La base navale di Augusta polo formativo degli ufficiali della Marina Militare

La Marina Militare ha scelto la base navale di Augusta per il nuovo “Polo unico di formazione avanzata per i tenenti di vascello designati al comando navale”. Mercoledì alle 11 l’inaugurazione del seminario per tenenti di vascello. Augusta è già nota per ospitare la Scuola di Comando Navale e diventerà così il centro di riferimento per la formazione degli ufficiali della Marina Militare destinati ad assumere l’incarico di comandanti di unità navali.
In occasione di questa inaugurazione, la sala conferenze della banchina Tullio Marcon verrà intitolata all’ammiraglio di squadra Giuseppe Fioravanzo, Medaglia d’Argento al Valor Militare.

foto: social Marina Militare




“Astratti Furori siciliani” in scena al Teatro Massimo di Siracusa

(cs) Quali ragioni accomunano il capolavoro di Elio Vittorini e la tradizione catanese dell’Opera dei Pupi? Lo scopriremo con la pièce “Astratti Furori siciliani” riduzione e adattamento per pupi catanesi da “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini di Alessandro e Fiorenzo Napoli, una messinscena originale dell’opera “contaminata” dagli interventi degli amatissimi eroi paladini. Lo spettacolo della Compagnia Arte Pupi Fratelli Napoli arriva domani 6 settembre alle 21 al Teatro Massimo di Siracusa nell’ambito degli eventi della Settimana Vittoriana in attesa del XXIII Premio Letterario Nazionale Vittorini), la IV edizione di Mediterrartè – Classico Contemporaneo, festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo, ideato e organizzato da Artelè. Mediterrartè offre, infatti, proposte innovative e interdisciplinari, creando un progetto culturale unico nel suo genere per approccio e dislocazione geografica e focalizzandosi su artiste e artisti che, ispirandosi alla tradizione classica e alla cultura popolare, rinnovano il linguaggio artistico e riflettono sul significato profondo dello spettacolo dal vivo.
“I personaggi di Conversazione in Sicilia – spiega Alessandro Napoli – palesano una perfetta corrispondenza con molti dei personaggi delle storie dell’Opera dei Pupi e, come loro, aspirano a un ordine del mondo più giusto. Ad esempio, l’arrotino Calogero, il sellaio Ezechiele, il panniere Porfirio e l’oste Colombo, che nel romanzo di Vittorini incarnano quattro diverse modalità di rapportarsi col potere (nella contingenza del 1938 la dittatura fascista e la sua adesione alla guerra civile spagnola), ripropongono tutta intera la dialettica dei rapporti tra il ribelle Rinaldo, il conciliante Orlando, l’ottuso Carlo Magno e il perfido Gano di Magonza”.
“In altre parole – continua Napoli – , sia il romanzo di Vittorini, sia le storie e i personaggi dell’Opera dei Pupi raccontano (ciascuno nel suo specifico linguaggio) – simbolicamente e allegoricamente – una storia che intende riflettere sul mondo offeso e sulla necessità di ristabilirvi ordine e giustizia. Abbiamo voluto far incontrare questi personaggi (forse facendo “cozzare” fra loro i registri linguistici in cui rispettivamente si esprimono…), immaginando che i nostri pupi assistano a una messinscena di Conversazione e intervengano durante lo spettacolo, facendo ciò che faceva il pubblico tradizionale dell’Opira durante la rappresentazione delle storie dei paladini. Orlando, Rinaldo e tutti vedranno in Conversazione la rappresentazione delle loro stesse vicende, commenteranno la messinscena e, al momento opportuno, interverranno direttamente sul palco. A far da medium tra i due mondi ovviamente non poteva che essere Peppininu, la maschera tradizionale dell’Opira catanese. Se questo esperimento teatrale sia stato troppo azzardato o se sia riuscito, giudicherà il pubblico. Noi, da parte nostra, lo abbiamo fatto credendo nelle infinite possibilità espressive dell’Opira catanese”.




