Disabilità e prevenzione del bullismo a scuola, attivato il servizio Asacom ad Avola

“Il fenomeno del bullismo, nelle sue svariate manifestazioni, rappresenta un problema sociale e culturale che richiede un intervento coordinato e tempestivo. Con lo sportello S.O.S. Bullismo, il Comune di Avola, in collaborazione con i servizi sociali, il Consultorio Familiare, l’UOS di Neuropsichiatria Infantile Adolescenziale e i professionisti dell’Asp di Siracusa, mette a disposizione della comunità un punto di riferimento concreto, dove chiunque si senta vittima o abbia bisogno di assistenza possa trovare ascolto e supporto.” Il Comune di Avola, sotto la guida del sindaco Rossana Cannata, da deputato regionale prima firmataria della legge regionale n. 27 del 19 novembre 2021, dimostra il suo impegno nel supportare i giovani e le famiglie attraverso azioni mirate contro il bullismo, il cyberbullismo e i comportamenti devianti giovanili. Come parte di questa iniziativa, è stato istituito lo “Sportello S.O.S. Bullismo”, uno spazio dedicato per affrontare fenomeni come bullismo, cyberbullismo, cyberpedofilia, discorsi d’odio, dipendenza digitale e sexting. L’Equipe dello Sportello S.O.S. Bullismo è composta da un team multidisciplinare di medici, assistenti sociali, psicologi-psicoterapeuti, pedagogisti che operano in sinergia con le istituzioni scolastiche e le Forze dell’Ordine per offrire un supporto mirato a giovani, famiglie, insegnanti e chiunque necessiti di aiuto per affrontare problematiche legate al bullismo e alla dipendenza digitale. Questa mattina al Municipio si è tenuto un incontro per definire la programmazione delle nuove attività previste nel protocollo d’intesa socio sanitario su importanti tematiche giovanili e familiari sul tema del bullismo e le sue svariate manifestazioni e anche di servizi inclusivi a sostegno dei ragazzi con disabilità. È possibile contattare lo sportello telefonicamente al numero 339.5893656, dove l’equipe di esperti sarà pronta ad accogliere e orientare ogni richiesta. “Sempre a favore dei giovani, il Comune di Avola ha attivato gratuitamente il software per ragazzi autistici “Lula” in Biblioteca Comunale e nell’Ufficio dei Servizi Sociali e Istruzione – aggiunge il primo cittadino avolese – Questo strumento innovativo è disponibile per tutte le famiglie che ne faranno richiesta”. Inoltre, dal primo giorno di scuola, è stato attivato il servizio di Assistenza specialistica per gli alunni disabili e con fragilità (Asacom), garantendo l’inclusione scolastica e il supporto necessario agli studenti e alle loro famiglie. “Con queste azioni concrete – conclude il sindaco Cannata – il Comune ribadisce il proprio impegno verso una politica del “fare con sensibilità”, attenta alle necessità dei giovani e delle famiglie, promuovendo un ambiente educativo e sociale inclusivo e sicuro”.




Let’s st’ART, l’INDA inaugura l’Expo Agricoltura e Pesca 2024 con una marcia di 200 performer

