Olimpiadi di Parigi, tutti davanti alla tv per Matteo Melluzzo con la 4×100 (diretta alle 11.35)

Domani, giovedì 8 agosto, alle 11.35, tutti davanti alla tv per tifare Matteo Melluzzo. Manca sempre meno all’appuntamento con la staffetta 4×100. L’emozione si fa sentire, la tensione dei momenti che ricorderai per sempre pure, ma Matteo Melluzzo si dice tranquillo “nell’affrontare la manifestazione più importante per un atleta”.
Solo 3 anni fa, alle Olimpiadi di Tokyo, l’Italia ha fatto la storia conquistando la medaglia d’oro, adesso il dream team azzurro vuole ripetersi ed essere protagonista di Parigi, cercando di difendere il titolo conquistato in Giappone. Il velocista siracusano lo vedremo in pista come primo frazionista della 4×100. La staffetta dovrebbe essere composta da: Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Fausto Desalu e a chiudere Filippo Tortu.
Il podio a cinque cerchi è nel mirino, ma non sarà facile vista la concorrenza di Giamaica, Stati Uniti e Gran Bretagna. La finale della 4×100 è prevista nella serata di venerdì 9 agosto alle 19.45 allo Stade de France di Parigi.




Zes unica del Mezzogiorno, le risorse raddoppiano: passano da 1,6 a oltre 3,2 mld

Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina una disposizione che raddoppia, portando da 1,6 a oltre 3,2 miliardi, l’entità delle risorse disponibili per il riconoscimento del credito d’imposta per gli investimenti realizzati nella ZES unica del Mezzogiorno dal 1° gennaio 2024 fino al 15 novembre 2024.
“Le risorse stanziate – dice Luca Cannata, parlamentare di Fratelli d’Italia e vicepresidente della commissione Bilancio – rappresentano un’opportunità senza precedenti per le nostre imprese e costituiscono un segnale forte e inequivocabile: il Sud è al centro delle politiche di sviluppo del Governo Meloni”.
Il nuovo stanziamento è cinque volte superiore a quello previsto negli anni dal 2016 al 2020 e di tre volte superiore a quello previsto negli anni 2021 e 2022. Inoltre, oltre ai 3,2 miliardi di euro subito disponibili, possono essere utilizzati anche i fondi dei programmi nazionali e regionali, finanziati con le risorse della politica di coesione europea 2021 – 2027, con una dotazione finanziaria complessiva di circa 4,2 miliardi di euro. Per fruire del credito di imposta, gli operatori economici dovranno inviare all’Agenzia delle entrate, entro il termine ultimo del 2 dicembre 2024, una dichiarazione integrativa che attesti l’avvenuta realizzazione entro la data del 15 novembre 2024 degli investimenti indicati nella dichiarazione preventiva trasmessa nel periodo compreso tra il 12 giugno e il 12 luglio 2024. “Questo intervento normativo assicura che i fondi vengano utilizzati in maniera efficace e produttiva. – conclude Cannata – Il Sud finalmente ha le risposte che attendeva da troppo tempo. Con questo ulteriore investimento si potenzia notevolmente uno strumento che accelererà la crescita del Mezzogiorno, che finalmente ha ripreso a correre”.




Zara chiude il punto vendita in Ortigia dopo 18 anni: stato di agitazione dei lavoratori

Dopo oltre 18 anni “Zara” decide di abbandonare l’isola di Ortigia: la chiusura avverrà a giugno 2025. A dirlo è la Filcams Cgil, che rappresenta la quasi totalità delle lavoratrici e dei lavoratori del punto vendita di Corso Matteotti.
Il sindacato di categoria, già la settimana scorsa, aveva proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale in forza proprio per l’assenza di certezze in occasione del rinnovo dell’affitto dei locali.
“Dato che l’azienda non predispone un confronto che sia utile a determinare certezze nella salvaguardia del personale, – dice Alessandro Vasquez, segretario Filcams Cgil Siracusa – faremo tutto quanto in nostro possesso per non permettere all’azienda di eludere le procedure di legge, chiamando le istituzioni a tutela della professionalità delle persone impiegate in negozio, semmai anche con la cessione del ramo di azienda in favore di chi subentrerà nello stabile.”

Foto dal web.




