Istituto comprensivo Paolo Orsi: 50 mila euro per la manutenzione straordinaria

Un finanziamento di 50 mila euro destinato alla manutenzione straordinaria dell’istituto comprensivo Paolo Orsi. E’ stato approvato nell’ambito del nuovo Bilancio di Previsione, emendamento su cui Ivan Scimonelli di “Insieme” focalizza l’attenzione, essendo- spiega- “un segnale concreto di attenzione verso le scuole della città arriva dal Bilancio di Previsione 2026 del Comune di Siracusa. L’intervento-prosegue  il capogruppo- consentirà la sostituzione e la riparazione delle tapparelle e dei sistemi oscuranti e del ripristino degli alloggiamenti e dell’adeguamento dei meccanismi di apertura e chiusura. Un’azione necessaria e non più rinviabile, resa urgente dalle ripetute segnalazioni pervenute, nonché dai numerosi sopralluoghi tecnici effettuati dai Settori comunali competenti in materia di edilizia scolastica”. Scimonelli ricostruisce anche la genesi dell’emendamento. “Nasce dall’ascolto diretto della comunità scolastica e da un lavoro di verifica puntuale sullo stato dell’edificio – dichiara – Parliamo di un intervento essenziale, non rinviabile, perché una scuola al buio è il simbolo di un problema che la politica ha il dovere di affrontare e risolvere. Investire sulla manutenzione scolastica significa garantire dignità, sicurezza e qualità dell’offerta educativa”. Scimonelli conclude con un’osservazione. “Quando il consiglio lavora con spirito di responsabilità – la sua chiosa – il bilancio diventa uno strumento utile, capace di migliorare davvero la vita quotidiana della comunità”.




Agricoltura sociale, un milione di euro per progetti contro il caporalato

Un avviso pubblico per il finanziamento di progetti di agricoltura sociale. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Si tratta di un’iniziativa che mira a “prevenire e contrastare l’occupazione in nero ed il fenomeno del caporalato, puntando all’inclusione. L’avviso è rivolto a cittadini di Paesi terzi regolarmente residenti in Italia. Una dotazione finanziaria che ammonta ad oltre un milione di euro, a valere sul Programma nazionale inclusione e lotta alla povertà Fse+ 2021-2027 Supreme 2. Al bando dell’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, possono partecipare, sia singolarmente che in partenariato, gli enti del terzo settore in possesso dei requisiti previsti. I progetti dovranno coinvolgere cittadini provenienti da Paesi terzi vittime, anche potenziali, di sfruttamento preferibilmente con background migratorio e con esperienze nel settore.«L’agricoltura sociale – sottolinea il presidente Schifani, che ha assunto l’interim dell’assessorato – rappresenta uno strumento concreto per contrastare lo sfruttamento e favorire l’integrazione. Al tempo stesso, consente di sostenere un comparto economico e strategico che vede ridursi progressivamente il numero di addetti».Le attività dovranno puntare all’avvio di nuove imprese sociali attraverso percorsi di orientamento e sviluppo di competenze di base per l’inclusione lavorativa, tirocini e attività di formazione sul campo, percorsi specialistici per realizzare l’idea progettuale e accompagnamento, nel corso di tutte le varie fasi, orientato all’autoimprenditorialità. Il finanziamento è previsto per progetti con un importo compreso tra i 125 e i 250 mila euro e gli interventi previsti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2028. Una percentuale del budget disponibile sarà destinata anche a premi di inclusione.Per presentare le proposte progettuali, gli enti dovranno inviare il proprio progetto e la documentazione richiesta entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana prevista nei prossimi giorni. L’avviso e tutta la modulistica sono disponibili sul portale istituzionale dell’amministrazione a questo indirizzo.

