Lavori allo stadio, ci sono i soldi: Auteri in contropiede, ripartenza Bandiera

Firmato l’atteso decreto di finanziamento per i lavori al Nicola De Simone di Siracusa. Diventano così disponibili le risorse che erano state annunciate nei mesi scorsi e destinate al recupero di parti dello stadio del capoluogo grazie ad un emendamento presentato da Sud Chiama Nord. Nei giorni scorsi, il vicesindaco Edy Bandiera aveva anticipato l’ormai prossima liberazione delle somme dando notizia intano della stipula della convenzione per i lavori.
Il decreto a favore del Comune di Siracusa è stato firmato dall’assessore regionale allo sport, Elvira Amata. “Un passo importante per Siracusa e per tutti gli amanti dello sport”, commenta il deputato regionale Carlo Auteri (FdI). “Sono particolarmente grato all’assessore Amata per l’impegno profuso e la celerità – dice – dimostrando una grande attenzione per le esigenze del nostro territorio”.
Il decreto, firmato dall’assessore Amata, prevede un finanziamento complessivo di 339.500 euro destinati alla riqualificazione dello stadio.
Dopo l’attesa firma del decreto di finanziamento per i lavori al Nicola De Simone di Siracusa, però, scoppia la polemica. Tutto nasce dalle dichiarazioni del deputato regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Auteri, che questa mattina ha annunciato con soddisfazione la firma del decreto da parte dell’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo a favore del Comune di Siracusa per i lavori di riqualificazione dello stadio Nicola De Simone.
Sulla vicenda, poco dopo, non si è fatta attendere la replica stizzita di Alessandro Spadaro, coordinatore provinciale di Sud Chiama Nord.
“Il decreto per i lavori di riqualificazione dello stadio Nicola De Simone è finalmente stato emanato, ma è fondamentale chiarire che tutto il merito va al gruppo Sud Chiama Nord, guidato da Cateno De Luca, e al vicesindaco di Siracusa Edy Bandiera e all’atto di indirizzo dei consiglieri Melfi e Garro. Grazie alla loro determinazione e al lavoro costante, è stato possibile ottenere il finanziamento regionale, dimostrando un impegno reale e concreto per il bene della città e dei suoi tifosi”, dichiara Alessandro Spadaro.
“Edy Bandiera ha svolto un ruolo fondamentale in questo processo, seguendo con attenzione ogni fase dell’iter e assicurando che Siracusa ottenesse ciò che le spettava. È grazie alla sua perseveranza che il progetto di riqualificazione dello stadio potrà finalmente partire, dopo mesi di attesa causata da un governo regionale inefficiente e lento nell’emanazione del decreto”, continua Spadaro.
“In questo contesto, appare davvero ridicola la dichiarazione dell’onorevole Auteri, – sottolinea infastidito Spadaro – che tenta di attribuire meriti inesistenti all’assessore del suo partito. Auteri non ha avuto alcun ruolo concreto nel garantire questo risultato: l’unica cosa che ha fatto è stato comunicare alla stampa la firma di un decreto in ritardo di mesi, occultando la verità di un procedimento rallentato dalla negligenza regionale. La società e la tifoseria sono ben a conoscenza di questi ritardi e del fatto che il vero lavoro è stato svolto dal gruppo Sud Chiama Nord e da Edy Bandiera, mentre altri cercano di prendersi meriti che non gli appartengono”, chiosa il coordinatore provinciale di Sud Chiama Nord .
La controreplica di Auteri è veloce e pungente. “Ringrazio il Vice Sindaco Edy Bandiera per le sue parole improntate alla simpatia e all’amicizia, sentimenti che ricambio sinceramente. – dice il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Carlo Auteri – Il mio impegno è stato costante e documentato in tutte le sedi opportune, inclusi numerosi interventi in fase di bilancio e su altre questioni cruciali per la nostra comunità. Se Edy desidera un elenco dettagliato delle mie azioni a supporto del nostro territorio, sarò felice di fornirglielo. – precisa – Può tranquillamente farmi avere una mail: sono molte le iniziative che ho portato avanti, spesso anche senza clamore mediatico, ma sempre con determinazione e nell’interesse di tutta la provincia di Siracusa e di tutta la Sicilia. In merito alle interlocuzioni con gli assessori di Fratelli d’Italia, mi permetto di evidenziare una certa assenza di dialogo tra l’amministrazione comunale di cui Edy è vice sindaco e gli assessori del nostro partito. Credo che un confronto costruttivo e costante tra i vari livelli istituzionali sia la chiave per il successo di ogni progetto e per la crescita del nostro territorio. E questo oggi manca. Come vorrei ricordare anche al rappresentante provinciale di Sud chiama Nord, Alessandro Spadaro. Infine, rispetto alla questione del decreto e delle tempistiche, non mi sottraggo a un confronto pubblico, come proposto dal Vice Sindaco Bandiera. Sarebbe un’occasione utile per chiarire i vari passaggi amministrativi e per mettere in luce i contributi di ognuno nel perseguimento del bene comune”, conclude Auteri.