L’Asp di Siracusa incrementa con ulteriori 133 ore settimanali l’assistenza specialistica

L’Asp di Siracusa incrementa con ulteriore 133 ore nei vari comuni della provincia per l’assistenza specialistica nei vari comuni della provincia e nelle case circondariali, la cui assegnazione, a cura dell’Unità operativa Cure Primarie diretta da Lorenzo Spina, è stata completata in questi giorni.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, dopo avere preso atto di un attento monitoraggio condotto dalle Unità operative SIFA, Cure Primarie e CUP sulla erogazione delle prestazioni sanitarie specialistiche della provincia di Siracusa, ha posto l’attenzione sull’offerta da mettere ulteriormente in campo nei Poliambulatori non solo in termini di branche di maggiore impatto per l’abbattimento delle liste di attesa ma anche per un più omogeneo equilibrio dell’offerta tra i vari comuni del territorio secondo il principio della prossimità dei servizi ai luoghi di residenza degli utenti.
“Con questa pubblicazione – dice il direttore generale Alessandro Caltagirone – abbiamo voluto dare un segnale nella direzione di una più puntuale presa in carico della domanda specialistica che arriva dalle aree periferiche che costringe i cittadini a recarsi lontano dal proprio comune di residenza o a rivolgersi alle province limitrofe per trovare più immediata assistenza in specifiche branche. E’ il caso, in particolare, della zona sud e della zona nord su cui abbiamo voluto puntare l’attenzione perché più interessate dal fenomeno della mobilità passiva verso altre province. La valutazione da cui si è determinata questa prima pubblicazione – prosegue il direttore generale – ha tenuto conto, inoltre, del potenziamento di alcune branche strategiche per l’abbattimento delle liste di attesa con la pubblicazione, tra queste, di 30 ore settimanali di radiologia ad indirizzo TAC e Risonanza magnetica distribuite tra Avola e Siracusa, per cui è imminente la deliberazione, oltre alle ore di pneumologia e ad altre di cui vi era maggiore necessità”.
Particolare attenzione è stata posta anche alla branca di allergologia per la quale si è provveduto ad assegnare 6 ore settimanali di specialistica interna – e questo per dare continuità al servizio a causa dei pensionamenti che si stanno verificando nello stesso campo – mentre è già stato assunto a tempo determinato un ulteriore allergologo che entrerà in servizio, per proprie esigenze, l’1 settembre. Per intervenire su eventuali necessità future, a fine giugno è stato pubblicato un ulteriore bando per incarichi libero professionali di allergologia e immunologia clinica.
Nello specifico, sono state assegnate a tempo indeterminato, a completamento di ore carenti o come nuova pubblicazione, per il PTA di Siracusa ore di allergologia, angiologia, cardiologia (anche per attività di diagnostica ergometrica, cioè per le prove da sforzo), diabetologia, patologia clinica e pneumologia. Ore di pneumologia sono state anche assegnate per il PTA di Augusta così come ore di endocrinologia. Ore di neurologia sono state assegnate a Rosolini e a Pachino, oculistica a Lentini e Francofonte, ortopedia ad Augusta, Melilli e Pachino, urologia e radiologia per gli esami ecografici a Lentini. Ore di cardiologia e diabetologia, inoltre, sono state assegnate agli Istituti Penitenziari di Augusta, Siracusa e Noto.
Infine, è all’esame della Direzione strategica un progetto di monitoraggio e impiego di ore dedicate alla sanità penitenziaria con l’ausilio di strumenti di telemedicina.




Finanziamento di 980 mila euro per il “De Simone”: approvato l’emendamento

Rifacimento delle 4 torri faro, realizzazione di un’ampia illuminazione interna, installazione dei seggiolini numerati in tutti i settori. E’ quanto prevede il progetto di riqualificazione dello stadio “Nicola De Simone”, approvato ieri sera in Consiglio comunale. L’emendamento è stato proposto da Matteo Melfi e Nadia Garro ed è inserito nel Programma Triennale delle Opere pubbliche del Comune di Siracusa. Nei giorni scorsi era apparso in Curva Anna uno striscione polemico per il ritardo nell’avvio dei lavori per la ristrutturazione dello stadio: “Luci, alloggi, bagni dismessi. Per i lavori allo stadio dove sono finiti i vostri interessi?”. Un messaggio chiaro dei tifosi azzurri per un restyling che si attende da diverso tempo.
“L’Amministrazione comunale – dicono Melfi e Garro – potrà partecipare al bando periferie per sperare di intercettare i fondi necessari, circa 980.000 euro, alla realizzazione dei lavori allo stadio. Così facendo, l’impianto risponderà a tutte le normative e prescrizioni imposte dalla Lega Pro. L’approvazione di questo emendamento era di fondamentale importanza perché, soltanto attraverso l’inserimento di questa opera nel programma triennale, l’Amministrazione comunale può partecipare al Bando e sperare di aggiudicarsi il finanziamento. Gli uffici comunali – sottolineano Matteo Melfi e Nadia Garro – sono già in possesso del progetto esecutivo e dunque, dal 15 settembre, quando si aprirà il Bando Sportello, Siracusa potrà partecipare senza ulteriori lungaggini burocratiche. Tutto ciò – concludono i due consiglieri comunali – nella beneaugurante prospettiva che la nostra squadra di calcio torni al più presto nel campionato di serie C.”