 

Repertorio: un intervento dei carabinieri di contrasto al caporalato in provincia di Siracusa




Lotteria Italia senza colpi milionari a Siracusa, “solo” un premio da 20mila euro: il biglietto

Niente pioggia di milioni su Siracusa con il sogno della Lotteria Italia. La provincia aretusea deve “accontentarsi” di un premio di quarta fascia (20mila euro), grazie all’estrazione di un tagliando venduto a Siracusa, serie I302163. Poca gioia per il territorio siracusano, dove eppure – secondo i dati Agimeg – rispetto alla passata edizione, è aumentato il numero di biglietti venduti di poco più dell’11%. Nelle settimane scorse, durante la trasmissione Affari Tuoi, era stato anche premiato con 10mila delle estrazioni quaotidiane un tagliando venduto a Priolo.
Nell’edizione appena conclusa della Lotteria Italia sono stati distribuiti 384 premi, per un montepremi complessivo di oltre 22,6 milioni di euro.
I biglietti di prima categoria — quelli con i premi più ricchi — sono stati assegnati così:

Premio Importo Biglietto Venduto a
1° 5.000.000 € T 270462 Roma
2° 2.500.000 € E 334755 Ciampino (Roma)
3° 2.000.000 € L 430243 Quattro Castella (RE)
4° 1.500.000 € D 019458 Jerzu (NU)
5° 1.000.000 € Q 331024 Albano Laziale (RM)

In più, per la prima volta è stato assegnato un Premio Speciale da 300.000 euro, che è andato al biglietto M 291089 venduto ad Auronzo di Cadore (Belluno).
Oltre ai super-premi milionari, la Lotteria Italia 2025 ha distribuito 30 premi da 100.000 € (seconda categoria), 60 premi da 50.000 € (terza categoria), 210 premi da 20.000 € (quarta categoria) e 78 premi giornalieri estratti durante l’autunno 2025 con la trasmissione Affari Tuoi.
Le modalità di riscossione dei premi della Lotteria Italia 2025 sono standard e devono essere eseguite entro 180 giorni dalla pubblicazione ufficiale dei vincitori sul bollettino dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM):
Si può riscuotere direttamente presso una filiale di Intesa Sanpaolo mostrando il biglietto originale integro, un documento di identità e il codice fiscale, per premi fino a 10mila euro.
Per i premi superiori è obbligatorio recarsi presso l’Ufficio Premi Lotterie Nazionali s.r.l. a viale del Campo Boario, 56/D – Roma, sempre con biglietto originale e documentazione.
Per i biglietti acquistati online, la riscossione può essere effettuata solo dal titolare del conto di gioco, presentando documento di identità, codice fiscale e il promemoria di gioco presso gli stessi punti indicati sopra.
Lotteria Italia.
Le vincite non sono soggette a ritenuta fiscale e vengono corrisposte per intero al vincitore.




Centri storici e mutui a interessi zero: Auteri (DC), Gennuso e Lanteri (FI), “Misura per i giovani”

“Con l’approvazione dell’articolo 37 della Finanziaria, la Sicilia compie un passo importante nella direzione della rigenerazione dei centri storici e del sostegno concreto alle giovani coppie, che potranno beneficiare di una serie di incentivi e dell’azzeramento totale degli interessi sui mutui”. Lo dichiarano i deputati regionali Riccardo Gennuso e Luisa Lanteri di Forza Italia e Carlo Auteri della Democrazia Cristiana, commentando la misura che introduce mutui a interessi zero per il recupero e la riqualificazione degli immobili nei centri storici dell’Isola.
Il provvedimento prevede l’azzeramento totale degli interessi sui mutui fino a 300 mila euro che sono destinati a interventi di restauro, recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio storico. “È una misura di grande valore sociale ed economico – evidenzia Gennuso – perché mette al centro i giovani, le famiglie e chi sceglie di restare o tornare a investire in Sicilia. Un segnale chiaro di attenzione verso le nuove generazioni e verso la rinascita delle nostre città e dei loro centri storici”.
Per Lanteri, si tratta di uno “strumento concreto per restituire vita e dignità ai centri storici, troppo spesso abbandonati o dimenticati. Investire nel loro recupero significa tutelare l’identità dei territori e creare nuove opportunità abitative e sociali. È una scelta che coniuga tradizione, sostenibilità e futuro”.
“La valorizzazione dei centri storici – dice invece Auteri – è una priorità strategica per contrastare lo spopolamento e rilanciare le comunità locali. Con questa misura offriamo incentivi reali a chi decide di recuperare il patrimonio edilizio esistente, trasformandolo in una risorsa viva. È un intervento che rafforza il legame tra territorio, sicurezza e sviluppo”.
La misura approvata è rivolta in particolare alle coppie under 35, con un Isee fino a 40 mila euro, che intendono acquistare la prima casa e impegnarsi a risiedervi stabilmente. Sono inoltre previsti incentivi per l’efficientamento energetico degli immobili, con l’obiettivo di raggiungere le classi A1–A4, e per la messa in sicurezza antisismica, contribuendo così a rendere le abitazioni più sostenibili e sicure.
“Ringraziamo il presidente Renato Schifani e l’intero Governo regionale – concludono i tre deputati regionali – per il lavoro concreto portato avanti. Questa norma dimostra che la politica può dare risposte reali, partendo dalle radici della nostra terra e guardando al futuro”.




