Pioggia oleosa, una mail per segnalare i danni subiti e avviare iter risarcimento

L’indagine interna avviata da Isab dopo il caso della pioggia oleosa ha portato alle prime conclusioni. I tecnici della società spiegano che lo scorso lunedì è stata rilasciata in atmosfera – dall’impianto U100 della raffineria Isab Sud – “una miscela di vapore acqueo e idrocarburi, per una durata di circa 2 minuti”.
Il rilascio in atmosfera “è stato conseguenza della corretta attivazione delle valvole di sicurezza dell’unità.
L’evento, di natura straordinaria, è uno degli scenari di rischio previsti dall’analisi di sicurezza della raffineria”.
Subito dopo l’anomalia, “sono state disposte le opportune verifiche e constatata la piena sussistenza delle condizioni di sicurezza, l’impianto è stato rimesso in esercizio nella serata dello stesso giorno”, si legge nel report dell’azienda che conferma di aver subito inviato le relative comunicazioni agli enti preposti, subito dopo l’evento accidentale.
In relazione alle potenziali conseguenze ambientali, nella nota di Isab si legge che “in termini di qualità dell’aria sono stati analizzati i dati delle centraline poste sul territorio, con particolare riferimento a quelle presenti negli abitati di Città Giardino e Belvedere, dai quali sono emersi valori al di sotto delle soglie limite di riferimento”.
Per quel che concerne le ricadute sul suolo, “in accordo a quanto previsto dalla normativa vigente, è stato avviato l’iter di verifica con il Ministero dell’Ambiente e gli Enti preposti e che, in via preliminare, verrà avviata a breve una campagna di caratterizzazione ambientale (prelievo di campioni da sottoporre ad analisi di laboratorio), secondo modalità da concordare con gli Enti di controllo”.
Quanto ai danni subiti dai privati, in particolare alle auto su cui è ricaduta la sostanza oleosa, Isab ha attivato una casella di posta elettronica (segnalazioni@isab.com) dove indirizzare le segnalazioni.




Industria, nuovo blocco e sfiaccolamento. Il sindaco di Melilli convoca vertici Goi-Isab

Nuovo blocco dell’impianto topping di Isab, con sfiaccolamento visibile nel primo pomeriggio odierno. Nella comunicazione subito inviata dall’azienda alle autorità preposte si parla di “evento imprevisto e/o incidentale” causato da un disservizio elettrico che ha comportato “l’arresto dell’unità 100 (Topping)”.
Una settimana fà, il caso della ormai nota pioggia oleosa. Un susseguirsi di eventi incidentali che hanno spinto il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, a chiedere un immediato e urgente incontro ai vertici della raffineria. E’ stato convocato il direttore generale di Goi Energy – ISAB a palazzo Municipale.
“Il ripetersi di questa tipologia di eventi sta allarmando la cittadinanza melillese e gli abitanti dei paesi limitrofi la zona industriale. Questo, ne consegue, non è più tollerabile. Pretendiamo risposte ed azioni concrete a tutela dell’ambiente e dei cittadini” , le parole del sindaco Carta.




Piano per allentare peso del traffico su Ortigia, “ma posto auto sotto casa non sia diritto di nascita”