Miasmi nella zona industriale, Spada (PD): “Aria irrespirabile, serve un intervento dalla politica”

“Da giorni l’aria è irrespirabile a causa dei miasmi della zona industriale. Bisogna aprire un tavolo di confronto per tutelare il quieto vivere dei cittadini”. A denunciarlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, in relazione alla qualità dell’aria nei territori ad alto rischio ambientale della provincia di Siracusa.
“Le cause dei cattivi odori derivano spesso dai miasmi del polo petrolchimico. Ho avuto un confronto con l’Arpa che ha provveduto a fare i rilievi per gli opportuni riscontri alle segnalazioni che sono state fatte dal sottoscritto. Non possiamo accettare che si continuino a immettere odori molesti nell’aria. – dice Spada – Sul punto, ho presentato qualche mese fa un’interrogazione parlamentare per chiedere le ragioni per cui si continui a rendere irrespirabile l’aria senza che nessuno intervenga e senza che il Governo Regionale potenzi la struttura che dovrebbe fare i controlli all’interno della zona industriale. È inaccettabile che l’Arpa sia sottorganico in un polo industriale tra i più importanti sul territorio nazionale”.
A proposito dell’interrogazione presentata, il parlamentare regionale sottolinea: “Oltre agli elementi introdotti in aula, occorre considerare che passi in avanti sono stati fatti rispetto agli anni Anni 70 dove l’assenza di una legislazione che considerasse alcuni materiali utilizzati nella zona industriale come nocivi per l’uomo hanno portato ad alcuni disastri ambientali che scontiamo ancora oggi. La strada del passato, in cui sono state inquinate le nostre terre, la nostra acqua e l’aria, senza mettere in atto ancora oggi le opportune bonifiche, non è più percorribile. Chi dice di chiudere il polo industriale non fa i conti con la realtà e non prova a ipotizzare soluzioni sostenibili. Sono stato a fianco dei sindacati quando il rischio di chiusura poteva mettere a rischio il futuro di centinaia di lavoratori. Oggi, allo stesso modo, occorre fare chiarezza e tutelare le legittime opposizioni mosse dai cittadini che lamentano le continue emissioni che causano i disagi olfattivi che ho denunciato in aula. Occorre fare una riflessione e aprire un tavolo di confronto tra la regione, la prefettura, i sindacati, le associazioni e le imprese promuovendo il dibattito nell’interesse dei cittadini della provincia di Siracusa. Il silenzio della politica e delle istituzioni su questo e altri temi è la dimostrazione che serve un cambio di passo nell’approccio e nella gestione di tali fenomeni, il rischio altrimenti è quello di un muro contro muro in cui a pagarne le spese saranno sempre e solo i cittadini”.




Nuove rotatorie, la proposta di Cavallaro (FdI): “Semafori a chiamata per anziani e disabili”

“L’amministrazione Italia finalmente ha deciso di snellire la circolazione stradale con la realizzazione di diverse rotatorie. Mi appello al buon senso, perché da viale Santa Panagia fino a Corso Gelone, passando per viale Teracati, vengano installati semafori a chiamata per consentire a tutti, ma in particolare anziani e disabili, di attraversare la strada in sicurezza”. È la proposta del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro, dopo la notizia di snellire la circolazione stradale con la realizzazione di diverse rotatorie.
“I consiglieri avrebbero gradito un maggiore coinvolgimento. In aula avrei suggerito di prestare attenzione ai diversamente abili, ai ciechi e ai sordi che, in assenza dei semafori che verranno tolti per fare posto alle rotatorie, – continua Cavallaro – subiranno ulteriori limitazioni e dovranno attraversare la strada in totale rischio per la propria incolumità. Il confronto avrebbe permesso di ascoltare questo e altri suggerimenti, non solo miei ovviamente, che tra l’altro ho già rivolto ai consiglieri della quarta commissione e in aula”, conclude il consigliere comunale di Fratelli d’Italia.




Scerra (M5S): “Vigili del Fuoco in Sicilia, il governo dice no all’aumento di organico”

