratto di via Trento tra piazza Pancali e via Lanza e il tratto di piazza Pancali tra via Trieste e via Trento.
I veicoli in uscita da Ortigia dovranno effettuare il seguente percorso: Riva N. Sauro, Via Trieste, Piazza Pancali, Ponte Umbertino.
I veicoli in entrata verso Ortigia dovranno percorrere: Ponte Umbertino, Piazza Pancali, Via Trento.
Attenzione però, dal 26 al 29 settembre, dalle ore 14 alle ore 2 del giorno successivo, il Ponte Umbertino sarà chiuso al traffico in entrata verso Ortigia. I veicoli in transito su Riva della Darsena, giunti in corrispondenza dell’intersezione con il Ponte Umbertino, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per corso Umberto o proseguire dritto per via Luigi Greco Cassia.
Sempre dalle 7 di oggi e fino alle ore 2 del 30 settembre, sarà chiusa al traffico la via Castello Maniace, fatta eccezione per il trasporto pubblico urbano che non effettuerà la fermata di piazza Federico di Svevia.
Dunque, in via Santa Teresa, sarà in vigore l’inversione del senso unico di marcia con direzione Lungomare d’Ortigia. I veicoli in transito su via Castello Maniace, giunti in corrispondenza di via Santa Teresa, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra per quest’ultima. I veicoli in transito su via San Martino, giunti all’incrocio con via Santa Teresa, avranno l’obbligo di svoltare a sinistra e dirigersi verso il lungomare.
Infine, dalle ore 14 del 26 settembre alle ore 2 del 30 settembre 2024, sarà vietata la sosta nell’area in cui insiste il parcheggio privato a pagamento della Marina.




