Tragico naufragio di migranti a sud-est di Siracusa: due morti e un disperso

Il bilancio dell’ultimo naufragio, avvenuto a circa 17 miglia a Sud-Est di Siracusa, è di due morti, 31 superstiti e un disperso. A soccorrere i migranti, che erano a bordo di un’imbarcazione in balia del mare è stata una motovedetta classe 300 della Guardia Costiera con l’ausilio del mezzo aereo “Manta”.
Nella tarda serata di ieri, infatti, la Guardia Costiera è intervenuta a seguito di una richiesta di soccorso da parte di una persona che comunicava di trovarsi, insieme ad altri migranti di nazionalità siriana, egiziana e bengalese, a bordo di un’imbarcazione. Nelle operazioni di ricerca e soccorso, per ragioni in corso di accertamento, gli occupanti del barcone sono finiti in acqua durante l’avvicinamento della motovedetta. Nello specifico, le 34 persone sono state recuperate a bordo della motovedetta e trasferite nel porto di Siracusa. Tra le persone soccorse, una è deceduta all’arrivo in banchina, mentre una seconda dopo essere giunta in ospedale.
Sono al momento in corso le ricerche in mare del disperso che risultava a bordo dell’imbarcazione, poi affondata, mediante l’impiego di mezzi navali e aerei sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Catania.




Eruzione dell’Etna, revocate le restrizioni all’aeroporto di Catania

“Comunichiamo ai passeggeri che il Nucleo di Coordinamento Operativo, ricevuta comunicazione della conclusione dell’emissione di cenere vulcanica ha disposto la revoca delle restrizioni precedentemente deliberate.” A comunicarlo è la Sac, società che gestisce l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa.
Nelle scorse ore, l’Unita di crisi aveva disposto la chiusura del settore B1 e la riduzione degli arrivi a sei voli all’ora, dopo l’attività vulcanica dell’Etna.
Con questo nuovo aggiornamento la Sac comunica il ripristino di tutti i servizi, sottolineando che “nella giornata di oggi potrebbero verificarsi possibili ritardi e cancellazioni per effetto delle misure adottate durante la mattinata.
I passeggeri sono quindi pregati di contattare direttamente le compagnie aeree per verificare lo stato del proprio volo”, conclude la Sac.




Si libera del braccialetto elettronico ed evade dai domiciliari, arrestato

Un 20enne avolese è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per evasione. L’uomo, già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dallo scorso maggio per violazione della normativa sugli stupefacenti, dopo essersi liberato del dispositivo elettronico è uscito ed è stato rintracciato dai militari nei pressi della sua abitazione.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria.




Caldo in Sicilia, registrato record stagionale: a Lentini 43°C

“È stato forse oggi il giorno più caldo dell’anno per la sicilia” è quanto scrive il Servizio Informativo Agrometereologico Siciliano (SIAS). I venti di Libeccio hanno determinato il massimo accumulo di calore sul settore ionico, portando i valori termici oltre i 40°C e facendo così toccare la punta di 43°C presso la stazione SIAS di Lentini C.da Luppinaro, nel siracusano. Si tratta del massimo valore raggiunto dalla rete SIAS per quest’anno. A Siracusa 42.3°C, a Noto 42.6°C. Da domani e per tutta la metà del mese le temperature dovrebbero significativamente ritornare a livelli più vicini alla norma.




Giornata di fuoco nel siracusano: fiamme tra Noto e Rosolini

Giornata di gran lavoro per i Vigili del Fuoco di Siracusa, con diversi interventi a causa di incendi. Un altro rogo è divampato nel pomeriggio nel siracusano. Nel territorio tra Noto e Rosolini , infatti, le fiamme hanno creato non pochi problemi. Sul posto l’intervento dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale, della Protezione Civile e dei Carabinieri per spengere il fuoco.
“Prestiamo molta attenzione in queste giornate calde a preservare il nostro territorio. – ha scritto sui canali social il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso – Usiamo ogni accortezza perché la ripresa di un territorio devastato è lunga e a volte irrimediabile e molto pericolosa”.
A nulla purtroppo sembrano servire le ordinanze di protezione civile emanate per contenere e prevenire il rischio incendi. Oggi, peraltro, altra giornata segnata da allerta rossa per rischio incendi e ondate di calore.