Pensiline, Cavallaro replica a Pantano: “Si ammetta l’errore e si corra ai ripari”

“La complessità delle scelte pubbliche richiede amministratori capaci di dialogare, di ammettere i propri errori, di correre ai ripari e di comprendere la responsabilità nell’ amministrare non una città qualsiasi, ma Siracusa, ricca di storia e famosa in tutto il mondo”. Così il Consigliere comunale Paolo Cavallaro incalza sulla questione delle nuove pensiline installate in città. “Dalle dichiarazioni dell’assessore – continua Cavallaro – abbiamo appreso che non si è trattato di errore, ma di scelte tecniche ben precise, fatte sicuramente dopo lo studio dell’ inclinazione dei raggi del sole, della piovosità e persino della ventosità delle aree cittadine. Quindi siamo in presenza di un “progetto calibrato” fermata per fermata, per cui ci saranno pensiline sotto cui gli utenti del servizio saranno al riparo dalla pioggia e dal vento e altre, ritenute site in aree non ventose sotto cui gli utenti dovranno attendere l’autobus con l’ombrello aperto.”
Il consigliere comunale lamenta infatti che secondo questo “piano oculato” sulla scelta delle nuove pensiline a Siracusa, ne conseguirà che ci saranno zone della città con ripari forniti di tutti gli accessori e altre con pensiline più easy, a loro piacimento, alcune utili e altre inutili. “Anche questa volta appare lo spauracchio della Soprintendenza – conclude Cavallaro – come se fosse un ente ostile, pronto addirittura ad ostacolare l’ installazione delle pareti laterali delle pensiline degli autobus. Piuttosto, lo dica l’ assessore che in via Tisia non è possibile installare le pareti laterali perché nel progetto di rigenerazione non sono state previste aree adeguate per le pensiline e andrebbero a coprire il percorso per i non vedenti. Ancora una volta questa amministrazione, con in testa il Sindaco, dimostra di non avere le caratteristiche adeguate per governare una città come Siracusa, sede della Camera Regionale”.




“Sortino, città del miele e del pizzolo”: la promozione del territorio passa anche dallo sport

Lo sport come veicolo di promozione del territorio e delle sue eccellenze gastronomiche. È la scelta alla base della nascita del marchio “Sortino, città del miele e del pizzolo” che adesso fa bella mostra di se sulle maglie delle squadre dell’APD Sortino, società sportiva attiva sia nel calcio che nella pallavolo.
L’iniziativa, partita proprio dall’Associazione Polisportiva Dilettantistica di Sortino, è stata accolta positivamente dall’amministrazione comunale, che ha deciso di patrocinarla riconoscendone il valore promozionale e identitario. Sport e territorio si incontrano così in un progetto che punta a rafforzare l’immagine di Sortino, legando il nome della città a due prodotti simbolo della tradizione agroalimentare: il miele e soprattutto il pizzolo di Sortino.
La presentazione ufficiale del marchio e della campagna si è svolta nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Vincenzo Parlato e dei rappresentanti della società sportiva, insieme a tanti e tante atleti e atlete in erba. Il marchio vuole contribuire anche a contrastare l’uso improprio e abusivo del marchio registrato “Il Pizzolo di Sortino”, tutelando un prodotto che rappresenta una vera e propria eccellenza locale. Nelle settimane scorse, diverse le iniziative contro l’uso non autorizzato della dicitura protetta da apposito disciplinare.
Il pizzolo di Sortino, riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini della provincia siracusana, è un simbolo identitario forte, così come il miele, altra produzione di qualità legata al territorio montano ibleo, alla sua biodiversità e alle tradizioni artigianali. Due eccellenze che raccontano la storia, la cultura e l’economia della cittadina. Ed ora anche lo sport.




