Pioggia oleosa, il sindaco Carta incontra i vertici Goi-Isab: “Ristori e azione di mitigazione”

Come annunciato nei giorni scorsi, il sindaco di Melilli Giuseppe Carta ha incontrato i vertici di Goi Energy-Isab. Un momento di confronto richiesto dopo la fuoriuscita che ha generato l’ormai famosa “pioggia oleosa” ricaduta su parte di Città Giardino e Belvedere.
Numerose sono state le segnalazioni da parte di cittadini e imprenditori circa danni subiti a causa della sostanza viscosa finita su auto, strutture e colture.
Il direttore generale di Goi-Isab ha confermato la piena disponibilità dell’azienda circa un ristoro del danno causato dall’anomalia verificatasi il 26 agosto. La stessa Goi-Isab, con una sua nota stampa, aveva diffuso nei giorni scorsi un indirizzo mail a disposizione dei cittadini per inoltrare le richieste di risarcimento (segnalazioni@isab.it) insieme alla documentazione attestante i danni subiti.
La grande raffineria ha anche avviato “un’azione di mitigazione e ricaduta sociale” per la frazione melillese di Città Giardino e per Belvedere (frazione di Siracusa) attraverso bonifiche ed altri interventi.i




Zona industriale, assemblea di 4 ore di tutti i lavoratori del petrolchimico siracusano

Un’assemblea retribuita di 4 ore di tutti i lavoratori del petrolchimico siracusano indetta per il prossimo 16 settembre da Filctem, Femca e Uiltec.
“I gravi problemi che affliggono la zona industriale siracusana, con particolare riferimento alla vicenda Ias, sono il motivo che ha spinto i sindacati dei chimici di Cgil, Cisl e Uil a richiedere un’assemblea retribuita di 4 ore di tutti i lavoratori del petrolchimico siracusano”, scrive il sindacato.
L’assemblea, che si svolgerà presso il parcheggio ex mensa Ovest sito Nord, inizierà alle 8 e proseguirà fino a mezzogiorno. Sono stati invitati a partecipare i rappresentati istituzionali e politici del territorio, in quanto il sindacato siracusano crede che in questo momento storico di difficoltà occorre agire in maniera sistematica.




Ritrovato nelle acque di Augusta gommone rubato a Siracusa

È stato ritrovato nascosto in un’ansa del porto di Augusta un gommone, equipaggiato con due potenti motori fuoribordo, rubato l’altro ieri nel porto di Siracusa.
Il rinvenimento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri da parte del personale militare della Guardia Costiera di Augusta, sia a bordo della motovedetta CP 764, che di un’autopattuglia, che hanno perlustrato la zona del porto Megarese.
Il gommone è un tender di corredo ad un grande e lussuoso yacht, battente bandiera straniera, che era ormeggiato nello specchio acqueo antistante il Foro Italico. Il comandante dell’unità da diporto aveva sporto denuncia all’Ufficio di Polizia di Frontiera di Siracusa, poi diramata dalla Guardia Costiera di Siracusa.
Il gommone, preso al rimorchio dall’unità navale militare della Guardia Costiera, è stato poi ormeggiato presso la banchina militare della Capitaneria di Porto di Augusta, e verrà restituito all’avente diritto.
Guardia Costiera e Polizia di Frontiera proseguiranno nelle indagini al fine di scovare gli artefici della malafatta.




La Galleria Bellomo anticipa la chiusura nel fine settimana, continua l’emergenza personale

La direzione della Galleria regionale di Palazzo Bellomo, a Siracusa, è ancora una volta costretta a modificare i propri orari, questa volta anticipando la chiusura nel fine settimana. “Si comunica che a causa carenza di personale questa Galleria venerdì 6 settembre 2024 e sabato 7 settembre 2024 rimarrà aperta al pubblico dalle 9.00 alle 13.00 . Ultimo ingresso ore 12.30”, si legge sulla pagina social del Bellomo.
L’emergenza personale non è più una novità al Bellomo, la direzione nell’ultimo periodo (tra luglio e agosto, ndr) si è vista costretta a modificare gli orari di apertura e chiusura diverse volte. I custodi sono pochi e tra ferie e impreviste malattie diventa difficile garantire la normale apertura.
“In assenza di alcuni custodi non posso aprire. Qualcuno è in congedo straordinario e sono stata costretta a chiudere per tutelare il patrimonio culturale, che è la cosa più importante”, spiegava nel mese di luglio alla redazione di SiracusaOggi.it la direttrice della Galleria Bellomo, Rita Insolia.
“Noi prepariamo il servizio per ogni giorno poi se qualcuno viene a mancare siamo costretti a chiudere. Il pubblico deve essere seguito e soprattutto deve essere tutelato il patrimonio culturale esposto”, aggiunse anticipando che altre chiusure anticipate o aperture posticipate avrebbero potuto rendersi necessarie.
La Galleria Regionale rappresenta un punto di riferimento culturale di Ortigia, con una collezione di opere d’arte che spaziano dall’epoca bizantina al XVIII secolo. Uno dei pezzi più celebri della galleria è “L’Annunciazione” di Antonello da Messina. Lo scorso anno, nel corso del bilaterale Italia-Germania a Siracusa, i due presidenti Mattarella e Steineier vollero visitare in forma privata proprio il Bellomo.