Balneari, tavolo tecnico della Regione con associazioni: “Avviato dialogo positivo e costruttivo”

Imprenditori e istituzioni regionali a confronto per affrontare i temi legati alle concessioni demaniali marittime. Si è tenuta questa mattina la prima riunione del tavolo tecnico fortemente voluto dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino e dal presidente della Regione Renato Schifani. Presenti, oltre all’assessore, i dirigenti del dipartimento Ambiente e del Demanio e i rappresentanti regionali di Anci Sicilia, Sib Confcommercio, Fiba Balneari, Confartigianato Imprese demaniali, Assobalneari Confindustria, Federalberghi, Lega navale italiana, Cna Balneari Sicilia.
Dopo un lungo periodo di incertezza giuridica – afferma l’assessore Savarino – è importante avviare un percorso che possa dare certezze a un comparto prezioso per il nostro territorio, sempre nell’ambito di una cornice normativa nazionale. Si tratta soprattutto di imprese a carattere familiare che danno lavoro a migliaia di persone. È stato un dialogo positivo e costruttivo».
Nel corso della riunione sono intervenuti i rappresentanti regionali delle associazioni e delle sigle sindacali, che hanno avanzato alcune proposte: la possibilità, in sede di applicazione della norma nazionale, di fare prevalere il principio di insularità ed evidenziare che la Sicilia non presenta “scarsità della risorsa”, ossia di spiagge libere; una revisione delle linee guida per la redazione dei Piani di utilizzo del demanio marittimo; la possibilità di disciplinare in maniera specifica la condizione delle strutture ricettive alberghiere ubicate a ridosso del mare.
L’assessore Savarino, la prossima settimana, chiederà una convocazione della Conferenza Stato-Regioni per avviare un confronto con il governo nazionale e gli altri enti territoriali sui margini di applicazione del decreto legge e su eventuali modifiche in sede di conversione in legge.




Avola entra a far parte dell’associazione nazionale “Città dell’olio”

Il Comune di Avola entra a far parte dell’associazione nazionale “Città dell’olio”. La grande rete raccoglie oltre 500 enti pubblici impegnati nella promozione dell’olio extravergine di oliva e nella valorizzazione del patrimonio olivicolo italiano, che quest’anno festeggia 30 anni di attività.
Durante la cerimonia, svolta nella cornice del Teatro Garibaldi, si è tenuta la consegna della simbolica bandiera con gli interventi di Michele Sonnessa presidente nazionale città dell’olio, Antonio Balenzano, direttore nazionale CO, Giosuè Catania, coordinatore regionale CO, Giuseppe Arezzo, presidente consorzio Dop Monti Iblei e Gregorio Chiarenza e Grazia Cassarisi, “Agricolture iblee”.
Il circuito nazionale ha tra i suoi compiti principali la divulgazione della cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità, la tutela e la promozione dell’ambiente e del paesaggio olivicolo, la diffusione della storia dell’olivicoltura; il network vuole poi tutelare il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, si occupa dell’organizzazione di eventi e dell’attuazione delle strategie di comunicazione e di marketing mirate alla conoscenza del grande patrimonio olivicolo italiano.
“Un ulteriore tassello fortemente voluto con la mia amministrazione per valorizzare e promuovere il patrimonio olivicolo del nostro territorio e i nostri prodotti di eccellenza, pilastro fondamentale dell’economia e dell’identità cittadina. Un importante circuito per diffondere anche in rete la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva e una sana alimentazione fatta di qualità e di conoscenza delle produzioni locali”, dice il sindaco Rossana Cannata.
“Le Città dell’Olio sono l’espressione di comunità locali ancora vive che conservano la loro identità, autenticità e biodiversità – dichiara il Coordinatore Regionale della Sicilia Giosuè Catania – di questa civiltà che ancora resiste, l’olivo è il simbolo e il collante delle diverse attività che rendono attrattivo il territorio. L’olivo rappresenta le radici. Intorno all’olivo si crea e si costruisce un rapporto virtuoso tra residenti e ospiti che ha come collante le tradizioni locali un insieme di buone pratiche per raccontare il territorio, la storia dei luoghi, la sapienza degli agricoltori nell’offrire ai visitatori qualità dei cibi locali abbinati con gli oli. Le oltre 500 Cina dell’olio nel nostro Paese e le trenta in Sicilia sono l’espressione di umanità e stili di vita, propongono un nuovo modello di accoglienza fatto di condivisione di passioni, conoscenze, turismo consapevole finalizzato alla riscoperta dei luoghi”.