A Siracusa 40 filmmaker a scuola di registi e direttori della fotografia

Quaranta filmmaker provenienti da 21 paesi del mondo sono in questi giorni a Siracusa per CineCampus Terre di Cinema. La Siracusa Film Commission ha messo a disposizione le location storiche e naturalistiche della città che faranno sfondo ai 14 cortometraggi (12 in 35mm e 2 in s16mm) che verranno realizzati dai partecipanti (registi e operatori di macchina) durante i 16 giorni di durata del corso.
I corto saranno presentati in vari festival internazionali con un importante ritorno di immagine per Siracusa. Inoltre, grazie al Comune, sono stati selezionati 16 giovani siracusani che seguono le attività del campus ricevendo alla fine un attestato di partecipazione.
L’edizione 2024 di Terre di Cinema, alla quale hanno aderito studenti da Giappone, Singapore, Iran, Arabia Saudita, Russia, Israele, Stati Uniti, Canada, Messico e da molti paesi europei, si preannuncia come un evento di rilievo, proseguendo nella sua missione di trasmettere alle nuove generazioni di filmmaker (registi e direttori della fotografia) la cultura, i valori e la disciplina del girare in pellicola. L’obiettivo è di preservare e promuovere l’arte e la tecnica della cinematografia o fotografia cinematografica offrendo un’esperienza formativa incentrata sulle sfide uniche e le soddisfazioni della ripresa tradizionale analogica in pellicola 35 e s16mm. La missione non è solo insegnare gli aspetti tecnici ma anche instillare nei partecipanti il ricco patrimonio culturale e l’approccio disciplinato essenziale a questa forma d’arte e di tecnica che è stata per 100 anni sinonimo stesso dell’arte cinematografica.
Terre di Cinema è stato creato sotto l’egida dell’AIC, Autori Italiani Cinematografia (direttori della fotografia) e del prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2021, anche il BVK, Associazione dei Direttori della Fotografia Tedeschi, è diventato un partner fondamentale come IMAGO, la Federazione Europea dei Direttori della Fotografia, che offre il suo patrocinio. L’edizione 2024 è resa possibile grazie al supporto essenziale di un pool di partner tecnici: Kodak Motion Picture Film, che mette a disposizione la pellicola, oltre a: Cooke Optics, Panalight, ARRI, De Sisti Lighting, Nanlite, Nanlux e Augustus Color Lab.
Lavorando a stretto contatto con Vincenzo Condorelli, direttore di Terre di Cinema, e con la Furore Film LLC, la Siracusa Film Commission è stata impegnata per quasi un anno nell’organizzazione del CineCampus. Oltre alle location, l’ufficio comunale si è occupato di tutta la parte logistica e delle collaborazioni con altri enti siracusani: l’Accademia della Fondazione Inda, che sta ospitando i corsi e i cui studenti reciteranno nel cortometraggi; l’Accademia di belle arti “Rosario Gagliardi”; il Distaccamento aereonautico di Siracusa, che ha messo a disposizione la foresteria. Inoltre ha ottenuto le convenzioni per l’alloggio dei filmmaker.
“Il CineCampus – dicono il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Cultura Fabio Granata – è un’occasione di visibilità internazionale per Siracusa e concretizza uno degli obiettivi sui quali l’Amministrazione lavora da anni: promuovere, oltre al patrimonio storico, i talenti e dare loro opportunità. Il corso è un luogo di incontro, di produzione e creazione che mette in contatto culture diverse, genera mescolanze e interazioni fra elementi eterogenei. Fusioni di culture che sono la ricchezza della città sin dalle sue origini e che ha prodotto quella stratificazione unica per cui Siracusa è un luogo dell’anima”.
Quest’anno, inoltre, l’AIC arricchisce le attività del CineCampus con master class di professionisti di fama mondiale come Daniele Massaccesi (Martin Scorsese, Woody Allen, Steven Spielber e Ridley Scott solo per citare alcuni registi con i quali ha collaborato) e Luciano Tovoli (oltre 60 anni di vita nel cinema), sotto la supervisione generale di Vincenzo Condorelli.
Oltre a svariati altri direttori della fotografia, da rilevare la partecipazione del catanese Fabio Policastro, capo elettricista di tutti i recenti film di Paolo Sorrentino, che metterà a disposizione degli studenti la sua expertise sull’illuminazione per guidarli nella padronanza delle complessità tecniche della fotografia cinematografica.
Tra gli ospiti più illustri, Nayla Al Khaja, la prima regista donna degli Emirati Arabi Uniti conosciuta per la sua capacità di affrontare temi complessi e di grande impatto culturale. Nayla Al Khaja, attraverso la proiezione del suo film “Three”, porterà la sua esperienza arricchendo il dialogo su cinema e storytelling a livello globale.