All’Asp di Siracusa proseguono gli incontri per la definizione del nuovo contratto integrativo aziendale

Nell’ambito delle attività finalizzate alla definizione della nuova Contrattazione integrativa aziendale, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone ha convocato nella giornata di ieri la delegazione trattante dell’Area Comparto, con la quale ha affrontato i diversi aspetti propedeutici al completamento delle procedure e fissato una scaletta di incontri.
L’attenzione è stata focalizzata sui Differenziali economici di Professionalità (DEP), sul regolamento per la sua attuazione, sugli incarichi di Funzione, sulla possibilità di passaggio dei fondi tra le diverse Aree e sulla progressione verticale di carriera dei dipendenti del Comparto. Su questo ultimo aspetto, il direttore generale ha proposto e ricevuto l’approvazione unanime delle organizzazioni sindacali: destinare il 50% dei posti vacanti dell’Area del Comparto alla progressione verticale di carriera dei dipendenti e il restante 50% all’accesso dall’esterno mediante i concorsi.
“Ho ritenuto fondamentale affrontare con le organizzazioni sindacali del Comparto anchel’argomento che riguarda la progressione verticale dei dipendenti che intendo concretizzare al più presto assieme a tutti gli altri aspetti – dice il direttore generale – perdare attuazione alle legittime aspettativedei lavoratori dell’Azienda che aspirano da tempo all’avanzamento di carriera prima di procedere in autunno all’indizione di nuovi concorsi per l’area tecnico-amministrativa”.
Al tavolo, per l’Azienda, hanno partecipato il direttore generale Caltagirone, i direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Salvatore Lombardo, il direttore UOC Gestione Risorse Umane Lavinia Lo Curzio, il referente per le Relazioni sindacali aziendali Giuseppe Marino e il dirigente amministrativo Giancarlo Pricone.
Entro dieci giorni sarà convocato un altro incontro per la definizione del regolamento sui DEP, la cui procedura con l’approvazione della graduatoria dovrà concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno, per poi procedere con incontri successivi a trattare tutti i temi del Contratto Integrativo Aziendale.
In previsione dell’incontro, il direttore ha annunciato che entro pochi giorni l’Azienda procederà a notificare alle Organizzazioni sindacali una proposta unica di alcuni punti del Contratto integrativo su cui le stesse potranno presentare eventuali osservazioni. Si è pertanto deciso che il prossimo 13 settembre si svolgerà l’incontro sui criteri dei DEP e il 30 settembre sull’intera contrattazione integrativa.




Quasi 200 grammi di hashish in casa: 46enne denunciata

Una donna di 46 anni è stata denunciata dagli agenti del Commissariato di Priolo Gargallo per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.
Gli investigatori del commissariato, coadiuvati da unità cinofile di Catania, hanno effettuato a casa della denunciata una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sequestrare 191 grammi di hashish.
L’attività rientra nell’ambito della quotidiana azione di contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dagli uffici operativi della Polizia di Stato di Siracusa e dei Commissariato della provincia.




Evade dai domiciliari e scappa alla vista della polizia tra le vie della città: 53enne arrestato

Un siracusano di 53 anni, già noto alle forze di polizia per essere stato più volte denunciato e arrestato per vari reati, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, è stato sorpreso per le vie di Siracusa dagli agenti delle Volanti e del Commissariato di “Ortigia”.
I movimenti dell’uomo, attenzionati dalla polizia, non sono sfuggiti agli operatori in servizio di controllo del territorio che, dopo un inseguimento per le vie, sono riusciti a bloccare il 53enne che tentava di fuggire a bordo della propria auto. L’uomo è stato arrestato e accusato dei reati di evasione dai domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di grimaldelli.
I poliziotti, dopo averlo condotto al proprio domicilio, sottoponendolo nuovamente agli arresti domiciliari, hanno sequestrato, ai fini della confisca, il veicolo in suo possesso e lo hanno sanzionato per le violazioni al codice della strada.