VIDEO. Due grossi incendi a Priolo: richiesto intervento aereo

Due grossi incendi stanno interessando la zona di Priolo Gargallo. Il primo si sta espandendo all’interno di un vallone in contrada Spatinelli, il secondo si sta sviluppando sui monti in contrada Biggemi. Le fiamme sembrerebbero essere divampate da sterpaglie e macchia mediterranea. Sul posto due squadre dei Vigili del Fuoco e tre della Protezione Civile di Priolo Gargallo per domare i grossi roghi. Richiesto intervento D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) per dirigere le operazioni di spegnimento delle forze a terra e dei mezzi aerei.




Incidente sulla Catania-Siracusa, quattro veicoli coinvolti

Incidente tra quattro veicoli, verso l’ora pranzo, all’interno della galleria San Fratello sull’autostrada Catania-Siracusa. Il tamponamento sarebbe stato causato dalla code dovute alla presenza di un cantiere. Per gli occupanti dei mezzi si registrano ferite lievi. Nella zona si sono registrati rallentamenti, redendo necessario l’intervento della Polizia Stradale per la gestione della viabilità.




Video G7 Agricoltura, il caso: l’autore chiede il risarcimento dei danni

Caso mediatico scoppiato a poco più di un mese dall’importante manifestazione che vedrà Siracusa protagonista dal 21 al 29 settembre: il G7 Agricoltura e Pesca. Un breve video di comunicazione istituzionale sarebbe apparso e pochi giorni dopo rimosso sulle reti Rai, sul sito delle Amministrazioni locali, sul portale del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare. Le immagini sarebbero state eliminate perché “non adeguate a sponsorizzare”. Infatti, secondo quanto scrive il Corriere della Sera, Gabriele Vinci, autore del video promozionale per l’evento, avrebbe diffidato il Ministero per aver indebitamente pubblicato e modificato il video, arrivando così a una possibile violazione del diritto d’autore con successiva richiesta di risarcimento dei danni. Il Ministero sottolinea come l’utilizzo sia stato autorizzato dal Comune di Siracusa.
Il video è ora presente solo sui canali social del sindaco Francesco Italia.




Arriva il primo incidente nella riqualificata strada di via Lido Sacramento

Non si è fatto attendere il primo incidente in via Lido Sacramento. Non è chiara la dinamica dell’incidente che ha visto coinvolta una volkswagen T-Roc nera.
Solo qualche giorno fa, dopo il medicane dell’ottobre 2021, via Lido Sacramento ha visto concludersi i lavori per il nuovo manto stradale e la riapertura del tratto chiuso.




Drammatico incendio in centro abitato, case in fiamme e famiglie in fuga a Francofonte

Solo alle 4 di questa mattina è stato dichiarato il cessato allarme a Francofonte, dopo 14 ore di lotta contro le fiamme. La cittadina siracusana ha vissuto momenti terribili, a causa di un devastante incendio in pieno centro abitato. Paura nel rione San Francesco, in fiamme anche abitazioni. I danni sono ingenti e una decina di persone sono state evacuate in un residence di Vizzini.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti con due autoscale arrivate da Siracusa e Catania. A supporto anche squadre di Augusta, Palazzolo, Lentini coadiuvati dai volontari dei Vigili del Fuoco di Vizzini e Sortino e una squadra da Catania, oltre alla Protezione Civile di Melilli, Carlentini e Francofonte. Un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi che rende l’idea delle proporzioni di un devastante incendio. Secondo le prime indicazioni, il rogo avrebbe avuto origine nella mattina di ieri da un campo di sterpaglie per poi propagarsi al centro abitato.
“Abbiamo assistito ad uno dei momenti più tristi e drammatici della storia della nostra Francofonte ed in modo particolare del nostro quartiere, San Francesco d’Assisi”, racconta il parroco. “Assicuriamo preghiere alle famiglie coinvolte, ma soprattutto siamo a disposizione per qualunque cosa aveste bisogno, ripeto, per qualsiasi cosa. Ci siamo e ci saremo!”. Immediata la mobilitazione per gli aiuti ma c’è anche rabbia per l’accaduto, tragicamente prevedibile in un territorio costantemente in emergenza, anche per gli incendi.