“Il governo ha detto ‘no’ alla nostra proposta per aumentare l’organico dei Vigili del Fuoco in Sicilia. Per l’ennesima volta, questo esecutivo volta le spalle ai problemi della Sicilia, con il ministro Musumeci sordo e cieco alle richieste che arrivano da una terra di cui, eppure, dovrebbe conoscere bene le problematiche”. A dirlo è il parlamentare Filippo Scerra (M5S). “Il nostro ordine del giorno prevedeva un impegno serio e per questo è ancora più incomprensibile il parere contrario arrivato dall’esecutivo. Sono ancora vivide nella memoria collettiva le immagini rilanciate lo scorso anno dai media di tutto il mondo, con i Vigili del Fuoco in terra, stremati a Carlentini (Sr) dopo aver domato uno dei continui roghi. Un anno dopo, il governo ha deciso di lasciare buttati in terra i Vigili del Fuoco siciliani, a cui va invece la nostra gratitudine mista a rabbia per le condizioni disumane in cui sono chiamati ad operare. – continua Scerra – La nostra proposta mirava a potenziare il numero di Vigili del Fuoco da assegnare alla Regione Siciliana, soprattutto là dove ancora non siano stati istituiti presidi fissi e distaccamenti idonei, così da ridurre il continuo sovraccarico di lavoro del personale in forza, ed al tempo stesso efficientare il servizio antincendio e di soccorso tecnico, nonché di promuovere investimenti volti a fornire il Corpo di adeguati mezzi e strumentazione. Proposte logiche e di buonsenso – conclude Scerra – e proprio per questo bocciate da un governo che conferma una volta di più la sua profonda indifferenza verso la Sicilia”.




Ara World Fest, i La Crus a Siracusa. “La Sicilia è quasi casa”

Un nuovo album e un tour, a 19 anni dall’ultimo lavoro in studio. Luccicano gli occhi a quanti sono cresciuti con la musica ed i testi dei La Crus, impronta forte della felice epoca indie italiana. Il viaggio di Cesare Malfatti e Mauro Ermanno Giovanardi è ripartito da “Proteggimi da ciò che voglio”, il nuovo album con otto inediti che dà anche il nome al tour della reunion. I La Crus saranno sul palco dell’Ara World Fest di Siracusa il 9 agosto.
“La Sicilia è quasi casa”, racconta a SiracusaOggi.it Cesare Malfatti, uno dei fondatori della band milanese, sposato con una catanese. “E Mauro Ermanno Giovanardi è stato a lungo legato sentimentalmente con una siracusana…”, aggiunge. Piccola parentesi gossip per rompere il ghiaccio, prima di concentrarsi sulla data siracusana.
Il ritorno dei La Crus non è un’operazione nostalgia, hanno ancora qualcosa da dire e lo fanno con il loro inconfondibile stile musicale. “Nel concerto c’è molto spazio per il nostro nuovo lavoro, in scaletta ci sono sei degli otto brani contenuti in Proteggimi da ciò che voglio”, anticipa Malfatti. Non mancheranno un brano manifesto come Io Confesso, nel nuovo album con il featuring di Carmen Consoli, e Come ogni volta (feat Colapesce e Di Martino).
Un concerto lineare, da ascoltare. Per raccontare un mondo cambiato in cui “una libertà illusoria ci spinge a desiderare cose da cui invece dovremmo proteggerci”. Proteggimi da ciò che voglio, appunto. Paradosso di un universo al contrario. “Una preghiera laica che riprende le affilate parole dell’artista concettuale statunitense Jenny Holzer”, spiega ancora Malfatti. Ed attraverso le quali i La Crus aprono uno spaccato attuale su tematiche come il tempo, il lavoro, lo smarrimento, con testi di cantautorato e ricerca musicale.
“L’idea del ritorno è arrivata durante un concerto nel 2019 in cui ci siamo ritrovati ed abbiamo capito che avevamo ancora voglia di dire la nostra. Il covid poi ha rallentato tutto, fino all’intervento dell’etichetta Mescal e del produttore Matteo Cantaluppi grazie a cui abbiamo finalizzato il nuovo disco”. Un disco uscito prima in vinile e adesso anche disponibile nel formato cd.
Il 9 agosto i La Crus saranno in concerto a Siracusa con il loro tour “Proteggimi da ciò che voglio”. Appuntamento alle 21 nella nuova arena della Neapolis, per l’Ara World Fest. Biglietti disponibili online su TicketOne.it o acquistabili alla biglietteria dell’Ara, all’interno dell’area archeologica della Neapolis.




Al via l’XI edizione di Siracusa Sacra, viaggio tra arte e fede nelle chiese di Ortigia

Al via oggi l’undicesima edizione di Siracusa Sacra, viaggio tra arte e fede nelle chiese di Ortigia. Un’iniziativa dell’Ufficio diocesano per la Pastorale del Turismo in collaborazione con la società Kairos che si rinnova ogni anno. Il percorso, tra le chiese nel centro storico di Ortigia, non è sempre lo stesso. Quest’anno sono state scelte le chiese di San Giuseppe, San Martino e San Paolo.
L’appuntamento è ogni mercoledì, dal 7 al 28 agosto, dalle ore 20.00 alle ore 22.00. Le chiese possono essere visitate a qualunque ora. Alle ore 20.30 visita guidata con dolce omaggio finale.