Sorpresi mentre rubano il carrello di un’imbarcazione: arrestati due uomini

Un 24enne di Augusta e un 41enne di Catania sono stati arrestati dai Carabinieri di Augusta per furto aggravato.
I due uomini sono stati bloccati subito dopo aver perpetrato il furto di un carrello per imbarcazione asportato da una villetta nella periferia della città megarese.
Il carrello è stato restituito al legittimo proprietario e gli arrestati, dopo la convalida, sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nei rispettivi territori di residenza,come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Nuovo anno scolastico, via alla raccolta solidale di cancelleria e libri per i meno abbienti

Con l’avvio del nuovo anno scolastico, torna l’iniziativa di solidarietà in cui ogni anno l’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo si impegnata, a sostegno delle famiglie meno fortunate della città. “La presidente, Rossana La Monica lancia un appello, con l’obiettivo di promuovere una serie di iniziative solidali. Si comincia con la consueta raccolta di materiale scolastico e cancelleria ma l’appello è anche rivolto a quanti volessero unirsi come volontari per dedicare del tempo al doposcuola solidale. L’associazione si prepara anche ad altre iniziative. “Mi appello- dichiara La Monica – alla generosità di tutte e tutti coloro che hanno scelto in questi anni di sostenere Astrea ma anche a chi ancora non ci conosce, aiutateci a non far mancare oggetti e beni di prima necessità alle tante famiglie italiane e straniere che fanno ormai parte integrante della variegata comunità sostenuta dalla nostra associazione”.




Ritrovati ad Avola i due ragazzini che sembravano spariti nel nulla

Sono stati rintracciati ad Avola, poco dopo le 22.30, i due ragazzini che questa mattina avevano fatto perdere le loro tracce. Poco prima delle 23 le prime conferme, anche da parte dei genitori. Sono in buone condizioni di salute ma resta ora da capire come abbiano raggiunto la città dell’esagono insieme ai motivi del loro allontanamento.
Le ricerche si erano inizialmente concentrate nelle contrade balneari Arenella e Fanusa. Poi diverse segnalazioni in serata avevano spinto diverse pattuglie su Fontane Bianche e quindi Avola, dove sono stati effettivamente ritrovati.
Si chiude così in serata, con un sospiro di sollievo, quella che era stata una giornata di ansia e preoccupazione per i familiari.




Si innamora online di Jasmine, ma la donna è un 24enne siracusano, denunciato per truffa

Un 24enne siracusano è stato denunciato per truffa dai Carabinieri di Castelfranco. Spacciandosi per una donna di nome Jasmine, si era guadagnato la fiducia di un 23enne trevigiano. Ne era nata una relazione a distanza, durata per diversi mesi che, però, altro non era che un raggiro.
Nascondendosi dietro un’identità femminile dal nome suggestivo, il siracusano si è prima guadagnato la fiducia del quasi coetaneo di Castelfranco. E quando è riuscito a farsi consegnare le password per l’home banking, non ha esitato a sottrarre dal conto corrente dell’innamorato truffato ben 6mila euro.
Un brusco risveglio per il ragazzo di Treviso che, sino a poco prima, era convinto di star vivendo in una vera e propria relazione amorosa, seppur a distanza. Una convinzione più forte anche dei dubbi che, eppure, sollevava una storia di questo tipo. Non gli è restato altro da fare che rivolgersi ai Carabinieri che sono riusciti in poco tempo a risalire all’identità della finta Jasmine che, in realtà, altri non era che un giovane truffatore.
A rivelare la storia, TrevisoToday.




La siccità pesa sul futuro di turismo e agricoltura in Sicilia. Lo studio: “Durerà per anni”

La grave siccità che ha assetato la Sicilia in questo 2024 rischia di non essere un fenomeno estremo isolato e limitato a questa stagione eccezionale. Un nuovo studio scientifico condotto da World Weather Attribution segnala come potrebbe invece durare per diversi anni, finendo per compromettere la tenuta di vari settori economici della regione. Un problema che la Sicilia condivide con la Sardegna e legato – secondo il gruppo di ricerca – al cambiamento climatico di origine antropica, destinato peraltro ad acuirsi per via del riscaldamento globale.
Secondo gli studioso, senza correzioni, entro il 2050 la temperatura potrebbe alzarsi di altri due gradi. Per capire bene le proporzioni, gli esperti spiegano che già con un ulteriore aumento di 0,7 gradi la siccità passerebbe da estrema ad eccezionale, con settori vitali come agricoltura e turismo che si ritroverebbero presto in ginocchio.
Soluzioni? Poche e strette come lo sviluppo di strategie di adattamento e resistenza ai cambiamenti climatici e una seria applicazione del principio della riduzione delle emissioni in atmosfera.
“La carenza idrica che da mesi sta mettendo in ginocchio le due principali isole italiane è una drammatica conseguenza della crisi climatica”, dice senza esitazione Federico Spadini, campaigner Clima di Greenpeace Italia. “A pagare il prezzo della siccità estrema, amplificata da un uso inefficiente delle risorse idriche e da infrastrutture inadeguate, sono le persone che subiscono razionamenti di acqua, gli ecosistemi naturali e persino interi settori produttivi come l’agricoltura e il turismo. Danni gravissimi di cui si dovrebbe invece chiedere conto alle aziende del petrolio e del gas che con le loro emissioni di gas serra sono i principali responsabili della crisi climatica”, accusa l’organizzazione ambientalista.