Orrore pedofilia, due distinti episodi: vittime bimbe di 7 e 14 anni. Arrestati due uomini

I carabinieri hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare relativi a due distinti episodi di abusi su minori commessi nel siracusano. I militari di Portopalo di Capo Passero e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto hanno arrestato un 42enne catanese gravemente indiziato di violenza sessuale commessa nei confronti di una bambina di 7 anni. L’episodio, risalente a fine agosto, è stato denunciato dalla madre della bambina: la donna ha riferito che la figlia le aveva raccontato di essere stata palpeggiata da un uomo mentre si trovava in spiaggia in contrada Guardiani. L’attività investigativa scaturita dalla denuncia, coordinata dalla Procura di Siracusa, ha consentito di identificare e trarre in arresto l’uomo, attualmente ristretto presso la casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.
I Carabinieri di Palazzolo Acreide hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 65enne siracusano, gravemente indiziato di violenza sessuale e lesioni personali commesse nei confronti una 14enne, cui è legato da lontana parentela. Le indagini, sempre coordinate dalla Procura, hanno preso il via dalla coraggiosa denuncia della giovane vittima. E’ così emerso che l’uomo si sarebbe reso responsabile, per circa due anni, di molestie e violenza sessuale nei confronti della ragazzina. Arrestato, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.
“In attesa di ulteriori approfondimenti da parte della Magistratura, è necessario ribadire con forza che l’abuso sessuale è una profonda violazione della dignità e della speranza dei minori, ferite gravissime che non possiamo e non dobbiamo mai tollerare”. Così don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter l’associazione che da anni lotta contro la piaga della pedofilia. “Il nostro pensiero va, innanzitutto, alla famiglia delle due bambine vittime di questa terribile violenza. In questo momento di dolore inimmaginabile, esprimiamo la nostra profonda vicinanza e solidarietà, consapevoli che nessuna parola potrà mai alleviare il trauma subito. Meter e l’intera comunità si stringono attorno alle vittime e ai loro cari, offrendo tutto il sostegno necessario affinché possano affrontare e superare questa prova così drammatica”.




Don Fortunato di Noto: “L’abuso sessuale è violenza alla speranza dei minori”

Meter è l’associazione che da 30 anni si batte contro gli abusi sui minori. I due terribili episodi di cui si occupa oggi la cronaca, avvenuti a Portopalo e Palazzolo, scuotono le coscienze. “E’ necessario ribadire con forza che l’abuso sessuale è una profonda violazione della dignità e della speranza dei minori, ferite gravissime che non possiamo e non dobbiamo mai tollerare”, dice d’un fiato don Fortunato di Noto, fondatore ed anima di Meter.
“Il nostro pensiero va, innanzitutto, alla famiglia delle due bambine vittime di questa terribile violenza. In questo momento di dolore inimmaginabile, esprimiamo la nostra profonda vicinanza e solidarietà, consapevoli che nessuna parola potrà mai alleviare il trauma subito. Meter e l’intera comunità si stringono attorno alle vittime e ai loro cari, offrendo tutto il sostegno necessario affinché possano affrontare e superare questa prova così drammatica”.
Il 5 ottobre, Meter ospiterà un convegno nazionale dal titolo “Sopravvissuti agli abusi” per rafforzare la tutela dei minori. “Nessuno è mai solo nel doloroso cammino di ricostruzione. Diamo voce a colore che sono sopravvissuti alla violenza, per ricordare che dalla sofferenza si può rinascere, con il giusto sostegno. Meter si impegna a rimanere al fianco delle vittime e delle loro famiglie, nella consapevolezza che è solo con il supporto di tutti che si può guarire dalle ferite causate dalla violenza”.