Festa del Tricolore, il sindaco di Augusta: “Rinnovato orgoglio nell’esporre la nostra Bandiera”

In occasione della Giornata Nazionale della Bandiera, la Città di Augusta si unisce alle celebrazioni per la Festa del Tricolore, istituita per ricordare il 7 gennaio 1797, giorno in cui a Reggio Emilia nacque il vessillo che sarebbe diventato il simbolo dell’Italia unita. Il Sindaco di Augusta ha rivolto un messaggio alla cittadinanza, sottolineando il valore profondo di questa ricorrenza, che va ben oltre la semplice memoria storica.
“Celebrare il Tricolore – dichiara Giuseppe Di Mare – significa onorare i valori di libertà, democrazia e solidarietà su cui poggia la nostra Repubblica. Per una Città come Augusta, profondamente legata alla storia marittima e militare d’Italia, vedere la nostra Bandiera sventolare sul porto e sui nostri palazzi istituzionali rappresenta un richiamo costante al senso di appartenenza e al sacrificio di chi ha lottato per l’Unità del Paese”.
Per onorare la ricorrenza, il Comune di Augusta ha esposto oggi i vessilli istituzionali con “rinnovato orgoglio, invitando le Istituzioni scolastiche e le Associazioni del territorio a promuovere momenti di riflessione sul significato del nostro emblema nazionale”.




Buccheri. Ecco la nuova giunta Caiazzo: “Rotazione come da programma”

Rimodulata la composizione della giunta comunale di Buccheri. Il sindaco, Alessandro Caiazzo ha dato luogo alla prevista rotazione, come stabilito subito dopo la sua elezione alla guida del comune della zona montana. Il nuovo esecutivo, già operativo, è composto da Giusy Zappulla, Vice Sindaco, con deleghe ai servizi cimiteriali, alla pubblica istruzione, ai servizi sociali e ai servizi per l’infanzia;Antonino Trigila, Assessore al turismo e spettacolo, con deleghe alla programmazione e al coordinamento di eventi e manifestazioni e ai rapporti con le associazioni culturali; Mattia Inganné, Assessore allo sport e tempo libero, con deleghe al territorio e ambiente, all’impiantistica sportiva e alle politiche giovanili.
La nuova giunta è stata composta a seguito delle dimissioni degli assessori Mazzone e Cefalù.
Caiazzo ha espresso “un sentito ringraziamento agli assessori uscenti Marinella Mazzone e Franca Cefalù (quest’ultima continuerà a svolgere il proprio impegno istituzionale nel ruolo di consigliere comunale). Preziose collaboratrici e instancabili amministratrici – le parole del Sindaco – che hanno garantito il buon funzionamento della macchina amministrativa e si sono dedicate con grande spirito di sacrificio alla conduzione delle deleghe loro assegnate, operando sempre nell’esclusivo interesse della collettività. A loro va il grazie più sentito dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità”
Alla nuova squadra il sindaco ha augurato buon lavoro nel perseguimento degli obiettivi di crescita del territorio.