Mercato Ittico, taglio del nastro durante il G7 di Siracusa. Convocati gli operatori per la gestione

L’inaugurazione del mercato ittico di Siracusa è “imminente”. L’assessore alle attività produttive, Edy Bandiera, fa scattare il conto alla rovescia per il taglio del nastro della rinnovata struttura di largo Arezzo della Targia. “Riapriremo il mercato ittico durante i giorni del G7 Agricoltura e Pesca a Siracusa”, conferma a Siracusaoggi.it. La data esatta ancora non c’è, vanno definite alcune presenze istituzionali in quei giorni presenti in Ortigia. Di certo sarà un giorno tra il 26 ed il 28 settembre. Intanto, gli operatori ittici siracusani sono stati invitati ad un incontro all’Urban Center, in programma il 9 settembre. “Discuteremo della gestione del mercato ittico, un incontro con i portatori di interesse per raccogliere spunti che, qualora possibile, cercheremo di raccogliere nel predisporre il bando relativo”, spiega Edy Bandiera. Il vicesindaco – che da assessore regionale aveva seguito l’iter per il finanziamento dei lavori di riqualificazione – non nasconde la sua soddisfazione in vista dell’ormai prossimo traguardo. “Abbiamo mantenuto l’impegno assunto in Consiglio comunale”, sottolinea.
Il rinnovato mercato ittico – già collaudato e con tutti gli impianti certificati a norma – è pronto a vivere la sua seconda vita. I lavori, avviati nel 2020, hanno riguardato la coibentazione della copertura, la sostituzione degli infissi esterni, la spicconatura ed il rifacimento degli intonaci esterni, pittura interna, impiantistica ed efficientamento energetico.
Nella rifunzionalizzata struttura sarà ora possibile fare commercio all’ingrosso, all’asta, direttamente al consumatore finale o per via telematica. Oltre agli impianti per la produzione e il confezionamento del ghiaccio, realizzati anche spazi per la lavorazione e la trasformazione del pesce. Al piano rialzato spazio per un bar e ristorante che potrà contare su una sorta di terrazza esterna come pertinenza.
I lavori hanno avuto un importo di poco inferiore ai 2 milioni di euro, finanziati con fondi europei (bando Po Feap 2014/2020). Il percorso che sta per condurre alla riapertura del Mercato Ittico di Siracusa è iniziato nel 2018, inizialmente con un primo finanziamento da quasi tre milioni di euro, poi riprogrammato dalla Regione con accesso ad altre risorse (circa 1,8 milioni di euro).




L’occhio elettronico “incastra” le auto senza assicurazione e con revisione scaduta: pioggia di multe

I numeri di veicoli che circolano senza revisione o senza assicurazione purtroppo sono in crescita ed è una questione che comporta numerosi problemi in caso di incidenti e di responsabilità civile. La Polizia Municipale di Siracusa, inoltre, continua l’attività per il monitoraggio del corretto accesso in zona a traffico limitato nonché per il transito nella corsia preferenziale di via Malta, sottolineando l’abitudine di molti automobilisti sia di transitare senza autorizzazione nel centro storico sia dell’improprio utilizzo della corsia preferenziale. “Ancora più grave” – dice la Polizia Municipale – è però il dover rilevare la tendenza di numerosi automobilisti di circolare con mezzi non assicurati e non revisionati”. Questo avviene attraverso il sistema automatico di lettura delle targhe in grado di catturare i trasgressori che si vedranno recapitare nelle prossime settimane multe salate.
Oltre che obbligo di legge, la revisione puntuale del proprio veicolo e, soprattutto, la copertura assicurativa è a tutela della sicurezza di tutti e, pertanto, sanzionata, sia col sequestro del mezzo che con provvedimenti amministrativi da un minimo di 866,00 a un massimo di 3.464,00 euro (se recidivi nel biennio da 1.732,00 a 6.928,00 euro). “Si invitano, pertanto, i cittadini al rispetto delle normative e dei regolamenti”, consiglia la Polizia Municipale di Siracusa.