Scontro auto-moto in viale Teocrito, centauro trasportato in ospedale

Grave incidente stradale nella tarda mattinata lungo il centrale viale Teocrito, a Siracusa. Un motociclista è stato trasportato in ospedale dopo il violento impatto che lo ha visto sbalzato dalla sella e scagliato contro una seconda vettura.
La Polizia Municipale ha chiuso al traffico il tratto interessato, quello in direzione del Santuario della Madonna delle Lacrime, riaperto poco dopo le 12.30.
La dinamica è al vaglio degli investigatori che stanno anche raccogliendo le testimonianze di quanti hanno assistito alla scena. L’incidente ha coinvolto inizialmente un’auto e una moto. Secondo quanto si apprende, l’utilitaria stava procedendo in direzione Teracati quando avrebbe svoltato per via Pausania, attraversando la carreggiata, proprio quando stava sopraggiungendo la due ruote. L’impatto è stato inevitabile e terribile. Il centauro – spiegano alcuni testimoni – sarebbe stato sbalzato contro una seconda vettura, per poi finire sull’asfalto.




Un murales per rendere omaggio all’arrivo del corpo di Santa Lucia

L’annuncio arriva a metà pomeriggio. Attraverso i canali social il sindaco Francesco Italia rivela che sarà realizzato un murales a due passi dalla chiesa che porta il nome della patrona siracusana. “Per rendere omaggio all’arrivo del corpo di Santa Lucia e a tutti i devoti della nostra santa patrona, nel mese di novembre l’amministrazione comunale realizzerà in piazza Santa Lucia, un murales dedicato allo straordinario capolavoro siracusano del Caravaggio”, si legge. L’opera sarà realizzata dall’artista internazionale Andrea Ravo Mattoni. “Grazie di cuore a fra Daniele, e ai condomini per aver acconsentito alla realizzazione dell’opera”, conclude Francesco Italia.




Le giornate internazionali di Siracusa, il programma dell’expo Divinazione e del G7 Agricoltura

Cosa succederà giorno per giorno a Siracusa durante l’atteso expo Divinazione, collegato al G7 Agricoltura? La risposta nel programma completo degli appuntamenti e delle presenze. Tra tutte, quella della premier Giorgia Meloni, a Siracusa per l’inaugurazione dell’expo diffuso in Ortigia (21 settembre). Ma ogni giorno, sino all’avvio del G7 Agricoltura, diversi ministri si alterneranno a Siracusa durante i convegni ed i panel di approfondimento nazionale.
Primo appuntamento da segnare: il 21 settembre, alle 16.30, inaugurazione dell’expo diffuso in Ortigia alla presenza – come detto – della premier Giorgia Meloni. Ma parteciperanno anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Renato Schifani. Nella mattinata, invece, in Urban Center, inaugurazione dell’anno scolastico degli istituti della provincia di Siracusa con il ministro Giuseppe Validatara e l’assessore regionale Mimmo Turano.
Da domenica 22 via agli incontri con le rappresentanze nazionali del mondo agricolo e della pesca. A cui interverranno il ministro della Salute Orazio Schillaci ed il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Da non perdere, nello specchio d’acqua di fronte al Talete, trasformato in area sport e fitness, l’esibizione di pallanuoto tra il Settebello di Sandro Campagna e una rappresentativa All Stars.
Da segnalare lunedì 23 settembre gli incontri dedicati a strategia agricola per le aree interne e contrasto alle agromafie, a cui parteciperanno Nello Musumeci (Ministro per la Protezione Civile) e Matteo Piantedosi (Ministro dell’Interno). In serata (alle 19), invece, nella Galleria Bellomo sfilata di moda a cura della sartoria sociale Tele di Aracne, progetto nato riutilizzando un bene confiscato alla mafia.
Martedì 24 settembre, al teatro comunale, dibattito sul futuro dell’agricoltura e pesca a cui prendono parte anche
Luca Ciriani (Ministro per i rapporti con il Parlamento) e Maria Elisabetta Alberti Casellati (Ministro per le Riforme). In serata, concerto “Note di Celluloide” con l’orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” (20.30, teatro comunale).
Mercoledì 25 l’inaugurazione del G7 Giovani e poi da giovedì 26 via agli incontri del G7 Agricoltura. In programma alle 15, al teatro comunale, il Forum per l’Africa del G7 Agricoltura. Venerdì 27, al Castello Maniace, la vera e propria riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G7. Sabato 28 la conclusione dei lavori e, in serata, all’Ippodromo del Mediterraneo, il carosello dei Carabinieri. Domenica 29, infine, chiusura dell’expo Divinazione.