Divinazione Expo 2024, nuovi scenari per l’agricoltura del futuro

Nell’ambito del programma dell’European Region of Gastronomy oggi pomeriggio alle 17.30, nella sala Borsellino di Palazzo Vermexio, ci sarà il convegno a cura dell’assessorato regionale all’Agricoltura dal titolo Le produzioni agroalimentari di eccellenza. Sicilia Regione europea della gastronomia 2025. L’incontro si aprirà con i saluti del presidente della Regione Renato Schifani, del sindaco di Siracusa Francesco Italia, del rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri, del rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo, del rettore dell’Università di Messina Giovanni Spatari, del rettore dell’Università di Enna Kore Francesco Tomasello, del dirigente di Agri commissione europea Leonardo Nicolìa e dell’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Federico Caner. L’introduzione del convegno è affidata all’assessore per l’Agricoltura, lo Sviluppo rurale e la Pesca mediterranea della Regione Salvatore Barbagallo. Durante il convegno, che sarà moderato dal giornalista di Antenna Sicilia Luca Ciliberti, sono previsti gli interventi di Paola Dugo dell’Università di Messina, di Alessandra Gentile dell’Università di Catania, di Baldo Portolano dell’Università di Palermo, di Ligia Juliana Dominguez Rodriguez dell’Università Kore di Enna e di Vincenzo Russo dello Iulm di Milano. Le conclusioni saranno affidate al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
“È stato un anno particolarmente difficile in Sicilia a causa della siccità, che ha sconvolto tutti i piani degli agricoltori e ha comportato per noi la ricerca di soluzioni nuove”. È stato il capo di gabinetto dell’assessorato regionale all’Agricoltura Calogero Foti a illustrarle durante il convegno – dal titolo L’agricoltura nel mondo che verrà: complessità di nuovi scenari, nuove politiche e strumenti per la difesa del reddito e di territori che rientra nel programma dell’European Region of Gastronomy – organizzato nello stand della Regione siciliana a Divinazione Expo 2024, in piazza Duomo a Siracusa. Un dibattito, moderato dalla direttora di MeridioNews Claudia Campese, a cui hanno partecipato il direttore dell’unità operativa del Sias Luigi Pasotti; Fabian Capitano, docente di Economia agraria all’Università Federico II di Napoli; Enrico Trombetta, vice-responsabile per l’Italia e il Sud-est europeo di Aon Spa; Nicola Lasorsa di Ismea e il direttore del settore Agribusiness di Aon Spa Luca Giletta.
«Oltre al sostegno economico – ha sottolineato Foti nel corso del dibattito – bisogna indirizzarsi a un nuovo modo di fare agricoltura: con agricoltori che riescano a fare sistema, a collaborare tra loro e a formarsi meglio per utilizzare nuovi tipi di applicazioni. Dobbiamo rivolgere la nostra agricoltura al futuro». Ed è proprio su questo che l’assessorato regionale guidato da Salvatore Barbagallo sta lavorando. «Ci stiamo impegnando in un’analisi del rischio dei territori – assicura il capo di gabinetto – per fare in modo che gli agricoltori abbiano consapevolezza di tutti gli strumenti che sono a loro disposizione».
Un impegno fondamentale in un momento in cui la Sicilia sta facendo i conti con un nuovo tipo di rischio climatico. «Soffriamo le conseguenze di una delle siccità più gravi degli ultimi cinquant’anni – ha fatto notare Luigi Pasotti, agronomo che dirige l’unità operativa di Catania del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias) – Era dal 2002 che non pioveva così poco». Alla mancanza di pioggia, si sovrappone un importante aumento delle temperature. «Una combinazione che ha provocato notevoli problemi a diverse produzioni in tutta l’Isola». Dai cereali al foraggio fino alle viti e agli ulivi. «Temperature così alte limitano pure la possibilità di accumulare acqua negli invasi», ha spiegato Pasotti sottolineando che, proprio per questo, l’agricoltura siciliana avrà a che fare con questi disagi anche quando torneranno le piogge.
Un problema collettivo, non confinato alla sola categoria agricola, come ha spiegato Fabian Capitano: «I rischi non riguardano solo l’agricoltura, che è comunque il settore primario che attiene alla sopravvivenza delle persone e, per questo, più aiutato dal settore, ma riguardano anche la perdita dell’identità dei territori». Un problema particolarmente presente al Sud, dove lo stumenti assicurativo – tra quelli disponibili per far fronte ai rischi – non è mai decollato. «Il settore assicurativo è stato sviluppato per tanti anni nelle aree del Nord Italia ed è una cultura che è rimasta confinata lì», continua il docente. Un limite che «ha comportato la quasi non assicurazione in tutte le regioni del Centro-Sud. Eppure a questa politica della gestione del rischio – ha dichiarato Capitano – le Regioni partecipano in proporzione al bilancio. Questo significa che la Sicilia versa nelle casse della misura nazionale circa 34 milioni di euro l’anno». Una cifra importante che stenta ancora a essere investita nei territori del Meridione.
«Oltre ai rischi del clima, bisogna considerare anche il contesto economico e la necessità di infrastrutture». Sono questi i primi risultati di un progetto volto a identificare le vulnerabilità dell’agricoltura siciliana legata ai cambiamenti climatici e le possibili soluzioni che la Regione ha affidato a Aon Spa, una società di consulenza in gestione dei rischi. Una situazione complessa con almeno tre possibili soluzioni, secondo lo studio i cui risultati definitivi si avranno a fine anno. «Accordi quadro assicurativi che rispondano alle necessità degli agricoltori – ha illustrato Trombetta – poi le difese attive da mettere in campo sia da parte degli agricoltori che della Regione; e, infine, nuove tecnologie di monitoraggio che garantiscano interventi tempestivi».
E di «necessità di semplificare» ha parlato invece Nicola Lasorsa, che si occupa di gestione del rischio in Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), un ente di diritto pubblico per l’erogazione di servizi finanziari, assicurativi e informativi alle imprese agricole. «La necessità è quella di semplificare almeno due aspetti: i contratti assicurativi, che vanno adattati all’attuale contesto; e l’accesso al credito e ai contributi regionali, nazionali ed europei per gli investimenti agricoli».
E a parlare di un nuovo strumento, più flessibile e adatto alle realtà agricole del Sud Italia è stato Luca Giletta, direttore del settore Agribusiness in Aon Spa: «Oltre alla classica polizza multirischio, abbiamo studiato un contratto snello, di poche pagine, basato sui ristori e volto alla tutela dei costi sostenuti dagli agricoltori anziché sulla resa. L’idea è di avere un iter semplice che stabilisca il nesso causa-effetto dell’evento climatico con il danno, modulato in lieve, medio e alto, permettendo ristori rapidi».