L’INDA parteciperà all’inaugurazione dell’Expo Agricoltura e Pesca a Siracusa con una creazione originale di Giuliano Peparini. Let’s st’ART. Una marcia a suon di danza e musica è la parata che sabato 21 settembre attraverserà il corso Umberto per concludersi sul ponte Umbertino, all’ingresso del centro storico di Ortigia.
La marcia coinvolgerà circa 200 persone tra performer, allievi e allieve dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA e della Special ClassPeparini Academy e i ragazzi e le ragazze di alcune scuole di danza siracusane. Regista, coreografo e direttore artistico noto in tutto il mondo, Giuliano Peparini presenterà un evento che nasce per lanciare un messaggio di unione, condivisione e inclusione che parte dai giovani ed è rivolto alle future generazioni: piantare insieme qualcosa che diventi un’eredità da proteggere, coltivare, far crescere.
Le coreografie create da Giuliano Peparini sulla musica originale del brano Ci vuole un fiore di Sergio Endrigo con la supervisione musicale del maestro Peppe Vessicchio, accompagneranno il cammino per le strade di Siracusa fino al ponte Umbertino dove sette ragazzi e ragazze in rappresentanza dei paesi del G7 attenderanno i ballerini e i performer. A ciascuno di essi è affidata una piantina; sul Ponte Umbertino i sette giovani incontreranno Madre Terra, che li inviterà a entrare nel giardino dei visionari, realizzato per l’occasione dalle maestranze dell’INDA. Lì verranno depositate le sette piantine, simbolo di speranza per il futuro. Gli allievi dell’Accademia dell’INDA accompagneranno la cerimonia recitando i versi tratti dall’Antigone di Sofocle scelti dal grecista Francesco Morosi; subito dopo verrà intonato il Canto della Terra di Francesco Sartori e Lucio Quarantotto eseguito dagli allievi della Peparini Academy e dell’Accademia dell’INDA. L’evento verrà concluso da una coreografia di Giuliano Peparini eseguita da 100 performer.
L’INDA sarà protagonista di un altro importante momento del G7 Agricoltura e Pesca, perché venerdì 27 settembre, e in replica sabato 28 settembre, al Teatro Greco di Siracusa, porterà in scena lo spettacolo Horai, Le quattro stagioni, un’altra creazione originale di Giuliano Peparini, con la partecipazione di Eleonora Abbagnato, icona della danza internazionale e direttrice del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, e di Michele Satriano, primo ballerino dell’Opera di Roma. Sul palco anche Gianluca Merolli nel ruolo del poeta, i performer e gli allievi dell’Accademia dell’INDA e della Peparini Academy. Con un dialogo tra danza, musica classica di Vivaldi e Scarlatti, musica contemporanea, e la poesia con i versi dei grandi lirici greci e latini tradotti dal grecista Francesco Morosi, Horai. Le quattro stagioni trascinerà lo spettatore dentro il percorso dell’amore universale: dai primi sguardi al fuoco della passione, dall’inerzia al gelo dell’inverno.
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita nella biglietteria INDA al Teatro Greco e sul circuito di Ticketone, sia online sia nei punti vendita presenti in tutta Italia. I prezzi dei biglietti partono da 22 euro (inclusa la prevendita) e sono previste promozioni speciali per istituti scolastici e scuole di danza.




Housing first, manifestazione di interesse per quattro immobili

L’associazione Kolbe, in partenariato con il Distretto Socio Sanitario 48, intende acquisire in locazione temporanea 4 immobili arredati per la gestione di un servizio di housing first, destinato a supportare le esigenze abitative di soggetti che vivono in condizioni di povertà e disagio abitativo.
Le unità abitative devono essere ubicate nei Comuni del Distretto 48, essere liberi da vincoli, avere la specifica destinazione urbanistica, essere in ottimo stato di conservazione, agibili e idonei a ospitare almeno 4 persone. I contratti, a canone concordato, avranno una durata minima di 6 mesi e massima di 9 mesi.
L’intervento è in attuazione della coprogettazione “P.R.I.S.M.A” – Percorsi di riqualificazione ed inclusione sociale multilivello in abitare- elaborata a valere sull’Avviso 1/2022 – PNRR, Missione 5 “Inclusione e Coesione”.
La documentazione dovrà pervenire a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo kolbesr@pec.it, riportando nell’oggetto la seguente dicitura “Manifestazione di interesse per la ricerca di immobili in locazione da destinare al progetto PNRR – 1.3.1 “Housing First”.
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il prossimo 30 settembre alle ore 13. Modulistica ed informazioni sui documenti da allegare sono disponibili sul sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo: https://www.comune.siracusa.it/novita/manifestazione-di-interesse-per-la-ricerca-i-immobili-in-locazione-da-destinare-al-progetto-pnrr-1-3-1-housing-first