PROGRAMMA
Sabato 21 settembre 2024

Ore 12.00: Apertura area espositiva.
Ore 16.00: Urban Center – Inaugurazione anno scolastico degli Istituti primari e secondari della Provincia di Siracusa. Intervengono:
Giuseppe Valditara (Ministro dell’Istruzione)
Girolamo Turano (Assessore all’Istruzione Regione Siciliana)
Teresella Celesti (Assessore all’Istruzione Comune di Siracusa)
Ore 16.30: Ponte Umbertino – Inaugurazione “Divinazione – Expo 24” e G7 Agricoltura e Pesca. Intervengono:
Ignazio La Russa (Presidente del Senato)
Francesco Lollobrigida (Ministro dell’Agricoltura)
Renato Schifani (Presidente Regione Siciliana)
Francesco Italia (Sindaco di Siracusa)
Spettacolo a cura dell’Istituto Nazionale Dramma Antico.
Visita inaugurale alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Domenica 22 settembre 2024

Ore 09.00: Duomo di Siracusa – Santa Messa, celebrata da Mons. Francesco Lomanto (Arcivescovo di Siracusa).
Ore 10.00: Teatro Comunale di Siracusa – Incontri con rappresentanze nazionali del mondo agricolo e della pesca.
Prima sessione: “Difendere e valorizzare la filiera agricola”. Partecipano:
Tommaso Battista (COPAGRI)
Cristiano Fini (CIA)
Massimiliano Giansanti (Confagricoltura)
Ettore Prandini (Coldiretti)
Orazio Schillaci (Ministro della Salute)
Seconda sessione: “Proposte per rilanciare la pesca e acquacoltura”. Partecipano:
Francesca Biondo (Federpesca)
Gennaro Scognamiglio (UNCI Agroalimentare)
Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell’Ambiente)
Terza sessione: “Sicurezza sul lavoro e contrasto al caporalato”. Partecipano:
Fabrizio D’Ascenzo (INAIL)
Gabriele Fava (INPS)
Marina Elvira Calderone (Ministro del Lavoro)
Ore 16.30: Area Rugby – Premiazione personalità d’eccellenza italiane.
Ore 17.00: Area Parcheggio Talete – Partita amichevole internazionale di pallanuoto: Italia vs All Stars.
Ore 19.00: Ponte Umbertino – Presentazione nuovi tessuti e abiti da filiera agricola.

Lunedì 23 settembre 2024

Ore 10.00: Siracusa International Institute – Dibattito su “Strategia agricola per le aree interne”. Partecipano:
Simona Angelini (Ministero dell’Agricoltura)
Salvatore Barbagallo (Regione Siciliana)
Luigi D’Eramo (Sottosegretario all’Agricoltura)
Ore 16.30: Siracusa International Institute – Incontro sul contrasto alle agromafie. Partecipano:
Chiara Colosimo (Presidente Commissione Antimafia)
Nello Musumeci (Ministro per la Protezione Civile)
Fabio Vitale (AGEA)
Matteo Piantedosi (Ministro dell’Interno)
Ore 19.00: Galleria di Palazzo Bellomo – Sfilata di moda a cura di Tele di Aracne.

Martedì 24 settembre 2024

Ore 08.30: Dimostrazione di soccorso in mare tra Vigili del Fuoco e Guardia Costiera.
Ore 09.30: Teatro Comunale – Dibattito sul futuro dell’agricoltura e pesca. Partecipano:
Luca Ciriani (Ministro per i rapporti con il Parlamento)
Maria Elisabetta Alberti Casellati (Ministro per le Riforme)
Ore 20.30: Teatro Comunale – Concerto “Note di Celluloide” con l’Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele”.