“L’idea che per un qualche diritto di nascita i residenti in Ortigia debbano trovare sempre posto sotto casa, per me non ha senso. Sono cresciuto in piazza Adda, dove avere il parcheggio garantito sotto casa era impossibile. Come lo è per i residenti di via Tisia e di tantissimi altri luoghi dove parcheggiare sotto casa è difficile”. Parole e musica di Francesco Italia, sindaco di Siracusa, che finiscono per rinfocolare il sempre attuale dibattito tra chi ritiene i posti auto riservati ai residenti di Ortigia un privilegio e chi, invece, ne segnala la necessità. Il vero obiettivo, però, è altro.
“Io credo semplicemente che un privilegio sia adesso un bus navetta attivo 24h al giorno in Ortigia. Per cui se lasci l’auto anche a 200 metri da casa, puoi comunque muoverti comodamente”, aggiunge il primo cittadino. “Abbiamo fatto il pieno di gradimento ed utilizzo con i turisti, i residenti invece hanno qualche ritrosia ad utilizzare il bus. Peccato, perchè con pochi passeggeri diventerà prima o poi impossibile sostenere economicamente quel servizio, utile soprattutto agli ortigiani”.
Guai, però, a trarre la conclusione che il sindaco sia contro i posti riservati per i residenti nel centro storico. Il problema, semmai, è la bulimia ovvero quando una necessità (il posto garantito nei pressi di casa) finisce per aggredire e cancellarne altre, pure ugualmente degne di tutela. “Con la mia amministrazione abbiamo aumentato in maniera sostanziale i parcheggi destinati solo ai residenti. Lo dicono i numeri. Adesso daremo una nuova sforbiciata ai pass che consentono l’accesso in Ztl, per ridurre il peso veicolare esterno sull’isolotto. Il nostro impegno in tal senso c’è. A breve, peraltro, Ortigia sarà tutta zona 30 e in Consiglio comunale è arrivato adesso il regolamento per la moratoria di cinque anni che blocca l’apertura di nuove attività food e beverage nel centro storico. Non siamo fermi, stiamo lavorando”, rivendica il sindaco Italia elencando azioni compiute ed altre in rampa di lancio.
Come, ad esempio, la volontà di migliorare la partecipazione delle attività commerciali e dei b&b alla corretta raccolta dei rifiuti in Ortigia. “Abbiamo attivato un servizio a loro dedicato e gratuito, al Talete. Ma non ci va nessuno. Parlo di commercianti e imprenditori che, grazie al loro buon lavoro, si sono arricchiti per merito di una forte economia turistica sviluppata negli anni in Ortigia. Ma poi non hanno neanche la voglia di fare cento metri in auto per conferire correttamente. Stiamo sperimentando un diverso piano di raccolta rifiuti su via Maniace e Picherali pensato per bar, ristoranti e case vacanze. Se funziona, lo estendiamo a tutto il centro storico. Anche questo è un aspetto della nostra attenzione per mitigare l’impatto del turismo su Ortigia, in modo da migliorare la qualità della vita degli ortigiani”.

foto di Christian Chiari




Ricambi costosi “tenevano” a terra il super drone della Municipale, trovata soluzione

Che fine ha fatto il super drone acquistato dalla Polizia Municipale di Siracusa? Lo strumento professionale da utilizzare nelle attività svolte dal personale in servizio presso la sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Siracusa è fermo a terra dallo scorso mese di maggio.
Tutta colpa di uno sfortunato incidente che ha danneggiato in maniera irreparabile la matrice e la videocamera polifunzionale del costoso dispositivo impiegato nel contrasto all’abusivismo edilizio e nelle verifiche relative all’inquinamento del suolo, delle falde acquifere e del mare. L’ammontare del danno non è indifferente, basti pensare che il risarcimento assicurativo di 14.644 euro non è stato sufficiente per la riparazione dei componenti danneggiati.
Con una serie di verifiche presso la casa costruttrice del drone professionale è stato alla fine possibile attivare la sostituzione in “garanzia” dei componenti danneggiati, a fronte del pagamento di 1.500 euro (a fronte dei 18mila euro dei due pezzi da sostituire per rimettere in funzione il super drone.
Con una determina del settore Polizia Municipale del Comune di Siracusa è stata pertanto disposta l’attivazione della garanzia della casa costruttrice per procedere con la sostituzione dei componenti danneggiati. Entro la fine dell’anno, pertanto, il drone professionale che contrasta fenomeni di abusivismo edilizio ed episodi di inquinamento ambientale tornerà a volare.




Un omaggio alla vegetazione locale e alla fauna marina, ecco il murales sulla facciata del Talete

Tra oggi e domani sarà terminato sulla facciata del parcheggio Talete il nuovo murales, un’opera di street art di Carlo Alberto Giardina per la città. “Lo spunto iniziale del mio lavoro parte della vegetazione come metafora visiva di tanti altri argomenti. – dice lo street artist siracusano alla redazione di SiracusaOggi.it – Il disegno è un omaggio alla vegetazione locale e alla fauna marina che realmente scolpiscono la naturale identità del territorio. Silenzio e pace interiore sono alcuni dei temi della mia opera, che ha il fine di ricordare che senza gli ecosistemi marini e vegetali non esisterebbe il nostro. Lo scopo del mio lavoro, quindi, è sentirsi parte integrante dell’equilibrio tra uomo e natura, come ad esempio la migrazione umana e vegetale che viene descritta in maniera completamente diversa”.
L’amministrazione comunale ha deciso di affidarsi a Carlo Alberto Giardina con l’obiettivo di attenuare l’impatto visivo della struttura, anche in vista del G7 agricoltura e degli altri eventi collaterali che vedranno Siracusa protagonista tra meno di un mese. Già nel 2021 Giardina è stato autore di quattro opere sulle facciate di altrettante palazzine popolari di via Antonello da Messina nell’ambito della manifestazione Mimesi Fest.