Oltre 450 persone con disabilità nel lido Abil Beach a Marina di Priolo

Oltre 450 persone con disabilità sono state accolte questa estate a Marina di Priolo, nel lilo Abil Beach. Bagnanti provenienti non solo dalla provincia di Siracusa e da tutta la Sicilia, ma anche da Lazio, Campania, Francia e Germania. I dati sono stati resi noti da Veronica Calamo, presidente della cooperativa l’Integrazione, che ha gestito per un mese e mezzo Abil Beach per conto del Comune di Priolo.
“Siamo orgogliosi – ha detto Veronica Talamo – dei risultati raggiunti quest’anno. Come sempre Abil Beach conferma il suo prestigio mediante i feedback positivi ricevuti dall’utenza. Lo scorso anno sono state 282 le persone con disabilità registrate nella piattaforma e accolte da Abil Beach, quest’anno oltre 450 e considerando che ognuno era accompagnato da uno o più familiari, abbiamo accolto oltre 1500 persone. Un ringraziamento a tutto lo staff e all’attenzione che l’Amministrazione comunale di Priolo rivolge al servizio e alle persone con disabilità”.
“A Priolo – commenta il sindaco Pippo Gianni – abbiamo compiuto un importante passo verso un turismo sempre più accessibile. Abbiamo offerto gratuitamente la possibilità a chi vive una condizione di disabilità di godere di un mare senza barriere, in autonomia e sicurezza”.
Presso Abil Beach le persone con disabilità hanno avuto a disposizione ombrelloni, lettini comfort, sedie Job, bagni e spogliatoi accessibili, passerelle, parcheggi, piazzole per facilitare lo spostamento in carrozzina, una canoa trasparente per far vivere l’esperienza del mare aperto e ammirare le bellezze dei fondali marini e, novità di quest’anno, la “Sole-Mare”, una speciale sedia che ha permesso ai fruitori di entrare in acqua e passeggiare sul bagnasciuga.




Il Consiglio comunale torna in aula giovedì: tre gli argomenti all’ordine del giorno

Il Consiglio comunale torna in aula giovedì 19 settembre alle 18. Tre gli argomenti all’ordine del giorno: la proposta per la “Istituzione e Regolamento per l’assegnazione di contributi economici straordinari ad Associazioni animaliste e volontari autonomi operanti nel territorio”; e due mozioni: la prima di FDi sul “Bosco delle Troiane”, la seconda del PD che impegna il Comune “Nel contrasto all’omolesbobitransfobia e nella creazione di percorsi positivi per la costruzione di una comunità inclusiva”.




In giro in moto senza patente, denunciato sorvegliato speciale: accompagnava a scuola il figlio

Nell’ambito del servizio di controllo del territorio “Scuole Sicure”, gli agenti di Augusta l’hanno notato a bordo di un motociclo nei piazza Mattarella. Un uomo di 34 anni è stato bloccato e identificato. Si tratta di un soggetto sottoposto alla sorveglianza speciale, denunciato per guida senza patente. Inizialmente l’uomo avrebbe giustificato la sua presenza in strada con la necessità di dover andare a prendere il figlio a scuola. I poliziotti, a seguito del controllo, hanno accertato che il trentaquattrenne guidava il mezzo senza aver mai conseguito una patente ed inoltre gli hanno contestato anche altre violazioni al Codice della Strada.E’ stato segnalato all’Autorità Giudiziaria con l’aggravante derivante dal provvedimento cui è destinatario. Il motociclo è stato sequestrato. 




Rimodulazione della rete ospedaliera, nel tavolo tecnico non c’è spazio per Siracusa