G7 Agricoltura di Siracusa, con il Forum Africa si apre l’atteso vertice internazionale

Con il Forum Africa in programma oggi si apre ufficialmente il G7 Agricoltura di Siracusa. Da oggi e fino al 2, i rappresentanti dei sette Paesi più industrializzati si confronteranno al Castello Manica sui temi dell’agricoltura e della pesca. Grandi le attese, per decisioni coraggiose che possano spianare il terreno verso soluzioni non più rinviabili su cambiamento climatico e sostenibilità, in particolare.
Il Forum Africa G7 è in programma alle 15, presso il teatro comunale di Siracusa. L’appuntamento vuole rilanciare il dialogo internazionale tra i Paesi dell’Unione Africana e i ministri dell’Agricoltura del G7. Annunciata, tra gli altri, anche la presenza del viceministro per gli Affari Esteri, Edmondo Cirielli.
La mattina si apre però alle ore 09.30 con il convegno ‘Riunione di una rappresentanza delle organizzazioni agricole dei Paesi G7 della World Farmers Organisation’, a Palazzo Vermexio.
A seguire, il convegno a cura di Origin Italia e Fondazione Qualivita dal titolo ‘Indicazioni geografiche italiane: uno strumento per la cooperazione internazionale’. Sono attesi tra gli altri il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi e il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu.
La giornata istituzionale si concluderà alle 18.00 presso piazza del Duomo dove si esibirà la Polizia di Stato con il Concerto della Fanfara.
Intanto, alla spicciolata arrivano a Siracusa le delegazioni internazionali che animeranno la ministeriale sui temi dell’agricoltura e della pesca.




Pantalica sito Unesco, dal MiC finanziamento per nuova segnaletica e servizi

Il ministero della Cultura ha approvato e finanziato per 178mila euro il nuovo progetto presentato dall’amministrazione comunale di Siracusa e redatto dall’assessorato alla Cultura. Punta ad una nuova azione di valorizzazione del sito Unesco Siracusa Pantalica. Alla sua stesura hanno collaborato Guido Meli e Giada Cantamessa, referenti del ministero della Cultura.
“Ancora una volta riusciamo ad utilizzare i contributi messi a bando dalla legge sui siti Unesco italiani. Si tratta del completamento di un precedente progetto, anche esso approvato e finanziato, con il quale il sito avrà la giusta valorizzazione materiale e immateriale, attraverso una serie di strumenti: una nuova cartellonistica innovativa e completa; tre lapidi Unesco da posizionare agli ingressi della città e di Pantalica; un pulmino turistico che percorrerà il suggestivo tracciato storico da Siracusa alla Necropoli; un’imbarcazione che consentirà la visita dal mare dell’Heritage di Siracusa e la vista dei fondali anche ai soggetti portatori di disabilità; una app per promuovere sia il Sito che i suoi eventi; una pubblicazione dedicata agli studenti per spiegare e raccontare l’importanza del sito Unesco; due convegni internazionali”, spiegano il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla cultura, Fabio Granata.




Corrado il bagnino eroe, sfida i marosi per salvare un turista a Fontane Bianche

Con un gesto eroico di raro coraggio, il ventunenne avolese Corrado Salemi ha salvato la vita ad un turista inglese in vacanza nel siracusano. E’ successo tutto nella tarda mattinata di ieri quando la moglie dell’uomo in evidente difficoltà in acqua, ha iniziato a correre per tutta la spiaggia libera di Fontane Bianche, urlando e sbracciandosi per chiedere aiuto. Bagnino al vicino Lido Camomilla, Corrado ha notato la scena e – senza pensarci due volte – si è lanciato subito in mare.
Dopo alcune bracciate, è riuscito a raggiungere il turista che annaspava tra le onde anche a causa di condizioni meteomarine non semplici. Come da procedura, ha utilizzato il famoso salvagente oblungo “baywatch”. Ma l’uomo, in preda al panico, ha cominciato invece ad aggrapparsi al giovane Corrado, spingendolo più volte sott’acqua per rimanere lui a galla.
Allo stremo delle forze, il bagnino 21enne è riuscito a completare il salvataggio. E mentre il turista, una volta a riva, riprendeva la sua giornata come se nulla fosse (e allontanandosi, ndr), per Corrado sono arrivati i soccorsi con l’ambulanza medicalizzata del 118. A causa della tanta acqua inghiottita, è stato infatti necessario trascorrere delle ore al Pronto Soccorso di Avola, dove è rimasto sino a quando i parametri si sono normalizzati. E questa mattina, è tornato a lavoro nella sua postazione al lido.
“Ringrazio Dio per poter ancora abbracciare mio figlio. Ci ha reso orgogliosi con questo suo gesto”, le parole di Donatella, mamma di Corrado. “Faticavo a respirare, c’erano onde alte e ho bevuto molta acqua. A un certo punto vedevo tutto grigio, ma per fortuna è andata bene”, sintetizza invece proprio il bagnino eroe. “Ho preso il brevetto a luglio”, racconta prima di confidare che “questo è il mio primo salvataggio”. E se dovesse accadere di nuovo? “Mi lancerei subito in acqua”. Complimenti, Corrado.