Multe record in autostrada, la PolStrada: “I siracusani sottovalutano i rischi alla guida”

“I rischi alla guida sono costantemente sottovalutati”. Non è il giudizio di un qualunque automobilista di passaggio ma l’amara considerazione del comandante della PolStrada di Siracusa, Giovanni Martino. “E’ una lotta senza quartiere, ormai, quella quotidianamente intrapresa dalla Polizia Stradale al fine di contrastare i comportamenti pericolosi per la circolazione”, aggiunge dopo aver esaminato i dati relativi all’ultimo massiccio dispositivo di controlli in autostrada, tra gli svincoli di Siracusa e Cassibile.
In poche ore la Polizia Stradale di Siracusa, insieme con gli uomini dei Distaccamenti di Noto e Lentini, ha accertato una sessantina di violazioni. “Molti gli utenti che non indossavano le cinture di sicurezza ma c’era anche chi utilizzava il telefono cellulare alla guida, chi circolava sprovvisto della regolare copertura assicurativa, chi procedeva a velocità superiore a quella consentita e chi non aveva effettuato la revisione al proprio veicolo, per un totale di 213 punti decurtati dalle patenti e 4 sequestri amministrativi”, elenca il comandante Martino.
Numeri che mostrano in maniera chiara quella diffusa “superficialità” alla guida. “Da contrastare con un approccio culturale in materia di sicurezza alla guida da modificare”, spiegano dalla Stradale che annuncia controlli a cadenza periodica. In attesa del cambio di cultura, per ora lavoreranno le sanzioni. “Nessuno si diverte nel fare multe per il puro piacere di farlo. Ma occorre prendere consapevolezza che l’auto è un’arma, quando utilizzata in modo scorretto”, sottolinea ancora il comandante della PolStrada di Siracusa. Alta velocità, uso dello smartphone ed in genere la distrazione alla guida restano purtroppo – in contesto urbano come in autostrada – i pericolosi “vizi” che presentano un conto sempre più salato in provincia di Siracusa, in termini di incidenti gravi e mortali.




Avvisi pubblici all’Asp di Siracusa per 16 direttori di Unità operative complesse

Sono stati riaperti i termini dell’avviso pubblico del 2019 per il conferimento dei restanti 8 incarichi quinquennali di direttore di struttura complessa, le cui procedure non sono state ancora espletate. Inoltre, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone ha indetto un nuovo avviso per ulteriori 8 direzioni, a completamento dell’attuale stato di bisogno per la copertura complessiva di 16 incarichi di direttori di struttura complessa vacanti nell’area Sanitaria e Medica.
“Il completamento dell’assegnazione degli incarichi di direttore di Struttura complessa – dice il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone – è un atto necessario per dare maggiore stabilità all’organizzazione dei reparti e degli Uffici. Nella riapertura dei termini abbiamo anche tenuto conto del fatto che nel lasso di tempo trascorso dall’emissione del bando ad oggi, alcuni dei partecipanti potrebbero essere andati in pensionamento così come abbiamo considerato nel nuovo bando l’assenza di governance in alcune Unità operative. Ringrazio l’Assessorato regionale della salute che ci ha consentito, con il rilascio delle autorizzazioni,di procedere, nell’arco del biennio 2024/2025, al completamento delle procedure selettive e all’assegnazione degli incarichi, che pongono le basi per una nuova tappa del processo di miglioramento continuo dei servizi del sistema sanitario. Il 7 agosto scorso – conclude in manager Caltagirone – abbiamo riscontrato all’Assessorato la nota autorizzativa fornendo l’apposito cronoprogramma dei concorsi per la nomina dei direttori di UOC che svolgeremo nel biennio”.
La riapertura dei termini riguarda gli incarichi da assegnare per direttori delle seguenti UOC: Recupero e Riabilitazione Funzionale del presidio ospedaliero Umberto I, Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero Avola/Noto, Oncologia del presidio ospedaliero Muscatello di Augusta, Modulo Dipartimentale Salute Mentale Adulti di Siracusa e per quello di Avola/Noto, Distretto sanitario di Lentini, Materno Infantile, Laboratorio di Sanità pubblica, Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN), Cure Primarie.
Il nuovo avviso pubblico completa l’assegnazione delle direzioni di Strutture complesse dell’Area Medica e Sanitaria in atto vacanti o rette da facenti funzione e riguarda le UOC: Farmacia ospedaliera del presidio ospedaliero Umberto I di Siracusa, Distretto sanitario di Noto, Ospedalità, Dipendenze Patologiche, Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Lentini, Terapia intensiva del presidio ospedaliero di Lentini, Pediatria del presidio ospedaliero di Lentini e Pediatria del presidio ospedaliero Avola/Noto.
Entrambi i bandi saranno pubblicati prima nella GURS e successivamente nella GURI e dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale nazionale decorreranno i termini per la presentazione delle domande. Per il bando riguardante la riapertura dei terminisaranno considerate valide le domande di candidati già inoltrate, fatta salva la facoltà di integrazione della documentazione. Entrambi le deliberazioni, corredate dei bandi integrali, sono pubblicate nel sito internet aziendale nella sezione Albo Pretorio.