Agricoltura, Cannata (FdI): “Più risorse e più tutele per il settore in Italia”

“L’agricoltura italiana torna al centro delle politiche europee e nazionali. Il rafforzamento della Politica Agricola Comune nel nuovo quadro finanziario UE rappresenta una vittoria politica concreta. La notizia è di ieri e vede nessun taglio alla PAC e circa 10 miliardi di euro in più per l’agricoltura italiana nei prossimi anni”. A dirlo è il parlamentare di Fratelli d’Italia, Luca Cannata.
“Un risultato ottenuto grazie al lavoro serio e determinato del nostro Governo Meloni e del ministro Francesco Lollobrigida- prosegue- che hanno riportato a Bruxelles una linea chiara in questi anni: difendere chi produce, chi lavora la terra e chi custodisce il territorio. Accanto alle risorse europee, il Governo ha messo in campo con la manovra finanziaria approvata per il 2026 misure concrete a tutela del Made in Italy: proroga dell’obbligo di indicazione dell’origine in etichetta per riso, pasta, pomodoro, latte e derivati;
difesa della trasparenza per i consumatori;
valorizzazione del lavoro di agricoltori e allevatori italiani; contrasto alle pratiche sleali lungo la filiera”. Il deputato di FdI continua con altre considerazioni. “Tutto questo -sostiene- è perfettamente coerente con l’impegno assunto dall’Italia nel G7 Agricoltura, ospitato proprio a Siracusa con una vetrina internazionale straordinaria per i nostri prodotti, per la nostra filiera e per il ruolo strategico dell’agricoltura italiana nel mondo. Da Siracusa è partito un messaggio chiaro: l’agricoltura al centro è la soluzione. Accanto alle risorse europee, la Manovra 2026 e i provvedimenti collegati mettono in campo misure concrete e mirate per il comparto agricolo e nello specifico: ZES agricola e credito d’imposta per il Mezzogiorno, Estensione e rafforzamento degli incentivi ZES anche alle imprese agricole e agroalimentari del Sud, con credito d’imposta sugli investimenti per macchinari, impianti e strutture produttive. Una leva decisiva per attrarre investimenti, creare occupazione e rafforzare le filiere territoriali.
Stabilizzazione delle agevolazioni contributive per il lavoro agricolo stagionale e riduzione del costo del lavoro per le imprese del settore, per sostenere l’occupazione regolare e contrastare il lavoro irregolare. Acqua, infrastrutture e contrasto alla siccità. Rifinanziamento degli interventi per la gestione delle risorse idriche, l’efficientamento dei sistemi irrigui e la resilienza ai cambiamenti climatici, a tutela delle produzioni e del territorio.
Potenziamento degli strumenti di gestione del rischio, dai fondi mutualistici alle assicurazioni agevolate contro eventi climatici estremi, per dare maggiore stabilità alle imprese agricole e agli allevatori. Confermate le agevolazioni per il gasolio agricolo. Semplificazione e fiscalità agricola. Conferma dei regimi fiscali agevolati per gli imprenditori agricoli e snellimento delle procedure per l’accesso a contributi e incentivi: meno burocrazia, più tempo per produrre.” Cannata conclude: “Siracusa protagonista, l’Italia autorevole in Europa, l’agricoltura finalmente rispettata. Avanti così, a difesa del Made in Italy e di chi ogni giorno produce qualità”




Fuoco a Lentini, in fiamme il veicolo di un imprenditore

A fuoco nella notte un mezzo utilizzato per il trasporto merci di proprietà di un imprenditore di nazionalità cinese. E’ accaduto in via Carrubbazza, nel territorio di Lentini. Il mezzo è andato distrutto ma non si sarebbero registrati altri danni. A lanciare la segnalazione sarebbero stati i residenti della zona, allarmati dalle fiamme che rischiavano di propagarsi ulteriormente. Sul posto, i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento. Il loro intervento ha consentito dapprima di circoscrivere il rogo e poi di avere la meglio sull’incendio, così da evitare che anche la struttura aziendale potesse risultare coinvolta. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Lentini e della Compagnia di Augusta. Diverse le piste su cui gli inquirenti starebbero concentrando la loro attenzione. Non si esclude nemmeno l’origine dolosa legata ad una possibile intimidazione.

foto: repertorio