Inaugurato G7 Giovani Hackathon, Lollobrigida: “Opportunità di dialogo per il futuro del settore”

Inaugurato questo pomeriggio , presso il Siracusa International Institute a Ortigia, il G7 Giovani Hackathon l’evento che riunisce studenti di scuole agrarie, insegnanti e giovani agricoltori in rappresentanza dei Paesi G7, organizzato dall’Italia nell’ambito della Presidenza del G7 Agricoltura 2024.
“Voi siete il presente noi il passato, le vostre domande sono preziose per trovare le risposte per il futuro” a dirlo il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida nel corso del suo intervento.
Sul palco anche la sherpa del G7 Agricoltura Graziella Romito e Federica Celestini Campanari, Commissaria straordinaria dell’Agenzia italiana per la gioventù.
“Ringrazio Graziella Romito e il ministro per lo Sport Andrea Abodi che pure non essendo presente ci tiene alla riuscita di questo evento, ringrazio il sindaco di Siracusa, Francesco Italia per averci ospitato in una città straordinaria come questa, ringrazio gli studenti e i docenti perché questo G7 è un luogo dove riflettere, proporre e dialogare per il futuro tenendo ben presenti quali sono le nostre tradizioni”.
Durante la sessione di lavoro della ministeriale del G7 Agricoltura del 27 settembre, gli studenti avranno l’opportunità di presentare direttamente ai Ministri dei Paesi presenti le proprie conclusioni.




Studenti pendolari, finalmente i bus: torna Ast solo a Floridia si prosegue con Interbus

Dopo settimane impossibili per il trasporto degli studenti pendolari, rimasti senza bus soprattutto a Buccheri, Palazzolo, Canicattini, Sortino e Solarino, arriva finalmente la soluzione. “L’assessorato alle infrastrutture della Regione Sicilia ritira l’atto impositivo che affidava il servizio dei trasporti alle concessionarie private, torna la gestione dei trasporti di linea e studenti all’AST per la provincia di Siracusa, eccetto per il comune di Floridia”, spiega il presidente della IV Commissione Territorio Ambiente e Mobilità, Giuseppe Carta (Mpa). “Una decisione che semplifica il servizio pubblico del trasporto e che riporta serenità dopo questo periodo di disagi e servizi a singhiozzo”, aggiunge.
La componente siracusana dell’Ast si è subito attivata per assicurare la disponibilità a mettere su strada un numero di autobus sufficiente a garantire il servizio, accelerando alcune manutenzioni e tirando così fuori dall’officina i mezzi.
“Oggi la firma del decreto in Regione, da domani (26 settembre) riprende il servizio a guida Ast anche in provincia di Siracusa”, assicura Paolo Amenta, sindaco di Canicattini e presidente di Anci Sicilia. “Risolti i disagi di questi giorni degli studenti pendolari rimasti senza bus dell’Ast e quindi impossibilitati a raggiungere i vari istituti scolastici in provincia di Siracusa”, conferma Amenta che come presidente Anci Sicilia aveva sollecitato soluzioni celeri per il problema.
“Se si fa gioco di squadra, arrivano i risultati. Ma è importante anche ritrovare nel nostro territorio la capacità di programmare i servizi per tempo, per non arrivare impreparati”, ricorda Giuseppe Carta.