Víola più volte gli arresti domiciliari, 44enne finisce in carcere

Un uomo di 44 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Cassaro in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dalla Corte d’Appello del Tribunale di Catania
L’uomo, già ai domiciliari con braccialetto elettronico dallo scorso settembre per maltrattamenti in famiglia, ha più volte violato la misura in quanto è stato trovato, in diverse circostanze, fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione.
I militari hanno segnalato le violazioni all’Autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento di aggravamento a seguito del quale il 44enne è stato condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Palazzolo e Noto ci provano, insieme per il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea

Noto e Palazzolo Acreide avanzano la loro candidatura per diventare nel 2026 Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. E’ un nuovo progetto del Ministero della Cultura che tende a valorizzare – a partire dal 2026 – l’arte contemporanea e il suo rapporto con il contesto urbano e territoriale. Le due cittadine siracusane annunciano la loro partecipazione, con una candidatura congiunta sostenuta dalle due amministrazioni comunali. “A pochi giorni dalla comunicazione ufficiale delle 23 città candidate, Noto e Palazzolo Acreide confermano la loro
partecipazione, frutto di una straordinaria sinergia tra i due comuni e con il coinvolgimento
di personalità di spicco a livello nazionale e internazionale”, si legge nella comunicazione ufficiale della candidatura.
Domani (3 settembre) alla 11, nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio a Noto, la presentazione del progetto con l’intervento dei promotori e sostenitori della candidatura: Laura Milani (curatrice del dossier di candidatura; esperta in strategie di innovazione, imprenditrice, manager, consulente in ambito cultura, education, design e arte
contemporanea); Paolo Crepet (psichiatra e sociologo); Davide Rondoni (poeta e drammaturgo); Alessia Denaro (scrittrice di fiabe). Parteciperanno anche i due sindaci, Corrado Figura per Noto e Salvatore Gallo per Palazzolo Acreide, insieme alla vice Nadia Spada.




La morte del radiologo Mario Nicolosi. La famiglia: “Ambulanza medicalizzata in ritardo”

Domani, 3 settembre, alle 9.30 nella chiesa di Santa Rita, ultimo saluto a Mario Nicolosi, il noto medico radiologo venuto a mancare a 72 anni. Originario di Ramacca ma siracusano di adozione, è stato primario di radiologia all’ Ospedale Umberto I° e, negli ultimi anni, direttore sanitario della Clinica Villa Aurelia di Siracusa e responsabile di Radiologia al Centro Santa Venera di Avola, nonchè direttore dell’ente di formazione Siref e direttore della sede siracusana dell’Università Telematica Pegaso.
I familiari hanno lamentato un’attesa di ben 45 minuti prima dell’arrivo dell’ambulanza medicalizzata. Un’ambulanza senza medico a bordo era invece giunta sul posto in 20 minuti. “Mio padre per decenni è stato al servizio di tutti con competenza e tanta umanità. Ma quando ha avuto bisogno della sanità pubblica, l’ambulanza medicalizzata è arrivata molto dopo la nostra chiamata”, commenta amaro il figlio Francesco.