Il colonnello Dino Incarbone è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il colonnello Dino Incarbone è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa. Succede al colonnello Gabriele Barecchia, trasferito a Roma, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con l’incarico di capo ufficio del VI Reparto – SM-Ufficio Bilancio.
Nel corso della prima settimana di servizio a Siracusa il Comandante Provinciale ha compiuto le visite istituzionali al Prefetto, al Questore, al Comandante della Guardia di Finanza, al Presidente del Tribunale e al Procuratore della Repubblica.
Il Colonnello Incarbone dal 1991 al 1994 ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e dal 1994 al 1996 il 176° Corso presso l’Accademia Militare di Modena dove ha conseguito la nomina a Sottotenente, proseguendo il proprio iter formativo presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Nel 1999, dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è stato destinato, come primo incarico, al Battaglione Carabinieri Lazio quale Comandante di Plotone e di Compagnia.
Dal 2000 al 2002 ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro, per poi, con la promozione a Capitano, assumere quello della Compagnia di Girifalco (CZ).
Nel 2007, invece, ha assunto il comando della Compagnia CC di Partinico (PA), dove è rimasto fino al 2013.
Dal 2013 al 2020 ha ricoperto l’incarico di Comandante del Nucleo Investigativo Gruppo Carabinieri Ostia (RM), dove ha maturato una significativa esperienza nel campo delle investigazioni, conducendo alcune delle più note inchieste sulla criminalità organizzata operante sul litorale romano, tra cui quella nei confronti del noto clan Spada di Ostia, operando ingenti sequestri di droga, armi e patrimoni immobiliari per svariati milioni di Euro.
Nel 2020, ha rivestito l’incarico di Capo Ufficio Operazioni-Addestramento-Informazioni-Orientamento presso lo Stato Maggiore del Comando Legione Lazio di Roma.
Nel corso della carriera militare ha ricevuto varie onorificenze tra cui la Medaglia d’Argento al merito di Lungo Comando e la Croce d’Oro con Torre per Anzianità di Servizio.
E’ sposato e ha una figlia.
Nei prossimi giorni alle Autorità provinciali ed alla stampa verranno presentati anche gli Ufficiali neo giunti che in questi giorni sono stati designati al comando dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Siracusa.




Un francobollo per celebrare il pomodoro Igp di Pachino

E’ stato emesso oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo dedicato al Consorzio di tutela Igp Pomodoro di Pachino. Appartiene alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” ed ha valore tariffa B pari a 1.25 euro.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Ha tiratura di 2520 esemplari. Bozzetto a cura dell’Agenzia pubblicitaria Tam Tam ADV, ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La vignetta raffigura un ramo con frutti di pomodoro Pachino che maturano sotto il sole siciliano, con un fiore appena sbocciato di cui si nutre un’ape. In alto, rispettivamente a sinistra e a destra, sono presenti il marchio del consorzio di tutela dell’Indicazione geografica Protetta “Pomodoro di Pachino” e il marchio di qualità IGP dell’Unione Europea. Il prodotto ortofrutticolo siciliano, apprezzatissimo sia in Italia che all’estero, prende il nome dalla cittadina di Pachino, centro di produzione in provincia di Siracusa.
Completano il francobollo, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Pachino (SR). Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito filatelia.poste.it.
Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un francobollo singolo, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione e il bollettino illustrativo, al prezzo di 20€.




A Giovanni Sollima il premio “Le Maschere del Teatro italiano” per le musiche dell’Aiace di Sofocle

(cs) Il compositore Giovanni Sollima autore delle musiche originali per l’Aiace di Sofocle diretto da Luca Micheletti ha vinto per le migliori musiche il premio Le Maschere del Teatro Italiano, la manifestazione ideata da Luca De Fusco e Maurizio Giammusso.
L’Aiace prodotto dalla Fondazione INDA, per la regia di Luca Micheletti nella traduzione di Walter Lapini, ha registrato uno dei maggiori successi della 59. Stagione al Teatro Greco, conquistando più di 90 mila spettatori.
“Vorrei condividere questo premio con Luca Micheletti – ha detto Giovanni Sollima nel ricevere il premio al Teatro Argentina di Roma – e con tutta la compagnia, inclusi i musici dell’Aiace e dedicarlo alle bellissime risuonanti pietre del Teatro Greco di Siracusa”. Nel raccontare le musiche composte per l’Aiace, ed eseguite dal vivo da un ensemble, Giovanni Sollima ha detto di aver avuto in mente “un movimento processionale, un ritmo costante e ossessivo o forse più mentale e legato in ogni suono – dal più cupo al più trasparente alla follia di Aiace, all’assurdo equivoco, alla vergogno e al disperato progetto di suicidio per salvare immagine e onore”.
“Siamo grati ai giurati del premio Le Maschere del Teatro – ha detto il consigliere delegato dell’INDA Marina Valensise che ha partecipato alla serata romana -. Per il secondo anno consecutivo, dopo il premio per il miglior spettacolo tributato all’Edipo re diretto da Robert Carsen e il premio a Graziano Piazza per il miglior attore non protagonista, il prestigioso riconoscimento di quest’anno conferma la qualità delle nostre produzioni e il gradimento della critica, oltreché del pubblico verso gli spettacoli prodotti dall’INDA”.
Il premio a Giovanni Sollima per le migliori musiche è stato consegnato nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta al Teatro Argentina di Roma e ha visto fra i finalisti per il premio alla migliore attrice non protagonista anche un’altra delle grandi interpreti delle produzioni INDA, Gaia Aprea per il ruolo della Nutrice nella Fedra (Ippolito portatore di Corona) di Euripide, diretto dal regista Paul Curran, ripreso e trasmesso in tv da Rai Cultura, e di nuovo in scena dal vivo l’11 e il 12 settembre al Teatro Romano di Verona.