Trasporto studenti pendolari, Spada (Pd): “L’Ast risolva i disservizi invece di commentare cosa accade sui social”

“L’atteggiamento dell’Azienda Siciliana Trasporti, che ha attaccato il sindaco di Floridia invece di occuparsi di risolvere le problematiche che interessano l’intera Sicilia, è molto grave. Lavorare nell’interesse dei cittadini dovrebbe essere l’impegno primario, invece si continua a perseverare negli errori”.
A dirlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico nonché componente e segretario della IV Commissione Regionale Ambiente, Territorio e Mobilità, in relazione alle dichiarazioni a mezzo stampa dell’Ast che ha attaccato il sindaco di Floridia, Marco Carianni, riguardo alla gestione emergenziale del servizio di trasporto scolastico.
“Premetto che Carianni sa difendersi da solo – aggiunge Spada -, ma la nota dell’azienda fa acqua da tutte le parti. Innanzitutto perché nelle comunicazioni lo stesso primo cittadino non ha mai fatto riferimento all’Ast, e successivamente perchè chi gestisce il trasporto degli alunni pendolari dovrebbe porre soluzione agli errori invece di commentare quello che accade sui social. Sul punto, invece, Ast dovrebbe spiegare perché in provincia di Siracusa l’unico comune in cui non sia mai partito il trasporto alunni pendolari sia proprio quello di Floridia”.
Il riferimento dell’onorevole Spada è ai disagi sul trasporto degli alunni pendolari, non solo nella provincia di Siracusa ma in diverse zone della Sicilia, registrati nelle prime settimane dalla riapertura delle scuole. Un disservizio che ha danneggiato tantissimi studenti nonché le rispettive famiglie.
Invece di ottemperare, perdono tempo a leggere giornali e non per risolvere i tantissimi problemi di un’azienda che da tempo è sull’orlo del fallimento”.




Caos studenti pendolari, Ast fa chiarezza: “La responsabilità è di altri”

“Botta e risposta”  tra il sindaco di Floridia, Marco Carianni e l’Ast, l’azienda siciliana trasporti dopo le polemiche legate al mancato avvio,fino ad oggi, del servizio di trasporto degli studenti pendolari dei comuni della provincia. Carianni ha usato parole dure, sostenendo che “in attesa  che qualcuno riconosca il fallimento di una azione politica della Regione che non ha né capo né coda, i ragazzi che siamo riusciti a recuperare nelle fermate li ho fatti accompagnare davanti alle loro scuole, assumendomi la responsabilità di usare i nostri scuolabus per non fare perdere loro un altro giorno di scuole. Sto valutando con i nostri legali-ha aggiunto il primo cittadino di Floridia-  di sporgere denuncia per interruzione di pubblico servizio”. L’Ast ha chiarito, con una nota diffusa oggi, alcuni aspetti delle vicenda.  “È inaccettabile-sostiene l’azienda –  che venga insinuato, anche indirettamente, che l’Ast non stia attualmente garantendo il servizio di trasporto. Il Comune di Floridia non si è sostituito ad Ast, come risulta dalle dichiarazioni rese alla stampa dal sindaco; l’intervento del Comune è stato in sostituzione e ausilio dell’impresa privata, che non ha ottemperato all’atto impositivo emanato dall’assessorato regionale alle Infrastrutture non garantendo il servizio ai pendolari e le varie corse”. Poi un’ulteriore precisazione. “L’Azienda siciliana trasporti, nel giugno 2024, aveva inoltrato una richiesta formale all’assessorato regionale ai Trasporti per essere autorizzata a svolgere il servizio scolastico -prosegue l’Ast- per la tratta in questione. Servizio che per anni era stato svolto senza alcuna autorizzazione formale e regolarità amministrativa. Solo lo scorso settembre l’Assessorato alle Infrastrutture ha risposto con una nota che recitava “nelle more di ulteriori accertamenti, si autorizza il servizio scolastico”. L’Ast non può assumersi responsabilità che non le competono né tantomeno subire attacchi infondati per situazioni gestite da terzi”. L’Ast chiede che venga fatta chiarezza pubblicamente, ribadendo di avere “sempre dimostrato il massimo impegno per garantire il trasporto pubblico in Sicilia e continuerà a farlo-  conclude la nota dell’azienda- ma non può accettare di essere usata come capro espiatorio per inefficienze e responsabilità altrui”.