Mercoledì 25 settembre 2024

Ore 09.00: Teatro Comunale – Convegno su “Intelligenza Artificiale e Imprenditorialità Giovanile nel settore Agrifood”.
Ore 15.30: Inaugurazione del “G7 Giovani”.
Ore 20.30: Concerto “Note di Celluloide”.

Giovedì 26 settembre 2024

Ore 09.30: Incontro della World Farmers’ Organization.
Ore 10.30: Palazzo Vermexio – Conferenza su “Indicazioni Geografiche italiane”.
Ore 15.00: Teatro Comunale – Forum per l’Africa del G7 Agricoltura. Partecipano:
Ministri dell’Agricoltura del G7 e dei Paesi membri dell’Unione Africana.
Commissari FAO, IFAD, OCSE.

Venerdì 27 settembre 2024

Ore 09.00: Castello Maniace – Riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G7.
Ore 19.30: Teatro Greco di Siracusa – Spettacolo teatrale “Horai – Le 4 Stagioni”.

Sabato 28 settembre 2024

Ore 09.30: Castello Maniace – Proseguimento dei lavori del G7 Agricoltura.
Ore 17.00: Ippodromo di Siracusa – Carosello dell’Arma dei Carabinieri e Gran Premio Nazionale G7 di Trotto e Galoppo.

Domenica 29 settembre 2024

Chiusura dell’Expo “Divinazione” e G7 Agricoltura e Pesca.




G7 Agricoltura a Siracusa: ecco come cambia la viabilità in Ortigia

Si avvicina la data del grande appuntamento organizzato a Siracusa: il G7 Agricoltura e Pesca e “Divinazione – Expo 24”. La manifestazione internazionale si terrà in città, dal 21 al 29 settembre, e prevede la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, dei Commissari per agricoltura, ambiente e pesca del Parlamento europeo e dell’Unione Africana e i vertici delle tre agenzie ONU del polo romano (FAO, IFAD, WFP), dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e il CGIAR, partenariato globale che unisce organizzazioni internazionali impegnate nelle ricerche sulla sicurezza alimentare. E sono molti i provvedimenti di viabilità che scatteranno da oggi, giovedì 12 settembre.
Il settore Mobilità e trasporti ha pubblicato l’ordinanza, dopo aver modificato in diversi punti quella emessa nella giornata di ieri, che regolamenta la sosta e il traffico all’interno di Ortigia per il G7 Agricoltura e Pesca (dal 26 al 28 settembre) e per Divinazione Expo 2024, l’evento collaterale alla riunione dei ministri che porterà a Siracusa le eccellenze italiane dei due settori e che si terrà dal 21 settembre al 29 settembre. Il provvedimento è frutto di un tavolo tecnico al quale hanno partecipato i dirigenti comunali interessati e il delegato del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste che organizza i due eventi. I tecnici del Comune sono intanto al lavoro per le modifiche da apportare nello stesso periodo alla Ztl.
Le modifiche contenute nella nuova ordinanza consistono nell’istituzione di divieti di sosta con rimozione obbligatoria e coprono il tempo necessario alla realizzazione e allo smontaggio degli spazi espositivi all’interno del centro storico. Per questo motivo entrerà in vigore alle ore 20 di oggi e decadrà alle 20 del 4 ottobre. Sono interessate riva Nazario Sauro, nell’area di parcheggio delle due sezioni centrali comprese tra l’ex Hotel delle Poste e la rotatoria; riva della Posta, nel triangolo centrale di contorno alla fontana. Fanno eccezione i veicoli interessati all’expo. Il Comune sta valutando la possibilità di riservare alcuni stalli del parcheggio Talete ai residenti che verranno penalizzati a causa della riduzione degli stalli disponibili.
Non sarà consentito nemmeno parcheggiare in piazza Archimede, nel tratto compreso tra corso Matteotti e via Dione.
Ancora, dal 21 al 29 settembre, sarà in vigore il divieto di transito e di sosta, con rimozione obbligatoria sui due lati, in piazza Pancali nel tratto tra via XX Settembre e via Trento, fatta eccezione per i taxi; e in via Trento, tra piazza Pancali e via Raffale Lanza.
L’ordinanza, inoltre, regolamenta i percorsi dei mezzi che trasporteranno le merci in fase di montaggio degli stand (dal oggi al 20 settembre) e di smontaggio (dal 28 settembre al 4 ottobre), dalle ore 20 alle 6 del giorno successivo.
In piazza Duomo, in piazza Minerva e in via Pompeo Picherali (che potrà essere percorsa contromano ma con l’assistenza della Polizia municipale) i mezzi potranno transitare e stazionare per il tempo strettamente necessario al carico e allo scarico delle merci.
I veicoli diretti verso il Castello Maniace, con l’assistenza dei vigili urbani, potranno percorrere il tragitto Ponte Umbertino, piazza Pancali, via Trieste, riva Nazario Sauro, lungomare di Levante “Elio Vittorini”, via dei Tolomei, belvedere San Giacomo, via Nizza, via Eolo, largo della Gancia, lungomare di Ortigia, via Gaetano Abela e piazza Federico di Svevia. In uscita dovranno seguire lo stesso percorso.
Per raggiungere piazza Archimede, la direttrice consentita è: Ponte Santa Lucia, attraversamento di via dei Mille, via Chindemi, largo XXV Luglio, corso Matteotti e viceversa.
Per i mezzi diretti all’Antico Mercato, il percorso in entrata e in uscita è: Ponte Umbertino, piazza Pancali, via Trento, via Perno, via Trieste, piazza Pancali e Ponte Umbertino.