Si è insediato oggi a Palermo il tavolo tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera in Sicilia. Ma la composizione dell’organismo incaricato di redigere una proposta per ridisegnare tematiche come posti letto e dislocazione delle discipline sanitarie nei vari ospedali dell’isola è subito un caso politico.
I suoi componenti sono tecnici e professionisti della sanità. chiamati non per rappresentare una singola Asp ma l’intero comparto regionale. Alcuni hanno incarichi di prestigio nella sanita pubblica siciliana e questo non è certo uno scandalo. Ma spicca l’assenza, nell’organismo, di personalità che conoscano o possano rappresentare le esigenze degli ospedali delle provincia di Siracusa, Ragusa e Trapani. Come se, implicitamente, questi fossero territori gestibili o assoggettabili alla sanità delle più grandi province limitrofe.
“Ho chiesto maggiori chiarimenti sulla composizione del Tavolo Tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera siciliana. Desidero comprendere e verificare se alcuni degli esperti possano in qualche modo avere anche un coinvolgimento territoriale che finisca, direttamente o indirettamente, per avvantaggiare qualche provincia a danno di altre. In particolare, vigilerò affinchè la rappresentanza dell’Asp di Siracusa sia non solo convocata ma anche tenuta in considerazione al momento di assumere le decisioni finali ed evitare quelle semplificazioni che hanno spesso portato a ritenere troppo semplicisticamente che Catania possa avere o prendere in sanità anche per Siracusa. La sanità della provincia di Siracusa è già stata ampiamente trascurata negli ultimi decenni, sarò vigile ed attento in Commissione Salute per evitare che possa capitare ancora”. Così il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S).
Anche dalla maggioranza si levano voci critiche come quella del deputato regionale Riccardo Gennuso (FI). “Appena appreso della convocazione di un tavolo tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera regionale, che secondo quanto riportato dalla stampa non avrebbe compreso rappresentanti delle Aziende sanitarie di alcune provincie tra cui Siracusa, mi sono attivato per chiedere chiarimenti su quanto avvenuto. Non ci sono in Sicilia cittadini e comunità di serie A e di serie B e conosco bene l’attenzione che da sempre il Presidente Schifani ha rivolto alla provincia di Siracusa così come a tutti gli altri territori. Un’attenzione che sono certo non mancherà anche in questa occasione in cui affronta un tema così delicato per la vita di tutti i cittadini”, le parole di Gennuso.
I nomi dei componenti del Tavolo tecnico sono stati resi pubblici da BlogSicilia.it. E si tratta drl dirigente del Dps (dipartimento per la pianificazione strategica), il dirigente generale del Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico=, Luigi Aprea e Antonino Giarratano (Aoup, azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Palermo), Pierenrico Marchesa (Arnas Civico di Palermo), Giuseppe Barbagallo (Aoup di Catania), Roberto Bordonaro e Giuseppe Ettore (Arnas Garibaldi di Catania), Giuseppe Augello (Asp di Agrigento), Benedetto Trobia (Asp di Caltanissetta), Francesco Amico (Ao, azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania), Tiziana Maniscalchi (Ao Villa Sofia Cervello), Rosalia Murè (Asp di Enna), Vincenzo Marchese (Arnas civico di Palermo), Giampiero Mastroeni (Ao Papardo di Messina), Giuseppe Misuraca (Centrale operativa 118 Asp di Caltanissetta), Rossella Musolino, Antonello Seminerio, Vito Martorana, il dirigente Servizio 4 Dps programmazione ospedaliera, il dirigente A.I 2 Dasoe, Mario Tumminello e Gabriella Terrazzino, servizio 4 Dps.




Regole per l’utilizzo dei telefonini da parte dei giovanissimi, cresce il fronte politico del “si”

“Ci fa piacere che anche la maggioranza sia sulla nostra lunghezza d’onda sulla limitazione ai bambini dell’uso dei cellulari e degli altri dispositivi digitali. Se siamo in tanti a pensarla allo stesso modo all’Ars, la meta che, come M5S, ci prefiggiamo da tempo è sicuramente più vicina e possiamo tutelare al meglio la salute dei nostri ragazzi, che l’abuso di queste apparecchiature tecnologiche mette certamente a rischio”. Lo afferma ad AdnKronos il deputato regionale siracusano Carlo Gilistro (M5S) che commenta così il ddl voto presentato dal deputato della Lega, Figuccia, per introdurre limitazioni nell’uso dei dispositivi elettronici ai bambini. Nei mesi scorsi, proprio Gilistro aveva presentato una proposta per regolamentare l’uso di cellulari e dispositivi elettronici da parte di giovani e giovanissimi, anche come misura di prevenzione da nuove e dilaganti dipendenze nell’età dello sviluppo cognitivo.
“È evidente – dice Gilistro all’agenzia – che il tema dell’abuso dei dispositivi elettronici da parte dei bambini, che abbiamo lanciato lo scorso febbraio presentando il nostro ddl voto, comincia ad essere sentito da molti. I contraccolpi per i nostri ragazzi possono essere numerosi e soprattutto gravi, cosa che, dalla mia posizione privilegiata di pediatra, ho avuto modo di constatare”.
Per il deputato siracusano, questa nuova proposta di regolamentazione è la prova “del sentire comune che ormai c’è a Palazzo dei Normanni sui pericoli dell’abuso di cellulari, tablet e videogiochi soprattutto in tenerissima età. Non a caso, l’intergruppo che ho costituito su questa tematica annovera la presenza trasversale di deputati di maggioranza e opposizione. Lo convocherò al più presto per decidere le azioni da portare avanti, tra cui la pianificazione di una campagna di informazione diretta ai genitori sui pericoli derivanti dall’abuso degli apparecchi digitali da parte dei bambini piccoli”.
Nelle settimane scorse, in Parlamento, anche il deputato Filippo Scerra (M5s) ha depositato una proposta di legge alla Camera, assegnata alla commissione Affari sociali. Verrà discussa nelle prossime settimane. “Il tema è ampio, con delicatissimi aspetti sociali che toccano l’apprendimento, la salute psicologica e le dinamiche sociali”, ha spiegato il parlamentare siracusano.




Il futuro incerto della zona industriale, le preoccupazioni dei lavoratori in assemblea

Cresce la preoccupazione per il futuro tra i lavoratori del petrolchimico siracusano. Dopo lo “stop” al conferimento dei reflui industriali nell’impianto di depurazione, disposto dal Gip del Tribunale di Siracusa, si attendono gli esiti del ricorso presentato dal Governo. Un clima di incertezza che alimenta i timori dei sindacati di categoria. Filctem, Femca e Uiltec hanno indetto questa mattina un’assemblea (retribuita) di quattro ore. Dalle 8 è, dunque, in corso, la riunione nel parcheggio ex mensa Ovest sito Nord. “I gravi problemi che affliggono la zona industriale siracusana, con particolare riferimento alla vicenda Ias e al rilancio del polo industriale” sono i temi su cui i sindacati dei chimici di Cgil, Cisl e Uil si confrontano in queste ore per stabilire eventuali nuovi passi da compiere a tutela dei lavoratori. Così, sospesa, prosegue l’attività del depuratore e delle grandi industrie che contavano su di un tempo maggiore (36 mesi) per dotarsi di propri impianti di depurazione. E sullo sfondo c’è il grande quesito circa il futuro stesso del depuratore consortile, ritenuto troppo grande e costoso per sopravvivere solo operando depurazione civile per i comuni di Priolo e Melilli. In questo contesto, peraltro, non vanno dimenticati gli ingenti investimenti preventivati dalla Regione per il depuratore e che rappresentano il tentativo di inseguire i ritardi del passato come segnalati dalla Procura di Siracusa nei suoi recenti provvedimenti. Regna l’incertezza sullo sfondo di temi cruciali, a partire da quelli legati alla tutela ambientale da coniugare alla salvaguardia dell’occupazione.




Zona industriale, Scerra all’assemblea dei lavoratori: “Tracciamo una road map che guardi ai prossimi 20 anni”

“Ribadisco anche in questa sede la proposta di un Tavolo permanente tra politica, soggetti del territorio, associazioni di categoria, per tracciare assieme una road map che guardi ai prossimi vent’anni e che porti il polo industriale di Siracusa ad essere protagonista della necessaria conversione industriale e di un rilancio strategico come fulcro di un nuovo piano energetico per l’Italia, in modo da valorizzare e non disperdere quell’unico patrimonio produttivo e di competenze che abbiamo nella nostra provincia e che sarà fondamentale per fare vincere al nostro paese la sfida verso un’industria sempre più competitiva e green, anche nella produzione di energia”. Così il parlamentare Filippo Scerra (M5S), intervendo all’assemblea dei lavoratori del polo petrolchimico di Siracusa.
“Bisogna darsi tempi e scadenze con progetti concreti da elaborare, con impegni precisi che mettano innanzitutto la sicurezza e l’ambiente al primo posto, ma anche i livelli occupazionali. La politica – ha proseguito Scerra – deve avere oggi il coraggio e la forza di guidare questo processo, ma non con facili slogan bensì con la consapevolezza della sua complessità . Una consapevolezza che ad oggi è mancata. Come dimostra, ad esempio, il caso depurazione e la vicenda Ias in cui la politica regionale prima e quella nazionale poi brillano per la loro assenza operativa”.
Con Filippo Scerra ha partecipato all’assemblea dei lavoratori del polo petrolchimico di Siracusa anche il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S). “Ora è il momento di andare oltre al baratto lavoro/salute. Quindi ben venga una cabina di regia che spinga sull’acceleratore della transizione sostenibile. Questo polo industriale è strategico per il Paese, qui si produce oltre il 30% del carburante nazionale e una quota importante del settore energia oltre a facilities varie. Quindi non c’è posto migliore per avviare e far germogliare il nostro new green deal industriale, di rilancio e di respiro moderno per le aziende, per i lavoratori e per il territorio. Dalle nuove consapevolezze maturate nei territori e dalle attente sensibilità sviluppatesi dentro e fuori gli impianti industriali – conclude Gilistro – la politica dica si alla road map proposta da Filippo Scerra e si dia così la speranza di un futuro produttivo, duraturo, moderno e sostenibile al polo industriale di Siracusa”.