Traffici marittimi, segnali dal porto di Augusta: “Containers scommessa a medio termine”

Segnali “interessanti” nei volumi di traffico dei porti della Sicilia orientale con Augusta in testa. Positivi i segnali che arrivano dai dati del primo semestre del 2024. Volumi addirittura raddoppiati per lo scalo commerciale megarese che ha raggiunto quota 637mila tonnellate movimentate (lo scorso anno erano appena 329mila) con in primo piano le rinfuse secche (carbone, minerali, granaglie). Bene anche il porto di Catania mentre stabile è Pozzallo. Si tratta dei porti gestiti dall’AdSp della Sicilia Orientale nel cui perimetro dovrebbe entrare a breve anche il porto Grande di Siracusa. Da mesi si attende la consegna formale da parte della Regione Siciliana.
“Si tratta di significativi indici di vitalità del Sistema portuale della Sicilia Orientale”, commenta il presidente dell’Adsp del Mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina. “Sono numeri che, se lavoreremo bene, lasciano presagire importanti risultati nei prossimi anni, anche in vista dell’ulteriore Piano di riorganizzazione che vedrà la luce nel 2025. Ci suggeriscono anche alcune migliorie da apportare, che dovranno tradursi in azioni concrete da mettere in campo senza titubanze, in sinergia con gli operatori portuali”.
Attesa invero una crescita per il settore containers, una volta superate le fasi di startup (“nel corso del 2024 difatti i containers sono stati trasferiti da Catania ad Augusta, dov’è ancora in corso la costruzione del Posto di Controllo Frontaliero”), nuovi varchi e altri servizi di filiera essenziali: per questo tipo di traffico. “I containers, pur nei limiti della ragionevolezza, sono una scommessa a medio-lungo termine – sottolinea Di Sarcina – che ci auguriamo possa scontare il meno possibile gli effetti, pur presenti, della crisi di Suez e dello spostamento dal terminal etneo al porto megarese”.
Infine i dati sul crocierismo: leggera flessione che non preoccupa al momento alla luce dell’exploit del 2023 che difficilmente avrebbe potuto replicarsi nell’attuale esercizio: le crociere a Catania registreranno un ulteriore aumento solo dopo la realizzazione degli importanti interventi pianificati allo scopo, e pertanto costituiscono al momento un obiettivo secondario in termini di scadenze. Senza dimenticare che l’inserimento di Siracusa nel sistema portuale sta già destando grandissimo interesse tra gli operatori di settore.
Lieve abbassamento delle rinfuse liquide, cioè i traffici petroliferi, ma meno del previsto alla luce della guerra in Ucraina e della crisi in Medio Oriente: da gennaio a giugno 11 milioni di tonnellate con una perdita di 400mila rispetto al 2023: “In questo caso l’andamento del mercato è sostanzialmente indipendente dalle politiche dell’Autorità portuale – conclude Di Sarcina – In tal senso stiamo puntando a potenziare i volumi degli altri comparti, quelli sui quali è possibile agire con azioni di sviluppo direttamente attuabili dall’ente; anche se siamo consapevoli nel giusto tempo anche nel settore petrolifero i numeri torneranno regolari”.